Concorrenza polizza vita

Un modo per battere la gestione separata di una polizza vita

La gestione separata della tua polizza vita ha un buon rendimento?

Forse sei indeciso se riscattare o mantenere la tua polizza vita perché il rendimento sembra interessante. Ecco come battere la gestione separata

“Perché vuole riscattare la sua polizza vita? Lo sa che ha un rendimento minimo garantito del 4% e che la gestione separata le offrirà ottimi rendimenti?”

Sei una di quelle persone che si è sentita ripetere questa frase, di recente, quando si è recata in banca? Allora permettimi di svelarti alcuni segreti…

In generale consiglio di stare alla larga dalle polizze vita. E sono certo che tu non ne sottoscriveresti più una nuova a cuor leggero, vero?

Però potresti averne una in corso ed allora i dubbi crescono.

E’ meglio lasciare le cose come stanno o riprendere i miei soldi e investirli in altro modo?

Prima di rispondere a questa domanda vediamo per prima cosa ciò che NON devi fare.

Non lasciarti convincere a versare altri premi su una polizza attiva

Il fatto che tu abbia pagato costosi caricamenti non deve spingerti a continuare a pagare altre spese. Quello che è passato è passato, ormai le commissioni sono state corrisposte e quei soldi indietro non torneranno più. Ma se eviterai di proseguire con i versamenti almeno non getterai altri soldi fuori dalla finestra.

Ed ora affrontiamo il caso più subdolo.

I rendimenti della polizza vita sono paragonabili a quelli offerti da un titolo di Stato?

Se scegli di lasciare i tuoi soldi investiti, per beneficiare dei rendimenti della gestione separata, permettimi di dirti due cose:

  • i tuoi soldi sono investiti in titoli di Stato, gli stessi che puoi comprarti tu da solo
  • non tutto il rendimento che la compagnia ottiene ti sarà riconosciuto, perché utna parte dello stesso è trattenuto dalla stessa.

Ok Giacomo, ma io ho un minimo garantito del 4%

Se il tuo contratto è di quelli “vecchi” ed ha un tasso competitivo rispetto ad altre forme di investimento, sappi che ti è sufficiente acquistare un BTP con vita residua pari a 4 anni per ottenere un rendimento pari a quello offerto dalla tua polizza vita.

Ecco perché ti consiglio di riscattare il tuo prodotto e comprare direttamente dei titoli di Stato, se la tua ottica di investimento è lunga. Oggi i tassi per le scadenze non brevi sono di nuovo MOLTO COMPETITIVI.

Solo se prevedi di utilizzare la somma assicurata nel giro dei prossimi due o tre anni, allora ti conviene aspettare, perché il rendimento che otterresti da un titolo di stato sarebbe inferiore.

Se, al contrario, la durata è più lunga, abbandona la gestione separata e riprendi il pieno controllo dei tuoi risparmi.

Dedicato alla tua sicurezza finanziaria.

Giacomo

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Comments

  • Riccardo

    Purtroppo per esperienza personale confermo quanto scritto sopra.
    Nel 2000 ho sottoscritto la polizza di assicurazione INA Duemila tariffa 09I con rendita vitalizia differita a premio annuo con controassicurazione collegata alla gestione patrimoniale INADUEMILA, differimento rendita 10 anni, ho versato ogni anno circa 1.200 euro senza mai saltare una scadenza.
    Dopo 10 anni ho esercitato l’opzione capitale ed ho incassato meno di quanto versato, 18 euro in meno del cumulo premi versati. E pensare che sulla polizza c’era scritto “tasso di rendimento minimo garantito 2,5%”.
    All’assicuratore ho chiesto come sia possibile questo risultato, ha risposto che ogni premio versato viene decurtato del 2,5% di tasse e di circa il 13 % di caricamenti!
    Peccato che lo stesso assicuratore si era ben guardato dal dirmi di questi caricamenti nel 2000 prima della sottoscrizione.
    Il 13% per un una gestione patrimoniale che investe esclusivamente o quasi in titoli di stato mi sembra eccessivo, anzi mi sembra proprio un furto.
    Ma questa cosa è regolare? L’ISVAP potrebbe fare qualcosa a seguito di reclamo?
    Grazie Giacomo per i tuoi consigli.
    Riccardo

    • Giacomo

      Ciao Riccardo e grazie per la tua preziosa testimonianza. Preferisco essere franco con te e dirti tutta la verità. Il contratto è regolare, perché debitamente firmato a suo tempo. Purtroppo la controassicurazione, che avrebbe restituito i premi ai tuoi eredi in caso di tua scomparsa prematura, il contratto stesso e quant’altro hanno dei costi che riducono il rendimento. Il tanto decantato tasso minimo garantito non si applica sulle somme versate, bensì sul premio al netto dei caricamenti e delle psese che superano tranquillamente il 10% annuo. Ecco perché sconsiglio questi prodotti, come spiego anche nell’ebook gratuito “Investimenti assicurativi? No grazie”. L’unica consolazione, amico mio, resta la detrazione fiscale dei premi che di certo avrai fatto anno per anno, riducendo un pochino i danni complessivi grazie al contributo fiscale.
      A presto
      Giacomo

      • Francesco

        Certamente come il collega dico che bisogna informarsi e che esistono buoni prodotti, ma sottolineo anche che mi sembra sbagliato ritenere INA 2000 un prodotto, ma una rendita vitalizia che può essere convertita in capitale al netto dei costi, forse il consulente non ha fatto pesare abbastanza l’obbietivo del prodotto. Saluti.

      • giampiero

        Caro, Giacomo grazie per le preziose informazioni e per l’ e-book veramente ben fatto, volevo chiederti se mi conviene riscattare la mia assicurazine alleanza d’oro, ti spiego un pò: ho pagato per i primi tre anni 150€ mensili e da 7 anni pago 180€ mensili il termine della polizza sarà fra 10 anni 11/2024 cosa mi converrebbe fare?
        Grazie Saluti, un Assicurato pentito.

        • Giacomo

          @ Giampiero
          Assolutamente sì, ti conviene “ridurre” la polizza. In questo modo il pregresso continuerà a rivalutarsi sulla base dell’andamento della gestione separata ma tu non pagherai più costi inutili che arrivano tranquillamente al 105 di ogni rata versata.

          Per qualunque cosa sono a tua completa disposizione. Un abbraccio.

  • Marco

    Ciao Giacomo, ho da poco scoperto e letto il tuo bellissimo sito….
    io ho una polizza vita DR ORO Alleanza sottoscritta nel 2003 (di 20 anni) e proprio 15 giorni fa ho accettato di fare l’adeguamento con pagamento annuale di 1660€/anno……non l’ho ancora pagata e l’agente verrà a riscuoterla a giorni….

    Mi consigli di non pagarla e di metterla subito in riduzione fino a scadenza (2023) senza chiedere la restituzione dei soldi ?

    Grazie 1000,
    Marco

    • Giacomo

      Esatto, Marco.
      La cosa migliore che puoi fare è lasciare che la polizza vada in riduzione. In questo modo otterrai due vantaggi:
      a) non pagherai più costi sui prossimi premi
      b) eviterai le penalizzazioni derivanti dal riscatto.
      Grazie per i complimenti!!

  • Marco

    …..quindi il versamento di 1660€ è meglio non farlo, anche se ho appena firmato l’adeguamento?

    con stima e simpatia,
    Marco

    • Giacomo

      No, è meglio non farlo. Lascia perdere l’adeguamento, i soldi sono i tuoi :-)
      Se non hai letto l’ebook sugli investimenti assicurativi, ti invito a farlo. Lo trovi all’interno delle RISORSE OMAGGIO ed è una miniera di informazioni!!
      A presto

      • Marco

        Ti sono MOLTO grato per i consigli, l’ebook, la disponibilita e la gentilezza.
        A presto

        • Giacomo

          Di nulla, Marco. Sono io che ringrazio te per le parole di stima e di apprezzamento.
          Un fraterno abbraccio

  • ANNA

    ciao a tutti,
    vorrei sottoscrivere una pensione integrativa, premetto che ho 50 anni, non dispongo di liquidità e vorrei poter accontanare qualcosa al mese anche perchè ho solo 11anni di contributi , mi sn informata ma ho molte perplessità!!!!!!!!!
    Potete delucvidarmi in merito tenendo conto che al max posso disporre di 50/60 euro mensili.
    Grazie Anna

  • ANNA

    Carissimo Giacomo,
    sono più confusa di prima e ti spiego i motivi:
    1) mi hanno detto che per poter acquistare i cct , devo aprire un conto titoli il cui costo è intorno agli 80 euro, oltre le commissioni e nn so neanche qual’è la percentuale?????
    2) Mi hanno consigliato postafuturo certo, al quale si accede con un importo min di 2500 che garantisce il capitale investito e la rivalutazione annua , di quanto non so……,ed inoltre è deducibile dalla dichiarazione redditi??? é vero ”???? cosa mi consigli in merito????
    Gazie un abbraccio Anna

    • Giacomo

      Ciao Anna,
      la tua confusione è la normale conseguenza del fatto che ti sei immersa in un mondo nuovo. Ma non preoccuparti, con il tempo ti passerà e allora vedrai quanta strada avrai fatto!!
      1) è vero che per i cct ci va il conto titoli, ma il suo costo è di 34,20 euro di bolli. Solo le esose banche fisiche fanno pagare il dossier. Ma tu minacciali di andartene e fatti azzerare le spese o apri un conto su una banca on line.
      2) ti hanno consigliato la cosa migliore PER LORO. Se non lo hai fatto, leggi l’ebook omaggio “Investimenti Assicurativi, no grazie” e scoprirai perché è bene stare alla larga da questi prodotti!!
      Buona domenica!!

    • AndreaGino

      Ciao Anna, spero non sia troppo tardi per darti un po’ di informazioni essenziali sulle polizze vita a scopo pensionistico.
      Il privato può avere un solo prodotto a scopo previdenziale sotto forma di assicurazione vita personale che può chiamarsi debitamente così, ed è il P.I.P. ( piano individuale pensionistico ).
      Questo tipo di prodotto è l’unico che, senza avere controassicurazioni, da risparmio fiscale con il sistema della deduzione ( che se vuoi approfondiamo in seguito ) perchè è stato costruito nelle norme principali dall’Agenzia delle Entrate.
      Quindi un P.I.P. fatto in una qualsiasi banca o compagnia assicurativa ha caratteristiche fondamentali identiche ( riguardo tassazione finale, riscatti, liquidazioni ) e solo i costi sul premio e le garanzie di gestione restano personalizzabili da parte degli istituti.
      Vista la disponibilità da te esposta (60€ mese circa), chiaramente in 10 anni non ti costruirai una pensione integrativa ma, dall’altra parte, la deduzione fiscale ti garantisce un rendimento che finanziariamente ( anche con conti al minimo ) non ti darebbe nessuno.
      ( Un piccolo inciso: l’accantonamento, specie noi giovani, dobbiamo cominciarlo possibilmente entro i 30 anni vista la nostra posizione previdenziale, nella posizione di Anna non ci possiamo proprio arrivare se abbiamo un lavoro e guadagni “normali” ).

      Il prodotto delle poste a te consigliato non ha agevolazioni fiscali, si tratta di un premio unico con possibilità di versamenti aggiuntivi che fa quindi parte della categoria risparmio/nvestimento ( non previdenza ).

      Dimenticavo, per chi non lo sapesse, sono un assicuratore multiramo ;)

  • nefer

    Sono un assicuratore vita, non faccio ramo danni, rc e simili, quindi sarei un cosiddetto specialista. Scrivo per il settore assicurativo, non conosco la realtà bancaria se non come utente (e non mi soddisfa per niente). Le generalizzazioni sono sempre un pessimo consiglio: ogni caso è una storia a sè. Ci sono buoni prodotti come ce ne sono di pessimi, ci sono gestsep al 3% e gestioni al 6,9%. Ci sono ottime compagnie e pessime compagnie. Ottimi professionisti e pessimi uomini. Bisogna saper scegliere non solo le compagnie ma soprattutto la persona a cui affidarsi e bisogna leggere SEMPRE la soluzione personalizzata che ogni assicuratore deve SEMPRE fornire al cliente (così non ci sono malintesi). Diversamente denunciatelo all’isvap. Giacomo ho letto alcuni tuoi suggerimenti fai da te, sono validi -complimenti- ma ti posso dire che con una conoscenza più “specialistica” degli strumenti assicurativi si può fare ancora meglio. Ciao a tutti

    • Giacomo

      E’ verissimo quello che scrivi. Gli Assicuratori hanno, al pari dei bancari, maggiori conoscende dei loro prodotti rispatto a quella di cui dispongono i clienti.
      Quindi ci sono moltissimi professionisti seri che non approfittano della loro posizione di forza derivante dalla maggiore informazione, ma ci sono anche tante persone che “pelano” i clienti nel nome dei budget di vendita e del pane da portare alle proprie famiglie.
      Per questo il mio consiglio è di informarsi sempre bene prima di compiere qualsiasi operazione, sia bancaria sia assicurativa.
      Ti ringrazio perché hai espressamente scritto di essere un assicuratore. Spess accade che i promotori finanziari, i bancari o gli agenti assicurativi intervengano senza esplicitare di essere di parte, quasi come se per loro fosse una vergogna ammettere quale sia il loro lavoro…

  • Andrea

    Non condivido assolutamente con quanto detto da te,la polizza vita è un ottimo investimento se visto in un ottica di lungo periodo!
    Ci troviamo d’accordo sul punto di vista dei costi che sono molto elevati,ma x effetto di un anticipo del capitale e l’effetto della capitalizzazione composta da una resa sul lungo periodo elevatissimo!
    Ovviamente sarebbe un errore generalizzare,ogni polizza vita ha una storia a se,e le vecchie polizze detraibili erano per lo più polizze miste,ovvero cn ulteriori costi che coprono il caso morte,ben diverse sono le polizze di capitalizzazione.
    Generalizzare come hai fatto tu è un discorso decisamente limitante, è come dire che i titoli di stato rendono male,non distinguendo BOT,cct,ctz,etc! fermo restando che parte di essi è legata al rendimento di mercato e presentano anche’essi dei rischi!…non presenti sulle polizze vita! che cmq! devono essere strutturate cn le giuste prospettive!

    • Giacomo

      @ Andrea
      Grazie per il tuo intervento. Perché non fai un esempio numerico a riprova di quello che scrivi che mostri in modo chiaro il rendimento di una polizza di capitalizzazione?
      In questo modo potremo discuterne…

  • Mirko

    Salve a tutti!
    Purtroppo hanno convinto anche me a sottoscrivere una polizzza vita con la scusa di mettere al sicuro i miei risparmi da qualsiasi CRISI, garantendomi una cedola annua fissa! Sottoscrivo in pieno quello che scrive Giacomo, l’unico mio dubbio è se per disinvestire mi conviene prima incassare la cedola annua oppure farlo subito considerando gli interessi che dovrei pagare alla banca per aver disinvestito prima della scadenza dei 5 anni (durata minima del contratto)! Chiedo a Giacomo e a chi ci è passato prima di me un parere. Grazie mille!

