imposta di bollo

Imposta di bollo e tassazione attività finanziarie

L’imposta di bollo sugli strumenti finanziari crea ancora qualche dubbio

A fine anno arriveranno gli estratti conto bancari. E con essi ci sarà l’addebito dell’imposta di bollo. Riepiloghiamo il suo funzionamento?

A distanza di quasi un anno dalla sua entrata in vigore, l’imposta di bollo crea ancora delle perplessità. Questo è un esempio di come la burocrazia italiana riesca a complicare cose apparentemente semplici. Inoltre gli impiegati di “front” office spesso non sono nemmeno preparati per dare delle risposte complete ed esaustive alla clientela. Ma il nostro obiettivo, in questo momento, è un altro ed entrambi lo sappiamo bene.

Lo scopo del post che stai leggendo è quello di aiutarti a diventare un investitore migliore attraverso la comprensione del funzionamento del tributo. E poiché parlare di tasse è sgradevole e noioso, faremo un riepilogo di tutto quello che è opportuno sapere sull’imposta di bollo e sulle nuove aliquote fiscali attraverso un video.

Riepilogo sull’imposta di bollo sugli strumenti finanziari

Consigli pratici sull’ottimizzazione fiscale

Spero che il video ti sia piaciuto e che ti sia stato utile per comprendere al meglio l’attuale situazione in merito alla tassazione degli strumenti finanziari. Dell’aspetto fiscale degli strumenti finanziari, a mio avviso, non si parla mai abbastanza. Per questo vorrei condividere con te alcune riflessioni “rapide ed utili”:

  • tieni il saldo del conto corrente al di sotto di 5.000 euro di saldo medio durante l’anno;
  • non aprire troppi conti titoli né troppi conti deposito, perché su ognuno di essi c’è l’imposta;
  • se il tuo capitale è inferiore a 5.000 euro preferisci il libretto postale ad un conto deposito: grazie alla franchigia non pagherai l’imposta;
  • vincola tutto il tuo capitale se versato su un conto deposito. Male che vada svincolerai (assicurati di poterlo fare), ma grazie al tasso più alto ammortizzerai più facilmente l’imposta;

Come vedi investire in modo corretto richiede abilità simili a quelle richieste per aver cura delle proprie piante d’appartamento. Non c’è un’unico modo miracoloso, ma ci sono tanti piccoli (e grandi) accorgimenti che se messi insieme ti consentiranno di raggiungere importanti risultati finanziari. Per aiutarti ad avere un’unico manuale di riferimento che ti permetta di avere il “pollice verde” finanziario ho scritto per te l’investimento perfetto.

Se mi scrivi un commento qui sotto per dirmi che ne pensi dell’articolo e se clicchi su “mi piace” in YouTube mi fai un favore…

Un abbraccio

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Comments

  • Maria

    Salve Giacomo, ho visto il video ma non mi è chiara l’imposta di bollo sui buoni fruttiferi
    Se ho un bfp di 10.000 cartaceo pago il 0,10% anche per il 2013 sul valore di emissione o sul valore di rimborso?
    Se ho un bfp di 10.000 dematerializzato il 0,10% e il 0,15% nel 2013 si paga sul valore di emissione o di rimborso?
    La ringrazio.Maria

    • Killer in pensione

      Puoi leggere le faq nel sito della cdp per sapere come si applicherà il bollo sui buoni postali:
      http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/FAQ/Impostadibollo/index.htm

    • Giacomo

      @ Maria
      Per i buoni cartacei fa fede il valore nominale del buono, per i buoni dematerializzati dovrebbe fare riferimento al valore di mercato. Ma la faccenda è lungi dall’essere risolta. In Posta non hanno saputo rispondere a questa domanda: “se io ho due buoni dematerializzati intestati solo a me per 3.000 euro l’uno, che imposta pagherò?”.

      Secondo la normativa dovrebbe essere quella minima di 34,20 euro, ma come sarà incassata posto che potrò rimborsare i due buoni in momenti diversi? E nessuno ha saputo rispondermi, tanto che mi hanno detto i buoni sono rimborsati ancora senza applicazione del bollo…

      Questa informazione è aggiornata allo scorso mese…

      • Killer in pensione

        La circolare esplicativa non dovrebbe essere ancora uscita. Tuttavia in base alle faq della cdp, a mail di risposta della cdp e a discussioni avute con varie persone, l’imposta di bollo dovrebbe funzionare così:

        -si paga a partire dal 2012 (0,1%) e poi lo 0,15%

        - bisogna distinguere tra buoni cartacei pre2009 e buoni dematerializzati/cartacei post 2008.

