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Libretto Postale Smart?

Il Libretto Postale Smart è l’Ultima Offerta delle Poste. Conoscerlo per usarlo al meglio.

Le Poste si sono ‘lanciate’ nell’innovazione di prodotto e oggi hanno a catalogo, oltre al libretto ordinario, anche il libretto postale smart. Con alcune caratteristiche uniche e un’avvertenza.

libretto-postale-smartPer che motivo le Poste hanno emesso il nuovo libretto smart? E perché le condizioni di questo prodotto sono così convenienti? Per rispondere a queste domande esamineremo per prima cosa le caratteristiche del nuovo prodotto. E quando avrai compreso le caratteristiche tecniche dello strumento, avrai le risposte a queste domande e saprai se e come utilizzarlo per i tuoi investimenti.

Le Poste e la Crisi

Se pensi che le poste siano immuni dalla pressione fortissima della concorrenza, ti sbagli. Viviamo in un’epoca in cui tutto è veloce, in cui grazie alla Rete, le informazioni circolano ed è immediato trasferire capitali da una banca all’altra, da un investimento all’altro con una rapidità impressionante e a costi ridottissimi.

Poi c’è il ruolo crescente della formazione finanziaria, grazie alla quale i risparmiatori diventano sempre più preparati, evoluti e smaliziati. Ti ho detto questo per farti comprendere come oggi, a livello finanziario, non si possa più vivere di rendita. L’ufficio postale sotto casa non è più comodo di una banca on line e l’unico motivo per cui le persone scelgono l’uno rispetto all’altro è il rendimento.

Per far fronte alla fuga di capitali verso altre forme di risparmio, Poste Italiane ha inventato il libretto postale Smart. L’obiettivo è quello di raccogliere denaro fresco e trattenere le somme presso l’Ente evitandone la fuga verso altri lidi.

Lo “smart” non nasconde NESSUNA insidia. E’ uno strumento di investimento efficiente che ha come scopo la fidelizzazione del cliente a patto che siano rispettate alcune condizioni.

Il libretto postale smart in dettaglio

Se hai fretta e vuoi andare subito al dunque, qui potrai scaricare la mappa riassuntiva delle caratteristiche dello strumento. Ora procediamo in maniera più approfondita. Il libretto offre un rendimento del 3% lordo su base annua a patto che:

  • entro 60 giorni dall’apertura sia attivata la carta libretto postale (gratuita) che ti permetterà di operare in autonomia tramite gli ATM (i bancomat postali per capirci);
  • mantenimento del libretto smart fino al 31 dicembre 2013;
  • versamento mensile di 300 euro minimi a partire dal mese successivo all’apertura, oppure:
  • saldo sempre maggiore del 90% di quello iniziale.

L’offerta è riservata a tutti: sia ai nuovi clienti delle Poste sia ai titolari di un libretto postale ordinario. Se le condizioni non saranno rispettate il rendimento sarà dell’1% lordo invece che del 3%.

Poste o conto deposito?

Per il tuo investimento perfetto devi tenere presente che:

  • Smart non paga l’imposta di bollo per saldi inferiori a 5.000 euro
  • un conto deposito deve rendere il 3,28125% lordo per ‘andare in pari’ smart per colpa del differente regime fiscale (gli interessi del libretto sono tassati al 12,50% mentre quelli del conto deposito al 20%)

Quindi…

  • per saldi inferiori a 5.000 euro conviene smart (a meno che la banca non ti azzeri il bollo ed offra un rendimento maggiore del 3,28125%)
  • per importi superiori conviene il conto deposito a patto che il tasso offerto sia maggiore del 3,2815%.

I tuoi amici conoscono già il nuovo prodotto delle Poste? Se non  ne sei sicuro, gira loro questo post. Fallo circolare e fornirai uno strumento utile per investire con successo ai tuoi cari.

Io ti aspetto nello spazio riservato ai commenti per rispondere alle tue domande e ‘chiacchierare’ con Te. Alla prossima!!

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Comments

  • gennaro silvestro

    Ho trasformato un libretto postale ordinario in smart in data 18/01/2013 e otterrò gli interessi del 4% dal 01/01/2013 fini al 30/06/2013 rispettando naturalmente le dovute norme.Da poco,però ho visto che le poste per chi fa la stessa mia operazione dal 18/02/2013 in avanti daranno gli stessi interessi fino al 31/12/2012.Vorrei anche io restare fino al 31/12/2013! Che fare? Grazie Rino

    • Giacomo

      @ Rino
      Non credo che tu possa aderire alla nuova promozione del conto smart. Tu hai aderito a quella in vigore a suo tempo, ma non penso sia possibile cambiare in corso di contratto. Per esserne certo prova a chiedere in posta me penso che dovrai tenerti le condizioni ‘vecchie’ fino al 30 giugno…
      Fammi sapere che ti hanno detto. Ciao.

    • Silvia

      Ciao Gennaro, lo Smart ha sempre dato il 3% da contratto e nn il 4, comunque nn temere xke x i possessori di libretto Smart poste ha prorogato fino al 31 dicembre, quindi tieni il tuo libretto serenamente e mantieni il tuo saldo giornaliero superiore al 90% fino alla fine dell’anno;)

  • Max

    Ah bene, un post relativo alla mia domanda di qualche giorno fa.
    Grazie Giacomo.
    Vorrei fare solo un’ osservazione: se non sbaglio nel foglio informativo di smart c’è scritto che la tassazione sugli interessi sarà del 20% purtroppo. Quella del 12.5% riguarda solo i bfp.
    Credo che mi lancerò sul libretto per i miei modesti risparmi anche perchè la capitalizzazione è al 31/12 contro i 18 mesi di qualunque bfp e l’interesse è assolutamente concorrenziale.
    Grazie per il post

    • Giacomo

      @ Max
      Ci mancherebbe, grazie a te!!

  • Massimiliano

    Articolo chiaro, sintetico e molto interessante.
    Grazie Giacomo e complimenti per il tuo modo obiettivo di fare informazione!!

    Massimiliano

    • Giacomo

      @ Massimiliano
      Grazie a te per i complimenti :)
      A presto!!

  • anas

    carissimo giacomo… se nn m sbaglio la legge parla che l’imposta di bollo vada pagata su tutti conti aperti nel momento in quo facendo la media giornaliera superi i 5000euro e quindi anke se una persona apre piu libretti o piu conti alla fine se la media giornaliera nel arco dell’anno supera i 5000euro le tocca pagari l’imposta di bollo su tutti i conti… e una pazzia pero m sembra ke basta avere un conto con sta media e tu paghi l’imposta di bollo su tutti i libretti e conti ke hai ….

    • Giacomo

      @ anas
      Purtroppo è così. Se il saldo di tutti i libretti aventi la medesima intestazione supera i 5.000 euro OGNI libretto pagherà il bollo minimo. E’ scritto chiaramente qui
      Penalizzante fin che vuoi ma è così…

  • silvia

    ciao giacomo,
    la posta non ha un conto deposito?
    vorrei anche chiederti giacomo, una volta fatto un bfp ind conviene tenerlo fino alla scadenza o, se ne escono con tassi migliori, sostituirlo?
    grazie …e grazie per le tante informazioni che ci dai, e per il tuo contributo a diffondere una cultura di indipendenza finanziaria
    buona giornata silvia

    • Giacomo

      @ Silvia
      Purtroppo la Posta non ha conti deposito. Ha solo i libretti e il conto remunerato Banco Posta click. Per quanto riguarda l’opportunità di cambiare i bpf non c’è una risposta univoca. Dipende da quando avviene il rimborso. Se esso è richiesto dopo un certo periodo ed è possibile prendere gli interesi sul buono ‘vecchio’ non ci sono problemi.

      Conviene sottoscrivere senz’altro quello nuovo a tassi più alti. Se invece il cambio implica la perdita degli interessi sul buono vecchio bisognerà valutare caso per caso la convenienza.

      Grazie a te che mi segui da tempo con costanza e affetto.

  • Killer in pensione

    Con il libretto smart si possono gestire (consultare, sottoscrivere, rimborsare) anche i buoni postali dematerializzati.

    • Giacomo

      @ Killer
      Grazie come sempre per la precisazione. Devo anche fare un’errata corrige. L’imposta sugli interessi è al 20$% e non al 12,50% come erroneamente scritto. ERo stra convinto che su tutti i prodotti postali l’aliquota fosse del 12,50% invece la tassazione agevolata riguarda solo i buoni ma non i libretti.

      Chiedo scusa per l’errore.

    • Killer in pensione

      Preciso meglio: ovviamente si tratta di gestione ONLINE.
      Qui il foglio informativo: http://portalecdp.cassaddpp.it/content/groups/public/documents/ace_documenti/012161.pdf

  • Gianni

    ciao Giacomo, complimenti per l’articolo.
    Ti volevo chiedere se ad oggi x modeste somme 1000 € , conviene versarli sul libretto ordinario o effettuare dei buoni a 18 mesi plus??
    Te lo chiedo perchè vendendo in giro le varie info non ho trovato il tasso di interesse praticato sul libretto di tipo ordinario al netto delle imposte .

    Hai altri consigli su come investirli???
    Una curiosità come faccio a capire la tendenza al rialzo/ribasso di un titolo di stato??? dal grafico, ma in che modo???

    • Giacomo

      @ Gianni
      Convengono i buoni a 18 mesi. Oltre a rendere di più del libretto (che paga solo l’1% annuo lordo), beneficiano di un regime fiscale più favorevole. I libretti pagano interessi tassati al 20% mentre i buoni sono soggetti al 12,50%. Vai sui buoni!!

      • gianni

        Una curiosità come faccio a capire la tendenza al rialzo/ribasso di un titolo di stato??? dal grafico, ma in che modo???

        • Giacomo

          @ Gianni
          Sei off topic :)
          Il modo più semplice per studiare la tendenza di un qualunque strumento finanziario è quello di analizzare la sua media mobile. Questo ti darà subito un’idea piuttosto precisa della tendenza del prezzo.
          Un caro saluto.

    • Luigi

      Ciao Gianni, per investimenti entro i 18 mesi qua analizzano le possibili alternative offerte dalla posta:
      http://www.italiasalva.it/2013/03/buoni-fruttiferi-postali-marzo-come.html

  • Sara

    Buongiorno, articolo molto esaustivo ma non riesco a comprendere una cosa.. Per avere il 3% il saldo deve essere sempre maggiore del 90%.. Quindi se io avessi già € 5000 sul libretto ordinario ( limite al di sopra del quale sarei poi tassata) per usufruire del 3% dovrei ritirare i soldi..lasciando ipotetici € 100..passare al conto Smart..e subito riversare tutti i soldi.. € 4900 (sennò supererei i 5000€) e poi nn toccarli più fino al 31 dicembre 2013? Ho ragionato bene?! Grazie

    • Giacomo

      @ Sara
      Poste italiane da questa definizione di saldo iniziale:

      “per coloro già titolari di uno o più Libretti Nominativi Ordinari alla data del 30 novembre 2012, il saldo iniziale è il saldo complessivo, alla data del 30 novembre 2012, di tutti i libretti nominativi ordinari recanti la medesima intestazione o cointestazione del libretto nominativo Smart;

      • per coloro già titolari di uno o più Libretti Nominativi Ordinari aperti in data successiva alla data del 30 novembre 2012, il saldo presente sul libretto nominativo Smart al giorno dell’adesione al medesimo.

      Ai fini del rispetto del mantenimento del 90% del Saldo Iniziale, si considera il saldo complessivo di tutti i libretti nominativi ordinari, incluso il libretto nominativo Smart, recanti la medesima intestazione o cointestazione.”

      Grazie per i complimenti e se hai altri dubbi o domande, ricontattami. Ciao!!

  • Silvia

    Ho una grossa perplessità che riguarda il libretto smart : una volta fatta la richiesta dell’ adesione al libretto smart sono obbligata a fare l’iscrizione al sito di PosteItaliane? Fa pparte dei requisiti OBBLIGATORI o è solo un servizio in più? Grazie mille

    • Giacomo

      @ Silvia
      Non deve fare l’iscrizione al sito ma solo richiedere la carta per i prelevamenti automatici che per altro non costa nulla. E’ una condizione obbligatoria, ma non ha nessuna controindicazione, anzi… E’ un servizio utile in più èerché le dà l’accesso al libretto direttamente dagli sportelli automatici senza fare code.
      Grazie a lei…

  • Tancredi

    Buongiorno; mi è arrivata la lettera ‘promozionale’ delle poste che mi propone l’ “upgrade” del mio libretto alla versione Smart. Mi viene un dubbio riguardo l’obbligo di attivare anche la ‘Card’ ed il loro servizio online (Rpol) per consultare e/o disporre operazioni: se volessi recarmi ugualmente allo sportello a prelevare dal libretto oppure a sottoscrivere un buono dematerializzato (collegato) sarei obbligato comunque a fare le suddette operazioni online oppure potrebbe essere previsto un costo apposito? (similmente a quanto accade con alcune banche)

    • Giacomo

      @ Tancredi
      Certo che potrai fare le operazioni allo sportello. La carta è solo un ‘di più’…

  • alessandro

    Salve vorrei una delucidazione! Ho una somma di € 30.000,00 sul libretto che ho trasformato in smart da 2 Giorni e volevo nei prossimi mesi aggiungere forse la medesima somma ed attendere la fine del 2013 per vedere quanto ci ho guadagnato,in quanto devo avere i soldi liberi x comprare casa se si presenta l’occasione. Ora mi chiedo la mia strategia è stata buona oppure a fine anno avrò delle sgradevoli sorprese!

