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Investire in Oro ai Tempi del Default

Oro: la magica attrazione del metallo torna a sedurre. Ma davvero conviene investire in oro per proteggere i miei soldi dall’eventuale default?

Sull’opportunità o meno di investire in oro è stato scritto di tutto e di più. Per ciò in questo articolo affronteremo la questione sotto un nuovo e originale punto di vista. Dedicato a chi continua ad amare all’inverosimile il biondo metallo

Sono forse uno dei pochi a lavorare nel piovoso 30 aprile. Ma, con il telefono che non suona e la mail semi deserta, posso ragionare meglio e cercare qualche contributo originale che arricchisca la tua formazione e la tua comprensione di quanto sta accadendo.

La paura folle del default continua a spingere gli investitori verso i beni rifugio. E tra questi, manco a ripeterlo, l’oro. Ma sei sicuro/a che investire in oro sia la cosa giusta da fare? Approfittando del cattivo tempo mi sono chiuso in ufficio e ho fatto un’analisi basata su dati numerici presi dai siti kitco.com e istat.it. Ecco quello che ho scoperto e che voglio condividere con te.

Investire in oro: la lezione della storia

Faccio una premessa: non sono riuscito ad ottenere le quotazioni aurifere in euro, per cui utilizzeremo quelle in dollari su una serie storica sufficientemente elevata: dal 1975 al 2009.  Continuando a leggere capirai perché mi sono fermato ormai a tre anni fa.

Ma entriamo subito nel vivo della questione per fare una semplice analisi statistica della serie storica dei prezzi del metallo:

  • l’anno migliore è stato il 1980 quando investire in oro ha reso (ricorda che il dato è  in dollari) il 99,74%
  • l’anno peggiore è stato il 1981 quando l’oro perse il 24,95%
  • la quotazione dell’oro per oncia ha registrato un minimo di 124,83 nel 1976 ed un massimo di 972,35 nel 2009

Tutti i dati forniti sono medie annuali. La paura del default ha ulteriormente fatto salire i prezzi dell’oro negli anni successivi come ben sai anche tu. Senza dubbio investire in oro ha offerto storicamente ottimi risultati. Possiamo dire che si è trattato di una forma di impiego interessante, poiche la sua quotazione  è cresciuta annualmente di più di quanto abbia perso.

Quando ha corretto ha perso “solo” il 24,95% mentre l’anno prima era cresciuto del 99,74%.

L’oro davvero protegge i tuoi risparmi (non solo dal default)?

Tieni però presente che chi ha scelto di investire in oro nel 1980, ha dovuto attendere ben 26 anni prima di rivedere i suoi soldi. Solo nel 2006, infatti, il prezzo dell’oro tornò sui livelli del massimo storico precedente. Ma c’è dell’altro.

Investire in oro, oltre a essere un baluardo in caso di default, protegge anche dall’inflazione? Scopriamolo insieme esaminando il grafico sotto riportato che confronta il rendimento cumulato offerto dal giallo metallo con la rivalultazione monetaria (che ho scaricato dal sito istat.it):

La colonna blu mostra i rendimenti cumulati dell’investimento in oro partito negli anni considerati e mantenuto fino al 2009, mentre la colonna rossa riporta gli indici di rivalutazione monetaria istat per lo stesso periodo. I dati si fermano al 2010, per cui possiamo solo calcolare le variazioni riferite all’anno precedente.

Come puoi vedere, solo a partire dal 1984 ad arrivare al 2009, investire in oro ha protetto contro la perdita di potere di acquisto della moneta. Tieni presente, ancora una volta, che si tratta pur sempre di dati in dollari e non in euro per cui andrebbe considerato pure l’andamento del tasso di cambio tra euro e dollaro.

Quale considerazioni puoi trarre?

Che se investire in oro è una protezione contro il default degli Stati – sempre ammesso che questa eventualità si verifichi, cosa che io non credo – altrettanto non può dirsi nei confronti dell’inflazione. Fino a che il “carovita” resta contenuto, l’oro funge da protezione e lo fa in modo egregio.

Le sue quotazioni, infatti, crescono più velocemente dell’indice dei prezzi. Ma nei casi di inflazione galoppante -come lo furono gli anni ’70 e in parte gli anni ’80 – investire in oro non garantisce alcuna protezione dalla svalutazione monetaria. E questo è un aspetto da tenere sempre ben presente se deciderai di approfittare del momento storico per fare provvista del biondo metallo.

Anche la capacità dello stesso di difendere i tuoi risparmi dal default è limitata. Come hai visto tu stesso, sbagliare il momento di ingresso nel mercato dell’oro significa rischiare di dover subire perdite consistenti. Di certo il biondo metallo oggi ha delle quotazioni parecchio elevate, per cui non me la sento di dirti di investire in oro.

Personalmente non lo faccio e desidero che tu lo sappia. E tu che ne pensi al riguardo?

Scrivimi un commento in modo che possiamo, come sempre, avviare una discussione a beneficio di tutti. Ora anche io mi appresto a festeggiare il primo maggio e a lasciare computer e smartphone spenti in attesa di riprendere a lavorare.

