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Bollo sui conti deposito 2012. E ora che facciamo?

Il bollo sui conti deposito è arrivato. Ora davvero non c’è più scampo?

Dopo la tassazione delle attività finanziarie, nel 2012 anche i conti deposito pagheranno il bollo. Per ora nulla è cambiato ma è bene non farsi troppe illusioni…

Ho ricevuto parecchie mail in cui mi si chiedeva di analizzare l’effetto dell’imposta di bollo sui conti deposito, uno degli strumenti finanziari preferiti da chi non vuole correre rischi.

In effetti la situazione è ancora parecchio ingarbugliata, sia perché molti risparmiatori hanno più di un conto deposito, sia perché ancora non è chiaro chi pagherà la tassazione.

In questo post vedremo, dal punto di vista pratico, come fare per rendere ‘sopportabile’ l’imposta di bollo.

L’aliquota dell’imposta di bollo sui conti deposito

Anche per i conti deposito la tassazione è duplice. Gli interessi sono tassati al 20% del loro ammontare, mentre il saldo sarà tassato all’aliquota dello 0,10% per il 2012 con un minimo di 34,20 euro  mentre a partire dal prossimo anno l’imposta sarà dello 0,15%.

Due punti non sono chiari in merito a che cosa accadrà nel 2012:

  • chi pagherà il bollo sui conti deposito. Nei fogli informativi analitici c’è scritto che tale onere è assolto dalla banca. Addebitarlo da subito al risparmiatore vorrebbe dire cambiare una clausola contrattuale, con la sospensiva di 60 giorni durante i quali è possibile recedere dal contratto senza spese.

  • L’importo sul quale l’imposta sarà calcolata.

In merito al primo punto è facile immaginare che per un po’ le banche si sostituiranno al risparmiatore nell’assolvimento dell’imposta di bollo. Probabilmente, però, presto i contratti saranno riscritti, per cui la tassa sui conti deposito graverà sul cliente e non sull’istituto.

Fino a che nulla viene comunicato tu continuerai a non pagare nulla ed in ogni caso l’introduzione dell’imposta avrà un differimento di 60 giorni dal suo inserimento.

Sul secondo punto è facile immaginare che il bollo sui conti deposito colpirà la consistenza media annuale del conto deposito.

Come attutire gli effetti del bollo

Il bollo sui conti deposito è una mazzata soprattutto per chi ha un saldo basso sullo stesso.

Il grafico che segue mostra l’incidenza percentuale dell’imposta al variare del saldo del conto.

Come puoi vedere, se le cifre in gioco sono ‘piccole’ di fatto l’introduzione del bollo annulla i guadagni del conto deposito stesso.

Per questa ragione possiamo dire che, se il saldo è inferiore a 5.000 euro, non conviene avere un conto deposito attivo. Tieni presente che al di sotto di questa soglia sarai esentato dal pagamento dell’imposta se i soldi sono sul conto corrente mentre pagheresti 34,20 euro all’anno nel caso li tenessi su un conto deposito.

In pratica ci rimetteresti ancora o quasi…

Probabilmente le banche correranno ai ripari offrendo remunerazioni più elevate anche sui conti correnti, ma nel frattempo comportiamoci in questo modo…

  • se hai più conti deposito verifica che il saldo di ognuno di essi superi almeno 5.000 euro. Al di sotto di questa soglia conviene chiuderli tutti meno uno e concentrare lì i tuoi risparmi

  • Se il tuo risparmio complessivo è inferiore a 5.000 euro non considerare i conti deposito ma lascia i soldi sul conto corrente o apri un libretto alla posta (che è esente fino a 5.000 euro)

  • Tra 5.000 euro e 10.000 euro conviene aprire un libretto in posta dove versare un po’ meno di 5.000 euro in modo da non incorrere nella tassazione e lasciare il resto su un conto corrente

Il bollo sui conti deposito, superato il saldo di 34200 euro avrà un’incidenza fissa nella misura dello 0,10%. Ciò significa che il rendimento pagato netto dovrà essere ridotto del 20% per tenere conto dell’imposta sugli interessi e poi bisognerà togliere lo 0,10% del bollo.

Così, ad esempio, 50.000 euro investiti al 4% lordo avranno un rendimento netto del 3,10% (4% – 20% di 4 – 0,10).

Se invece avessi 10.000 euro pagheresti 34,20 euro di bollo sui conti deposito la cui incidenza sarebbe pari allo 0,3420%. A parità di remunerazione il rendimento sarebbe del 2,858%.

Ovviamente tanto minore è il saldo tanto maggiore il bollo sui conti deposito ‘pesa’ in termini percentuali e tanto inferiore sarà il rendimento netto.

Per questo motivo per cifre inferiori a 5.000 euro il bollo diventa molto pesante.

In questo post hai visto come razionalizzare l’utilizzo dei conti deposito alla luce della nuova imposta di bollo.

L’introduzione della variabile fiscale altera le scelte di portafoglio, ma ricorda che un buon metodo di investimento non deve essere cambiato troppo frequentemente e che, se ben impostata, una strategia di gestione dei tuoi risparmi deve funzionare anche in questo nuovo scenario.

“Piccole correzioni” a parte :)

Un abbraccio fraterno

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Comments

  • FabioG

    Ciao Giacomo,

    visto che la banca, già prima dell’introduzione della nuova norma, pagava al cliente il bollo da 34,20€,
    non è ragionevole pensare che continuerà a farlo per saldi medi che generano bolli di tale importo?

