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Declassamento dell’Italia. Moody’s e il caso

Nuovo downgrade dell’Italia da parte di Moody’s. E se non fosse casuale?

Mentre Monti cerca a tutti i costi di salvare l’Italia, con un impegno diretto in Europa, Moody’s declassa di nuovo il nostro debito. Ecco che cosa mi preoccupa ora.

Abbiamo parlato in passato dei cigni neri, ossia del ruolo dell’evento inatteso che stravolge tutti gli scenari. Ora invece voglio pensare, come sostengono i pensatori americani del “New Thougth” che il caso non esiste e che il messaggio di Moody’è è chiaro.

Giovedì è accaduto un fatto nuovo che mi ha fatto preoccupare, e che scoprirai tra breve. Ora cerchiamo di gestire l’ansia e di vedere i fatti con la dovuta lucidità.

Moody’s e i venditori old style

La figura del venditore è profodamente cambiata nel tempo. Una volta il rappresentante di commercio, il piazzista porta a porta e il negoziante erano visti come abili imbonitori, che vendevano fumo per oro. Conosco promotori finanziari che hanno costruito la loro brillante carriera grazie a tecniche di vendita sopraffine. Poi arrivò internet, l’informazione diffusa e il saper vendere non basta più. La gente guarda oltre le promesse, oltre gli schemi linguistici persuasivi e si attiene ai fatti ed ai risultati.

Ti prego di seguire il mio ragionamento, perché tra breve scoprirai il messaggio chiaro che voglio trasmetterti.

L’Italia ha un solo cancro

I mercati sanno bene che non è possibile abbattere il debito pubblico in tre anni. Quello che vogliono è che il debito stesso sia imbrigliato in una gabbia sostenibile e non lasciato gonfiare come un palloncino. Da 30 anni la classe politica italiana è il vero cancro dell’Italia. Siamo governati da persone che pensano solo a coltivare il proprio giardino, con il rischio concreto di mandare all’aria i sacrifici fatti (e imposti) con il governo Monti.

La notizia che mi preoccupa è il ritorno di Berlusconi in politica. Non che l’ascesa del debito pubblico sia solo colpa sua, beninteso. Ma il ritorno di un personaggio che ha mostrato un’abilità unica nello screditare l’Italia dinanzi al mondo intero non è piaciuto ai mercati. Per questo mi piace pensare che il declassamento da parte di Moody’s sia la risposta alla notizia della candidatura del dott. Berlusconi.

Non basta farsi ritrarre in mezzo agli operai con un elmetto in testa per convincere i mercati, non più di quanto le tecniche persuasive convincano un risparmiatore accorto a investire in polizze e fondi di investimento. Credo che occorra veramente uno scossone, per dare una mossa a tutti quanti. All’europa in primis e alla nostra classe politica subito dopo.

Solo quando il rischio di default dell’Italia diventerà reale, concreto, allora emergerà la volontà politica di fare le cose sul serio. Un po’ come a scuola: se sei come la maggior parte degli studenti, non iniziavi sul serio a prepararti fino a che non sentivi la “strizza” del compito in classe o dell’interrogazione.

Che cosa cambia per te dopo il declassamento dell’Italia

Se hai già investito in titoli di stato non vendere nulla ma aspettiamo gli eventi nelle prossime settimane. L’estate è un periodo sfortunato per i media, che nel tentativo di fare audience cavalcano le notizie, in modo particolare quelle catastrofiche.

Se hai dei risparmi nuovi aspetta a comprare titoli di stato, perché un rialzo dei tassi e dello spread potrebbe penalizzarti e, se attenderai qualche settimana potresti comprare gli stessi titoli a prezzi inferiori. Se sei davvero preoccupato, diversifica investendo in valute estere. Ma attento/a!! Il Forex non è per tutti… Prima di gettarti a capofitto sulla valuta ‘sbagliata’ studia e rifletti con la calma dovuta.

E ricorda che io sono sempre disponibile ad aiutarti. Scrivimi per qualunque tua necessità, preferibilmente nei commenti, o in privato utilizzando l’apposito form.

A presto e stai sereno/a!!

