Lyxor Etf Msci World Health Care per Investire nel Settore Farmaceutico

Lyxor Etf Msci World Health Care azioni farmaceutiche

Il Lyxor MSCI World Health è l’ETF farmaceutico ideale per investire in uno dei settori che in futuro avrà ottime prospettive di crescita. Sebbene il settore farmaceutico in borsa non sia particolarmente difensivo, come si potrebbe pensare, comprando un ETF diversificato si potrà fare un buon investimento, a patto  di sopportare le inevitabili fluttuazioni di valore che si presenteranno nel corso del tempo.

Perché Investire nel Settore Farmaceutico?

La popolazione mondiale invecchia, e questo crea nuove esigenze per l’umanità e nuove aree di business per le imprese. Pensa che l’età media a livello mondiale nel 1990 era di 26 anni. Secondo stime fatte dalle Nazioni Unite, nel 2050 essa salirà a 38 anni, con un incremento del 46%.

Le ragioni dell’invecchiamento della popolazione mondiale sono essenzialmente tre:

  • basso numero di figli per coppia. Il numero di figli che manterrebbe lo status quo della popolazione è di 2,1 figli per donna. Al momento siamo ad una media di 1,5 per l’Europa e 1,3 per l’Italia
  • riduzione della fecondità. Questo comporta un aumento della fascia di popolazione di età compresa tra i 45 ed i 65 con ovvie ricadute sul sistema pensionistico ma anche per le aziende che operano nel settore della cura della persona
  • l’aumento della aspettativa di vita alla nascita, cresciuta dal 1960 ad oggi di 8 anni ma destinata ad aumentare di altri 5 anni entro il 2050.

Il mondo dovrà affrontare un periodo più lungo di morbilità, ossia degli anni di esposizione a malattie croniche o patologiche. Ma quali sono i titoli farmaceutici da comprare?

Analisi e Convenienza del Lyxor Etf Msci World Health Care – LU0533033238

L’Indice MSCI World Healthcare è ideale per investire nel settore “pharma” con un elevato grado di diversificazione. Le altre due strade disponibili, l’acquisto diretto di poche singole azioni, o l’uso di un fondo di investimento specializzato sono da evitare.

La prima strada è troppo rischiosa e presuppone delle capacità di analisi che l’investitore medio non ha. La seconda opzione comporta costi inutili che possono essere evitati grazie ad un ETF sufficientemente liquido e poco costoso.

Composizione dell’ETF Lyxor: Geografia e Titoli

L’ETF è a replica sintetica, dunque non possiede materialmente le azioni che compongono l’MSCI World Healthcare. Tuttavia l’indice sottostante è composto da 136 titoli diversi, un buon numero per garantire una adeguata diversificazione.

Gli Stati Uniti sono l’area geografica più rappresentata, con il 66,80% del totale. Seguono la Svizzera, con 7,80%,  il Giappone con il 5,48%, Regno Unito con il 4,20% e la Germania con il 3,51%.

Il titolo più pesante è Johnson & Johnson con il 6,61% del totale. Seguono Unitedhealth Group con il 4,82%, Pfizer con il 4,40% e Novartis con il 3,61%.

Caratteristiche dell’ETF

Il Lyxor World Health Care costa lo 0,30% annuo di commissione di gestione e reinveste automaticamente i dividendi. Il rendimento da dividendo, ai prezzi attuali, è pari all’1,96%, in linea con il guadagno offerto da un titolo di stato decennale.

Il portafoglio non è economico sulla base dei fondamentali. Il rapporto prezzo/valore di libro è pari a 3 volte, un po’ tirato. Il rapporto prezzo/utili è di 15,94.  Rispetto ad un ETF azionario globale ma non settoriale il Lyxor farmaceutico appare leggermente sopravvalutato.

Conviene Comprare l’ETF Lyxor?

Una delle ovvietà non verificate che i consulenti raccontano ai propri clienti è che il settore farmaceutico è più difensivo di altri, perché conserva il proprio valore durante le fasi di ribasso dei mercati.

Ciò non è vero, perché rispetto ad un massimo precedente il Lyxor Etf Msci World Health Care ha perso il 23,12% dal 24 settembre 2010, data di prima quotazione, al 25 luglio 2018, contro un ribasso di un ETF sul più ampio MSCI World del 22,35%.

Nel periodo, tuttavia, il Lyxor World Healthcare ha reso il 15,25% medio annuo composto contro il 12,16% dell’ETF azionario globale. 100.000 € investiti nel settore farmaceutico sarebbero diventati 303.390 € contro i 245.540 € investiti nell’indice globale, come ti mostra il grafico sottostante.

Lyxor ETF MSCI Wolrd Healthcare Andamento Grafico Quotazione

Sebbene l’ETF farmaceutico abbia reso di più nel periodo considerato, esso presenta una correlazione molto forte con l’indice globale. Purtroppo mancano i dati relativi al 2008, poiché il prodotto ancora non esisteva. Sebbene le correlazioni possano variare è ragionevole ipotizzare che il crollo subito da un prodotto specializzato nell’healthcare sia analogo a quello subito da chi ha investito in azioni mondiali di più settori.

Il futuro potrebbe essere completamente diverso dal passato per due ragioni sulle quali voglio farti riflettere.

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Il Portafoglio di Lyxor non è sottovalutato

Come ti ho detto a livello di fondamentali l’ETF Lyxor MSCI World Healthcare non è sottovalutato. ANZI. Se lo compri oggi sappi che la sua tendenza a crescere più rapidamente dell’indice globale potrebbe venire compromessa qualora le valutazioni dovessero scendere e riportarsi su livelli più bassi. La forte presenza delle azioni Usa, al momento tra le più care nel panorama internazionale, non aiutano di certo.

Meglio sarebbe comprare il prodotto durante una fase di storno delle quotazioni, che faccia scendere sia il rapporto prezzo/utili sia il rapporto prezzo/valore contabile.

Il ritorno in media potrebbe penalizzarti

Dopo aver reso di più dell’indice globale per tre anni consecutivi, il 2013, 2014 e 2015, l’indice MSCI World Healthcare ha performato peggio nel 2016 e nel 2017. Addirittura nel 2016 ha segnato un – 4,65% mentre l’indice globale cresceva del 10,19%. Dal 1/1/2018 a luglio l’ETF Lyxor supera l’indice globale di 3 punti percentuali, crescendo del 9% contro il 6%.

Poiché a periodi di redditività superiore alla media susseguono periodi di rendimento inferiore alla media, è ragionevole ipotizzare che per i prossimi anni il settore potrà sottoperformance.

In definitiva il settore farmaceutico può rappresentare un buon investimento, ma a patto di essere inserito in portafoglio nel momento giusto. E forse quel momento non è ancora arrivato.

Meglio attendere che le sue quotazioni si raffreddino.

Giacomo Saver – Segretibancari.com

 

4 commenti
  1. SEMPRE CHIARO NEL FAR COMPRENDERE LO STRUMENTO IN QUESTIONE.

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    1. @ Antonio
      Ti ringrazio. Se hai domande o dubbi sono qui 🙂

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  2. Ottimo articolo, anche per il suggerimento di non precipitarsi a comprare questo prodotto, nonostante i buoni rendimenti degli ultimi anni. Forse un etf azionario globale é sempre la soluzione migliore.

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    1. @ Elena
      Se non vuoi correre il rischio di investire nel settore giusto ma nel momento sbagliato un prodotto a larghissima diversificazione è senza dubbio più appropriato. Ottima osservazione 😉

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