    • Giacomo

      @ Mirko
      Carissimo, la cedola non c’entra. C’entra – come credo – il ‘tunnel di uscita’ che prevede una penale se disinvesti prima di 5 anni. Parlo per intuito perché non conosco bene il contratto che hai sottoscritto ma penso che la mia ipotesi sia verosimile…

      A questo punto aspetta la ‘fine del tunnel’ prima di disinvestire. Se hai altri dubbi o bisogno di me sono qui :)

  • anna

    salve a tutti ho un piccolo problemino , è da poco che ho lassicurazine per la vita con alleanza assicurazini sono 2 anni e ho fatto una polizza di 25 anni nche se nn volevo farlA è SUCCESSO CHE MIO MARITO A PERSO IL LAVORO e nn posso permettermi di pagare piu che cosa succede?????? posso siavere quei soldi o li perdo??? o una meta?? perfavore risp e grazie a tutti

    cordiali saluti anna

    • Giacomo

      @ Anna
      Trascorsi due anni dalla stipula di norma puoi incassare il corrispettivo della polizza, ma di certo prenderai MOLTI meno soldi di quelli versati.
      Quest’operazione tecnicamente si chiama ‘riscato’ e chiude i rapporti con la compagnia.

      In ALTERNATIVA puoi interrompere i pagamenti e lasciare la polizza ferma fino alla scadenza (riduzione). In questo caso sarai meno penalizzata ma non otterrai nulla fino al venticinquesimo anno…

      Un abbraccio

  • Anna

    Ciao Giacomo,navigando all’infinita ricerca di una soluzione per riscattare la mia polizza Alleanza D’oro..ho trovato il tuo sito che mi e’ stato subito di conforto!!premetto ho stipulato questa polizza circa 5anni fa una per me e una per mio marito… E’ da ott. Che sto impazzendo con la Compagnia Ass. :in principio avevo chiesto un rendiconto di quello che avevo maturato/ versato e che importo avrei riavuto con il riscatto anticipato..per avere questi dati sono passati più di 4 mesi.. Ovviamente nessuno aveva ricevuto niente prima poi c’è stato un cambio innumerevole di ispettori fino a che dopo
    Un estenuante serie di rimbalzi telefonici da parte della segretaria( che definire cafona sarebbe un complimento)ho finalmente ottenuto.. Anche se la prima affermazione che e’ stata fatta e’ :se ha bisogno dei soldi ha solo da dirlo le facciamo un finanziamento!!.secondo step ottenuto resoconto mi reco all’ ag. Per richiedere il riscatto che ovviamente non si può fare come prassi d’ufficio ma mi devono prendere appunt e farmi parlare con un agente.. Io nel frattempo inoltro racc. Con richiesta di riscatto immediAto sia all’ag. Di Vercelli che all’ag gen di Mi!! Ovviamente dopo quasi. 10 gg arriva altra richiesta di docum mancante di mio marito(la mia ancora no!!)compreso la richiesta di copia docum di identità su carta intestata Dell Agenzia di Vercelli.mi reco all’

  • Anna

    Mi reco all’agenzia con il mio bimbo (Giacomo).. Con il DOC di mio marito ed il mio e con le due autocertificazione di smarrimento richieste, ( in realtà solo quella di mio marito che eta stata spedita il 07/03 ma poi chiedendo vengo a sapere che l’avrei ricevuta anche io ma la mia era datata 12/03…strano perché le richieste sono avvenute contemporaneamente ) cmq mi presento con il loro foglio ( c’e scritto alleanza Vercelli e non Milano, c’è scritto di recarmi presso di loro per fornire il tutto !!anche con il num di tel quindi non sono pazza!!)la sig. Mi accoglie con la maleducazione più totale …,e con me avevo anche mio figlio che ho fatto sedere sul bancone cosa che ha fatto infastidire ancora di più le 2 sig (perché muoveva il piedino e faceva rumore..lo dico perché ho visto le 2 sig. Molto stizzite).. Presento i DOC di identità e le certificazioni: mi viene detto che avrei dovuto fornire la copia dei documenti che loro non erano tenute a fare!!( io ho chiesto quanto dovevo allora pagare per le fotocopie.. Mi hanno riso in faccia) ho chiesto di avere una copia per ricevuta della certificazione che rilasciavo e li si e’scatenato l’inferno( premetto che per un altro DOC mi era stata fatta…ma ovv secondo loro non e’ vero!!) l’imp ha alzato il toni di voce.e mi ha messo la data, io ho replicato dicendo che volevo il timbro perché una data scritta così non mi diceva assolutamente nulla e non mi dava assolut garanzie.. avrei potuto scriverla anch’io!!si e ‘ alzata esclamando viva la fiducia !!! Ma scherziamo!!ed e’ andata a chiamare un dirigente ancora più cafone che si e’ messo subito ad urlare affermando che loro sono tutti impiegati e non sono tenuti a mettere nessun timbro.
    !!(non era sicuramente un ‘impiegato comune)io gli ho chiesto anche di sapere la data di apertura pratica, visto che da li’ci sono 30 gg per liquidare la pratica secondo l’Isvap giusto??!!ovviamente loro urlando mi hanno detto che non spettava loro dirmelo!!!ho chiesto al Signore di abbassare il tono di voce ,visto che non solo parlava con una donna ma c’era anche un bambino, e se per avere quello che chiedevo mi dovevo rivolgere ad un avv. O ad una trasmissione tv!!risposta??:(ridendomi in faccia) Vada,vada pure così di mesi ce ne mettono minimo 6!!!..al
    Che senza parole li ho salutati augurandomi ad alta voce che fosse l’ultima volta ( e l’ impiegata ha replicato dicendo lo spero vivamente perché non vogliamo più vederla neanche noi)!!!
    Ora scusatemi tutti per lo sfogo ma qst mattina avevo il mio bimbo e non potevo reagire come avrei voluto e come qst “signori” si meritano!!ma sicuramente la questione non e’ conclusa… So’ che la cosa andrà ancora per le lunghe ma voglio dire a tutti!!! ;”se qlcno vi propone queste polizze(norm. Sono amici di fam. o persone che poi ovviamente cambiano ramo Ass. O addirittura attività ).. Vi prego non cadete nella loro trappola!! Sono dei LADRI Legalizzati che cercano anche di pressarvi psicologicamente !!!e, per di più , con i nostri soldi!!!!
    Ti ringrazio tanto per la possibilità che mi hai dato di scrivere tutto…Anna

    • Giacomo

      @ Anna
      Sono io che ringrazio te per la tua terribile testimonianza.
      “Dalle stelle alle stalle”, ossia quando un cliente non è più una vacca da mungere ma una persona che chiede informazioni, l’atteggiamento cambia completamente.

      Sono così tante le cose da scrivere a questo riguardo che citerà il tuo intervento in un post apposta in cui aggiungerò le mie considerazioni al riguardo…

      Grazie davvero e… resta con noi :)

  • Stephen

    Ma come fate a parlare se siete profani del settore? Sono un ex ispettore generali e di fesserie non ne avevo letto cosi tante! Certo delle verità nascoste ci sono, riguardo il prodotto ina, ma le motivazioni sono del tutto errate. Intanto il 2,5% di rendimento minimo è a scadenza…contrattuale o in caso di decesso prematuro, altrimenti avremmo parlato di tasso di interesse tecnico.

    Il contratto non ha reso perchè presente la componente caso morte…di conseguenza parte dei premi versati viene eroso da questa parte di polizza ( se immaginaimo di scorporarla)

    Il modo di lavorare in ina è sbaglaito, come lo è il modo di molti assicuratori…perchè ti vendono il prodotto che rende di più per loro e non per voi…sottofor,a di provvigioni….

    Tutto va comparato col grado di rischio di una persona… A basso rischio bassi rendimenti…

    Qualsiasi prodotto è commisurato alla sua utliltà…e i prodotti assicurativi, dai remdimenti delle gestioni separate servono a mantenere intatti i soldi dal tarlo dell’economia…ovvero l’inflazione.

    Quindi non fate i qualunquisti e siate consapevoli di ciò che state comprando….

    • Giacomo

      @ Stephen
      Il qualunquista in questo caso sei tu…
      Come puoi dire che le gestioni separate proteggono il capitale dall’inflazione se il loro rendimento non è ad indicizzazione reale?

  • andrea

    Buongiorno. Sono un militare da oltre 20 anni e ho scoperto il vs. utilissimo sito (ne esistessero altri così!). Approfittando della vostra disponibilità vorrei chiedervi un’informazione.
    Circa 3-4 anni fa ho stipulato una FIP con INA ASSITALIA per la quale verso trattenuta dallo stipendio la modica somma di 100 euro/mese (definita tariffa 419EG) ee che mi era stata presentata dall’agente come vantaggiosissima in quanto potevo usufruire della deducibilità fiscale del 38% (cmq basata sulla mia aliquota irpef). La domanda è: per essere sicuro di non aver sbagliato finora, visto che compilo il 730 on line tramite al mia amministrazione, in quale benedetto rigo del 730 dove devo inserire la somma delle rate da me versate (tra E27-E28 PRIMA COLONNA O SECONDA COLONNA,non ne ho più idea) L’anno scorso l’ho fatto sul E28 seconda colonna, mah…grazie per la vostra disponibilità..

    • Giacomo

      @ Andrea
      I contributi versati vanno indicati, entro il limite di 5.164,57 euro nel rogo E27 (prima colonna: quella del dichiarante).
      Ciao e grazie per i complimenti!!

  • Luca

    Buongiorno,
    nel lontano 1995 ho sottoscritto una polizza vita con Milano Assicurazioni (gruppo Fondiaria SAI) che tecnicamente dovrebbe essere un’assicurazione vita a rendita differita con premio annuo rivalutabile.
    La scadenza naturale è nel 2025.
    La polizza dovrebbe avere un rendimento garantito del 3%.
    Sull’estratto conto ho visto che il valore di riscatto lordo liquidabile ad oggi è pari circa al 82% dei premi versati (quindi se riscattassi perderei il 18% più le ritenute fiscali).
    Con questo importo però riuscirei a pagare la rimanenza di un mutuo a tasso variabile (euribor semestrale + 1%) che ha scadenza nel 2017.
    Premesso che al momento gli interessi che pago sul mutuo sono piuttosto bassi, mi domandavo se non valesse la pena togliere di mezzo questa assicurazione e il mutuo in un periodo di incertezza e crisi come quello attuale.
    Questo nonostante la realizzazione di una perdita non indifferente (direi quasi “ladresca”), riscattando l’assicurazione …
    Lei Giacomo cosa ne pensa?
    Grazie per l’attenzione.
    Luca

    • Giacomo

      @ Luca
      Da un punto di vista psicologico sicuramente ha senso utilizzare il controvalore della polizza per estinguere il mutuo.
      In questo modo ti leveresti dai ‘piedi’ il debito e questo è senza dubbio saggio. Però potresti fare anche un’altra cosa (parlo in generale perché non conosco le caratteristiche né della polizza neé del mutuo): riscattare la polizza e investire in titoli di stato.

      Tieni presente che la tua polizza è già investita in BTP et similia, grazie alla gestione separata, per cui nella sostanza acquistando direttamente dei titoli non correresti rischi aggiuntivi. Miglioreresti però notevolmente il rendimento, perché a parità di scadenza del BTP e della polizza, il primo ha un rendimento del 5% ai livelli di prezzo attuali (mi riferisco al BTP 2023).

      Anche questa seconda opzione è una opportunità da valutare…

      Un caro saluto

  • Laura

    Buonasera Giacomo, innanzi tutto grazie per quante notizie utili ho “scoperto” attraverso le tue informazioni e le esperienze delle persone che han la possibilità di scrivere qui. Ingenua io che non l’ho scoperto prima e bada bene scrivo ingenua in quanto la mia polizza vita alleanza oro mi è stata proposta da una conoscente che aveva la mia piena fiducia e che, insieme ad una sua collaboratrice, ha OMETTENDO molte cose. Ti racconto la mia storia, magari ritorna utile a qualcuno. Polizza stipulata 10 anni fa (durata 20 anni) e rivalutata più volte (attualmente verso 250€ al mese); nel 2009 chiedo un prestito (sono miei soldi non capisco perché chiamarlo così, anche se ora purtroppo l’ho capito e che a quel tempo loro l’hanno chiamato “anticipo sui miei soldi” OMETTENDO il discorso degli interessi). I primi giorni di aprile di quest’anno ho chiesto di ridurre il premio, sono partita con l’idea di interrompere i pagamenti ma per come me l’hanno messa giù non mi conveniva in quanto mi han detto che se decidevo poi di riprenderli dovevo partire da 250 e non avrei potuto mai più chiedere una riduzione (ora penso “sarà vero”?), cmq decido di portare la quota a 100€ (un bel salto ma non ce la faccio più a sostenere la circa di prima). L’agente chiama subito l’ufficio e le danno la conferma che la mia riduzione andrà a buon fine. Risultato: pagamento di aprile (la data della riduzione è antecedente la rata di aprile) 250€, chiamo e mi dicono che con la Pasqua di mezzo non hanno caricato la mia riduzione ma di non preoccuparmi che la diffenza mi verra restituita nei mesi successivi e che sicuramente la rata di maggio sarà giusta (ovvero 100, anzi 50 perché mi devono ridare in tre mese la difenda di aprile). Risultato: premio pagato a maggio 250€!!!!! Chiamo e mi dicono che non capiscono cosa è successo!!!! INCREDIBILE e mi consigliano di bloccare il RID bancario, cosa che ho fatto immediatamente! E che sicuramente questi soldi mi verranno restituiti!!!! Peccato che a me servivano per arrivare a fine mese, questo mese!!!! Con molta tranquillità (anche se dentro rodevo) ho chiesto un appuntamento ed ho anticipato che sto pensando di chiedere la chiusura della polizza. In qusti giorni ho fatto quello che avrei dovuto fare 10 anni fa e mi sono informata scoprendo gli onerosi costi della polizza, gli interessi sul prestito, tutte informazioni OMESSE e che non si “azzardi” nessuno :)) a dire che dovevo informarmi prima perché è compito, ovvio è una mia opinione, di chi è del mestiere illustrare i pro e i contro, un pò come un chirurgo prima di un intervento fa firmare il consenso informato al paziente senza spiegare i reali rischi legati all’intervento!! Cmq su loro informazione con un versato di circa 23000 (totale comprendente anche il prestito chiesto) mi han detto che andrò a prendere circa 9000. Venerdì ho l’appuntamento con l’agente e pretenderò di conoscere tutti i perché di una così enorme differenza. Giacomo tu mi sai dare qualche dritta? O consiglio?
    Grazie

    • Giacomo

      @ Laura

      Anzitutto grazie per la tua preziosa testimonianza. Ancora una volta sono gli Amici e le Amiche che leggono che confermano quello che scrivo e sostengo da tempo: le polizze vita sono delle TRUFFE LEGALIZZATE dalle quali è bene stare alla larga.

      Non voglio prenderti in giro carissima, per cui non ti racconto bugie. Purtroppo non c’è molto da fare se non mandare la polizza in riduzione (ossia non versare più) e attendere la scadenza. Se il contratto è formalmente in regola non ci sono scappatoie. L’unica cosa che puoi fare è prestare la massima attenzione, in futuro, prima di sottoscrivere qualiasi tipo di investimento.

      Informati bene, leggi e esamina tutto con attenzione, magari facendoti aiutare da un esperto indipendente.
      Mi dispiace molto, ma non posso fare altro ora come ora.

