7 ETF Obbligazionari con Cedola

etf obbligazionari con cedola

Gli ETF obbligazionari con cedola sono una valida alternativa per l’investitore che vuole ottenere un accredito periodico sul conto corrente. Più efficaci dei fondi e più diversificati dei bond, scopriamo insieme i migliori ETF disponibili sul mercato.

I Vantaggi degli ETF Obbligazionari

Investire in ETF non è l’unico modo per ottenere una cedola periodica. Hai a disposizione altre due strade per raggiungere il tuo obiettivo. Se sei qui è perché hai già fatto la scelta di acquistare degli ETF e lasciare perdere le altre opzioni. Tuttavia mi sento in dovere di dirti quali sono e perché gli ETF sono il modo migliore per investire.

Se compri delle singole obbligazioni non potrai avere un portafoglio sufficientemente diversificato. Il rischio che corri è che il default di un titolo crei una voragine che non riuscirai più a colmare, senza contare i problemi e le lungaggini burocratiche che ti tengono appeso per anni.

Tieni anche presente che un titolo fallito ti impedisce di chiudere il conto titoli, per cui sarai costretto a pagarne i costi. Assurdo.

Investire in ETF obbligazionari, con o senza cedola, ti aiuterà a diversificare il rischio emittente così da non subire le conseguenze della prossima Astaldi o Lehaman Brothers. Che arriveranno.

Un altro modo per diversificare è quello di optare per i fondi con cedola, magari di tipo obbligazionario. Da ex bancario che ha visto le cose dal di dentro, ti dico di stare alla larga da questi prodotti. Sono cari ed inefficienti, perché tassano anche la distribuzione di capitale, qualora il pagamento delle cedole non corrisponda agli interessi maturati.

I 7 Migliori ETF Obbligazionari con Cedola

Su Borsaitaliana sono quotati diversi ETF obbligazionari che pagano una cedola periodica. Essi sono adatti a quegli investitori che cercano oscillazioni contenute del proprio capitale e il pagamento di una sorta di interesse periodico.

Prima di esaminarli uno ad uno, permettimi di ricordarti che essi non sono adatti per tutti gli investitori. In particolare la loro redditività è modesta, mentre alcuni comportano il rischio di cambio.

Prima di scegliere se comprarli e in che misura, definisci un piano di investimento. Puoi farlo da solo, acquisendo le competenze che ti servono, o facendoti aiutare.

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Xtrackers II Global Govern. Bond – LU0690964092

Si tratta di un prodotto che investe in titoli di Stato di tutto il mondo con la copertura del rischio cambio. Comprandolo otterrai una remunerazione dei tuoi soldi legata all’andamento dell’indice FTSE WORLD GOV BOND HEDGED rappresentativo dei bond governativi globali.

La cedola è pagata una volta l’anno ed il rendimento cedolare, ottenuto dividendo l’importo lordo pagato nell’ultimo anno per il prezzo corrente è dello 0,67% lordo.

Lyxor $ Floating Rate Note – LU1571052130

E’ un ETF obbligazionario Usa, che copre il rischio di cambio. Investendo in esso otterrai un guadagno rapportato all’andamento, in euro, dell’indice BLOOMBERG BARCLAYS US CORP FRN 2-7 YR TR HED EUR rappresentativo di bond a tasso variabile emessi negli Usa con durata compresa tra i 2 ed i 7 anni.

Il pagamento della cedole avviene due volte l’anno ed il rendimento ai prezzi attuali è del 3% lordo.

iShares EURCorp Bond ex-Fin – IE00B4L5ZG21

Investire in questo prodotto significa ottenere un guadagno commisurato all’andamento dei bond della zona euro esclusi i bond del settore finanziario. Questo può essere interessante se temi che ci siano altre banche in difficoltà che covano sotto la cenere.

L’indice replicato è il BARCLAYS EURO CORPORATE EX-FINANCIALS BOND TR e il rendimento cedolare, ai prezzi correnti, è dell’1,34%. La cedola è pagata semestralmente.

iShares EURCorp Bond BBB-BB – IE00BSKRK281

Investire in obbligazioni area euro Investment Grade e sub Investment Grade. Questo è l’obiettivo di questo ETF, che replica l’indice MARKIT IBOXX EUR CORP BBB-BB (5% ISSUER CAP) TRN.

L’ETF paga cedole semestralmente e il rendimento da distribuzione, sulla base degli ultimi dati disponibili, è dell’1,51% lordo.

iShares Global Corp Bond – IE00B7J7TB45

L’ETF replica l’indice BARCLAYS GLOBAL AGGREGATE CORPORATE BOND TR rappresentativo di un paniere di obbligazioni globali. Chi lo compra non vuole limitarsi ad ottenere una cedola, ma vuole impostare una diversificazione internazionale.

