investire fuori area euro

Fino a quando investire fuori dall’area euro?

Le valute fuori area euro fino a che punto convengono?

Tutti vogliono valute diverse da quella europea. Ma non è detto che con il tempo non ti ritrovi con il classico cerino in mano. Infatti…

Hai mai pensato di investire in valute fuori area euro? E’ probabile che tu abbia risposto di sì a questa domanda, perché ho ricevuto moltissime mail in cui mi si chiedevano consigli in tal senso. Senza voler essere un medium aggiungo anche che forse le valute che più ti attraggono sono quelle dei Paesi Emergenti.

Se è così, continua a leggere: imparerai perché investire nei paesi emergenti è stato interessante ma lo sarà meno in futuro.

I luoghi comuni sulle valute emergenti

Il motivo principale per cui i consulenti “spingono” le valute asiatiche e quelle dei Paesi emergenti come alternativa all’investimento in euro è questo.  I Paesi emergenti hanno debiti pubblici contenuti, sono forti esportatori ed hanno una forte crescita economica interna. Tutto vero.

Come sai la bilancia dei pagamenti è quel documento che riassume i movimenti di valute tra lo Stato ed il resto del mondo. La bilancia è composta da due parti: quella relativa ai movimenti di merci (importazioni ed esportazioni) e quella relativa ai movimenti di capitale. Ovviamente il saldo totale sarà pari a zero.

Se un Paese importa molto (ed ha un disavanzo in linea merci o partite correnti) avrà un avanzo in linea capitale. Ciò significa che dovrà indebitarsi con l’estero per pagare i propri acquisti. Questa è la situazione dell’Italia ed uno dei motivi per cui il debito pubblico è salito negli ultimi anni (ovviamente non è l’unica causa).

I Paesi emergenti sono nella condizione opposta: esportano molto ed hanno quindi un deflusso di capitale verso l’estero derivante dal fatto che si trovano a dover impiegare i ricavi delle loro esportazioni. Quindi in presenza di forti esportazioni ci devono essere anche deflussi di capitale.

Ecco cosa implica investire fuori area euro

Facciamo un passo ulteriore. Immaginiamo che, nella ricerca dell’investimento sicuro, tu abbia scelto di diversificare nelle valute di Paesi non euro, ad esempio asiatici. Finora il loro tasso di cambio si è mediamente apprezzato nei confronti dell’euro grazie ai forti flussi di capitale in arrivo. Ma questo genera uno squilibrio.

Il rafforzamento delle valute emerging creerà un freno alle esportazioni di questi paesi, perché per noi europei costerà di più approvvigionarci a causa dell’effetto valuta. Inoltre molte di queste economie stanno subendo incrementi nel costo del lavoro ed un rallentamento delle economie.

Se la tendenza continuerà e quindi ci sarà un disavanzo nelle partite correnti, ci sarà un deflusso di capitali con il conseguente indebolimento del cambio. Ecco allora che chi avrà ancora in portafoglio obbligazioni emergenti subirà una decurtazione in conto capitale.

E la cosa provocherà un dolore improvviso nel tuo portafoglio, perché avrai perso anche investendo in obbligazioni sicure. Ora non so dirti tra quanto tempo questa situazione andrà avanti. Ti dico solo due cose:

  • il forex è un mercato per professionisti. Se non hai gli strumenti adatti per padroneggiarlo lascia perdere. Ti anticipo che non è sufficiente acquistare valute estere e attendere la scadenza dei titoli per guadagnare, ma occorre “gestire” la posizione in itinere
  • molto spesso la cura è peggiore del male. Se scegli di investire fuori dall’area euro corri il rischio di subire perdite superiori a quelle cui andresti potenzialmente incontro se restassi a casa.

Il consiglio che voglio darti, prima di salutarti, è di non cedere alle emozioni. Non sto dicendo che sia sbagliato diversificare i tuoi investimenti fuori dall’area euro. ANZI!! Ma voglio dirti che pensare di investire in modo sicuro solo acquistando obbligazioni denominate in Renmimbi o altra “roba” potrebbe rivelarsi una trappola pericolosa.

E la tua saggezza di investitore presuppone che tu eviti le trappole per continuare ad investire con successo.

Un abbraccio fraterno

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Comments

  • giuliano

    Carissimo Dottor Giacomo Saver,
    investire in forex è il rischio totale! Meglio, forse, giocare alla roulette al casinò, che tra i giochi d’azzardo è quello che dà qualche chanche in più di buon risultato.
    Concordo in pieno con quanto dici, la prudenza non è mai troppa!
    Radar sempre accesi e buona settimana a tutti!