    Un saluto

    Fabio

    • Giacomo

      @ Fabio
      Probabilmente contiuerà, almeno per un po’.
      Poi o lo farà pagare a noi oppure ridurrà i tassi per compensare :)

  • BOB

    Sono per post come questi che ti ringrazio, un serivio di informazione del genere pergiunta gratis…come direbbe una pubblicità: non ha prezzo!
    Ancora grazie

  • Claudio

    Ciao Giacomo,
    sono Cliente di CheBanca e sui fogli informativi è sparita la voce riguardante il bollo “a carico della banca”!
    Considerando che sono sotto i 5k, direi che il conto deposito lo dovrò chiudere.
    Mi confermi che dovrò pagare il bollo anche se nel contratto che ho firmato (settembre 2011) era presente la voce “a carico della banca”?

    Grazie.

    • Giacomo

      @ Claudio
      Al momento non fare nulla. Che Banca non ha ancora preso posizione in merito alla faccenda dei bolli e agire in modo affrettato può divetnare controproducente…
      ASPETTA!! E’ ancora tutto da vedere…

  • Matteo

    Ciao Giacomo,
    ma la regola del bollo varrà solo se hai denaro depositato oppure anche se il saldo è zero ed inutilizzato pagherai il bollo?? (che poi vorrei vedere come fanno a fartelo pagare se non hai soldi sul conto deposito) :-)
    Ciao The Best!
    Matteo

    • Giacomo

      @ Matteo
      Credo che valga solo se il conto deposito è attivo ossia se hai qualche cosa depositato sopra. Nel dubbio però io sto chiudendo i conti non attivi che non utilizzo da anni così evito di correre rischi :)

  • MASSIMO

    Ciao Giacomo,
    Webank dice ZERO BOLLI SU DEPOSITO TITOLI PER IL 2012 E 2013,
    Vale anche per il conto deposito?
    Grazie per questi consigli.
    Massimo

    • Giacomo

      @ Massimo
      Nella promozione si fa riferimento al solo conto titoli (e l’offerta è vincolata al trasferimento di titoli in entrata). Per maggiore sicurezza senti anche loro quello che ti dicono, ammesso che sappiano qualcosa perché la faccenda è ancora molto ma molto fluida…

  • bob

    Giacomo una domanda:

    vedo che la banche stanno abbassando gli interessi sui conti deposito, mi chiedo: quando cambiano gli interessi, mutano anche le condizioni di chi ha già aperto un conto deposito:

    esempio:
    io il 1/1/12 apro un conto deposito vincolato al 4% per 12 mesi, se la banca il 1/4/12 abbassa l’interesse al 3%, io che ho già aperto il conti deposito, mi vedo abbassare anche il mio interesse o oramai ho il 4% garantito fino a scadenza come da contratto?

    Grazie
    Ciao

    • Matteo

      @bob
      Ciao! Il tuo tasso “vincolato” è fissato al 4% e te lo porti tranquillo tranquillo fino alla scadenza.
      Matteo

  • Bob

    Grazie Matteo!

  • Antonella

    Anch’io ho una domanda, spero non troppo sciocca, riguardo conto deposito Che Banca:
    ho vincolato 20 mila, 10 con scadenza dicembre 2012 e 10 con scadenza marzo 2013; gli interessi maturati li ho già trasferiti su un conto corrente di altra banca non lasciando quasi nulla sul deposito non vincolato.
    Se dovessero far pagare il bollo, come e quando me lo addebiteranno?

    Grazie Giacomo.

    • Giacomo

      @ Antonella
      Manderebbero il tuo conto deposito a debito e ti chiederebbero di coprire il ‘buco’ con un versamento o con un bonifico. Ma se a marzo alla scadenza del vincolo il conto sarà a zero dubito che l’imposta sia dovuta ed in ogni caso per ora è a carico della banca…

  • paolop

    Pongo questo quesito
    Se io investissi ad inizio aprile 10000€ in conto rendimax like (tasso lordo 4.25% – tasso netto 3,4%) mi piacerebbe capire cosa ricaverei nei seguenti situazioni:
    9 mesi (con bollo sempre a carico della banca)
    12 mesi (con bollo sempre a carico della banca)
    9 mesi (con eventuale modifica contratto e successiva applicazione bollo)
    12 mesi (con eventuale modifica contratto e successiva applicazione bollo)
    Grazie

    • Giacomo

      @ Paolop

      a) 9 mesi con bollo a carico banca: eur 255,00
      b) 12 mesi con bollo a carico banca: eur 340,00
      c) 9 mesi con bollo a tuo carico nell’ipotesi che il bollo sia applicato linearmente): eur 229,35
      d) 12 mesi con bollo a tuo carico: eur 305,80
      Tutti i calcoli sono stati fatti secondo la legge finanziaria della capitalizzazione semplice.
      Un abbraccio

      • paolop

        Grazie.
        Adesso ho capito come calcolare l’interesse effettivo.

        Le chiedo un’altra cosa: secondo lei è meglio aprire rendimax like (3,4% netto) e chiuderlo prima di un eventuale introduzione del bollo oppure aprire rendimax vincolato 12 mesi (3,68% netto) o 18 mesi (3,84% netto) e accettare la possibilità di dover pagare il bollo sia per l’anno in corso che per il 2013?

        • Giacomo

          @ Paolop
          dipende dall’importo che vuole versare. Se superiore ai 34.000 euro conviene il vincolato, perché l’incidenza del bollo sarebbe comunque limitata allo 0,10% anuo portando il rendimento effettivo al 3,58% per il vincolato 12 mesi e al 3,74% sulla scadenza 18 mesi.

          Per cifre più piccole ‘scatta’ il bollo minimo la cui incidenza percentuale cresce con il decrescere dell’importo. Ad esempio il capitale al di sotto del quale conviene il like è di 12.200 per il vincolo a 12 mesi.

          Un caro saluto

  • fritz

    …ma il bollo sui conti deposito non era di € 1,81?