    • Giacomo

      @ Alessandro
      La sua strategia è ottima e non avrai sgradevoli soprese a fine anno. Buon fine settimana!!

  • Emanuela

    ciao Giacomo, in merito ai risparmi postali vorrei chiederti due cose secondo le tue notizie e la tua esperienza:

    – la prima è come sono considerati i Buoni Fruttiferi Postali Sono Titoli di stato a tutti gli effetti come i Btp. Bot, ecc.ecc e soggetti a eventuale haircut? Leggevo che quelli emessi prima del 13/04/2001 fanno parte del Tesoro e quindi inseriti nel bilanco dello Stato e quindi Tds a tutti gli effetti. Hai modo di verificare?

    – alla luce del vergognoso prelievo deciso sui c/c bancari a Cipro ….pensi che almeno il risparmio postale sia garantito? intendo sia liquidità sui conti/ libretti sia le somme investite in buoni postali.

    Mi piacerebbe sapere come la vedi. Cipro sarà un orribile precedente. Non sono più le banche a fallire ma si chiede ai poveri correntisti di tutte le banche e di tutto il paese di pagare il debito pubblico.

    Un caro saluto. Emanuela

    • Giacomo

      @ Emanuela
      Non credo che i buoni postali sarebbero coinvolti in un eventuale ristrutturazione del debito. O se del caso lo sarebbero in misura inferiore ai BTP. Il risparmio postale è sempre stato trattato con un occhio di riguardo, come dimostra anche la parziale esenzione dell’imposta di bollo introdotto dal Governo Monti. Per questo sarei tranquillo al tuo posto.

      Diverso è il prelievo forzoso. Se ci sarà colpirà anche il risparmio postale come accadde nel 1992 (se non ricordo male) con la patrimoniale decisa dall’allora Governo Amato. Nemmeno i libretti postali sfuggirono al prelievo. Un caro saluto anche a te.

  • Luca

    salve volevo chiedere avendo la possibilità di tenere i soldi fermi per massimo 18 mesi convengono i bfp 18 mesi plus, i bfp indicizzati a inflazione oppure lasciarli in un libretto smart? grazie mille in anticipo :)
    volevo inoltre chiedere, avendo la possibilità di lasciarli per più anni (10-15) convengo in assoluto i bpf 3×4 quelli con scadenza a 12 anni giusto?

    • Giacomo

      @ Luca
      Non nascondo che i BPF 3×4 non siano tra i mie preferiti. Secondo me i buoni migliori sono quelli indicizzati all’inflazione che oltre ad avere rendimenti competitivi rispetto a tutti gli altri proteggono anche dal deprezzamento della moneta provocato dall’inflazione.

  • Giancarlo

    Egregio Giacomo,
    Sono andato a ritirare in posta i moduli per trasformare un libretto ordinario in smart, dato che sino al 31-12-13, se rispetti alcune condizioni, ti danno un 2,40% di interesse netto (decurtato inoltre dell’imposta di bollo, se supera i 5.000 euro di deposito) che mi sembra non male, considerato quello che ti danno ora le banche sui conti correnti.
    Io vorrei togliere 90.000 euro dal conto arancio che dal 1° aprile pagheranno solamente l’1% lordo e metterli su un libretto di risparmio postale (anche qui all’1% lordo) aggiungendoli ai 10.000 che sono già sul libretto e trasformandolo in “smart” !
    Mi sono chiesto: “ma perchè le poste sono diventate così generose offrendoti un tasso del 3% lordo su un libretto postale che, considerato che dovrà conservare il saldo del 30-11-12 sino al 31-12-13, non è un periodo lungo” ?
    Non è che cercano di raccogliere il più possibile denaro per finanziare la cassa depositi e prestiti e poi adoperare i nostri soldini per pagare i debiti dello Stato….?
    Mi ricordo che questa cassa la voleva usare in nostro buon Berlusconi per prelevare “provvisoriamente” i 4 miliardi di euro per rimborsare l’IMU sulla prima casa ecc……”.
    Potrò stare tranquillo e depositare su un libretto postale smart o acquistare i fruttiferi indicizzati considerato che io, probabilmente, avrò necessità di investire l’intera somma in campo immobiliare nel 2014 ?
    Cordialmente

    Giancarlo Stefani

    • Giacomo

      @ Giancarlo
      Certo che i soldi raccolti tramite la rete degli uffici postali servirà a pagare i debiti dello Stato nella stessa misura dei ‘classici’ titoli di stato (BTP e CCT per citarne solo alcuni). Ma questo non deve essere un grosso problema. Se credi che l’Italia vada in default allora non versare i soldi sul libretto postale, ma nemmeno in banca perché anche le banceh salterebbero in caso di fallimento del Belpaese. Non dimenticare, caro Giancarlo, che i portafogli delle banche sono pieni colmi di titoli di stato che diventerebbero subito carta straccia in caso di default.

      Siamo tutti sulla stessa barca e se salta il sistema saltiamo tutti comunque, anceh se non abbiamo titoli di stato in ‘tasca’. Quindi ti consiglio di versare i tuoi soldi sul libretto smart e dormire sonni tranquilli :)
      Un caro saluto!!

      • Bicco

        Caro Giacomo, tu vuoi fare il paladino della finanza. Da una parte è vero che c’è chi specula sull’ignoranza della gente, ma ci sono altri consulenti finanziari che consigliano per il meglio e fanno fare risultati. Come? Facendo sottoscrivere prodotti secondo le esigenze del cliente. Se tu hai lavorato per anni in un importante gruppo bancario nel settore del private banking e i tuoi clienti hanno sempre perso, beh che dire, sei stato abbastanza scarso!
        Se per te il libretto postale va annoverato in quello che si chiama investimento, non credo che stai dando un buon consiglio. Il libretto Smart è solo una promozione di uno Stato, quello italiano, sull’orlo del fallimento. Limitata nel tempo. Può andar bene per chi deve parcheggiare dei soldi perchè gli servono nel breve e non prima della fine dell’anno. Che fare dopo il 31/12/2013? Rispostarsi e cercare un’altra promozione presso un’altra banca? Hai mai sentito parlare di diversificazione? Di vera gestione attiva? È tu saresti il paladino della finanza facendo conoscere al cliente che chi ti colloca un certo prodotto o servizio o ti fa consulenza viene remunerato con delle commissioni? Potremmo star a discutere circa il giusto livello di queste e del conflitto di interessi che si genera, ma chi lo fa onestamente, il lavoro del consulente, credo sia giusto che vada remunerato! Oppure tu i tuoi libri, ebook, ecc. ecc., li cedi gratis? Senza rancore ma corretta informazione.

        • Giacomo

          @ Bicco
          Mi sembra di poter dedurre, da quello che scrivi, che o sei completamente digiuno di finanza oppure sei in malafede. Gli addetti ai lavori sanno bene che in banca non è il consulente che decide gli investimenti da suggerire ai clienti, ma un comitato che impone le direttive. Quindi se i clienti non ottengono risultati non sempre è per colpa del consulente – che ha le mani legate – ma delle direttive che piovono dall’alto e che tutti sono obbligati a rispettare.

          I consulenti ‘veri’ osservano il mercato e traggono delle conclusioni sulla base di ciò che vedono. Se i libretti postali rendono quanto un BTP a tre anni ma con un rischio minore (conosci il concetto di duration?), allora forse oggi come oggi è meglio investire nel risparmio postale che non in un titolo di stato o in un bond con vita residua di 36 mesi.

          Senza rancora, ma per corretta informazione. Ti auguro buona giornata e buon lavoro.

          • Bicco

            Guarda, di concetti come duration, track error, volatilità, VaR ecc. ecc. ti ci infascio. È chiaro che un prodotto di liquidità come il libretto Smart che ti offre il 3%, cioè quanto un BTP a 36 mesi, può essere considerato buono per remunerare una somma che presumibilmente avrò bisogno appena dopo il 31/12/13. Altrimenti se la somma da destinare al libretto Smart è da considerarsi come patrimonio da poter investire con una logica appena più lunga del breve termine, il libretto Smart non è adeguato (quel tasso promozionale vale solo fino a fine anno e poi?). E occorrerebbe considerare quanto concentrato è il patrimonio del cliente.
            Quello che dici dei consulenti/dipendenti bancari è parzialmente vero (ce ne sono con maggior coscienza che certi prodotti si rifiutano di collocarli) ma riguarda le banche tradizionali. È tutto questo amore per le Poste … tu pensi che lì ci sia qualcuno che sappia veramente fare consulenza? Per quanto mi riguarda mi sono imbattuto in pseudo “consulenti” postali che non conoscevano neanche il concetto di interesse semplice e di quello composto! Per non parlare di certa pubblicità ingannevole sempre della tanto “amata dagli italiani” Poste Italiane (guarda in TV lo spot su buono 3×4 con la ruota che gira fino al 7%).
            Ma non voglio entrare in questo dibattito. Ho voluto solo mettere in evidenza che dopotutto non mi sembri un Robin Hood della finanza quando ti fai pagare delle belle sommette per degli ebook e corsi di formazione (per carità chi vende un servizio si deve far pagare). E vuoi far diventare tutti gli italiani dei consulenti finanziari e trader di borsa (vedi il corso sul Forex)! Ma per favore non sparare sul lavoro di tanti onesti consulenti che giustamente devono pur mangiare per del lavoro qualificato che svolgono. E tu sei sicuro che eri il responsabile del private banking con risultati ventennali negativi dei tuoi clienti? Fosse così vuol dire che hai fatto solo il venditore e non il consulente (è probabile che per fare carriera hai fatto così). Questi facoltosi clienti private avranno avuto tanta pazienza con te … tanto più che operi sotto pseudonimo … riconoscendoti mi sa che di libri ne venderesti pochi …
            Poi sulla strada per Damasco di sei redento e ti sei messo a vendere dei Vangeli di finanza! Il mondo è vario e c’è posto per tutti.

          • Bicco

            Non hai avuto il coraggio di pubblicare la mia contro replica, caro Robin Hood. E non dire che non ti è arrivata, perchè ho provato a re-inviarla e mi è comparso il messaggio di già inoltrata. Questo che ti scrivo non c’è bisogno che lo pubblichi. Basta che inserisci quello che hai finora censurato. Ti segnalo anche che non funziona la notifica per email. Almeno a me non arriva nulla e l’indirizzo è corretto.

          • Giacomo

            @ Bicco
            Grazie per la segnalazione. Non avevo censurato nulla, solo che il commento era in fase di moderazione mentre ora è visibile. Sono d’accordo con te sul fatto che i promotori finanziari sono più preparati degli impiegati postali e concordo anche sul fatto che molti professionisti sono seri. Ti prego quindi di non prendere i miei interventi come un attacco personale.

            Non ho il piacere di conscerti e non ho nessun motivo per dire che sei un consulente inaffidabile. Io semplicemente dico che bisogna sempre fare attenzione perché le persone poco preparate o in malafede ci sono ovunque (anche tra gli stessi consulenti indipendenti). Fino ad oggi ho usato uno pseudonimo perché sono ancora vincolato da patti di non concorrenza, ma se avrai la costanza di seguirmi fino all’autunno poi potrai vedermi in faccia e magari ci conosceremo anche dal vivo.

            Dimmi per favore se la notifica via mail funziona, grazie.

        • Gianpiero

          Mettili sotto un mattone o mangiateli tutti Giancarlo.

  • Salvatore

    Vorrei ulteriori info sul saldo iniziale.

    Avevo già un libretto postale al 30/11/2012. l’interesse del 3% lordo lo percepisco solo su quello che ho depositato dopo tale data?

    oppure su tutto quello che ho sul libretto se lascio tutto sino al 31/12/2013?

    grazie

    • Giacomo

      @ Salvatore
      Dalla lettura del foglio inforamtivo si evince che il rendimento premiale del 3% è riconosciuto sull’intero saldo a patto che esso sia tenuto sempre sopra il 90% di quello iniziale fino al 31/12/2013.