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Comments

  • Matteo

    Sono d’accordo con te.
    Anche io avevo supposto un legame ‘ritorno Berlusconi – declassamento’. Aldilà di Berlusconi in sè, credo che a i mercati non piaccia il ritorno di vecchi personaggi.
    I mercati hanno risposto: “Ok..va bene Monti, ma quando se ne va chi è che torna? Qualcuno di quelli di prima, destra o sinistra che sia, e si ricomincia daccapo? No, perchè se è così non vi dò un euro”.
    Mi chiedo se a questo punto non fosse stato meglio andare alle elezioni, con candidati ex-novo, con una “formattazione” generale del sistema politico. Il governo tecnico sta mostrando di rimandare il problema del confronto fra sistema politico italiano e mercati. Ok, ma sto divagando…

    Aggiungerei che le agenzie di rating sono, per l’appunto, agenzie e quindi magari hanno il loro tornaconto a dare una o l’altra informazione.

    Buona settimana

  • Gianni

    Votiamo Beppe Grillo così torniamo alla Lira, oppure Bersani così alzerà ancora la pressione fiscale per assumere un milione di fannuloni nella pubblica amministrazione e nei vari enti statali che in cambio lo voteranno.
    Il Berlusca se tenuto come minoranza può fare pure bene, terrà a freno il PD pronto a massacrare le imprese per regalare all’inefficenza dello Stato altri posti da lavoratori socialmente utili.

    Il mercato in effetti di che preoccuparsi!!!

    L’unica salvezza sono altri 5 anni di governo tecnico Monti che comunque avverrà dopo qualche mese dalle elezioni insieme al commissariamento dell’Italia definitivo.

  • Franco

    Ciao Giacomo, lo scorso anno ho letto il tuo e book investitore perfetto, e l’ho trovato interessante e di conseguenza ho operato. La tua formula oggi non la riesco ad applicare in quanto il free risk non so piu’ qual’e’. Ho investito in titoli di stato italiani cct, btpei . Oggi mi sento molto preoccupato di questa scelta e vorrei utilizzare etf /fondi monetari per copririmi da eventuali break up dell’euro. Ti chiedo quindi cortesemente :
    1 il freerisk oggi in cosa lo identificheresti ?
    2 volendo coprirsi dal rischio di default dell’euro in cosa investiresti io sarei orinetato in etf monetari ma non so quale scegliere.

    Ciao e grazie per la tua interessate e bella ribrica.

    • Giacomo

      @ Franco
      Comprendo il tuo disorientamento caro Amico. In realtà nell’investimento perfetto non faccio riferimento ad un tasso free risk quanto piuttosto al rendimento che puoi ottenere investendo i tuoi soldi ad una certascadenza futura per la quale vuoi avere la garanzia del capitale.
      Nonostante tutto puoi ancora fare riferimento al rendimento dei BTP che – mi sento di affermare con un certo ottimismo – non andranno in default.

      Purtroppo l’acquisto di ETF monetari (se in euro) non ti mette al riparo dall’eventuale default della moneta unica. Per essere davvero protetto dovresti comprare quote di ETF monetari in valuta estera che però non ci sono. A questo punto stai su qualche obbligazione internazionale con durata breve (tipo le Bei, le World Bank o altri simili) ed espressi in una valuta diversa dall’euro che dovrebbe reggere in caso di fallimento della nostra moneta.

      Ricorda sempre che l’acquisto di valuta estera implica comunque dei rischi, perché nessuno può garantirti che non sia proprio la valuta in cui hai investito a deprezzarsi…
      Un caro saluto e grazie per la tua fiducia e l’affetto con cui mi segui!!

  • sergio

    Giacomo questa volta non sono d’accordo con Te: nel senso che non è il ritorno di Berlusconi a farmi paura ma il ritorno dell’atteggiamento antiberlusconiano di un’opposizione immatura e incapace di batterlo sul piano politico con un programma migliore e questo porterà alla solita strategia già messa in atto e che ha già funzionato portandoci il governo Monti che consiste nello screditare l’Italia con i giornali, le dichiarazioni di guerra, le intercettazioni pubblicate ad arte ecc.. L’opposizione sarà di nuovo disposta a portare l’Italia sull’orlo del precipizio per poi dire che è colpa di Berlusconi e che quindi deve andarsene, il tutto alla faccia della democrazia. Credo che il declassamento sia dovuto alla previsione di una reazione di questa opposizione immatura al ritorno di Berlusconi piuttosto che a Berlusconi stesso. NON ne posso più di questa classe politica senza capacità e amore per il proprio Paese: su questo hai ragione, sono il cancro dell’Italia !!

