Come Investire 100.000 euro nel 2017? Trucchi e Consigli

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Come Investire 100.000 euro nel 2017? Evitando di essere troppo aggressivo o troppo prudente e usando un metodo semplice ma potente che ti spiegherò in dettaglio.

Come Investire 100.000 euro nel 2017 è senza dubbio la domanda più “gettonata” in questa prima parte del nuovo anno. Come puoi immaginare non riuscirò a dare qui od ora una risposta “semplice e preconfezionata” per tutti, ma ti aiuterò ad “imbastire” la strada che ti permetterà di diventare un investitore libero e consapevole.

Sono Giacomo Saver, il creatore del corso gratuito “A Scuola di Investimenti” che ha aiutato, da solo, 7.648 persone con patrimoni superiori a 100.000 euro ad investire in modo consapevole, semplice ed indipendente negli ultimi tre anni.

Grazie per essere qui. Prima di vedere come investire 100.000 euro nel 2017 in modo semplice e redditizio, facciamo un breve ripasso di alcuni concetti fondamentali che tutti gli investitori di successo conoscono ed applicano costantemente ai loro portafogli.

Come Investire 100.000 euro nel 2017? Parti da qui

Quello che le persone si aspettano da me, normalmente, è una lista di titoli “vincenti” che io ed il mio Team abbiamo selezionato usando criteri magici ed esoterici. Alcuni pensano che io abbia un libro dalle pagine ingiallite, scritto a mano con calligrafia antica, che contiene gli investimenti finanziari misteriosi e redditizi del 2017.

Mi dispiace deluderti, ma se pensi questo sei fuori strada.

Investire in modo REDDITIZIO è possibile attraverso un processo che si articola su più fasi e non attraverso l’individuazione di “titoli magici”:

  • definizione dei propri obiettivi di investimento e di un “orizzonte temporale”
  • definizione della propria tolleranza al rischio per ognuno degli obiettivi di cui sopra
  • definizione di una asset allocation strategica di lungo periodo che massimizzi la probabilità di raggiungere i tuoi obiettivi
  • ottimizzazione dell’asset allocation attraverso un SISTEMA.

Se questo argomento ti affascina qui potrai approfondirlo. In questo momento non vado oltre perché ho ancora parecchie cose importanti ed utili da dirti.

I due Investitori perdenti del 2017

Per sapere come investire 100.000 euro nel 2017 hai bisogno di fare tre cose:

  • disporre di un metodo per investire
  • evitare di essere troppo prudente nelle tue scelte finanziarie
  • evitare di essere troppo aggressivo.

Come mai gli investitori paurosi e quelli spericolati sono destinati alla sconfitta in questo nuovo anno (e nei prossimi che verranno)?

Se sei troppo prudente aspetterai sempre e non farai mai nessuna operazione di investimento concreta ed azzeccata.

Vivrai nel timore di un imminente crollo dei mercati e aspetterai un momento ottimale per investire che non arriverà mai. Ci sono poi quelli che investono proprio in corrispondenza dei massimi, quando il mercato sta per stornare, ma questa è un’altra storia.

Nel 2017 gli investitori prudenti saranno delusi perché “chi non risica non rosica” dicono qui a Torino. Ed essere troppo prudente ti farà terminare l’anno con gli stessi soldi con cui lo hai cominciato. Credevi di portare a casa una cedola periodica dai tuoi 100.000 euro ed invece ti sei limitato a conservare il tuo capitale per paura.

Cosa accade, invece, agli investitori troppo aggressivi? Credendo di avere il controllo della situazione assumono rischi maggiori di quelli che effettivamente sono disposti a tollerare. Si illudono di “vendere non appena il mercato scende”, dimenticando che nessuno può sapere né quando il mercato stornerà né per quanto tempo le quotazioni scenderanno.

Volevi guadagnare e hai dimenticato il rischio. Credevi di controllare l’incontrollabile, perché ti mancavano alcuni “tasselli” importanti, hai fatto il passo più lungo della gamba ed ora ti trovi con una perdita che non sai come gestire. Non hai idea di quanti mi hanno scritto disperati perché perdono “l’ira di Dio” con le Monte Paschi o con altri titoli bancari. E pensare che loro volevano fare un investimento azzeccato.

No, Amico, mio. Non è così che si investe. Essere troppo aggressivi significa speculare, giocare alla roulette con il tuo patrimonio. E non va bene!!

Come investire 100.000 euro nel 2017 senza essere troppo prudenti né troppo aggressivi?