      Un abbraccio

  • Laura

    Caro Giacomo, rileggendo forse sono stata troppo prolissa e poco chiara! Mi piacerebbe conoscere la tua opinione su quanto stipulato da me e su cosa intendo fare (chiudere), riassumo:
    Assicurazione Alleanza ORO
    Versato 23400€
    Prestito lordo 6500€
    Netto 6000€
    Costi mai saputi
    Interessi mai saputi
    Valore di riscatto (credo sia corretto il termine) circa 9000€ (comunicato al telefono)

    Secondo me se interrompo qui i pagamenti e aspetto la scadenza quei circa 9000€ saranno pochi di più!
    Secondo te?
    Grazie, sei indispensabile continua così.

    • Giacomo

      @ Laura
      Scrivi alla Compagnia chiedendo di conoscere in dettaglio e per iscritto i seguenti valori:

      1) valore di riscatto ad oggi della polizza
      2) valore di riduzione della polizza alla scadenza nell’ipotesi in cui non completi il versametno dei premi

      Poi ricontattami e vedremo insieme che fare, se riscattare o lasciare in riduzione.

  • Laura

    Grazie mille Giacomo per i consigli, la disponibilità e il sostegno morale.
    Per ora abbiamo rimandato il tutto a luglio in quanto l’agente incontrato ieri “non aveva la possibilità di dare cifre reali e ufficiali” (a mio avviso temporeggiano). Mi ha solo comunicato che, per ovviare al “casino” delle ultime due rate che non dovevo pagare a pieno ma con applicata la riduzione, l’alleanza ha deciso di non farmi pagare i prossimi tre mesi in quanto quote già versate per errore loro! Mi sono fatta spiegare bene tutto, dai costi agli interessi dovuti e da restituire (a saperlo prima il prestito lo chiedevo ad una finanziaria, mi costava sicuramente meno) e nonostante continuasse a parlarmi di guadagni ha ammesso che per come mi avevano “venduto” il prodotto io sono stata “fregata”. Ma ovvio che per campare delle parole nessuno se ne fa niente! Ho versato soldi che non vedrò mai più, per qualcosa che non sapevo nemmeno di avere e che non avevo chiesto e di quei pochi che restano ne vedrò ancora meno, vista la mia ferma convinzione di chiudere, soprattutto dopo aver capito come funziona, perché non ho nessuna intenzione di “sfamare” la compagnia assicuratrice con gli elevatissimi costi della mia polizza e vedere i miei sacrifici andare in fumo. Non voglio più aver a che fare con loro. a luglio quando mi presenteranno i conti reali, chiudo!
    Ovviamente Giacomo se me lo permetti ti dirò a luglio come è andata a finire così forse con cifre alla mano chi vuole o cerca delle informazioni o testimonianze capisce di guardarsi le spalle prima di imbattersi in certe cose.
    Grazie ancora :)

    • Giacomo

      @ Laura
      Puoi assolutamente tenerci aggiornati sull’evoluzione ella faccenda cara Laura. Farò tutto quello che mi è possibile per aiutarti.
      Speriamo che l’informazione finanziaria ‘pulita’ che eroghiamo qui serva a smascherare questi comportamenti scorretti da parte di venditori senza scrupoli che – nel nome del loro tornadconto – carpiscono la fede delle persone.

      Leggerti sarà sempre un piacere. Buona domenica!!

  • Alessandro

    Ciao Giacomo, complimenti per il sito e per tutte le risposte che dai.
    Qualche settimana fa una mia amica di vecchia data (carina :D ) mi contatta per rivederci, seguono altri incontri fino al giorno che mi dice che avrebbe una proposta di assicurazione da farmi visionare e fissiamo l’incontro. Si presenta a sorpresa affiancata da un signore più anziano, e mi espongono la proposta. Ho esplicitamente chiesto perchè era richiesta la firma e perchè servissero tutti i dati solo per fare un preventivo, e mi è stato detto che era come fare la richiesta di un preventivo specifico… io ho letto ‘proposta’ e mi sono fidato, ora ho scoperto su internet che alla conferma da parte loro il contratto si attiva alla mia ricezione dello stesso.
    Non ho assolutamente intenzione di dare nemmeno 1 cent dopo tutto ciò che ho letto in giro… come devo muovermi? Non sono ancora passati 30 giorni, ho letto che devo mandare una lettera raccomandata per fermare il tutto…
    Sono preoccupato perchè hanno le mie coordinate bancarie e non vorrei mettessero mani al mio conto…

    Ti ringrazio in anticipo per la disponibilità! Spero il mio caso possa aiutare altri che pensano di firmare una proposta invece…

    Alessandro

    • Giacomo

      @ Alessandro
      E’ piuttosto comune per i neofiti essere affiancati da un venditore di più vechia data che li aiuti a persuadere il potenziale cliente.
      Ricorda, caro amico, e TENETELO TUTTI PRESENTE che non occorre nessuna firma per ottenere un preventivo. Quando vi viene chiesto di firmare interrompete tutto e radar sempre accesi.

      I venditori senza scrupoli non sanno più come fare per “strappare contratti” e utilizzano i mezzi più subdoli a loro disposizione…
      Ad ogni modo invia subito la raccomandata chiedendo di esercitare il diritto di recesso e manda a stendere la tua “amica”. In questa occasione ha dimostrato di essere tutto fuorché un’amica.

      Un abbraccio fraterno.

      • Alessandro

        Grazie Giacomo per la tempestiva ed esaudiente risposta!
        Provvedo subito ad inviare la suddetta raccomandata, ho trovato l’indirizzo preciso sul sito dell’assicurazione, mentre per quanto riguarda il contenuto non specificano cosa fare; ho letto (fonte answer) che devo allegare fotocopia di documento d’identità e mettere il mio codice fiscale… verrebbe così, ‘io sottoscritto xxx xxx xxx codice fiscale xxxxxxx chiedo di esercitare il diritto di recesso’ (devo specificare di cosa?)
        Ti ringrazio davvero tanto, sono giovane e ho appena aperto la mia attività a partita iva (regime dei minimi) e sarebbe stato un passo falso questo…

        un abbraccio!

        Alessandro

        • Giacomo

          @ Alessandro

          E’ sufficiente che tu scriva “Io sottoscritto xxx xxx xxx codice fiscale xxxxxxx chiedo di esercitare il diritto di recesso relativamente alla proposta di polizza nro (guarda sui fogli che hai firmato) del (data)

          Tutto qui…

          Un abbraccio anche a te!!

  • Matteo

    @Alessandro
    Per certi versi hai subito il tipo di raggiro che tramano certe compagnie luce&gas.
    Purtroppo è tutto il sistema che è malato: compagnia assicuratrici assumono (forse meglio dire danno mandato) a persone prive di scrupoli, e spesso prive di conoscenze economiche, e le sguinzagliano in giro per l’Italia. Considerando che sono pagati a provvigione fanno contratti con i mezzi più subduli.

    Ricordo quando neodiplomato fui contattato per essere preso in una compagnia assicuratrice. A parte che il lavoro non mi interessava, mostrai perplessità sul fatto che, all’epoca, non sapevo nulla di polizze (tolta quella per il motorino :-) ). Per loro non era un problema…

    • Alessandro

      Ciao Matteo,
      indubbiamente prima ed ultima volta che firmo qualcosa senza che stò comprando qualcosa;
      mi spiace per questa mia giovane amica, che probabilmente quello che ha fatto con me lo sta facendo con tutte le sue conoscenze e presto si troverà in una situazione critica a livello di amici e parenti; ho letto che funziona proprio così in questo settore :(
      è come entrare in una setta praticamente!

      • Matteo

        Proprio così!
        Gente si vende i contatti di parenti e amici…catene di S.Antonio…un mondo squallido

  • Enrico

    Caro Giacomo,
    anch’io ti faccio i miei complimenti e ringraziamenti per l’interessante sito, ricchissimo di informazioni.
    Come il primo utente che ha commentato ho sottoscritto una polizza INA DUEMILA, tariffa I9 nel 1998 con una durata di 15 anni. Alcuni dati:
    – Premio annuo netto: 1.958 euro
    – Rendita complessiva assicurata a scadenza: 1.870 euro
    – Cumulo premi corrisposto: 27.795 euro
    – Valore di riscatto netto complessivo pagabile immediatamente: 29.072 euro

    Tutto sommato, da quello che leggo in giro, poteva andare molto peggio….
    Ora la situazione è che a ottobre dovrei pagare l’ultima rata di 2.000 euro.
    Da oltre un anno ricevo continue telefonate dall’INA e ho avuto già tre incontri con diversi agenti che mi hanno fatto forti “pressioni” per non portare a termine la polizza e passare a soluzioni “molto più convenienti” (per chi?).
    Questa insistenza mi ha da subito messo un po’ in allarme. Allarme giustificato da quello che ho letto poi in vari forum di discussione….

    Durante l’incontro di un mese fa mi è stato detto che:

    – polizza attuale ha rendimento minimo del 3%, ma costi di gestione molto alti (20% annui)
    – rendita con coefficiente molto vantaggioso rispetto a polizze attuali, ma tassata (in base ad aliquota IRPEF)
    – polizza non è andata malissimo (bene i primi anni, male negli ultimi perché “abbandonata” da INA): rendita minima garantita sarebbe stata di 1.770 euro annui, invece sarà di 1.870
    – propone di passare tutto il capitale maturato (circa 30.000 euro) al prodotto Ancora Più Flessibile, con gestione Euro Forte: minimo garantito del 2%, esentasse, possibili riscatti parziali, consolidamento dei rendimenti. Possibilità di avere rendita quando si vuole anche se all’inizio sarà inferiore perché coefficiente più basso. Però il coefficiente aumenta di anno in anno (tabelle ministeriali). Vantaggio è che la rendita è esentasse.
    – in alternativa, volendo far aumentare il capitale propone il prodotto “Ancora su Misura”: premio unico già maturato senza costi aggiuntivi (e ci mancherebbe altro…) e premi annui con costi di gestione del 4,50%, versamento minimo di 1.200 euro e durata minima di 5 anni.

    Adesso ti chiedo un consiglio, considerando la mia situazione personale. Ho 37 anni e non ho un lavoro fisso (e aliquota IRPEF bassa). Negli ultimi anni ho faticato a versare i 2.000 euro annui e non vorrei continuare. Avere un vitalizio di 1.870 euro annui (156 euro al mese) potrebbe essere un piccolo aiuto che farebbe comodo, anche se non cambia la vita.

    Cosa mi consigli di fare?
    – Ritirare tutto il premio maturato e investirlo in altro modo (titoli di stato o altro)?
    – Scegliere la rendita e per quanto poco avere un aiuto per tutta la vita?
    – Passare a uno dei piani suggeriti da INA?

    Grazie ancora e buon lavoro!

    • Giacomo

      @ Enrico
      grazie per i complimenti e per il tuo commento dettagliato.
      Non sottoscrivere nessuna polizza nuova, che ti farebbe cadere dalla padella nella brace. Per fortuna ritirando il capitale riprenderesti i tuoi soldi con un misero interesse (se conti che sono trascorsi 14 anni…).
      STAI ALLA LARGA da polizze di ogni tipo, ritira il capitale e investilo per conto tuo.

      Non conviene prendere la rendita, che oltretutto sarà soggetta a IRPEF per il 60% del suo ammontare. Inoltre non è una somma che ti permetta di integrare il reddito in modo significativo.

      Segui il mio consiglio: prendi il capitale e investi per conto tuo…

      Un abbraccio

      • Enrico

        Grazie per la risposta e per il consiglio.
        Circa il “misero interesse” maturato in 14 anni sono d’accordo con te, anche se mi ritengo fortunato rispetto ad altri casi letti in giro. Inoltre c’è da considerare che i premi versati li abbiamo (prima mio padre, poi io) detratti dalle tasse, quindi alla fine i 27.795 euro di premi corrisposti li ho pagati un po’ meno.
        Approfitto ancora della tua gentilezza e ti chiedo alcuni chiarimenti:
        – dici che la rendita è soggetta a IRPEF per il 60%. Ero convinto (da quello che mi era stato detto dall’agente INA) fosse per il 100%. Questo mi rende più appetibile l’opzione rendita (tanto temuta dall’INA, vista la mia età).
        – la rendita vitalizia subirà qualche adeguamento in base all’inflazione o altro, oppure rimarrà sempre fissa e invariata a 1.870 euro annui?
        – a questo punto, volendo una rendita e volendo sfruttare al massimo il coefficiente vantaggioso e il capitale già versato, sarebbe possibile fare adesso un ulteriore versamento (di tot mila euro) per avere una rendita maggiore?
        – ritirare il capitale non sarebbe soggetto a IRPEF o altre tassazioni? Se così fosse non converrebbe lasciarlo all’INA per qualche altro anno per farlo diventare “esentasse” con una nuova polizza?
        Ti ringrazio ancora

        • Enrico

          Credo di essermi trovato delle risposte:
          – da quello che ho letto (e capito…) c’è una qualche rivalutazione annua della rendita in base al fondo di riferimento meno un 15%, meno qualcos’altro.
          – non credo sia possibile fare un ulteriore versamento (premio unico) essendo il mio un contratto a premio annuo.
          – ritirare il capitale ha una minima tassazione (2,5% sulla differenza tra capitale maturato e premi versati, essendo un contratto di 15 anni).

          Detto questo, e scartata l’ipotesi di fare nuovi contratti con INA (o altre compagnie), facendo due conti:
          1.870 euro – 23% (mia aliquota IRPEF attuale) sul 60% = 1.612 euro di rendita annua netta.
          Su 31.000 euro (i 29.072 euro già maturati + i 2.000 dell’ultima rata che dovrò versare a ottobre) trattasi del 5,2% NETTO all’anno, PER TUTTA LA VITA. Rivalutato (per quanto poco) di anno in anno.
          Se anche aumenterà l’aliquota IRPEF e quindi mi si riducesse in parte la rendita, sinceramente non mi sembra così male un 5% (o anche un 4,5%) garantito per sempre.
          D’accordo che non integrerà “il reddito in modo significativo”, però è comunque un integrazione. Soprattutto considerando che ho 38 anni e, come idea, pensavo di vivere fino a 110.
          Forse è per questo che l’INA non è così felice….

          Magari investendoli per conto mio otterrei qualcosa di più, ma non ne sono così sicuro.
          E’ sbagliato il mio ragionamento? Tu sceglieresti il capitale senza pensarci due volte?
          Grazie

          • Giacomo

            @ Enrico
            Permettimi di correggere un minimo il tuo ragionamento.
            Non si tratta del 5,20% di rendimento, ma del 5,20% del capitale. I tuoi soldi saranno trattenuti per sempre dalla compagnia che in cambio ti darà una rendita. 100/5 fa 20 il che significa che ti ci vorranno poco meno di 20 anni per riprendere i tuoi soldi.

            Solo da lì in avanti quello che la compagnia pagherà sarà un rendimento vero… Ora tu sei giovane, ma io non accetterei un rientro del capitale così a lungo termine. Inoltre la rendita non si rivaluta sulla base dell’inflazione ma del tasso di rendimento della gestione separata.

