I Migliori ETF/ETC per Investire nell’Oro

ETF-oro

Articolo Aggiornato il 1 marzo 2019

Investire nell’oro con gli ETF/ETC ti offre alcuni grandi vantaggi: facilità di smobilizzo, costi ridotti, nessuna detenzione del prezioso in casa.
Tra i vari strumenti esistono però delle differenze che è bene conoscere per evitare di commettere grossolani errori.

ETF Xtrackers Physical Gold – DE000A1E0HR8

L’ETF Gold di Deutsche Bank (DB) è uno dei principali strumenti disponibili per l’investitore italiano. Esso permette di investire in oro fisico, detenuto presso i forzieri di Londra della Banca Depositaria. Ciò significa che ad ogni ETC/ETF è associata una certa quantità di oro allocato, il che evita il rischio di perdite in caso di dissesto finanziario dell’emittente.

Ad ogni ETC è collegato 1/10 di oncia Troy di oro.

Il costo annuo di gestione è dello 0,25%, ma poiché l’oro è quotato in dollari, l’ETC espone l’investitore al rischio di cambio tra euro e dollaro.

ETF Xtrackers Physical Gold EUR Hedged – DE000A1EK0G3

Si tratta di un ETF oro fisico in euro, ossia con copertura dal rischio di cambio. Grazie ad apposite e sofisticate tecniche di copertura, le oscillazioni del tasso di cambio euro/dollaro sono ridotte al minimo. Ciò significa che l’investitore guadagnerà o perderà a seconda dell’andamento della quotazione dell’oro, senza interferenze da parte della valuta.

L’ETF permette di investire in oro fisico, allocato, come nel caso precedente, presso i forzieri della Banca Depositaria a Londra. La cosa non deve stupire, poiché il prodotto è sempre lo stesso, l’unica differenza sta nella copertura valutaria. A fronte di questa opzione, i costi di gestione raddoppiano. L’ETF costa lo 0,59% l’anno.

ETF Gold Bullion Securities – GB00B00FHZ82

E’ il più vecchio ETF sull’oro quotato. L’ETF/ETC è gestito da Gold Bullion Securities Limited. Il sottostante è l’oro fisico allocato, custodito presso i forzieri della HSBC a Londra. Il costo annuo di gestione è pari allo 0,40%.

ETFS Physical Gold – JE00B1VS3770

E’ un ETF oro a replica fisica, ma senza copertura dal rischio di cambio. Il prodotto è gestito da ETFS Metal Securities Limited. la presenza di metallo allocato presso i forzieri della HSBC di Londra ne garantiscono la solvibilità. Il costo annuo di gestione è dello 0,39% e, come negli altri casi, viene prelevato direttamente dal valore netto del fondo (NAV).

Lyxor ETF ORO: Etn Gold – XS0416722857

E’ un prodotto passivo (ETP; Exchange Traded Prodcut), emesso da Codeis Securities SA e garantito da Societé Générale. Non ha il metallo fisico come sottostante, per cui comporta il rischio di controparte.

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ETF sull’Oro: Meglio in Euro o in Dollari?

Una delle domande che gli investitori si pongono, riguarda la possibilità di investire in ETF/ETC sull’oro assumendosi il rischio di cambio o eliminandolo attraverso la scelta di un prodotto con copertura valutaria.

Il grafico qui sotto mostra l’andamento della quotazione del prezioso in dollari:

etf oro grafico

Come puoi vedere il metallo ha avuto un decennio d’oro tra il 2002 ed il 2012, per poi scendere vistosamente. Questo secondo grafico, invece, mostra l’andamento delle quotazioni in euro, ossia tenendo conto delle variazioni del tasso di cambio:

etf oro in euro andamento

La credenza diffusa secondo cui l’oro ed il dollaro sono negativamente correlati trova quindi conferma nei fatti. Nel lungo periodo, tuttavia, investire in ETF gold con copertura dal rischio cambio comporta rischi aggiuntivi.

La Tassazione degli ETF/ETC Oro

Prima di concludere, una piccola nota sulla fiscalità. I proventi degli ETF oro sono tassati al 26% ma, poiché sono considerati dalla normativa dei REDDITI DIVERSI si possono compensare con minusvalenze pregresse.

