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Euribor e BOT ai minimi? La soluzione è…

Tutti pazzi per i BTP? Tu scegli gli investimenti a tasso variabile. Analizziamo insieme un CCT

Mentre la febbre da BTP impazza, ci sono investimenti a tasso variabile sottovalutati. Uno di questi è il vecchio CCT indicizzato al BOT

Se temi che l’Italia vada in default e inorridisci al sentire nominare i BOT, questo post non fa per te. Te lo dico subito a scanso di equivoci. Se, invece, sei alla ricerca di opportunità di investimento anche in questo afoso luglio e il tuo obiettivo è investire in modo sicuro, troverai pane per i tuoi denti.

In questo post vedremo perché in un contesto di tassi ai minimi (l’Euribor a tre mesi è ormai allo 0,50%), scegliere i CCT potrebbe essere un’occasione. Alla faccia dell’efficienza dei mercati.

I CCT: rispoveriamoli dall’armadio

Da tempo il dibattito sugli investimenti in titoli di stato ‘colpisce’ i BTP. I vecchi BOT ed i CCT il cui rendimento è indicizzato rispetto ai primi, sono stati completamente dimenticati. Tu ne hai sentito parlare nell’ultimo mese? Io no. Eppure sta accadendo una cosa strana. Prima di scoprire quale sia, cerchiamo di capire la situazione che stiamo vivendo ora.

  • La BCE ha ribassato i tassi la scorsa settimana, portando di riflesso l’Euribor ad un livello mai visto prima
  • Il comportamento degli investitori è “past-oriented“, perché le persone proiettano nel futuro gli avvenimenti degli ultimi sei mesi in modo non razionale

I BTP sono salvi!

Il summit di fine giugno ha sancito l’entrata in vigore del meccanismo salva spread. Questo ha ridato fiato ai BTP i cui rendimenti sono scesi, e chi li ha comprati nei giorni precedenti la riunione ha fatto un affare. Ma il problema è che ormai BTP e titoli di stato sono (erroneamente) considerati sinonimi.

Non è un caso che il popolo dei BOT abbia la memoria corta. Se un tempo i BOT stessi erano gli investimenti favoriti dai risparmiatori, oggi sono stati abbandonati del tutto. Così la convenienza si nasconde dove nessuno sta guardando.

Un’analisi: tassi dei BOT, Euribor e investimenti a tasso variabile

Il CCT 1 luglio 2016 oggi, 10 luglio, quota 88,05 comprensivo di rateo. La prossima cedola, indicizzata al rendimento dei BOT, sarà dell’1,43% semestrale netto. Che cosa accadrebbe se i tassi andassero a zero? Il rendimento minimo del CCT sarebbe comunque del 3,601% per effetto del solo guadagno in conto capitale.

Se i tassi dei BOT convergessero all’Euribor a 6 mesi la cedola annuale sarebbe dello 0,70% netto e il CCT renderebbe il 4,276%. Per favore, ricorda questi dati. L’ultima asta dei BOT semestrali, quella di fine giugno, ha offerto un rendimento del 2,957% lordo. Ok, i tassi erano alterati dall’Eurosummit, ma se questi rendimenti continueranno il CCT renderà il 6,10%…

Il BTP con scadenza agosto 2016 ha un rendimento netto del 4,46%. Ora intravvedi la luce in fondo al tunnel vero? La cosa strana è che oggi i CCT offrono rendimenti potenzialmente MOLTO più elevati di un BTP di pari scadenza. Basterebbe un tasso dei BOT dell’1% per rendere equivalenti BTP e CCT di pari scadenza.

Tanto più ci spostiamo verso l’alto da questo valore, tanto più i CCT saranno convenienti. Ecco perché mentre tutti scelgono i BTP io ti consiglio gli investimenti a tasso variabile. Il rischio di ottenere un tasso inferiore al fisso equivalente per durata è molto basso.

Al contrario, è probabile che i CCT alla fine ti rendano di più di un BTP. Ovviamente incasserai delle cedole più basse, ma il guadagno in conto capitale ti ricompenserà ampiamente per la pazienza. Questo significa fare un’analisi lucida delle opportunità presenti e andare oltre i luoghi comuni!!

Dedicato ai tuoi risparmi, che non vanno mai in vacanza…

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Comments

  • Enrico

    Scusami Giacomo, come sei giunto a 3,601% (netto) solo sul guadagno in conto capitale?
    grazie!