        - l’imposta si paga sempre sul nominale (valore di sottoscrizione)

        -I dematerializzati/cart post2008 hanno una soglia di esenzione di 5000 euro calcolata sul valore di RIMBORSO con MINIMO di 34,2 euro annui

        - i cartacei pre2009 NON hanno soglia di esenzione MA il minimo scende a 1,81 euro e l’imposta va calcolata sul singolo buono e pagata al rimborso. E’ fortemente penalizzante per i buoni di piccolo taglio (50/100/250 euro)

        - Per i dematerializzati (e cartacei post2008) si sommano tutti i buoni aventi STESSA INTESTAZIONE e al 31/12 di ogni anno si scatta una fotografia della situazione. Se al 31/12/2012 uno possiede 50.000 euro (valore nominale) di buoni con stessa intestazione pagherà 50 euro. Se li possederà ancora al 31/12/2013 pagherà 75 euro. Se li rimborserà il 30/12/2013 NON pagherà il bollo per il 2013.

        Se uno possiede due buoni dematerializzati da 3000 euro (stessa intestazione) pagherà il minimo di 34,2 euro. In questo modo:
        Al 31/12 si deve pagare l’imposta minima di 34,20€ (perchè 6.000 x 0,1% = 6€ che è inferiore al minimo dovuto).

        se nel 2013 rimborserà un BFP da 3000€, dovrà pagare un imposta di bollo pari a (3000/6000) x 34,20€ = 17,1€.

        • Giacomo

          @ Killer
          Grazie per il tuo prezioso contributo!! Davvero MOLTO utile…

  • giovanni

    Vorrei segnalare Banca IFIS che si prende a suo carico il bollo per tutto il 2012 ( e spero anche oltre…)

    • nino

      Banca Ifis prende a suo carico il bollo anche il 2013

  • Maria

    Un altro dubbio che mi viene guardando il video è: Se il saldo medio del conto corrente o conto deposito o libretto postale fosse di 40.000 l’imposta che si pagherebbe saranno solo 34,2 fissi ogni anno o si pagherà il 0,10% (0,15% per 2013).Grazie

    • Giacomo

      @ Maria
      Per i libretti di risparmio e per i conti correnti l’imposta è fissa pari a 34,20 euro annui.
      Per i conti deposito l’imposta è proporzionale (0,10% per il 2012 e 0,15% dal 2013).
      Un caro saluto!!

  • Dino

    Caro Giacomo, sempre molto esaustivi i tuoi articoli; e anche le risposte ai commenti sono di grande aiuto, con la tua solita capacità esplicativa. Mi sei stato davvero molto utile per quanto riguarda il raccapezzarsi nel bailamme imposta di bollo. Grazie e complimenti

    • Giacomo

      @ Dino
      Grazie a Te. E’ un piacere poterti aiutare e sono felice quando ci riesco!!
      A presto…

  • Alessandro

    Con un deposito amministrato di 0 €, si paga ugualmente il bollo di 34,20 €?

    • Giacomo

      @ Alessandro
      No…

      • Alessandro

        Meglio così.
        .
        Visto che nell’ultima comunicazione della banca relativa al calcolo del bollo non c’era scritto dell’eccezione per il depositi amministrato con 0 € (che invece quando c’era la vecchia legge nella comunicazione della banca c’era scritto di questa esclusione) temevo che avrei dovuto pagare comunque 34,20: in quel caso avrei chiuso il deposito amministrato, in attesa di riaprirlo quando mi sarebbe servito usarlo.
        .
        Grazie. :-)

  • Maria

    Scusi Giacomo sul sito del sole 24 ore datato 8 maggio 2012 c’è un articolo riguardo all’imposto di bollo e in particolare è scritto:
    “Sul fronte assicurativo l’imposta si applica – come dispone il comma 7 dell’articolo 3 del Dm – ai prodotti finanziari come le polizze assicurative sulla vita unit e index linked ovvero a contratti di capitalizzazione. In questo modo resterebbero escluse le forme pensionistiche individuali e le polizze vita del ramo I.”
    A Lei risulta che le polizze vita del Ramo 1 siano escluse dall’applicazione dell’imposta di bollo o ci sono stati ulteriori modifiche nel frattempo?
    La ringrazio e la saluto. Maria

    • Giacomo

      @ Maria
      No, non mi risulta che ci siano state ulteriori modifiche. Un caro saluto…

