Core Series: Opinioni sui Fondi Fineco

Core Series: i Fondi di Fondi Targati Fineco

Articolo Aggiornato il 7 dicembre 2018

Core Series è una gamma di fondi di investimento offerti da Fineco Bank con l’obiettivo di raccogliere, sotto un unico “ombrello”, i migliori gestori dei fondi a livello globale. La creazione di una squadra di eccellenza, in un modo competitivo dominato dal ruolo della fortuna e dalla incapacità dei gestori di battere il mercato nel lungo periodo, non sembra portare i frutti promessi.

I Fondi di Fondi Fineco

I fondi comuni di investimento sono contenitori di strumenti finanziari in cui il gestore investe nel rispetto del regolamento del fondo.

Essi offrono due tipi di servizio:

  • la diversificazione del portafoglio
  • la gestione professionale dei capitali ad opera di una Società di Gestione del Risparmio (SGR).

I fondi di fondi sostituiscono l’investimento diretto in strumenti finanziari elementari con la sottoscrizione di quote di altri fondi. Questo si traduce in una duplicazione dei costi a carico dell’investitore. Alle commissioni di gestione applicate sul “contenitore”, si sommano i costi di gestione applicati ai prodotti che il fondo di fondi ha in portafoglio.

La duplicazione dei costi è così impattante da annullare del tutto il beneficio della diversificazione. Con la Mifi2 questo problema sarebbe dovuto essere risolto, ma non ho trovato nulla in merito.

Resta il fatto che investire in fondi di fondi, di Fineco o di Mediolanum – per citare solo gli attori principali – resta un pessimo affare.

Investimenti Fineco: Quello che Dicono i Numeri su Core Series

Dato che i Core Fineco sono una famiglia di fondi è impossibile analizzarli tutti. Io ho studiato tre di essi, scegliendoli sulla base dei rendimenti passati. Poiché è “vizietto comune” rifilare agli investitori i prodotti che nel periodo precedente hanno reso di più, è probabile che quelli di cui ti parlerò siano i prodotti più venduti.

Core Series Core Emerg. Mkts Equity E Cap EUR – LU0690021372

Si tratta di un fondo azionario Paesi Emergenti, che investe in fondi specializzati sui Paesi in via di Sviluppo.

I dati relativi alle performance sono raggruppati nella tabella che segue che li confronta con un ETF che replica l’indice MSCI Emerging Market, il parametro di confronto per il fondo:

core-series-fineco-emergenti

  • 100.000 € euro investiti 5 anni fa nel fondo Fineco sarebbero diventati 114.890 €
  • 100.000 € investiti nell’ETF sarebbero diventati, a parità di mercato, 130.620 €

Gli indicatori di rischiosità ci spiegano il motivo di tale differenza. Se il drawdown e la volatilità sono simili per entrambi i prodotti, ciò significa che la differenza è da imputarsi unicamente ai costi di gestione che nel caso del prodotto Fineco ammontano al 3,61% annuo, senza contare i costi di ingresso.

Core Series Core US Strategy E Cap EUR – LU0762831922

Si tratta, in questo caso, di un fondo azionario specializzato negli Usa.

La tabella fa il paragone tra un investimento nel fondo Fineco e quello in un ETF che replica l’indice MSCI Usa, parametro che il Core Series non riesce a battere:

core-series-fineco-usa

  • 100.000 € euro investiti 5 anni fa nel fondo Fineco sarebbero diventati 164.240 €
  • 100.000 € investiti nell’ETF sarebbero diventati, a parità di mercato, 189.980 €

Ancora una volta, i costi di gestione annui, pari al 3,31%, hanno avuto un ruolo decisivo nella creazione di questa sotto performance del fondo rispetto all’ETF.

Core Series Core Champions E Cap EUR – LU0575777544

Si tratta dell’immancabile fondo bilanciato, quello che viene proposto agli investitori che “non vogliono rischiare troppo”, ma non si accontentano del 2% offerto da un BTP decennale.

Posto che ottenere il 2% netto annuo di guadagno in presenza di un rischio basso, ad oggi, non è per nulla semplice, vediamo come se l’è cavata Fineco Bank.

core-series-fineco-bilanciato

  • 100.000 € euro investiti 5 anni fa nel fondo Fineco sarebbero diventati 118.880 €
  • 100.000 € investiti nell’ETF sarebbero diventati, a parità di mercato, 140.930 €

Per il fondo bilanciato la differenza di guadagno è più ampia che negli altri casi. A causa di tassi di interesse bassi, le commissioni di gestione annue (pari al 2,88%), hanno avuto un forte impatto sui rendimenti finali.

Fineco Investimenti: Convengono?

I Core Series Fineco sono solo una delle possibilità per investire con la banca. Un’altra opzione conosciuta è il Cash Park, ma ci sono anche gli ETF.