  • LC

    Vorrei esprimere il mio parere riguardo il dialogo tra Bicco e Giacomo.
    Sicuramente non posso entrare nel merito, ma ho avuto modo di essere cliente sia di BancoPosta che di un promotore finanziario. Quando mi rivolgevo agli operatori di BancoPosta, avevo la netta sensazione di parlare con persone che ne sapessero quanto me se non addirittura di meno. Le uniche proposte erano quelle delle solite index o certificati che tutti sanno, portano guadagno, ma non al cliente, bensì al l’emittente ed al collocatore (vedere la voce costi per credere). Da quando ho deciso di avvalermi dell’aiuto di un promotore, (forse sono stato fortunato, non saprei), le cose sono cambiate, mi sento più seguito ed i guadagni esistono poi, se il promotore ci guadagna mi sembra anche giusto, non credo che tutti quelli che sono a lavoro siano dei benefattori. Quando ho avuto bisogno di liquidare, con i prodotti BancoPosta, ho rimesso e non poco perché pieni di vincoli, mentre adesso, ho dovuto prendere una certa somma per delle spese e con pochi giorni e senza rimetterci, sono tornato in possesso dei miei soldi. Come diceva Bicco, il libretto serve, ma se hai bisogno di liquidità a breve, ma se devi fare un investimento mi dici cosa ci fai con il libretto? Poi ad oggi, detto da risparmiatore, neanche dietro tortura investirei in cassa depositi e prestiti. Il rischio mi sembra troppo grosso perché è sempre una parte dello Stato italiano e con tutti i problemi che presenta, non correrei rischi di questo genere.
    Un saluto.

  • Bicco

    La notifica ora funziona. Grazie.

    • Giacomo

      @ Bicco
      Grazie a Te. Buon week end.

  • Killer in pensione

    1) Cassa depositi e prestiti è l’emittente di buoni e libretti mentre le Poste sono solo collocatrici. Bisogna tenerlo sempre presente.
    2) Gli impiegati postali sono spesso impreparati. Di contro il risparmio postale di cdp (buoni e libretti) è strumento piuttosto semplice che si può imparare a gestire da soli senza grosse difficoltà e in poco tempo.
    3) I bilanci della cdp si possono leggere in rete http://www.cassaddpp.it/chi-siamo/fatti-numeri/bilanci-e-cifre-chiave.html e sono ottimi. Qui il comunicato (di ieri) sul bilancio 2012 http://www.cassaddpp.it/media/comunicati-stampa/cassa-depositi-e-prestiti-il-cda-approva-il-bilancio-2012.html. In particolare la raccolta postale (buoni e libretti) è sempre aumentata in questi anni di crisi in misura superiore all’inflazione.
    4) Il risparmio postale della cdp è sempre rimborsabile a 100 più interessi maturati. Questa caratteristica presenta sia un notevole vantaggio psicologico rispetto agli strumenti quotati (molte persone hanno speso parecchio in valium nei momenti peggiori) sia pensando all’eventualità di un default non improvviso dell’Italia (stile Grecia). Il risparmiatore avrebbe tutto il tempo di ritirare i suoi soldi. In sostanza FORSE a default avvenuto i titoli di stato e i buoni postali seguirebbero la stessa sorte MA in situazione di predefault il risparmiatore postale potrebbe uscire a 100 più interessi maturati mentre l’investitote in titoli di stato, per esempio, potrebbe uscire solamente subendo gravi perdite.

    • Bicco

      Ma sei sicuro di quello che dici al punto 4? Come si fa a riconoscere una situazione di predefault? Quella che stiamo vivendo come la definisci? Se tutti noi andassimo domani, sabato 23 marzo 2013, a ritirare i nostri buoni della posta e i libretti qualora avessimo sentito parlare di possibile blocco dei servizi postali e bancari, tu pensi che tutti noi riusciremmo ad ottenere immediatamente e completamente quanto in precedenza depositato?
      Sinceramente io ho qualche dubbio e considero il rischio di depositare dei soldi alla posta ben più alto di un acquisto di una qualche obbligazione di uno dei paesi emergenti.

      • Giacomo

        @ Bicco
        In effetti è impossibile ‘diagnosticare’ una situazione di default in anticipo. Ed è vero che se saltassimo per aria anche il risparmio postale verrebbe travolto. Ma a quel punto chiuderebbero anche le banche per cui i bond dei paesi emergenti – che come giustamente scrivi sono una forma ottimale di diversificazione – forse sarebbero bloccati.

        Il problema, caro Amico, è che ci troviamo a vivere una situazione completamente nuova e a fare ipotesi senza il supporto della storia, perché casi simili non ce ne sono mai stati in precedenza. Buona settimana!!

        • Bicco

          Scusa Giacomo, per favore, da consulente navigato dovesti sapere che quando una banca è in liquidazione coatta amministrativa (esatta denominazione della procedura di quello che chiamiamo il fallimento di una banca) vengono bloccati gli strumenti emessi da quella banca (conti correnti, depositi, obbligazioni, ecc.) e non i titoli di proprietà del cliente in gestione amministrata nella banca in liquidazione, tanto meno i fondi comuni di investimento (che godono della garanzia della separatezza del patrimonio). Quindi niente blocco dei bond emergenti (infatti qualche dubbio ti è venuto scrivendo “forse sarebbero bloccati”) che rimangono nella disponibilità del cliente che può provvedere a trasferirli immediatamente presso altro istituto bancario. Così come per i fondi (si fa il cambio collocatore). Ti informo anche che di casi simili ce ne sono stati in Italia recentemente: Banca MB e Banca Network. Sono banche saltate per aria, ma chi aveva titoli emessi da terzi o fondi li ha trasferiti presso altre banche.
          Purtroppo la gente comune pensa che esistono strumenti “sicuri” e “senza rischio”, ed invece il rischio finanziario c’è sempre stato e sempre ci sarà. Ci sono solo tecniche che lo attenuano ma non lo eliminano: diversificare, diversificare, diversificare ed affidarsi a istituti e consulenti finanziari seri.

  • jason60

    complimenti giacomo, ottimo e preciso lavoro di divulgazione, grazie.
    Due brevi domande:

    1) tra i requisiti per avre il 3% sul libretto smart (parlo di chi vuole aprire un nuovo libretto) ci sono:
    – versare 300 euro ogni mese
    oppure
    – mantenere un saldo sempre maggiore del 90% di quello iniziale
    ma, parlo da ignorante, per evitare di versare ogni mese 300 euro, è sufficiente che io apra il libretto con un saldo iniziale di, che ne so, 20 euro: quindi non dovrò mai scendere sotto i 18 euro di saldo! una cifra modestissima e facile da mantenere….poi, il giorno dopo, posso versare sul libretto anche 100.000 euro e, successivamente, farne quello che voglio, senza scendere sotto i 18……….penso che tutti opteranno per questa seconda opzione rispetto al versamento dei 300 euro…dove sta il “vantaggio” per CDP?

    2) dunque..apro il libretto con 20 euro; il giorno dopo vado a versare 70.000 euro (ho bisogno di avere questa cifra a disposizione, se poi, entro l’hanno non mi servirà, porterò a casa un 3% meno il 20 di ritenuta…non male!) e qui casca l’asino (il sottoscritto): quale è il mezzo più indicato per passare i soldi dal mio c/c alla pposta senza ricorrere ovviamente ai contanti?

    Grazie ancora.

    • Giacomo

      @ Jason 60

      1) il vantaggio sta nel fatto che, in media, i sottoscrittori dello Smart sono già clienti delle Poste e per loro vige il mantenimento di un saldo superiore al 90% di quello esistente a fine novembre 2012 (sto andando a memoria) e quindi il ‘giochetto’ che suggerisci tu vale solo per i nuovi clienti :)

      2) puoi usare gli assegni anche se perdi qualche giorno di valuta. Posto che il libretto non ha un codice IBAN puoi solo versare o in contanti o con assegni. Non ci sono altre alternative.

      Per qualunque domanda sono qui e ti auguro buona settimana.

  • poldo

    come faccio a spostare i miei risparmi sul cc bancario dal libretto smart,al momento che ne cessa la convenienza,(leggi fine 2013) sequst’ ultimo è privo di iban
    grazie poldo

    • Giacomo

      @ Poldo
      L’unica via è il prelevamento diretto di contante allo sportello postale. Non è possibile fare bonifici in uscita dal libretto e non credo che la posta emetta degli assegni. Un caro saluto.

      • giulio

        la risposta a poldo è inesatta in quanto poste emette assegni (vaglia circolari) per qualsiasi importo al costo di 3 euro.
        riguardo al libretto smart il mio dubbio è questo: l’accredito della pensione (superiore a 300 euro) soddisfa la richiesta di versamento mensile? grazie, un saluto.

        • Giacomo

          @ Giulio
          Grazie per la precisazione. Non ero a conoscenza del fatto che le Poste emettessero degli assegni, per cui la tua informazione è davvero utile. Credo che l’accredito della pensione soddisfi il requisito del versamento mensile per ottenere il 3% di rendimento. Stiamo in kontatto e a presto!!

  • Salvo

    Salve ho un libretto nominativo ordinario con 20’000 euro, vorrei sapere secondo lei se mi conviene investire questo totale su dei BFP oppure passare per un anno allo smart e cogliere il 3% e magari fare i buoni il prossimo anno. Grazie

    • Giacomo

      @ Salvo
      Io sottoscriverei oggi i buoni indicizzati. In My opinion :) Un caro saluto!!

  • coals

    Ciao Giacomo, rinnovo i miei complimenti per i tuoi consigli sempre utili.
    Forse il concetto è già stato chiarito ma io purtroppo non ho ancora recepito. In tema di bollo sui conti correnti. Ho notato che la mia banca invece di considerare il saldo medio annuale, prende in considerazione il solo saldo medio giornaliero. L’effetto è che anche in presenza di saldo medio annuo inferiore a 5000 euro, applica il bollo proporzionalmente per ogni giorno di sconfino. E’ corretto? Di contro se ho su un c/c per un solo mese mettiamo 200.000 euro e nei restanti 11 mesi ho saldo 0. Considerato che il saldo medio annuo è superiore a 5000 euro, pagherò il bollo pieno ovvero 1/12 dello stesso? Grazie.

    • Giacomo

      @ Coals
      Credo che dipenda dalla periodicità dell’estratto conto. Se la banca ti invia il documento ogni mese allora determinerà il saldo giornaliero. L’imposta dello 0,15% è annuale quindi in caso di rapporto chiuso prima o con saldo a zero andrà rapportata ai mesi. Ciao!!

  • anna

    Caro Giacomo,
    sei veramente in gambissima! Un consiglio: ho un conto corrente alla posta con circa 40mila euro…come posso investirli alla posta considerando che tra circa un anno e mezzo mi serviranno per i lavori del condominio? Che forma di investimento mi consigli? Non rischiosa e senza spese eccessive?

    • Giacomo

      @ Anna
      Grazie per i complimenti, di certo immeritati. Il consiglio che ti do – se sei sicura di non toccare quel denaro per un anno e mezzo – sono i buoni indicizzati all’inflazione o i 18 mesi plus. Entrambe le tipologie di investimento si trovano in posta, non costano nulla e possono essere rimborsate in qualunque momento con la perdita degli interessi entro i primi 18 mesi. Per qualunque cosa sono qui per te e sono flice di risponderti e di poterti aiutare.

  • Luca

    Buonasera Giacomo,
    vorrei chiederti un chiarimento. Io ho aperto da poco il bancopostaclick che al momento e’ a saldo 0 e ho gia’ anche la carta postamat relativa a questo conto, ma visto che il click non riconosce interessi al di sotto dei 3000 euro,vorrei passare ad il libretto smart….E’ possibile fare il cambio? Dovrei chiudere il click per aprire il libretto smart? O posso tenerli tutti e due,ma poi mi conviene tenere ancora il click se non ho intenzione di versare niente?? Se ho capito bene, apro il click con 100 euro e poi dopo qualche giorno verso altri 4500,in modo da non pagare bollo, calcolando anche gli interessi che andranno a maturare,ho intenzione di lasciarli per qualche anno.
    Grazie in anticipo

    • Giacomo

      @ Luca
      Sì, ti conviene aprire anche il libretto Smart. Se la somma dei due conti (Smart e Bancoposta Click) è inferiore a 5.000 euro il bollo non è dovuto, il che ti fa risparmiare un po’ di soldini… Io non chiuderei Bancoposta click, perché può esserti utile per fare altri investimenti in posta senza per forza dover andare allo sportello. Ad esempio puoi sottoscrivere da casa i buoni indicizzati all’inflazione in tutta comodità e sicurezza.

      • Ettore

        Sei sicuro che la giacenza del conto corrente Bancoposta click vada sommata a quella del libretto postale, per calcolare la giacenza media di 5000€.
        Grazie

        • Giacomo

          @ Ettore
          Sì. La soglia di esenzione si calcola con riferimento a tutti i libretti e conti correnti aventi la medesima intestazione. Un abbraccio.

  • lena

    Tra i requisiti del libretto ordinario trasformato in smart, per avere il tasso d’interesse del 3%, c’è il versamento di 300€ mensili, ma nell’informativa non è specificato se durante l’anno è possibile effettuare dei prelevamento o dei buoni dematerializzazione pur mantenendo i 300€ mensili e avere sempre il tasso del libretto smart sul saldo rimanente del libretto. Grazie

    • Giacomo

      @ Lena
      Suppongo sia possibile prelevare durante l’anno. Poste mette due condizioni alternative (ne basta soddisfare una per ricevere il 3%): o il versamento mensile o la permanenza del saldo. Direi quindi che può stare tranquilla…

  • Alessandro

    Ho un libretto postale Smart con relativi buoni postali intestato a me (figlio unico) e ai miei genitori con firma disgiunta, in caso di decesso di un intestatario (fatti i dovuti scongiuri ;-) ) viene bloccato tutto fino al termine della procedura di successione oppure automaticamente passa tutto ai 2 intestatari rimanenti?
    .
    In caso di blocco, quanto mediamente dura la procedura?