Quello che sto per dirti ti aiuterà ad impostare in modo corretto un’asset allocation strategica per tutto il 2017. Leggi con attenzione e applica quello che ti dico, perché è semplice quanto importante:

  • fissa la perdita massima che sei disposto ad accettare sul tuo portafoglio complessivo SENZA CHE TU DEBBA CORRERE A VENDERE;
  • investi in azioni la quota parte del capitale che sei disposto a perdere. Se userai strumenti diversificati e a basso costo per investire in azioni allora è difficile che tu perda completamente il capitale investito, perché è impossibile che un indice azionario si azzeri (ci pensi? L’indice Dow Jones che va a zero? IMPOSSIBILE). In questo caso la quota azionaria potrà essere maggiore alla perdita massima potenziale;
  • investi in bond a breve termine (o in strumenti low cost di tipo obbligazionario) la restante parte del tuo capitale.

Ecco un esempio pratico di come investire 100.000 euro nel 2017 supponendo che la somma sia interamente disponibile in conto e che tu sia disposto a perdere al massimo 15.000 euro:

  • investi 15.000 euro in singole azioni scelte con cura (opzione sconsigliata)
  • investi 25.000 euro in un fondo low cost di tipo azionario globale (opzione consigliata e alternativa alla precedente)
  • investi 75.000 euro in un fondo low cost di tipo obbligazionario a breve termine.

Come vedi la quota azionaria, grazie alla diversificazione offerta dal fondo, potrà essere maggiore rispetto alla perdita massima accettabile, ma senza esagerare.

Ora puoi spegnere il pc e dimenticarti del tuo portafoglio fino al 31 dicembre 2017. Un’asset allocation così costruita difficilmente ti esporrà a perdite superiori a quelle accettabili, mentre potrà farti guadagnare se le cose andranno bene.

Se non ti basta quello che hai letto e vuoi “andare oltre” clicca qui.

Buon 2017 da investitore libero e consapevole!!

22 commenti

  • giovanni / 11/01/2017
    Rispondi

    Bel post, molto chiaro, e facile da replicare, e sopratutto è GRATIS….

    Grazie 1000 Giacomo, per tutte le informazioni disinteressate che ci dai.

    • Giacomo / 12/01/2017
      Rispondi

      @ Giovanni
      Grazie infinite. E’ un piacere poterti essere utile 🙂

  • Gab / 12/01/2017
    Rispondi

    Quanti anni si intende x Obbligazioni a breve termine ? Bond governativi o un mix diversificato con corporate e obbligazioni Internazionali ? In attesa di ricevere le slides e la tua lezione su Dove Investire nel 2017. Quando la inviate ? Potreste almeno scrivere qualcosa sui tempi?

    • Giacomo / 13/01/2017
      Rispondi

      @ Gab
      Ho inviato per due volte la registrazione del Teleseminario agli iscritti: sia martedì sia ieri. Per favore controlla nello SPAM perché dovresti aver ricevuto tutto. Durante il video darò il link per scaricare il file Excel con i 3 ETF di cui parlo e le slide ma per conoscere il link è indispensabile guardare con attenzione TUTTO il video fino alla fine.
      Per breve termine di solito si intendono titoli governativi ed obbligazioni private aventi una vita residua compresa tra 1 e 3 anni. Puoi comporre tu un portafoglio di titoli aventi quelle caratteristiche oppure comprare un ETF ad hoc che faccia il lavoro al posto tuo.
      Per qualunque domanda o chiarimento sono qui per te. Grazie per avermi scritto.

  • Marco 75 / 12/01/2017
    Rispondi

    Buongiorno. Mi sono finalmente iscritto ad Investitore Libero!
    Ci vediamo a Riccione

    • Giacomo / 13/01/2017
      Rispondi

      @ Marco75
      Volentieri!! Sarà un piacere conoscerti e aiutarti a cambiare completamente il tuo modo di investire. A presto e grazie per esserti iscritto.

      • Marco 75 / 13/01/2017
        Rispondi

        Dove trovo il nome dell’hotel dove si svolgerà il corso?

        • Giacomo / 16/01/2017
          Rispondi

          @ Marco75
          Trovi tutto inserendo il tuo nome e la tua email in fondo a questa pagina. Ad ogni modo l’hotel è il Lungo Mare di Riccione. Grazie per esserti interessato al mio corso dal vivo Investitore Libero.

  • massimo / 13/01/2017
    Rispondi

    Buon giorno,
    grazie per il chiaro articolo , come sempre del resto. Chiedo come mai suggerisce per il 2017 di investire una parte in singole azioni e non in un ETF?

    • Stefano / 13/01/2017
      Rispondi

      Non lo consiglia.
      Per l’azionario da due opzioni, una alternativa all’altra. La prima (e sconsigliata) è un investimento diretto in azioni. La seconda (alternativa alla prima e consigliata) è di investire in un ETF azionario globale.

