Due modi per costruire la tua pensione integrativa
Qualche post fa, sul vecchio blog, ci eravamo occupati di Luca. Ricordi i suoi obiettivi? Uno di questi era costruire la sua pensione integrativa partendo da un capitale iniziale di 14.277 euro cui si aggiungeva un risparmio mensile di 100 euro.
Sei pronto a fare qualche calcolo? Allora prendi carta e penna, grazie. (E non dimenticare la calcolatrice)

Da un rapido esame mi sono accorto che il BTP€i 15 settembre 2035 ha un rendimento netto del 2,056%. La scadenza è perfetta perché Luca a quella data avrà proprio i 65 anni “canonici” per andare in pensione.
Ciò significa che il suo risparmio, se investito in quel titolo, darà 23.769,83 euro reali, cioè in termini di potere di acquisto di ADESSO. Supponendo di investire i 1.200 euro di risparmio annui nello stesso titolo (ed immaginando anche che i tassi restino costanti) il montante del nuovo risparmio a scadenza sarà pari a 37.532,25 euro.
Luca disporrà di un capitale pari a 61.302,08 euro. Supponendo un’attesa di vita di 20 anni dopo la pensione (sino ad arrivare a 85 anni) e di investire il montante all’1% netto con prelevamenti annuali, la rendita mensile sarà pari a 280,29 euro.
Hai capito bene, amico mio. Con queste premesse è impossibile costruire una pensione integrativa seria. Chi ti prospetta un investimento in azioni delle somme con rendimenti nell’ordine del 6-7% netto annuo sta solo vendendo del fumo.
NESSUNO può sapere ciò che faranno i mercati azionari nei prossimi 25 anni. Certo, è probabile che le quotazioni siano cresciute, ma se così non fosse?
Luca rischierebbe di andare in pensione con il minimo pagato dall’INPS a causa dell’andamento avverso delle borse. Se credi che ciò sia impossibile, sappi che molte famiglie in America sono state costrette a tornare a lavorare dopo essere andate già in pensione a causa della crisi finanziaria.
Per costruire una pensione integrativa sana inzia subito a risparmiare e accantona i tuoi soldi in titoli che li proteggano dall’inflazione. Una rendita netta di 1.000 euro al mese oggi è discreta, ma tra 20 anni sarà ridicola.
E non c’è nessun investimento a parte quello in titoli reali che ti garantisca il mantenimento del potere di acquisto nel tempo ed un interesse reale.
Per questo ho consigliato a Luca di incrementare un po’ il suo risparmio mensile. “Parigi val bene una messa” disse Enrico IV.
“La pensione val bene una pizza in meno al mese”. E TU che ne pensi?
Dedicato alla tua realizzazione finanziaria.
Giacomo Saver

Molto interessante.
Ho anch’io qualche idea sulla mia pensione: ho costruito un “pacchetto” di 10 etf distribuendo il 50% in obbligazioni, il 25% in azioni, il resto in commodities e liquidità.
Non mi piace il rischio e penso che gli etf siano ideali per una corretta diversificazione.
Volevo chiederti, a tal proposito: cosa ne pensi degli ETF Target Retirement Date? Li consiglieresti oppure sono i soliti specchietti per le allodole?
Grazie
Ottima osservazione la tua, Paolo. Io sconsiglio gli investimenti target per una serie di ragioni che approfondirò in un prossimo post. Purtroppo anche gli ETF, di per sè ottimi prodotti, iniziano a seguire le mode e a nascondere qualche insidia. Non so quanti anni manchino alla tua meritata pensione, ma ti faccio i miei complimenti per la diversificazione con cui hai investito! Un caro saluto
grazie della riposta.
ecco, trovo molto interessante il tuo sito perchè si focalizza sul medio-lungo termine, cosa che tutti i piccoli risparmiatori dovrebbero fare (mica tutti possiamo stare attaccati a internet tutti i giorni!).
A me piace l’investimento in ETF perchè garantisce una grande diversificazione, a differenza di singoli titoli di stato sui quali, visto il periodo, non metterei la mano sul fuoco.
Sarebbe interessante proporre dei portafogli, con differenti livelli di rischio, per chi volesse garantirsi una pensione integrativa.
p.s. mi mancano ancora 25 anni bene che mi vada. Purtroppo!
@ Paolo
Grazie a te per le parole di apprezzamento. Al momento, però, non intendo proporre dei portafogli di investimento modello. Ogni persona è diversa da tutte le altre e lo stesso vale per le proposte di investimento che devono essere “mirate”. Continua a seguirmi e buona settimana!!