            E questo è un rischio, perché se i prezzi saliranno, il potere di acquisto della tua rendita scenderà con il tempo. Pensaci bene…

            Io opterei per il capitale :)

            Ciao

  • Enrico

    Ti ringrazio moltissimo per i consigli, le precisazioni e gli spunti di riflessione che mi hai dato.
    Ancora non ho preso una decisione, ma adesso sento di avere tutte le informazioni necessarie per riflettere e scegliere consapevolmente cosa fare dei miei soldi. Informazioni che probabilmente non avrei mai avuto altrimenti… di certo non affidandomi solamente al gatto e alla volpe che di tanto in tanto venivano a trovarmi!
    Grazie ancora,
    ti farò sapere

    • Giacomo

      @ Enrico
      Grazie a te e buon Ferragosto :)

  • giuseppe

    Salve

    Preciso comunque che esistono delle gestioni separate (unipol) che offrono dei rendimenti minimi garanti crescenti e che per il primo anno retrocedono il 2,60% con carimenti annullati a 0.
    Ritengo anche che non tutti possano fare investimenti in titoli di stato in quanto se acquisto un tp mi “vincolo” comunque per tutta o quasi la sua vita residua, perchè vero è che il capitale può essere riscattato ma bisogna vedere quanto quota il titolo in quel momento.
    la gestione suddetta valorizza invece a costo storico, quindi vuol dire che le passività dei titoli facenti parte del paniere vengono pagate dalla società;detta in parole povere dopo un anno c’è almeno 1 euro in più di quanto investito.
    Ritengo anche che oggi proporre per esempio ad una persona anziana di vincolarsi al lungo termine sia un delitto.
    NON ESISTE UN INVESTIMENTO VALIDO IN ASSOLUTO.
    Non sono importanti soltanto i numeri ma anche gli obbiettivi che ci prefissiamo (consideriamo anche i rischi e la volatilità del mercato).
    Per quel che riguarda invece i piani di accumulo concordo con il fatto che siano troppo caricati, quindi meglio optare per un pac finanziario per andare a sfruttare le oscillazioni di mercato (sopratutto quelle in negativo).
    orientatevi mentalmento su un periodo lungo almeno 7/8 anni e servitevi di un bravo e onesto consulente finanziario (sopratutto presente quando c’è bisogno).
    Preciso comunque che investire su un btp a 10 anni ad un tasso del 5%, è sicuramente conveniente ma devo comunque considerare il fatto che riscattare prima potrebbe significare perdere parte del mio capitale.
    Concludo dicendo che spesso banche o assicurazioni propongono quello che di budget hanno in quel momento quindi “OCCHIO ALLA VIA!!!!!!”

  • Roberto

    Buongiorno Giacomo, Io ho portato a termine una polizza 20nnale INA Assitalia 3/C* senza mai mutarla. Come da contratto avrei diritto al differimento, cioè NON PAGARE più i premi ed avere un rendimento garantito minimo sul capitale di 3 punti più il tasso di inflazione con un minimo del 4%, durata massima cinque anni! Mi sembra una condizione vantaggiosa ma la Compagnia mi informa che queste condizioni sarebbero valide solo continuando a versare i premi. Cosa ne pensi?

    Grazie per la tua disponibilità .

    • Giacomo

      @ Roberto
      Bisognerebbe leggere le condizioni di polizza per poterti rispondere in modo “intelligente”. In linea di massima non è possibile procrastinare la durata di una polizza oltre la data di scadenza.
      Se riesci a farmi avere anche privatamente le condizioni di polizza saprò risponderti con precisione.
      Un caro saluto.

  • Alessandro

    Buonasera Giacomo, sono un TS ( titolare di settore) di AlleanzaToro, ovviamente non sono d’accordo con te circa le considerazioni che fai sulle polizze miste……penso altresì che la cd polizza vita sia un ottimo risparmio nel lungo periodo e rappresenti una buona copertura in casi di premorienza….ogni mese liquido dai 60 ai 200 mila euro ed in pochi casi mi e’ capitato di non rinnovare il prodotto assicurativo…….concordo con te e con gli altri utenti che in molte persone manca la trasparenza e la competenza ma non si può fare di tutta l’erba un fascio….non sarebbe giusto nei confronti di chi cerca di lavorare in modo onesto.

    • Giacomo

      @ Alessandro
      Grazie per il tuo intervento. Il mio obiettivo non è assolutamente quello di screditare il tuo lavoro (che è IMPORTANTISSIMO per il sistema economico) ma quello di aiutare le persone a scegliere le erbe buone nel fascio. Tutto qui.

      E’ stato un piacere ospitare il tuo intervento e spero di rileggerti presto!!

  • oronzo

    ciao giacomo mi sono iscritto da poco al tuo bel sito, ho scaricato tutti gli ebook .vorrei un parere. ho fatto nel 2005 una polizza alleanza d’oro di 17 anni scadenza 2023. ho versato quasi 11000,00 €.vorrei sapere approssimativamente quanto prenderei riscattando la polizza oppure è meglio bloccarla e prendere i soldi alla scadenza. grazie.

    • Giacomo

      @ Oronzo
      Non so dirti quando prenderesti riscattando oggi la polizza, perché sono calcoli complessi da fare ed io non ho i dati che la compagnia utilizza. Per questo ti invito a chiedere direttamente alla società facendo richiesta alla tua agenzia.
      In linea di massima ti conviene interrompere i versamenti e lasciare ferma la polizza fino alla scadenza.

      In questo modo non sommerai il danno al danno mentre quello che hai versato finora continuerà a rivalutarsi senza più addebitarti altre commissioni.
      A presto!!

      • oronzo

        ciao giacomo ho parlato con un impiegato di alleanza mi ha detto che se riscatto adesso la polizza vita d’oro su 11000,00€ versati ne ricevero’ indietro circa 8300.siccome non ho pagato l’ultima rata a febbraio scorso è gia’ in riduzione e lascio cosi’ comè.e tra qualche anno vedro’ se mi converra’ riscattarla.ultima cosa queste polizze sono delle prese in giro.non fatele. tanti saluti a tutti.

  • adriana

    salve,
    vi contatto perche ho un problema.
    nel 1999 ho stipulato con l assicurazioni generali s.p.a un assiurazione sulla vita,ogni anno ho pagato semestralmente le rate che man mano aumentavano secondo l istat.

    nel 2005 ho chiesto un prestito e mi hanno detto che potevo prendere questa cifra 6349.23 lordi,nel 2009 ne ho chiesto un altro e mi hanno prestato 4313.05 lordi e nel 2011 ne ho chiesto ancora un altro di 3188.06.

    arrivo al punto oggi sono andata a riscattare il restante e l assicuratore mi ha detto che non c’è niente da riscattare.
    facedomi vari calcoli io dal 99 al 2011 ho versato 22155.52 euro sottraendo i 13850.34 euro che ho gia preso(che gia sono calcolati con gli interessi) nei miei conti restano 8305.18 euro.

    1999 euro 1379.14
    2000 euro 1400.64
    2001 euro 1480.00
    2002 euro 1480.00
    2003 euro 1485.16
    2004 euro 1500.00
    2005 euro 1500.00
    2006 euro 1832,90
    2007 euro 1859.60
    2008 euro 2042.90
    2009 euro 2042.90
    2010 euro 2042.90
    2011 euro 2109.38
    qualcuno sa darmi spiegazioni prima che mi rivolgo ad un avvocato.

    sul contratto ci sono queste regole:
    -durata 15.
    -in caso di vita l assicuratrice stessa
    -in caso di morte i figli
    -in deroga a quanto riportato nelle condizioni di polizza,al presente contratto viene applicata la mensilizzazione del calcolo della rivalutazione quale risulta dall appendice allegata alla polizza stessa.di conseguenza ogni richiamo,in condizione di polizza,all articolo relativo alla clausola di rivalutazione deve intendersi riferito alla suddeta appendice
    -in ottemperanza a quanto stabilito dall ISVAP e in deroga a quanto eventualmente riportato nelle condizioni di polizza in presente contratto non prevede la garanzia della rivalutazione minima dell 1%
    -rinuncia ai prestiti nei primi 5 anni ai fini dell ottenimento delle vigenti agevolazioni fiscali.

    grazie.

    • Giacomo

      @ Adriana
      Prima di spendere soldi con un avvocato chiedi alla compagnia il dettaglio dei calcoli. Dubito che essi siano sbagliati, motivo per il quale il parere di un legale ti costerà solo e basta. Credo che la differenza tra quanto versato e quanto percepito siano le commissioni che hai pagato nel corso degli anni all’assicurazione…

      Chiedi questi dati (il dettaglio dele prestazioni e l’indicazione dei caricamenti (ossia delle commissioni) e tinici aggiornati!!

  • SIMONE

    Ciao Giacomo .
    Mi complimento per il forum.
    Dall’insieme dei commenti colgo,da consulente assicurativo una grave mancanza di chiarezza ,da parte dei consulenti durante la fase di esposizione del prodotto (credo di sapere il perché). Ritengo fondamentale che le persone siano completamente informate su tutti gli elementi di una polizza .Costi e benefici.(la compagnia vi assicura un capitale x a fronte di un costo su ogni premio di y.Se il cliente lo ritiene opportuno sottoscrive altrimenti saluta e va via)
    Giacche per definizione un forum è un momento di condivisione,mi permetto di consigliare i clienti ,in virtù della mia esperienza.
    Non prendete mai un prodotto assicurativo come un investimento. Non lo sarà mai.
    Chiedete sempre i costi del prodotto!!(Prodotti identici a volte sono gravati da caricamenti che vanno dal 5 al 23/25%).Inutile consigliarvi su una eventuale scelta.
    Leggete le note informative .Sempre.
    Non mischiate coperture assicurative pure con il risparmio.Perderete in partenza.
    Datevi una durata medio lunga e se possibile un obiettivo. Accantonate solo una parte del vostro risparmio(non cedete di fronte ai vari “vi garantiamo,vi assicuriamo ,mi creda,i soldi li prende quando vuole , etc etc..(nel 80% dei casi vi trovate davanti una persona che di assicurativo ne capisce quanto me di uncinetto).
    Non vorrei passare da professorino ,anche perché in palese conflitto d’interessi.Vorrei solo che questa professione acquistasse la dignità che merita e che a causa di budget e benefit non ha.

    • Giacomo

      @ Simone
      Grazie infinite per la sua preziosa testimonianza. In effetti io ho il massimo rispetto della sua professione, e mi limito a mettere in guardia i risparmiatori dalle trappole – laddove ci siano.
      Condivido riga per riga quello che ha scritto e le dico di più: se lo desidera sarà felice ed onorato di ospitare un suo post nel blog dove fa sentire la voce di un assicuratore onesto che cerca di conciliare i suoi interessi con quelli del cliente.
      Grazie e mi faccia sapere!!

    • alessio

      @simone

      Sei onesto!

    • 2conti

      Buongiorno,
      aggiungo i “my two cents” alla discussione.

      @Giacomo: visti i recenti eventi, siamo sicuri che un 4% garantito sia da snobbare?
      Alcuni colleghi consci del valore di quelle polizze, suggeriscono il riscatto ed il reinvestimento (mossa non conveniente per il cliente) in altri prodotti.

      @Simone: non so se a 1 anno e mezzo di distanza tu stia ancora facendo il consulente, con questa mentalità così onesta che condivido ed applico a mia volta: da parte mia, dopo un anno e mezzo nella professione sono sconsolato ed ho scelto di svolgerla part time, come secondo lavoro.
      Ho conosciuto colleghi di altre compagnie che vendono spazzatura e non so eticamente come facciano.
      Dicevo di essere sconsolato perché clienti pluriennali dell’agenzia in cui lavoravo nel frattempo sottoscrivevano con altri prodotti più costosi dei nostri. Non si può concorrere con chi racconta balle, c’è poco da fare.
      Già le compagnie godono di pessima reputazione e la gente tende a generalizzare, in più un nugolo di lestofanti alimenta questa cattiva fama.
      Un post come questo informa in maniera tendenziosa, mi limito a dire questo.

      Altre considerazioni:
      ho sperimentato che purtroppo la sincerità non paga e sono giunto all’amara conclusione che se il cliente medio vuole essere preso per il culo è giusto che sia preso per il culo. Io mi rifiuto di prendere in giro la gente per cui ho deciso di lasciare ad altri questo ruolo: lo lascio a quelli “che fanno numeri” ma che sputtanano la professione; quelli per cui l’onestà è dire verità parziali; quelli che come bravi soldatini intortano mamma, papà, zii, nonni e amici per il loro bel lavoretto in giacca e cravatta e poi il giro in giostra gli dura 2 mesi; lo lascio a quelli che hanno bisogno della PNL perché non capaci entrare in empatia col cliente.
      Sono convinto che l’ignoranza ormai regni sovrana, in particolare in campo economico finanziario e questo sia tra i clienti che tra i promotori/consulenti e non ho voglia di combattere contro i mulini a vento.
      Il fatto che sia un secondo lavoro mi libera “dall’effetto provvigioni” perché se vendo bene, se non vendo, vivo lo stesso.
      Perdonate l’OT,
      Saluti.

  • Carlo

    Buonasera Giacomo, nel 1994 ho sottoscritto una assicurazione mista con rivalutazione annua del capitale della durata di 20 anni (quindi prossima a scadenza che è nel 2013). Ora per motivi contingenti vorrei chiedere un prestito di 5000 euro e l’intermediario dell’assicurazione (AVIVA SpA), da me interpellato circa i costi di questo prestito, mi ha risposto che il tasso è pari al tasso tecnico (4%) più 1%: Totale tasso 5%.
    Domanda: vuole dire che che il costo è del 5% all’anno fino alla scadenza? cioè 250 euro l’anno per 2 anni?
    Secondo te conviene chiedere questo prestito all’assicurazione o è meglio chiedere un prestito personale alla banca? Non vorrei che alla scadenza venissero fuori altri costi….
    Comunque concordo con quanto è emerso anche nei messaggi precedenti, alla fine le polizze vita ti restituiscono solo il cumulo premi versati (se va bene) e l’unico guadagno è il (risicato) risparmio fiscale.
    Grazie per la tua risposta.

    • Giacomo

      @ Carlo
      Credo che il tasso sia del 5% fino alla scadenza. Di solito il tasso sui prestiti è pari al tasso di rendimento della gestione separata più uno spread. Visto che comunque i tassi oggi sono bassi è probabile che la gestone separata renda quanto il tasso tecnico per cui il costo del prestito sarà del 5% annuo.

      Chiedi conferma al tuo assicuratore e assicurati (scusa il gioco di parole) che sia un tasso secco, ossia che non vi siano altre cose o spese in aggiunta. Il 5% secondo me è un buon tasso, dubito che presso la tua banca otterresti condizioni più vantaggiose.
      Ma prima di chiedere un prestito sulla polizza interpella comunque la tua banca, in modo da non trovarti sorprese poi :-).

  • oronzo

    ciao giacomo ,siccome devo fare il riscatto di alleanza d’oro è non voglio avere piu’ a che fare anche con il personale della stessa assicurazione ho visto che ci sono diversi indirizzi, mi puoi dire l’indirizzo giusto dove spedire la raccomandata con i documenti. grazie, ti ringrazio anche dei pdf che mi hai spedito

    • Giacomo

      @ Oronzo
      Puoi mandare la raccomandata ad Allenza Assicurazioni – P.zza Fidia 1 – Milano.
      In questo modo non ti esporrai alle pressioni commerciali dei venditori che tenteranno in tutti i modi di dissuaderti dal tuo proposito.
      Buona giornata!!

