investire luglio 2012

Investire a Luglio 2012: una Guida Sintetica

Un vademecum con tanti consigli pratici su dove investire a luglio 2012 e che cosa fare con gli investimenti già fatti

Facciamo il tagliando ai tuoi investimenti e a quelli che desideri fare a luglio prima di goderti le meritate vacanze

I mesi estivi rappresentano sempre un problema. Sia perché storicamente le ondate di panico arrivano ad agosto, sia perché le persone sono giustamente proiettate verso le vacanze estive e non vogliono preoccuparsi di come investire a luglio. Nè nel 2012 né dopo…

In questo post troverai una carrellata dei principali strumenti di investimento, con alcuni consigli utili sia che tu abbia già investito, sia che ti accinga a farlo. Prima di iniziare l’analisi ti ricordo, a completamento di quello che stai per apprendere,  che è sempre disponibile l’utile intervista sui conti deposito.

Titoli di Stato

Se li hai in portafoglio non venderli, perché la situazione – per quanto ingarbugliata – non è compromessa. Ma aspetta a comprarne di nuovi. Se lo spread dovesse riallargarsi, a settembre ti troveresti con un portafoglio svalutato. O mettiamola così: al rientro dalle ferie potrai comprare a prezzi più bassi.

Questo vale senza dubbio per i BTP. Se invece hai intenzione di acquistare BTP€i o CCT a mio avviso puoi procedere anche adesso, perché le loro quotazioni sono abbastanza depresse e disallineate con le quotazioni dei BTP stessi.

Pronti contro Termine

Mantienili, ma non sottoscriverne di nuovi. Questi strumenti non sono di norma svincolabili prima della scadenza, non sono tutelati dal fondo interbancario e presentano un rischio controparte variabile a seconda dell’emittente del sottostante.

Nella maggior parte dei casi si tratta di una banca o dello stesso Stato.

Conti deposito

Mantenere e incrementare. Puoi approfittare delle offerte riservate ai nuovi clienti sui depositi liberi oppure vincolare le somme disponibili. E’ importante verificare che tu possa svincolare anticipatamente i tuoi soldi in caso di necessità. Verifica questa clausola prima di sottoscrivere un nuovo conto o prima di attivare il vincolo, perché è proprio ciò che ti farà sonnecchiare sereno sotto l’ombrellone.

In caso di necessità potrai rientrare subito in possesso dei tuoi soldi senza attendere la scadenza del vincolo.

Buoni Postali

Tienili serenamente in portafoglio e incrementa quelli indicizzati all’inflazione. I tassi di rendimento reale sono di nuovo appetibili, soprattutto con la serie J26 in collocamento a luglio 2012. Lascia stare il libretto postale, il cui rendimento è inferiore a quello di un conto deposito ed inoltre è più scomodo perché non può essere movimentato on line.

Valute estere

La grande preoccupazione per il fallimento dell’euro ha spinto molte persone a scegliere di diversficare i propri investimenti anche in value extra europee. Se lo hai fatto anche tu, mantieni, ma se non hai investito fuori dall’euro non farlo ora.

Le valute sono diventate anch’esse dei beni rifugio e il loro prezzo molte volte è distorto (per non dire sopravvalutato) dalla domanda molto forte di persone che temono di perdere i propri risparmi con la fine dell’euro. Ciò che nessuno ti dice è che andare sulle valute estere implica rischi aggiuntivi, perché introduci l’elemento “cambio” nelle tue valutazioni.

Il fatto che le banche stiano proponendo obbligazioni in divisa estera e fondi monetari denominati in valute diverse dall’euro, sta ad indicare che il trend forse sta esaurendosi. Per queste ragioni ti consiglio di non incrementare l’esposizione valutaria. Fermo restando che non ho la sfera di cristallo, mi sembra che i prezzi siano un po’ troppo al limite.

Un ultimo consiglio

Più ti addentri nell’analisi delle varie opportunità di investimento, più cresce il desiderio di saperne di più, o di irrobusitre la tua cultura finanziaria. So che sotto l’ombrellone è più divertente leggere un buon romanzo di un libro di finanza (io amo i romanzi di Agatha Christie), ma il fatto che tu sia qui ora a leggere questo post mostra che sei sempre attento alla gestione dei tuoi risparmi.