    • Giacomo

      @ Alessandro
      Se viene a mancare uno degli intestatari di un qualunque rapporto, lo stesso viene bloccato perché si apre una pratica di successione. Di solito ci vanno dai 2 ai 6 mesi affinché le somme depositate siano liquidate agli eredi. Ti auguro buona giornata e buona settimana.

      • Alessandro

        Nel caso sul libretto Smart ci fossero dei buoni ancora non scaduti, verrebbero passati agli eredi oppure verrebbero rimborsati automaticamente prima della loro scadenza naturale?

        • Giacomo

          @ Alessandro
          Verrebbero passati agli eredi, in ogni caso.

          • Alessandro

            Grazie.

      • Alessandro

        Durante la procedura di successione, i 2 cointestatari rimanenti possono effettuare prelievi sul libretto (essendo a firme disgiunte), almeno per la loro parte (66%)?

        • Giacomo

          @ Alessandro
          Non credo. la successione blocca i rapporti in attesa che la pratica sia conclusa.

          • Alessandro

            Ho capito.
            .
            Grazie.

  • Claudio

    Buon giorno

    Una mia domanda:

    Se vorrei ritirare una somma depositata sul libretto ordinario nominativo circa 50000 euro, quanti giorni dovrei aspettare per riceverla? (contante)

    Grazie

    • Giacomo

      @ Claudio
      Per prelevare 50.000 euro dovrai metterti d’accordo con gli impiegati dell’ufficio postale, perché essendo una somma rilevante ti chiederanno forse un giorno o due di preavviso. Movimenti di contante così elevati sono segnalati ai fini dell’antiriciclaggio. Un abbraccio.

  • Marietto

    Salve, ho una domanda che mi attanaglia,
    ho sottoscritto il libretto smart pochi giorni fà agli interessi del 2.50 % purtroppo, la prima clausula è ben chiara 300 euro al mese cascasse il mondo oppure mantenere il 90% del saldo iniziale che si aveva in data 12 nov 2012 di tutti i libretti anche ordinari con la medesima intestazione o cointestazione…

    e qui il dubbio regna sovrano…

    ovvio che ti dicono se tu il libretto smart lo fai su un libretto e poi i 300 al mese li prendi da un altro libretto non smart e li sposti sullo smart…è fare gigino gigetto alle poste non entrano soldi freschi e nuovi…..

    ma il libretto smart l’ho aperto sul mio libretto ordinario monointestato ma io ho un altro libretto ordinario aperto con un mio familiare, mia madre, cointestato a firma disgiunta, non hanno la medesima intestazione ma io sono presente in tutti e due i libretti… anche quello con mia madre si aggiunge al saldo iniziale? ho i soldi in tutti e due i libretti bloccati fino a dicembre 2013?

    Altra piccola domanda appena DOPO fatto lo smart sul mio ho spostato quasi tutti i soldi dal libretto cointestato a quello smart per avere più interessi a fine anno, quindi ho tolto da un libretto e ho messo su un altro in tempo di un giorno non vorrei che per loro fosse un ammanco sul saldo e quindi già mi sono giocato l’opzione del 90% del saldo iniziale

    grazie per la risposta

    • Giacomo

      @ Marietto

      Il sito delle poste si esprime così: “per coloro già titolari di uno o più Libretti Nominativi Ordinari alla data del 30 novembre 2012, il saldo complessivo, alla data del 30 novembre 2012, di tutti i libretti nominativi ordinari recanti la medesima intestazione o cointestazione del libretto nominativo Smart”.

      Quindi se hai un libretto cointestato con tua mamma mentre lo smart è intestato solo a te il saldo del libretto cointestato non conta. Contano i saldi di tutti i libretti aventi la stessa intestazione: se uno ha due intestatari e l’altro ne ha uno solo o è cointestato diversamente (ad esempio a te e a tua sorella) non rientrano nel saldo.

      Su questo puoi stare tranquillo… Un abbraccio e buon week end!!

      • Marietto

        GRANDISSIMO !!!!

  • dario

    Buonasera chiedo un chiarimento
    Ho aperto un libretto smart a marzo rispettando tutte le condizioni, ora a giugno ho aggiunto un’altra somma di denaro. Ora su questa somma aggiuntiva prenderò il 3% per tutto il 2013, il 3% solo per il periodo giugno-dicembre, o semplicemente l’1% ?
    Grazie

    • Giacomo

      @ Dario
      Credo il 3% per il periodo che va dal versamento al 31 dicembre…

  • claudia

    Non fidatevi,le poste italiana vi imbrogliano!!!Ho aperto un libretto smart 4 mesi fa.La carta da attivare mi é arrivata in ritardo.Sanno tutti che le poste sono una delle vergogne dell’italia-anche per questo motivo-.Dopo l’arrivo della carta vado alle poste,chiedo l’attivazione della carta-solo attivandola ho i 3%-.Ecco l’imbroglio:la carta arriva in ritardo,trascorsi 60 giorni dall’apertura del libretto senza la carta attivata ti danno l’1%.Ho chiuso subito il libretto,volevo ritirare i miei 4000 eur e guarda caso:me li daranno dopo una settimana!!!perché devono fare i calcoli.Mi chiedo:quali calcoli?Con l’1% meno 20%di di tasse sugli interessi????Qua veramente serve una settimana,possono usare ancora per una settimana gratis i miei soldi,come fino adesso.Bravi!!!E io sono fregata .É semplice,non aprite libretti alle poste,piuttosto tenete i soldi sotto il materasso!Certamente se volete dare soldi in prestito senza interessi ,aprite anche 10 libretti.saranno molto contenti.

    • Giacomo

      @ Claudia
      Purtroppo le Poste sono ancora una macchina statale fortemente burocratizzata ed inefficiente. Ma non me la sento di dire di non aprire un libretto solo perché la carta è arrivata in ritardo. Magari non è nemmeno colpa loro ma delle Poste :) che consegnano in ritardo …
      Se altri Amici mi daranno notizia di questo scriverò io alle poste per lamentare l’inconveniente ed aprire un ‘reclamo collettivo’. Per quanto riguarda gli interessi, questi purtroppo sono calcolati in modo centralizzato a Roma e solo successivamente viene data comunicazione degli importi agli uffici periferici.
      Per lo meno una volta funzionava così… ecco spiegato il motivo dell’ulteriore ritardo.

  • antonio

    salve ,ho un conto bancario e vorrei se possibile avere info sulla convenienza di passare ad in conto corrente postale , se si possono versare assegni sul cont c,ed sapere che tipo di garanzie si avrebbero (visto il periodo) in caso di default italia ,grazie in anticipo.

    • Giacomo

      @ Antonio
      Il conto corrente è assimilabile a quello bancario con l’unica differenza che le somme versate sono garantite dallo Stato e non dal Fondo Interbancario di tutela. Un caro saluto.

  • giusy

    ciao,la mia domanda e’ questa cioe’passando ad un libretto smart,l’interesse del 2.4% o del 3% e’ valido solo fino a dicembre 2013?…e dopo?

    • Giacomo

      @ Giusy
      Non lo so che cosa accadrà dopo. Se non ci saranno altre promozioni, il tasso sul libretto smart sarà probabilmente pari a quello dei libretti ordinari… ma sono solo ipotesi: bisognerà attendere il 31 dicembre per vedere che accadrà.

  • Roberto

    non mi risulta che il libretto postale sia tassato al 12.5% , i buoni fruttiferi si, il libretto è al 20%

  • giuseppe

    Ciao volevo sapere,visto che ho un libretto gìà attivo cointestato e con le carte gìà attive per tutti e 2 i cointestatari e vorrei passare al libretto smart ma siamo già a fine settembre, e questa modifica (per motivi di lavoro) potrei apportarla a fine ottobre, se mi conveniva farla agli inizi di novembre o forse sarebbe meglio aspettare l’inizio del nuovo anno per vedere se viene riconfermato il tasso? Ps al libretto aggiungerò altra liquidità ed è per questo che mi sorge il dubbio! Grazie x i tuoi “consigli gratuiti” e nn preoccuparti delle critiche, chi le ha fatte secondo me fà quello che fai tu gratuitamente cm lavoro, quindi gente che ha piccole somme da investire e che sicuramente nn andrà mai da un consulente finanziario a pagamento (perchè nn converrebbe!) , deve rimanere all’oscuro di questi suggerimenti che tu dai! Chissà perché chi fà del bene viene sempre criticato. Ti saluto e ti ringrazio. ;-)

    • Giacomo

      @ Giuseppe
      Ti ringrazio per la solidarietà :) E’ normale che ci siano critiche, anche perché il mio blog fa un discreto traffico ed è letto anche da addetti ai lavori ed esperti del settore. Io aprirei il libretto Smart appena possibile, ma chiederei conferma del nuovo tasso promozionale prima di trasferire la nuova liquidità. A fine anno mancano ancora due mesi, per cui è inutile rinunciare ad oltre sessanta giorni di interesse. Per qualunque cosa sono qui per te e ti auguro buona giornata…

  • Sconti e Offerte

    Interessi al 3% non è mica basso…

  • giosue

    Salve Giacomo
    complimenti per il tuo blog, volevo chiederti se il tasso del 3% del libretto smart verrebbe calcolato anche su somme versate ad ottobre. Nel senso , se devo versare ad oggi 10000 su un libretto smart gia aperto, potro comunque usufruire del 3% sui10000 euro? grazie

    • Giacomo

      @ Giosue
      Credo proprio di sì. Ovviamente il 3% andrà calcolato sui giorni effettivi di durata del deposito e quindi sarà determinato ‘pro-rata’ dal momento del versamento fino a fine anno. Grazie per i complimenti e a presto!!

  • Alex

    Caro Giacomo,
    sono un correntista postale (Conto Bancoposta) ed ho usufruito del 4% x il 2012, prorogato al 3% fino a giugno 2013 e poi 2,5 fino al 30 settembre 2013.
    Non avendo avuto comunicazioni di eventuali ulteriori proroghe, avevo intenzione di passare a Libretto smart, ma non ho capito bene quali condizioni devo rispettare sul conto bancoposta, ovvero se basta tenerlo attivo, potendo spostare le liquidità su smart ovvero tenerlo invariato fino al 31 dicembre prossimo.
    Non ho capito bene inoltre che tassazione prevede smart e se il tasso premiale al 2,5 è fino a dicembre o se sono previste proroghe.
    Grazie, complimenti e ti ringrazio in anticipo se vorrai darmi una mano!

    • Giacomo

      @ Alex
      Mi permetto di girare la tua risposta all’Esperto di Risparmio Postale, l’Amico Killer in Pensione che di certo saprà darti tutte le informazioni che ti servono :)

      • Alex

        resto in attesa?

        • ozne123

          Tento di risponderti io visto che non arrivano altri più quotati.
          Per aprire un libretto smart devi avere o aprire un libretto e poi ATTIVARE la carta collegata, i requisiti necessari: devi mantenere un’importo superiore al saldo iniziale quindi consiglio di aprirlo con un’importo basso e poi integrare, non devi prelevare soldi per l’apertura da altre posizioni presso la cassa depositi e prestiti il conto bancoposta e appunto di poste italiane che è un’altra cosa. Secondo me l’operazione conviene visto che hanno prorogato l’iniziativa del 2,5 % per altri sei mesi e sopratutto visto che sui cc e sui libretti l’imposta di bollo si paga fissa a € 34,20
          quindi anche per importi sostenuti in pratica non si paga l’imposta di bollo ( che probabilmente verrà aumentata)

  • Giovanni

    Complimenti Giacomo.
    Volevo convertire il Mio libretto postale ordinario ad uno smart.
    Sarà possibile trasferire online dei fondi dalla Mio C/C bancario vs il libretto postale?
    Altrimenti rimane l`assegno circolare bancario e/o il vesamento presso lo sportello postale.
    Fammi sapere
    Grazie 1000

    • Giacomo

      @ Giovanni
      Purtroppo i libretti postali non hanno il codice IBAN e, quindi, non è possibile trasferire soldi on-line verso di essi a mezzo bonifico. Dovrai necessariamente andare allo sportello con contante o assegni. Un caro saluto.

  • Giovanni

    Grazie.Ancora complimenti
    g

    • Giacomo

      @ Giovanni
      Grazie a Lei…

  • orlando

    volevo sapere se aprendo un libretto di riaparmio alle poste con giacenza inferiore a 5000,00 euro, questo va a sommarsi al c/c bancario per l’imposta di bollo

    • Giacomo

      @ Orlando
      Assolutamente no: i due conti sono e restano separati ai fini dell’imposta di bollo…

  • Marco

    Io volevo aprire un libretto ordinario e richiedere la relativa carta ma andando sul sito poste italiane ho letto l’opzione smart. Ora io posseggo modestisstime somme di denaro, su per giù aprirei il conto con 100 euro, mi conviene l’opzione smart oppure il tradizionale? grazie!

