Algebris: Scopriamo gli Investimenti Gestiti da Davide Serra

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Algebris Investments è una società con sede nel Rgno Unito che vanta 15 miliardi di masse gestite. Il Team è guidato da Davide Serra, ex Morgan Stanley,  dove guidava il Team di ricerca sulle banche globali.

Sebbene i fondi non siano armonizzati secondo le regole dell’unione Europea, grazie alle performance raggiunte negli anni e ad un impegno pubblicitario non indifferente, gli investimenti Algebris stanno diventando famosi presso il pubblico degli investitori.

Ma quali fondi è possibile sottoscrivere? Quali sono le performance e qual è lo stile di gestione?

Algebris Investments

Si legge sul loro sito che la Algebris è una società globale, con 6 uffici in 3 continenti e con collaboratori global oriented (il tema è composto da esperti di 17 nazionalità diverse).

Fondata nel 2006 la società opera secondo un approccio value, con una forte specializzazione sulla finanza mondiale e sul credito. Il loro credo si basa sulla integrità, sull’impegno e sulla capacità di generare performance stabili e sostenibili per gli investitori.

I Fondi di Investimento Algebris

La società gestisce sei fondi di investimento, le cui performance negli anni passati sono state piuttosto buone. Seguendo un processo rigoroso, quello che insegno nel percorso Investitore Libero, esaminiamoli uno ad uno.

Algebris Financial Credit Fund – IE00B8J38129

Partito il 3 settembre del 2012 e domiciliato in Irlanda il fondo mira a creare un notevole flusso di cassa (e un modesto apprezzamento del valore capitale). grazie all’investimento in obbligazioni subordinate del settore finanziario globale.

L’investimento minimo è di 10.000 €. Le commissioni di ingresso ammontano al 3% mentre il TER (total expense ratio, costo annuo complessivo di gestione) è dell’1,32%. E’ prevista una commissione di incentivo del 10%.

Le performance degli ultimi anni sono state le seguenti: (fonte: Morningstar):

  • 2014: 6,62%
  • 2015: 5,02%
  • 2016: 6,45%
  • 2017: 9,67%
  • 2018 (gennaio-ottobre): – 4,75%

Il fondo ha offerto ottimi rendimenti in passato, grazie all’aggressività mostrata nella gestione. Esso ha amplificato le oscillazioni dell’indice Barclays delle obbligazioni high yield europee.  Il gestore non ha mostrato particolari capacità di stock picking, ovvero di selezione dei titoli migliori in cui investire. La stessa “aggressività” che gli ha permesso di ottenere rendimenti elevati potrebbe fare scendere rapidamente la quotazione del fondo se il comparto dei bond ad alto rischio e alto rendimento entrasse in crisi.

Algebris Macro Credit Fund – IE00BYT35X57

E’ un fondo obbligazionario che opera in tutto il mondo senza limitazioni. Esso potrà investire in titoli del debito sovrano (governativi), in obbligazioni private (di buon merito creditizio e ad alto rischio-rendimento) e nel debito bancario.

L’investimento minimo è di 10.000 €, la commissione di ingresso è del 3%, mentre il costo all inclusive di gestione ammonta all’1,67%. La commissione di incentivo è del 15%.

Nel 2017 il fondo ha reso il 7,09% per poi perdere il 7% nei primi dieci mesi del 2018.

A causa della storia troppo breve (il fondo è partito il 19 luglio 2016) non è possibile fare la performance attribution al prodotto. Resta comunque il nodo critico dei costi di gestione, eccessivamente alti per un prodotto obbligazionario.

Algebris Financial Income – IE00BCZQ7T48

Si tratta di un fondo ad ampio spettro che può investire sia in azioni sia in obbligazioni emesse da banche ed istituzioni a livello globale.

L’investimento minimo è pari a 10.000 €, il costo di ingresso ammonta al 3% mentre il costo di gestione è del 2,07% annuo. Non ci sono commissioni di incentivo.