  • nicola

    Allora dovremmi investire tutto in area euro? Oppure, scartando gli emergenti, a quale valuta e tramite quali strumenti dovremmo orientarci?

    • Giacomo

      @ Nicola
      La faccenda è parecchio complessa per poter essere affrontata e risolta in un commento o in un post. Io starei nell’area euro e personalmente non ho fatto investimenti all’estero per una diversificazione valutaria.
      Ho solo ETF sui Paesi Emergenti, Giappone e Usa ma nell’ottica di un guadagno sull’azionario e non sulla valuta.

      Se stai nell’euro, a mio modesto parere, non correrai rischi…

  • giuseppe

    Gent.mo Giacomo

    grazie per questo blog che ritengo ( a parer mio ) estremamente interessante.Qell’ANZI mi mette in allarme visto che ho tutto in euro.
    Lasciare stare il forex per i non addetti ai lavori è una cosa che gli stessi dovrebbero capire da soli.
    Ma che percentuale occorrerebbe investire in valuta od obbligazioni in valute estere dei risparmi che una ha accumulato negli anni ? Il momento è sbagliato per via dell’apprezzamento contro l’euro delle varie valute sia eme che importanti come $ Usa australia canada fiorino svizzero etc etc ??
    Sono sempre ( come dice Giuliano) con il Radar acceso.
    Saluti cordiali e grazie ancora

    • Giacomo

      @ Giuseppe
      Non ti allarmare, amico mio!! Secondo me ora come ora è meglio stare nell’euro che andare a cercare opportunità in valuta.
      Un conto è investire fuori dall’euro per diversificare gli impieghi azionari, altro discorso è cercare di diversificare le proprie obbligazioni cercandone in valute “straniere” per copririsi contro un default della moneta unica.

      La prima ipotesi mi trova d’accordo, la seconda no. Il rischio è che l’euro torni ad apprezzarsi (lo sta già facendo contro dollaro ad esempio) e che quindi il tuo investimento sicuro ti porti a consolidare perdite anche laddove vorresti proteggere i tuoi risparmi…

  • maurizio

    buongiorno,,,a conferma di cosa dice il Dott Saver:
    a me hanno consigliato “per diversificare” circa 15gg fa di investire in altre valute.
    il primo risultato e’ stato che il cambio di 15gg fa con il quale e’ stato acquistato l’investimento era 1.2245,,,ed oggi siamo gia’ a 1.2560,,,,forse era il caso di farla questa diversificazione quando l’euro era “forte”,,e non ora!
    buon lavoro,,,,

    • Giacomo

      @ Maurizio
      Esatto!! Le banche non fanno da consulenti veri, ma cavalcano l’onda proponendo ai clienti ciò che questi chiedono. Se ci fai caso il funzionario (o il promotore) non prenderà mai la responsabilità dei suoi consigli, ma farà in modo che sia tu a scegliere.

      Inquesto modo lui guadagna (direttamente o indirettamente) e le perdite saranno a tuo carico. Perché quando il non addetto ai lavori ha un’idea nel 90% dei casi è troppo tardi per metterla in pratica…

  • emanuela

    ciao Giacomo! mi inserisco in questo post per chiederti una tua valutazione.

    Dunque, ho i miei risparmi investiti in bond Unicredit, btp e buoni postali indicizzati all’inflazione.

    Mi tengo liquidi circa 10k che uso ogni tanto per fare qualche acquisto azionario leggendo qua e là i forum, le notizie macro. le previsioni e un minimo di analisi tecnica che sto provando a capire.

    Fino ad ora riesco a guadagnare circa 150 euro a settimana investendo circa 5k al giorno o due tre volte a settimana. A volte esco in giornata, a volte lascio qualche giorno se il guadagno non supera nemmeno le commissioni e appena vedo un pò di guadagno (al netto delle commissioni e tase) esco.

    Ma mediamente quanto è il guadagno di chi fa trading a livello amatoriale? Tipo 30/50 euro al giorno di gain netto è una cosa che fa ridere o molti stanno su queste cifre?

    Magari tu che conosci un pò più l’ambiente mi puoi rispondere.

    Quale è un guadagno settimanale “normale” che solitamente si fa su cifre di 5k-7k? (tralasciando i picchi speculativi tipo RCS di questi giorni)

    Un caro saluto e forza Europa!
    Emy

    • Giacomo

      @ Emanuela
      Non esistono degli standard di guadagno “ottimali”.
      Se continui così ti faccio i miei complimenti perché stai avendo un ottimo successo… Ricorda però di essere molto disciplinata perché potrebbero esserci dei rovesci improvvisi che annullerebbero i tuoi sforzi…
      A presto!! E in bocca al lupo :)

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