    • Enrico

      ops… scusa non avevo considerato lo spread (0,30% annuo lordo)… ma adesso il prezzo è già in risalita…eheh
      Giacomo! … e il 1 marzo 17 è male?

      • Giacomo

        @ Enrico
        Assolutamente no :)

  • Luca

    Ciao Giacomo,
    quindi se ho i bot indicati mi consigli di venderli ed acquistare i cct?
    Grazie mille.

    • Giacomo

      @ Luca
      No, in questo caso aspetta la scadenza dei BOT. Inutile venderli prima pagando commissioni di vendita. Comprerai i CCT quando i soldi dei BOT saranno rientrati :)
      Un abbraccio

  • Francesco

    Che ne pensi dell’obbligazione Unicredit mz18 bancoposta 6,10 eur quotata 101,80?

    • Matteo

      Che ne pensi Giacomo delle obbligazioni societarie?
      A me già il fatto siano tasstae al 20% anzichè al 12.5% mi irrita

      • Giacomo

        @ Matteo
        Le obbligazioni societarie sono ottime opportunità di investimento, laddove diano risultati interessanti. Lo svantaggio fiscale c’è, ma il vero punto dolente secondo me è che i loro rendimenti oggi sono spesso inferiori a quelli di un titolo di stato.
        E non mi vengano a dire che le società sono più solide dello stato, perché se salta quest’ultimo ci sarà un’ecatombel globale che trascinerà tutti nel vortice.

        Oggi comunque non comprerei obbligazioni private, perché i rendimenti sono troppo bassi a mio avviso…

    • Giacomo

      @ Francesco

      L’obbligazione, a tasso fisso con scadenza 2018, ha un rendimento netto del 4,53% ad oggi. Ha praticamente lo stesso rendimento del BTP 1 fb 2018 al 4,50% che costa sotto la pari ed è molto più liquido.
      Se il capitale da investire è intorno ai 10-15.000 euro e hai già dei BTP l’obbligazione è interessante e non avrai problemi a venderla.
      Se il capitale è superiore o non hai BTP, stai su questi ultimi che hanno molto più mercato.
      Un caro saluto

  • giuseppe

    Ciao Giacomo

    dopo il down grade di moody’s di ieri , è saggio attendere un po’, prima di acquistare il cct 2016 che hai mensionato?
    Un caro saluto a te .

    • Giacomo

      @ Giuseppe
      Secondo me no. I CCT sono “strutturalmente” sottovalutati e credo che il downgrade (peraltro già scontato dal mercato) non avrà grossi impatti sui prezzi…

  • lello

    ciao giacomo fra poco chiudero l’attività è vorrei investire il risparmio notevole in 30 anni di lavoro x avere una rendita fissa mi consigli dei btp decennali oppure qualcosa di meno rischioso tipo posta

    • Giacomo

      @ Lello
      Di per sé i buoni postali non pagano interessi periodici ma capitalizzano il tutto fino alla scadenza. Secondo me sono più adatti al tuo scopo i BTP e i CCT che corrispondono cedole periodiche. I CCT sono più avari di interessi ma offrono un guadagno in conto capitale alla scadenza importante perché hanno delle quotazioni piuttosto depresse.
      I BTP, invece, hanno cedole fisse. Non credo che la posta sia tanto meno rischiosa rispetto ad un investimento in titoli di stato, poiché il risparmio postale confluisce nella Cassa Depositi e Prestiti che è dello Stato.
      Un caro saluto.

  • Mario

    Salve,

    volevo farle una domanda perchè forse non ho compreso bene, ma che convenienza ho a prendere come diceva per esempio un CCT-1LG16 IND che quota 87,77, ha cedola 1,63% e rendimento a scadenza del 6,195%, ma il rendimento è suddiviso per la durata dei 4 anni, quindi che convenienza ho rischiare su un paese a rischio per u nmisero 1, di percentuale all’anno? O sbaglio qualcosa?

    • Giacomo

      @ Mario
      Il rendimento di un titolo di stato è suddiviso in due ‘parti’:
      1) il flusso di interessi periodici derivante dalle cedole
      2) il guadagno in conto capitale derivante dalla differenza tra il valore di rimborso a scadenza del titolo (100) ed il prezzo di acquisto.

      Nel suo caso è proprio questo guadagno a “trasformare” la cedola dell’1,63% in un rendimento complessivo del 6,195% (nell’ipotesi che le cedole future siano uguali a quella in maturazione dato che il CCT è indicizzato). Quindi non prende un misero 1% all’anno ma quasi un 7% sempre su base annua…

  • Andrea

    CIao Giacomo, vorrei un consiglio a riguardo del CCT di cui parli..

