Morgan Stanley Global Brands:Analisi, Opinioni e Recensione

global brands fund - Morgan Stanley

Morgan Stanley Global Brands è un fondo azionario tematico collocato da parecchi istituti e diventato “alla moda” grazie alle sue eccezionali performance passate.

Morgan Stanley Investment Management

La Società che gestisce il Global Brands fa parte del colosso USA Morgan Stanley.

In particolare, la casa madre fu fondata il 5 settembre 1935 da Henry Sturgis Morgan e Harold Stanley. Essa è diventata, nei decenni, uno dei più grandi attori del risparmio gestito a livello mondiale.

In aggiunta al fatturato di 37,94 milioni di Euro del 2017, MS ha asset all’attivo per 482 miliardi di dollari. Tuttavia i dati forniti riguardano i bilanci della società. Ma che dire dell’andamento dei suoi fondi?

Morgan Stanley Global Brands Fund: Caratteristiche

Secondo quanto riportato da Morningstar, Morgan Stanley Global Brands è un fondo azionario internazionale specializzato nel settore dei beni e servizi di consumo.

Le ragioni per le quali molti investitori sono attratti dai marchi globali sono essenzialmente tre:

1 – i marchi globali hanno un forte vantaggio competitivo

Grazie alla visibilità del marchio e alla forte leadership, le società che dominano specifiche nicchie di mercato non sono facilmente scalabili, né i loro prodotti sono confusi o scambiati con quelli della concorrenza.

Per non parlare del fatto che secondo i più grandi investitori del mondo, il posizionamento forte di un’azienda grazie ai suoi prodotti diventa una vera e propria attività, o asset.

2 – i global brands dovrebbero sovraperformanre gli indici azionari globali

Grazie alla rigidità della domanda ed alle limitate flessioni delle vendite nei momenti sfavorevoli, i marchi globali dovrebbero ottenere performance superiori agli indici globali.

Secondo questa impostazione, la forza relativa delle società con prodotti forti e un buon posizionamento di mercato dovrebbe essere positiva e crescente rispetto, ad esempio, all’indice MSCI World.

3 – i marchi globali sono difensivi

Per concludere è opinione diffusa, ma purtroppo non verificata dai fatti, che le società forti siano meno soggette ad oscillazioni negative durante le fasi di ribasso dei mercati.

Il Portafoglio di Morgan Stanley Global Brands

Dato che si tratta di un fondo azionario, il patrimonio del Global Brand è investito in titoli rappresentativi del capitale per la quasi totalità.

In modo particolare la quota azionaria, pari al 95% delle disponibilità del fondo, segue questa ripartizione geografica:

  • Stati Uniti: 62%
  • Regno Unito: 21%
  • Europa Euro: 17%.

Come puoi vedere il fondo ricalca la composizione di un indice globale, come il MSCI World, tuttavia il portafoglio è meno diversificato di quanto sembri. Infatti tutte le aziende che compongono il patrimonio appartengono agli stessi settori merceologici, sminuendo – nei fatti – l’efficacia della diversificazione internazionale.

Le azioni in cui il fondo investe appartengono a società di crescita e aventi una larga capitalizzazione. Per concludere l’analisi non possiamo tralasciare due indicatori molto importanti.

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Il Price Earning è pari a 21, un valore non basso ma nemmeno troppo elevato, mentre il Price Book supera le 3 unità. Al contrario del Prezzo/Utili il rapporto Prezzo/Valore contabile è un po’ elevato e richiede un minimo di attenzione.

I Rendimenti del Fondo Morgan Stanley

Il Global Brands Fund ha ottenuto performance molto positive negli anni. Proprio per questo motivo esso è sotto i riflettori dei consulenti bancari che lo stanno proponendo a piene mani.

Ecco, in sintesi, i risultati conseguiti nel corso del tempo dalla classe A in Euro:

  • 2014: +18,85%
  • 2015: +16,97%
  • 2016: +7,64%
  • 2017: +10,08%
  • 2018: +2,02%

Inoltre i rendimenti del fondo hanno subito una accelerazione rispetto agli ETF che investono replicando un indice simile:

performance morgan stanley global brands fund - segretibancari.com

Tutto ciò rappresenta un punto di favore del fondo, ma occorrerà seguirne l’andamento per evitare che, nel tempo, i rendimenti “perdano quota”. rispetto all’indice.

I Costi del Global Brands

Il fondo Morgan Stanley è collocato in due diverse classi: la A e la B. Mentre la prima ha una commissione di ingresso pesante (5,75% max), la seconda ne è priva, ma prevede una penalità in caso di uscita nei primi anni.

In considerazione di ciò sembrerebbe conveniente scegliere la classe B, ma attenzione. Il costo annuo di gestione è più elevato (2,64% contro l’1,64%).

Se vuoi sottoscrivere il fondo ti consiglio di optare per la classe A trovando il modo di FARE AZZERARE il balzello. Un modo per ottenere questo risultato consiste nell’investire nel Global Brands attraverso supermercati di fondi on line come Fundstore o Onlinesim.

L’Opinione di Segreti Bancari

Anche se i costi di gestione non sono propriamente “economici”, il fondo ha mostrato una serie di performance elevate e sostenibili. I rendimenti sono stati elevati anche in un anno – come il 2018 – in cui la maggioranza dei mercati è andata in negativo.

Per contro, il fatto che si tratti di un fondo settoriale lo rende particolarmente concentrato e soggetto all’andamento di una particolare classe di attivo.

Personalmente non investo nel Morgan Stanley Global Brands (e non lo troverai nei portafogli dell’Investment Club), ma potrebbe andare bene per te se:

  • sei un investitore fai da te che apprezza i marchi globali
  • lo affianchi ad un altro fondo/ETF azionario globale con una maggiore diversificazione merceologica
  • sei disposto a seguirne l’andamento, al fine di liquidarlo non appena la performance scenderà rispetto a quella di un ETF che clona l’indice MSCI Consumer Staples.

Ti ricordo che andando nella home page del sito Segretibancari.com troverai risorse gratuite per approfondire i tempi del dove e del come investire, in modo consapevole, semplice ed indipendente.

Giacomo Saver – CEO di Segreti Bancari.

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