grexit

Grexit? Sì ma da un po’

Con il termine Grexit si intende la possibilità che la Grecia esca dall’euro. Ma qualcuno lo ha già fatto

Questo post ha uno scopo preciso: mostrare concretamente come una strategia di investimento robusta premi anche nel caso Grexit.

La Grecia uscirà dall’Euro?
Ricevo tante email che mi chiedono una risposta a questa domanda. Sono considerato da molti – immeritatamente – un guru, anche se ho piena consapevolezza di agire in un mondo complesso nel quale sono privo di ogni capacità di previsione.

L’unica cosa che posso fare, grazie all’aiuto dei miei collaboratori, è farti conoscere degli strumenti psicologici che ti aiutino a gestire la crisi sui mercati e le perdite potenziali in cui incorreresti agendo sulla base delle emozioni.
Ma ora è tempo di parlare della Grecia, mettendoci nei panni di due persone che hanno investito sul mercato azionario del paese ellenico.

Quando Grexit era fuori discussione

Torniamo indietro nel tempo a ottobre 2001. Marco e Marta sono due investitori attratti dalla Grecia il cui ingresso nell’euro è quanto mai probabile.
Entrambi hanno a disposizione un capitale di 100.000 euro, ma mentre Marco segue i consigli della sua banca (che gli suggerisce di investire in Grecia per il lungo periodo), Marta adotta un modello trend following, semplice (forse banale?) ma molto potente.
Marco acquista l’indice a 2220,41 e sta fermo fino al 1 giugno 2012.

In fondo dodici anni sono un bel periodo sufficientemente lungo, ti pare? E se la storiella che le azioni escono vincenti nel lungo andare è vera allora non dovrebbero esserci problemi.
Peccato, però che il 1 giugno – in pieno clima Grexit – l’indice della borsa ellenica valga solo più 501,90 (fonte: yahoo finanza). E che a causa di ciò il capitale di Marco si sia ridotto a 22.603 euro con una perdita “mostruosa”.

Certo, obietterai tu, lo stop loss avrebbe limitato i danni. Ed infatti è meglio avere inserito un livello di uscita ed averlo rispettato che aver assistito al macello dei propri risparmi.

Ma come si è comportata Marta? Di certo non ha previsto la Grexit, poiché nessuno ha mai messo in discussione (fino ai tempi più recenti) la possibilità che la Grecia uscisse dall’Euro.
E Marta non ha poteri predittivi soprannaturali, ma solo è una persona molto disciplinata. Ecco che cosa ha fatto…

Come guadagnare quando gli altri perdono (anche in Grecia)

Marta ha applicato un metodo testato al mercato greco. Il primo segnale di ingresso è ‘scattato’ il 4 giugno 2003. E Marta, il giorno successivo, ha acquistato a 1839,69. Certo, per due lunghi anni è rimasta fuori dal mercato. Il modello le diceva che non era ancora ora di comprare e lei, nella sua grande disciplina appresa dalla nonna Margherita, ha atteso.

Il giorno successivo (5 giugno) ha comprato a 1832,08. L’11 agosto 2004, il giorno successivo alla comparsa del segnale di vendita, ha liquidato le posizioni sulla Grecia a 2274,48 portando a casa un guadagno del 24,15%. Poi ha ricomprato ad ottobre ad un prezzo superiore (sì perché il suo modello agisce con ritardo e a volte genera delle piccole perdite a causa dei “falsi segnali”).
Ora ha acquistato a 2466,89 il giorno 22 ottobre 2004.

Negli anni ha eseguito altre operazioni di acquisto e di vendita ma, la cosa più importante, è che il segnale Grexit per lei è scattato definitivamente il 4 aprile 2011 ed il 5 aprile ha liquidato tutto.
Ora non sto a descriverti in dettaglio tutti i movimenti eseguiti, perché forse la cosa non ti interesserebbe più di tanto. Per cui salto subito alla conclusione. Aver investito in Grecia ha significato per Marta un guadagno complessivo del 69,41% (nonostante le perdite provocate da qualche operazione andata male) mentre Marco ha perso il 77,40%.
Riassumiamo con l’aiuto di un grafico, l’andamento del capitale di Marco, investitore di lungo periodo, e quello di Marta:

Chi se ne frega di cosa accadrà!!

