2021: l’anno che sconfisse le obbligazioni

28 Dicembre 2020

2021 l'anno che sconfisse i bond

Le obbligazioni nel 2021 sono morte. O almeno gran parte di esse. Ecco, in breve, cosa fare con i bond in un anno problematico.

Il triste destino dei bond

Il 2020 ha messo in crisi l’obbligazionista puro. A causa delle politiche monetarie espansive, infatti, gran parte dei titoli in circolazione non rende più nulla.

Credo che il 2021 non sarà diverso dal 2020. Per molto tempo, infatti, i tassi di interesse resteranno bassi. E ciò comporta la necessità di fare scelte diverse per recuperare performance, evitando errori costosi.

Obbligazioni: 2 errori da evitare nel 2021

La tentazione dell’investitore inconsapevole è quella di cercare rendimento commettendo due errori, entrambi pericolosi. Ovvero la ricerca di “valore” nei titoli spazzatura o in quelli a lunga scadenza.

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Eccedere con gli high yield

Investire in modo eccessivo nei titoli ad alto rendimento è un errore comune che gli investitori commettono. Essi, in breve, sottostimano il rischio di default implicito in questi bond. In tale modo, però, finiscono con il perdere il proprio capitale.

Fitch, ad esempio, ha ridotto il rating a 405 emittenti societari tra gennaio ed aprile 2020. Si tratta di un dato che supera la media annuale del periodo 2002 – 2019. Senza dubbio un valore allarmante.

I downgrade dei primi sei mesi del 2020, inoltre, sono stati pari al triplo di quelli del 2019 e hanno superato il massimo precedente di ulteriori 58 declassamenti.

Esagerare con le durate

Un altro errore comune è l’allungamento della durata dei titoli in portafoglio, nel tentativo di ottenere qualche cosa in più.

In questo caso, infatti, un rialzo dei tassi inatteso impatterebbe in modo devastante sul controvalore finale del portafoglio. L’investitore si troverebbe pertanto proiettato in uno scenario da brivido in cui i bond perdono valore.

In tale ipotesi, peraltro, non sarebbe possibile attendere la scadenza delle obbligazioni, poiché la stessa è troppo lontana.

L’investimento sicuro e redditizio del 2021

Il 2021 sarà un anno complicato per chi vuole investire in obbligazioni. O meglio, per chi vuole ottenere dai propri soldi un rendimento discreto senza correre rischi eccessivi.

Le soluzioni che propongo sono due. La prima di esse consiste nel mettersi a studiare per costruire un piano di investimento personalizzato in linea con la propria tolleranza al rischio.

Chi desidera seguire questa strada potrà iscriversi gratuitamente al corso base di A Scuola di Investimenti.

Chi, invece, vuole fare da solo evitando di investire sul suo futuro, potrà comporre un portafoglio formato da azioni e liquidità. Ad esempio un buon compromesso potrebbe essere avere il 30% di azioni ed il 70% in liquidità, ferma sul conto corrente.

Si tratta, come è ovvio, di un consiglio semplicistico, ma esso è comunque efficace. Un portafoglio siffatto, in breve, è in grado di offrire un rendimento superiore a quello delle obbligazioni contenendo i rischi di una discesa qualora le cose si mettessero male.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – Ceo di Segreti Bancari