La regola base è che è bene evitare quei prodotti finanziari e quei servizi di consulenza (come Fineco Advice) che sono troppo cari. La mia opinione, suffragata da anni di studi e ricerche in ambito accademico e aziendale, è che tanto più una soluzione di investimento è cara tanto meno è redditizia.

Fineco è un’ottima banca come istituto tradizionale. All’interno del catalogo prodotti dispone di diverse alternative, alcune valide altre meno. Prima di inseguire il fondo o il prodotto che ha reso di più in passato informati bene sui costi. Puoi trovare queste informazioni direttamente nell’area riservata del sito o chiedendo al tuo consulente Fineco.

Risorse Utili (e Gratuite) per Approfondire

Giacomo Saver

 

22 commenti
  1. Non ci sono parole, Giacomo. E sui numeri non si può giocare. Peccato, perchè Fineco prima di confezionare questi prodotti non era affatto male, ma poi l’esigenza di “fare” risparmio gestito ha preso il sopravvento. Almeno però come piattaforma per acquisto di azioni o etf funziona bene. Ma a mio avviso è che il vero problema sta nel fatto che una banca ti abbandona. Con il suo consulente ti mette a dormire su questi prodotti e se le cose vanno male sarà sempre colpa della congiuntura internazionale e bla bla bla….e intanto le commissioni corrono. Basta andare sul proprio zainetto fiscale e lo shock arriva on line, leggendo le proprie trattenute Sicav come commissioni di gestione. Lo dico a ragion veduta perchè più di tre anni fa li avevano rifilati anche a me. A dire il vero le cose a inizio 2015 andavano bene fino alla primavera. Poi lo scossone della Grecia faceva presagire il peggio. “Ma no, non si preoccupi, l’Europa e l’FMI non abbandoneranno mai la Grecia!”. Sembrava di leggere il tuo libro! E va bene, rimango. E arriviamo al 24 agosto 2015 con la svalutazione della divisa cinese. Ovviamente il telefono del private banker squillava a vuoto, chissà dov’era. Decisi da solo di vendere tutto, con poco gain e per grazia di Dio non in perdita. Scusa per la lunga testimonianza, ma a volte le esperienze sulla carne viva fanno capire meglio la realtà. Grazie per l’opportunissimo post!

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    1. @ Andrea
      Grazie a te per aver raccontato la tua esperienza…

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  2. Buona serata GIACOMO,essendo cliente Fineco mi propongono una gestione chiamata advice dove applicano costi di gestione dello 0,60% circa
    su base annua visibili sul conto ogni mese cosa ne pensi?

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    1. @ Antonio
      Io la eviterei. E’ una consulenza che si concretizza in una gestione di fondi. Una parte delle commissioni pagate sui fondi stessi ti viene restituita, un’altra no. Contando che il 90% dei fondi negli anni non batte comunque i rendimenti del mercato in cui investe, eviterei i fondi e i consulenti che te li propongono.

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  3. ANCHE SE LORO SOSTENGONO CHE FACENDO UN MONITORAGGIO CONTINUO SI POTREBBE OTTENERE QUALCHE COSA DI BUONO,MA MI FACCIO SEMPRE PIÙ CONVINTO CHE SONO DEI VENDITORI, LA CONSULENZA TUTTA ALTRA COSA.GRAZIE SEMPRE.

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    1. @ Antonio
      Concordo al 100% con quello che scrivi…

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  4. Zio bounino, Warren Buffet suggerisce da sempre di investire in index fund (ovvero ETF per noi europei) e dimenticarseli, soprattutto per chi non ha tempo e capacità di seguire personalmente l’andamento economico finanziario di singoli titoli. Usare fondi attivi può anche funzionare per un periodo, ma di base con gli indici – passivi o attivi che siano – bisogna ricordarsi un unico mantra: lungo periodo. Pensare di ragionare su un periodo minore di un intero ciclo economico (diciamo 10 anni) è fuori luogo. In quel caso, molto meglio ragionare a conti deposito e obbligazionario di breve termine: pochi, maledetti e subito. Ma poi non bisogna lamentarsi dei quattro euro che rimangono a conti fatti. Tutti quelli che si lamentano sono risparmiatori in stile BOT people dei tempi che furono, non investitori: tenetevi i soldi sul conto e lasceteli fagocitare da inflazione e tasse, dormirete meglio la notte.

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    1. @ Francesco
      Parole che andrebbero stampate nella testa (e nella pancia) di ogni investitore…

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  5. Purtroppo sono caduto da anni nella ‘trappola’ dei fondi dell’omino che fa i cerchietti intorno a te ed ho dei fondi che hanno perfornato pocp ed altri che non hanno mai performato e tutt’ora sono in perdita. Cosa mi consigli di fare? Vendere in questo momento ed andare sugli etf sfruttando il ribasso di questo periodo oppure aspettare che qualcosa recuperino?

