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Investire alle poste. Hai considerato questo aspetto?

Le poste ed i buoni postali sono tornati di moda. Ma sottoscriverli non è sempre un buon affare

Normalmente l’investimento in posta è sinonimo di investimento sicuro. Ma non possiamo dire altrettanto per ciò che riguarda la sua redditività, modesta ed inferiore ad altri strumenti di impiego del risparmio alternativi

“Trappole all’ufficio postale”. Purtroppo non è il titolo di un film, ma una triste realtà come alcuni miei clienti hanno constatato a proprie spese. Ma com’è possibile che il paladino dei piccoli risparmiatori si sia trasformato in una sanguisuga assetata di soldi?

Lo scoprirai leggendo questo articolo. Prima di farlo, però, ti consiglio di scaricare l’ebook omaggio L’investimento sicuro, che ti permetterà di ottenere guadagni interessanti dai tuoi soldi senza incappare nelle trappole delle poste. Che ora scoprirai.

Le poste e Robert Cialdini

La scorsa estate ho letto il libro di Cialdini, dal titolo Le armi della persuasione. E’ un agile volumetto scritto da un acuto psicologo americano, che spiega come i venditori senza scrupoli utilizzino delle strategie persuasive per rifilarci prodotti scadenti.

In questo contesto vorrei soffermarmi sul principio della coerenza, che è l’arma persuasiva grazie alla quale le poste piazzano strumenti di investimento poco redditizi, sotto il nome rassicurante dei buoni postali.

Se nella tua esperienza, o per un determinato ‘assioma collettivo’ associ una situazione ad una credenza, questo legame tenderà a mantenersi nel tempo.

Immagina di fare acquisti in un supermercato e di fare un affare. Magari hai comprato un televisore al plasma a prezzo molto basso. Che cosa penserai in futuro? Probabilmente che quel negozio è molto conveniente, cosicché continuerai a farvi acquisti senza più verificare la bontà dei prezzi. Tanto ormai sei convinto che si facciano buoni affari e ti fidi di questa tua credenza, che però potrebbe non essere più vera per le volte successive.

I buoni postali fruttiferi: da investimento sicuro a trappola finanziaria

Le poste sono da sempre considerate un porto sicuro nel quale fare approdare i tuoi risparmi. Magari i tuoi genitori, o ancor prima i tuoi nonni, investivano in posta e sottoscrivevano buoni postali.

Che cosa c’è di meglio di un prodotto semplice, sicuro e conveniente?

Ecco allora che per il principio di coerenza, i buoni postali sono divenuti sinonimo di investimento sicuro e conveniente. Peccato, però, che la serie a diciotto mesi non sia quello che sembra.

Pubblicizzati come investimenti sicuri e convenienti che offrono il 2,10% al loro dell’imposta sostitutiva, essi fruttano solo l’1,40% netto.

Al di là del fatto che sono pubblicizzati come un investimento e breve termine quando in realtà, secondo la convenzione in uso, sono a medio termine, essi nascondono una trappola.

Il tasso di interesse dei buoni postali a diciotto mesi è crescente e cambia di semestre in semestre. Per i primi sei mesi il rendimento lordo è dell’1,10%, poi diventa dell’1,60% e solo negli ultimi mesi sale al 2,10%.

I dati si riferiscono a marzo 2011.

Il tuo investimento avrà quindi una resa che sarà pari alla media di questi tre tassi e che, depurata dalle imposte, sarà pari esattamente all’1,40%.

L’investimento sicuro fuori dalla posta

Se stai pensando “se non posso nemmeno fidarmi delle poste, come posso fare per investire i miei risparmi?, tra poco avrai la soluzione al tuo problema. Lascia quindi che ti dica due cose prima di concludere il nostro discorso:

  • non è della posta che non devi fidarti, ma di alcuni dei prodotti che questa vuole venderti. Sii sempre critico, perché è indubbio che alcuni investimenti postali siano validi, ma non tutti. Non essere coerente, e valuta caso per caso

  • esistono delle ottime alternative ai buoni postali, altrettanto sicure ma più redditizie e maggiormente comode. Si tratta ad esempio dei conti deposito ai quali l’ebook l’investimento sicuro è dedicato.

Ora sai che cosa fare, ma soprattutto che cosa evitare di fare. Leggi con calma l’ebook che puoi scaricare gratuitamente, e lascia perdere i buoni postali a diciotto mesi.

Puoi ottenere di più dai tuoi risparmi!!

Dedicato alla tua intelligenza finanziaria

Giacomo

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Comments

  • Marco Rossi

    Come fa a dire che i buoni a 18 mesi sono una trappola? Dove sarebbe la trappola? E’ tutto nero su bianco e il denaro è sempre disponibile e addirittura prelevabile per tranches di euro 250 (nella forma dematerializzata).
    Se lei fosse corretto avrebbe scritto che in realtà gli interessi sono capitalizzati ogni semestre e che, quindi, di semestre in semestre producono altrettanti interessi. Si parla di interesse composto, per cui il buono a 18 mesi alla scadenza da un tasso d’interesso netto del 2,107293 (si legga la tabella B del documento di sintesi disponibile sul poste.it)

    • Giacomo

      Caro Marco, ciò che lei scrive è vero. Quello a cui però è bene fare attenzione è il tasso medio che il risparmiatore percepisce alla fine, che è inferiore a quello dichiarato dalle poste che si riferisce, appunto, all’ultimo semestre.
      Un caro saluto

  • Stufo76

    Io consiglio un conto di deposito, ed in particolare Rendimax Like, a mio avviso una delle migliori soluzioni del momento.

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