La cosa importante è che il modello di Marta non ha MAI fatto nessuna ipotesi circa il futuro della Grecia. Nè prima né dopo il suo ingresso nell’euro. Semplicemente ha permesso alla nostra amica di ‘cavalcare l’onda’ e di uscire non appena la stessa perdeva forza.

Ma voglio farti notare due cose importantissime:

  • Marta ha avuto pazienza. Pur avendo iniziato a seguire il mercato nel 2001, ha atteso ben due anni prima di comprare
  • non si è lasciata scoraggiare dalle perdite che ha riportato cammin facendo, ma ha continuato a restare fedele al suo metodo.

Se anche tu ritieni di avere una disciplina e una pazienza simili a quelle di Marta, permettimi di dirti una cosa. Le operazioni che ha compiuto non sono frutto del caso, ma di un modello matematico semplice e replicabile.
Che anche tu puoi utilizzare, ma solo se saprai essere disciplinato e paziente.

E speriamo che la Grecia non esca dall’Euro :)

Un abbraccio fraterno

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Comments

  • ROB

    “Torniamo indietro nel tempo a ottobre 2001. Marco e Marta sono due investitori attratti dalla Grecia il cui ingresso nell’euro è quanto mai probabile.”

    Permettimi di tirati le orecchie… nell’ottobre 2001 l’ingresso della Grecia nell’euro era certo dato che aveva aderito già dal gennaio di quell’anno…. (e per la cronaca l’euro esisteva già coem moneta di conto dal 1° gennaio 1999)

    Seconda osservazione:
    senz’altro ottima la strategia a posteriori…ma sarebbe il caso di sottolineare che la strategia è in perdita da due anni e mezzo, almeno a giudicare dal grafico.
    Terza osservazione:
    Perchè non pubblichi anche la trasformata? Alla fine non è altro che una elaborazione che parte da una esponenziale semplice…

    • Giacomo

      @ Rob
      Grazie per la precisazione. Certo, l’euro è nato ufficialmente il 1 gennaio 1999 ma non ricordavo sinceramente che la Grecia fosse entrata così presto nell’Unione Monetaria.
      Buon week end!!

  • ROB

    Non hai risposto alla seconda e terza considerazione…

  • Nicola

    A me sembra assurda la scelta di entrambi. Hanno 100.000 euro ed investono tutto sull’azionario greco?
    Senza diversificare? Marco addirittura subito dopo l’attacco terroristico che ha accelerato la fase di discesa dei titoli azionari, in piena fase di incertezza. E nel 2001 esisteva un modo per replicare l’indice greco?
    La migliore dei due, che ha portato a casa un guadagno del 69% in 11 anni, non ha fatto granchè considerando che ha investito in azionario per giunta di un paese come la Grecia, ed ha dovuto seguire il mercato costantemente facendo acquisti, vendite, attese. Tu che sei piu bravo di me, quanto ha guadagnato al netto all’anno, considerando il reinvestimento degli interessi? Io credo che se avesse acquistato buone obbligazioni a lungo temine Italiane probabilmente avrebbe portato a casa lo stesso risultato con meno impegno e rischio. Ciao

  • Nicola

    A me sembra folle la scelta di entrambi. Hanno 100.000 euro ed investono tutto sull’azionario greco?
    Senza diversificare? Marco addirittura lo fa subito dopo l’attacco terroristico che ha accelerato la fase di discesa dei titoli azionari, in piena fase di incertezza. E nel 2001 esisteva un modo per replicare l’indice greco?
    La migliore dei due, che ha portato a casa un guadagno del 69% in 11 anni, non ha fatto granchè considerando che ha investito in azionario per giunta di un paese come la Grecia, ed ha dovuto seguire il mercato costantemente facendo acquisti, vendite, attese. Tu che sei piu bravo di me, quanto ha guadagnato al netto all’anno, considerando il reinvestimento degli interessi? Io credo che se avesse acquistato buone obbligazioni a lungo temine Italiane o miste europee probabilmente avrebbe portato a casa lo stesso risultato con meno impegno e rischio. Ciao