    Buona settimana a tutti

  • giuliano

    Carissimo Dottor Giacomo Saver,
    se ti leggesse l’on. Cicchitto ti apostroferebbe di brutto! :-)
    Il fatto è che anche se si andasse a votare ora, anche se con facce nuove, non sarebbe altro che il rinnovo della facciata, ma i burattinai sarebbero sempre gli stessi…
    Il male è talmente pervaso di tentacoli ovunque che anche tentando di opporsi, si risulterebbe stritolati nella morsa.
    Nonostante ciò, non smettiamo mai di informarci, ma usando anche la coscienza critica di andare a controllare le fonti, perchè spesso e volentieri ci circuiscono con sparate totalmente infondate.
    Un caro saluto a tutti!

  • Gianni

    @Giacomo: al di là dei commenti politici e tornando all’analisi economica la ringrazio per la preziosa e semplice osservazione: “Se hai dei risparmi nuovi aspetta a comprare titoli di stato, perché un rialzo dei tassi e dello spread potrebbe penalizzarti e, se attenderai qualche settimana potresti comprare gli stessi titoli a prezzi inferiori.” Stavo per comprarne, ma concordo in pieno con la sua analisi e resto in attesa.

  • lorenzo

    “Se hai dei risparmi nuovi aspetta a comprare titoli di stato”… quindi chi ha risparmi nuovi secondo te su cosa deve puntare? sei per il parcheggio su conto di deposito in attesa di tempi migliori?
    so che rischio una strigliata, sapendo come la pensi, ma io ho una tentazione forte.. :)
    Fondi come Carmignac Patrimoine A Acc e PIMCO GIS Total Ret Bd E EUR Hdg Acc che sono sul mercato da anni e hanno sempre saputo far bene negli anni buoni difendendosi egregiamente in quelli peggiori non sono una valida alternativa??
    Grazie come sempre per la tua opinione in merito
    Buona serata!

    • Matteo

      Che tipo di prodotti sono? In cosa investono? Uno vedo che è obbligazionario e rende più del 6% annuo…

      • Giacomo

        @ Matteo

        Che tipo di prodotti sono? In cosa investono? Uno vedo che è obbligazionario e rende più del 6% annuo…

        A che cosa ti riferisci?

        • Matteo

          A questi fondi suggeriti da Lorenzo:
          Carmignac Patrimoine A Acc
          PIMCO GIS Total Ret Bd E EUR Hdg Acc

          • Giacomo

            @ Matteo
            Carmignac Patrimoine è un fondo bilanciato prudente di cui trovi i dettagli qui.
            ATTENZIONE che ne esistono due classi: la A e la E. La seconda ha commissioni di gestione più alte, quindi scegliete la A con azzeramento delle commissioni. Alcuni “squali” vendono la classe E dicendo che sono riusciti a farsi azzerare le commissioni di ingresso. E’ una balla…

            Il Pimco è un obbligazionario e qui trovi tutti i dettagli.
            Un caro saluto a tutti!!

    • Giacomo

      @ Tutti
      In effetti questo post è stato scritto in un momento di “sfogo” contro una intera classe politica che, negli ultimi 30 anni, non ha fatto altro che guardare al proprio interesse. Qui siamo tra amici, per cui per una volta sono uscito un po’ dal seminato :)

      @ Lorenzo
      Sì, io starei sui conti deposito. I due fondi che citi non sono così male, ma la questione centrale è NON PAGARE commissioni di ingresso. Se lasci sul parterre il 3% o più il tuo investimento parte già “con il piede sinistro”. Tieni presente che tutti (banche e promotori finanziari) possono azzerare le commissioni di ingresso sui fondi, per cui esigilo se vuoi scegliere quei prodotti.

