ESM spagna

Lo Scudo Anti-Spread alla prova della Spagna

La Spagna sarà il banco di prova per lo scudo anti spread.

L’ESM scenderà in campo per salvare la Spagna e questo sarà il vero banco di prova per testare l’efficacia del meccanismo anti spread.

E’ importante vedere che cosa accadrà alla Spagna per te che investi in titoli di Stato italiani? Sì, perché non ci sono precedenti nell’utilizzo dell’ESM e dello scudo anti spread. Nel summit di fine giugno si sono stabiliti alcuni paletti in merito al meccanismo che eviterà l’effetto contagio all’interno dei Paesi deboli dell’eurozona.

Ma saranno le sorti della Spagna a stabilire se ci sarà o meno un attacco (nuovo) speculativo nei confronti dell’Italia. Come sempre, non farti prendere dal panico, ma analizziamo insieme la situazione.

In che cosa la Spagna è diversa

Nell’UE ci sono già stati dei salvataggi di Paesi in difficoltà. O, per meglio dire, di Stati insolventi. Ad esempio la Grecia, l’Irlanda e il Portogallo. Come mai allora “questa volta è diverso” per la Spagna e come mai le sorti del paese iberico sono un apripista per ciò che potrebbe accadere all’Italia?

I Paesi in difficoltà “salvati” precedentemente erano stati con debiti pubblici tutto sommato modesti. E in effetti lo scudo anti spread (che nemmeno esisteva) non è stato reso necessario. Il default ha comportato l’impossibilità per questi Paesi di approvvigionarsi di risorse finanziarie sul mercato dei capitali.

D’altro lato, però, gli aiuti esterni (dell’UE e del Fondo Monetario  per intenderci) hanno sostituito l’apporto degli investitori. Sono stati i finanziamenti sovranazionali a sostituire le aste sul mercato primario.

Perché ci vuole l’ESM

Per la Spagna e l’Italia le cose stanno diversamente. E’ inimmaginabile pensare che questi stati riescano a resistere solo con gli aiuti esterni. Il debito pubblico di questi due Paesi è troppo grosso per poter essere finanziato senza il ricorso al mercato. Serve un’assicurazione che impedisca agli investitori di chiudere i rubinetti del credito.

Il ruolo dell’ESM e dello scudo anti spread è proprio quello di “tranquillizzatore”. Sapendo che c’è una sorta di paracadute di emergenza, stati come Spagna e Italia potranno continuare a reperire risorse finanziarie indispensabili al funzionamento delle economie senza l’arrivo dell’insolvenza. Gli investitori, tranquillizzati, non interromperanno il credito.

La situazione nella penisola iberica non è migliorata: secondo il Wall Street Journal, infatti, l’economia ha subito nel terzo trimestre del 2012 una contrazione inferiore alle attese,  ma il crollo del gettito fiscale metterà a rischio il raggiungimento degli obiettivi di bilancio dell’anno corrente.

Non chiedermi se l’ESM interverrà e quando. Hai letto questo articolo con uno scopo. E risponderò alle domande che vorresti farmi. Prima però, permettimi di ricordarti (a costo di essere noioso, ma questo è un punto fondamentale che determinerò i tuoi risultati futuri) che per investire in modo sicuro e consapevole è FONDAMENTALE che dedichi del tempo alla tua formazione finanziaria.

Questo deve essere il tuo obiettivo di medio periodo. Nell’immediato, invece, ti rispondo:

  • al momento non ci sono pericoli per l’Italia. Il fatto che lo scudo anti spread serva da banco di prova non significa né che l’Italia ne avrà bisogno né che ci sarà un default. Quindi dormi sonni tranquilli per quanto riguarda i tuoi titoli di stato. Non venderli, nemmeno se hanno quotazioni elevate, perché facendolo rinunceresti ad ottimi rendimenti per gli anni a venire;
  • non cedere alla tentazione di comprare Bonos spagnoli. Evidentemente se la Spagna sarà salvata (da BCE o ESM) gli spread scenderanno parecchio e quindi chi avrà investito sui titoli iberici avrà ottenuto un guadagno eccezionale. Tuttavia, secondo me, questa volta non conviene prendersi rischi eccessivi.

Se hai seguito i miei consigli ed hai comprato titoli di stato italiani nei mesi scorsi oggi sei nella condizione di stare fermo e di godere dei frutti. Se invece sei rimasto ‘al palo’ non preoccuparti. Nel prossimo post vedremo i due investimenti che potrai prendere in considerazione in questa fase di mercato.

Nel frattempo studia un buon libro di finanza. E non mi riferisco solo all’investimento perfetto, ma anche ad ottimi libri che si trovano in commercio e che ti aiuteranno a diventare sempre più preparato e consapevole. E vedrai presto i frutti del tempo e delle risorse dedicate a prenderti cura dei tuoi soldi.

A presto!!

Share this

Comments

  • Marco

    Hai anticipato una domanda che volevo farti da qualche giorno…ora sei anche veggente. :-)
    A parte le battute, la mia domanda riguarda proprio i btp. Nel mio caso, ho acquistato alcuni btp proprio nel periodo in cui tutto sembrava andare per il peggio, ma io ho seguito il tuo consiglio di non farsi prendere dal panico e ho ragionato seguendo la tua logica.
    Ora mi trovo con alcuni titoli che guadagnano il 10/11% solo sul valore nominale. Tenendo presente che scadranno fra i 3 e i 4 anni e ora sono prezzati decisamente al di sopra del 100 mi chiedevo se non era il caso di venderli e incassare.
    Ma credo che tu mi abbia già risposto nel tuo post.
    Detto questo ti ringrazio e attendo la prossima ” lezione “.