    • Giacomo

      @ Fritz
      Hai detto bene… ERA :)

  • Mauro

    Scusate ma questo vale anche per chi ha fatto un investimento in posta?io ho realizzato, 6 anni fa, una sottoscrizione OPS “banca intesa spa reload 3 banco posta IV collocamento 2006″ – e mi scadono nei prossimi mesi – importo 8000,00 che fare? sono giovane e non molto esperto, che mi consigliate?

    • Giacomo

      @ Mauro
      Puoi sottoscrivere dei buoni postali alla scadenza del Reload. Quelli che personalmente preferisco sono i buoni indicizzati all’inflazione. Evita invece tutte le altre proposte di tipo assicurativo e le obbligazioni strutturate.

  • Mauro

    quindi meglio i buoni fruttiferi postali legati all’inflazione (BPFi)?

    • Giacomo

      @ Mauro
      Secondo me sì. L’inflazione sta già ‘alzando la testa’, basta guardare il prezzo della benzina per rendersene conto. Quindi utilizzare strumenti finanziari che riparino i tuoi risparmi da questo nemico è una cosa assolutamente saggia.

  • Mauro

    altra cosa Giacomo: ma questo discorso del bollo sui conti deposito ..vale anche per me?

    • Giacomo

      @ Mauro
      Per i buoni postali il bollo è pari a zero fino a 5.000 euro di consistenza. Dopo segue le regole ordinarie….

  • Laura

    Buonasera Giacomo!
    Io ho compilato i moduli e spedito la copia del contratto per aprire un conto deposito con CheBanca! il 30 Marzo 2012 ,ora mi chiedo, rientro ancora nel tasso di interesse del 4% lordo (per i depositi con vincolo di 12 mesi) oppure prenderò il 3,50% ?

    Grazie anticipatamente

    Laura

    • Giacomo

      @ Laura
      Prenderai il 3,50% perché quello è il tasso valido al momento in cui farai il vincolo. Avendo spedito tutto il 30 marzo prima che il conto sia attivo andremo ad aprile avanzato e quindi non ci sarà possibilità di prendere il 4%…

  • LELLA

    OUT OF ITALY!

  • Antonio

    Buonasera a tutti, chiedo scusa per la banalità, ma non sono molto bravo con i numeri ^^
    Facendo cifre tonde (giusto per impostare la formula su excel e farmi del male) su 100.000 euro di giacenza media, il nuovo bollo sarà di 100 euro per il 2012 e di 150 euro a partire dal 2013?
    Grazie mille :)

    • Giacomo

      @ Antonio
      Purtroppo sì :(
      I tuoi calcoli sono esatti…

      • Antonio

        Grazie Giacomo… speravo di sbagliarmi.

        • Giacomo

          @ Antonio
          Sorry :(

  • Alessandro

    Se un libretto postale fosse cointestato nel caso si dovesse pagare il bollo, si paga un unico bollo oppure uno per ogni intestatario?

    Se un libretto postale fosse cointestato il limite di 5.000 € per l’esenzione dal bollo rimane 5.000 € oppure viene moltiplicato per il numero dei cointestatari, che quindi se per esempio fosse 4 porterebbe il limite a 20.000 €?

    • Giacomo

      @ Alessandro
      Credo che si pagherebbe un solo bollo. L’imposta si applica ai singoli libretti, per cui se il saldo complessivo di un libretto cointestato è inferiore a 5.000 euro il bollo non è dovuto, se supera quella cifra invece sì.

      • Alessandro

        Con 2 libretti postali con gli stessi cointestatari con (per esempio) 6.000 € per libretto, pagherei 34,20 € su ogni libretto postale?

        • Giacomo

          @ Alessandro

          • Alessandro

            Visto che dici che il saldo di più libretti postali con lo stesso intestatario (o cointestatari) non si sommano, sarebbe sufficiente aprire più libretti postali in modo da avere un saldo medio annuo inferiore a 5.000 € su ciascun libretto?

          • Giacomo

            @ Alessandro
            Teoricamente sì, ma non è una certezza. In Posta qualche settimana fa brancolavano ancora nel buio. Il mio sospetto è che il bollo minimo scatti comunque…
            Se hai tempo e voglia di chiedere all’ufficio postale e scrivere quello che ti hanno detto fai un favore a tutti. Nel frattempo cercherò di informarmi anche io.

          • Alessandro

            Circa un mese fa avevo provato anch’io a chiedere all’ufficio postale, però avevo ricevuto la stessa risposta che avevi ricevuto tu, cioè che per adesso non si sapeva nulla, speravo che adesso la situazione fosse più chiara, ma a quanto pare ancora non lo è.
            .
            Comunque per adesso ti ringrazio e rimango in attesa di eventuali nuove notizie a riguardo da parte tua e/o delle Poste.

          • Alessandro

            Qualche giorno fa la banca mi ha comunicato che il calcolo del bollo sul deposito titoli previsto per il 31 marzo (una comunicazione un po’ in ritardo?!), sarà posticipato fino a quando il governo non pubblicherà le norme attuative, quindi, oltre che per le Poste, anche per le banche la questione del bollo per adesso sembrerebbe ancora tutta da definire nei dettagli.

          • Emanuele

            Ho 2 libretti postali, su uno € 6.000 e su uno € 2.000, mi è stata applicata l’imposta di bollo di 34,20 su entrambi i libretti.