La cedola è pagata ogni sei mesi ed il rendimento è del 2,50% lordo, ottenuto dividendo il flusso annuale per il valore corrente.

iShares $ Corp Bond – IE0032895942

L’ETF è specializzato in obbligazioni societarie emesse da imprese statunitensi. L’investimento comporta il rischio di cambio tra Euro e dollaro, ma permette di avere cedole più elevate. Gli importi pagati, infatti, sono legati alla situazione dei tassi di interesse negli Usa, dove attualmente sono più alti.

L’indice replicato, MARKIT IBOXX USD LIQUID INVESTMENT GRADE TR, ha permesso ai possessori dell’ETF di portare a casa il 3,44% lordo, tenuto conto del fattore valutario. La cedola è pagata ogni tre mesi, ovvero quattro volte l’anno.

iShares $ Floating Rate Bond – IE00BF11F458

Attraverso la replica dell’indice BLOOMBERG BARCLAYS US FLOATING RATE NOTE < 5YEARS questo ETF permette di investire in un paniere di obbligazioni in dollari a tasso variabile e durata inferiore a 5 anni.

Il rendimento cedolare è del 2,04% lordo, e il dividendo è pagato semestralmente.

Le Ombre degli ETF Obbligazionari con Cedola

Investire in ETF obbligazionari con cedola non presenta solo delle opportunità. Occorre prestare attenzione ad alcuni aspetti. In primis alla diversificazione apparente, qualora comprassi più prodotti che hanno il medesimo sottostante.

In secondo luogo comprare degli ETF ha poco senso se non si sa quello che si fa. Occorre avere anzitutto una strategia di investimento ben strutturata, prima di passare alla scelta dei prodotti con cui realizzarla.

Think different, invest differently

Giacomo Saver – CEO Segretibancari.com

12 commenti
  1. Ciao Giacomo

    Ottimo articolo come sempre. Cosa ne pensi dell’ Ishares J.P. Morgan $ Em Ucits Etf Dist (ISIN: IE00B2NPKV68) che paga un dividendo mensile?

    Rispondi
  2. Buona giornata Giacomo,la differenza tra etf IE00B2NPKV68 e IE00B9M6RS56 che apparentemente mi sembrano come sottostante uguali ma il rendimento sui 3 anni è a favore del primo se non sbaglio?

    Rispondi
    1. @ Antonio
      Uno copre il rischio di cambio, l’altro no. E’ quella la maggiore differenza…

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      1. In ogni caso gli ETF con copertura cambio risultano meno volatili?

        Rispondi
        1. @ Antonio
          Dipende, non sempre.

          Rispondi
  3. GRAZIE Daniele,
    Just in time, come direbbero dalle mie parti,
    La diversificazione ottimale quando il MKT Azionario ha già corso tanto…
    IL G.

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  4. Ma io direi che non ci sono dubbi :
    CD Rendimax vincolato a 5 anni al 3 % lordo , per la parte più sicura del portafoglio !

    Rispondi
  5. Gradirei una precisazione relativa al Lyxor $ Floating Rate Note – LU1571052130: come è possibile un rendimento lordo del 3% se lo Yield è del 3,44% circa e la copertura mensile del cambio costa indicativamente lo 0,26% (dati rilevati dal sito della società) ?
    Grazie per le preziose informazioni che si leggono sul sito.

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    1. @ Franco
      Complimenti per la domanda. Tu stai facendo confusione tra il rendimento del portafoglio sottostante (pari, appunto, al 3,44%) e il rendimento dell’ETF.
      Il primo dato non risente dei costi di copertura del cambio, il secondo sì. Questa è la ragione per cui il rendimento effettivo ex post sarà diverso dal 3,44% stimato ex ante proprio a causa della imposizione fiscale e dei costi di copertura.
      Se non mi sono spiegato bene, riscrivimi e ti risponderò volentieri.

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  6. Chiedo scusa se torno sull’argomento.
    L’articolo, nella parte in cui illustra l’ETF LU1571052130, indica che il rendimento dello stesso ai prezzi attuali è del 3% lordo. Orbene, se il rendimento del portafoglio sottostante è del 3,44 ed il costo di copertura è del 3,12 annuo, al prezzo del 96,32 il rendimento lordo scende allo 0,3, cioè a (3,44 -3,12)/ 100 x 96,32.
    Occorrerà però tener conto anche del TER e della fiscalità vigente, per cui il rendimento netto scenderà ulteriormente: in pratica è un ETF che, allo stato attuale, se va bene garantisce solo una diversificazione del rischio in conto capitale e nulla più.
    E’ così?
    Grazie ancora per la disponibilità

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    1. @ Franco
      Non so se l’annualizzazione del costo di copertura è fatto in modo corretto. La conclusione sicuramente lo è: quell’ETF non ha molte chance di rendere cifre enormi, sono d’accordo.
      Per i dettagli più tecnici ti chiedo la cortesia di scrivere direttamente all’emittente dell’ETF, loro sapranno risponderti in modo assolutamente esaustivo. Puoi telefonare al numero 800 92 93 00 o scrivere a info@etf.it.

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