Approfitta della pausa estiva per studiare, così potrai mettere in pratica tutto quello che avrai appreso subito al rientro delle ferie. E ricorda che più studi oggi maggiori saranno i risultati che otterrai domani. Per qualunque domanda o critica io sono felicemente a tua disposizione!!

Un abbraccio fraterno.

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Comments

  • Emy

    ciao Giacomo, io ho dei bond Unicredit 6% “senior” con scadenza 31/7/2014.
    Posso stare tranquilla? Ci ho messo la metà dei miei risparmi.

    Ho anche 3k di azioni Finmeccanica e 2k Telecom che mi segnano perdite del 10% oggi. Sono giornate nere di speculazione selvaggia queste e penso sia inutile vendere con pesanti loss. Pensi che me giro di qualche mese risaliranno? O meglio uscire?

    CIao Giacomo.

    • Giacomo

      @ Emy
      Io terrei tutto fermo. Unicredit (come tutte le banche europee del resto), è legata a doppio filo con lo Stato. Dato che le banche hanno utilizzato la liquidità della BCE per comprare titoli di stato e devono valutare questi a prezzi di mercato e non al prezzo di acquisto ecco cosa accade: il ribasso dei titoli di stato fa scendere il valore delle azioni bancarie.

      Questo significa che banche e stato oggi presentano lo stesso rischio e non sarà permesso né all’uno né alle altre di fallire.

      Tieni duro e per il futuro diversifica di più i tuoi investimenti non eccedendo in titoli di un solo emittente.

      • Emy

        Ciao Giacomo, intanto grazie per la risposta sempre puntuale :-D

        Oltre ai bond Unicredit, ho qualcosina nella J20 delle Poste, nei Btp Italia 2 e un bot che scade a gennaio prossimo.

        Gli emittenti sono in effetti diversi ma ricadono tutti nel rischio Italia.
        A questo punto se la valuta estera è rischiosa, l’oro pure…che rimane? obbligazioni americane in euro?

        Non vorrei farmi un auto-haircut già da oggi investendo in strumenti che non rendono niente e facendo corrodere il capitale dall’inflazione, però la paura sta montando….non lo nego…. Sono i risparmi di 20 anni di lavoro che sto cercando di far fruttare perchè ho un problema di salute che fra qualche anno mi impedirà di poter lavorare ancora . E ho solo 41 anni.

        Grazie mille e scusa lo sfogo.

        • Giacomo

          @ Emy

          Non vorrei farmi un auto-haircut già da oggi investendo in strumenti che non rendono niente e facendo corrodere il capitale dall’inflazione

          Parole da incorniciare. Oggi, a mio modesto parere, si paga troppo cara la sicurezza andando a scegliere porti sicuri. E’ proprio la paura a spingere all’irrazionalità. Certo che l’Italia non è messa bene ma secondo me vendere tutto sarebbe un grave errore. Di fatto subiremmo già “qui e ora” un haircut attraverso il realizzo a quotazioni ribassate…

          Per questo io non vendo i miei titoli di stato ma sto alla finestra a guardare…

  • Nicola

    Potresti anche consigliarmi uno strumento su internet con cui tenere d’occhio, velocemente ed in un’unica scheramata, il rendimento/perdita di ogni titolo di tutto un portafoglio? Ciao e grazie

    • Giacomo

      @ Nicola
      Prova a utilizzare yahoo finanza. Nella sezione portafoglio dovresti poter inserire i tuoi dati che si aggiorneranno automaticamente.
      In tutta onestà non l’ho mai utilizzato, ma dovrebbe funzionare bene.
      Facci sapere :)

  • Name...nazzareno

    Giacomo, come divideresti la torta, tra btp€i, cct, buoni postali indicizzati e conti deposito? Consigli l’acquisto di oro come “fondo cassa” da tenere in cassaforte?

    • Giacomo

      @ Nazzareno
      Impossibile dare una risposta univoca senza conoscere le tue esigenze. Diciamo che una suddivisone potrebbe essere questa (da prendere con le molle):

      – BTP€i 30%
      – CCT 30%
      – Buoni Postali 20%
      – Conti deposito 20%

      In questo modo metà del portafoglio sarebbe riparato dall’inflazione sia italiana sia europea. Lascerei perdere l’oro.