          • Giacomo

            @ Emanuele
            Purtroppo è corretto. L’imposta di bollo si applica su ogni singolo libretto e per questi non vale la cumulabilità…

  • stefano

    Mi chiedevo se ancora convenissero i conti deposito. Leggevo le promozioni di IWbank, IBL e IFIS (rendimax) tanto per citare quelle più remunerate. Guardando bene IBL e IFIS sembra non ti facciano pagare l’imposta di bollo, mentre IWbank si. Mediolanum invece rimane sul vago: secondo la normativa tempo x tempo vigente..vuol dire che te lo fanno pagare il bollo, vero? Quale offerta è migliore? E questi istituti saranno sicuri?
    grazie.
    Stefano

    • Giacomo

      @ Stefano
      Le banche on line hanno prontamente ritoccato verso il basso i tassi di interesse offerti per tornare a casa dell’imposta di bollo. Quindi in un modo più o meno ‘implicito’ a pagare la tassa è sempre il cliente.
      Tieni presente che nei fogli informativi analitici deve esserci chiaramente scritto chi paga e che cosa. Leggili con attenzione e saprai con esattezza chi è soggetto al tributo.
      Sulla sicurezza dei conti deposito abbiamo parlato più volte e, in sintesi, posso ribadire la risposta affermativa al tuo quesito: i conti deposito sono sicuri.

      Se la somma che vuoi investire non è troppo elevata puoi andare su quello più remunerativo. Se invece hai – all’incirca e sulla base di valutazioni prudenziali personali – intorno agli 80-100.000 euro è meglio diversificare aprendone più di uno.

      In questo modo sarai al sicuro completamente!!

      Buona giornata e buon rientro al lavoro!!

  • Massimo

    Il saldo sul mio conto deposito “contoconto” è di € 0,09.
    Come fa la banca a “trattenere” l’importo dell’imposta di bollo?
    Possibile che con questi importi quasi zero l’imposta sia da pagare lo stesso?
    Grazie
    Massimo

    • Giacomo

      @ Massimo
      Purtroppo il bollo è da pagare anche in questi casi.
      Il conto deposito andrò in rosso e la banca ti chiederà subito di rientrare dato che questi prodotti non ammettono saldi negativi…

    • Giacomo

      @ Massimo
      Manderà il tuo conto in rosso e ti chiederà di versare :)

      • Alessandro

        Quindi l’esclusione del bollo per i conti deposito con saldo medio annuo inferiore ai 5.000 € è stata abolita?

        • Giacomo

          @ Alessandro
          In reltà non c’è mai stata. Essa riguarda solo i conti correnti e i libretti di risparmio postali ma non i conti deposito :)

  • Alessandro

    Ah, ho capito, ricordavo male. Grazie per il chiarimento.

    • Giacomo

      @ Alessandro
      Do nulla :)

  • Patrizia

    Ho un deposito “Che Banca” la quale ha comunicato che da luglio 2012 alzerà di 0,10% il rendimento sul conto
    deposito in conseguenza dell’introduzione dell’imposta di bollo dal 10 ottobre prossimo. Io però ad aprile 2012 ho vincolato degli importi fino ad aprile 2013. In questo caso come dovrebbe comportarsi la banca per bilanciare un onere che non c’era nel momento in cui i soldi sono stati vincolati? Grazie.

    • Giacomo

      @ Patrizia
      Le linee vincolate continuano a percepire il medesimo tasso fino alla naturale scadenza del vincolo.
      Fino ad ottobre, però, puoi recedere dal contratto estinguendo il conto deposito e non pagando il bollo che resta a carico della banca.

  • Vittorio

    Banca Mediolanum mi ha inviato una proposta di modifica unilaterale dove mi invita a lasciare una certa liquidità per pagare l’imposta di bollo altrimenti svincolerà le cifre vincolate per pagarla.
    Tuttavia non fa menzione del fatto che è a suo carico. A suo tempo ho scaricato il foglio informativo e questo dice esattamente questo. Oggi l’hanno modificato ma a me importa poco dato che la modifica riguarda il mantenimento delle cifre e non l’imposta. Ho fatto loro presente questo e aspetto indicazioni.
    Lei che ne pensa? cosa dovrei fare?
    sotto allego la proposta unilaterale

    Gentile Cliente,
    come noto, è stata variata, a decorrere dal 1 gennaio 2012, la misura dell’imposta di bollo dovuta sul Conto Deposito – imposta da
    riconoscersi al 31/12 di ogni anno o in sede di chiusura del predetto contratto – nella misura pari allo 0,1% delle somme investite o
    depositate, con un minimo, su base annua, di euro 34,20 € e, limitatamente all’anno 2012 un massimo di 1.200 €= a seguito dell’entrata
    in vigore del comma 2-ter dell’articolo 13 della Tariffa, parte prima, allegata al D.p.R. n.642, come in ultimo modificato dal comma 13
    dell’articolo 8 del D.L. 2 marzo 2012 n. 16. Ciò premesso, per salvaguardare il diritto della Banca al rimborso dell’imposta da parte del
    Cliente e al fine di consentire alla Banca stessa di procedere all’addebito dell’importo dovuto a titolo di imposta anche in assenza di
    sufficienti disponibilità sul Conto Deposito, si è resa necessaria un’integrazione delle attuali previsioni contrattuali disciplinanti il sopra
    menzionato rapporto, nei termini di seguito indicati. La modifica illustrata decorrerà dal 9 dicembre 2012 e si intende approvata a meno
    che lei non receda, senza spese, dal contratto entro 60 giorni dalla data della presente.
    Ad integrazione od in sostituzione di quanto indicato nell’art.20 delle Norme Generali di Contratto relative al rapporto Banca-Cliente che
    regolano il contratto di Conto Deposito, si riportano di seguito le parti modificate con evidenza in corsivo-grassetto del testo aggiornato