      E sottoscrivi quei due fondi solo se pensi di non aver bisogno di quelle somme per almeno un anno o più, perché in caso contrario è meglio il conto deposito che può non è soggetto a oscillazioni del suo valore nemmeno nel breve periodo.

  • Emy

    Sai Giacomo…Io mi sono inimicata anche il mio capouffficio (faziosamente di sinistra) per aver detto già qualche mese fa e spesse volte, esattamente quello che oggi scrivi tu.
    Con il ritorno dei soliti noti, saremo falliti ancora prima delle elezioni. Il mercato ci massacrerà senza pietà.
    La candidatura di Berlusconi è solo una ulteriore batosta per l’incredibile botta e risposta che creerà da parte della sinistra.

    Bisogna commissariare la politica italiana, evitare le elezioni e lasciare Mario Monti per altri 10 anni.
    Non solo per quello che sta facendo ma anche per quel salto culturale di cui sta gettando le basi.

    Grazie a lui ho capito cosa significa essere governati con signorilità e garbo, senza strillare, con autorevolezza, pugno di ferro ma anche con quella capacità di spiegare ogni cosa come farebbe appunto un bravo professore. Ha relegato i tre super partiti a tre lettere “a-b-c” e li ha ammutoliti.
    Li chiama nel cuore della notte e fa le riforme in tempi record. Una patrimoniale fatta senza che il PDL abbia detto niente, una riforma delle pensioni fatta senza che nemmeno gli operai se ne siano accorti.

    Ma quale altro uomo in Italia ha questo potere e queste capacità? Mario Monti è come il chirurgo che ti sta per mettere 4 bypass a cuore aperto…tu lo guardi e dici….”faccia quello che vuole basta che mi salvi”.

    Io sinceramente mi fido di lui. Sta facendo quello che nessuno altro in Italia sa e può fare. Anche i detrattori devono riconoscere che se oggi non abbiamo fatto la fine della Grecia è solo grazie a lui ed al suo prestigio inernazionale, al suo nome e la sua fama.
    Bisogna scegliere il male minore e accontentarsi, rivedendo al ribasso il nostro stile di vita per i prossimi anni.
    Mario Monti non riporterà l’Italia indietro, ma la porterà solo nel futuro percorso meno doloroso per tutti.
    Facciamocene una ragione tutti. L’Italia del bengodi è finita da un pezzo. Bisogna scegliere solo la strada meno dolorosa e più equa per tutti e farci guidare da qualcuno capace.
    Mario Monti non ha la bacchetta magica ma sicuramente senza di lui saremmo già tutti devastati dalla crisi.

    Spero che i politici italiani, tutti, capiscano la delicatezza del momento, capiscano che gli italiani non li rivogliono, che i mercati non li rivogliono, e si facciano da parte con un’iniziativa coraggiosa, chiedendo in coro l’annullamento delle elezioni politiche del prossimo anno.

    Ciao Giacomo!!

    • Giacomo

      @ Emy
      Concordo con te. Monti ha portato un’aria fresca nelle stantie stanze della politica. La cosa che mi preoccupa, per il futuro del nostro Paese, è l’assenza di una classe politica capace di governare realmente con in mente l’interesse di tutti e non solo i particolarismi.
      Ho citato uno dei protagonisti della scena degli ultimi anni, ma anche l’attuale opposizione non se la passa certo meglio. E non credo nella figura del comico politico capace di capovolgere le sorti dell’Italia.

      L’ideale sarebbe la prosecuzione del governo tecnico, ma non so se sarà possibile.
      Staremo a vedere. Nel frattempo restiamo calmi e vediamo che accadrà…