  • Alessandro

    Leggendo sul sito della CDP http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/FAQ/Impostadibollo/index.htm mi pare di capire che per i buoni postali il bollo venga pagato alla scadenza di ogni buono, calcolato come somma di quello dovuto per ogni anno, però non capisco come venga calcolato il bollo per l’anno in cui avviene il rimborso del buono, per chiarire meglio faccio un esempio:
    .
    Buono sottoscritto il 1/1/2013: 30.000 €
    Situazione al 31/12/2013: 30.000 € (45 € di bollo)
    Situazione al 31/12/2014: 30.000 € (45 € di bollo)
    Rimborso buono il 1/7/2015: 45 € (anno 2013) + 45 € (anno 2014) = 90 € di bollo
    .
    Però come viene calcolato il bollo per l’anno 2014 visto che al momento del rimborso ancora non siamo al 31/12/2015?

    • Giacomo

      @ Ale
      Sarà calcolato pro quota. L’imposta è proporzionale ed è espressa su base annua. Per le frazioni di anno occorre determinare i mesi in cui il buono è stato in vita diviso dodici.

      • Alessandro

        Forse mi sono spiegato male.
        .
        Essendo il buono rimborsato il 1/7/2015 ed essendo il bollo per l’anno 2015 calcolato il 31/12/2015, non capisco come facciano a calcolare il bollo per l’anno 2015 prima della fine dell’anno, eccetto di aspettare a farlo pagare a fine anno, però il buono non esistendo più, come possono recuperare bollo, visto che il libretto/conto corrente collegato potrebbe essere anche già stato chiuso?
        .
        .
        PS: nel messaggio precedente ovviamente mi riferivo al bollo per l’anno 2015.

        • Giacomo

          @ Alessandro
          Il bollo è applicato nel momento in cui estingui il buono e diviso in dodiesimi. Se rimborso il buono a novembre pagherai 11/12 dell’importo annuo. Tutto qui :)

          • Alessandro

            Grazie.

          • ivano

            Volevo segnalare che oggi ho chiamato la cassa depositi e prestiti per sapere come stanno le cose riguardo l’imposta di bollo sui BFPI. Loro dicono che se uno compra un buono, facciamo l’esempio, oggi 31/12/2012, l’imposta di bollo per il 2012 è dovuta per intero, ma se lo vendi il 01/07/2015, l’imposta di bollo non è dovuta.
            Quindi per un investimento di 30.000 euro dovrebbe essere:

            Sottoscrizione buono il 31/12/2012 30.000 = 34,20 euro bollo
            situzione al 31/12/2013 30.000 = 45,00 euro bollo
            situzione al 31/12/2014 30.000 = 45,00 euro bollo
            situzione al 01/07/2015 30.000 = 00.00 euro bollo

            Secondo Voi mi posso fidare?
            Grazie e buon anno

  • Maria

    Buonasera Giacomo
    Ho un dubbio che spero lei mi aiuti a chiarire.
    Ho 2+2 BFP della serie Q emessi a marzo 1989 e ottobre 1992
    Quelli del 1989 sono da un milione di lire quelli del 1992 sono da 100.000 lire
    Ora con il discorso dell’imposta di bollo vorrei capire se mi conviene ancora lasciarli là o se conviene farmeli rimborsare.
    Non so se ho letto bene ma mi sembra di capire che se li lascio andare avanti fino al 30° anno, al momento del rimborso su ogni buono mi verrà trattenuto l’importo di euro 1,81 per ogni anno a partire dal 2012.Quindi su quelli del 1989 mi verrà trattenuto euro 1,81(ogni buono)x8 (anni) su quelli del 1992 verrà trattenuto euro1,81 (ogni buono)x11 anni.
    E’ così e quindi mi conviene lasciarli ancora andare avanti nonostante l’imposta di bollo o mi sbaglio e quindi è meglio se li riscatto subito?
    La ringrazio e saluto. Maria

    • Giacomo

      @ Maria
      Ha compreso benissimo come stanno le cose. E’ tutto esatto quello che scrive. Poiché il bollo di 1,81 euro mi sembra sostenibile anche alla luce del fatto che i buoni del 1989 offrono rendimenti di oltre il 7% netto direi, senza dubbio, che conviene tenere i suoi titoli fino alla loro scadenza.

      Io faccio altrettato con un mio vecchio buono del valore di 50.000 Lire emesso nel 1989.

      Buona settimana a tutti!!