    Ho investito circa 30k € in un certificato di deposito della mia banca, biennale ma senza vincoli temporali, ed il tasso netto di tale CD è 3,44% annuo.

    Vale la pena vendere il CD e reinvestire i 30k € nel CCT di Luglio 2016 oppure è meglio stare fermi?

    • Giacomo

      @ Andrea
      Secondo me il cambio conviene, a patto che tu non sia penalizzato dall’estinzione anticipata del CD. Se puoi riottenere il capitale (meglio ancora se maggiorato degli interessi fino al momento dell’estinzione) allora è davvero conveniente fare il cambio.
      Stato e banche sono legati a filo doppio ormai, per cui tanto vale andare (a parità di rischio) dove il rendimento è maggiore…

  • luana

    io ho cct 2015 btpi 2014 e un bot scadenza annuale…ho letto ibl banca da il 4,50 per un anno, e il 3,55 sulle somme libere fino a dicembre!conviene secondo lei?che notizia ha sulla banca?grazie…

    • Giacomo

      @ Luana
      La banca è solida perché finanzia prevalentemente i lavoratori dipendenti con la cessione del quinto dello stipendio. Può quindi andare sereno, anche se banca IBL ha un’operatività web molto limitata ed il conto deve essere aperto in filiale.

  • Enrico

    Ciao Giacomo,
    Volevo chiederti: alla luce delle novità dell’ultimo periodo (tassi a breve in calo – anche netto – in previsione intervento BCE su tale segmento) è ancora valida l’idea di interessarsi ai CCT? Specie il marzo 17?

    • Giacomo

      @ Enrico
      Sì. Io ieri ho comprato dei CCT 2016 indicizzati ai BOT. Ormai i tassi non hanno molto spazio per scendere e se le cedole restano costanti porterò a casa un 5% netto annuo che non è male. Meglio comunque di un BTP anche se i tassi dovessero scendere ancora…
      Buon week end!!

      • Enrico

        Grazie!

        • Enrico

          Scusa Giacomo!
          A me risulterebbe, per il CCT 2016, circa il 4,15 % netto… la cedola semestrale si calcola: rend bot semestrale / 2 + 0,15? Ho preso come riferimento l’ultima asta BOT a sei mesi (agosto), anche se non è quella in corso per il CCt 2016… ho pensato di fare così per avere una proiezione dei tassi in discesa… poi ho tolto il 12,5% sulle deole e il capital gain… pz di mercato circa 90…. e tutto in excel secondo il supervideo del tuo sito….dove sbaglio?

          • Giacomo

            @ Enrico
            Non sbagli!! Il rendimento varia a seconda del prezzo e delle commissioni applicate. Vista la minuzia con cui hai descritto i vari passaggi sono certo che hai ottenuto il dato corretto.
            Un abbraccio e a presto!!

  • moon walker

    Caro Giacomo,

    potresti rifare il calcolo nel caso attuale del rendimento del cct T0004518715 ?
    Quanto renderebbe prendendo solo la cedola attuale e le altre a 0? E se convergesse ai tassi euribor a 6 mesi?
    Non capisco dove prendere i tassi bot e euribor e come calcolare il rendimento netto finale.

    • Giacomo

      @ Moonwalker
      Puoi fare da te i calcoli utilizzando il procedimento spiegato in questo video:

      http://www.youtube.com/watch?v=T_Url5F4HFw&feature=plcp

      e inserendo le cedole future pari a zero. Puoi trovare qui i dati dell’euribor.
      Prova da solo, se poi hai dubbi chiedi :)

      • moon walker

        Dai miei calcoli utilizzando il metodo del video, attualmente ne i cct ne i cctEU risultano con rendimento netto oltre il 4%. E’ passato il treno mi sa.
        ps. ho fatto i calcoli nelle condizioni peggiori, e di cedola minima pari allo spread e all’attuale euribor 6m + 0.8% o 1%.
        Ho sbagliato qualcosa?

        • Giacomo

          @ Moonwalker
          Direi proprio di no, tranquillo!! Ovvio che con il rialzo dei prezzi anche il rendimento dei CCT è sceso. Come ho scritto i mercati sono inefficienti per poco tempo, poi le occasioni spariscono…

          • moon walker

            Alla prossima occasione, allora!!!

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