    • Giacomo

      @ Marco
      Se apri un libretto con 100 euro non troverai una grande differenza a fine anno. La promozione su Smart finirà a dicembre e nel tuo caso otterresti qualche cent in più rispetto alla formula standard perché il tempo rimasto è poco ed il capitale piccolo…

      • Marco

        Grazie!

        • Giacomo

          @ Marco
          Di nulla…

  • Giovanni

    La promozione SMART e` stata prorogata:
    http://www.poste.it/bancoposta/librettopostale/smart.html
    30.06.2014
    Ciao
    :-)

  • Marietto

    Salve Giacomo, avevo già scritto qui sempre in occasione del libretto smart….Ho un problema a quanto pare irrisolvibile..a Giugno 2013 ho attivato il libretto postale smart, ho fatto la carta libretto e ho versato i famosi 300 euro mensili per il conseguimento dell’interesse premiale del 2,50% purtroppo ho mancato di poco quello al 3%, a giugno sia sul sito delle poste sia all’ufficio postale, mi dissero che non era obbligatorio sottoscrivere anche il servizio RPOL risparmio postale on line per il conseguimento dell’interesse premiale, ad oggi vengo a sapere che rivedendo le condizione contrattuali era necessario invece!!! PANICO sono andato all’ufficio postale e mi dicono che tanti libretti smart sono stati aperti senza attivare l’RPOL quindi la cassa depositi e prestiti farà una specie di CONDONO per gli smart con carta libretto ma senza RPOL, a condire il tutto l’ufficio postale mi ha detto ad oggi NOVEMBRE 2013 che non mi possono attivare l’RPOL per mancanza del direttore in sede…ASSURDO !! rassicurandomi ma non certifacato che gli interessi partono da giugno quando ho aperto il libretto smart + carta libretto e non da quando attivo l’RPOL ….cosa molto dubbia secondo me !!! sul sito delle poste all’epoca non c’era tra le clausule obbligatorie il servizio RPOL, ora c’è ….sembra una presa in giro

    • Giacomo

      @ Marietto
      sei sicuro? Io ricordo che c’era scritto che era necessario attivare la carta elettronica per ricevere l’interesse premiale. Ad ogni modo non ti resta altro da fare, Amico, che aspettare e vedre se le Poste faranno questa specie di condono per tutti quelli che si trovano nelle tue stesse condizioni.
      Di più proprio non possiamo fare…

  • fausta73

    Sto cercando di capire perchè per il libretto smart è necessaria la carta elettronica. Non è perchè così l’agenzia delle entrate può controllare in tempo reale i libretti come i conti correnti? Se fosse solo per aumentare di 300 euro al mese il risparmio, lascerebbero invariato il tipo di libretto, o sbaglio? Giusto per curiosità.

    • Giacomo

      @ Fausta
      Francamente non lo so, credo che sia per il fatto che il possesso e l’utilizzo della carta riduce il lavoro allo sportello perché i clienti possono operare direttamente sul loro conto al di fuori dell’ufficio presso lo sportello automatico.
      L’Agenzia delle Entrate non c’entra…

  • @him

    Se il 27 dicembre prossimo si tolgono dal libretto SMART, per spostarli su un conto corrente, tutti i soldi meno il corrispondente del primo versamento effettuato nel maggio scorso, se ho ben capito, si evita il pagamento del bollo? E si dovrebbero comunque percepire gli interessi maturati sulla somma, vero?

    • Giovanni

      Se il cliente è persona fisica, l’imposta non è dovuta quando il valore medio di giacenza dei libretti con la medesima intestazione o cointestazione, rapportato al periodo rendicontato, non supera euro 5.000,00. Nell’ipotesi di superamento della suddetta soglia, l’imposta è dovuta con riferimento a ciascun libretto nella misura annua pari a euro 34,20, se il cliente è persona fisica. Se invece il cliente è persona giuridica l’imposta annua è pari a euro 100,00, indipendentemente dal saldo del libretto. Si veda in particolare l’art. 19, commi da 1 a 3, del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni dalla Legge 214/2011.

      riconoscono un tasso di interesse premiale del 2,50% qualora vengano rispettati i requisiti seguenti:
      – attivazione della Carta Libretto Postale (ove non già posseduta) entro 60 giorni dall’adesione al Libretto Smart;
      – mantenimento del Libretto Smart almeno fino al 31 dicembre 2013 incluso;
      – versamento mensile di un importo minimo di 300,00 euro a decorrere dal mese successivo all’adesione e fino al 31 dicembre 2013, oppure mantenimento fino al 31 dicembre 2013 di un saldo superiore o uguale al 90% del Saldo Iniziale

    • Giacomo

      @him
      Non credo sia possibile evitare l’imposta di bollo, perché l’imponibile della stessa non è il saldo a fine anno ma una media del saldo durante tutto il periodo. Gli interessi, invece, sono rapportati al periodo di investimento come giustamente scrivi tu…

  • rino

    ciao ho aperto un conto deposito per accredito della pensione il primo accredito con arretrato mi è stato accreditato erroniamente in banca, posso trasferire la somma con un bonifico dalla banca al libretto postale?

    Grazie Rino

    • Giacomo

      @ Rino
      No, se i stratta di un libretto postale. Non avendo un codice IBAN non è possibile fare bonifici dal conto corrente al libretto. Puoi solo fare un bonifico dal conto corrente a favore di un conto deposito – che però non è un libretto postale…
      Un abbraccio e a presto!!

      • Max

        Ciao Giacomo,

        avevo intenzione di fare un libretto Smart alla posta.. Siccome sono molto scettico nel tenere i soldi sui conti online perché ho timori di tante frodi che si sente parlare, come avvengono sui conti online?.. Quindi ti chiedo, è rischioso il libretto Smart di poste italiane per le frodi? Cioè per i furti come per i conti online? Potrebbe qualche balordo trasferire il denaro da un libretto Smart ad un altro conto e svuotare il libretto smart?
        Grazie mille per la tua cortese
        attenzione e della tua disponibilità..
        Max

        • Giacomo

          @ Max
          Premesso che i conti on line sono sicuri perché non sono ammessi trasferimenti su conti diversi da quello predefinito, in posta sei al riparo da tutto perché con un libretto dovrai recarti personalmente allo sportello per effettuare le operazioni e dovrai essere ogni volta munito di un documento di riconoscimento…
          Sei in una botte di ferro Amico!!

          • Max

            Grazie per la risposta Giacomo.. Altra cosa se non chiedo troppo.. Dovessi fare dei buoni fruttiferi postali a breve scadenza, cosa mi consiglieresti?
            Max

          • Giacomo

            @ Max
            In realtà nessun buono. Se la scadenza è breve credo sia meglio usare altre forme di investimento, come ad esempio i conti deposito. La posta sulle scadenze corte non è competitiva, purtroppo…

  • Max

    Che vuole dire i conti online sono sicuri perché non sono possibile trasferimenti diversi da quello predefinito?
    Ho letto degli articoli che dicono ci siano dei virus che trasmettono i dati ad un altra persona, una specie di hacker, che poi emette un bonifico ad altri conti, generalmente esteri, ed hanno vuotato in storto modo alcuni conti online.. E poi il problema è che non ci sono assicurazioni di copertura come per le carte di credito e uno deve andare all’arbitrato bancario per cercare di dimostrare che gli sono stati sottratti e aspettare la sentenza se ti da ragione per riuscire a farsi rimborsare..
    Ci sono vari articoli su casi del genere che sono accaduti sui online..
    Spiegati meglio che vorrei capire..
    Grazie mille,
    Ciao!!!

    • Giacomo

      @ Max
      Per conoscere a fondo il funzionamento dei conti deposito e la loro sicurezza, ti consiglio di scaricare l’ebook gratuito “l’investimento sicuro” che trovi qui:

      >> http://www.segretibancari.com/ebook-investimento-sicuro/

      Ti garantisco che dopo che lo avrai letto avrai le idee più che chiare per ciò che riguarda la sicurezza dei conti deposito. le truffe di cui parli si riferiscono a conti correnti on line, che però hanno delle ulteriori forme di protezione (password dinamiche o SMS di conferma).

      Un abbraccio!!

  • geo

    Egr.Dott.SAVER,
    A luglio di quest’anno ho aperto un Libretto Postale Smart (tasso d’interesse premiale 2,50%, mi sembra prorogato al 30-6-2014) sul quale ho parcheggiato un po’ di liquidità.
    Adesso vorrei trasferire una parte della somma investita (per diversificare) sul Conto Deposito YouBanking della Banca Popolare di Novara (Gruppo Banco Popolare) che offre il 3,50 lordo vincolato a 18 mesi, senza spese e con l’imposta di bollo a carico della Banca.
    Come e possibile eseguire tale operazione?
    GEO.

    • Giacomo

      @ Geo
      Deve prelevare i soldi dal libretto recandosi in posta e poi versarli sul suo conto corrente. a quel punto potrà fare un bonifico dal conto corrente al nuovo conto deposito che avrà aperto nel frattempo :)

      Non è possibile, invece, fare un trasferimento diretto tra libretto postale e conto deposito perché dal libretto non si possono fare bonifici.

  • Max

    Un ultima domanda Giacomo,
    se dovessi scegliere due o tre banche sane, su quali istituti terresti i tuoi risparmi? Siccome dal dopo Cipro hanno fatto una legge europea che se una banca è in perdita per vari motivi, per ricapitalizzare lo stato non può più intervenire e in questo modo farebbero pagare le perdite agli azionisti, poi agli obbligazionisti infine anche ai correntisti… Quindi ti chiedo, come si può cercare di evitare una simile ipotesi? Quali istituti sono più sicuri?
    Scusa di nuovo e grazie per la tua cortesia…
    Max

    • Giacomo

      @ Max
      La legge europea prevede che ad essere coinvolti nelle perdite siano solo gli obbligazionisti e i depositanti il cui saldo supera i 100.000 euro. Quindi i ‘depositanti normali’ possono dormire sonni tranquilli. Ad ogni modo secondo me le banche più sane, per paradosso, sono quelle on line che non hanno grosse esposizioni né sui derivati né su prestiti di dubbia riscossione.

      Ci mancherebbe, è un piacere aiutarti ed anzi ti invito a scrivermi ogni volta che lo ritieni necessario. Un caro saluto e buon week end!!

    • Giacomo

      @ Max
      La legge europea prevede che ad essere coinvolti nelle perdite siano solo gli obbligazionisti e i depositanti il cui saldo supera i 100.000 euro. Quindi i ‘depositanti normali’ possono dormire sonni tranquilli. Ad ogni modo secondo me le banche più sane, per paradosso, sono quelle on line che non hanno grosse esposizioni né sui derivati né su prestiti di dubbia riscossione.

      Ci mancherebbe, è un piacere aiutarti ed anzi ti invito a scrivermi ogni volta che lo ritieni necessario. Un caro saluto e buon week end!!

  • Geo

    Egr.Dott.SAVER,
    riprendo la Sua risposta appena sopra per chiederLe, al fine di evitare di “trasportare” qualche migliaio di Euro in contanti dalla Posta alla Banca, se non è possibile effettuare un vaglia postale circolare che verserò sul mio conto corrente e poi fare un bonifico sul nuovo Conto Deposito o addirittura direttamente su di esso?
    Grazie,
    GEO.

    • Max

      Geo,
      Lo puoi fare il vaglia postale circolare.
      In passato mi è capitato di trasferire soldi dalla posta alla banca e, ho fatto così..

      Ciao

    • Giacomo

      @ Geo
      Onestamente non saprei risponderle, e me ne rammarico. Credo sia teoricamente possibile fare un vaglia ma tenga presente che pagherebbe sia l’emissione dello stesso presso la posta sia l’incasso presso la banca…

  • geo

    Egr.Dott.SAVER,
    Gent.mo Sig.MAX
    Vi ringrazio per i suggerimenti.
    Ad ogni modo andrò in Posta a chiedere informazioni.
    Ovviamente Vi terrò informati.
    Grazie ancora,
    GEO.

    • Giacomo

      @ Geo
      Grazie a lei,e ci faccia sapere…

  • Salvatore

    Salve Giacomo, approfitto della tua gentilezza per chiederti questo.
    Ho un libretto postale ordinario di poco più di € 10.000,00, mi conviene passare al libretto smart, considerando che quei soldi a fine primavera dovrò utilizzarli per fare dei lavori in casa?
    cordiali saluti e grazie

    • Giacomo

      @ Salvatore
      Secondo me sì. Cambiando tipologia di libretto otterrai degli interessi maggiori rispetto al libretto ordinario, almeno fino a che il tasso premiale continuerà :)

  • geo

    Egr.Dott.SAVER,
    Gent.mo Sig.MAX
    si è possibile trasferire soldi dal Libretto Postale Smart al conto corrente.
    La Posta mi ha emesso un vaglia postale circolare che ho successivamente versato in Banca e mi ha addebitato 3 Euro.
    Non so ancora cosa mi farà eventualmente pagare la Banca per l’incasso.
    GEO.