  • Stefano

    Buonasera Giacomo, mi è quasi tutto molto chiaro tranne il rischio di rialzamento spread sui btp. Intendi che potrebbe aumentare ulteriormente rispetto ai valori attuali? Potresti spiegare il concetto, magari con un esempio?
    Grazie di tutto e continua così!
    Stefano

    • Giacomo

      @ Stefano
      In effetti dalla fine della settimana scorsa ad oggi lo spread è salito e l’effetto sui BTP è stato immediato. Ad un rialzo dello spread (e dei rendimenti) corrisponde un ribasso nei prezzi.
      Poiché agosto è un mese particolarmente volatile io aspetterei a comprare BTP oggi.
      Oppure dilazionerei l’acquisto indiverse tranches nel corso dei prossimi giorni/prossime settimane.
      Tutto qui :)

  • sergio

    Ciao Giacomo, come sempre grande lungimiranza la Tua ….. solo sulle valute non concordo pienamente … credo che il discorso della eccessiva valutazione non riguardi il dollaro USA e il franco CH: il primo perché finora si è apprezzato meno delle altre valute ma continua lentamente a farlo e per il secondo, dato che il cambio è bloccato da settembre 2011, di fatto la sua rivalutazione da allora è compressa come una molla che potrebbe scattare quando la Banca Centrale Svizzera non riuscirà più a controllare il cambio per l’eccessivo costo che questo comporta ….. che ne pensi ?

    Grazie e un abbraccio
    Sergio

    • Giacomo

      @ Sergio
      Interessante il tuo punto di vista. Tuttavia secondo me “scappare” oggi verso le valute sarebbe un grave errore. Subiremmo una perdita dalla vendita dei titoli di stato e compreremmo le valute estere a prezzi “alterati” dalla paura.
      Non me la sento di parlare di bolla sulle valute, ma di certo i prezzi riflettono il panico e il terrore delle persone che temono di perdere tutto. Io sto alla larga dalle valute a scopo difensivo e nonostante tutto non sono così pessimista.
      Un abbraccio anche a te.

  • Lorenzo

    Buongiorno Gacomo,
    personalmente non ho molta fiducia sulla tenuta dell’euro e volendo tutelare i miei risparmi avrei intenzione di cambiare tutto in valuta estera e detenerli personalmente in contanti, diversificando in particolare in USD, AUD, CAD, NOK, SEK, NZD, JPY, CHF.
    Desidero chiederLe quale potrebbe essere il modo più rapido e meno costoso a tal fine o se è possibile ottenere lo stesso risultato non ritirando il denaro dalla banca ed investendo in strumenti finanziari.
    La ringrazio anticipatamente per la Sua attenzione e La saluto cordialmente.
    Lorenzo

    • Giacomo

      @ Lorenzo
      Certo la scelta di investire in obbligazioni di emittenti sovranazionali sicuri (ad esempio la BEI) nelle valute indicate è il modo più rapido e meno costoso per ottenere la diversificazione valutaria che desidera.

      A causa di norme anti riciclaggio non credo sia percorribile il prelievo diretto delle banconote e la loro detenzione in cassaforte. Se ritiene di voler acquistare USD, AUD, NOK, SEK e così via scelga delle obbligazioni denominate in quelle valute.

      Cari saluti.

      • Lorenzo

        Buongiorno Giacomo, grazie mille per i preziosi consigli e per la consueta gentilezza. Credo che seguirò il Suo consiglio sulle obbligazioni in divisa non euro, diversificando la metà dei miei risparmi e lasciando la restante quota in euro.

        a presto

  • alberto

    buongiorno giacomo…
    interessante la domanda di lorenzo!!!
    ma è davvero il caso di iniziare a preoccuparsi di togliere tutti i risparmi investiti in banca cambiabdoli in valuta estera contante da tenere nel famoso “cassetto sotto il letto”?????
    in attesa di tornare a parlare di come investire i ns soldi e non di come non perderli tutti, ti saluto distintamente!!!!