  • Massimo

    Buonasera a tutti e soprattutto a lei sig. Giacomo! in questi tempi di crisi trovo molto bello che una persona si sia messa a dare consigli gratuiti mettendo a disposizione di tutti la propria esperienza.
    Io sono nuovissimo nel campo assicurazioni, mi sono avvicinato grazie ad un mio amico che lavora alla Fondiaria e mi ha proposto anche una polizza vita.
    Siccome mi fido c’è un rapporto di fiducia, sono arrivato alla conclusione che mi conviene molto.
    Se non ho capito male il problema di molte polizze è in sintesi che alla fine del contratto prendono meno di quanto hanno versato.
    Mi è stato illustrato un prodotto che si chiama Open più che mi garantisce, versando 130 al mese per 20 anni, un guadagno di circa 8000 euro gratis in piu’ al capitale che verserò!
    Poi mi ha detto che investendo nei BTP, se l’italia va in default (come ha rischiato qualche mese fa), perdo tutti i soldi, mentre nella polizza vita, il tutto è legato non solo ai titoli italiani ma di molte nazioni, ragion per cui, perdo i miei soldi solo nel caso in cui falliscono tutte le nazioni contemporaneamente (germania, inghilterra, francia, spagna ecc)
    Se fallisce solo uno stato, la gestione separata nè risente molto più a rilento, tutelando i miei risparmi, a differenza dei BTP italia che mi farebbero perdere TUTTI i miei soldi!
    Sono curioso a questo punto di conoscere una sua opinione in merito. grazie infinite.

    • Giacomo

      @ Massimo
      Quello che dice il suo amico è vero, a patto che nella gestione separata in cui i premi sono investiti ci siano molti titoli esteri e pochi BTP. Non per diffidenza, ma per sana verifica, chieda al suo amico la composizione della gestione separata ed inoltre si faccia mostrare per iscritto che la Compagnia le garantisce quello che le è stato detto.

      Un mio amico era in procinto di sottoscrivere una polizza, poi “casualmente” ha letto questo e ci ha pensato un attimo. Tenga anche presente – ragionando a grandi linee – che se versa 130 euro al mese per 20 anni significa che avrà versato 31.200 euro.

      Ipotizzando che gli 8.000 euro siano netti e corrisposti alla fine, ciò significa che il suo guadagno netto composto sarebbe pari all’1,149% annuo: un po’ poco, che ne dice?

  • antonio

    buonasera sig Giacomo.
    Io ho richiesto in data 11/12 /2012 lasciando richiesta firmata al mio consulente delle Generali per ottenere liquidazione totale della polizza a scadenza NOV/2012. Da circa 10 gg il consulente mi dice che l autorizzazione degli assegni del premio sono partiti dalla sede centrale Generali per la mia banca e di avvisarlo a ricezione della somma sul mio C/C perchè lui deve portarmi le quietanze da firmare a chiusura pratica. Avendo il conto in intenet posso verificare io stesso l avvenuto pagamento che a oggi 04 febbraio 2013 non è arrivato. Non ho idea di come comportarmi per poter avere ciò che mi è dovuto. Grazie in anticipo di un suo parere.
    P.s. secondo lei insieme alle quietanze da firmare mi dovranno consegnare un prospetto del calcolo finale del premio liquidato.

    • Giacomo

      @ Antonio
      C’è un’incongruenza caro Antonio, in quello che scrive. O il pagamento avviene mediante assegno (che le sarà recapitato a casa) o mediante bonifico bancario, ossia accredito diretto della cifra in conto corrente.
      Per prima cosa le consiglio di telefonare all’Agente Generali (che lo ricordo è anzitutto un venditore) per ricevere queste informazioni specifiche:

      – quando è stata spedita in società la domanda?
      – qual è il mezzo di pagamento scelto?
      – perché i soldi non sono arrivati?

      Gli dica chiaramente che intende sporgere un reclamo all’ISVASS (l’oranismo che ha preso il posto dell’ISVAP) per verificare se i termini di pagamento sono stati rispettati.
      Poi scriva formalmente alla Compagnia utilizzando il link reclami che trova qui:

      http://www.generali.it/Centro-Assistenza/Contattaci/

      e riformuli le stesse domande.
      Vedrà che come formalizza le sue richieste le risponderanno in fretta. Mi faccia sapere!!

  • antonio

    Sig Giacomo, grazie della risposta. Ho parlato nuovamente con l agente Generali ponendo le domande che lei mi suggeriva nella sua risposta (incluso reclamo Isvap). All apertura pratica liquidazione premio (10/12/2012) mi era stata data una tempistica di max. 20 gg. . dopo di che erano intervenute varie tel. da parte assicuratore, ogni volta con problemi di verifica somma, altre con problematiche con sede centrale, etc. etc.
    Poco fa ho ricevuto email dove testualmente ” il ritardo è dovuto a un errore predisposizione bonifico (nro IBAN)
    entro i prossimi tre giorni tutto sarà risolto…. gli errori sono imputabili solo al sottoscritto.”
    Francamente è la prima volta che mi trovo in una situazione del genere. E vista la somma (circa 165.000 euro) non so come comportarmi. Vista la palese “presa in giro” di volta in volta delle varie scuse, se il tutto andrà a buon fine è meglio prendermi sti “benedetti ” soldi o ugualmente fare un reclamo?
    grazie in anticipo di un suo pensiero.

    • Giacomo

      @ Antionio
      Credo che il reclamo vada fatto solo se è finalizzato all’ottenimento di un risultato. Una volta ottenuti i suoi soldi e chiusa la partita con la Compagnia sono del parere di “lasciar vivere” e non sporgere più nessun reclamo.
      Grazie a lei…

      • antonio

        in riferimento sopra alla mia dello 04 e 06 /02 /2013 e sua risposta sopra dello 05 /02
        il giorno 11 /02 mi sono stati accreditati circa 55.000 dei circa 160.000 euro dovuti.
        Pratica chiusura iniziata il 10/12/2012 .
        Dopo ulteriori ritardi , sms, telefonate, etc,,,, mi si dice a oggi 02/03/2013 che gli ulteriori 100.000 euro
        verranno accreditati nei prossimi giorni dovuti a problemi di anagrafica interni alle Generali
        , loro errori di digitazione IBAN, etc… plateali scuse !!!
        Ho anche ricevuto email scritta dal loro consulente dove si parla di indennizzo nei miei confronti
        per il disagio arrecato… indennizzo che poi si è scomparso nelle emails ricevute dopo!
        Vista la somma dovuta e la tempistica seguita dalle Generali posso effettivamente chiedere
        un indennizzo?
        grazie del suo tempo e saluti
        Antonio del Grande

        • Giacomo

          @ Antonio
          sì. Le consiglio di scrivere un reclamo formale via raccomandata alla Compagnia. Di solito il termine per il pagamento è pari a 30 giorni dalla scadenza, ma nel suo caso direi che tale termine è passato da un pezzo.
          Mi faccia sapere!!

          • antonio

            gent sig Giacomo
            ref sua risposta 03/03 ore 2.53 pm
            ho ricevuto 08/03 email delle Generali che mi conferma l ultimo bonifico che mancava di 101.000 eur!
            Quando sono andato in banca x verifica entrata del boniifco ho chiesto lettera contabile mi C/C
            Da questa risulta che i primi 2 bonifici in data 11/02 ciascuno di eur 21.335.86 hanno coma causale:

            1/RISCATTO TOTALE POLIZZA N. …(TRALASCIO NRO) …XXX SARA
            2/ RISCATTO TOTALE POLIZZA N……………………………………XXX MARCO

            p.s. i soldi mi sono regolarmente entrati sul conto !….ma chi sono questi nomi ???????
            p.p.s.s. forse è nella possibilità delle Generali di mobilizzare a altri nomi i miei capitali versati ?

            grazie per un suo pensiero….e mi scusi ancora per i tanti messaggi!…ma ci capisco sempre di meno…..

          • Giacomo

            @ Antonio
            Scriva immediatamente alle Generali. Non vorrei che avessero invertito gli importi accreditando delle somme di pertinenza di altre persone. Ho mascherato con delle X i cognomi che ha scritto per motivi di riservatezza. Scriva subito alla Sede della compagnia e per conoscenza all’agenzia presso cui ha stipulato la polizza.
            Un caro saluto!!

  • cristina

    buongiorno a tutti.volevo chiedervi cortesemente un consiglio. HO Stipulato da quasi dieci giorni una polizza oro 50 euro al mese per trent anni.Mi hanno detto che dopo la meta del tempo stipulato per la polizza cioo 15 anni potevo riscattare tutto cio che ho versato senza penalizzazioni,è vero? e un altra cosa mi rende confusa..mi hanno detto che i primi 24 mesi sono obbligatori e qui ci siamo poi se voglio per max altri 24 mesi posso bloccarla ma poi devo riprendere a pagare finche non finisco di pagare la polizza interamente,cioe i mesi scorrono ma non li salto.La mia domanda è se dopo i primi due anni posso lasciare la polizza senza piu pagare e al15 anno prendere i miei soldi o legalmente non si puo? o comunque scalerebbero da li le rate non pagate? so che ho 30 giorni di tempo per disdire la polizza. Grazie

    • Giacomo

      @ Cristina
      Disdici subito la polizza. Intanto sei ‘obbligata’ a versare per i primi 3 anni per evitare di perdere tutto. Poi il valore corrente della tua polizza sarà sempre decurtato da penalizzazioni di uscita e non so se basteranno 15 anni per poter essere libera di uscire e riprendere i tuoi soldi.
      Inoltre le polizze sono contratti rigidi che non permettono la sospensione dei versamenti e la ripresa degli stessi.
      Insomma: pochissimi vantaggi e moltissimi costi.
      Fuggi fin che sei in tempo :)

  • FRANCESCO

    Salve ho un problema..ho un assicurazione a vita scadenza a 25anni e ho pagato fin ora 14 anni.restano 11anni ma
    purtroppo Mi servono i soldi x causa mutuo ..Mi hanno detto che se li prendo ora ci perdo 7000mila euro Dei soldi che Cio messo io.come
    devo fare..vi prego aiutatemi.l assicurazione e ll alleanza toro..vi prego.aspetto una risposta che potra aiutarmi.grazie

    • Giacomo

      @ Francesco
      La tua testimonianza, putroppo, è l’ennesima prova dell’inefficacia delle polizze vita.
      Purtroppo l’unica strada percorribile – oltre a quella del riscatto con il patimento della perdita relativa – è quella di chiedere un prestito sulla polizza alla stessa Allenza.

      Bisogna però verificare che il costo per interessi sia inferiore alla perdita in caso di riscatto, altrimenti il ‘gioco’ non vale più la candela.

      Se hai bisogno di aiuto sono qui!!

  • nicola

    Salve vorrei chiederti un consiglio. Ho una polizza vita Milano con durata di 20 anni, ne ho versati fino ad ora 7 anni ma purtroppo per problemi economici e’ da oltre 1 anno che non sto pagando le rate. Credo da quello che ho letto sul forum che la polizza mi sia andata in riduzione(?)…a questo punto cosa mi converrebbe fare?Aspettare e pagare le rate arretrate quando mi sara’ possibile? Chiedere il riscatto o un anticipo non avendo pagato la ultime rate e’ possibile? Grazie e complimenti per tutto….

    • Giacomo

      @ Nicola
      Credo che la cosa che congenga di più fare sia lasciare le cose come stanno, ossia lasciare la polizza in riduzione e non riprendere più a versare. alla scadenza prenderai il tuo capitale ridotto, ma non penalizzato da altri costi.
      Riscattare oggi non è conveniente, perché con i tassi bassi difficilmente riusciresti a recuperare i tuoi soldi investendo direttamente tu sul mercato.

      La cosa più saggia è lasciare il contratto fermo e stop.
      Un caro saluto!!

  • simone

    Salve ,vorrei consigliare a francesco di richiedere l’estratto conto da cui si evinca con certezza la perdita di 7000 euro.(DOPO 11 ANNI DI VERSAMENTI MI SEMBRANO TANTINI)
    Il fatto che ti “dicano” della perdita potrebbe essere tranquillamente un deterrente al riscatto.Ho visto questi metodi.PRETENDI L ESTRATTO CONTO!!

  • Roberto

    Ciao Giacomo,
    io 4 anni fa ho sottoscritto una polizza vita Alleanza ORO per 30 anni,versando un premio di 150 euro mensili.

    Tu cosa mi consigli di fare?
    1.Blocco la polizza portandola a scadenza
    2. Riduco il premio al minimo (80 euro) e continuo a pagare per i prossimi 26 anni
    3. Chiedo il riscatto di quello che ho versato chiudendo la polizza e perdendo quindi parte di quello da me versato

    Grazie per il tuo consiglio e complimenti per il sito!

    • Giacomo

      @ Roberto
      Direi che la soluzione migliore sia la nro 1. Praticamente si tratta di interrompere i versamenti e lasciare che la polizza giunga alla sua naturale scadenza. In questo modo non sarai penalizzato dai costi di riscatto e non pagherai altri oneri che sopporteresti continuando a versare. Grazie per i complimenti e a presto.

  • Valentino

    Salve Giacomo, ho scoperto oggi questo forum che trovo interessante.
    La premessa: Ho sottoscritto un piano individuale Poste Vita chiamato “Postaprevidenza valore” in data 25/3/2011. Avevo 63 anni compiuti. La durata che vedo sul contratto è fino al 25/3/2016.
    La promoter che mi ha venduto la polizza me l’ha consigliata per il fatto che potevo portare subito in deduzione tutta la cifra iniziale investita (e negli anni successivi naturalmente solo la rata relativa all’anno) e che comunque al raggiungimento dell’età pensionabile, 65 anni, avrei potuto disinvestire senza alcuna penalizzazione.
    La domanda: Se opto per il disinvestimento immediato, avendo compiuto già 65 anni, quali obbligo ho con il fisco che mi ha riconosciuto la deduzione per la cifra iniziale?
    E’ vero, come mi è stato detto all’Ufficio Postale, che non avendo raggiunto la scadenza mi verrà richiesto il rimborso di una parte della deduzione fiscale?
    Grazie per l’attenzione, saluti
    Valentino

    • Giacomo

      @ Valentino
      Puoi rimborsare tutto il capitale a condizione che convertendo in rendita il 70% del montante del fondo tu ottenga un importo inferiore alla metà dell’assegno sociale. Inoltre devi aver maturato i requisiti per il pensionamento secondo il regime obbligatorio INPS. nfine il capitale sarà soggetto ad una tassazione con aliquota del 15% che si ridurrà dello 0,30% all’anno per ogni anno di permanenza nel fondo oltre il 15-esimo. Nel tuo caso, quindi, la tassazione sarà ‘pena’ al 15%. Per qualunque tua domanda o bisogno sono qui. Tanti auguri e grazie per i complimenti.

