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Investire in azioni usa: un’analisi degli ETF

Quale ETF scegliere tra il replicante del Dow Jones e quello dello S&P500?

E’ opportuno investire in azioni Usa oggi?

In questo post analizzeremo dapprima la situazione della borsa americana, poi andremo nel dettaglio dello studio di due ETF che ne replicano l’andamento: il Lyxor Dow Jones e l’Ishare S&P 500. Al termine di questo articolo avrai una sorpresa, la stessa che ho avuto io quando ho terminato le analisi preparatorie di ciò che stai per leggere.

Investire in azioni usa

La situazione della borsa usa, al 3 ottobre 2012, è stazionaria. Se consideriamo anche il cambio euro/dollaro possiamo dier che il mercato azionario americano è ancora in trend rialzista ma la forza del movimento sta perdendo spinta. Alcuni potranno attribuire la causa di ciò all’incertezza relativa alle elezioni americane, altri al fatto che l’economia globale sta rallentando.

Io – che non sono  un esperto – mi limito ad osservare che il trend rialzista c’è ancora ma che si è indebolito. Questo, infatti, mi dice la mia arma segreta (che tanto segreta in fondo non è)… Per ciò le conclusioni operative che possiamo trarre insieme sono due:

  • se hai già acquistato delle azioni americane – ad esempio attraverso un ETF o un certificato di investimento o altro strumento efficiente a basso costo tienile e non avere fretta di liquidarle;
  • se fino ad ora non hai investito in azioni Usa non farlo inquesto momento. Il rischio che corri è quello di arrivare quando il movimento rialzista in essere è già in fase di esaurimento.

Due ETF a confronto

Per investire in azioni Usa sono disponibili due ETF: quello di Lyxor che replica il Dow Jones e quello di Ishares che replica lo S&P 500. Ho selezionato i due ETF più scambiati e liquidi trattati sulla borsa di Milano. Tu quale sceglieresti?

Il ‘replicante’ dello S&p 500 costa lo 0,40% annuo ed ha come sottostante un indice ampio e diversificato composto da 500 titoli, il clone del Dow Jones, invece, costa lo 0,50% ed investe in trenta azioni. “Lo S&P 500 costa meno e replica un indice maggiormente diversificato” ho pensato quando – anni fa – ho fatto l’analisi degli ETF da inserire nei portafogli.

Poi, oggi, ho avuto una sorpresa. Confrontando l’andamento dei due strumenti nel periodo compreso tra il 5 ottobre 2007 ed il 3 ottobre 2012 i risultati sono stai i seguenti:

ETF S&P 500: performance totale 16,73% – volatilità: 18,811% – massima perdita registrata: – 46,749%

ETF Dow Jones: performance totale 10,043% – volatilità: 20,097 – massima perdita registrata: -50,066%

ACCIDENTI!! Un indice più ristretto ha fatto meglio di un indice diversificato… Ma allora d’ora in avanti sceglierò l’ETF sul Dow Jones?

La risposta, come giustamente sospetti, non è così scontata. Il Dow Jones è costituito da società ad elevata capitalizzazione ed è storicamente un indice meno volatile del più ampio S&P 500. Ed in effetti, grazie al fatto che nel periodo esaminato c’è anche il terribile 2008, il primo ETF ha subito perdite minori del secondo.

Ma esaminiamo un altro periodo storico: quello che va dal 1 gennaio 2004 al 31 dicembre 2006. Ecco i risultati ottenuti (la fonte, che è la stessa anche per i dati di prima, è exactnetwork):

ETF Dow Jones: performance totale 19,785% – volatilità: 11,566% – massima perdita nel periodo: 13,266%

ETF S&P 500: performance totale 26,026% – volatilità: 11% – massima perdita nel periodo: 10,574%.

L’ETF Usa migliore è…

Come vedi, la migliore o peggiore performance di un indice (e di un ETF) rispetto all’altro varia nel corso del tempo. In linea di massima possiamo dire che il Dow Jones è più “protettivo” dello S&P 500 se uno utilizza la logica del buy and hold.

Tuttavia, se utilizzi un modello trend following come quello dell’investimento perfetto, a mio avviso è meglio investire sull’ETF che replica lo S&P 500. Questo indice, infatti, non solo è più diversificato (e comprende quindi anche aziende con un più elevato potenziale di crescita), ma è costruito secondo una metodologia che tiene conto della capitalizzazione delle società quotate.

Ma delle diverse modalità di costruzione di questi due indici parleremo la prossima volta. E tu che ne pensi di questa analisi? La trovi utile? Scrivi un commento e ricorda di condividere questo post con i tuoi amici se lo ritieni interessante.

Un abbraccio fraterno!!

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Comments

  • Marcello

    ciao, ottima analisi, ma se vuoi un consiglio una qualche volta sarebbe interessante parlate in dettaglio della scelta di un etf con o senza copertura valutaria, ad esempio ishare li ha entrambi e la valuta è un fattore importante, il mio pensiero da profano è che lo sia maggiormente nel breve periodo ma che sul luogo le due performance con o senza tendano ad avvicinarsi.

    Ciao e complimenti per le analisi!

    • Giacomo

      @ Marcello
      Ti prometto che affronteremo il tema in un post dedicato agli ETF con o senza copertura valutaria. Tra qualche giorno, ma lo faremo.
      Continua a seguirmi!! E grazie per il suggerimento…

  • lorenzo

    caro Giacomo, ho una domanda secca per te:

    quale ETF scegliere tra Euro Stoxx 50 TRN-LX e IS?
    IS ha volumi di scambio 7/8 volte superiori ma commissioni di 0.35%, LX minori volumi ma commissioni di 0.25%

    sarebbe interessante un post sui criteri di scelta degli ETF (anche quelli che replicano lo S&P 500, per fare un esempio qualsiasi, sono almeno una decina…)

    grazie come sempre per le tue dritte!

  • lorenzo

    giacomo, perdona la mia insistenza ma mi piacerebbe sapere da te la differenza sostanziale tra i due strumenti di cui ti chiedevo qui sopra…
    grazie!!!

  • Giacomo

    @ Lorenzo
    Sono io che devo scusarmi con te. Ho avuto problemi con il sito (che ha rallentato all’improvviso e sovente non era raggiungibile).
    Quindi i commenti si sono sommati e a volte il sito “andava giuù” proprio mentre rispondevo. Così io credevo di aver risposto e la risposta andava persa…

    Secondo me è sempre meglio sacrificare qualche cosa in termini di commissioni per avere un ETF che scambi molto. Te lo dico perché per esperienza è accaduto che nei momenti ‘critici’ gli ETF poco scambiati fossero difficilmente liquidabili.

    Alla luce di ciò – e per tutelarti in caso di vendite – ti consiglio l’ETF IS…

    Un abbraccio e scusa ancora…

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