    • Giacomo

      @ Marco
      In effetti cerco sempre di anticipare le richieste dei lettori per fornire un servizio davvero utile. Sono contento di esserci riuscito. A presto!!

      • Marco

        Però, se mi permetti ancora una domanda, non mi é chiaro come interviene materialmente l ‘ ESM sul debito spagnolo. Acquista i Bonos?

        • Giacomo

          @ Marco
          Sì, dovrebbe sottoscrivere titoli pubblici in asta. Gli acquisti sul secondario (ossia sul mercato dei capitali, invece) sono di competenza della BCE.

  • Stefano

    Caro Giacomo, grazie per l’interessante articolo e attendo con ansia il prossimo date le premesse!
    Relativamente ai libri consigliati (oltre all’investimenti perfetto) per la ns. cultura finanziaria, potresti per cortesia fornire qualche titolo ?
    Grazie e saluti

    • Giacomo

      @ Stefano
      @ Enrico

      Ad esempio questi sono interessanti:
      - Benjamin Graham – The Intellingent Investor
      - Taleb – Il cigno nero
      - Beppe Scienza – Il Risparmio Tradito
      Buon fine settimana!!

  • Enrico

    Ciao Giacomo!
    In questo post parli di libri in commercio… puoi fare qualche titolo? Grazie!

  • giovanni

    consiglio vivamente anch’io il libro di beppe scienza eppure su certi settimanali Mediolanum fà lodi sperticati dei propri private banker. A chi credere? A Giacomo ,naturalmente.
    Occhi aperti e orecchie ben tese e non fidatevi mai di nessuno, neanche (a volte) di voi stessi

    • Giacomo

      @ Giovanni
      Leggere in modo critico le notizie ed i commenti è una regola che dovrebbe essere incisa sulla pietra. Questo, ovviamente, vale anche per quello che scrivo io: non prendetelo mai come un dogma di fede ma verificate sempre tutto.

      Detto ciò, la stampa è “amica” dell’industria del risparmio gestito, nel senso che fa da propaganda a quello che dicono le SGR. Difficilmente troverai degli articoli di giornale (anche di testate autorevoli) che criticano Mediolanum o un’altra società. Si darebbero la “zappa” sui piedi da sole, perché le società “accusate” taglierebbero subito i budget pubblicitari.

      Buona settimana!!

  • Dario

    Buongiorno, premetto che non ho mai investito, proprio per questo vorreichiedere un vs consiglio come investire circa € 30000 non ho bisogno di questa somma per almeno tre anni.
    in attesa di una vs. risposta porgo distinti saluti

    • Giacomo

      @ Dario
      Se non ha nessuna esperienza di investimento, la cosa migliore che può fare considerata anche la situazione dei tassi di oggi, è quella di sottoscrivere dei buoni postali fruttiferi indicizzati all’inflazione.
      Sono strumenti semplici, privi di costi che proteggono il capitale dall’inflazione e pagano un interesse reale aggiuntivo.
      Un caro saluto…

  • Enrico

    Ciao Giacomo!
    Oggi ho un gran mal di testa e non riesco tanto a connettere… un dubbio stupido: Se si acquista un Btpei ad un prezzo di mercato sotto la pari (ad es 96), ma che diventa sopra la pari calcolando il Coeff. d’Indicicizzazione (ad es 104), qual è il valore da tener presente per possibili futuri capital gain… 96 o 104?

    • Giacomo

      @ Enrico
      Il prezzo fiscale corretto è 104 perché esso tiene conto dell’effettivo esborso sostenuto per comprare il titolo. Anzi, a 104 occorre ancora aggiungere le commissioni di acquisto per ottenere il prezzo fiscalmente valido.
      Nel corso Investment Training ne parleremo a lungo :)

      • Enrico

        Grazie! Parlavi di gennaio per il corso completo… o mi sbaglio?

        • Enrico

          … Un’altra domanda a bruciapelo: Scadenza max 15 anni, qual è secondo te il miglior Btpei alle attuali quotazioni? Tutto ‘allineato’ più lungo/più rendimento, o no?
          Grazie!… Ah! dimenticavo: sul Sole 24 ore di lunedì scorso c’è un articolo ‘copiato’ da un tuo post di…. 5 mesi fa!!!
          Ciao!

          • Giacomo

            @ Enrico
            Direi BTPI-15ST23 2.60 :)
            Mi fa piacere che anche il Sole24 abbia trattato gli stessi argomenti di cui parlammo 5 mesi fa. Però non credo che il Sole copi il nostro “piccolo” blog.
            Un abbraccio e buona settimana!!

        • Giacomo

          @ Enrico
          Esatto… A gennaio partirà il corso completo Investment Training che sarà davvero ricco di effetti speciali sia nei contenuti sia nelle modalità didattiche.
          A presto!!

Add your comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Che cosa sono Realmente gli INVESTIMENTI ASSICURATIVI?

Perché le banche amano le polizze vita? Come mai chi le sottoscrive al 99,9% resterà deluso? Gli investimenti assicurativi sono davvero sicuri?
L'ebook omaggio "Investimenti assicurativi? NO GRAZIE" ti insegnerà

  • a difendere i tuoi soldi dalle sanguisughe finanziarie
  • quanto costano davvero le polizze
  • che cosa chiedere subito alla tua banca per non avere "sorprese" dopo