  • Gabriele

    Buongiorno Giacomo,
    vorrei sottoporle un quesito al fine di avere un consiglio da parte sua:
    Ho stipulato una polizza VITA con MEIE, poi AURORA e infine UNIPOL in data 30-04-1999 dell adurata di 14 anni. Per cui ad Aprile di questo anno e’ in scadenza.
    Ho versato circa 1000 euro all’anno. Ho notato che negli ultimi 8-9 anni la polizza non si e’ rivalutata a causa del tasso tecnico del 4% (cosi’ mi ha spiegato l’agente).
    Ora lo stesso agente mi ha detto che la cosa piu’ conveniente da fare e’ lasciare il capitale alla scadenza in agenzia in capitale differito con possibilita’ di riprenderselo anno per anno (mi darebbero il 3.7% netto enza sottrazione di tasso tecnnico del 4% in quanto tanto ha effettivamente pagato la polizza nell’ultimo anno).
    Volendo prendere il vitalizzio sarebbe di circa 500 euro annui.
    Lei cosa ne pensa, conviene prendermi il capitale ( pagando il 12.5% di tasse 20% dal 2011) e salutare l’agente o cmq lascio il capitale a loro in conto differito? Comunque anche in quest’ultimo caso quando riprendo il capitale dovrei pagare il 20% allo stato?
    Grazie,
    Gabriele

    • Giacomo

      @ Gabriele
      Il motivo per cui la polizza non si è più rivalutata sta nel fatto che il capitale differito calcolato dalla Compagnia comprendeva già il tasso tecnico. Per cui l’importo si sarebbe rivalutato solo nell’ipotesi in cui il rendimento della gestione separata fosse stato superiore al tasso tecnico stesso, eventualità che – purtroppo – non si è verificata.

      Il 3,70% netto è un buon tasso, considerato anche che la polizza non prevede più versamenti. Ciò significa che sull’importo maturato non verranno più applicati altri costi (i caricamenti ossia i costi stessi si applicano solo ai versamenti nuovi) per cui le consiglio di lasciare i soldi dove sono prendendo il 3,70% di tasso.

      Quando poi sarà costretto a liquidare la polizza, le conviene prendere il capitale anche perché il vitalizio per il 60% sarà soggetto ad IRPEF e quindi ulteriormente penalizzato a livello fiscale. Un caro saluto.

  • Biagio

    Salve
    ho sottoscritto una polizza INA Assitalia Tariffa 3FC/ a capitale garantito
    (Polizza Mista a premio annuo costante collegata alla gestione Nuovo Fondo Ina)
    in data 01/10/1999 e scadenza 01/10/2013 con pagamenti mensili del premio annuo.

    Ho versato i premi fino alla rata di Gennaio 2013 causa problemi legati all’assicuratore sub agente di zona dell’INA poi sostituito dall’Agenzia generale.

    Contattando l’agenzia Generale per i versamenti mancanti mi hanno proposto la seguente soluzione.
    Non versare le rate mensili mancanti alla scadenza di Ottobre 2013, in quanto i costi di gestione della polizza
    si caricano annualmente e quindi andrei per l’ultimo anno a gravare la polizza di costi inutili, e far confluire il capitale derivante in un fondo gestione separata con rendimento 2,5% lordo e possibilità di ritirare il capitale in data Aprile 2014.

    Vorrei gentilmente un consiglio su cosa fare:

    1- Pagare le rate che mancano e a scadenza richiedere la liquidazione,
    2- Non versare le rate mancanti e portare a riduzione la polizza e a scadenza richiederne la liquidazione,
    3- Accettare la proposta dell’assicuratore.

    Grazie per l’attenzione Biagio

    • Giacomo

      @ Biagio
      Trovo strana la proposta dell’Assicuratore, anche alla luce del fatto che i costi (detti caricamenti) gravano su ogni premio e quindi sono prelevati a livello mensile. Ad ogni modo rispondo alle sue domande dicendole che cosa farei se fossi al suo posto. Mi limiterei a non versare più nessuna rata mensile, così da lasciare andare la polizza in riduzione. Poi, una volta raggiunta la scadenza, incasserei il capitale e lo investirei per conto mio, senza far confluire nulla in nessuna gestione separata.

      Le proposte di iniziativa dell’Assicuratore sono quasi sempre ‘di parte’ e sono certo che sul nuovo contratto si nascondono dei costi più o meno chiari. Per qualunque cosa sono qui e la saluto caramente.

  • Francesco

    Salve, ho una polizza vita di Carige Vita Nuova, sottoscritta a Dicembre 2012, denominata ‘Mista Vita Nuova’, tariffa V358, collegata alla gestione separata C VitaNuova. http://www.carigevitanuova.it/node/105
    Devo pagare per 3 anni il premio prima di andare in riduzione; considerando che il primo premio è stato di 1206 euro ed il secondo di 1199,36 euro, ed il terzo premio sarà più o meno della stessa cifra, tra 20 anni (naturale scadenza della polizza), recuperò i premi cumulati e pagati da me?
    Grazie

    • Giacomo

      @ Francesco
      Non te lo posso dire con certezza. Purtroppo i calcoli fatti dalle compagnie sono molto complessi e i dati per farli li hanno solo loro. Credo comunque di sì, perché venti anni di rendimenti dovrebbero superare di gran lunga i costi sui primi versamenti. Un caro saluto.

  • Francesco

    Allora ho visto sul programma personalizzato: dopo 3 anni di premi pagati, il cumulo dei premi pagati è di 3723.59, ed il capitale ridotto alla scadenza dopo 20 anni sarà 3303.65, ipotizzando un interesse annuale netto del 3.2% dellal gestione separata VitaNuova di Carige…ergo ci vado a perdere?

    • Giacomo

      @ Francesco
      Purtroppo sì. Il punto è che se non versa anche la terza rata perde pure le prime due al 100%. Quindi tra i due mali scelga il minore e faccia ancora un terzo versamento solo per permettere alla polizza di andare in riduzione. Poi si dimentichi quei soldi fino alla scadenza e non versi più per nessun motivo…

  • Francesco

    Che ladri… manco un interesse dell’1% classico del libretto postale…ma secondo te Giacomo questi soldi , tra 17-18 anni, almeno li recupero? Ho letto che anche se la compagnia fallisce, la gestione separata rimane comunque solvente

  • Fabio

    Salve Giacomo,
    premetto che mia madre vorrebbe investire 50.000€ per 10 anni circa, e ricevere una cedola annuale. Io come figlio sto valutando alcune polizze vita che possano essere adatte alle richieste di mia madre.
    Sto valutando una polizza vita con cedola annuale denominata “Sistema Risparmio Capitale Sicuro Cedola” dell’Allianz che ha le seguenti caratteristiche:

    http://www.allianzras.it/rasit/it/rs/prodotti/note_condizioni/AZR_38UR07_CapitaleSIcuro_Cedola_7385_mar13.pdf

    Questo è un contratto di assicurazione sulla vita a premio unico che, nei primi 10 anni, investe i premi versati nella Gestione separata VITARIV e garantisce:
    – il pagamento ogni anno, per 10 anni, di una Cedola pari alla rivalutazione riconosciuta alla polizza, calcolata sulla base del risultato del VITARIV.
    – la protezione del Capitale investito.

    Per i primi 10 anni di contratto il presente prodotto assicurativo prevede il riconoscimento di un tasso di interesse minimo garantito pari allo 0,0% annuo.

    Il “rendimento riconosciuto agli assicurati” per il 2012 = 2,83%

    I costi sarebbero:
    0% costo di entrata (se premio unico maggiore di 25.000€);
    1,2 % trattenuta dal rendimento della gestione separata;
    0% costo riscatto (dal 5° anno al 10° anno)

    Come per tutte le polizze vita, il contraente ha la possibilità di decidere i beneficari e pertanto in caso di morte evitare eventuali problematiche della successione (esistono altre persone che posso ereditare).

    Le chiedo una sua valutazione in merito alla polizza vita sopracitata.

    Grazie per l’attenzione Fabio

    • Giacomo

      @ Fabio
      La polizza ha costi assurdi. Il rendimento storico lordo riconosciuto è stato pari al 2,83% nel 2012, cui dovranno essere sottratte le tasse e l’imposta di bollo. Può fare molto meglio comprando un portafoglio di BTP, CCT e BTPi adeguatamente selezionati. In questo modo, tra l’altro, non avrà nessuna penale di riscatto anticipato.

      Addirittura i buoni postali indicizzati all’inflazione renderebbero di più della polizza, anche se non pagherebbero la cedola annuale che la mamma richiede. Le consiglio di evitare questo prodotto, a meno che non abbia esigenze di altro tipo (indicare eredi al di fuori dall’asse ereditario). Un caro saluto e buon week end.

  • Fabio

    Ti ringrazio moltissimo per i consigli, le precisazioni e gli spunti di riflessione che mi hai dato.
    Un saluto
    Fabio

    • Giacomo

      @ Fabio
      Ci mancherebbe carissimo. Grazie a te e ricorda che per qualunque cosa sono a tua completa disposizione. A presto.

  • massimo

    ciao solo una semplice informazione
    ho in essere una polizza vita vitariv dell’allianz ras. Durata 15 anni
    ho versato premi per 12,5 anni e avendo bisogno di contanti ho chiesto un preventivo di riscatto.
    Possibile che dopo tutto quel tempo avrei perso 3000 euro sul capitale versato?
    Ho chiesto di avere un dettaglio del calcolo di estinzione anticipato, e mi hanno risposto che l’agenzia non è in grado di fornirmelo , perchè loro al terminale vedono solo l’importo finale.
    premetto che anni fa quando ancora ras non era diventata allianz mi avevano fatto un calcolo dettagliato e preciso.
    Che devo fare ?? mi devo rivolgere direttamente all’allianz??

    • Giacomo

      @ Massimo
      Per conoscere i dettagli del calcolo del valore di riscatto ti conviene rivolgerti direttamente alla Allianz. E’ vero che in Agenzia non hanno i dettagli del calcolo. E’ assolutamente possibile che dopo 15 anni tu non riprenda nemmeno i tuoi soldi, perché le polizze vita sono macchine mangiasoldi, come le slot dei bar.

      Il motivo, ancora una volta, sta nei costi che gravano su questi contratti e che si portano via tutto il rendimento. Al momento della stipula ti è stata fatta vedere una simulazione, basata sull’ipotesi di rendimento della gestione separata (forse fatta sulla base del 10% allora, oggi del 4%) senza mettere in evidenza che si trattava solo di un’ipotesi.

      Poi le cose sono andate diversamente ed il risultato, purtroppo, è quello che è. Per questo non mi stancherò mai di ripetere di EVITARE le polizze vita…

  • massimo

    grazie mille mi attiverò in qualche modo
    anche se devo essere sincero , quando ho chiesto una informazione all’allianz per sapere i costi di un eventuale prestito non mi hanno proprio risposto

    • Giacomo

      @ Massimo
      Di solito i costi del prestito dipendono dal tasso di rendimento della gestione separata. Hai provato a scrivere direttamente alla Compagnia?

  • ina

    Buongiorno Giacomo,io sono una ragaza moldava che nel 2009 ha stipulato contrato con alleanza toro sia per me che per mio marito,per me adiritura 2 polize,nell 2010 ho fatto un altra poliza per mia figlia,che sono state stipulate le prime tre per 30 ani e l’ultima per 18,adesso pero ho bisogno di soldi per motivi di salute di mio suocero(dobbiamo fare un intervento molto costoso) secondo te quanto perdo dei soldi versati se la chiudo adeso? Poi comunque non riesco piu a versare una poliza e partita per il primo anno con 85 euro,secondo anno 120 poi dall terzo anno 130,le altre 2 sono partite con 120 per il primo anno poi dal secondo con 130,la polizza della bimba e partita subito con 130 euro,grazie mille

    • Giacomo

      @ Ina
      Purtroppo non so dirti con precisione quanto incasseresti oggi dalle tue polizze. La fregatura di questi contratti è che essi sono – oltre a molto costosi – poco chiari. Non mi stupirei, comunque, se prendessi la metà di quello che hai versato e forse anche meno. Ma non voglio dire delle cifre ‘a caso’ per cui ti chiedo la cortesia di rivolgerti direttamente in agenzia e chiedere al tuo consulente assicurativo il valore di riscatto. Fammi sapere e in bocca al lupo per tuo suocero!!

  • Andrea

    Salve,
    ho letto casuamente le perle di saggezza contenute in questo articolo.
    Vorrei quindi, chiedere al presunto esperto Giacomo quali sono i punti in comune tra una gestione separata e un titolo di stato di media/lunga durata.
    E’ a conoscenza il signor Giacomo che le gestioni separate consolidano gli interessi annualmente? (prima dovrebbe sapere cosa significa consolidare gli interessi)
    E’ a conoscenza il signor Giacomo che i titoli di stato di media/lunga durata hanno una quotazione sul mercato secondario? (dovrebbe in questo caso sapere cosa si intende per mercato secondario)
    E’ a conoscenza il signor Giacomo cosa succede alla quota capitale di un titolo di stato di media/lunga durata nel caso di aumento repentino dei tassi di mercato? (cos’è la quota capitale e quali sono i tassi di mercato?)
    E’ a conoscenza il signor Giacomo di cosa succede al titolo di stato nel caso di premorienza dell’intestario?
    E’ a conoscenza il signor Giacomo delle spese accessorie sostenute per l’acquisto e il mantenmento di un titolo di stato? (conto corrente, deposito titoli, imposta di bollo, commissioni varie)
    E’ a conoscenza il signor Giacomo della definizione del codice civile del contratto di assicurazione?
    In definitiva è da IGNORANTI paragonare un titolo di stato ad una gestione separata perchè sono due cose totalmente diverse e soddisfano bisogni diversi.

    • Giacomo

      @ Andrea
      Rispondo volentieri alle critiche di un presunto sapientone la cui testa è stata imbonita di luoghi comuni utili a vendere le polizze che la sua Società gli ha fornito.

      Il Signor Andrea evidentemente non conosce che:

      a) qualunque titolo di debito paga interessi che sono acquisiti in via definitiva, poiché l’emittente in nessun caso richiederà indietro le somme corrisposte. L’unico vantaggio delle gestioni separate è che non risentono delle oscillazioni di prezzo del sottostante perché non valorizzano il portafoglio a prezzi di mercato ma a costo storico. Quindi hanno il pregio di non fare subire perdite al cliente anno dopo anno.
      La contro-obiezione è che le polizze hanno un valore di riscatto sovente penalizzante. Quindi cosa mi serve che la gestione separata non perde se poi comunque liquidando la polizza incasso una perdita? Tanto vale comprare dei BTP e subirne le oscillazioni se devo venderli prima della scadenza;

      b) le banche on line non fanno pagare nulla per la tenuta di un conto titoli a parte l’imposta di bollo che colpiscono le gestioni separate tanto care – nel vero senso della parola – all’amico Andrea.

      Con questo termino il commento, perché non dobbiamo fare scuola ma fornire informazioni utili agli investitori che – a mio parere – faranno bene a continuare a stare alla larga da questi prodotti.

      Un caro saluto…

  • Ale

    Ciao Giacomo.chi meglio di te può aiutarmi in questa decisione..lavoro saltuariamente presso l’Alleanza da 6 mesi e ieri ho avuto una proposta da un agente di Unipol assicurazoni a lavorare con lui..leggendo i commenti ho notato che non è ben vista la mia compagnia vista i costi eccessivi e x questo vorrei un tuo parere comparando le due assicurazioni e consigliarmi la migliore..sai,vorrei iniziare a lavorare seriamente in questo settore e non so quale potrebbe essere meglio x me..

    • Giacomo

      @ Ale
      Purtroppo caro Ale, tutte le compagnie sono grosso modo sullo stesso piano. Forse Alleanza vende prodotti più cari, il che significa che guadagni di più su ogni contratto venduto ma forse ne vendi meno e – soprattutto – rifili strumenti cari ed inefficienti ai tuoi potenziali clienti. Unipol mi sembra più ‘onesta’ in quanto a tariffe anche se per esserne certo dovrei fare un’analisi completa del portafoglio prodotti. Se mediamente i prodotti Unipol sono migliori di quelli Alleanza e se ti conviene valuta la possibilità di cambiare datore di lavoro. Un caro saluto!!

