spread

Lo spread a 500? Evviva!!

Lo spread è di nuovo altissimo. Il rischio Italia è salito? Esultiamo!!

In questo post scoprirai perché sono contento che lo spread sia di nuovo alle stelle. E perché questo ridurrà il rischio Italia.

Venerdì 20 luglio è stata una giornata pesante. Il caldo era torrido, i mezzi pubblici in sciopero, si sudava a stare fermi. Ma oltre al calore estivo un‘altra ragione aumentava la temperatura corporea dei risparmiatori: la paura per lo spread. In effetti nonostante gli sforzi del governo Monti e dei sacrifici sopportati da tutti noi, i tassi sui BTP sono di nuovo saliti alle stelle.

Stai per scoprire perché forse un innalzamento dello spread significa una riduzione del rischio Italia e come fare per mettere al sicuro i tuoi risparmi nell’ipotesi peggiore (che non condivido).

Perché lo spread risale?

Se è vero che il politico pensa alle prossime elezioni mentre lo statista alle prossime generazioni, è altrettanto vero che i mercati non vivono di parole ma di fatti. Se alle intenzioni non segue l’azione la “punizione” è immediata. Era il 28 giugno quando nell’Eurosummit si discusse e si approvò lo “scudo” anti spread.

Indubbiamente un traguardo in avanti notevole, ma che ad oggi è rimasto nelle intenzioni. E il mercato, dopo aver premiato l’iniziativa con una riduzione del differenziale di rendimento tra titoli italiani e tedeschi, ha cambiato subito idea ed umore. Oggi si dice che è il timore del contagio del debito spagnolo a allargare il differenziale tra i rendimenti dei BTP e quello dei Bund.

In realtà è la speculazione che continua ad attaccare l’Italia che è a rischio in quanto mancano le attuazioni di quanto stabilito. Non fratintendermi. Per rischio non intendo la possibilità che manchino i mezzi finanziari per pagare il debito. Intendo solamente che la credibilità dell’Italia è in pericolo, poiché manca una rete di protezione.

Immagina che io ti dica che sono in grado di attraversare un ponte tibetano sospeso su un torrente che scorre vorticoso 200 metri sotto di me. Tu scommetteresti sulla mia abilità senza avere delle garanzie di protezione? Io non lo farei. Fino a che lo scudo anti spread non sarà operativo, l’ESM non sarà funzionante e non potrà “abbeverarsi” alla fonte BCE la speculazione non mollerà il tiro.

“Ma se non dormo la notte come posso mettere i miei soldi in sicurezza?”. Prima di rispondere a questa domanda, lascia che ti dica perché sono contento che lo spread superi i 500 punti.

Il rischio Italia

Finora tutti i governanti hanno sottovalutato l’impatto dei mercati finanziari. E la loro possibilità di rovesciare intere economie se è il caso. Oggi questo è possibile grazie alla leva offerta dagli strumenti finanziari derivati che vent’anni fa non erano alla portata del grande pubblico mentre oggi sì.

L’inattività delle istituzioni europee e i continui moniti alla calma non bastano più. I mercati stanno scommettendo chiaramente sul fatto che l’Italia è a rischio e che dovrà chiedere aiuto prima e poi rinegoziare il proprio debito. E’ necessario che il termometro (lo spread) salga per far prendere una paura concreta, un terrore tangibile all’UE.

Solo quando il fallimento dell’Italia, il default dell’Euro saranno visibili davanti a noi come un pericolo imminente, allora finalmente alle parole seguiranno i fatti. Ovvero la BCE diventerà il fornitore di liquidità dell’ESM e lo scudo anti spread diventerà operativo. E l’Italia sarà salvata. Ora ti è chiaro perché ho scritto che l’aumento dello spread significa la riduzione del rischio Paese?

Perché sarà la molla che metterà il pepe nei calzoni dei responsabili della politica economica europea.

Che fare ora?

Io al momento non venderei i miei titoli di stato. A questi prezzi essi scontano già un taglio sul valore nominale (haicut) tanto temuto. Se disinvesti ora di sicuro subisci una perdita, per cui in questo caso forse la cura è peggiore del male. Io starei fermo quindi.

Se il timore di perdere, però, diventa un terrore che ti impedisce di dormire o se hai soldi nuovi da investire io ti consiglio o di stare liquido in attesa di entrare sul mercato azionario non appena vi saranno segnali di ripresa o di investire in posta.

