Borsa: cosa fare dopo lo stop loss

Lo stop loss è scattato. Ora che faccio? Ritorno in Borsa?

“Ho compreso l’importanza dello stop loss per i miei investimenti in borsa. Ma se ho disinvestito ora che faccio?” Attraverso l’esame di due casi concreti saprai come comportarti se il tuo metodo di investimento ti ha “buttato fuori” dal mercato.

Molti Amici mi hanno contattato privatamente per saperne di più in merito all‘operatività post stop loss. L’utilizzo di uno stop loss per i tuoi investimenti è uno dei segreti per non avere sgradevoli sorprese dai tuoi investimenti.

Se ancora non lo hai fatto, ti invito a scaricare e a leggere l’ebook “I tre segreti per investire in modo intelligente” per scoprire (e applicare) gli altri due.

Questo post ti permette di fare un passo ulteriore in avanti nella tua formazione finanziaria e comprendere che cosa fare dopo che hai liquidato un investimento in borsa per raggiunto stop loss.

La borsa non tradisce

L’utilizzo di questo utile strumento di trading si basa su un dato di fatto: la borsa (e tutti i mercati finanziari) si muove in trend. Ciò implica che se stai perdendo, probabilmente il trend dominante è ribassista. Sai che cosa implica questo per te? Semplice: se tu non esci dal mercato, perché ti è stato detto che la borsa nel lungo periodo sale sempre, continuerai a d accumulare delle perdite.

Conosco molte persone che hanno investito in borsa con l’obiettivo di guadagnare in poco tempo e che, di fronte alle perdite crescenti, hanno trasformato il loro acquisto da “investimento speculativo” a investimento per il “lungo periodo“. Forse anche tu conosci qualcuno che si è trovato (o che si trova in quella situazione), non è vero?

Ecco perché utilizzare uno stop loss è fondamentale nell’ambito di un corretto investimento in borsa. Ma che fare dopo che sei uscito?

Due strategie “post stop loss”

Ti propongo due differenti strategie per l’operatività post “scatto” dello stop loss, in modo che tu possa scegliere quella che preferisci.

Se il tuo obiettivo è proteggere il capitale dai ribassi di borsa il consiglio che ti do è quello di costruire un’asset allocation bilanciata in modo tale che le perdite patite sulla componente azionaria del portafoglio siano esattamente bilanciate dagli interessi guadagnati dalla porzione obbligazionaria.

In questo modo, se lo stop loss è scattato, ciò significa semplicemente che il tuo investimento ha perso un importo corrispondente agli interessi che saranno prodotti dalle obbligazioni che hai in portafoglio. Per conservare il tuo capitale alla scadenza che ti eri prefissato è indispensabile che tu non investa più in borsa.

In pratica hai perso il tuo margine di sicurezza ed è bene che tu non rientri più. In questo modo, alla scadenza, quello che hai perso in borsa grazie all’utilizzo dello stop loss ti sarà rimborsato dagli interessi sulle obbligazioni.

Questa è la logica del “capitale garantito”. Per spiegarti il concetto immagina che lo stop loss corrisponda alla somma massima che ti sei portato dietro in un casinò. Quando la borsa si è portato via il tuo budget di rischio, tu per non perdere oltre quanto avevi sapientemente preventivato, ti ritiri in buon ordine e smetti di giocare.

Lo stop loss e i trading system

A volte la faccenda è giustamente più complessa. Tu non ti limiti ad accettare solo un budget di rischio, ma utilizzi un modello di trading che ti fornisce precisi segnali per entrare e per uscire da un certo investimento o da una certa borsa.

Allora lo stop loss sarà generato automaticamente dal modello stesso, che ti dirà anche quando tornare ad investire su quel mercato. Immagina, ad esempio, che il tuo modello sia la media mobile a 200 giorni. Se scegli di investire quando il prezzo supera la media mobile, e di vendere quando esso scivola al di sotto dell’indicatore, il tuo stop loss e la tua regola di ingresso sono già stati stabiliti.

Stop loss, investimento in borsa e capitale garantito: un approccio integrato

La cosa migliore da fare, a mio avvioso, è questa:

  • definisci uno stop loss corrispondente alla massima perdita che puoi accettare per garantirti il capitale iniziale ad una data scadenzaa futura. In questo modo stai definendo il tuo budget di rischio massimo sopportabile
  • utilizza un trading system seguendone i segnali di ingresso e di uscita. Quando eventualmente le perdite cumulate hanno raggiunto il tuo stop loss corrispondente al tuo budget di rischio, liquida il tuo investimento in borsa.

Questo è il modo migliore di usare lo stop loss. Tu segui il tuo trading system per quanto riguarda il momento per acquisate o per vendere un investimento in borsa. Quando però i falsi segnali generati dal tuo trading system hanno procurato una perdita corrispondente al tuo budget di rischio,  vendi tutto.

