Come ottimizzare la fiscalità degli investimenti

Investimenti e fisco. Cosa fare, a fine 2020, per pagare meno tasse sui tuoi investimenti in modo legale compensando le minusvalenze.

Fisco e investimenti

La compravendita di strumenti finanziari genera utili o perdite. I primi, come è noto, si chiamano plusvalenze e sono tassate con l’aliquota del 26%. Le minusvalenze, invece, sono un credito fiscale utilizzabile, con certi limiti, per pagare meno tasse.

Di solito gli investitori delegano alla propria banca il conteggio delle plusvalenze, attraverso il regime fiscale “amministrato“. L’intermediario, in sintesi, esegue in autonomia la compensazione di plus e minus secondo un ordine cronologico.

In breve quando vendi un titolo la banca va a vedere se in precedenza c’erano delle minusvalenze. E, in caso positivo, esegue la compensazione. Le minus hanno una durata di 4 anni, poi non potranno più essere recuperate.

Scopri come ottimizzare le minusvalenze attraverso i nostri portafogli Platinum.

Tre operazioni da fare entro il 2020

Il 31 dicembre del 2020 scadranno le minusvalenze accumulate nel 2016. Ecco, allora, cosa fare per recuperarle.

Vendere i BTP

Il ribasso dei tassi di interesse ha reso molti titoli di stato non più remunerativi. Perché, allora, non liquidarli? Nell’Investment Club Platinum abbiamo venduto i BTP tempo fa, anche per questo motivo.

Vendere i certificates

Se hai degli investment certificates in utile che scadranno nel 2021 vendili subito. In questo modo potrai usare la plusvalenza per recuperare un credito fiscale che, in caso contrario, perderai al 31/12.

Vendi alcune azioni

Sebbene la cosa vada valutata caso per caso, vendere azioni in utile è un modo per recuperare le minusvalenze. Se stai pensando di liquidare un’azione per poi ricomprarla, ricorda questi punti critici:

il riacquisto potrebbe avvenire a prezzi superiori

Tra la quotazione di vendita e quella di acquisto c’è un differenziale, detto spread, che incide negativamente sull’operazione.

Attenzione alla volatilità

Durante il tempo che trascorre dal momento della vendita a quello del riacquisto il prezzo si muove. In particolare, se l’azione è volatile, il prezzo di acquisto potrebbe superare quello di vendita invalidando la convenienza dell’operazione.

Occhio ai costi

Comprare e vendere costa. Nonostante le commissioni siano molto basse e non superino lo 0,20%, esse hanno un impatto negativo sull’operazione. Per queste ragioni la vendita e il riacquisto di azioni per scopi fiscali va fatta con oculatezza.

Cosa fare con gli ETF?

Gli ETF, al pari dei fondi, non generano plusvalenze compensabili. È pertanto inutile vendere dei prodotti in guadagno per recuperare le minusvalenze.

Ciò che puoi fare è scegliere, per quanto possibile, ETF ad accumulazione. In questo modo non consoliderai gli utili fino al momento della vendita, ritardando il pagamento delle imposte.

Questa, in breve, è la strada che seguiamo nella maggior parte dei casi all’interno dell‘Investment Club. Infine cerca di evitare i movimenti non necessari del portafoglio. Meno transazioni significa un ridotto impatto a livello fiscale.

Think different. Invest differently.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari

7 commenti
  1. Carissimo Dottor Giacomo Saver,
    puntualisssimo come sempre! Piccolo dettaglio, sui soli titoli di stato ed equiparabili (sovrareign tipo BEI), l’aliquota non è al 26%, ma al 12,50%. Ne deriva che a chi ha minus da recuperare, ci vuole un gain più sostanzioso per recuperarle tramite titoli di stato. Esempio: 1000 minus, con il 26% si recuperano tutte. Con il 12,50% (12,50/26=48,08%) occorrono 2079,867 di minusvalenze su titoli di stato per recuperarle tutte.
    Buon fine settimana a tutti e radar sempre accesi!

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    1. @ Giuliano
      Quello che dici è corretto, ma si tratta di un’eccezione. La regola generale è che l’aliquota è del 26%. Grazie per la precisazione e a presto 🙂

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  2. Il calcolo del recupero delle minusvalente è forse la cosa più complicata nel caso di un investitore che effettua molte transazioni. Nel caso dei BEI e quindi forse parli anche delle obbligazioni della banca mondiale occorre fare un’appropriata scelta. Scusa se mi intrometto, ma ti espongo il mio caso di 5 anni fa. Avevo delle obbligazioni BEI, con la tassazione descritta sopra, rendevano un 7% (rendevano tanto, ma il rischio non era da meno). Ho preso le cedole appetibili si, ma il titolo si è deprezzato talmente tanto, alla scadenza, non solo da annullare le cedole, ma addirittura di andare completamente in perdita (nonostante la banca mondiale è una AAA). Ebbene, la minusvalenza è stata talmente elevata che ho potuto completamente recuperarla a compensazione delle plusvalenze degli ETF venduti. In questo modo ho potuto godere delle cedole senza alcuna perdita. E quindi questo discorso, mia opinione, è forse più complesso che l’investimento stesso.
    Saluti.

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    1. Buonasera Giacomo, mi è stato fatto notare che prima di recuperare l’IRPEF sulle minus valenze si deve PRIMA vendere le azioni in PLUSVALENZA ma non ho capito il perché. Ho un discreto credito da smaltire (vecchie azioni in rosso da tempo mai toccate negli anni e stabilmente in perdita e vorrei sbarazzarmene).
      Grazie per la risposta, tua lettrice da tempo

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      1. @ Caterina
        Le plusvalenze e le minusvalenze non c’entrano nulla con l’IRPEF ma sono cose diverse. Ciò premesso le plus si compensano solo se ci sono mins precedenti nel regime amministrato.

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  3. Buongiorno Dott. e al solito “grazie” per le Sue Informazioni. Domanda: per quanto concerne Bei Zero coupon in try e zar, la compensazione delle minus-plus valenze segue lo stesso itinere? Mi sembra di aver letto che gli zero coupon non sempre si comportano come altri titoli. Potrebbe gentilmente illuminarci? Buona giornata.

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    1. @ Marco
      Gli zero coupon hanno una differenza più marcata tra il reddito da capitale (ossia il rateo di interesse maturato) e il reddito diverso (plusvalenza). Si tratta però di una questione molto tecnica che va oltre gli scopi di questo lavoro. In Rete troverà una spiegazione dettagliata del funzionamento della fiscalità degli zc. Un cordiale saluto.

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