Giacomo Saver – CEO di SegretiBancari

12 commenti
  1. Buonasera,
    MS e (quindi) Fineco mi dicono che ETF Xtrackers Physical Gold – DE000A1E0HR8 costa 0.45% mentre la versione EH costa 0.29%. Strano no? si sbagliano?
    BR
    p.

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    1. @ Paolo
      Probabilmente fanno riferimento al solo costo di gestione. Io ho preso il TER (costo totale) direttamente dal sito dell’emittente.

      Rispondi
  2. Salve,ho notato che l ETC con copertura valutaria (DE000A1EK0G3) ha delle dimensioni doppie rispetto a quello senza copertura,vuol dire anche che è piu sicuro ed efficente è piu liquido?

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    1. @ Emanuel
      No. Il costo più elevato si ha perché al normale onere di gestione devi aggiungere il costo per la copertura dal rischio di cambio.

      Rispondi
  3. A proposito di ECT… sarei interessato all’acquisizione di – JE00B44F1611 -, è uno strumento finanziario valido o ci sono delle cose importanti da sapere… inoltre sui siti web non compare il valore della commissione, come mai?

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    1. @ Aysk
      Sei fuori tema perché l’ETC che segnali non ha come sottostante l’oro. In ogni caso la bontà o meno di un prodotto dipende dal contesto in cui lo collochi e dalla strategia di investimento che segui.

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  4. Salve! Ma l’ etc je00b1vs3770 ha la sede in Jersey.Ci sono piu’ tasse per noi? Grazie tante!

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    1. @ Andrea
      No, perché è quotato in Italia.

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  5. Salve Andrea le spese di gestione annue degli etf etc sono per ogni singolo risparmiatore acquirente oppure sono spese di gestione trattenute da tutto il fondo grazie per la Vostra collaborazione e buon lavoro

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    1. @ Beppe
      Entrambe. Le commissioni annue degli ETF, come nei fondi, sono trattenute dal fondo ma incidono sui rendimenti ottenuti da ciascun acquirente, perché vanno a ridurre il valore quota. La differenza tra ETF e fondi sta nel fatto che i primi costano circa 1/10 dei secondi, il tutto a vantaggio della performance finale.

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  6. Buongiorno Andrea. La cosa antipatica è che esiste solo uno di ETC sull’oro che abbia la copertura valutaria (e quindi per niente confrontabile con prodotti simili) e che oltretutto è quello che ha performato peggio di tutti anche long term. Tu dici: “tuttavia, investire in ETF gold con copertura dal rischio cambio comporta rischi aggiuntivi.”, però il fondo ETC DE000A1EK0G3 a dieci anni ha una performance del -12%, credi che sia tutta dovuta alla svalutazione del dollaro nei confronti dell’euro? A questo punto cosa converrebbe fare secondo te? Ad esempio con un orizzonte temporale di 10 anni? io un pensierino a questo: IE00B579F325 della Invesco, sul quale ti chiedo una opinione, visto è tra i migliori (quotato in dollari) e che non hai inserito nella tua lista lo farei.
    Investire su questo unico fondo a copertura sperando che il trend negativo del dollaro inverta e quindi beneficiare del cambio, Però sembrerebbe il cane che si morde la coda, poichè visto che quando il dollaro sale l’oro scende, in teoria anche la valutazione dell’ETC scenderà, vanificando il rischio cambio (favorevole). a meno che il cambio EURUSD non arrivi a 1.5, cosa altamente improbabile. Scusa lo sproloquio, sperando di essere stato sufficientemente chiaro. ti saluto e ti ringrazio per queste possibilità che dai a noi.
    Aspetto una tua con curiosità.

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    1. @ Emanuele
      Se chiedi il mio parere io sono Giacomo, non Andrea… Non confondere il rischio con un rendimento passato, perché a volte un prodotto finanziario rischioso in un certo scenario in passato potrebbe aver fatto bene. Prendi ad esempio le azioni NASDAQ, che negli ultimi anni hanno reso tantissimo. Sono state rischiose? Ex post no, ma vai a vedere cosa hanno fatto dal 2000 al 2003 e cambierai idea 🙂

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