La Posta non solo ha la doppia garanzia (non solo dello stato ma in primis della Posta stessa), ma storicamente è sempre stata trattata con un occhio di riguardo. Poiché raccoglie il “risparmio” inconsapevole delle fasce più deboli della popolazione (ad esempio i pensionati) anche se dovesse esserci un default dell’Italia credo che il risparmio postale sarebbe trattato con un certo ruguardo.

Io non farei nulla, ma se temi di perdere i tuoi soldi e vuoi un’alternativa rispetto ai titoli di stato è giusto che te la dia. Il fatto che tu mi abbia seguito fino a qui mostra che sei sempre attento/a a gestire i tuoi soldi con la massima oculatezza. Per questo è indispensabile che tu abbia un piano complessivo in grado di indicarti la rotta giusta anche (e soprattutto) quando il mare diventa burrascoso.

Fino a che c’è bonaccia siamo tutti navigatori provetti :)

Un abbraccio fraterno

 

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Comments

  • Killer in pensione

    Una sola osservazione. Immagino lei scrivendo Posta si riferisca alla Cassa Deposito e Prestiti (cdp). La posta si limita a collocare i prodotti della cdp: libretti e buoni. E’ una differenza molto importante perchè la posta (non la cdp) vende prodotti spesso pessimi. Come lei sa benissimo da quello che ho letto.

    • Giacomo

      @ Killer
      Esatto. La ringrazio per la precisazione. Intendevo esattamente quel tipo di prodotto postale, legato alla CDP. I prodotti assicurativi, strutturati e il risparmio gestito delle Poste sono da evitare al pari di quelli bancari.

  • giuliano

    Carissimo Dottor Giacomo Saver,
    richiamandomi al commento di Killer in pensione, aggiungerei i buoni postali agganciati all’inflazione. L’emissione di luglio 2012 è particolarmente protettiva nei confronti di una infiammata del tasso di inflazione.
    Il resto dei prodotti collocati dalla Posta sono da evitare quasi come la peste! :-)
    Un caro saluto a tutti!

  • Riccardo

    Buongiorno Giacomo,
    condivido quasi sempre quello che scrive e soprattutto su una cosa fondamentale siamo concordi: l’Italia non fallirà, così come penso anche la Spagna, in quanto il fallimento della Grecia è un discorso ma il fallimento di due economie enormi come Italia e Spagna avrebbe un effetto devastante non solo per i due Paesi interessati ma soprattutto per la Germania, che fa tanto la prima della classe, ma in realtà ha un’economia che entrebbe subito in crisi visto che è fondata principalmente sulle esportazioni.
    Detto questo la cosa che non condivido nel post, o forse avrei bisogno di un chiarimento, è perché suggerisce di stare fermo sui titoli di stato italiani. Io penso che questo sia il momento giusto per comprarli invece! Se l’Italia si salverà e tornerà il sereno allora il risultato sarà una bella e consistente plusvalenza in conto capitale, mentre invece se si verificherà uno scenario stile “armageddon” con default di Italia e altri paesi europei…beh allora…come ha giustamente scritto nei suoi libri, la mia prima preoccupazione sarebbe quella di tornare a casa sano e salvo ogni sera anziché pensare ad haircut vari e perdite dei miei risparmi.
    Grazie mille per la disponibilità e soprattutto per regalarci ogni giorno cultura finanziaria, che è il bene più prezioso!
    Riccardo

    • Giacomo

      @ Riccardo
      In effetti ad un Lettore/Amico ho suggerito ieri stesso di compare dei BTP con la liquidità disponibile. Ma solo per una parte del totale, poiché nessuno ci assicura che i prezzi non scendano ancora, soprattutto nel mese di agosto quando gli scambi diventano rarefatti e i prezzi sono più ‘manipolabili’.

      Per questa ragione io aspetterei a comprare BTP, se la cifra è piccola. Se l’importo è di un certo valore suddividerei gli acquisti in più “tranches” tra prima e dopo il fatidico mese…

      Grazie di cuore per i complimenti!!

