Che Banca: Bandiera Rossa!!

che bancChe Banca, una delle migliori banche on line presente sul mercato dal 2008 con il suo conto deposito, sta per giocarti un brutto scherzetto.

Dopo aver proposto il conto deposito, Che Banca ha cambiato rotta. Ora propone “investimenti gialli”, una nuova forma di risparmio gestito molto pericolosa. Ecco cosa stanno combinando e come difenderti…

Che Banca!!

Venerdì pomeriggio, mentre il brusio del condizionatore accompagnava il mio lavoro in una torrida giornata di fine primavera, il cellulare si mise a vibrare. “Sono Stefania di Che Banca, ho piacere di incontrarla in filiale per proporle delle opportunità vantaggiose per investire i soldi fermi sul conto deposito”.

Clicca qui e scopri come ottenere rendimenti che fanno impallidire Che Banca

Se anche tu hai ricevuto una telefonata simile a questa, quello che stai per leggere ti sorprenderà. Ma prima di trarre delle conclusioni cerchiamo di rispondere a queste domande:

  • come mai i rendimenti del conto deposito di Che Banca non sono più allettanti, da alcuni mesi a questa parte?
  • perché in televisione non ci sono più spot pubblicitari con quella terribile musichetta?

Dal conto deposito al risparmio gestito

Che Banca all’inizio proponeva solo il suo conto deposito che faceva concorrenza a ING Direct. Non a caso Christian Miccoli, presidente dell’azienda, è stato l’uomo che aveva lanciato ING Direct in Italia, poi passato alla concorrenza.

Ma se pensi che l’obiettivo di Che Banca fossero i depositi, sei davvero fuori strada. Da tempo ripeto spesso che il vero business delle banche oggi è il risparmio gestito, che permette agli istituti di lucrare grosse commissioni senza correre rischi di perdita diretta come accade invece con la concessione di prestiti.

Ma grazie alle cose che sai, convincerti a sottoscrivere prodotti del risparmio gestito non è facile. E Che Banca lo sa bene. Come fare allora? La risposta a questa domanda sta nelle offerte che fanno i supermercati.

Okkio a Che Banca!!

Quando un supermercato vuole attirare nuovi clienti, di solito fa leva sui prodotti civetta:

  • prodotti dal marchio ben noto e conosciuto
  • prodotti che già conosci e che vengono venduti con un forte sconto così da farti entrare nel supermercato per comprare solo quelli.

Esiste un potente principio di persuasione noto come “coerenza“. Facendo leva su esso è facile convincerti a fare un secondo acquisto in un negozio presso il quale hai già comprato una volta. E Che Banca lo sa bene. Ecco perché prima del risparmio gestito ha iniziato a proporti il conto deposito.

A distanza di 6 anni, con la pancia piena di liquidità, l’istituto on line cerca di convertire il denaro poco redditizio (per lei) in giacenza sui conti verso fondi di investimento e gestioni patrimoniali. Ecco la ragione della telefonata della cortese signorina.

Ed ecco perché non ci sono più spot in TV. A Che Banca ora non interessa più raccogliere (motivo per il quale il suo conto deposito sta scivolando verso il basso delle classifiche), quanto piuttosto trasformare la raccolta “amministrata” in risparmio gestito.

Clicca qui e scopri come ottenere rendimenti che fanno impallidire Che Banca

Ed ecco perché devi prestare la massima attenzione e non cadere nella trappola. Personalmente ho ancora il conto in Che Banca, anche se allo scadere dei vincoli non sto più facendo operazioni di rinnovo.

Se tu, come me, hai ancora dei vincoli attivi non devi assolutamente preoccuparti. Semplicemente valuta se ti convenga rinnovarli ma soprattutto non cadere nella trappola di accettare investimenti gialli. Al di là del colore e della connotazione  il risparmio gestito resta sempre da evitare.

Passaparola 🙂 e condividi questo post su Facebook!!

