efsf-esm

ESM e EFSF: la salvezza dell’euro passa da qui

Facciamo conoscenza con l’ESM e l’EFSF

Fino al 27 giugno erano (forse) sconosciuti ai più. Ora l’ESM e l’EFSF sono entrati a far parte del linguaggio comune. Ecco che cosa sono e in che misura saranno loro a salvare l’Euro

Michele tira il fiato. Aveva investito parecchi soldi (tutti i suoi risparmi) in BTP, perché non si fidava della borsa. Inutile che ti dica come ha vissuto gli ultimi giorni di giugno, vero? Mentre l’Italia osannava Mario Balotelli, lui era preoccupato per il goal che avrebbe segnato Mario Monti a Bruxelles. “Grazie ai segreti che mi hai insegnato ho evitato brutte batoste, ma ora non vorrei fare la fine del topo” mi disse qualche giorno prima del meeting.

Michele era un uomo stressato e preoccupato, ma ha tenuto duro. Ora sa che lo scudo anti spread (nel momento in cui diventerà operativo) salverà i suoi risparmi, ma non ha ben chiaro le differenze tra ESM, EFSF e i motivi per cui lo spread sta di nuovo risalendo. Forse anche tu hai un po’ di confusione in testa, vero? Allora facciamo subito un po’ di chiarezza insieme…

EFSF: storia di un carrozzone

Definito anche “fondo salva stati”, l’EFSF (acronimo di una locuzione inglese impronunciabile) è un organismo nato nel maggio 2010 per evitare il rischio contagio del debito partito dalla Grecia. La possibilità che questo piccolo ma strategico stato andasse in default aveva messo i mercati in fibrillazione. Occorreva dare delle garanzie utilizzando un cordolo di salvataggio comunitario.

In questo contesto nacque l’EFSF che si finanzia grazie all’emissione di titoli garantiti con i  soldi dagli Stati membri, in un’ottica di solidarietà. Ne segue che i contributi al fondo gravano sui conti pubblici nazionali e servono per aiutare i Paesi dell’euro in difficoltà. Il problema dell’EFSF è la sua dimensione, troppo piccola per consentire il salvataggio di Stati come l’Italia. La Germania, infatti, si è sempre opposta ad un finanziamento massiccio del fondo e i mercati hanno interpretato ciò come il disinteresse per il salvataggio del nostro Paese.

E dal luglio 2011 la speculazione ha attaccato pesantemente i nostri BTP…

ESM

L’ESM è il “nuovo” fondo salva stati, destinato probabilmente a sostituire il precedente. ESM sta per European Stability Mechanism, ovvero meccanismo europeo di stabilità. Possiamo dire che ESM e EFSF condividono il fine: aiutare i Paesi in difficoltà ponendo un argine alla speculazione. Si tratta di un organismo istituzionale, con un proprio consiglio di amministrazione del quale fanno parte i Ministri per l’economia degli Stati membri e che può decidere a maggioranza qualificata.

A differenza dell’EFSF che prevede il contributo in linea “debitoria” degli Stati, l’ESM prevede che i Paesi ne diventino azionisti, attraverso la sottoscrizione del capitale. L’ESM potrà poi indebitarsi per conto proprio per reperire risorse finanziarie con cui aiutare gli stati in difficoltà. Versosimilmente andrà ad attingere liquidità presso la BCE, che aprirà ancora una volta i rubinetti dell’espansione monetaria.

I bond dell’ESM avranno priorità di rimborso rispetto ai bond statali, e questo fa sì che il loro rischio sia inferiore. Inoltre l’ESM non andrà ad appesantire le finanze pubbliche degli Stati Sovrani, dal momento che questi non dovranno garantire nessuna passività (a differenza dell’EFSF). La possibilità concessa all’ESM di sottoscrivere al momento dell’emissione o successivamente sul mercato i BTP e gli altri titoli di stato, farà in modo che lo spread venga tenuto sotto controllo…

EFSF ESM al lavoro!!

Ecco come dovrebbe funzionare il tutto: i fondi salva stati (sia EFSF sia ESM, poco importa) si finanzieranno dalla BCE per comprare titoli di debito dei Paesi in difficoltà. La possibilità di monetizzare il debito dovrebbe arginare la speculazione, che sa che ha un temibile avversario: una banca centrale con le rotative accese all’occorrenza. “Ma allora come mai oggi, 5 luglio 2012, lo spread sta tornando a salire”?

Michele mi pone questa interessante domanda alla quale forse anche tu sai rispondere. L’EFSF è un progetto lasciato a metà, mentre l’ESM non è ancora pienamente operativo. Come dire… Il progetto per salvare l’Euro è stato presentato ed approvato, ma i lavori non sono ancora iniziati. E fino a quando i fatti non faranno pienamente seguito alle parole e alle intenzioni, la situazione non si sbloccherà del tutto.

Michele ora ha capito una cosa fondamentale: tenere sotto controllo la situazione del debito pubblico è importantissimo, ma occorre non perdere di vista il quadro generale. ANCHE OGGI è possibile investire con successo, sebbene in questa situazione di incertezza. Ma a differenza dell’EFSF e dell’ESM il progetto per ottenere la giusta ricompensa dai tuoi risparmi c’è già da un anno e mezzo ed è pienamente operativo.

La scelta di che cosa fare è solo tua. Io ti offro il mio sostegno ed il mio supporto…

Un abbraccio fraterno

Share this

Comments

  • silvio

    una domanda, ma quando entreranno in gioco gli ESM? un’altra domanda, devo aprire un mutuo prima casa a breve, ed ora come ora gli spread bancari sono alle stelle. Potrebbero abbassarsi con l’entrata degli ESM?

    • Giacomo

      @ Silvio
      L’ESM dovrebbe entrare in funzione entro il 2012. Gli spread sono altissimi perché le banche non si fidano a prestare soldi, che restano parcheggiati presso i conti BCE.
      Credo che sia più che altro un’unione bancaria europea a far scendere gli spread sui mutui. Fino a che il mercato dei prestiti è ingessato a causa della reciproca sfiducia di una banca nei confronti dell’altra, difficilmente gli spread scenderanno…

Add your comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SCAPPA DALLE ASSICURAZIONI!!

Come scoprire i COSTI nascosti e RISPARMIARE 300 euro l'anno di commissioni...
Scarica SUBITO l'ebook OMAGGIO "Investimenti Assicurativi? No Grazie" e impara...

  • a difenderti dagli investimenti spazzatura
  • a conoscere REALMENTE le polizze vita
  • perché le polizze sono MENO SICURE di quanto credi