Fidelity China consumer: opinioni, analisi e recensione

china consumer

Il fondo di investimento Fidelity China consumer ha offerto rendimenti elevati negli ultimi anni. Vale la pena sottoscriverlo?

Caratteristiche del fondo Fidelity China consumer – ISIN LU0594300096

Per capire meglio se conviene investire nel China consumer di Fidelity, è bene iniziare a sondare le caratteristiche del fondo.

In particolare si tratta di un prodotto azionario specializzato in azioni di società che abbiano la sede principale o che svolgano una parte predominante delle loro attività in Cina o ad Hong Kong. Inoltre le società devono occuparsi di sviluppo, produzione o vendita di merci o servizi ai consumatori cinesi.

Possiamo quindi capire, fin da subito, che si tratta di un prodotto con un profilo di rischio medio – alto, che non è adatto per tutti gli investitori. In breve esso potrà essere eventualmente inserito solo in alcuni portafogli aventi determinate caratteristiche e composizione.

E’ bene precisare, infine, che il fondo è disponibile in diversi comparti differenti tra loro. Ho scelto di concentrarmi sulla classe A in Euro ad accumulazione per questi motivi:

  • la classe A presenta commissioni di gestione inferiori, mentre i costi di ingresso si possono azzerare
  • dato che la classe è in Euro essa tiene già conto dell’andamento del tasso di cambio tra il Renminbi
  • grazie al reinvestimento dei proventi il fondo ad accumulazione è più efficiente e consente una crescita più rapida del capitale investito.

La composizione del portafoglio

Sebbene si tratti di un fondo molto specializzato, è utile analizzare la composizione degli investimenti fatti per comprendere cosa determinerà i rendimenti futuri.

Anzitutto il fondo è dominato dai beni di consumo ciclici, che rappresentano il 31% del totale. Segue tecnologia con il 20% a sua volta seguita dalla finanza, con il 19%.

Alla luce di ciò emerge con forza il carattere ciclico del fondo. Esso, in particolare, tenderà a guadagnare bene durante le fasi di crescita mentre perderà di più nelle fasi di contrazione dell’economia cinese.

Il numero di titoli in cui il prodotto investe è pari a 122. Si tratta, senza dubbio, di un portafoglio ben diversificato dal punto di vista del rischio emittente. Tuttavia il fondo soffre il problema della eccessiva ciclicità, come visto poco sopra.

L’analisi della performance del fondo Fidelity

Nonostante i guadagni elevati, il China consumer mostra un andamento altalenante rispetto al benchmark. Il grafico qui sotto evidenzia come il fondo abbia reso meno dell’indice per ben quattro anni, non consecutivi:

fidelity china consumer

D’altro canto il posizionamento nei quartili non è eccellente. Ciò significa che il fondo non sta brillando particolarmente nemmeno nei confronti della concorrenza.

Per quanto riguarda la scomposizione della performance (performance attribution), essa evidenzia una forte correlazione con il benchmark. In altri termini il gestore ha ottenuto risultati positivi più che altro sfruttando il fattore ciclico, mentre non ha saputo dimostrare abilità particolari nella selezione dei titoli.

Se analizziamo l’andamento del fondo rispetto a quello di un ETF (raffronto penalizzato dal fatto che l’ETF stacca una cedola), notiamo una sovraperformance complessiva di China Consumer, negli ultimi 5 anni:

confronto fidelity china consumer vs ETF

Se, invece, suddividiamo l’analisi anno per anno, lo scenario che ci appare è diverso:

performance fidelity china consumer

Come puoi notare il rendimento complessivo è stato innalzato, in media, da anni positivi seguiti però da periodi sfavorevoli.

I costi del Fidelity consumer China

Il Fidelity China, nella classe A, ha un costo annuo dell’1,91%. Si tratta di un onere piuttosto elevato a cui occorre aggiungere l’eventuale commissione di ingresso.

Ci tengo a precisare, tuttavia, che puoi evitare di pagare il costo di ingresso, che può arrivare al 5%, in due modi diversi. Anzitutto puoi chiedere l’azzeramento totale dell’onere al tuo consulente. Questi farà un po’ di storie ma poi ti accontenterà, pur di non perdere il cliente.

In alternativa puoi sottoscrivere il fondo su un collocatore on line come Fundstore o Onlinesim evitando direttamente il problema.

L’opinione di Segreti Bancari

Anche se per te fosse opportuno investire in azioni cinesi, ti sconsiglio di sottoscrivere il prodotto Fidelity China consumer.

L’alternanza delle performance, che vanno sopra e sotto il benchmark, non mi lascia tranquillo. Inoltre il fondo rende bene in particolare nelle sole fasi di espansione dell’economia cinese. Per finire i costi sono troppo alti e rappresentano un handicap difficile da superare per il gestore.

Think different, invest differently

Giacomo Saver – Ceo di Segreti Bancari

2 commenti
  1. Ciao Giacomo ho letto molto tutti i tuoi articoli sugli etf e li ritengo tutti molto interessanti, ma avrei una domanda da farti se per esempio io prendo un etf azionario globale diciamo uno dei principali Ishares Msci World – IE00B0M62Q58 ci metto 20 000 euro e decido di tenerlo per un periodo lungo 15/20 anni , alla fine dei 15/20 anni praticamente è sicuro al 100% che vado in attivo , cioè nel senso che il mio capitale si è rivalutato nel tempo o c’è la possibilità anche con un etf cosi grande che io possa perdere una parte consistente del capitale o addirittura tutto il capitale?
    Te lo chiedo perché tutti dicono che nel lungo periodo è praticamente impossibile perdere soldi con gli etf , ti ringrazio per la tua risposta, anche se la domanda forse tu la riterrai un po’ stupida.

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    1. @ Domenico
      Sei fuori tema, perché questo articolo è dedicato al Fidelity China. Scrivi sul gruppo Facebook Investiamo da soli e sarò felice di risponderti lì, dove le discussioni sono libere. Grazie.

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