I rendimenti del prodotto sono stati questi:

  • 2014: 5,39%
  • 2015: 1,83%
  • 2016: 5,31%
  • 2017: 15,64%
  • 2018 (da gennaio a ottobre): -8,69%

Il fondo è presumibilmente molto concentrato, visto che presenta una forte correlazione con l’indice azionario austriaco. La performance non è da attribuire ad una capacità di selezionare i titoli migliori, quanto piuttosto ad una politica di maggiore o minore esposizione al mercato nel suo complesso.

Algebris Financial Equity – IE00BWY56V74

Il prodotto è specializzato in azioni mondiali, ma solo del settore bancario. L’obiettivo dichiarato è di selezionare i titoli più sottovalutati, il cui prezzo di borsa non esprime correttamente il valore aziendale.

Le commissioni di ingresso e l’investimento minimo sono identici ai prodotti precedenti. Il costo annuo di gestione è piuttosto alto, il 2,50%, la commissione di incentivo è del 15%.

I dati sono troppo pochi per fare la performance attribution e vedere cosa ha generato la performance passata, perché il fondo è stato aperto il 20 aprile del 2015. Tuttavia il prodotto risente del momento non favorevole per il settore finanziario globale e da inizio 2018 perde il 13,39%.

Algebris Core Italy Fund – IE00BF4RGB44

E’ un fondo PIR specializzato in azioni di società a piccola capitalizzazione lanciato il 13 ottobre del 2017.  E’ possibile sottoscriverlo con 500€; il costo di ingresso è del 3% e il costo annuo di gestione dell’1,50%.

Lo stile di gestione è misto, ossia comprende sia società sottovalutate (approccio value) sia azioni di società in crescita (approccio growth).

Non è possibile fare la scomposizione della performance, ma il prodotto presenta le vulnerabilità comuni a strumenti analoghi:

  • elevata volatilità
  • grande concentrazione su titoli “sottili” ossia secondari.

La performance da gennaio 2018 ad ottobre è stata del – 6,30%.

Algebris Asset Allocation Fund – IE00BTLJY954

Il fondo è un total return che si concentra in modo prevalente sull’allocazione del portafoglio. Il costo di ingresso è del 3%, l’investimento minimo di 10.000 € ed è prevista una commissione di incentivo del 10%. A causa di ciò il costo effettivo annuo è balzato al 4,28%.

Il fondo è stato lanciato il 20 aprile del 2015, per cui non ci sono sufficienti dati per la performance attribution. Da inizio 2018 ad ottobre esso perde il 6,80%. Con una struttura commissionale così alta dubito che il futuro sarà molto diverso dal passato.

Opinioni sui Fondi Algebris

Le masse amministrate sono molto grandi e potrebbero rappresentare un problema. Accreditati studi (Jack Bogle – Common Sense on Mutual Funds) testimoniano che esiste un legame inverso tra la dimensione  di un fondo e la sua performance. Al crescere della prima scende la seconda. Carmignac Patrimoine docet.

La politica di gestione di Algebris Investments è piuttosto concentrata nel settore bancario/finanziario. Una eventuale crisi del settore potrebbe facilmente fare precipitare i rendimenti.

Secondo il Sole 24 ore i fondi sono non armonizzati UE, il che può comportare complicazioni di tipo fiscale.

Confronta i rendimenti Algebris con quelli dei portafogli dell’Investment Club.

Conviene investire nei fondi Algebris? Come sempre non esiste una risposta univoca, ma la conoscenza approfondita dei prodotti ti aiuterà a fare scelte più consapevoli.

Giacomo Saver – Segretibancari.com

 

5 commenti
  1. Ma non eri contrario ai fondi e a favore degli ETF?

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    1. @ Luigi
      Questo articolo dice forse il contrario? Io mi limito a fare delle analisi e delle recensioni, poi ogni lettore trarrà le sue conclusioni e farà la scelta che ritiene opportuna.

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  2. sono d’accordo

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  3. Ciao Giacomo e complimenti per i tuoi post. Cosa è la commissione di incentivo?

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    1. @ Cristian
      La commissione di incentivo è un costo che il gestore incassa se raggiunge l’obiettivo dichiarato nel prospetto informativo. Ad esempio se riesce a offrire un rendimento superiore a quello del proprio benchmark, anche se questo è negativo.

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