  • roby

    Dottor Saver buona sera.

    Nel gennaio del 2012 ho acquistato un BFPI legato all’inflazione italiana, il J20. Tutto bene sino ad oggi. Oggi pomeriggio vado a controllare la resa di questo BFPI (tramite un link di poste posso avere il valore del mio buono e in più, non tutti lo sanno credo, i dettagli del calcolo, lo sviluppo dal primo giorno di acquisto del BFPI sino all’ultimo.
    Sorpresa (me lo aspettavo per via dell’nflazione che continua a calare):
    sino ad oggi (dopo 20 mesi) i miei interessi sono sempre aumentati, ho sempre avuto un capitale+interessi in crescendo, ora questo il link Poste mi ha fatto vedere il totale degli interessi che matureranno a Gennaio 2014 e il totale (capitale + interessi – tasse) sarà di circa 100 euro in meno rispetto a quello di oggi.

    Non si tratta di un grande investimento, un piccolo risparmio che desidero metterlo al riparo e guadagnarci qualcosina, ora se lascio tutto stare per via dell’allineamento inflazionistico il mio totale continuerà a diminuire
    sino a quanto non lo so non sapendo come sarà l’andamento dell’inflazione. Unica cosa certa è che a inflazione zero prenderò solo l’interesse di base fisso, ora è 1,2% e fra 8 anni arriverà al 2,2%. Un totale finale dopo 10 anni piccolo rispetto le previsioni del Gennaio 2012 quando l’inflazione viaggiava sul 3%.

    Che fare? Lei consiglia il libretto smart, io non lo vedo bene, ha troppi IF,IF,IF e devi aprire la registrazione online, devi chiedere la carta, insomma un pò di insicurezza c’è (perdi il libretto, la carta, te la rubano, in rete ci sono sw pirata, insomma c’è da star sempre all’erta). Ho letto su poste che per i libretti smart la tassa applicata sugli interessi è del 20% non del 12,50% come lei scrive. Vedi foglio illustrativo libretti smart.

    Dottor Saver cosa mi consiglia oltre lo smart? Chiudo il BFPI e ne riapro un’altro dello stesso tipo partendo con i calcoli da una inflazione bassa (è ora sotto l’1% e destinata ad arrivare allo 0) e attendo altri 18 mesi per la maturazione degli interessi, apro un 18 mesi plus, che cosa mi consiglia per una somma di denaro piccola?

    Grazie Roby di Milano

    • Giacomo

      @ Roby
      Assolutamente no, perché i nuovi BFPI offrono tassi di interesse reali inferiori a quelli ottenibili dal suo buono. Inoltre l’inflazione non è un ‘valore’ ma una variazione. Se essa resta bassa ciò influirà negativamente (dal solo punto di vista nominale) sia sul suo buono sia su quelli di nuova emissione.

      Io terrei il buono e non mi preoccuperei. Se l’inflazione scende significa che il suo denaro si deprezza di meno e che quindi ha ‘meno bisogno’ della rivalutazione, ma l’interesse reale che il suo buono paga è decisamente interessante.

      Un caro saluto e a presto…

  • roby

    Dottor Saver,

    ieri nel tardo pomeriggio (17,26) Le avevo inviato una breve panoramica di un mio piccolo investimento BFPI Poste Italiane serie J20 Gennaio 2012. Tutto fila liscio con inflazione in salita nel senso che si prendono un po’ di interessi in più rispetto a quello reale di partenza e arrivo. La j20 parte da un interesse reale di base dell’ 1,2 e arriva dopo 10 anni a 2,2%.
    Ovviamente a questo interesse va sommata l’inflazione e alla fine tramite una formula un pochino complessa legata al valore del FOI senza tabacchi si arriva alla fine ad un coefficente d’incizzazione che moltiplicato per il capitale iniziale ti da il capitale finale bimestrale. Il calcolo viene eseguito ogni due mesi e parte dal valore del FOI dei tre mesi precedenti.

    Morale: se l’inflazione rimane all’interno di un certo valore (esempio 2-3%) allora qualcosina si guadagna e si vedrà salire pian piano il capitale finale, diversamente, con l’inflazione in netto calo come sta avvenendo oggi che è molto al di sotto dell’1% si vedrà diminuire il capitale finale composto appunto da capitale iniziale+interessi-tasse.

    Cosa voglio dire: che tu, come sta succedendo a me, oggi ti vedi il valore del tuo BFPI in ascesa e domani con il calare dell’inflazione in netta discesa. Cioè gli “interessi virtuali” che hai maturato ad esempio in 20 mesi (è quello che sta succedendo a me) di 2200 euro circa te li vedi ridotti a 2300 euro e così via. Se poi l’inflazione va a zero (la nostra inflazione ora è 0,8% ma scende ancora) alla fine perdi tutto l’interesse che negli anni hai e ti rimane solo quello reale di partenza da 1,2 sino a 2,2% al 10 anno per la J20.
    Fine del BFPI.

    Tramite il sito di poste e altro link è tutto visibile anche nel dettaglio si vede il valore del buono e il suo sviluppo dal 1 all’ultimo giorno, cioè sino al 10 anno con relativi interessi.

    Dott. Saver sarò prolisso ma è meglio essere chiari anche con i BFPI all’inflazione Italiana di Poste Italiane: non sono così piacevoli come lo si vorrebbe far credere anche se in buona fede: male che ti vada sai già quanto prenderai dopo 10 anni rischiando sull’andamento dell’inflazione che è pilotata e non reale. Oggi siamo allo 0,8% domani non si sa dipende cosa metteno i “potenti” nel calmiere se la bistecca di vitello piemontese o quella polacca, se la candela o il led, così possono decidere se farti guadagnare qualcosina d’interesse oppure no.

    E’ una sfida persa in partenza per quasi tutti gli investimenti (ci sono fortunate eccezioni) sono i “grandi” e non noi comuni cittadini che decidiamo l’andamento dei mercati e la fluttuazione delle inflazioni.

    Le avevo chiesto un suo parere: dove investire una piccola somma (30000 euro) al riparo dei “ladri” escludendo i BFPI visto che l’inflazione andrà verso zero con questo andamento italiano?

    Grazie, mi attendo una sua risposta e consiglio.

    Per cortesia non cancelli il commento, quello di ieri è stato tolto. Grazie Roberto di Milano.

    • Giacomo

      @ Roby
      Il suo commento non era stato cancellato, ma solo era in attesa della mia moderazione per essere pubblicato.
      Non cancello nessun commento, ma alcuni di essi richiedono l’approvazione prima di diventare visibili. Ora è tutto risolto. Un caro saluto e a presto!!

  • Angela

    Salve, ho da poco scoperto il suo sito ed essendo poco esperta con la gestione finanziaria volevo chiederle un parere. Dopo aver scambiato un buono ordinario a marzo, ora ho più di 5000 euro sul mio libretto postale. Volevo sottoscrivere il suddetto libretto smart, che mi pare di capire dia il 2.5% se non tocco il mio denaro fino a giugno 2014. Ciò vale se lo sottoscrivo adesso o se lo sottoscrivo da gennaio? Se lo faccio adesso varrà solo fino a dicembre?
    Mi chiedevo se, volendo spostare una parte del denaro alla banca (per tenere meno di 5000euro), se devo farlo prima di sottoscriverlo per poter beneficiare del tasso. Inoltre non ho ancora pagato l’imposta di 34euro, ogni quanti mesi è calcolata? Ho superato i 5000euro da marzo 2013, quindi li pagherò dopo un anno solare o alla fine del 2013? O se li ritiro prima pagherò solo una percentuale?

    Grazie mille dell’aiuto e spero di essermi spiegata bene.

    • Giacomo

      @ Angela
      Il libretto Smart pagherà il 2,50% lordo fino al 30 giugno 2014 indipendentemente dal fatto che lo apra adesso o a gennaio. Prima lo apre prima decorrono gli interessi.
      Il momento dello spostamento è ininfluente per quanto riguarda il ‘tasso premio’ su Smart:

      Per coloro già titolari di uno o più libretti nominativi ordinari alla data del 30 settembre 2013, il saldo complessivo, alla data del 30 settembre 2013, di tutti i libretti nominativi ordinari recanti la medesima intestazione o cointestazione del libretto Smart ovvero 1.000.000,00 di euro se tale saldo risulta superiore ad 1.000.000,00 di euro.

      L’imposta di bollo le sarà addebitata a fine anno e sarà pari a 34,20 euro se la giacenza media del libretto nell’anno ha superato i 5.000 euro.

      La saluto caramente e resto a sua disposizione per ogni esigenza.

      • Angela

        La ringrazio molto per la risposta. A saperlo li avrei spostati prima e avrei sottoscritto prima il libretto. Credo che da marzo la giacenza media sia sicuramente superiore ai 5000 euro. Grazie ancora e saluti.

        • Giacomo

          @ Angela
          Dipende da che cosa è accaduto da gennaio a marzo. Se il saldo in quel periodo era sufficientemente basso allora siamo a posto. Altrimenti purtroppo non c’è nulla da fare. Un caro saluto e a presto.

  • Roberto

    Buongiorno, innanzitutto le faccio i complimenti per la chiarezza con la quale risponde ai quesiti e poi passo al mio quesito: premetto che sono un neofita di investimenti, ma in seguito ad una eredità ho dovuto per forza interessarmene. Ho aperto un libretto smart (prima alle poste non possedevo nulla) per poter effettuare al meglio il passaggio di denaro dal libretto ordinario posseduto dal defunto e leggendo il foglio informativo mi chiedevo un paio di cose: si parla del mantenimento del 90% del saldo iniziale che è quello presente al giorno dell’apertura. Naturalmente io ho versato solo 20 euro e, se non c’è qualche “trappola”, devo mantenere il 90% di 20 euro, anche se poi ne entrano 100.000 di euro (se veramente è così solo un pazzo verserebbe di più il giorno dell’apertura). Mi chiedevo anche se per avere il 2,5% nell’anno 2014, il mantenimento del 90% si calcola sempre sul saldo iniziale all’apertura del libretto, oppure sul saldo al 01/01/2014 ?. Cmq anche l’altra alternativa mi sembra un pò strana (versare ogni mese almeno 300 euro), ma se l’unico vincolo è “versarli” nulla vieta il giorno dopo di prelevarli…o sbaglio ?. Poi guardando i Buoni Fruttiferi a 18 mesi, ho visto che fruttano lo 0,37% lordo dopo un anno, che è nettamente inferiore al 2,5% che dà il libretto e anche in questo caso solo un pazzo lo farebbe….ma è possibile ?
    Grazie mille.

    • Giacomo

      @ Roberto
      Il sito delle poste riporta con riferimento al libretto Smart ” Per Saldo Iniziale si intende:

      • Per coloro che non siano già titolari di uno o più libretti nominativi ordinari, il saldo presente sul libretto Smart al giorno dell’apertura del medesimo ovvero 1.000.000,00 di euro se tale saldo risulta superiore ad 1.000.000,00 di euro.

      • Per coloro già titolari di uno o più libretti nominativi ordinari alla data del 30 settembre 2013, il saldo complessivo, alla data del 30 settembre 2013, di tutti i libretti nominativi ordinari recanti la medesima intestazione o cointestazione del libretto Smart ovvero 1.000.000,00 di euro se tale saldo risulta superiore ad 1.000.000,00 di euro.

      • Per coloro già titolari di uno o più libretti nominativi ordinari aperti in data successiva alla data del 30 settembre 2013, il saldo presente sul libretto Smart al giorno dell’adesione al medesimo ovvero 1.000.000,00 di euro se tale saldo risulta superiore ad 1.000.000,00 di euro. ”

      Se hai aperto il libretto con 20 euro e non avevi altri conti in posta il valore di partenza è quello, poi dovrai attivare la carta libretto. Tutto qui… anche per i 300 euro non viene specificato se dovrai solo versarli o mantenerli per cui idealmente potresti versarli il giorno T e ritirarli il giorno successivo.

      Grazie per i complimenti e a presto!!

  • roberto

    Quindi è come avevo capito. Mi rimane il dubbio se per avere il 2,5% nel 2014 verrà preso come saldo iniziale sempre quello dell’apertura del libretto o, avendolo aperto nel 2013, quello al 1° gennaio 2014. All’inizio ero dell’idea di sottoscrivere dei BFP, ma non mi sembra ce ne siano che danno più del 2,5% dopo un anno, a parte quelli vincolati per 7 anni, che prendi il 2,75% annuo, ma se li prelevi prima dei 7 anni prendi solo il capitale e a questo punto non mi sembra ne valga la pena. Continuo a rimanere perplesso della differenza che c’è tra quelli a 18 mesi, che dopo un anno fruttano lo 0,37%. Le chiedo solo un’ultima cosa o meglio un consiglio: Tenendo presente che possiedo un unico libretto smart, aperto con soli 20 euro e che attualmente ce ne sono 80.000, mi conferma che, per il 2014, anno per il quale è stato confermato il rendimento premiante del 2,5% e volendo effettuare una scelta tra investire nei vari BFP attuali o tenere tutto sul libretto, mi conviene fare la seconda scelta ?
    Grazie anticipate.