    • Nicola

      Non concordo assolutamente con tali elogi al governo Monti che a mio parre non ha fatto nulla si speciale.
      L’Italia è come un vaso di acqua pieno di buchi. Basta tappare i buchi e si risolve il problema. Invece ci si ostina ad inserire sempre una maggior quantità di acqua in questo vaso che si svuota sempre e l’acqua non basta mai. Il governo Monti è sostenuto dal parlamento e non farà mai cose sgradite ai potenti.
      Non sono stati ridotti stipendi, privilegi e numero dei politici. Non sono state toccate le lobby dei notai, farmacisti, ed industriali. Non vengono mai perseguiti i falsi fallimenti delle aziende, anzi vengono finanziati. Non sono stati toccati i veri ricchi ed industriali che fanno un trust e non pagano le tasse, che ricevono sovvenzioni dallo stato che non utilizzano per fini sociali ma sono intascati da loro stessi. Chi paga sono sempre i piu deboli. L’IMU ha colpito duramente il mercato imobiliare e gli investitori in immobili. Chi ha soldi non ha convenienza ad investire in Italia, compra legalmente in Lussemburgo o altri stati. La benzina è un salasso, costa più che in molti altri stati ricchi, chi può va in Svizzera a fare rifornimento. E ci voleva un luminare per aumentare la pressione fiscale e spremere il limone? I partiti hanno preferito farlo fare a Monti per evitare di rendersi impopolare. Monti è manovrato dai soliti politici. Nessuno politico mai rinuncerà ai propri privilegi. Occorre che i più deboli reagiscano in maniera forte se si vogliono cambiare le cose, ma dubito che questi ne abbiano la capacità.

      • Matteo

        Visto che hai delineato un quadro catastrofico, perchè non sei già in viaggio verso un altro paese? Svizzera o Lussemburgo??

        • Nicola

          Perchè le mie radici, la mia casa, la mia famiglia, il mio lavoro sono in Italia, e noi italiani avremmo il diritto ad avere un’economia migliore senza essere costretti ad emigrare. E non è giusto sottrarre forza lavoro al nostro paese, sono già troppi i lavoratori che sono andati all’estero. Ma non ti nascondo che ci ho pensato più volte a farlo. Alcuni miei conoscenti lo hanno fatto da anni, verso il Lussemburgo, in Italia erano sottoccupati, ora occupano posti di prestigio in istituzioni europee e banche con stipendi che da noi sarebbero considerati eccezionali. Pagano pochissime tasse, la benziana costa 1/3 in meno, la qualità della vita e la civiltà delle persone non è paragonabile alla nostra.

          • Matteo

            Io ho giurato sul tricolore. …. il problema grosso che anche quelli che stanno al governo hanno giurato sulla stessa bandiera, hanno giurato di onorarla e di lavorare per il meglio del loro paese…. peccato che se ne siano dimenticati. Ma gli italiani parlano parlano parlano ma poi non fanno mai nulla. Esempio lampante, quanti utilizzano facebook o internet?… si può firmare per indire un referendum per abbattere gli stipendi dei ministri. Bastano 500.000 firme… si è arrivati a malapena a 200.000 …. è vero, poi ci sono tanti ostacoli per arrivare alla metà ma già il fatto che non ci scomodiamo per apporre una firma la dice lunga……

  • Gianfranco

    Giacomo, non so quanto l’effetto Berlusconi possa aver giocato sul declassamento di Moody’s. Potrebbe essere, di certo ha inciso molto secondo me il cammino a singhiozzo dei leader europei dopo l’ultimo vertice di Bruxelles e l’incertezza politica sul futuro dell’Italia, accentuata senza dubbio dall’annuncio di un ritorno di Berlusconi che potrebbe avere conseguenze destabilizzanti sulla nostra economia.
    Spero che nei prossimi mesi queste due nubi si dissolvano, credo che solo così potremo avere orizzonti più definiti, anche per i nostri investimenti.
    Un caro saluto

  • Matteo

    Breaking News: Moody’s declassa anche 10 banche e 23 enti locali. Almeno è coerente: è chiara è una bocciatura in toto al sistema Italia

  • Pietro

    In primis le agenzie di rating,sono agenzie private approfondendo anche in conflitto di interessi,a cui interessa vedendo il loro utili “speculare”.già la Cina ne ha una propria perche accortasi di…mi diverte sentire cose sui politici,Berlusconi,Bersani,ecc..e poi che Monti sia qua per fare i nostri interessi,visto già dichiarato di non candidarsi a fine mandato…Monti Mario suo trascorso banchiere Goldman sachs(Già detto tutto),commissione trilaterale,ed infine club bilderberg,mi meraviglia sentire certe cose..fortuna c è internet

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