ETF Canada: i Migliori ETF per Investire in Canada

i migliori etf per investire in canda

Investire in Canada con gli ETF è un buon modo per beneficiare delle performance di un Paese solido, il cui andamento è scollegato a quello dell’Europa. Ecco i migliori ETF da prendere in considerazione.

Perché Investire nelle Azioni Canadesi?

Investire in Canada significa prendere parte ad una delle economie più forti del mondo. Per prima cosa, con un PIL pari a 1.400 miliardi di dollari, il Canada è uno dei 12 Paesi più ricchi al mondo. Oltre a questo il tenore di vita degli abitanti è decisamente alto, superiore a quello dei vicini Stati Uniti.

L’economia del Canada è guidata dai servizi, in modo particolare da finanza, turismo e commercio, mentre l’agricoltura si avvale di tecniche e strumenti evoluti.

Per quanto riguarda la borsa, il mercato azionario canadese presenta valutazioni attraenti. Il rapporto Prezzo/Utili dell’indice TSX Composite è fermo al 16,90, inferiore al 20,40 dello S&P 500.

I Quattro Migliori ETF Canada in cui Investire

Come investire in Canada? Una prima strada potrebbe essere quella dei fondi di investimento, ma la scarterei a priori. Come sai essi sono poco performanti, comportano il rischio gestore a causa della “delega insalubre” e sono troppo costosi.

Grazie agli ETF che ora esaminerò per te potrai replicare l’indice MSCI Canada in modo economico, trasparente e semplice.

ISCRIVITI A IC WARM UP

Ricevi Gratis 4 tra i Migliori ETF e Scopri Dove Investire

iShares MSCI Canada – ISIN IE00B52SF786

L’ETF di IShares è ad accumulazione, a replica fisica e costa lo 0,48% l’anno. Esso investe in 91 azioni di società canadesi e l’indice sottostante è così composto:

  • finanza: 38,52%
  • energia: 20,67%
  • materiali: 10,18%

Come puoi notare la composizione dell’indice riflette con precisione lo “spaccato” dell’economia canadese nei termini in cui l’abbiamo descritta sopra.

Lyxor MSCI Canada – ISIN LU0496786731

Per contrasto, il prodotto Lyxor costa lo 0,40% è a replica sintetica e paga i dividendi con cadenza annuale.

In considerazione del fatto che l’indice replicato è lo stesso, l’MSCI Canada, non ci soffermeremo sullo studio del sottostante.

Xtrackers MSCI Canada – ISIN LU0476289540

L’ETF di DB è il meno caro tra tutti. Infatti il costo annuo di gestione è di appena lo 0,35%.

Possiamo considerare il prodotto come una “via di mezzo” tra gli altri due precedenti. Esso, difatti, è a replica sintetica (come il Lyxor) e reinveste i dividendi (come l’IShares).

Ubs Msci Canada Ucits Etf Eur Hedged Acc – ISIN LU1130155606

Al contrario degli ETF precedenti, che comportano l’assunzione del rischio di cambio, il prodotto di UBS è di tipo “hedged“.

A fronte di un costo annuo di gestione più alto (0,43%), una liquidità inferiore e ulteriori oneri per la copertura valutaria, esso permette di eliminare la variabile “cambio” dall’investimento.

Peraltro l’ETF è a replica fisica e reinveste i proventi.

Il Miglior ETF Canada Secondo Segreti Bancari

Fermo restando che, a mio avviso, è sempre meglio muoversi tra ETF azionari senza copertura dal rischio di cambio, il miglior ETF Canada è l’IShares.

Sono arrivato a questa conclusione usando un metodo di scelta degli ETF che ho elaborato nel corso del tempo, e che tiene conto di diversi fattori

Al secondo posto troviamo l’Xtrackers, seguito da Lyxor. Al contrario UBS si dimostra come l’ETF più costoso, e quindi non idoneo per investire in azioni del Canada in modo redditizio.

Think different, invest differently

Giacomo Saver – Segretibancari.com

6 commenti
  1. Buongiorno Giacomo,
    come mai prediligi ETF senza copertura di rischio cambio?

    Rispondi
    1. @ Alessio
      In ambito azionario preferisco ETF privi della copertura dal rischio di cambio per due ragioni. In primis la copertura valutaria ha costi aggiuntivi; in secondo luogo con il passare del tempo le oscillazioni valutarie tendono c compensarsi e i rendimenti hedged e non hedged tendono a coincidere.

      Rispondi
  2. Buongiorno Giacomo,
    complimenti per l’enterprise, trovo sempre molto interessanti i tuoi email, videos e blogs!

    A me, degli ETFs che segnali, il piú caro risulta essere l’iShares (ISIN IE00B52SF786), con un TER (che anche e te risulta) del 0.48% annuo

    La copertura (hedging) é un tema complesso…sul lungo termine, e fra economie “comparabili”, sicuramente non conviene. Ma se mi aspettassi (o vedessi dai dati storici) una costante svalutazione della divisa in cui vado a invertire, sicuramente studierei se il costo non valga la protezione (penso nel recente crollo della lira turca, o alla costante svalutazione della lira italiana di qualche lustro fa)

    Saluti!

    Rispondi
    1. @ Luigi
      L’iShares è il più caro in termini di costo annuo di gestione. Considerando tutti i costi di cui tiene conto un indicatore che uso nella scelta la classifica cambia.

      Rispondi
  3. Buongiorno Giacomo,
    ti seguo con interesse in queste continue pillole di finanza, molto valide perché riguardano molteplici settori e strumenti di investimento. Oggi ti voglio chiedere qual’è la differenza tra ETF a replica fisica ed ETF a replica sintetica? Tu personalmente hai una preferenza?
    Grazie !

    Rispondi
    1. @ Livio
      Ti ringrazio per il feedback. Trovi spiegata la differenza in questo articolo: https://www.segretibancari.com/formazione-e-guide/etf-a-replica-fisica-e-sintetica-come-sceglierli/

      Rispondi

Rispondi o Commenta