    • Giacomo / 16/01/2017
      Rispondi

      @ Massimo
      Grazie per aver scritto il suo commento. Io eviterei di investire in singole azioni, preferendo ETF diversificati che espongono a rischi di perdita molto inferiori. Se, tra i miei “venticinque lettori”, c’è qualcuno che ama le azioni e vuole comprare i singoli titoli naturalmente potrà farlo ma mettendo in conto la possibilità di perdere TUTTO il capitale investito.
      Ecco perché “tratto” diversamente azioni singole ed ETF: con gli ETF non si perderà mai tutto il capitale investito mentre con le singole azioni è possibile, a meno di realizzare una diversificazione efficace comprando almeno 20 – 30 titoli diversi.
      Se ha altre domande sono felice di risponderle…

  • Emanuele / 13/01/2017
    Rispondi

    Buongiorno Giacomo, ho seguito il tuo webinar sulle previsioni del 2017, attualmente ho un portafoglio di ETF con il servizio di Adviseonly, ma credo di avere troppi strumenti precisamente 7 tra azionari obbligazionari e materie prime. Riesco a gestirlo con difficoltà, le commissioni bancarie incidono parecchio sul mio PAC, secondo la tua esperienza, quanti strumenti deve avere un portafoglio ETF con il metodo dei PAC?

    • Giacomo / 16/01/2017
      Rispondi

      @ Emanuele
      Per un PAC sono sufficienti due ETF: averne troppi è solo oneroso dal punto di vista della gestione del piano. Un caro saluto e a presto…

  • Fabio / 14/01/2017
    Rispondi

    Ottimo post come sempre.
    Volevo fare un domanda, visto che un anno per l’investimento in borsa e’ un tempo piuttosto breve, ritieni che sia utile, trascorso l’anno, un ribilanciamento del portafoglio mantenendo le stesse percentuali ?
    Ciao e a presto

    • Giacomo / 16/01/2017
      Rispondi

      @ Fabio
      Questa è una delle possibilità. Io preferisco non bilanciare il portafoglio ma seguire un approccio diverso, di tipo “trend following”, ma anche il ribilanciamento va bene se non hai gli strumenti per identificare la presenza (e la persistenza) di un trend.

  • Cristian / 15/01/2017
    Rispondi

    Ciao Giacomo, ho finito di leggere il tuo libro: complimenti, è davvero interessante. A proposito degli esempi di asset non mi è chiara una cosa: quando parli di % dell’asset in liquidità mi aspetterei di lasciare quesi soldi sul conto corrente, in modo da averli sempre disponibili, mentre viene indicato un ETF “Liquidità”. Come funziona questo ETF? Non è una vera liquidità nel senso che potrei perdere parte dei soldi se l’andamento dell’ETF è negativo quando decido di ridestinare i soldi?Grazie, ciao.

    • Giacomo / 16/01/2017
      Rispondi

      @ Cristian
      l’ETF di cui parlo nel libro è alternativo al conto corrente. Gli ETF di liquidità investono in strumenti obbligazionari a breve scadenza, che “rinnovano” per loro conto mano a mano che essi scadono e questo è per te un vantaggio.
      Il fatto che l’ETF scelga solo bond con scadenza breve fa sì che sia “praticamente impossibile” subire dei ribassi di valore su un periodo di tempo “ragionevole” (qualche mese).

      Se hai altre domande o dubbi sono qui per te 🙂 Grazie per aver letto il mio libro e per i complimenti…

      • Cristian / 17/01/2017
        Rispondi

        Per chi investe per la prima volta è meglio seguire fedelmente gli asset del libro o, per la parte Azioni, usare gli ETF del seminario? Grazie e complimenti per il tuo lavoro.

        • Giacomo / 18/01/2017
          Rispondi

          @ Cristian
          Secondo me gli asset del libro, perché quelli rappresentano un intero portafoglio diversificato e, quindi, dotato di una sua logica unitaria. Per qualunque domanda sono qui per te e grazie per avermi scritto…

  • Cristian / 18/01/2017
    Rispondi

    Per uno che si trova a fare il primo investimento consigli di seguire fedelmente uno degli asset che proponi nel libro o utilizzare, per la parte azioni, gli ETF consigliati nel web seminar? Grazie e complimenti per il tuo lavoro

    • Cristian / 18/01/2017
      Rispondi

      Scusa la ripetizione della domanda, errore mio!!

  • giovanni / 18/01/2017
    Rispondi

    ciao Giacomo,
    procedendo per fasi, ho pensato al mio obbiettivo e allo spazio temporale.

    Per il 2017 e 2018, ho bisogno di sistemare il mio patrimonio,che attualmente è composto da una cozzaglia di prodotti, probbabilmente male assortiti , e molto costosi.
    Dal 2019 al 2029 invece vorrei prendere una cedola di circa 2500 euro al mese,o 30.000 annui, senza consumare il capitale. massima perdita sopportabile dalle mie coronarie 10%.

    Da ora studio la strategia. hai idea di che capitale a grandi linee mi occore?

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