Posts Tagged ‘pronti contro termine’
Certificati di deposito o pronti contro termine?
I certificati di deposito sono tornati. Meglio i pronti contro termine o questo “nuovo” investimento?
I certificati di deposito emessi dalle banche sembravano defunti. Invece sono riapparsi sulla scena e fanno concorrenza ai pronti contro termine.
Hai presente il ritorno di qualcuno che credevi ormai fosse morto e sepolto? E’ una situazione molto tipica nei telefilm americani. Ora, la stessa cosa accade con i certificati di deposito che sembravano scomparsi nel 1997 a causa del regime fiscale sfavorevole ma che ora si riaffacciano con la pretesa di essere un investimento sicuro.
In questo post scoprirai che cosa sono, perché sono tornati di moda e la convenienza ad investire i tuoi soldi nei certificati di deposito.
Non solo pronti contro termine
I certificati di deposito sono un’alternativa rispetto ai pronti contro termine con i quali condividono la finalità. Entrambi sono strumenti di investimento adatti per l’impiego di liquidità a breve termine. Ci sono però due differenze importanti tra i due strumenti. continua leggere »
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Alla Crisi del Debito le Banche Reagiscono Così
La crisi del debito sta mettendo a dura prova i bilanci delle banche? Ecco la soluzione…
Di fronte alla maggior preparazione degli investitori, e alla riduzione dei margini di guadagno, le banche hanno inventato due nuove strategia per vendere prodotti inefficienti. Riconoscere queste trappole è facile e importante.
La crisi del debito che attanaglia in una morsa mortale i risparmi di milioni di individui creando un vero e proprio panico finanziario, ha un risvolto positivo. Le banche si trovano a che fare non solo con persone disorientate, ma anche più consapevoli e preparate. La crescente formazione finanziaria degli investitori ha due conseguenze:
- i margini di profitto legati al risparmio gestito si assottigliano, perché sempre più persone scelgono di investire in strumenti finanziari a basso costo
- le banche devono inventare nuove strade per rimpolpare i loro bilanci, appesantiti dalla crisi del debito sovrano. continua leggere »
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Pronti Contro Termine geneticamente modificati
I pronti contro termine sono sinonimo di investimento sicuro. Ma le banche hanno alterato il dna dello strumento.
I Pronti Contro Termine sono di nuovo di moda. Grazie al rialzo nei tassi di interesse, questa forma di investimento sicuro sta raccogliendo parecchio denaro. Ma c’è una piccola cosa che devi sapere…
“Non posso più fidarmi di nessuno. Una volta c’erano le banche che davano la certezza che il tuo investimento fosse sicuro, oggi manco più quello”. Il bar dove stavo sorseggiando il mio espresso del ‘dopo pranzo’ era una bolgia dantesca. I discorsi riguardano sempre più banche, borsa e investimenti. Questa volta, però, un bancario confidava i suoi segreti ad un collega a proposito di un’operazione nota: i pronti contro termine.
Perché pronti contro termine
I pronti contro termine, conosciuti anche come PCT, sono una forma di raccolta vincolata della banca assistita da una garanzia in titoli. In pratica le banche raccolgono denaro dai clienti senza diventare debitrici dirette per le somme prese a prestito. In ‘pegno’, infatti, offrono all’investitore dei titoli obbligazionari che saranno restituiti alla banca stessa alla scadenza dell’operazione, quando questa avrà rimborsato il prestito ricevuto.
“Ottimo, allora posso contare su due garanzie se sottoscrivo un pct: l’impegno della banca a rimborsarmi più la garanzia del titolo sottostante”. Calma. Di sicuro i toi soldi non godono della copertura offerta dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, per cui se da un lato hai la garanzia del titolo, dall’altra ti privi dell’intervento del fondo. Non solo, ma il rischio dipende anche dall’emittente del titolo sulla cui ‘base’ la banca costruisce il pronti contro termine. continua leggere »
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Perché le banche non propongono i pronti contro termine?
I pronti contro termine sono uno strumento efficiente per investire i tuoi soldi. Ma le banche non lo dicono.
“Sai che è possibile ottenere il 2,20% netto per 6 mesi senza costi con un pronti contro termine della Deutsche Bank?”
Fabio, mio amico e cliente da molti anni, aggrottò le sopracciglia.
“Sono cliente della Deutsche bank, ma mi hanno proposto la polizza vita eazy invest” rispose. Senza dire nulla gli mostrai il mio articolo al riguardo. “Ora il mio consulente in banca mi sente!!” sbottò Fabio tra il sorpreso e l’incavolato mentre usciva dal mio ufficio.
Ma se è possibile investire in un prodotto sicuro che offre il 2,20% perché nessuno ne parla?
Se avessi visitato il sito della Deutsche Bank sino a qualche giorno fa non avresti trovato traccia del pronti contro termine. Come mai?
La ragione è che le banche non sono molto entusiaste nell’offrire strumenti di questo tipo. Preferiscono proporre i ben più redditizi fondi di investimento che prodotti semplici, sicuri e convenienti. Debbo aggiungere che la Deutsche Bank è tristemente famosa nel panorama italiano per i costi elevati dei suoi servizi, seppur con una mirabile eccezione.
Prima di rivelarti qual è questa “perla rara” voglio darti due suggerimenti:
- se vuoi investire i tuoi soldi in questo pronti contro termine fallo solo se l’importo è elevato, diciamo superiore a 30.000. Non dimenticare che sebbene non ci siano costi dovrai pagare 5,70 euro al mese di bolli complessivi
- alla scadenza ritira i tuoi soldi e declina le offerte commerciali che i promotori finanziari ti faranno. Spesso le banche tradizionali utilizzano i pronti contro termine come specchi per attirare nuovi clienti ai quali cercare di vendere, in un secondo momento, fondi comuni o polizze assicurative di tipo finanziario.
Ed ora posso dirti che l’unico strumento efficiente della Deutsche Bank è un ETF che ha come sottostante il mercato europeo e che è privo di commissioni di gestione.
Dedicato al tuo duraturo benessere finanziario
Giacomo