    • Giacomo

      @ Alberto
      Rispetto profondamente la scelta di Lorenzo, ma non la condivido. Oggi le valuet e i titoli in esse denominati sono “drogati” dalla paura.
      I Treasury americani non rendono quasi nulla (si parla dell’1% su scadenze ultra decennali), i Bund hanno rendimenti negativi e questo espone a rischi notevoli.
      Un modesto rialzo dei tassi farebbe precipitare il valore di mercato di quei titoli, per non parlare della possibile ripresa i valore dell’Euro nei confronti delle altre valute.
      Quindi prima di liquidare gli impieghi in euro per andare su valute ‘forti’ io ci penserei bene…

  • Alessandro

    Chiedo scusa per l’off-topic, ma purtroppo non sono riuscito a trovare una discussione più appropriata.
    .
    Visto che è possibile prelevare in contanti tramite Bancomat in una banca diversa da quella in cui ho il conto corrente: è anche possibile richiedere un assegno circolare oppure contanti allo sportello in una banca diversa da quella in cui ho il conto corrente?

    • Giacomo

      @ Alessandro
      Non ci sono regole ufficiali valide per tutti gli istituti, ma in linea di massima credo che sia possibile fare entrambe le cose.
      Ciao.

      • Alessandro

        L’operazione viene eseguita subito come se la facessi allo sportello della banca in cui ho il conto corrente (non un’altra filiale, intendo proprio un’altra banca) oppure dovrei aspettare qualche giorno?

        • Giacomo

          @ Alessandro
          No, l’operazione sarà eseguita subito.

          • Alessandro

            Grazie.
            .
            .
            Cambiando argomento, sai generalmente in banca chi può accedere ai dati del deposito amministrato dei clienti (importo totale, elenco dei singoli titoli con relativi importi), ovviamente oltre ai consulenti/venditori finanziari della banca e immagino al direttore generale e di filiale?

          • Giacomo

            @ alessandro
            Teoricamente qualunque dipendente della banca può accedere ai tuoi rapporti e sapere quali titoli hai in dossier o vedere i movimenti del tuo conto corrente.
            A livello di “compliance” intermo però vengono fatti parecchi controlli affinché la visione di dati riservssti risponda ad eseigenze di servizio e non solo alla mera curiosità di un dipendente.

          • Alessandro

            Grazie.

          • Giacomo

            @ Alessandro
            :)

  • Lorenzo

    Salve Giacomo,
    leggendo sul web, ho riscontrato un notevole allarmismo sulle sorti dell’€ e sui nostri risparmi. La cosa che mi lascia perplesso è che questa visione apocalittica viene avvalorata anche da quotati economisti “indipendenti”.
    Le chiedo con la spontaneità del risparmiatore poco smaliziato, e consapevole che Lei non ha la sfera di cristallo, qual è la Sua visione d’insieme? Se un risparmiatore (con le terga al suolo!) vuole legittimamente tutelare i propri risparmi in questo periodo come dovrebbe orientarsi?
    La ringrazio per l’attenzione e La saluto cordialmente, Lorenzo

    • Giacomo

      @ Lorenzo
      Non credo nell’ipotesi catastrofisa né vi ho mai creduto. Secondo me, posto che sicuro è morto e che nemmeno le valute estere sono esenti da rischi, può investire in titoli di stato a breve scadenze e in conti deposito se non vuole correre il pericolo di perdere i suoi soldi.

      Oppure considerare i buoni postali indicizzati all’inflazione che uniscono la protezione dall’incremento dei prezzi con la sicurezza della Posta.

      Buon week end!!

  • Gianni

    ciao Giacomo,
    è la prima volta che leggo il tuo blog e voglio farti i più sinceri complimenti per la chiarezza e la competenza.
    Approfitto per chiederti qualche consiglio.
    Premetto che capisco poco o niente di finanza di finanza e non ho mai investito i miei risparmi, ho solo un deposito su un libretto bancario di 10.000 euro e 5.000 euro su un conto corrente.
    Vorrei investire i 10.000, avevo pensato a conti deposito, tu cosa mi consigli? come potrei dividere i 10.000 euro? Vorrei qualcosa che mi garantisca la possibilità di rientrare delle somme, ovviamente parzialmente, in caso di necessità.
    grazie

    • Giacomo

      @ Gianni
      Grazie per i complimenti, anzitutto.
      Guarda, io ti consiglio di aprire un conto deposito che non paghi il bollo e mettere tutti i 10.000 euro lì.
      Inutile avere troppi conti aperti, ora che ognuno di essi paga 34,20 euro minimo di bollo all’anno (e la cosa vale anche per i libretti postali se il saldo supera i 5.000 euro ragion per cui ti consiglio di accorpare).