    Testo in vigore dal 9 dicembre 2012
    1. Le condizioni economiche applicate ai Servizi sono indicate nel Foglio
    Informativo coincidente con il Documento di Sintesi parte integrante e
    frontespizio del Contratto nonché nello specifico Documento di Sintesi inviato
    al Cliente in sede di Comunicazioni periodiche.
    2. Per eventuali Servizi prestati da altri soggetti sulla base di apposite convenzioni,
    sono applicate le condizioni economiche di volta in volta rese note dalla Banca
    al Cliente. Dette condizioni potranno differire da quelle previste per analoghi
    servizi prestati direttamente dalla Banca.
    3. Fermo restando quanto eventualmente previsto dalle Condizioni Speciali, le
    spese e gli oneri fiscali che la Banca dovesse sostenere in relazione alle
    operazioni e/o ai Servizi comunque poste in essere o prestati al Cliente sono
    in ogni caso a carico del Cliente stesso.
    4. Sono anche ad esclusivo carico del Cliente le spese che la Banca è tenuta a
    sostenere per la tutela e il recupero del proprio credito, nonché le spese
    conseguenti a sequestri e pignoramenti su somme e/o valori depositati.

    MODIFICATI IN GRASSETTO – prima non c’erano, erano solo 4 punti
    5. Fermo restando quanto precede, con specifico riferimento
    all’imposta di bollo dovuta, il Cliente autorizza la Banca, anche in
    caso di prelievo e anche in caso di recesso dal Contratto, a rendere
    quotidianamente indisponibile dal saldo del Conto Deposito, una
    somma pari alla quota giornaliera tempo per tempo necessaria a far
    fronte agli oneri connessi al pagamento della suddetta imposta.
    6. Resta inteso in ogni caso che nell’eventualità in cui non vi fossero
    comunque fondi disponibili sufficienti sul Conto Deposito per
    procedere all’addebito dell’imposta di bollo e fermi restando in tutti
    i casi i diritti della Banca ai sensi degli artt. 16 e 17 delle presenti
    Condizioni Generali, il Cliente autorizza la Banca medesima ad
    addebitare gli importi dovuti (o differenze di importi ancora dovuti)
    su uno dei conti correnti intrattenuti dal Cliente (in veste di
    intestatario o cointestatario) con la Banca medesima.

    • Giacomo

      @ Vittorio
      Può recedere dal contratto con Mediolanum entro 60 giorni dalla modifica e ottenere ancora le vecchie condizioni. Si informi bene, però, perché mentre Che Banca fa scadere i vincoli in essere nel giorno del recesso, Mediolanum potrebbe scioglierli anticipatamente e farle perdere i maggiori interessi per il vincolo.

      Non so dirle di più e mi dispiace, ma la invito a chiamare il numero verde Mediolanum e sentire direttamente loro. O, meglio ancora, scriva una mail in modo da avere una traccia scritta.

      E ci tenga informati!!

      • Vittorio

        Sì, lo so che posso recedere. Il punto è che la loro proposta non riguarda l’introdurre il pagamento dell’imposta di bollo ma del mantenere una certa liquidità pena lo svincolo dei dei soldi vincolati.
        Per quanto riguarda lo scioglimento dei vincoli per recesso Mediolanum fa perdere i maggiori interessi.
        Non credo sia corretto agire così tanto più che quando ho sottoscritto il contratto l’imposta di bollo era a carico della banca.
        Le chiedo: ma possono agire così?
        E’ una truffa! se recedo perdo gli interessi maturati. Se rimango mi fanno pagare l’imposta che si erano impegnati a pagare loro.
        Mi dica se posso fare qualcosa, per piacere.
        La ringrazio anticipatamente.

        • Giacomo

          @ Vittorio
          Guardi, quando una banca si muove stia certo che lo fa con le spalle coperte. Hanno fior di legali che studiano la normativa al fine di essere “coerenti” con le ultime disposizioni.
          L’unica cosa che può fare è scrivere un reclamo pretendendo che i soldi non sian svincolati fino al momento del recesso e che fino ad allora il bollo resti a carico della banca.

          • Gianluca

            Buon Giorno
            L’imposta di bollo sui conti di deposito si paga per la giacenza che avrò al 31/12 o alla giacenza media del capitale che è stato investito sino al 31/12.
            un esempio, se esco dal conto di deposito (200.00 euro) il 28 dicembre trasferendo il capitale sul conto corrente per poi rientrarci dopo il primo di gennaio, quanto pagherei di bolli?

          • Giacomo

            @ Gianluca
            Il bollo si applica sulla giacenza media nell’anno.
            Un caro saluto!!

  • Gianluca

    Salve avrei da sottoporvi una domanda:

    ho un investimento su un fondo (120.000 euro) che vorrei liquidare perchè ha reso circa un 6% vorrei trasferire questa somma in liquidita (conto di deposito), se lo facessi adesso (12 Dicembre)pagherei i bolli dello 0,1% sia sul fondo che sul conto di deposito? considerano i giorni investiti o guardano la chiusura dell’anno? esempio per 18 giorni circa investiti sul conto di deposito pagherei 120 euro? Grazie.

    • Giacomo

      @ Gianluca
      Credo che il calcolo sia fatto per mesi. Liquidando ora l’investimento pagheresti il bollo per undici mesi mentre sul conto deposito pagheresti l’imposta per un mese.
      Per qualunque domanda sono qui :)

  • eu

    ciao,
    grazie per i tuoi spunti

    riporto un estratto su cui non sono d’accordo

    “se il saldo è inferiore a 5.000 euro, non conviene avere un conto deposito attivo”
    rischia di portare fuori strada il lettore che non ha voglia di fare calcoli

    Direi che dipende dal tasso di rendimento.
    Ad es 5000€ al 3% lordo (2,4 % netto) frutterebbero, 120€
    se anche togliessimo i 34,2 € rimarrebbero 80€ abbondanti
    meglio che lasciarli fermi sul conto

    In generale qualunque rendimento che desse più di 34,2€ sarebbe conveniente

    • Giacomo

      @ Eu
      Giustissimo, ma poiché spesso i rendimenti sono bassi è difficile che ciò accada.
      Ad ogni modo il tutto è spiegato bene in questo video.