      • Riccardo

        D’accordo il mese di agosto è un mese molto particolare però in questo caso entriamo in un discorso simile ad una scommessa. Se in agosto i prezzi dovessero scendere ancora ed io investo tutto ora, anziché restare liquido almeno in parte, allora avrei perso un’ulteriore occasione di incrementare il mio rendimento. Anche se comunque i rendimenti oggi sono molto, ma molto, interessanti e quindi non avrei fatto comunque una scelta sbagliata in ottica di una futura ripresa del mercato. Se però i prezzi dovessero salire allora avrei “perso” la scommessa e sarei costretto ad investire con rendimenti inferiori rispetto ad oggi.
        C’è poi un altro discorso da fare: cosa intende esattamente per “restare liquido” in attesa di vedere come va agosto? Mi creda, concordo sulla opinione che ha dei conti deposito come strumenti sicuri (e infatti li uso molto), ma in questo momento, per come la vedo io, restare liquido vuol dire prendere un btpi che scade 15 set 12 (IT0004216351) che in questo momento ha un rendimento REALE pari al 4,14% netto. Sfido qualsiasi cd a far meglio. Se proprio voglio restare liquido come dice e seguire il suo ragionamento di attesa, metto tutto lì, vado in vacanza, lo lascio scadere e poi a settembre vedo come i mercati hanno vissuto il mese di agosto. Condivide?

        • Gianni

          @Riccardo: concordo in pieno con te.
          Se va in default l’Italia è la fine sicura dell’Euro pertanto si assisterebbe ad un evento sistemico di tale portata da non poter certo aspettarsi interventi di salvezza sui c/c da parte del FITD per i primi 100000 euro.
          Pertanto nella situazione attuale avere i soldi in conti deposito o in BTP è la medesima cosa dal punto di vista dell sicurezza con il vantagio che i BTP ti danno un po’ di più e se le cose dovessero risistemarsi continui a prendere cedolone gustose per i prossimi 10 anni mentre i conti deposito, a fronte del medesimo rischio default, se le cose si sistemeranno caleranno brutralmente i loro rendimenti.

          Stare liquidi può avere come unico vantaggio la possibilità di entrare immediatemente in borsa, anche questa infatti se le cose dovessero sistemarsi potrebbe schizzare verso l’alto.

          Io comunque sono convinto che l’Italia non fallirà, per una semplice ragione, visto che alle prossime elezioni non è rimasto altro che il PD (e Grillo ma questi non credo supererà il PD) significa che il PD andrà al governo e la MEGA PATRIMONIALE sarà fatta di brutto!!!

          Dopo tale patrimoniale gli spread crolleranno. Se poi tra due anni torneranno ancora a salire ecco che allora potrebbe essere veramente la fine, ma intanto hai avuto il tempo di vendere i BTP guadagnandoci un bel gruzzolo sopra.

          Giacomo cosa ne pensi di questo? Ciao!

          • Giacomo

            @ Gianni
            Non è automatico che sul fronte politico accada ciò che tu prevedi, ma in linea di massima sono d’accordo.
            Stato e banche oggi sono sullo stesso piano dal punto di vista del rischio emittente, per cui l’idea di comprare BTP non è assolutamente “pellegrina”.

        • Giacomo

          @ Riccardo
          Sì, condivido quello che scrive, fuorché su un punto. Come fa a dire che il BTPi sett 12 ha un rendimento reale del 4,14%? Oggi quota 99,726 (a parte coefficiente di indicizzazione) ed ha una cedola annua dell’1,85%…

          • Riccardo

            Ho preso il dato dal portale della banca che uso per monitorare gli investimenti. Mi fornisce il dato del rendimento al quale poi bisogna aggiungere l’inflazione.ecco perchè indicavo il rendimento come reale. A lei risulta meno?

          • Giacomo

            @ Riccardo
            Decisamente sì. Ma non so dirle come la sua banca esegue il calcolo… Comunque è difficile pensare che un titolo con una cedola annua così bassa e quotato intorno alla pari renda il 4%…

            Un caro saluto e buon week end!!

  • Nicola

    Ciao Giacomo, per quanto riguarda la posta hai scritto che i libretti e buoni sono da comprare mentre prodotti assicurativi, strutturati e il risparmio gestito sono da evitare. Cosa ne pensi del conto corrente bancoposta ed alla sua nuova piattaforma di trading? E’ un prodotto maggiormente tutelato rispetto agli altri c/c bancari?

