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I Draghi della BCE e Agatha Christie

Draghi sarà (forse) l’uomo che salverà l’Euro. La BCE entra in campo e…

Mentre Draghi ha preso le redini della crisi dalla plancia di comando della BCE, Agatha Christie ci insegna ad investire

Finalmente sono arrivate le vacanze. Questo è l’ultimo post prima della pausa estiva, per cui fino a fine mese non scriverò più nulla anche se leggerò le mail e risponderò con ritmi rallentati. Ma tu non preoccuparti, le tue richieste saranno comunque evase.

E’ giovedì 26 luglio e sui monitor è appena apparsa la notizia che Draghi ha detto a chiare lettere che la BCE farà tutto ciò che è in suo potere per salvare le sorti della moneta unica e che è impensabile che un Paese abbandoni l’Euro. La forza con cui i mercati hanno reagito mostra, ancora una volta, come la siutazione sia più politica che non drammatica.

Prima di dirti come c’entri Agatha Christie in tutto questo, riassumiamo alcuni punti cruciali.

  Perché la BCE è così importante

Il vero nodo da risolvere, per uscire dalla crisi del debito, è quello relativo alla BCE. E Draghi ne è consapevole. Ti sei chiesto come mai gli Stati Uniti che hanno un deficit di bilancio nell’ordine dell8% e un rapporto debito/pil del 107% ed in crescita (fonte: sole 24 ore del 24 luglio) non sono attaccati dalla speculazione?

Se stai pensando che siano più “forti” di noi europei, sbagli. La ragione è che loro hanno una banca centrale in grado di difendere il debito pubblico dalle aggressioni esterne attraverso l’iniezione di liquidità nel sistema economico. La BCE, ad oggi, non può svolgere lo stesso ruolo.

Eppure sono bastate le parole di Draghi per calmierare i mercati. Quello che sfugge ai falchi nordeuropei è che è sufficiente l’impegno da parte della BCE nel calmierare gli spread per fare scendere il costo del debito di Italia e Spagna senza necessariamente immettere denaro nel sistema.

Potremmo parlare a lungo del ruolo della credibilità della Banca Centrale, ma andremmo fuori tema. La cosa importante è che tu sappia che la soluzione della crisi è più vicina di quanto sembri. Occorre solo la volontà politica di fare le mosse giuste. Nell’attesa che accada qualche cosa di risolutivo, ribadisco il consiglio di non vendere i tuoi titoli di stato.

Le azioni?

Se hai letto almeno un romanzo della celebre scrittrice sai bene che il colpevole è spesso la persona meno sospettabile. Chi poteva immaginare che fosse lui nella “Trappola per topi?” Molte volte con gli investimenti accade la stessa cosa. Le attività finanziarie meno in luce sono quelle più redditizie.

Oggi ancora no, ma domani potrebbero essere le azioni. Grazie alle ristrutturazioni molte società sono tornate a fare utili, dispongono di liquidità abbondante in cassa, hanno quotazioni depresse. Al momento io non comprerei azioni, poiché i trend sono tutti ribassisti, ma starei pronto ad entrare.

Soprattutto in Europa, dove abbiamo un Eurostoxx che sembra aver rallentato la sua discesa e un Dax in trend laterale.

Che fare ad Agosto: tra BCE Draghi e ?

Gli Usa sono ancora in ampio trend crescente. A mio avviso entrare oggi sul mercato attraverso un ETF sarebbe un errore, perché le azioni d’oltreoceano hanno iniziato a correre da parecchio tempo. Il rischio di arrivare a festa quasi conclusa non giustifica, secondo me, i potenziali guadagni.

Stesso discorso per i Paesi Emergenti, su cui si è riversato parecchio denaro nei mesi scorsi. Entrare oggi potrebbe essere forse tardi, anche se un certo rallentamento nel ritmo della crescita in effetti c’è stato. Io attenderei anche su questo fronte.

Prima di augurarci buone vacanze…

Ecco un riassunto di alcuni consigli operativi per il mese di agosto:

  • stai fermo per quanto riguarda i titoli di stato. Forse lo spread e i tassi si abbasseranno grazie a Draghi e alla BCE o forse no. Ma se vuoi goderti le vacanze lascia tutto fermo e riposati
  • le azioni nel futuro potrebbero essere un investimento interessante. Soprattutto quelle europee grazie alle ristrutturazioni aziendali, alle valutazioni basse e alla liqudità disponibile in molti casi.

Come farò a sapere quando è ora di entrare in borsa? Lo scoprirai (insieme a moltissime altre nozioni utili e immeidatamente applicabili) nell‘investimento perfetto.