      • Matteo

        Facendo una ricerca su internet ho visto che comunque molte banche si fanno ancora carico dell’imposta di bollo (es: BCCFOR, IBL, Banca Sistema, Banca Generali) senza che incida sul tasso offerto.
        Non basta passare ad una di queste? Inoltre su un conto deposito non sono legati sevizi come bancomat o carta di credito (dove in quel caso può contare l’efficienza del sistema), quindi credo che una valga l’altra.

        • Giacomo

          @ Matteo
          Di sicuro la tua idea è ottima. Sfruttare le promozioni per non pagare il bollo è giusto e lecito. Però questo conduce ad un certo “nomadismo” nel senso che quando la promozione termina bisogna chiudere il conto e migrare verso un altro istituto che, invece, azzera l’imposta per i nuovi clienti.

          C’è un po’ di burocrazia, insomma, ma di certo è una soluzione :)

  • Fabio

    Salve, volevo chiedervi un situazione reale.
    Ho chiesto di chiudere il mio conto Iwpower di iwbank, successivamente mi hanno detto che ho un deposito di 0.04€. Mi hanno comunicato che devo pagare bolli per circa 12,00€ e integrare con bonifico perchè ho ilconto sono in dare.

    Ora, se non pagassi il bollo di 12,00 e lasciassi il mio conto (che considero già chiuso) con quei 0.04€, cosa succede?
    Grazie

    • Giacomo

      @ Fabio
      Accadrebbe che la banca inizierebbe a scriverti delle mail “minatorie” chiedendoti di fare il bonifico. Poi provvederà a chiudere il conto e a passare la pratica all’ufficio legale,
      Forse, per 12 euro, non capiterà nulla, ma sarai segnalato come “bad customer” e con loro non potrai più avere rapporti.

  • francesco

    Ciao a tutti, mi servirebbe un’informazione:
    se io ho 3 libretti postali di cui : uno con 20000 euro e gli altri 2 con 4000 euro, io dovrei pagare 3 volte la tassa di 34,2 euro oppure solo sul libretto con più di 5000 euro?? inoltre, considerando che io il libretto con 20000 euro lo ho aperto a novembre devo pagare l’intera imposta??

    • Giacomo

      @ Francesco
      No, pagheresti l’imposta una volta sola. Il totale dei tuoi rapporti con le Poste è di 28.000 euro che allo 0,10% fa 28 euro. A questo punto scatterebbe il bollo minimo di 34,20 euro una volta sola.

      • Alessandro

        Ricordo male io oppure sui libretti postali il bollo è fisso a 34,20 € per ogni libretto a prescindere dall’importo, con l’esenzione dal bollo se la somma degli importi dei libretti con lo stesso intestatario (o cointestatari) è inferiore a 5.000 €?
        .
        Se fosse così, nel caso di Francesco si pagherebbe tre volte il bollo di 34,20 € !

        • Alessandro

          Comunque ovviamente aspettiamo l’opinione di Giacomo…

          • Giacomo

            @ Alessandro
            Chiedo scusa, avevo “perso” il fatto che sono libretti e non buoni. Il bollo andrà pagato però solo una volta sul libretto il cui saldo super a i 5.000.

            Ancora scusa per il grossolano errore :(

  • ros

    Ho un libretto postale cointestato con mio marito a saldo € 4500. Oggi ho aperto un libretto postale per mia figlia inserendo il mio nome come secondo intestatario con (per ora) circa € 1000. In totale superano i 5000 euro ma in realtà io sono intestataria solo per la metà di ognuno! Dovrò pagare l’imposta di bollo oppure no? Perchè se è così intesto il secondo soltanto a mia figlia! Grazie

  • marco d.

    salve.non ho capito bene una cosa sul bollo.
    io ho il SOLO c.deposito in CheBanca aperto il 26/01/12 vincolato 1 anno ,quindi scaduto adesso.
    avevo solo 1000 euro vincolati.Oggi ho chiuso il conto deposito e mi sono fatto accreditare i soldi sul mio c.corrente bancario fineco.
    mi hanno fatto pagare i 34,20 di bollo scalandoli dai 1000 euro.E’ giusto cosi?

    • Giacomo

      @ Marco
      Purtroppo s’, perché ti è stato addebitato il bollo minimo pari, appunto, a 34,20 euro all’anno…

  • mario

    Salve, volevo approfittare per sapere quanto sarà il bollo in questa situazione:

    - Libretto risparmio Vincolato 80.000
    - Dossier Titoli 61.000
    - C/C con giacenza media di 3.000

    Tutto in una sola banca,
    mi pare di capire che il bollo è di 230, ma si moltiplica per tre quindi 690 in totale? O sbaglio? Lo SPERO!!!

    • Giacomo

      @ Mario
      Il bollo sarà pari a 211,50 euro e sarà pari allo 0,15% di 61.000 + 80.000.
      Il conto corrente, avento una giacenza media inferiore a 5.000 euro non paga il bollo.
      Un caro saluto!!

  • Angelo

    Nel 2012 avevo 6(sei) conti deposito da (7827-4261-772-769-769 tot.15.576)
    per i quali all’apertura ho pagato il bollo di Euro 14,62 per ognuno pari a
    Euro 87,72 all’apertura la banca mi aveva assicurato che non vi sarebbero state
    altre spese.
    Essendo venuto a conoscenza delle nuove norme relative ai bolli , il 6 cm ,mi sono -
    recato in banca ed ho trasferito le relative somme su un solo deposito il maggiore dei 6 .
    La sorpresa : mi sono stati addebitati 205,20 Euro relativi ai bolli per il 2012.
    Faccio presente che nel febbraio 2012 mi fu recapitato una missiva ( trasparenza secondo
    la 385/1993)
    “altri oneri -imposta di bollo nella misura fissata dall’amministrazione Finanziaria /-A carico del cliente senza indicare l’entità.
    L’8 cm mi è arrivata la stessa lettera ,alla voce altri oneri Euro 34,20
    E’ giusto quanto mi e stato addebitato ?