    • Giacomo

      @ Roberto
      Sì, fossi in lei terrei il libretto. Il suo tasso è troppo elevato rispetto ai BFP per rendere conveniente la sottoscrizione di questi ultimi. Tenga presente che i tassi di interesse a breve termine sono ‘guidati’ dalla BCE che li sta tenendo quasi prossimo allo zero.

      Ecco la ragione per la quale i buoni a 18 mesi rendono così poco rispetto a quelli con scadenza più lunga. Ed ecco perché conviene, a questo punto, scegliere il libretto Smart che ha l’obiettivo di attrarre nuovi soldi ‘freschi’ e nuovi clienti e per questo paga un rendimento più generoso.

      Un caro saluto…

  • mimma

    H0 aderito al Libretto Smart a marzo 2013 al 3% prologato fino al 31/12/13. Adesso con la nuova promozione al 2,5% fino a giugno 2014 potranno aderire anche gli Smart già in essere?

    • Giacomo

      @ Mimma credo proprio di sì, a patto che sia rispettata la condizione del saldo minimo superiore al 90% di quello iniziale. Un caro saluto.

  • Mario

    Ciao Giacomo,
    ho aperto un libretto smart a febbraio 2013, volevo farti le seguineti domande:
    Il tasso del 3% lordo, ovvimanete rispettando sempre i soliti ”paletti”, a me che sono cliente vecchio mi verrà rinnovato anche nel 2014?

    Saluti

  • Mirca

    La promozione del 3% rimane fino sl 30/04/2013 per chi ha aderito in data anteriore a maggio ( vedi tabella su ultimo foglio informativo poste del 20/12). Per rispondere a Mario.
    Saluti

  • Mirca

    https://www.poste.it/bancoposta/libretto nominativosmart
    Leggete la tabella.
    I vecchi clienti rimangono al 3% fino al 30/06/2014.
    Le poste hanno confermato.
    Saluti

  • Giulia

    Ciao giacomo , io ho 15/16 mila euro da investire , nel 2014 mi conviene metterli sul libretto Smart e lasciarli fermi lì o fare dei buoni fruttiferi ? Il mio fidanzato ha dei buoni fruttiferi sul libretto normale , può mantenere i b f p trasformando il libretto in Smart?

    • Giacomo

      @ Giulia
      Io farei il libretto Smart, fino a che il suo tasso è così vantaggioso. poi, alla scadenza della promozione, valuterei se trasferire il saldo sui buoni fruttiferi. Il tuo fidanzato può aprire un libretto Smart senza problemi. Un abbraccio.

  • Andreaka

    Salve, io ho trasfortmato un libretto ordinario in smart nel 2013 aderendo cosi alla promozione in corso, adesso che siamo nel 2014 vorrei trasformarne un altro, dove pero uno dei due intestatari (entrambi i libretto sono cointestati) sono sempre io. Es. nel 2013 ho trasformato libretto ordinario in smart di Andrea e Marta – nel 2014 intendo trasformare quello di Andrea e Ginevra. E’ un operazione fattibile secondo voi? il saldo da considerare è la somma dei due o solo il 1°? Grazie per la disponibilità

  • Andreas

    Salve, io ho trasfortmato un libretto ordinario in smart nel 2013 aderendo cosi alla promozione in corso, adesso che siamo nel 2014 vorrei trasformarne un altro, dove pero uno dei due intestatari (entrambi i libretto sono cointestati) sono sempre io. Es. nel 2013 ho trasformato libretto ordinario in smart di Andrea e Marta – nel 2014 intendo trasformare quello di Andrea e Ginevra. E’ un operazione fattibile secondo voi? il saldo da considerare è la somma dei due o solo il 1°? Grazie per la disponibilità e auguri a tutti

    • Giacomo

      @ Andreas
      Credo proprio che l’operazione sia fattibile senza problemi anche perché l’intestazione è diversa. Un abbraccio.

  • Mirca

    Variazione tassi dal 01/01/2014
    Adesioni dal 01/01/14 tasso 1,75%;
    Adesioni dal 17/10/13 al 31/12/13 tasso 2,50%;
    Adesioni dal 01/01/13 al 16/10/13 tasso 2%;
    Il tutto fino al 30/06/14.
    Saluti

  • Giulia

    Ultima domanda l 1,75% vale se uno ha il libretto Smart da gennaio a giugno , ma se lo apre nei mesi seguenti diminuisce l interesse visto che la promozione e fino a giugno ?

    • Giacomo

      @ Giulia
      Il tasso è sempre il medesimo fino alla scadenza della promozione. Ovviamente riducendo il periodo di durata del deposito scenderanno anche gli interessi in valore assoluto ma non in percentuale annua.

  • geo

    Egr.Dott.SAVER,
    innanzitutto Bentornato e Buon Anno.
    Si è sentita la mancanza di un interlocutore con il quale parlare di investimenti.
    A Luglio 2013 ho aperto un Libretto Postale Smart, tasso d’interesse premiale fino al 31-12-2013, 2,50%.
    Dal 1 Gennaio al 30 Giugno 2014 avrò invece la possibilità di ottenere il tasso d’interesse premiale del 2% avendo aderito nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 16 Ottobre 2013, sempre a determinate condizioni, come indicato nell’ultimo foglio informativo delle Poste in vigore dal 1 Gennaio 2014 e come tale ben esposto appena sopra da Mirca.
    E’ corretto?
    Grazie,
    GEO.

    • Giacomo

      @ Geo
      Bentornato anche a Lei e buon anno. Sì, è corretto. Il tasso premiale cui ha diritto è del 2% su base annua. Un caro saluto e a presto.

  • Michele

    Salve, avrei bisogno di un chiarimento, perché tra imposta di bollo, aliquota ecc ho un bel po’ di confusione.. Ho due BFP da 5000 euro, uno che scadrà a sett 2014 e l’altro a marzo 2016.. (il primo è un due anni plus, il secondo 3×4.. ma che nel 2016 maturera’ solo il primo triennio). Questo mese ho raggiunto nuovamente 5000 euro di risparmi, ma che potrei “impegnarli” per un triennio senza utilizzarli. Quello che mi chiedo è: in che misura pagherò l’imposta di bollo, uno per ogni buono? I prossimi 5000 cm è bene che io gli investa? libretto smart o un BFP vista la differente tassazione? In caso di BFP la somma dovrà essere da 4500 per non avere un ulteriore imposta di bollo?

    Mille grazie per ogni eventuale suggerimento.

    • Giacomo

      @ Michele
      Se sottoscrive un altro buono purtroppo questo farà cumulo con gli altri. Avendo due buoni da 5.000 euro l’uno, complessivamente supera la soglia di esenzione e paga lo 0,20% sul totale (10.000 euro). Con il terzo buono la base imponibile per il bollo passa a 15.000 euro.

      Quindi può tranquillamente decidere dove investire i suoi soldi senza nessuna complicazione fiscale. Per non pagare il bollo sul nuovo buono dovrebbe cambiare l’intestazione rispetto ai precedenti, ad esempio intestandolo a lei e a un familiare.

      Io, ad ogni modo, continuo a preferire i buoni postali indicizzati e sottoscriverei un buono di quel tipo con i nuovi soldi, lasciando perdere il libretto Smart che ha un tasso premiale limitato nel tempo. Un caro saluto.

  • paolo

    Salve giacomo e grazie ho seguito gia dei tuoi consigli sui bfpi .ora volevo chiederti ho un libretto ordinario con interessi rendimento oro e domani vorrei passare a quello smart , attualmente su libretto ordinario non mi e stato ancora accreditato l’interesse oro del 2013, se passo al libretto smart perdo gli interessi 2013 o me li accreditano sul nuovo libretto .saluti e grazie.

    • Giacomo

      @ Paolo
      Purtroppo le poste sono sempre in ritardo nell’accredito degli interessi sui libretti. Se trasferisci il saldo al nuovo libretto tenendo aperto quello vecchio l’accredito arriverà sul libretto vecchio.

      Se, invece, chiudi il libretto vecchio ti arriveranno con un vaglia a saldo se non ricordo male. A quel punto potrai versarli sul nuovo conto. Un abbraccio…

  • Federico

    Salve, i tassi d’interesse del libretto smart vengono calcolati sul capitale al momento della sottoscrizione o sulla media annua ?

    • Giacomo

      @ Federico
      Gli interessi sono calcolati su ogni versamento per i giorni di giacenza. Se lasci 10.000 euro dal 20 gennaio al 27 gennaio prenderai gli interessi di una settimana :)

  • Federico

    ho capito! grazie, saluti :)

  • vania

    buon giorno…appena oggi mi sono imbattuta in questo interessantissimo blog..che è una miniera d oro per chi come me é a digiuno di finanza.le chiedo un consiglio.appena ieri un impiegato postale mi ha informata sulla possibilità di cambiare il mio libretto ordinario in smart…mi chiedo se sia ancora conveniente visto che il tasso é sceso al 1.75! la ringrazio per il suo prezioso servizio.

    • Giacomo

      @ Vania
      Grazie per i complimenti, anzitutto. Il libretto Smart è un particolare tipo di libretto postale che offre condizioni migliori in termini di tasso di interesse rispetto a quello ordinario. Può “fare il cambio” senza nessun tipo di problema.
      Un caro saluto e a presto.

  • piero

    ciao giacomo volevo farti una domanda. ma se, per esempio, verso 1000 euro all’apertura del conto smart, per usufruire dell’interesse aggiuntivo il saldo deve essere sempre superiore a 1900 euro? oppure ho sbagliato a capire? e poi, questo tasso di interesse fin quanto sarà mantenuto? grazie…

    • Giacomo

      @ Piero
      No, il saldo dovrà essere superiore al 90% dell’importo iniziale, quindi a 900 euro nel tuo caso. Il tasso promozionale vale fino a giugno e poi credo sarà ribassato. Un caro saluto e a presto.

  • manuela

    Ho aderito al libretto smart ad aprile 2013 e a gennaio 2014 ho avuto la sorpresa di non vedermi riconosciuto l’interesse del 3%. Ad occhio sembra che mi sia stato applicato il rendimento dello 0,50% senza aver prelevato un euro…Ho fatto reclamo e avrò (forse) risposta dopo 45 giorni, cioè all’ inizio di marzo. Intanto mi sa dire perchè?Grazie

    • Giacomo

      @ Manuela
      Probabilmente non sono stete rispettate le condizioni previste (mentenimento del saldo, abilitazione del Risparmio Postale On Line…).
      In particolare l’inghippo potrebbe prorpio essere nella mancanza dell’attivazione del RPOL lam otivazione del ‘problema’.

    • giangy 79

      ciao Manuela, mi sa che abbiamo lo stesso problema.
      teniamoci informati per quali provvedimenti prendere.
      speriamo che qualcuno ci dia una mano. un saluto!

  • giangy 79

    ciao giacomo,
    volevo un’informazione riguardo un’anomalia che mi e’ capita con il libretto smart.
    ho versato a febbraio 2013 25.000 euro, e dopo averli lasciati dormienti tutto l’anno, mi sono presentato il 15/01/2014 per aggiornare il mio libretto sperando di prendere il mio bel 3%.
    e invece la sorpresa e’ stata paurosa. e’ beccato solo lo 0.5% perche’ un loro operatore di cassa ha dimenticato di attivare l’RPOL sul libretto, percui mi hanno liquidato cosi. Una scusa banale che non voglio accettare, anche perche’ li ho tenuti fermi al 100% per tutto l’anno. (L’RPOL dovrebbe essere un sistema di attivazione online interno che utilizza poste). Cosa devo fare oltre ad aver fatto reclamo scritto? Cosa mi devo aspettare da loro? Grazie

    • Giacomo

      @ Giangy79
      Purtroppo credo che l’unica cosa da fare sia attendere. Se l’impiegato ammette l’errore allora hai ottime possibilità di vederti accreditato il tasso premio, ma se nega tutto e c’è la sua parola contro la tua purtroppo non credo ci siano molte alternative.
      Ecco perché è sempre bene verificare subito e non dare per scontato che tutto vada per il verso giusto. Facci sapere e in bocca al lupo!!

  • giangy 79

    grazie giacomo,
    io comunque sono risalito all’operatore dalla sua sigla messa sul libretto il giorno che ha fatto l’operazione.
    ha ammesso l’errore dicendomi che non sapeva fosse obbligatorio l’attivazione RPOL.
    il direttore ha detto che chiedeva alla sede centrale, ma come ogni cosa burocratica……. non c’e mai fine!
    devo intraprendere azioni legali contro posta o contro l’operatore?

