stop-loss

Investire in Borsa Ieri

Ho investito in borsa qualche mese fa. Sto guadagnando. Che faccio?

In questo post voglio condividere con te alcune riflessioni sull’investimento in borsa fatto ieri che  crea alcuni dubbi oggi.

Piero ha trovato il coraggio di farlo. Dopo alcuni mesi trascorsi a seguire quel mercato azionario,  ha acquistato un ETF che ne replica l’andamento. Non avendo ancora applicato nessun metodo di investimento è entrato quando il trend era partito da un pezzo. E ora si domanda che cosa fare.

Il trend del Dax

Ripercorriamo brevemente insieme la storia del nostro amico, che come te segue il blog e ha letto e conosce i segreti per investire in modo intelligente.  Compresa la regola fondamentale secondo cui è importante investire sull’onda di un trend rialzista. Piero si è posto la sua prima domanda: “quale mercato è in trend rialzista ed è sufficientemente affidabile?”.

Così, dopo un po’ di pazienza alla luce della sua lampada mentre la moglie e la figlioletta dormivano nella stanza accanto, ha trovato la risposta. “Il Dax mi sembra un indice affidabile. Si tratta di investire nella borsa tedesca che dà delle garanzie di solidità anche in caso di implosione dell’Euro” ha pensato.

Così, nel ‘lontano’ aprile 2012 ha comprato un ETF per seguire il trend. Ma c’è un problema.

Investire in borsa con mezzo metodo

Piero non aveva ancora letto l’investimento perfetto quando ha comprato l’ETF. Poi, la settimana scorsa, ha scelto di investire sul suo futuro e ha studiato a fondo la materia. Ora è in preda ad un dubbio: “applico l’algoritmo trend following per sapere quando vendere!! Ma se il segnale è tardivo subirò una perdita!!”

Come possiamo rimediare all’errore parziale del nostro amico che è entrato sull’onda del trend ma non in modo “precoce” come avrebbe fatto se avesse seguito il modello fin dall’inizio? Tu hai qualche idea?

Il problema di Piero, che forse è anche il tuo se ti trovi in una situazione simile, è quello di continuare a seguire il movimento al rialzo ma uscire per tempo in caso di ‘guai’…Se fosse entrato appena il metodo dell’investimento perfetto lo suggeriva non ci sarebbero stati problemi. Il suo guadagno sarebbe così ampio che potrebbe anche permettersi di attendere il segnale di uscita.

Ma dato che il suo investimento è avvenuto quando il trend era in pieno sviluppo, attendere il segnale di uscita potrebbe essere troppo tardi. Ecco allora che cosa fare…

La soluzione è lo stop loss

Questo è il classico caso in cui conviene tirare in ballo il caro vecchio stop loss. In effatti esso è implicito nel modello dell’investimento perfetto, ma deve essere seguito solo da chi è entrato “al momento giusto”. Negli altri casi, è intelligente procedere in questo modo:

  • vai sul sito yahoo finanza e scarica la serie storica dei prezzi dell’ETF che ci interessa indicando come data iniziale il giorno di acquisto
  • cerca il massimo raggiunto dall’ETF all’interno del periodo considerato (puoi farlo con una semplice funzione di Excel)
  • prendi il valore del punto precedente e moltiplicalo per 0,90 (se vuoi fissare uno stop a -10%, oppure a 0,95 se vuoi uno stop loss del 5%)
  • vendi non appena il prezzo scende sotto quel valore.

Una volta alla settimana, poi, andrai a verificare se l’ETF ha segnato un nuovo massimo e rideterminerai il livello di uscita moltiplicando il nuovo valore (più alto del precedente) per il medesimo coefficiente (0,9 o 0,95).

Ti prego di non sottovalutare la potenza di questo semplice metodo. La tentazione, di fronte ad una posizione in  guadagno, è quella di liquidarla per consolidare. Ma dato che né tu né io sappiamo fino a che il trend proseguirà, vendere troppo presto ci penalizzerebbe oltre modo. Se invece facciamo come fa Piero, ossia mettiamo uno stop loss dinamico, questo permetterà di lasciare andare i guadagni fin che ci sono e di stoppare gli stessi prima che siano andati del tutto.

Se Giulio lo avesse fatto con i titoli hig tech dello scorso decennio non avrebbe bruciato il suo patrimonio a causa dell’esplosione della bolla TMT. Per ora è tutto, io ti aspetto venerdì per un prossimo articolo e ti abbraccio…

Share this

Comments

  • Gianfranco

    Ottimo post, Giacomo, molto concreto ed efficace! Mi sembra di capire, tra le altre cose, che prima di entrare su un ETF è opportuno fare un’adeguata analisi storica del trend, per vedere a che punto si trova, giusto? In tal caso, su quale arco temporale conviene estendere questo tipo di analisi preventiva?
    Ti ringrazio per i sempre preziosi suggerimenti che ci dai.
    Un caro saluto e a presto.

    • Giacomo

      @ Gianfranco
      Sono sufficienti gli ultimi due o tre anni. La cosa importante, a mio avviso, è di non entrare quando la linea dei prezzi è “troppo” distante dalla media mobile. Questo significa che il trend è partito da tempo ed è molto forte per cui i rischi di essere prossimi al suo esaurimento ci sono…
      Ti abbraccio e ti ringrazio!!

Add your comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Che cosa sono Realmente gli INVESTIMENTI ASSICURATIVI?

Perché le banche amano le polizze vita? Come mai chi le sottoscrive al 99,9% resterà deluso? Gli investimenti assicurativi sono davvero sicuri?
L'ebook omaggio "Investimenti assicurativi? NO GRAZIE" ti insegnerà

  • a difendere i tuoi soldi dalle sanguisughe finanziarie
  • quanto costano davvero le polizze
  • che cosa chiedere subito alla tua banca per non avere "sorprese" dopo