    • Giacomo

      @ Angelo
      Purtroppo sì. A partire dall’autunno 2012 le banche hanno modificato le condizioni contrattuali dei conti deposito, dandone comunicazione ai clienti, per trasferire sugli stessi gli oneri del bollo.
      Quindi le banche hanno agito correttamente nell’applicazione dell’imposta.

      Lei avrebbe dovuto (con il senno del poi) recedere dai contratti estinguendo i conti entro 60 giorni dalla comunicazione relativa al bollo. In questo modo avrebbe beneficiato delle vecchie condizioni, secondo cui il bollo era a carico della banca e non del cliente.

      Mi dispiace ma non può più fare nulla…

  • Maurizio

    Caro Giacomo,
    grazie del bell’articolo.
    Avrei una domanda da farti.
    Avendo io una giacenza media superiore ai 5000 euro in cc avevo pensato di spostare parte di questi liquidi in un conto deposito in modo da restare con meno di 5000 euro in conto corrente e pagare quindi soltanto il bollo sugli investimenti.
    E’ corretto questo modo di procedere o mi troverei a pagare comunque anche il bollo sul conto corrente?
    Cioè in pratica nel calcolo della giacenza media su conto corrente si sommano le cifre depositate su un conto deposito o sono considerati due strumenti diversi?
    Grazie

    • Giacomo

      @ Maurizio
      Conto corrente e conto deposito sono strumenti distinti. Ma se tu apri un conto deposito per abbattere il bollo sul c/c il rischio è quello di pagare comunque l’imposta non sul c/c ma sul conto deposito. A meno di trovare una banca che ti abbuoni la tassa, è meglio evitare di aprire un nuovo conto.

      Il bollo minimo lo pagheresti comunque purtroppo…

  • Alessandro

    Salve Giacomo. Leggevo il post di Maurizio.
    Poniamo il caso che nella stessa banca si abbia sia un conto corrente con poco più di 5 mila sia un conto deposito con btp sui 3 mila che fruttano sui 120 euro circa all’anno.

    Il bollo minimo di 34,20 si paga distintamente sia sul c/c bancario sia sul deposito titoli? per ben 68,40 euro?

    Oppure funziona così:
    sul C/c Bancario: se è meno di 5 mila il bollo non si paga. (e a questo punto conviene aprire un conto alla posta per una piccola quantità.. giusto per diminuire quello in banca e ridurlo al di sotto della soglia)
    e sul C/ Deposito: si pagano comunque i 34,20 minimi anche se il tutto è sotto i 5 mila.

    Grazie mille :))

    • Giacomo

      @ Alessandro
      Il conto titoli paga comunque il bollo minimo, a prescindere dall’entità del controvalore dei titoli depositati, mentre il conto corrente paga il bollo solo se il saldo supera i 5.000 euro. In questo caso i bolli diventeranno due: uno sul conto corrente e uno sul dissier titoli.
      Un caro saluto…

  • Marco

    ATTENZIONE…oggi Sabato 30 Marzo 2013 ho subito quanto segue:

    Ho appena trovato che sul Conto Deposito di CheBanca mi hanno tolto circa 60 euro!!!!

    In pratica i vincoli sono intatti, ma risulto in rosso per quella cifra.

    Secondo me hanno applicato la tassazione e invece di prendere i soldi dal Conto Corrente (dove c’era disponibilità a sufficienza), mi hanno posto come debitore della somma richiesta, senza vvisarmi preventivamente. Io ho fatto una compensazione e sono in attivo nuovamente, ma non credo sia un corretto comportamento.

    Controllate anche voi.

    Marco.

  • john

    Ciao, conviene vincolare, al 2,75 lordo, nel c.dep. chebanca 4800€ anzichè 5000€.
    Perchè: 4800 + 2,2% = 4905,6€.
    Essendo la cifra al di sotto dei 5000, non applicano l’imposta di bollo.
    Invece 5000 + 2,2% = 5110€
    E’ corretto il ragionamento?
    Grazie.

    • Giacomo

      @ John
      Purtroppo il tuo ragionamento non è corretto. La soglia di esenzione dei 5.000 euro vale solo nei confronti dei libretti postali ma NON dei conti deposito. Quindi il bollo di 34,20 euro lo pagheresti comunque, purtroppo.
      Ciao.

  • john

    Ciao,
    adesso che siamo nel 2013, l’importo minimo di 34,20€ non c’è più. Quindi se investo 5000€ + 2,2%netto = 5110€
    Poichè però siamo passati da 0,1% a 0,15% occorrerà calcolare: 5000 – 0,15% = 4992,5€.
    Di conseguenza il TOTALE GUADAGNATO sarà 4992,5€ + 110€ = 5102,5€.
    Il fatto “positivo” è che da questo anno non vengono tolti 34,20€, ma realmente lo 0,15% che su 5000€ è 7,5€.
    E’ corretto?
    Grazie.

    • Giacomo

      @ John
      Purtroppo il tuo ragionamento non è corretto. L’imposta di bollo ‘minima’ di 34,20 euro annui c’è eccome. Ad essere sparito è il tetto massimo di 1.200 euro per cui su 5.000 euro prenderesti il 2,20% netto – nel tuo esempio – ma poi occorrerebbe sottrarre 34,20 euro con il risultato che il tuo guadagno scenderebbe all’1,516%.