    • Nicola

      scusate, ho postato 2 volte, la prima mi ha dato errore e pensavo non fosse stato pubblicato

    • Giacomo

      @ Nicola
      Si tratta solo di une sempio. In primo luogo noi non sappiamo quale sia il capitale totale dei due risparmiatori.
      In secondo luogo quello che il post vuole dimostrare è come, grazie ad un metodo semplice ma efficace, si possano ottenere risultati anche su mercati disastrosi.
      Senza ottenere miracoli, beninteso, ma solo limitando le perdite e lasciando andare i guadagni (ovvero i trend rialzisti)

  • ROB

    Per Nicola:

    un guadagno del 69% nel periodo considerato corrisponde ad un guadagno annuo compreso tra il 5,40 ed il 6% (circa) a seconda che si considerino 10 o 11 anni… (in realtà sono poco più di 10 anni e mezzo: ottobre 2001- giugno 2012)
    Investendo nello stesso periodo in BTP italiani si poteva probabilmente raggiungere un risulato simile con minor rischio, ma non è questo che interessa a Saver, gli interessa sottolineare la bontà del suo metodo… che permetterebbe di limitare le perdite; in ogni caso è un confronto a posteriori e qualcuno potrebbe anche dire che non è corretto confrontare un mercato azionario con un reddito fisso (affermazione sulla quale sono d’accordo, ma solo al 10%).

    Buona domenica

  • Filippo

    l’amico Marco è ovviamente un personaggio di fantasia. Lo spero per lui.

    Perchè uno che entra nel mercato nel 2001 con € 100.000 che nel corso del 2008 sono diventati € 240.000 e non “liquida” o meglio, e non “monetizza” un guadagno del 140% (o se preferite del 20% annuo) è davvero uno sprovveduto…..o un personaggio di fantasia

    ed avrebbe fatto pure meglio della siora marta che si è accontentata di un misero 69% senza contare le numerose commissioni spese per le continue compravendite

    ma, a posteriori, siamo tutti bravi

    • Giacomo

      @ Filippo
      Anche ad anteriori, a patto di utilizzare un buon metodo e di seguirlo. E ti assicuro che la parte più difficile è proprio la seconda…
      Un caro saluto!!

  • Giacomo

    @ Rob
    Ti chiedo scusa, mi ero perso un pezzo.
    La strategia non è in perdita da due anni, semplicemente perché non ti ha fatto comprare e mantenere negli ultimi due anni :)
    Se mi spieghi meglio che cosa vuoi dire ti risponderò in modo più dettagliato…

    Per ora non intendo rivelare la formula della trasformata, che è piuttosto semplice, ma concentrarmi sulla filosofia che sta dietro. Ovvio, come altri Amici hanno fatto notare, la scelta del mercato greco è stata una provocazione.

    Il messaggio che volevo trasmettere è l’importanza del metodo e della disciplina. Tutto qui…
    Un caro saluto

  • ROB

    • @ Rob
    Ti chiedo scusa, mi ero perso un pezzo.
    La strategia non è in perdita da due anni, semplicemente perché non ti ha fatto comprare e mantenere negli ultimi due anni
    Se mi spieghi meglio che cosa vuoi dire ti risponderò in modo più dettagliato…
    Per ora non intendo rivelare la formula della trasformata, che è piuttosto semplice, ma concentrarmi sulla filosofia che sta dietro. Ovvio, come altri Amici hanno fatto notare, la scelta del mercato greco è stata una provocazione.
    Il messaggio che volevo trasmettere è l’importanza del metodo e della disciplina. Tutto qui…
    Un caro saluto

    ***

    Voglio dire che (almeno per come si vede dal grafico) la strategia ha raggiunto il picco massimo intorno a metà novembre 2009 e le operazioni successive hanno solo limitato le perdite…
    Lo stesso risultato, o comunque molto simile, si può raggiungere accoppiando la media mobile lenta con una esponenziale semplice…

  • ROB

    Ovviamente intendo risultato complessivo…

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