Buone vacanze!!

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Comments

  • Matteo

    Forse la crisi del debito finirà a breve.
    Sono convinto che oggi l’asta BTP andrà bene.
    Il problema che soldi non ne sono ancora usciti e si rischia di tornare al mese scorso: Monti sugli allori per l’accordo a Bruxelles, ma poi non se n’è fatto niente.
    Pronti a tutto per salvare l’Euro? Questo “tutto” andrà messo di certo per tenere sulla barca la Grecia

  • Angius

    Draghi farà di tutto, ma se si continua a tirare la corda si spezzerà: Finlandia, Olanda potrebbero cominciare loro a minacciare di voler uscire dall’Euro, e la stessa Germania potrebbe fare uguale a furor di popolo.
    In fin dei conti se tu fossi un tedesco, hai goduto di un marco forte e di uno Stato ecellente, alla fine questo euro cosa ti ha portato? Per il popolo ha portato solo aiuti ai paesi incapaci di tenere in ordine le proprie finanze e quindi indegni e colpevoli: alias i PIIGS.
    Perché io tedesco (è un esempiop io sono Italiano) che con il marco stavo benissimo dovrei continuare a mantenere schiere di fannulloni politici ed impiegati statali Italiani?

    Visto dagli occhi dell’Italiano o del Greco è diverso, perché questi dicono meglio l’Euro, lacrime e sangue, ma almeno non ho la Lira/Dracma che svaluta in continuazione e non vale 1 lira/dracma.

    Proprio ora che tutto sembra essersi sitemato, corro a comprare valuta straniera, perché il prossimo lampo di crisi sarà il colpo di coda finale. O uscirà la Grecia e sarà la scintilla, o se la salveranno scommetto che uscirà la Finlandia e sarà perfino peggio.

  • Nicola

    Ok, laciamo tutto fermo x i titoli di stato.
    Eurostoxx l’ho venduto quando hai consigliato di farlo.
    E l’etf su emergeni e s&p devo lasciare anche fermo?
    Ti chiedo di rispondermi prima di andare in vacanza.
    Ciao e grazie

    • simone

      Mi associo alla domanda di Nicola,adesso stanno andando anche bene ma leggendo un pò nei siti dedicati sarà un agosto “molto caldo”.
      ciao

      • Giacomo

        @ Simone
        Il problema è che i mercati sono molto reattivi e cambiano direzione molto rapidamente. Prendi l’Europa, ad esempio. Da quando siamo usciti ha ripreso a correre.

        Questa situazione è la peggiore, perché i mercati sono privi di una direzionalità precisa. Basta una notizia negativa che il guadagno messo a segno nelle ultime sedute è ‘bruciato’. Per questo al momento starei fermo. Inoltre in occasione delle ferie estive i volumi diventano sottili, per cui è bene stare guardinghi…

    • Giacomo

      @ Nicola
      Ti rispondo sempre volentieri. Secondo me è bene stare fermi anche sugli altri due ETF: quello usa e quello emerging.
      Vedremo che cosa capiterà in Europa. Se ci sarà la svolta che i mercati attendono (entrata in vigore dell’ESM con licenza bancaria) potrebbe essere ora di rientrare.

      Attendiamo il rientro delle ferie e ci riaggiorniamo.

  • Giovanni

    Ma poi hai testato il metodo smalfi? Continui a guadagnare il 30% grazie ed esso? Io ricevo solo molto spam ma non ho visto nulla di concreto. Era un post pubblicitario o è una cosa seria?

    • Giacomo

      @ Giovanni
      Ci sono parecchie persone che lo stanno utilizzando con successo e soddisfazione. Ammetto che sono un po’ invasivi a livello di mail, ma il loro metodo funziona…

    • Matteo

      Scusate la mia diffidenza: tutti i metodi di investimento si possono trovare in letteratura tecnica.
      Di questo metodo SMALFI trovo riferimenti solo online e previa iscrizione in un “sistema”.
      Per questo sono abbastanza critico

    • smalfi

      Ciao Giovanni,

      Non è spam. Se ricevi le nostre email è perché sei iscritto alla nostra mailing list. Tuttavia puoi cancellarti utilizzando l’apposito tasto “CANCELLAMI” presente in fondo ad ogni email.