  • Alex

    Infatti Caro Giacomo..è più difficile vendere i loro prodotti anche se sono ben remunerati ma é affine a se stesso..la Unipol ha più varietá di prodotti e sul cliente puoi lavorare in tanti modi e a differenza dell’alleanza ti crei un vero e proprio pacchetto clienti..questa credo che sia la giusta strada x durare nel tempo in questo settore..smentisci mi se sbaglio..aspettando con ansia una tua risposta ti ringrazio infinitamente

    • Giacomo

      @ Alex
      Ti ringrazio per la fiducia. Secondo me la strada giusta, quella che nel tempo ti darà grandi soddisfazioni, è quella di mettere il cliente al centro di tutto. Tu devi guadagnare, ma solo nella misura in cui il cliente ottiene un vantaggio. Gli americani la chiamano “win-win” ed è una strategia ‘pareto-efficiente’ dove tutti traggono vantaggi, anche se in misura diversa.

      La regola d’oro consiste nel ricordare, come scrive Bob Proctor, che il denaro è il corrispettivo per un servizio reso. Solo così lavorerai sentendoti a posto con la coscienza e guadagnando aiutando gli altri.

  • Paolo

    Ho una polizza INA, durata 15 anni, in scadenza tra un anno (luglio 2014). Ho smesso di versare nel 2008 a causa di problemi economici. Ora il mio assicuratore mia ha proposto un cambio. Ovvero un reinvestimento senza costi nel prodotto “Ancora più flessibile” dandomi la possibilità di ritirare l’intera somma tra un anno o continuare a versare un volta all’anno qualsiasi somma integrativa. Che faccio? Help me

    • Giacomo

      @ Paolo
      NON aderirei al cambio. Le polizze vita sono contratti costosi ed inefficienti destinati – nella maggioranza dei casi – a rendere poco per colpa dei costi che gravano sugli stessi. Nel tuo caso dalla gestione separata (un fondo composto da titoli di Stato) la compagnia preleva l’1,30% l’anno col risultato che il rendimento complessivo della polizza è simile a quello di un paniere di BTP e CCT. Ad esempio lo scorso anno il rendimento riconosciuto agli assicurati è stato del 2,30% lordo.

      Meglio comprare un paniere di obbligazioni e titoli di Stato per ottenere di più…

  • ROMAGNOL

    Sig.Giacomo.
    In diversi punti, dici che le polizze a gestione separata, come i titoli di stato, pagano i bolli (0,15%).
    Mi risulta invece che le Polizze di Ramo I siano esentate (come i Fondi Pensione)
    Sbaglio ?

    • Giacomo

      @ Romagnol
      Le polizze a gestione separata pagano regolarmente l’imposta di bollo dello 0,15% all’anno, purtroppo. Non c’è via di fuga da quel tribito :( un caro saluto…

      • Daniele

        Buongiorno, complimenti a Giacomo per il sito e le risposte/chiarimenti forniti.
        Mi permetto di correggere però quest’ultima affermazione, come chiarito anche dall’agenzia delle entrate le polizze di ramo I, dette anche vita rivalutabili, sono esenti dal bollo dello 0,15%.
        Questo in quanto il bollo ricade sugli strumenti finanziari e quindi da TU (D.Lgs. n. 58 del 1998), nel caso di polizze, art. 1 W bis: “prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione”: le polizze e le operazioni di cui ai rami vita III e V [...]; quindi unit e altre.

        Daniele

        • Giacomo

          @ Daniele
          La ringrazio per la precisazione. Ho scritto che le polizze a gestione separata pagavano il bollo perché tale era l’orientamento di una delle Compagnie che avevo interpellato (la Zurich). Se la norma prevede l’esclusione dell’imposta meglio ancora :) e grazie a Lei per il suo puntuale e preciso intervento.

  • Geronimo

    Ho trovato per caso questo interessante sito, complimenti per il lavoro e ti espongo il mio caso …
    Nel lontano 98 ho sottoscritto una “396 Assicurazione di capitalizzazione – premi unici ricorrenti” con la SAI per l’importo dei famosi 2.500.000 di Lire .. convertiti poi in 1.291,14 € per 20 anni con rendimento minimo assicurato del 3%.
    Al tempo lavoravo saltuariamente quindi mi sembrava bene mettere via qualche solo per il futuro visto che avevo soltanto 25 anni.
    Dal 2.000 sono poi stato assunto in un’azienda e da allora verso ulteriormente il TFR e un contributo personale mensile in un’altro fondo pensione (ARCA).
    Attualmente il fondo pensione ARCA ha rendimenti molto più alti di quello SAI e sommando i due versamenti mi ritrovo a superare annualmente i 5.164,57 €.
    Già nel 2007 avevo pensato di chiudere con la SAI (FONDIARIA) e spostare in ARCA o gestire personalmente quanto risparmiato fino allora, ma l’assicuratore diceva che di quei fondi del 98 non ne facevano più ed il vantaggio era il rimborso delle imposte di Luglio.
    Mi spieghi se è vero che esistono differenze tra i due versamenti e quindi conviene proseguire con “due” oppure se liquidare quello della SAI ( tenendo conto che la data di scadenza è il 2018 ) e comunque avrei il medesimo rimborso delle imposte a Luglio.

    Grazie

    • Giacomo

      @ Geronimo
      Le agevbolazioni fiscali delle due polizze non si cumulano. La polizza SAI è detraibileducibile (risparmi il 19% del premio pagato fino ad un massimo di 1.291,14 euero annui) mentre il fondo ARCA è deducibile (scali i premi pagati dall’imponibile fiscale fino ad un massimo di 5.164,57 euro).
      Detto ciò secondo me il fondo pensione è più conveniente della polizza, come testimoniano i risultati raggiunti.

      Interromperei i versamenti sulla polizza mentre continuerei con il fondo pensione. Se invece i costi della polizza ti permettono di recuperare il vantaggio fiscale, continua a versare su entrambi i prodotti. Un abbraccio…

    • FlavioB

      Salve vorrei darle due consigli su quanto letto sopra.
      1) Interrompere una polizza che è vicina alla scadenza e che soprattutto ha un minimo garantito del 3% E’ ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO. IL MINIMO GARANTITO ENTRA IN VIGORE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A SCADENZA E SU POLIZZE AL CORRENTE CON I PREMI. QUINDI DATO CHE NEL SUO CASO HA IL 3% LA PORTI A SCADENZA!
      2) NONOSTANTE I BENEFICI DELLA DEDUZIONE FISCALE, VORREI RICORDARLE CHE LO STATO NON DA’ NIENTE PER NIENTE E CHE ALLA SCADENZA DEL SUO FONDO PENSIONE APPLICHERA’ LE IMPOSTE (IN BASE ALLA FASCIA DI REDDITO) SU TUTTI GLI IMPORTI “DEDOTTI”.
      3)PER TUTTE LE POLIZZE ANTECEDENTI AL 2000-2001 E’ STATA DIMEZZATA LA SOGLIA MASSIMA DI DETRAIBILITA’ E VERRA’ ULTERIORMENTE DIMEZZATA NEL 2014. DETTO’ CIO’ MI SEMBRA INUTILE VALUATRE LA POLIZZA SUL PUNTO DI VISTA FISCALE,POICHE’ NON NE’ VALE PIU’ LA PENA!

      SPERANDO DI ESSERLE STATO UTILE , LASCIO A LEI LE CONCLUSIONI SUL DA FARSI.

  • Milli

    Salve,
    mio padre ha sottoscritto una polizza vita con Ina assitalia in mio favore. Successivamente è stata modificata su consiglio di un agente ed è diventata una polizza rendita vita differita a premio annuo 09I . Ora, il 31 agosto è scaduta ( naturalmente l’ agente ha fatto di tutto per convincerci a prorogare e ci ha fatto svariate altre proposte) ma io ho optato per la liquidazione del capitale anche se è all’ incirca pari a quello che abbiamo versato in 25 anni. Questa mattina l’ agente mi telefona per dirmi che essendo la mia una polizza differita a premi annui per avere la liquidazione devo fare una richiesta esplicita. Non voglio correre altri rischi e temo le conseguenze di qualsiasi pezzo di carta che firmo.
    Un’ altra domanda: la tassazione del 20% è sulla plusvalenza?
    Grazie e complimenti per questo sito

    • Giacomo

      @ Milli
      La plusvalenza è tassata al 20% o al 12,50% a seconda dei titoli che compongono la gestione separata. E’ vero che occorre una richeista scritta per la liquidazione della polizza, in questo l’agente le ha detto il vero. Trovo invece scandaloso che lei riprenda i suoi soldi dopo 25 ANNI!!!

      Ecco un’altra testimonianza che avalla il dogma “VIA DALLE ASSICURAZIONI”. Un caro saluto e grazie per i complimenti…

      • Milli

        Grazie per la rapida risposta.
        Adesso sono più tranquilla e preparerò la lettera in cui chiedo la liquidazione del capitale. E’ vero che è scandaloso ricevere dopo 25 anni quello che si è pagato, ma a questo punto mi sono rassegnata e l ‘importante è uscire da questo imbroglio senza altre perdite!
        Rinnovo i complimenti, anche su altri argomenti ho molto apprezzato le sue risposte.
        Milli

        • Giacomo

          @ Milli
          Grazie a Lei. Per qualunque cosa sono qui per lei, mi ricontatti quando vuole. E buona setimana…

  • Simone

    Salve,ho una polizza vita Ergo sottoscritta nel 98,qualche giorno fa si presenta un agente Ergo che mi propone di lasciar perdere la vecchia polizza mista che fra poco non sarà’ più’ neanche detraibile adeguar la con una superiore (pagavo circa 1000euro ora 1200)e lasciar la andare in scadenza ,fra 5 anni riscuotere la vecchia e la nuova polizza(2018) ho firmato ma mi sono dato tempo fino al 25 settembre per pagare,cosa mi consigli ho fatto una cavolaia?

    • Giacomo

      @ Simone
      Perdoni la franchezza ma purtroppo sì, ha fatto una cavolata. Nel senso che l’assicuratore torna all’attacco per rifilarle altri prodotti peggiori o simili a quello che le ha già venduto. Approfitti dell’IMPERDIBILE occazione per recedere dal contratto e per il futuro stia al largo dalle polizze vita…

  • Laura

    Ciao Giacomo volevo chiederti un consiglio. Ho una polizza con l’alleanza toro. contratto 30ennale con versamento mensile di 60€ stipulato a luglio del 2012. Se non sbaglio il vincolo è di due anni, anche se sul contratto non c’è scritto. se ti dovessi mandare l’ipotesi di rendimento o qualsiasi cosa tu hai bisogno mi riusciresti a dire se posso interrompere qui i pagamenti o arrivare a fine dei due anni e poi andare a riscattare il versato (e quanto andrei a prendere in tal caso).
    grazie mille!!

    • Giacomo

      @ laura
      Sì. Anche se dubito fortemente che convenga il riscatto mentre sono più propenso ad optare per la riduzione. tieni presente che la penalità per il riscatto anticipato è fortissima nella prima metà di vita della polizza per cui nel tuo caso direi che sarebbe un “suicidio” finanziario estinguerla prima…

  • Fabrizia

    Ciao Giacomo,
    fra 10 mesi scadrà la mia polizza vita VALORE PREVIDENZA PLUS stipulato nel 1994 con Generali e di durata ventennale (10+10). Proprio oggi un’agente mi ha parlato del loro nuovo prodotto a premio unico VALORE FUTURO che mi consentirebbe un guadagno del 6% circa. Potrei già ora investire l’intero capitale in questo prodotto. Pare che il capitale sia protetto e che Generali assicuri circa il 4,26% e Banca Generali il 2%. Conosci questo prodotto? Cosa ne pensi? premetto che ho acceso un PIP nel 2011 al quale potrei girare un parte del capitale in scadenza. Grazie mille per i tuoi consigli. Per chi come me non è esperto, è una vera giungla!

    • Giacomo

      @ Fabrizia
      gira alla larga da questi prodotti. Il rendimento non è assolutamente garantito (l’unico tasso certo è quel misero 2%) che oltretutto non si applica su quanto versi ma sul versato al netto dei costi che possono arrivare tranquillamente al 7-8%.

      Ti consiglio un ebook omaggio imperdibile che ti svelerà che cosa sono realmente le polizze vita:

      >> http://www.segretibancari.com/investimenti-assicurativi/

      Quando lo avrai letto il tuo assicuratore avrà perso una cliente :)
      Un caro saluto e a presto!!

  • alessio

    ciao giacomo,
    complimenti per il tuo sito… forse non salvi vite ma le aiuti a non cadere in alcune trappole di persone non molto oneste…
    circa due giorni fa ho aggiunto un “adeguamento” alla mia polizza alleanza di circa 40 euro agli 80 che gia versavo… ci sono cascato purtroppo… ora facendo un giro su internet ho visto il tuo sito e mi sono soffermato nel leggere tutto cio che accade intorno a queste polizze…
    ti domando:
    posso disdire l’aumento dato che sono passati veramente pochi giorni e che l’adeguamento entra in vigore a fine dicembre???
    ho una polizza a 25 anni cosa mi consigli???
    ps: leggendo, ti dico che se ero fiducioso, se ci credevo, ora nn più!
    grazie in anticipo… SEI UN GRANDE!

    • Giacomo

      @ Alessio
      Se l’adeguamento varrà per tutti i premi futuri non sarà possibile fare marcia indietro, purtroppo, perché hai modificato il premio annuale in modo permanente.
      Per darti un consiglio mirato se sia meglio riscattare la polizza e incassare il capitale oppure lasciarla bloccata, dovrei conoscere i dettagli del tuo contratto.
      Da quanti anni hai stipulato il contratto e quanti premi hai versato? Quanti anni ti mancano alla scadenza?

  • Dario

    Ciao Giacomo, volevo chiederti un consiglio. Innanzitutto complimenti per quello che fai, non è da tutti utilizzare il proprio tempo e la propria professionalità per aiutare le persone.
    Veniamo a noi: mia madre ha delle obbligazioni enel che scadranno a gennaio 2015, che ultimamente non le stanno fruttando molto, la banca le ha proposto di convertirle in questo prodotto: http://www.intesasanpaolovita.it/getattachment/investimentoerisparmio/risparmio20/sezionefileallegati/Fascicolo-Informativo_Risparmio2-0.pdf.aspx adducendo come vantaggi il fatto che non sono soggette a tassazione, e non ci sarebbero problemi di successione. Cosa ne pensi?

    • Giacomo

      @ Dario
      Si tratta della solita polizza sulla vita, che implica costi notevoli e produrrà rendimenti molto modesti. Trovi svelate tutte le trappole di questi contratti qui:

      >>http://www.segretibancari.com/investimenti-assicurativi/

      Eviterei di aprire una polizza vita, piuttosto investi in buoni postali o conti deposito che alla fine renderanno di più perché non gravati dai costi. oppure segue le indicazioni di investimento che Roberto Donzelli ed io diamo qui:

      >>> http://www.formazionefinanza.com/trend

      Un abbraccio e grazie per i complimenti!!