In questo modo, grazie al tuo stop loss, non avrai corso rischi superiori a quelli che tu avevi definito accettabili prima di iniziare. Se pensi che tutto questo sia troppo complesso per poter essere in pratica, mi dispiace deluderti.

L’ebook L’investimento perfetto, la nuova e potente chiave per investire con successo non solo ti insegnerà a farlo, ma ti permetterà di divertirti nello scoprire questo metodo e nell’utilizzarlo.

Dedicato al tuo successo finanziario

Giacomo

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9 Commenti a “Borsa: cosa fare dopo lo stop loss”

  • FabioG:

    Ciao Giacomo,
    grazie per questo interessante post!

    Nel tuo sistema dell’investimento perfetto, che sto studiando, indichi due precisi segnali che dicono, il primo: “trend positivo iniziato” -> “entrare e il secondo: “trend positivo finito” -> uscire.

    Come ci hai insegnato, se non ho frainteso, quello che fanno i segnali è mettere le probabilità di azzeccare il trend dalla nostra parte, ma l’andamento futuro della borsa è impossibile da prevedere con certezza, altrimenti saremmo tutti miliardari :-) .

    Condensando quello che ho imparato nell’investimento perfetto con quello che ho imparato in questo post ho una strategia perfetta per l’ingresso. Entro al segnale e, in caso che il prezzo scende, fisso uno stop loss diciamo al 5%. Se il prezzo sale sto dentro fino a che il segnale opposto arriva e poi liquido la posizione.

    Quello che mi chiedevo è se esiste un segnale di “take profit” alternativo, per “blindare” meglio il guadagno e che sia concettualmente parallelo al segnale alternativo di “stop loss” in caso di ribasso.

    Per esempio, dopo essere entrato al segnale di ingresso e raggiunto un massimo di prezzo, liquido quando arriva il segnale di uscita dell’investimento perfetto oppure se c’è un calo delle quotazioni del 5%.

    Ha senso come ragionamento oppure sono vincoli troppo stretti che creerebbero troppi falsi segnali?

    Un caro saluto
    Fabio

  • Filippo:

    FabioG

    c’è lo stop loss dinamico, o meglio il trailing stop

    in altre parole quando il tuo investimento è in crescita modifichi (giornalmente o settimanalmente o quando vuoi) il valore dello stop loss mantenedolo sempre al valore fissato all’inizio. Sembra un controsenso….

    ti faccio l’esempio: entri a 10 con stop loss del 5% quindi a 9,5 vendi
    l’investimento sale a 12 e tu mantieni lo stop loss al 5% ma su 12, quindi lo fissi a 11,40. e via dicendo.

    credo che Giacomo sarà più chiaro

    • FabioG:

      Interessante. Mi rimangono due dubbi, il primo è: così facendo non si creano “troppi” segnali di vendita? Che livello di trailing stop è meglio fissare per evitare questo?

      Il secondo è: se scatta un segnale di trailing stop, però le indicazioni sono ancora di trend positivo (caso che mi sembra possibile) come faccio a rientrare?

  • Claudio:

    Ricordo bene che Giacomo, in un altro post, aveva parlato in merito allo spostamento degli stop loss/take profit in funzione dinamica del mercato. Se magari Giacomo trovasse il riferimento di quel post farebbe cosa gradita pure a me. Claudio – Mestre

    • FabioG:

      Claudio, grazie per la dritta, io mi ero dimenticato di questo post che aggiunge mattone su mattone!

      Ringraziando anche San Google per avermelo fatto ritrovare, ti posto il link:

      http://www.segretibancari.com/formazione/come-fissare-gli-stop-loss/

      Aggiungo, a beneficio di chi vuole cercare post vecchi sul blog, un metodo infallibile :-) che sfrutta google.
      Nel campo dove si insericono le parole chiave con cui effettuate la ricerca, anteponete alle parole che volete cercare la stringa “site:www.segretibancari.com”, in questo modo la ricerca verrà effettuata solo sul blog di Giacomo. Per esempio per cercare la pagina che chiedeva Claudio ho scritto nel campo di ricerca “site:www.segretibancari.com stop loss dinamico”

      Ovviamente il grazie finale a Giacomo che rende possibile tutto questo!

      Grazie a San google

  • Claudio:

    E’ proprio l’articolo di cui parlavo! Grazie di avermelo fatto ritrovare, ora me lo stampo. Claudio

    • Giacomo:

      @ Tutti
      Complimenti!! Leggo solo ora le vostre discussioni più che pertinenti. Di questo passo il blog diventerà un forum :)

      @ FabioG
      Il modello stesso descritto nell’ebook indica precisi segnali di vendita che fungono da stop loss. L’obiettivo, infatti, è quello di catturare gran parte degli utili limitando le perdite. A mio avviso non è necessario utilizzare uno stop loss alternativo. Il trailing stop va benissimo per chi non usa un trading system, ma dato che tu utilizzi quello dell’investimento perfetto evita il trailing stop….

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