  • ivano

    Riferendomi alla domanda di Alessandro volevo segnalare che ho telefonato al numero verde della cassa depositi e prestiti perche volevo comprare gli j31 oggi ma volevo capire bene come era l’imposta di bollo.
    Mi hanno spiegato che se li compro oggi 31/12/2012 l’imposta per il 2012 è DOVUTA , ma se li vendo durante l’anno (esempio 01/07/2016) l’imposta di bollo del 2016 non la pago.
    Quindi se investo 30000 euro sara:

    buono sottoscritto il 31/12/2012 30.000= bollo 32,40
    situazione al 31/12/2013 30.000= bollo 45,00
    situazione al 31/12/2014 30.000= bollo 45,00
    situazione al 31/12/2015 30.000= bollo 45,00
    rimborso il 01/07/2016 30.000= bollo 00,00

    Qualcuno di Voi mi può confermare o smentire quanto affermato.

    Grazie e buon anno a tutti

    • Giacomo

      @ Ivano
      L’imposta è dovuta alla fine di ciascun anno solare. La cosa strana è che dovrebbe essere pro – quota per i mesi di possesso dello strumento finanziario.
      Mi sembra iniquo per un solo giorno fare pagare il bollo di un intero anno.

      D’altronde la Posta non è mai stata chiarissima sull’applicazione dell’imposta di bollo. Questo è l’ennesimo caso di confusione che ancora aleggia intorno agli strumenti del risparmio postale.

      Chiedi conferma via mail di cuò che ti hanno detto al telefono: fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio :)

  • Maria

    Salve Giacomo, aproffitto ancora una volta della sua disponibilità per una conferma.
    Se ho un libretto postale con un saldo medio annuale di 4000 euro e un buono fruttifero postale di 4000 entrambi intestati a una sola persona, sono esente da entrambi del bollo o dovrò comunque pagarlo?
    La ringrazio per tutto quello che fa. Maria

    • Giacomo

      @ Maria
      Non dovrebbe pagare il bollo, poiché libretto e buoni seguono strade differenti ed entrambi sono ‘sotto’ i 5.000 euro.
      Un caro saluto!

  • roberto

    Ciao Giacomo,
    volevo chiederti: in caso di più conti deposito presso la stessa banca, si paga il bollo su ciascuno o si paga un unico bollo rapportato all’insieme degli importi?
    grazie

    • Giacomo

      @ Roberto
      Bella domanda :) Credo che si paghi un unico bollo sulla somma dei depositi aventi la medesima intestazione. Di fatto mi sembra di capire che i conti deposito sono assimilati agli strumenti finanziari e che valga quindi questa regola generale.

      Se qualcuno ne sa più di me per favore si faccia avanti!!

  • Lino De Filippis

    grazie per i tuoi suggerimenti.
    Ma è vero che sulle polize ventennali in banca non paghi le tasse?
    grazie

    • Giacomo

      @ Lino
      Purtroppo no. Magari fosse così.
      Solo i fondi pensione hanno una tassazione decrescente sulle prestazioni a seconda della durata, ma le polizze no. In ogni caso il bollo sul conto titoli è dovuto sempre e comunque.

  • Laura

    Buon giorno, ancora chiarimenti sui buoni fruttiferi. Ho i seguenti buoni cartacei:
    € 2.500,00 emessi il 04/06/2004
    € 9.000,00 emessi il 30/12/2005
    € 1.500,00 emessi il 26/05/2007
    € 8.000,00 emessi il 23/12/2009
    € 9.000,00 emessi il 25/11/2011 e incassati il29/05/2013 essendo a 18 mesi.
    Su questi ultimi due buoni uno da € 5.000,00 e uno da € 4.000,00 mi è stata applicata l’imposta di bollo sul primo di € 10,10 e sul secondo di € 8,00. Non capisco più niente.
    Come faccio a calcolare l’mposta su quando andrò ad incassare gli altri, che sono ordinari?
    Come hanno calcolato l’imposta che mi hanno detratto? Ho chiesto in Posta ma non sono in grado di darmi alcun tipo di chiarimento.
    Forse conviene tenere i soldi sotto il materasso?
    Grazie mille per la risposta.

    • Giacomo

      @ Laura
      Il calcolo dell’imposta è alquanto complesso e non posso farlo qui perché mi porterebbe via troppo tempo. Si fidi comunque del risultato, perché questi calcoli sono eseguiti da pc appositamente programmati. Tenere i soldi sotto il materasso, ovviamente, non è una scelta. Occorre semplicemente investire ottimizzando i costi fiscali e accettando quelli inevitabili come minor rendimento.
      Un caro saluto.