  • john

    Ma allora come funziona questa maledetta imposta, dal lato pratico?
    34,20 euro, rappresenta lo 0,684% del capitale (5000 euro) e non lo 0,1% o lo 0,15%

    Se vincolo X al Y% per sapere realmente quale sarà l’interesse al netto di ogni tassa, cosa devo sommare o sottrarre?

    Grazie mille Giacomo per le tue delucidazioni.

    • Giacomo

      @ John
      Purtroppo è così. L’imposta è pari allo 0,15% del valore di mercato degli strumenti finanziari con minimo 34,20 euro. Quindi se apri un conto deposito per 1.000 euro 34 se ne andrano in tasse e ti corroderanno gli interessi. L’imposta va sottratta agli interessi netti per sapere il tasso effettivo cui presti i tuoi soldi.
      Un abbraccio.

  • barbara

    ho aperto lo scorso anno un conto deposito in rendimax con le seguenti operazioni:
    €40000 rendimax like al 3% lordi
    €9500 rendimax libero al 1.3% lordi
    ho un conto corrente unicredit che cerco di non far superare i 5000€ cosa mi consigli per non farmi rosicchiare tasse considerando che tutti i mesi vengono aggiunti sul conto corrente la pensione mia e di mio marito? ora non so se mi conviene aprire un’altro conto perchè ovviamente con gli stipendi il tetto dei €5000 viene superato almeno ogni due mesi.
    Grazie
    Barbara

    • Giacomo

      @ Barbara
      Non ti conviene aprire altri conti, perché l’imposta di bollo che verresti a pagare supererebbe di gran lunga il guadagno. Puoi continuare a versare su Rendimax vincolato per avere un po’ di più di interessi, oppure – se stai sotto i 5.000 euro – investire in buoni postali o, ancora, ristrutturare completamente il tuo portafoglio.

      Per qualunque domanda o esigenza sono qui per Te. Buona settimana…

  • Fabio

    Ciao Giacomo , ho un quesito per te che spero serva a tutti.
    Ho un conto deposito , dove pago il bollo dell’1,5×1000 con 120k euro . Per usufruire di tassi maggiori, e piu’ sicurezza , ultimamente, ne ho aperto un’altro (sempre con il bollo a mio carico )e vorrei dividere l’investimento sui 2 conti. 60 uno e 60 l’altro. Pagherei sempre 180 euro di bollo come se il conto fosse uno vero?
    Cioe’ in pratica chiedo….quello che inficia non e’ il numero di conti aperti , ma la somma totale dell’investimento che sta’ sopra i vari conti?
    grazie 1000

    • Giacomo

      @ Fabio
      Proprio così. quello che onta è il totale fatta salva l’ipotesi del bollo minimo. Se hai 30.000 euro, ad esempio, su un unico conto paghi lo 0,15% ossia 45 euro. se invece hai due conti da 25.000 uuro, ognuno di essi pagherà il bollo minimo, con il risultato che l’imposta totale sarà di 68,40 euro…

      • fabio

        Intanto grazie della risposta :)
        Dimmi se sbaglio ..se ho due conti da 25.000 pagherei € 75 ( 37,5 + 37,5 )
        … se sono 2 da 20.000 , non eccedenti i 34,20 , pagherei due tasse minime e quindi 68,40.
        Se a te torna a me torna… Grazie

        • Giacomo

          @ Fabio
          Sì è proprio così…

  • Luca

    Ciao Giacomo, a me è capitata una cosa un po strana con un conto deposito INMEDIOLANUM…..
    Premetto che nel 2012 ho tolto i 200 euro che avevo vincolati sul conto per un anno, ad oggi mi ritrovo nella seguente condizione economica e la banca non mi ha mai notiziato di nulla :

    Conto Deposito: ******* L’ultimo aggiornamento del saldo risale al 28/09/2013 ore 13:19
    Saldo disponibile -67,65 €
    Imposta di bollo dovuta 68,40 €
    Bonifici da altra banca 0,00 €
    Saldo contabile 0,75 €

    In poche parole mi hanno accreditato in data 31.12.2012, quando il conto vuoto, 0,75 centesim idi euro e poi sugli stessi stanno calcolando ogni anno le spese dei bolli di € 32,40.
    Che mi consigli di fare?

    • Giacomo

      @ Luca
      Chiudi immediatamente il conto, prima che maturino altre imposte ed al saldo negativo si aggiungano gli interessi…

      • Luca

        Ma quello che hanno fatto, è una cosa regolare?
        Nel senso, posso addebitare al conto deposito gli interessi, mandando il conto stesso in negatovo senza mandare alcuna comunicazione al titolare del contro?
        Possono ripetere la cosa anche quando il conto è già in negativo, sempre senza mai avvisarmi ?
        Adiconsum è a conoscenza di questo ? (fanno pagare i bolli su conto deposito in negativo e neanche ti avvisano)
        Grazie….

        • Giacomo

          @ Luca
          Di per sé un conto deposito non può avere un saldo negativo, poiché non è uno strumento adatto alla concessione di credito. Tuttavia, se il ‘rosso’ deriva dal pagamento di un’imposta allora la situazione è diversa perché il ‘buco’ è provocato dalle tasse. Ad esempio da oggi aumenterà l’Iva ma il benzinaio non ti avvertirà. semplicemente alzerà il prezzo del carburante e stop.

          La banca fa la stessa cosa, ti addebita l’imposta e, se i soldi non ci sono, ti fa andare in negativo. Poiché il saldo è ‘rosso’ forse l’imposta non ti sarà più addebitata, ma il mio consiglio è regolarizzare al più presto la situazione.

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