Un abbraccio

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Comments

  • Filippo

    Io penso che l’oro vale molto finchè “qualcuno” decide che vale molto.

    Se un giorno (improbabile) dovessero esserci default a catena e le banconote del mondo non valessero più nulla l’oro potrebbe valere come un pezzo di ferro arrugginito, mentre un piccolo orto che ti produce cibo potrebbe valere oro. Patate pomodori e frutti ti sfamano, il lingotto non credo

    • Giacomo

      @ Claudio e Filippo
      Non sarei così pessimista, anche se mi rendo conto che le paura delle persone crescono ogni giorno che passa.
      Da parte mia cerco di fornire un servizio di informazione finanziaria davvero indipendente ed aggiornato e di dare una pronta risposta a tutti quelli che mi scrivono…
      A presto e restiamo sintonizzati!!

  • Claudio

    Io personalmente ho un piccolo appezzamento di terra agricola in collina e me lo tengo stretto!!! Le mie coltivazioni di sussistenza prosperano :-) Meglio differenziare il rischio così!!! Claudio

  • sergio

    Giustissime le considerazioni sugli appezzamenti di terra però tenete presente che nel momento in cui dovessero rilevarsi veramente vitali (gravissima crisi diffusa) non riuscireste a mangiare nulla di quello che coltivate perché vi ruberebbero TUTTO !!!! Conosco persone che anche se hanno meravigliosi alberi da frutta già di questi tempi riescono a mangiarne poca (dovrebbero fare la guardia giorno e notte) !!! Ha ragione Giacomo: il vero rischio oggi è entrare con valutazione troppo elevata. Se si rifacessero i ragionamenti partendo ad es. del 1981 (dopo che nel’80 l’oro aveva quasi raddoppiato il valore) l’investimento sarebbe stato pessimo. Saluti a tutti. Sergio

  • giuliano

    Gentilissimo Dottor Giacomo Saver,
    ritengo l’investimento in oro nè più nè meno di una speculazione in borsa. Se non si entra col timing giusto, si rischiano cocenti delusioni, oppure fantasmagoriche plusvalenze. Penso poi sia addirittura meglio oro fisico, piuttosto che etf o etc direttamente legati al metallo giallo…
    Un caro saluto a tutti!!

  • alessio

    Penso pure io che investire tutto in oro non sia un’ottima idea, magari per diversificare il patrimonio va bene ,quindi in piccole quantita’ .Fa un po’ paura l’intervento odierno di Beppe Scienza sul modo in cui hanno risolto la situazione greca (visitare sito internet).

  • Pietro

    Penso che l’investimento nell’oro rimanga sempre interessante.e che nei prossimi mesi possa riapprezzarsi.questo non e’ un suggerimento non dovete fraintendermi..la fluttuazione dipende sempre molto dalla richiesta di compera o vendita degli investitori.a mio parere.non tenendo in considerazione i cigni neri logico.

  • piero

    L’oro continuerà a crescere di valore fino a quando le banche centrali non smetteranno
    di creare denaro dal nulla per finanziare i debiti degli Stati.
    Un caro saluto.

  • Andrea

    L’oro non lo compri oggi per venderlo domani è un bene rifugio e con la situazione odierna dei mercati non può che apprezzarsi ancora. Secondo me un 10-20% del patrimonio in oro “lingotti” intendo ci stà. Anche il mattone storicamente non ha sempre premiato e quindi tutti gli investimenti hanno una percentuale di rischio.

  • PANTALONE

    Io non investitrei mai in aziioni, obbligazioni eft e conto oro. L’oro fisico se custodito in banca , e’ garantito sia contro furti ( certo costa qualcosa I) sia in caso di fallimento della banca, siccome e’ del depositante gli viene restutuito dal curatore fallimentare.. L’oro fisico lo si compra per tenerlo , non per specularci ogni momento come colle azioni, anche se ‘ importante capire il momento migliore di acquistare e vendere. Una parte si puo’ acquistare 20/30% poi una parte un conto in chf, rende poco, ma almeno dovrebbe garantire da un default di di questo odioso euro che non lo sopporto piu’, piu’ i politici lo difendono e piu’ lo odio. Il resto in un conto deposito a nostra disposizione qui in italia per le necessita’.

  • Cristian

    La mia domanda e’…..? Meglio avere oro fisico in casa, tipo monete da investimento? Oppure meglio lasciare i soldi su C/C usufruendo dei vari strumenti che le banche mettono a disposizione per ricavare qualche soldo di interesse?
    Io personalmente ritengo che sia meglio avere dell’oro fisico, in quanto con il mio “sacchettino” pieno di monete posso andare ovunque al mondo e monetizzare,anche se posso aver perso qualcosa in termini di valore, rispetto all’acquisto, sono sicuro che monetizzerei, invece con un C/C se per qualsiasi motivo ci fossero problemi, vuoi di default (caso estremo), vuoi per problemi della banca in cui ho il mio denaro, cosa succederebbe? Che me li fregano!!
    Cosa ne pensate?

    • Giacomo

      @ Cristian
      Forse, se questa è la tua paura, è meglio avere l’oro custodito in cassaforti all’estero dove né ladri né lo Stato possono mettere le mani…

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