    • Giacomo

      @ Giangy79
      Io farei mettere la cosa per iscritto dall’operatore e manderei una richiesta di riconoscimento del tasso alla direzione. Le azioni legali sono forse troppo, ma è comunque bene battere il ferro fino che è caldo per evitare che in caso di “cazziata” l’operatore cambi versione e neghi l’errore.

  • mina

    Buongiorno Giacomo,
    il 2 gennaio 2014 ho trasformato un libretto ordinario cointestato con saldo 1000 euro in libretto smart; alla stessa data possedevo altro libretto stessa cointestazione con 2000 euro; ho attivato una sola carta (un cointestatario) su entrambi i libretti; manterrò una giacenza pari al 90 % di 3000 fino al 30 giugno 2014; ho attivato il collegamento on line.
    Chiedo:
    l’1,75 lo prenderò solo sul libretto smart di 1000 euro o anche sull’altro?
    dopo il 30 giugno 2014 che tasso sara’ corrisposto?
    se dopo il 30 giugno riduco le giacenza sotto la soglia del 90 % mantengo a fine anno per il periodo 1.1.2014 – 30 .06.2014 il tasso 1,75%;
    se porto il saldo oltre i 3000 euro prendo il 1,75 è anche su quelle somme?
    grazie

    • Giacomo

      @ Mina
      Prenderai purtroppo solo lo 0,50% sui 1.000 euro depositati sul libretto Smart. I 2.000 euro del libretto ordinario implicano che per ricevere il tasso “premiale” sullo smart la sua giacenza doveva essere superiore al 90% del saldo del libretto ordinario, ossia 1.800 euro sin dall’inizio.

      Un abbraccio.

    • Alex_80

      Per quello che ho capito, dovresti prendere l’1,75% lordo (1,40% netto) soltanto sul libretto Smart e se mantieni fino al 30/06/2014 almeno il 90% della somma dei saldi dei libretti con stessa intestazione/cointestazione presente al 31/12/2013 (nel tuo caso dei 2 libretti ordinari, che se non è cambiata dal 31/12/2013, sarebbe di 3.000 €).

      Anche ai successivi versamenti sullo Smart verrà applicato il tasso premiale.

      Tuttavia tieni presente che se la somma dei saldi medi dei 2 libretti raggiungesse o superasse i 5.000 € pagheresti il bollo di 34,20 € su entrambi i libretti, per un totale di 68,40 €.

      Credo che potresti spostare tutto quello presente sull’ordinario in quello Smart e chiudere l’ordinario, tuttavia non essendone sicuro al 100%, consiglierei di non rischiare a meno di essere sicuri al 100%, perciò potresti chiudere l’ordinario dopo il 30/06/2014, così da pagare metà bollo (se applicabile) sull’ordinario.

      Dopo il 30/06/2014 qualsiasi prelievo facessi non perderesti in ogni caso gli interessi maturati fino al 30/06/2014 con il tasso dell’1,75%; l’importante è lasciare aperto il libretto con la carta e l’RPOL fino alla fine dell’anno.

      Non è possibile sapere dopo il 30/06/2014 quali tassi/promozioni verranno applicate, tuttavia se rimanesse la tendenza attuale mi aspetterei un calo dei tassi.

      • Alex_80

        Nel 4° paragrafo ho dimenticato del testo, questo è il paragrafo completo:

        Credo che potresti spostare tutto quello presente sull’ordinario in quello Smart e chiudere l’ordinario, tuttavia non essendone sicuro al 100%, consiglierei di non rischiare a meno di essere sicuri al 100%, perciò potresti ***spostare i soldi dall’ordinario allo Smart e*** chiudere l’ordinario dopo il 30/06/2014, così da pagare metà bollo (se applicabile) sull’ordinario.

  • Gianluca

    Buon Giorno
    Volevo sapere una cosa importante….
    io ho aderito al libbretto smart…il 20/2/2013

    ho 35.000 euro.

    quest’anno..se io li tengo fino al 30/6/2014 poi emigro con tutti i soladi da un’altra parte…..ho sempre tiritto al 2% premiale…ecc… oppure perdo tutto???

    GRAZIE MOLTO IMPORTANTE

    • Giacomo

      @ Gianluca
      La promozione termina il 30 giugno e fino a quella data percepira il tasso premiale, dopo sarà libero di fare la scelta che riterrà opportuna senza che il maturato sia toccato. E’ impossibile che le tolgano dei soldi perché ha spostato il suo capitale finita la promozione.

      Stia assolutamente tranquillo a questo riguardo. Un caro saluto.

  • Gianluca

    scusi ancora Giacomo…..se io tolgo il tutto…..ovviamente non devo chiudere il libbretto vero???
    altrimenti gli interessi dove li accreditano??…e poi li accreditano quando..fine anno??

    se io volessi chiuderlo..che succede???….

    • Giacomo

      @ Gianluca
      Può chiudere tranquillamente il libretto. Le arriverà un vaglia a saldo che le permetterà di incassare gli interessi se questi per ragiono ovvie non potranno più essere accreditati sul libretto estinto.

      Un caro saluto e a presto!!

  • @marco

    Buongiorno, vorrei sapere se attualmente conviene passare da un libretto postale ordinario ad uno smart.
    Non riesco a comprendere un esempio come questo: mettiamo caso abbia sul libretto 5100 euro, e decidessi di non movimentarlo per tre anni, verrebbero applicate 3 imposte di bollo per un totale di 102 euro, mentre di interessi netti arriveremmo sui 15 euro. Praticamente in 3 anni mi vedrei tolti 100 euro ? a logica non mi sembra un buon risparmio.
    Strano che non sia stato pensato il pagamento di un bollo proporzionale o quantomeno che non faccia andare in perdita, diciamo. Forse per risparmi sui 10000 euro forse meglio optare per un conto deposito? grazie, cordialità

    • Giacomo

      @ Marco
      La promozione del libretto Smart sta per scadere e non credo ormai valga la pena. Per quanto riguarda il bollo, almeno sui libretti postali e conti correnti, non vale la proporzione ma si paga un’imposta fissa a prescindere dal saldo.

      Poiché fino a 5.000 euro il bollo non è dovuto nel suo caso toglierei 200 euro dal saldo così da portarlo sotto i 5k e non pagare l’imposta che, altrimenti, compenserebbe gli interessi creando una perdita.

      Un caro saluto e a presto…

    • Killerinpensione

      E’ sempre conveniente passare da libretto ordinario a smart. Altra cosa è dire che convenga tenervi i soldi in un determinato momento. Facendo il passaggio ora si avrebbe l’1,75% lordo fino al 31/12/14.

  • geo

    Egr.Dott.SAVER,
    il Libretto Postale SMART è stato un prodotto di grande successo, in grado di rendere la liquidità più remunerativa di parecchi prodotti finanziari rischiosi e meno flessibili.

    Dal prossimo 30 Giugno però non corrisponderà più nessun tasso premiale con i risparmiatori che lo hanno sottoscritto prima del 1° aprile 2014 (come chi scrive), ma soltanto il tasso base dello 0,35%.

    Con tassi così ai minimi e con le Poste che non mi pare attualmente offrano prodotti particolarmente allettanti, credo proprio che ritirerò il capitale vincolato (€ 20.000).

    Stiamo parlando di prodotti, così come i Conti Deposito, BTP, BTP Italia, BTP indicizzati ecc. il cui livello di rischio si può considerare “basso”, e come tale sono i rendimenti, che quantomeno però ci permettono di proteggere il nostro capitale.

    Col tempo e con l’esperienza maturata (mai quanto basta in finanza) è naturale si è tentati ad azzardare per cercare di meglio anche se per ottenere qualcosa in più bisogna necessariamente prendere qualche rischio.

    Riprendo testualmente una Sua precedente risposta “oggi purtroppo è particolarmente difficile riuscire ad ottenere un rendimento buono dai propri risparmi a meno di essere finanziariamente preparati o di affidarsi ad un professionista come ce ne sono tanti sia on line che off line”.
    Naturalmente, aggiungo io, il professionista deve essere INDIPENDENTE.

    Cosa fare? Ha voglia di suggerirmi qualcosa?
    Grazie.

    • Killerinpensione

      Bisogna aspettare che la cdp renda noto a fine mese il tasso dello Smart per chi lo ha sottoscritto mesi fa come lei (e me). Sarà certamente in calo ma non sarà nemmeno lo 0,35%.

      • Giacomo

        @ Killer
        Concordo. Di certo i tassi saranno ribassati, ma non penso che arriveranno a livelli così bassi :)

  • geo

    Egr.Dott.SAVER/Killerinpensione,
    credo che si tratterà comunque di tassi ai minimi per cui rimango sempre dell’idea di ritirare il capitale investito.
    Attendo quindi e saranno ben graditi consigli di investimento.
    Grazie a coloro che interverranno.

    • Killerinpensione

      Solo per informare Lei e i lettori che sono usciti i nuovi tassi.
      1,75% fino a fine anno.
      http://portalecdp.cassaddpp.it/content/groups/public/documents/ace_documenti/012960.pdf

      Libretto Smart – Adesioni avvenute dal 1° gennaio 2013 al 31 marzo 2014

      Coloro che hanno aderito al Libretto Smart dal 1° gennaio 2013 al 31 marzo 2014 avranno la possibilità di ottenere il Tasso d’Interesse Premiale del 1,75% dal 1° luglio fino al 31 dicembre 2014, se saranno soddisfatte le seguenti condizioni:

      attivazione della Carta Libretto entro il 31 dicembre 2014;
      mantenimento del Libretto Smart e della carta attiva*almeno fino al 31 dicembre 2014 incluso
      mantenimento fino al 31 dicembre 2014 di un saldo superiore o uguale al 90% del saldo iniziale**

      Opzione Fedeltà

      In assenza di una delle condizioni descritte ai punti precedenti, il libretto nominativo Smart è remunerato al Tasso Base pro tempore vigente.

      *Nel caso in cui una Carta già attivata risulti non attiva al 31 dicembre 2014, al fine del conseguimento del Tasso Premiale, è sufficiente che a detta data risulti inoltrata la richiesta di una nuova Carta.
      ** Per Saldo Iniziale si intende:
      – per coloro che non siano già titolari di uno o più libretti nominativi ordinari, il saldo presente sul libretto nominativo Smart al giorno di apertura del medesimo (ovvero 2.000.000,00 euro se tale saldo risulta superiore a 2.000.000,00 euro);
      – per coloro già titolari di uno o più libretti nominativi ordinari alla data del 31 dicembre 2013, il saldo complessivo, alla data del 31 dicembre 2013, di tutti i libretti nominativi ordinari recanti la medesima intestazione o cointestazione del libretto nominativo Smart (ovvero 2.000.000,00 euro se tale saldo risulta superiore a 2.000.000,00 euro);
      – per coloro già titolari di uno o più libretti nominativi ordinari aperti in data successiva alla data del 31 dicembre 2013, il saldo presente sul libretto nominativo Smart al giorno dell’adesione al medesimo (ovvero 2.000.000,00 euro se tale saldo risulta superiore a 2.000.000,00 euro).

      Ai fini del rispetto del mantenimento del 90% del Saldo Iniziale, si considera il saldo complessivo di tutti i libretti nominativi ordinari, incluso il libretto nominativo Smart, recanti la medesima intestazione o cointestazione.

  • geo

    Egr.Killerinpensione,
    ma è forse un consulente delle Poste Italiane?
    A parte gli scherzi, desidero ringraziarLa per la Sua precisione e per il grandissimo aiuto che dà a noi frequentatori del sito.
    Riscontro spesso i Suoi interventi, dai quali apprezzo la Sua preparazione in materia di Investimenti Postali, che fungono da utile supporto ai commenti del Dott.Saver.
    Spero di ritrovarLa presto.

    • Giacomo

      @ Killer
      Grazie di cuore anche da parte mia per la consueta precisione e buona volontà dimostrata nel voler aiutare gli altri. Buon fine settimana…

  • Francesco

    Buongiorno Giacomo, complimenti per la tua preparazione e per la disponibilità che hai verso noi utenti desiderosi di conoscere tutti i segreti del libretto smart.
    Colgo l occasione per farti anche io una domanda:
    Possiedo un cc bancario, posso aprire lo stesso lo smart? E se poi decidessi di chiederlo come potrei trasferire i fondi dallo smart al cc bancario?
    Infine è pericoloso utilizzare la carta dello smart per fare operazioni online? E che tipo di operazioni si potrebbero fare?
    Grazie

    • Giacomo

      @ Francesco
      Certamente, puoi aprire un libretto Smart pur avendo un c/c bancario. I versamenti e i prelevamenti fatti sul libretto Smart devono essere fatti in posta non potendo ricevere bonifici.
      Il cc può essere chiuso senza problemi, anche perché dallo smart non sono possibili bonifici in uscita verso altri conti.

      Per riprendere i tuoi soldi devi fare un prelevamento allo sportello…

      Non è pericoloso usare le carte di pagamento on line, basta solo usare i soliti accorgimenti (comprare solo su siti che si conoscono e non cliccare su link che chiedono il numero della carta ricevuti via email).

      Un abbraccio e a presto.

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