    Sono intorno al -5% in media

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    1. @ Andrea
      Se un fondo è poco performante è sempre il momento di venderlo. Ammesso che l’asset allocation sia quella corretta per te vendi i fondi e compra degli ETF che ne replichino il benchmark.

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  6. I consulenti indipendenti sono tutti bravi? Ne ho provati ben 3….uno peggio della altro!! Vogliamo poi parlare della parcella, ognuno Giacomo tira l’acqua al suo mulino

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    1. @ Tora
      Purtroppo essere indipendente non significa essere bravo. Senza contare che a volte il problema non è del consulente ma del cliente che ha attese irrealistiche.

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  7. Anche se nell’articolo segnali il Cash Park di Fineco, mi pare che lo stesso non sia più attivabile da secoli…

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    1. @ Valerio
      No, è un prodotto ormai desueto. Non escludo che sia riattivato in futuro come prodotto civetta per attirare liquidità da convogliare sui fondi.

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  8. buonasera, domanda:
    ho un fondo soprattutto obbligazionario CARMIGNAC SECURITE con Fineco, fino a qualche mese fa stavo guadagnando qualcosina, ora sono in perdita dello 1,28%, inoltre ho un altro fondo PAC in perdita dello 1,15 % .
    Per quando riguarda il primo fondo,( aperto dal 2015) che faccio vendo o aspetto che risalga? La perdita sarebbe di circa 300 euro.
    Il secondo invece è congelato perchè ho terminato le rate facendo un maxi acquisto per via della diminuzione del prezzo, in questo caso attendo che risalga e poi vendo?
    Inoltre vorrei in futuro evitare fondi e investire in etf, ma non so scegliere. Suggerimenti in merito? Grazie infinite.
    Lucia

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    1. @ Lucia
      Buon giorno e grazie per la domanda.
      Per quanto riguarda il Carmignac Patrimoine: https://www.segretibancari.com/etf-indici-e-fondi/carmignac-patrimoine-securite/
      Per quanto riguarda la possibilità di fare investimenti migliori e più redditizi: https://www.segretibancari.com/investmentclub/
      Un caro saluto…

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  9. Gentile Giacomo, mio marito ha il conto in Fineco ed un FIP Ares Vita CNP, stipulato tramite la sua consulente Fineco. L’importo investito è cospicuo. Tra tre anni andrà in pensione, ma gli è da poco arrivata una comunicazione da CNP che lo avvisa che, a causa dei un ricalcolo dei coefficienti di rendita, la sua rendita subirà una flessione non indifferente (circa 150 euro in meno al mese, su circa 500 euro). A questo punto la consulente gli ha consigliato di cambiare fondo e passare a Core pension di Fineco, perché sostiene che quel fondo non applicherebbe lo stesso tipo di penale. Mio marito è molto indeciso, perché teme di andare a finire peggio e, non essendo assolutamente esperto del settore, non riesce a capire la differenza tra i due fondi. Secondo Lei può essere consigliabile un passaggio da ARES Fip Cnp a Core Pension di Fineco? La ringrazio infinitamente per la Sua gentilezza e Le porgo cordialissimi saluti.

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    1. @ Silvia
      Purtroppo l’allungamento della vita media fa sì che le tariffe di conversione del capitale in rendita cambino e questo vale per tutti. Per fare una scelta consapevole le consiglio di seguire questi step:
      1) chieda di leggere nero su bianco qual è la nuova rendita se cambia fondo
      2) chieda di leggere dove è scritta la garanzia in merito al fatto che i coefficienti non cambieranno
      3) chieda quali sono i costi del passaggio, ovvero quanta parte del “montante” vecchio sarà effettivamente investita nel nuovo prodotto.
      E mi faccia sapere, grazie!!

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  10. La ringrazio davvero di cuore per la Sua cortese risposta. Le farò sicuramente sapere! Buona giornata! 🙂

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  11. Gentile Giacomo, mi aveva detto di farLe sapere. Purtroppo la consulente bancaria che ci ha proposto il cambio di fondo pensione (da Ares a Core) ci dice che la rendita non può essere calcolata e quindi dovremmo effettuare il cambio di fondo un po’ “al buio”. La consulente di Fineco garantisce che con il nuovo fondo non verrà applicato il ricalcolo della rendita. Da Amundi (che gestisce Core Pension) nemmeno rispondono al telefono. Mi sembra veramente assurdo che non sia possibile avere un’idea della rendita che si andrà a percepire, a tre anni dalla pensione. 🙁 La ringrazio tanto. Lei è sempre gentilissimo.

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    1. @ Silvia
      Il mondo delle assicurazioni, purtroppo, è opaco e fumoso. Mi dispiace che sia finita in questa brutta avventura. Se ha bisogno di me sono lieto di aiutarla e le auguro in bocca al lupo per i suoi investimenti.

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  12. Grazie di cuore. Come sempre. è gentilissimo. Le auguro Buona giornata! 🙂

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