    • Giacomo

      @ Nicola
      Sinceramente la Posta è sempre stata “debole” sul lato conti correnti. Mal si integra con il sistema bancario e di fronte alle offerte competitive da parte delle banche che hanno un’expertise maggiore nel campo, io lascerei perdere il c/c bancoposta.
      Ora come ora esso gode delle stesse tutele previste per i conti correnti bancari. Se dovesse saltare tutto credo che per primi saranno tutelati i buoni e i libretti postali.

      • Alessandro

        Cosa intendi precisamente quando dici che il conto corrente delle Poste mal si integra con il sistema bancario?

        • Giacomo

          @ Alessandro
          Pensa solo ai bancomat, non utilizzabili dai clienti delle poste…

          • Alessandro

            Con il conto corrente postale però si può usare il Postamat, che mi sembra (almeno in Italia) abbia ATM diffusi almeno quanto quelli Bancomat.
            .
            Se la limitazione fosse soltanto questo non mi sembrerebbe una vera limitazione.
            .
            Ci sono altre limitazioni del conto corrente postale rispetto a quello bancario?

          • Giacomo

            @ Alessandro
            Siceramente non ti saprei dire perché non ho mai avuto conti correnti postali.
            Dato che il costo è il medesimo (zero se scegli un c/c on line) ho sempre preferito le banche alla posta.

            Magari qualche amico che legge e che utilizza il conto corrente postale saprà aiutarti…

  • Bastiano

    Concordo anch’io la posta ti da più sicurezza, tutti i miei risparmi sono alla posta. Gli impiegati sono molto preparati e competenti e ti consigliano al meglio. Sentendo alla televisione ogni giorno di questo sprid un pò ti preoccupi, la signora Concettina la più brava della posta mi tranquillizza e mi dice che questo sprid non c’entra con la posta e riguarda la banca. Io comunque sono molto vigile e ogni mattina vado a controllare e non parlo sempre con la signora Concettina e questo e ancora meglio perchè cosi capisco se anche gli altri impiegati mi dicono la verità. Un mio amico che ha i soldi alla banca invece mi dice che a lui lo sprid non lo fa dormire la notte.

    • Matteo

      qui Giacomo c’è da lavorarci su….

      • Giacomo

        @ Matteo
        Su che cosa :) ?

  • claudio,

    salve una considerazione,c’è una banca IBL banca,che conosce,che offre i rendimenti più alti del mercato 4,50 lordo ad un anno..imposta di bollo a carico della banca..conviene mettere un pò di liquidi li!?Io ho un btpi scadenza 2014, un cct scadenza 2015(tagli da 5)e un bot(preso a novembre scorso,con un rendimento allora molto alto, circa il 6%)…Come calcolo inoltre quanto avrò sul bot?

    • Matteo

      se stiamo a guardare solo il tasso annuo c’è anche Banca Sistema al 4,60% :-) e BCC a 4,50% :-)

    • Giacomo

      @ Claudio
      BancaIBL è solida, perchè finanzia prevalentemente i lavoratori dipendenti mediante la cessione del quinto stipendio.
      Da quel lato lì non avrà problemi, l’unica cosa è che l’operatività on line è molto limitata e il conto deve essere aperto in filiale.
      Per quanto riguarda il rendimento dei BOT consiglio questo post:
      http://www.segretibancari.com/investimenti/sai-calcolare-il-rendimento-dei-bot/

  • moonwalker

    Salve, inizio facendo i miei più vivi complimenti per la qualità del servizio che ci mette umilmente a disposizione signor Saver, io sono dell’idea che c’è una speculazione troppo feroce contro noi italiani che non è possibile allentare nonostante il nostro potere storico ed economico. Mi chiedo perchè un’agenzia di rating come standard & poor stia ancora in piedi dopo che ha generato le perdite in borsa più clamorose della storia. A riguardo ho realizzato un post sul blog a cui vi rimando per avere un parere tecnico:

    http://dirittomanifestazionepensiero.blogspot.it/2012/08/le-agenzie-di-rating-standard-poor.html

    Ancora i miei complimenti, forza signor Saver, il web è con lei!

    • Giacomo

      @ Moonwalker
      Grazie di cuore per i complimenti e per la segnalazione.
      Aiutare gli amici che seguono segretibancari e che vogliono imparare come investire da soli i propri soldi è un vero piacere…
      Per qualunque cosa sono qui :)
      A presto!

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