  • Luigi

    salve ho una polizza vita in scadenza a marzo 2014 e vorrei rinnovarla, ora la mia assicurazione mi ha proposto di ritirare il premio prima proponendomi un nuovo contratto entro fine 2013 con tassi piu alti del vecchio cioe con un minimo garantito piu alto.
    Ora dato che comunque devo rinnovare quando mi conviene farlo ?

    grazie in anticipo per la risposta distinti saluti

    • Giacomo

      @ Luigi
      Come mai dice “devo per forza rinnovare?” Io, al posto suo, mi guarderei bene dal sottoscrivere una polizza vita, che è un prodotto caro e poco redditizio se tiene correttamente conto dei costi.

      Ne parliamo a fondo qui, svelando come mai le polizze sono macchine mangiasoldi:

      >> http://www.segretibancari.com/investimenti-assicurativi/

      Per qualunque approfondimento sono a sua completa disposizione e le auguro buona giornata.

  • Nik

    Gentile Sig. Luigi,

    dubito che i tassi della nuova Polizza siano più alti rispetto alla precedente.

    Se parliamo di una Polizza Ramo 1^ a Gestione Separata le confermo che, tutti i Contratti degli ultimi 2 anni distribuiti sia da Banche che Assicurazioni, i rendimenti minimi garantiti sono in diminuzione.

    Ricordo che dal 2011 ad oggi la BCE ha tagliato i TASSI DI RIFERIMENTO dal 1,00% allo 0,25% attuale, di conseguenza le Compagnie Assicurative ( seppur i rendimenti delle GS sono al prezzo storico) si sono dovute adeguare via via che i titoli sottostanti giungevano e giungono a scadenza.

    Se le stanno proponendo un rendimento più alto, consiglio di farsi rilasciare dal suo assicuratore copia della documentazione precontrattuale e contrattuale e a richiedere allo stesso tutte le informazioni e i dati necessari.

    E’ un diritto del cliente e un dovere del professionista, così come previsto dalle vigenti disposizioni in materia al fine di effettuare scelte consapevoli.

    Per come la descrive Lei mi sembra già di capire che i presupposti siano poco trasparenti.

    Si ponga una domanda: perché dovrebbe ritirare il premio prima della scadenza contrattuale?

    Cordialità Nik ( Private Banker)

  • Luigi

    Grazie innanzitutto di avermi risposto allora in sostanza io stesso ho proposto loro di rinnovare alla scadenza naturale del contratto volevo farmi una nuova ass. sulla vita dato che nella vecchia pressappoco ho versato in 16 anni circa 18,5 e a marzo mi hanno detto gia che mi daranno 21,2.
    Al che dopo un addetto alle polizze dopo aver sentito che io volevo rifare una nuova polizza,mi ha proposto un contratto e non da fine marzo 2014 (naturale scad. contr.) ma di ritirare i premio ora, e di fare un contratto il cui dice che dato che io sono un cliente fedele bla bla bla posso essere premiato in quanto con questo contratto usufruirei di un tasso più alto del contratto che in pratica avrei dovuto firmare a marzo.
    Le condizioni sono:
    Di sfruttare una clausola in cui si dice che facendo un nuovo contratto ora posso ritirare il premio intero che mi spetterebbe a marzo (quindi soldi prima e contratto a tassi piu alti) e che se avrei rinnovato a marzo avrei perso questa grande opportunita.

    Poi mi ha preparato un progettino di contratto per le 2 ipotesi
    1 Ipotesi)
    Fare una nuova polizza ora e non aspettare qunidi ass. per 10 anni (per i primi 2 anni sarei coperto caso morte e di fare un piccola ass. caso morte dal 3 anno in poi parte) dove il premio è di 1.570,00 annuo con un cumulo premi di finale di di 17.457,00 e con minimo garantito di 25.953,00
    2 Ipotesi)
    Fare sempre una nuova polizza ma a marzo 2014 qunidi ass. per 10 anni (per i primi 2 anni sarei coperto caso morte e di fare un piccola ass. caso morte dal 3 anno in poi parte) dove il premio è di 1.570,00 annuo con un cumulo premi di finale di di 17.457,00 e con minimo garantito di 19.500,00.
    3 ipotesi)
    Fare sempre una nuova polizza qunidi ass. per 10 anni ma di lasciare maturare il premio per 2 anni con un minimo garantito di 2.000,00 euro.
    Ultima domanda scusate se approfitto al ritiro del premio sotto quale forma mi conviene farmi pagare? e la somma che io ritirerò sarà soggetta A CONTROLLI FISCALI o tassazione ?
    Nel salutarvi vi rinnovo il mio grazie ce ne fosse di gente cosi’.
    Distinti Saluti

    • Giacomo

      @ Luigi
      Rispondo iniziando dal fondo: di solito conviene farsi pagare il capitale perché la conversione in rendita dello stesso è molto penalizzata. In pratica per recuperare il capitale sotto forma di rendita dovrebbe vivere moltissimi anni perché la compagnia si tutela trasformando un ‘ricco’ capitale in una ‘piccola’ rendita.

      Detto ciò io eviterei di sottoscrivere polizze vita, che hanno costi altissimi e i cui rendimenti vanno facilmente sotto lo zero proprio per colpa dell’incidenza di tali costi. Piuttosto costruisca da solo un capitale per la sua vecchiaia usando i classici strumenti finanziari come obbligazioni, buoni postali, conti deposito ed ETF.

      Un caro saluto e grazie per i complimenti!!

  • geo

    Egr.Dott.SAVER,
    oltretutto il cosidetto Decreto del Fare recentemente approvato ha previsto anche il dimezzamento della detraibilità delle Polizze Vita (quelle stipulate prima dell’anno 2000), che è passato dal limite di 1.291,14 Euro a 630 Euro per il periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013.
    Poi si scenderà a soli 230 Euro a decorrere dal periodo d’imposta 2014.
    Venendo quindi a ridursi il vantaggio fiscale, il peso dei costi si farà sentire immediatamente rendendo sempre meno conveniente questi contratti.
    Peggio ancora per quelle polizze stipulate dopo l’anno 2000; in questo caso venendo a mancare il contributo dello Stato, le rende di fatto care e inefficienti, come Lei stesso più volte ci ha spiegato.
    Conviene lasciarle andare in riduzione e interrompere i versamenti optando per altri strumenti finanziari più redditizi.
    A Lei il classico commento finale.
    Grazie,
    GEO.

    • Giacomo

      @ Geo
      Assolutamente. Direi che ridurre le polizze sia la cosa migliore da fare, visto che la ragione principale delle stesse (il “vantaggio fiscale”) ormai non esiste più.
      Un caro saluto e a presto :)

  • angelo

    Salve ho una polizza vita Alleanza scadenza 2021 (durata 25 anni) che anche a causa della riduzione delle detrazioni fiscali vorrei portare in riduzione; di solito è sufficente interrompere i pagamenti ( disattivare il RID) o serve una comunicazione ufficiale?
    Cosa pensa del fondo negoziale Cometa ?

    Saluti e grazie per l’aiuto

  • angelo

    scusa ancora, oggetto riduzione polizza, puoi tradurre:
    la prestazione ridotta pagabile in caso di vita dell’assicurato a scadenza si determina moltiplicando la prestazione iniziale caso vita per il coeficente di riduzione (raporto premi pagati e patuiti) , e aggiungendo al valore così ottenuto la differenza tra la prestazione rivalutata all’anniversario dell’anno di decorrenza che precede la scadenza della prima rata di premio non pagate e la prestazione iniziale

    grazie

    • angelo

      ho trovato la tabella di riduzione grazie comunque,

    • Giacomo

      @ Angelo
      In caso di riduzione il valore finale del contratto sarà pari al rapporto tra quanti premi hai versato e il numero di premi totali moltiplicato per il capitale assicurato minimo rivalutato.
      Nel tuo caso se la polizza dura 25 anni e hai versato 18 annualità: 18/25 per il capitale inizialmente garantito (calcolato con il tasso tecnico minimo) più l’eventuale rivalutazione.
      Un caro saluto e a presto!!

  • Filippo

    Mi è stato proposto di aderire a 7 modi per vivere di rendita di ina assitalia.

    http://www.inaassitalia.it/PERSONE/Scheda-Prodotto/?idp=231028

    Questo è il link per capire come funziona.
    Vorrei sapere il suo parere, ho letto tutti i post, è una persona competente e affidabile.
    A presto

    • Giacomo

      @ Filippo
      La ringrazio per il complimento. Secondo me è da evitare, come tutte le altre proposte assicurative.
      Nell’ebook gratuito “Investimenti Assicurativi? NO GRAZIE” scoprirà tutti i motivi per cui le polizze vita sono trappole finanziarie mortali.
      Un caro saluto e a presto.

      • Filippo

        Potrei riciclare in altro modo ciò che mi voleva far fare l’assicuratore: tutti i mesi depositero’ 100 euro su conto arancio (conto deposito) il primo anno 2.4% di interessi, in seguito immobilizzando il capitale per 3,6,12 mesi interessi maggiori all’1 %.
        Quando avrò un buon gruzzolo iniziare a comprare bot (so che adesso li vendono anche online).
        Così dovrei guadagnare qualcosina, e soprattutto non avrei più a che fare con assicuratori e promotori finanziari senza scrupoli.
        Che ne pensa?

        • Giacomo

          @ Filippo
          Ottima la prima parte della strategia. Invece dei BOT, però, comprerei dei BTP che hanno durata più lunga ma sono più remunerativi. Il tasso dei BOT si aggira intorno allo 0,70% lordo annuo inferiore ad un conto deposito.
          Meglio i BTP limitando la scadenza ad un massimo di 10 anni per evitare eccessive oscillazioni in conto capitale.

          • Filippo

            Grazie, è stato molto gentile

          • Giacomo

            @ Filippo
            Ci mancherebbe. Ho solo fatto il mio dovere…

  • Maurizio

    Buon giorno
    Ho 48 anni e avevo un dubbio se aderire a un pip con genertel , mi sembra interessante la deduzione del 38% , spese commissioni 1% ,ma non capisco dopo 10 anni cosa mi rimane come rendita vitalizia ( ri .alto previdenza) con 100 euro al mese sapendo che forse tra 10 anni sarò in pensione anticipata, o mettere questa cifra su rendimax mensilmente per poi spostarli negli anni successivi in investimenti più remunerativi??? Tutto questo per un minimo futuro per mia moglie e figlie…..
    Grazie

    • Giacomo

      @ Maurizio
      Purtroppo è impossibile sapere ora a quanto ammonterà la tua pensione, visto che la conversione del capitale in rendita avverrà solo alla scadenza del contratto.
      Il PIP Genertel è ‘il meno peggio’ e ti permette di beneficiare della deduzione fiscale, ma è bene fare calcoli più approfonditi prima di decidere tra il Rendimax o il PIP.

  • Paolo

    Se compri un BPT con scandeza 2019 prendi il 2,2% e se hai bisogno dei soldi prima della scadenza potresti anche non recupare il capitale investito; in più metti anche il costo del deposito titoli da pagare alla Banca, imposta di bollo ecc. A me non pare così conveniente.

    • Giacomo

      @ Paolo
      Nessuno ha detto di comprare un BTP con scadenza 2019 :)
      E’ molto meglio diversificare comprando più BTP con scadenze diverse (creando quello che tecnicamente si chiama barbell portfolio) con una sensitività limitata alle variazioni dei tassi di interesse e duration corta.
      In questo modo non avrai problemi in caso di smobilizzo anticipato mentre prenderai interessi superiori a quelli retrocessi dalla gestione separata.

  • Enrico

    Ciao Giacomo, ti faccio i complimenti per il tuo utilissimo sito e per il tempo che dedichi ad aiutare gli altri. Io ho una polizza vita rivalutabile 20ennale con ancora 5 premi da versare e il mio obiettivo era arrivare a scadenza per sfruttare l’interesse del differimento al 4,04% lordo annuo (3,54% netti con tassazione al 12,5%). Senonchè, l’aumento della tassazione sulle riserve matematiche e la quasi scomparsa della detrazione fiscale sui premi, mi hanno portato a una rendita stimata del 2,8% netto (il tasso tecnico è del 3%). I miei dubbi sono: il capitale ridotto interferirebbe col differimento della scadenza? Sul differimento che caricamenti verrebbero applicati? Le assicurazioni miste rivalutabili sono sempre esenti dall’imposta di bollo? Mi consiglieresti di portarla in riduzione anche se sono a 3/4 della durata e gli interessi non sono poi così bassi?
    Grazie 1000 x i consigli che saprai darmi e un cordiale saluto
    Enrico

    • Giacomo

      @ Enrico
      Il differimento non è soggetto a caricamenti. Questi ultimi si applicano solo sui nuovi versamenti mentre quello accumulato continua a rivalutarsi sulla base del rendimento della gestione separata al netto della retrocessione che trattiene la compagnia.

      Ti consiglio senza dubbio di portare la polizza in riduzione, lasciandola proseguire fino alla scadenza senza più versare. Un caro saluto e grazie per i complimenti.

  • chicca

    SONO UNA PENSIONATA TI 65 ANNI E NEL 2013 HO VERSATO 3000 EURO IN FONDO PIP INA ASSICURAZIONE BENEFICIANDO DELLA DEDUZIONE FISCALE.QUESTO CONTRATTO SCADE DEL 2019 QUANDO IO AVRO’ 70 ANNI.LE CHIEDO MI DARANNO TUTTI I MIEI SOLDI E SE NE TRATTERRANNO U N PO’? ORA MI HANNO CHIESTO CHE SE VOGLIO POSSO FARE UN VERSAMENTO AGGIUNTIVO COSI’ BENEFICERO’ ANCORA DELLE DEDUZIONI FISCALI E LA SCADENZA SARA’ SEMPRE NEL 2019 QUANDO IO POTRO RISCATTARE TUTTO. SARA’ POI VERO!!!! LEI COSA MI CONSIGLIA?grazie e saluti.

    • Giacomo

      @ Chicca
      E’ impossibile conoscere quale sarà il valore di riscatto a scadenza, cara Chicca. Può chiedere alla Compagnia quanto incasserebbe oggi liquidando la polizza e una stima del valore a scadenza, ma purtroppo non so fare questi calcoli perché non ho tutti i dati.

      Io non farei più versamenti sui PIP, soprattutto se lei è già pensionata. Può investire diversamente i suoi soldi, in modo semplice e diretto seguendo i consigli contenuti in questo ebook omaggio:

      http://www.segretibancari.com/segreti/

  • Roberto

    Alla faccia del buon consiglio!
    Comprare UN titolo rispetto ad una gestione qualsiasi (assicurativa o di fondo comune) che polverizza il rischio..Ah, ma forse voi non conoscete la regola sacrosanta del frazionamento del rischio che qualsiasi CONSULENTE (non voi) sa fornire al cliente con un banalissimo programma di consulenza finanziaria…E quindi i termini “rischio mercato”, “rischio emittente” ecc…non li avete mai nemmeno sentiti nominare….
    Tenersi UN titolo con il rischio che questo (causa spread o altro) si deprezzi è il miglior modo per andare in banca a piangere. Dopo.

    • Giacomo

      @ Roberto
      Preso dalla foga di difendere i prodotti che deve vendere non ha letto con attenzione quello che scrivo da tanto tempo. Anzitutto mi spieghi come fa una polizza vita la cui gestione separata è concentrata nei titoli di stato a diversificare il rischio emittente perché non mi è per nulla chiaro.

      Secondariamente la tanto esaltata protezione- assente nel caso di default dello stato – quanto costa ai clienti e quanto rende a lei?

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