gauss

Le Azioni e la curva di Gauss

Le azioni, il lungo periodo e la distribuzione di Gauss: divertiamoci un po’

Investire in azioni per il lungo periodo? Buy and hold? Curva di Gauss? Facciamo qualche divertente verifica empirica in questo caldo mese di luglio!!

“La grande frode intellettuale”. Non utilizza mezzi termini Nicholas Taleb nel suo libro il Cigno Nero per definire la curva di Gauss. Eppure le banche e i consulenti finanziari fanno orecchi da mercanti e continuano a spingere l’investimento in azioni per il lungo periodo divinizzando la curva a campana. Possibile che non si accorgano che il giocattolo è rotto? Questo post ti aiuterà, ancora una volta, ad aprire gli occhi dinanzi alla prevedibilità dei ritorni azionari.

E, dopo aver fatto un semplice test, avrai argomenti a sufficienza per smontare l’arringa del tuo consulente. Promesso…

Le Azioni e il lungo periodo

Ho scaricato la serie storica dell’indice MSCI World in euro, rappresentativo delle borse mondiali. Chi lo ha acquistato ha investito in azioni di tutto il mondo, quindi ha fatto ciò che di meglio avrebbe potuto, in termini di diversificazione, giusto? Il rendimento medio giornaliero è stato – per il periodo 4 luglio 2007/4 luglio 2012 – del -0,10%. Aver detenuto questo “pacchetto” per cinque anni avrebbe provocato una perdita complessiva del 16,34% negli ultimi cinque anni.

Gauss!!

L’ipotesi centrale della distribuzione di Gauss è che vi sia un valore medio attorno al quale si concentra gran parte della distribuzione stessa. Mano mano ci allontaniamo dalla media, più troviamo dei valori “anomali” le cui probabilità di realizzazione sono molto basse. L’idea secondo cui investire in azioni è profittevole per il lungo periodo poggia le basi su due ipotesi:

  • i ritorni azionari seguono la curva di Gauss (e si concentrano sul valore medio)
  • i rendimenti medi sono positivi, a motivo del fatto che il progresso economico implica un rialzo nel tempo del valore delle attività produttive e delle azioni delle aziende nell’insieme considerate.

Purtroppo,però, esiste il cigno nero ossia l’evento che secondo Gauss è molto raro, mentre nella realtà si ripete con una frequenza non normale.

Hai appena scoperto che il rendimento medio dell’indice MSCI World è stato negli ultimi cinque anni del -0,10% su base giornaliera (equivalente ad un totale di -16,34%) Se escludiamo i dieci giorni peggiori, il rendimento medio sale allo 0,03% e il ritorno totale a + 41,51%!! Escludendo i dieci giorni migliori, la performance totale passerebbe a -49,61% mentre quella giornaliera a – 0,05%. E’ possibile individuare questi giorni?

Un’osservazione interessante

Se i mercati azionari sono imprevedibili nel loro andamento, e se seguono la curva di Gauss, allora è importante restare sempre investiti. Perdere i giorni migliori, infatti, comprometterebbe irrimediabilmente il risultato. Ma osserviamo più in dettaglio la questione.

La maggior parte dei ritorni  “anomali” si è concentrata in poco tempo. La cosa mi fa piacere, poiché suffraga quello che ascolterai nel teletrainig sulle sette eresie dei mercati azionari, ma non risolve la questione. In particolare il 90% maggiori rialzi e ribassi delle azioni si è verificato tra il 19 settembre 2008 ed il 23 marzo 2009. Alla faccia di Gauss e del lungo periodo…

E’ impossibile sapere in anticpo quali saranno i giorni migliori e i giorni peggiori. Tuttavia le azioni presentano un’autocorrelazione positiva, nel senso che i rialzi e i ribassi si susseguono per un certo periodo. In pratica un rialzo in un certo giorno aumenta le probabilità di un rialzo anche il giorno successivo. Secondo Gauss, invece, i due eventi sarebbero tra loro indipendenti a livello probabilistico.

Ti suona familiare? Ecco perché se segui  i trend sarai sicuro di non catturare tutti i dieci giorni migliori, né di evitare tutti i dieci giorni peggiori, ma di restare investito per gran parte del tempo di rialzo e di uscire sufficientemente presto nelle fasi di ribasso.

Buona riflessione!!

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Comments

  • Matteo

    Ciao Giacomo, da dove prendi le serie storiche? Si può fare in modo gratuito?
    Su yahoo finance le trovo solo per alcuni titoli e comunque con due decimali solo (per alcunii titoli non è sufficiente).
    Un saluto

  • giuliano

    Carissimo Dottor Giacomo Saver,
    mai post fu più azzeccato per zittire i “soloni”, cioè quelli che ci tirano le sòle….
    Ottimo come sempre per migliorare la nostra cultura finanziaria!
    Radar sempre accesi! L’imbroglio è sempre dietro l’angolo!
    … e poi ricordiamoci che, salvo rarissime eccezioni, l’affare lo fa chi vende! (cioè la banca)
    Un caro saluto a tutti!

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