  • Atonorso

    Premesso che la sintesi espressa nel video è chiarissima e completa, ma proprio perché sintesi non può essere esaustiva, qual’è l’imposta da pagare su questa ipotesi:

    capitale di 200000 euro depositato su un conto corrente bancario, a me intestato, dall’1/1/2013 al 31/10/2013, che dall’1/11/2013 sarà trasferito su un altro conto, presso la stessa banca, intestato a me e a mia figlia. Il deposito al 31/12/2013 quanta imposta di bollo subirà? Sarà proporzionata ai due mesi finali novembre e dicembre o intera anno? Stessa domanda per il saldo sul conto chiuso al 31/10/2012.

    • Giacomo

      @ Atonorso
      In teoria il bollo dovrebbe essere rapportato alla frazione di anno in cui il conto è stato aperto…

  • Ale

    Buongiorno.. le chiedo un’informazione.. :)
    due mesi fa sono andato in posta per ritirare 1500 euro dal libretto postale per arrivare ad averne 4500 euro e quindi non pagare i 32 euro.
    La responsabile della posta mi ha detto che se avessi investito i 6000 euro in buoni postali dematerializzati (minimo 18 mesi) non avrei pagato i 32 euro, e in più mi ha lasciato il libretto postale con 100 euro sopra(collegato al buono)..
    Io ho ascoltato il suo consiglio.. ma ora mi sta venendo qualche dubbio..
    Se può aiutarmi a capire.. grazie

    • Giacomo

      @ Ale
      Purtroppo il bollo è dovuto, poiché sottoscrivendo i buoni il saldo complessivo (buono più libretto) supera la soglia di esenzione. Credo che l’impiegata dovesse vendere dei buoni a 18 mesi e in questo modo gliene ha rifilati un po’. Non sono prodotti spazzatura, intendiamoci, ma il loro rendimento è modesto ed inoltre se tiene anche conto del bollo è facile andare in negativo… o nell’ipotesi migliore guadagnare pochissimo.
      Un caro saluto e a presto!!

    • Alessandro

      Se non sbaglio il saldo del libretto non si somma a quello dei buoni a fini dell’esenzione del bollo, quindi non dovresti pagare il bollo di 34,20 euro sul libretto se il saldo medio annuale è inferiore ai 5.000 euro, tuttavia pagheresti il bollo di 68,40 euro sui buoni al momento della scadenza (viene considerata la situazione dei buoni al 31/12 di ogni anno, quindi 34,20×2), per fortuna nel caso il bollo fosse superiore agli interessi non pagheresti la parte in eccesso, quindi avrai probabilmente interessi 0 visto i tassi bassi, ma non perderai parte del capitale investito, a differenza del libretto in cui il bollo di 34,20 euro si deve pagare tutto, quindi avresti avuto una riduzione parziale del capitale.
      .
      L’importate è che tu sia sicuro che il saldo medio per l’anno 2013 sia inferiore ai 5.000 €, altrimenti pagherai il bollo sia sul libretto sia sui buoni.

  • Alessandro - algi

    Caro Giacomo,
    mentre siamo qui a scervellarci, il tributo sulle rendite finanziarie è salito al 26%… quindi, facendo due calcoli se guadagnassi 1000 euro su un portafoglio azionario di 100.000 Euro, fra tasse e bolli se ne vanno quasi 600 euro…una bella botta!!!
    Alessandro – algi

    • Giacomo

      @ Alessandro
      Proprio per questa ragione è indispensabile miglioare i rendimenti grazie ad analisi finanziarie più attente. Non posiamo evitare l’aumento della tassazione ma possiamo fare di meglio e compensarla con rendimenti più alti grazie ad una solida formazione.

  • Andrea

    Ciao Giacomo,
    il 22 febbraio 2013 ho chiesto il rimborso di due fondi azionari che sono stati rimborsati il 26.02.2013.
    All’atto della riscossione dell’importo totale (circa 6500,00 euro) il 14.03.2013 la banca mi ha fatto pagare, per il deposito amministrato, l’imposta di bollo per l’anno 2012 di 34,20 euro e per l’anno 2013 di 8,55 euro.
    L’altro giorno la banca mi ha contattato informandomi che dovevo pagare 25.85 euro quale importo rimanente per il pagamento dell’imposta di bollo dovuta per il 2013.
    La mia domanda è: se sul deposito amministrato c’era un residuo di 0 euro a partire dal 26.02.2013 (data di rimborso dei fondi) , l’imposta di bollo la devo pagare per ir estanti nove mesi?
    Grazie per l’eventuale risposta

    • Giacomo

      @ Andrea
      Secondo me no. A meno che tu abbia ancora avuto qualche cosa su quel deposito titoli, ma se esso è andato a zero per effetto del rimborso dei fondi non dovresti più pagare nulla.
      Un caro saluto.

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