      Non voglio fare pubblicità a nessuna banca in particolare per il conto deposito, fai tu :) Secondo me i migliori sono Che Banca, IngDirect… oppure anche Rendimax…

  • PANTALONE

    E se investissimo in una banca svizzera in chf con filiali in Italia. Da solo il 2% , ma se l’euro crolla ipotesi sempre piu’ probabile, secondo alcuni ad agosto ci salviamo

    • Giacomo

      @ Pantalone
      Il franco svizzero comporta un rischio di cambio ineliminabile anche operando con una filiale in Italia di banca Svizzera…
      Ripeto: secondo me non è opportuno attivare delle coperture valutarie, poi “fate vobis”

  • FabioG

    Ciao Giacomo,
    leggendo le FAQ della cassa depositi e prestiti in merito all’imposta di bollo sui buoni postali, mi è venuto un dubbio.

    Ho capito che se ho due buoni da 3000 euro che scadono in date diverse pagherò l’imposta minima di 34,20€ perchè l’importo sommato è maggiore di 5000€. Il dubbio è in che modo viene applicata l’imposta?

    Mi spiego, non capisco se pagherò 34,20€ per ciascun buono oppure per entrambe?
    E poi, come quando mi verrà fatta pagare l’imposta?

    Allego qui sotto il link delle FAQ:

    http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/FAQ/Impostadibollo/index.htm#response8

    Saluti

    F.

  • Rossella

    Buonasera,
    ho scoperto oggi questo interessantissimo blog e ne sto “divorando” gli articoli, utilissimi e scritti in modo chiaro e comprensibile anche per chi non è esperto in materia.
    Leggo che ha consigliato come possibilità di investimento i “conti deposito”.
    Tra i prodotti attualmente offerti dalle banche , quali sono i più convenienti ?
    Grazie.

    • Giacomo

      @ Rossella
      Io personalmente utilizzo Che Banca e ingdirect (il conto arancio). Comunque se le cifre in gioco non superano i 50-60.000 euro conviene utilizzare un solo conto deposito per non duplicare l’imposta di bollo.
      Se scegli una di queste due banche vai sul velluto in quanto a rendimento e sicurezza…
      Grazie per i complimenti e buon proseguimento!!

  • Gianni

    ciao Giacomo,
    innanzitutto grazie per la risposta.
    ho letto la risposta che hai dato a Rossella, e quindi ti chiedo, quando parli di sicurezza ti riferisci alla solvibilità della banca? senza fare pubblicità ritieni che le banche che hai indicato sono più sicure nel senso che certamente restituiranno la somma vincolata? per quanto riguarda i bolli io avevo considerato youbanking e rendimax sia per i rendimenti sia perchè il bollo lo pagano loro e per seguire il principio della diversificazione dell’investimento.
    ti ringrazio in anticipo per la risposta e continua così questo blog è davvero fantastico.

    • Giacomo

      @ Gianni
      sì, mi riferivo alla solidità della banca. In linea di principio tutti gli istituti sono sullo stesso piano, poiché protetti dal fondo interbancario di tutela. In caso di “grossi” dissesti, però, il fondo non sarebbe sufficiente a salvare tutti, per questo consiglio di scegliere le banche più affidabili e di diversificare se si dispone di grossi patrimoni.

      Se il tuo capitale si aggira intorno ai 20-30.000 euro, però, è inutile aprire troppi conti deposito. Opta per uno di quelli che hai nominato che non ti fanno pagare il bollo (ed è già un vantaggio incredibile per te).

      Grazie per i complimenti e mi raccomando: parla bene di me :)

  • Andrea G.

    Gentilissimi Utenti del sito e preziosissimo Giacomo,
    potrebbe essere conveniente vedere prima della naturale scadenza obbligazioni MPS al prezzo attuale di 108 ? Se si a che cifra diventa conveniente vendere ? 105? 106? Si tratta di 60 k.
    Grazie per l aiuto.