Giacomo Saver

Fondatore e Direttore di Segretibancari.com

17 commenti
  1. ciao Giacomo. Sono anch’io cliente CheBanca e anche se non ho per niente simpatia per i fondi ho deciso di investire una piccola parte (circa il 10%) in fondi obbligazionari (titoli di stato) area euro, parte in fondi (approfittando del fatto che entro giugno non si pagano commissioni di ingresso) e parte in etf della stessa tipologia. Sto sbagliando e rischiando molto? grazie.

    Rispondi
    1. @ Paolo
      No, tranquillo. Il fatto è che i fondi obbligazionari sono destinati a rendere poco per colpa delle commissioni di gestione troppo elevate, che ‘uccidono’ le performance. Questo, in un ambiente caratterizzato da bassi tassi di interesse, rischia di deprimere il risultato finale che otterrai.

      I fondi venduti da banche on line (tipo Che Banca e ING) sono ‘meno peggio’ di quelli offerti da banche fisiche, ma ugualmente inefficienti. Nel tuo caso avendo limitato l’importo investito in percentuale del tuo patrimonio, i rischi di guadagni modesti saranno limitati.

      Un abbraccio…

      Rispondi
  2. Buongiorno. Scusi ma sul fatto che CheBanca tenterà di proporre i fondi e il risparmio gestito posso concordare.
    Ma non capisco perchè afferma che allo scadere del conto di deposito ritiene di non rinnovare più il conto e propone nella newsletter trend e strategie il conto Rendimax di Banca Ifis; il Conto deposito di ChebANCA offre il 2% lordo su depositi vincolati a 1 anno, il conto Rendimax di Banca Ifis 1,75% int. anticipati (1,85% posticipati) per 1 anno e 2,10% (2,20%) per vincolo di 2 anni. Il tasso del 2% di CheBanca è valido fino al 30/06 e molto probabilmente dopo sarà diminuito visto l’abbassamento dei tassi da parte della BCE. Porgo distinti saluti e mi complimento per i temi trattati e la semplicità con cui espone gli argomenti.

    Rispondi
    1. @ Marco
      Che Banca rischia di non essere più competitivo allo scadere dei vincoli. Rendimax certo non è esaltante, ma è sempre stata una delle banche più ‘generose’ in termini di interessi pagati, soprattutto sui conti liberi.

      Il portafoglio di trend base è un modello di investimento poco costoso ma estremamente redditizio. Senza vendere il passato per il futuro, il suo rendimento nell’ultimo anno è stato di oltre il 7% con oscillazioni minime.

      Grazie infinite per i complimenti e buon proseguimento!! Per qualunque cosa sono a sua completa disposizione…

      Rispondi
  3. Mai avuto che banca, ho sempre preferito iwpower o rendimax libero.
    Caro Giacomo sai perché rendimax like impiega 33 giorni a sciogliere il vincolo?
    Tu credi che la banca sia sufficientemente solvibile e solida per vincolare?

    Rispondi
    1. @ Nic
      Credo che Banca IFIS sia solvibile. Tempo fa avevo espresso delle perplessità sul business di questo istituto (che si occupa di factoring) ma poi grazie all’LTRO della BCE ora Ifis è ‘ben messa’ in quanto a liquidità.

      Il Like è un conto deposito con vincolo indeterminato. In pratica invece di avere una scadenza ha un preavviso piuttosto lungo, il che rende di fatto il deposito vincolato quanto mese ai giorni necessari allo scadere del preavviso. Un abbraccio e buon fine settimana…

      Rispondi
  4. Avevo scritto un post piuttosto completo, ma avendolo fatto dal cell qualcosa è andato storto e non è stato pubblicato… Grazie a Che banca ho comprato 3 fondi (consigliati qui fra l’altro) pagando solamente 12,5 eur di spese, senza commissiine d’ingresso. I fondi li ho scelti liberamente e nessuno mi ha telefonato per dirmi cosa fare. Quindi se nin volete usare il denaro dei vostri conti di deposito per comprare dei fondi non fatelo, ma per questo non demonizzate Che banca