      @ Matteo
      Il Metodo Smalfi è un metodo completamente nuovo e pertanto non lo trovi ancora nei testi di letteratura tecnica… Per quello bisogna aspettare ancora un pò :)

  • Matteo

    Il problema è che Draghi fa il bello e il cattivo tempo (e ieri ha fatto il temporale!)
    La realtà è che il mercato è volatile perché tutte le soluzioni pensate sono solo parole al momento: ci sarà stabilità quando alle parole seguiranno i fatti

  • Franco

    Ciao Gaicomo,
    cortesemente vorrei una tua opinione sul chf il cui cambio viene tenuto “congelata” dalle autorita’ svizzere. In questo contesto comperare chf per il medio periodo a copertura di eventuale problemi con l’euro potrebbe essere un’opportunita’?

    Grazie

    • Giacomo

      @ Franco
      Non credo. La banca centrale congela il cambio per impedirne eccessive rivalutazioni, che danneggerebbero oltre modo le esportazioni elvetiche.
      Un deprezzamento del cambio – sfavorevole per chi ha acquistato i franchi – non preoccuperebbe le autorità monetarie svizzere mentre danneggerebbe te.
      Un caro saluto.

  • Matteo

    Ciao Giacomo,
    cosa ne pensi del fatto che molte società finanziarie abbiano aumentato in questi giorni la percentuale di bond PIIGS assicurati con cds?
    Ci sarà un nuovo inasprimento della crisi del debito sovrano dei PIIGS?
    Borsa e Spread danno segnali confortanti in questa prima settimana di agosto, ma i dati dell’economia reale e questa operazione sui cds mi fanno pensare

    • Giacomo

      @ Matteo
      alcune banche americane si stanno addirittura preparando alla fine dell’euro vendendo i titoli di debito dei PIIGS.
      Questo però non significa che la fine del mondo sia imminente. La storia insegna che molte volte le aspettative “scontate” dai mercati finanziari sono sbagliate.
      Prova ne è che i mercati azionari stanno registrando poderosi rialzi, nonostante la crisi del debito. Ed è proprio questo disallineamento tra mercato azionario e mercato dei bond che mi fa ben pensare….

      • Matteo

        Non pensavo in un default (sono dell’idea che forse solo la Grecia potrà uscire dall’euro, ma non altri Paesi).
        Tuttavia pensavo che lo spread potesse risalire fra fine mese e primi d’autunno sopra 500 punti.
        I rialzi del mercato azionario sono legati, a mio parere, in parte con l’abbassamento dello spread di questi giorni: i bancari sono molto legati a questo parametro.
        Su altri settori me lo spiego poco e chiedo a te consiglio: disoccupazione in aumento, consumi in calo, etc… non dovrebbero portare a un ribasso dei mercati? Oppure gli investitori si proiettano nel futuro e pensano che entro pochi mesi la tendenza di questi parametri si invertirà?

        • Giacomo

          @ Matteo
          Difficile dare risposte certe a quesiti così complessi, amico mio…
          Le borse sono delle “discount machines” che anticipano quello che avverrà in futuro. Così avvenne a marzo 2009 quando i mercati, nella piena incertezza, iniziarono a risalire prima che le notizie macro fossero incoraggianti.
          Probabilmente gli operatori iniziano a intravvedere la fine del tunnel e i mercati iniziano a risalire….
          Un abbraccio

  • ANNA

    Buongiorno, vorrei se possibile capire insieme a voi se questo fondo che ho da oltre 15 anni è una giusta forma di investimento oppure devo virare su obbligazioni bancarie, conto deposito o buoni fruttiferi come consiglia il dott. Saver : pioneer fixed income isin: LU0060790671

    Grazie

    • Giacomo

      @ Anna
      Il fondo è uno strumento caro (costa l’1,26% all’anno come puoi leggere qui alla voce TER http://www.morningstar.it/it/funds/snapshot/snapshot.aspx?id=F0GBR050U6).
      Inoltre investe in obbligazioni dell’area Euro: le stesse che puoi comprare tu presso la tua banca.

      Io fossi in te acquisterei personalmente qualche titolo di stato o buono postale fruttifero. Il valore aggiunto che un gestore può offrire in ambito obbligazionario è molto limitato rispetto ai costi che ti chiede, per cui è meglio evitare questo genere di prodotto.

      Un caro saluto.

      • ANNA

        @ Giacomo

        Grazie Giacomo, ho letto un suo ebook e ho visto che anche i conti deposito sono valide alternative. Ero convinta che un fondo, avendo in pancia centinaia di obbligazioni, potesse offrire una buona media di rendimento nel caso di fallimento di una banca sparsa nel mondo. Anche in questa difficile situazione italiana pensavo fosse una ottima alternativa ma, evidentemente mi sbagliavo.

        • Giacomo

          @ Anna
          Grazie a Te… Per qualunque consiglio sono qui per te e per tutti gli amici lettori!!

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