    • Giacomo

      @ Andrea
      Per sapere se conviene vendere un bond prima della scadenza occorre:

      1) determinare il suo rendimento con il prezzo attuale “da qui in avanti”:

      http://www.segretibancari.com/risorse-omaggio/video/come-si-calcola-il-rendimento-di-un-bond/

      2) si determina il rendimento di un nuovo bond in cui si vorrebbe investire utilizzando il medesimo procedimento

      3) se il secondo titolo rende più del primo conviene fare il concambio.

      Un caro saluto a tutti!!

      • Andrea G.

        Grazie
        mi faccio vivo a brevissimo, allora.
        Ancora grazie.

        Un tuo suggerimento di qualche tempo fa mi è stato utilissimo.

        • Giacomo

          @ Andrea
          Esserti utile è stato un piacere…
          Quando vuoi sono sempre qui per te. A presto e buon week end!!

  • Gianni

    grazie ancora.
    io già sto parlando bene di te :).
    continuerò a seguirti cercando di imparare nuove cose.
    avevo un’altra richiesta da farti … solo che non so se è il posto giusto.
    mia madre è titolare di un’assicurazione delle poste chiamata posta integra futura.
    tu come lo consideri questo prodotto? conviene tenerlo oppure chiudere questa assicurazione?
    il rendimento non lo conosco con precisione pero non mi sembra che sia molto alto.

    • Giacomo

      @ Gianni
      Ho letto le condizioni di assicurazione qui:
      http://www.postevita.it/prodotti/postevita/integra.shtml

      Dato che non ci sono costi di riscatto, e dato che la polizza investe in titoli di stato che puoi comprare benissimo anche tu, io la riscatterei subito. E investirei da solo i miei soldi…

  • Gianni

    grazie Giacomo.
    ma tu mi consigli di farglieli investire in titoli di stato o conti deposito? o qualche altro prodotto? ovviamente sempre con bassissimo rischio

  • PANTALONE

    Oltre al conto deposito, si puo’ aprire un contp in Svizzera in CHF, tutto regolare , e comprare oro fisico, ora anche Banca Etruria se ne occupa, oppure rivolgersi ai Banchi Metalli riconosciuti dalla B.I.

  • Enrico

    Ciao Giacomo!
    Sarò schematico:
    1) Grazie… per la cortesia con cui rispondi; spesso il tentativo di capire/informarsi non va a buon fine e comporta vere e proprie umiliazioni.
    2) Grazie… per la competenza; ho seguito i tuoi suggerimenti sui BTPei (comprati quando Draghi deludeva i mercati) e ad oggi direi che le cose stanno andando bene. In futuro si vedrà, ma i miei pochi risparmi non sono mai stati così… miei!
    3) Una richiesta di suggerimento, avrei una piccola somma (che non dovrebbe servirmi nel medio periodo) da collocare ed ero indeciso tra:
    – BFP 3 anni plus di agosto al 3.96% netto;
    – BTP 5 anni che oggi rende circa lo stesso;
    – BTP o incremento di BTPei con più lunga scadenza… certo i prezzi sono saliti, però forse i tassi andranno a scendere e quindi sarebbe meglio cercare di allungarsi per CONGELARE LA SITUAZIONE ATTUALE (lo stesso ragionamento vale anche per l’alternativa tra i primi due item) … oppure aspettare un po’… magari con l’approssimarsi del board BCE o della decisione della C.Cost. tedesca… qualcosina sul prezzo la si potrebbe spuntare?;
    – Obbligazione ISP (su cui ho già qualcosa in ‘rosso’) in scadenza tra poco più di 4 anni, cedola euribor 6 mesi con floor del 2% lordo: dato il prezzo basso (intorno a 88) il rendimento però sarebbe circa del 4.5% netto…..
    Ancora grazie e un caro saluto!

    • Giacomo

      @ Enrico
      L'”abbraccio letale” tra Stato e banche fa sì che oggi il rischio di investire in titoli di stato e in bond bancari sia esattamente lo stesso.
      Con la differenza per cui le obbligazioni bancarie rendono di più dei BTP.Per questo motivo io investirei nell’ultima obbligazione che hai segnalato.
      Grazie per i complimenti e a presto!!

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