    Rispondi
    1. @ Carlo
      Non demonizziamo MAI NESSUNO, Amico mio. Mettiamo solo in guardia da possibili ‘trabocchetti’ messi in essere dalle banche.
      Personalmente mi piace molto Che Banca, di cui sono cliente soddisfatto dagli esordi, ma mi guardo bene dall’accettare proposte di investimento che arrivano dal ‘mondo’ del risparmio gestito…

      Rispondi
      1. Signor Giacomo, sostenere che lei non demonizza nessuno dopo aver scritto una frase del tenore di questa “il risparmio gestito resta sempre da evitare” mi pare quanto meno un evidente contrasto. Dire che i fondi possono essere “meno peggio, ma pur sempre inefficienti” mi sembra una generalizzazione pari a quella che potrei commettere io dicendo che “cercare informazioni finanziarie su internet è una perdita di tempo, perché in rete chiunque può scrivere castronerie: alcuni ne scriveranno meno di altri, ma sempre di castronerie si tratta”. Ovviamente, invece, in rete c’è una informazione utile ed una meno utile. Così come esistono soluzioni buone e cattive nel risparmio gestito come in ogni ambito della finanza, e invitare i lettori a trascurarle per partito preso non mi pare una buona consulenza da offrire.

        Rispondi
        1. @ Edoardo
          Ha perfettamente ragione. L’investitore esperto saprà trovare i fondi migliori presenti sul mercato, ma il “grande pubblico” che non ha molte volte le competenze tecniche per discernere finisce con il seguire i consigli della propria banca e di cadere in prodotti inefficienti.

          A questo punto è meglio evitare in toto il risparmio gestito, così da minimizzare i danni…

          Rispondi
  5. Per concludere, giusto per non essere frainteso ne da Giacomo ne dai lettori, direi che ogni banca fa i propri interessi (ma non lo fa forse ogbuno di noi?) ma che all’interno dei fondi offerti da Che banca ve ne sono sicuramente di validi (alcuni furono, lo ripeto, consigliati qui) e l’offerta di sottoscrizione (no commissione dingresso ma solo 12,5 eur di spese) è a muo avviso più che valida.

    Rispondi
  6. Io sono uno di quelli che a giugno ha ricevuto quella chiamata, effettivamente non sono mai andato e per ora ho dei soldi parcheggiati nel loro cd libero.

    io vorrei un investimento, anche di 4/5 anni e pensavo proprio a dei fondi comuni. Ero tentato di aprire il ContoYellow e sottoscrivere un fondo ma se dite così a questo punto non lo faccio più.
    Quello che mi chiedo, però, è: esiste un’alternativa valida ai conti deposito?
    Se il “non plus ultra” degli investimenti sono i cd (con i tassi attuali) siamo messi bene…

    Rispondi
    1. @ Al
      Sì, è possibile investire a basso costo i tuoi risparmi grazie a questi servizi che sono lieto di offrirti:

      https://www.segretibancari.com/doveinvestire/

      Un caro saluto…

      Rispondi
  7. Scusa Giacomo quello che dici su chebanca e datato 2014 riguardo i risparmi gestiti ma vale anche per il 2017? Ciao gradirei se mi rispondessi grazie

    Rispondi
    1. @ Tommaso
      Assolutamente sì. Per recuperare redditività il passaggio dal conto deposito al risparmio gestito è praticamente un obbligo. Attenzione, quindi!!

      Rispondi
  8. SE i soldi rendono il 2%, quando va bene, ogni risparmio gestito è IN DEFICIT—–le commissioni con le spese, normalmente,costa di più———-
    Se la BANCA— CHE GESTISCE LEI—-DECIDE DI DARTI QUALCHE “””””CADAVERE””””” CHE a in PANCIA IL DEFICIT DIVENTA IL— 40% —o il —-70%—-in pochissimo tempo ……………….o. in alcuni casi devi dare TU i soldi a lei.

    Rispondi
    1. @ Mario
      I fondi comuni e il risparmio gestito sono armi di distruzione di massa. Da anni evito accuratamente questi prodotti e invito chi segue il mio sito, segretibancari.com a fare altrettanto.

      Rispondi

Rispondi o Commenta