Proteggi il tuo Portafoglio Grazie a Questi 4 ETF Difensivi

etf che proteggono il tuo patrimonio

In questo articolo vedremo 4 ETF di nicchia che puoi comprare se vuoi proteggere il tuo capitale, senza per questo rinunciare ad una buona redditività.

iShares Edg Msci Usa Mult Ucits Etf Acc – IE00BZ0PKS76

L’ETF investe nel mercato azionario statunitense, attraverso la replica dell’indice MSCI USA DIVERSIFIED MULTIPLE FACTOR. Le società che compongono l’indice devono avere alcuni requisiti, in modo particolare per ciò che riguarda la loro stabilità.

VALORE

Le società selezionate, per fare parte dell’indice e di conseguenza entrare nel portafoglio dell’ETF devono presentare valutazioni convenienti rispetto ai loro competitor.

MOMENTUM

Alle società viene attribuito un punteggio sulla base dell’andamento della quotazione rispetto a quello registrato dai concorrenti. Tanto più la società è in fase di “accelerazione” sul mercato, tanto più alto sarà il punteggio.

DIMENSIONE

Alle società con dimensione più piccola viene attribuito un punteggio più alto. Questo è un fattore di rischio, perché tende a privilegiare società medio – piccole. Essendo però solo uno dei 4 criteri di scelta, a mio avviso non c’è motivo di preoccuparsi.

QUALITÀ

Si premia la stabilità dell’azienda in termini di utili, di situazione finanziaria e di basso indebitamento.

L’ETF costa lo 0,35% l’anno ed è ad accumulazione dei proventi.

Vanguard FTSE All-World High Dividend Yield – IE00B8GKDB10

L’Indice comprende titoli azionari di società a grande e media capitalizzazione, esclusi i fondi comuni d’investimento immobiliare, dei mercati sviluppati ed emergenti, che pagano dividendi generalmente superiori alla media.

L’indice replicato è l’FTSE All-WorldHigh Dividend Yield. Grazie al fatto che nel sottostante rientrano solo società a larga e media capitalizzazione, che pagano dividendi superiori alla media, la volatilità del fondo dovrebbe essere limitata.

La diversificazione mondiale è un ulteriore elemento di riduzione dei rischi.

ISCRIVITI A IC WARM UP

Ricevi Gratis 4 tra i Migliori ETF e Scopri Dove Investire

L’ETF paga dividendi trimestrali e costo lo 0,29% l’anno.

iShares Edge MSCI World Value Factor – IE00BP3QZB59

L’ETF replica l’indice MSCI WORLD ENHANCED VALUE INDEX che è un sotto indice rispetto al Morgan Stanley World. La sua caratteristica fondamentale risiede nel fatto che le aziende che lo compongono sono scelte in base a criteri fondamentali.

Ad esempio un basso rapporto prezzo/utili e un modesto rapporto prezzo/valore di libro sono elementi imprescindibili che una società deve avere, se vuole che i suoi titoli siano compresi nell’indice.

L’ETF costa lo 0,30% l’anno ed è ad accumulazione dei proventi.

iShares Edge MSCI World Multifactor – IE00BZ0PKT83

Si tratta di un ETF simile al primo che abbiamo visto. L’indice replicato è il MSCI WORLD DIVERSIFIED MULTIPLE FACTOR e le azioni che lo compongono sono selezionate sulla base dei soliti quattro criteri:

  • valore
  • momentum
  • dimensione
  • qualità.

La differenza, rispetto al caso precedente, sta nel fatto che l’universo di riferimento è il mondo e non più solamente gli Usa.

Il costo è lo 0,50% l’anno ed il prodotto è ad accumulazione.

Gli ETF: Perché la Banca non me li Propone?

Gli ETF stanno crescendo in modo esponenziale, sia per numero di prodotti, sia per le masse raccolte. Eppure il settore bancario è piuttosto freddo nei loro confronti.

La ragione è facile da capire: nati come prodotti a basso costo, gli ETF hanno ridotto ulteriormente gli oneri che addebitano a chi li sceglie. Questo ovviamente non piace alle banche che temono di perdere le loro quote di mercato ed i profitti, se gli ETF sostituiscono i fondi tradizionali venduti allo sportello.

Se vuoi saperne di più sulle trappole bancarie e su come fare per investire in modo redditizio, iscriviti al corso gratuito A Scuola di Investimenti.

Giacomo Saver – CEO di Segretibancari

10 commenti
  1. Buona serata GIACOMO,secondo il mio parere nei prossimi anni saranno gli etf gli strumenti piu utilizzati per la composizione dei portafogli,in merito alle dimensioni dei singoli etf piu grandi sono questo potrebbe essere gia un segno che in quel determinato sottostante molte persone ci credono in dei risultati positivi?

    Rispondi
    1. @ Antonio
      No. La dimensione dell’ETF ha molto a che fare con la liquidità dell’indice replicato, più che con le attese circa il futuro andamento di quel mercato.

      Rispondi
  2. Ho notato che i vari etf qui proposti comunque nel lungo periodo 1-3 anni non battono mai l\’indice mondiale azionario ad accumulazione.
    Mi viene da dire che la semplicià oltre che a costare meno, rende anche di più sul lungo.
    Dico bene, o sbaglio?

    Rispondi
    1. @ Stefano
      Gli ETF si pongono l’obiettivo di contenere la volatilità. Ora, in un mercato rialzista, essi performano meno di un prodotto standard. Diverso sarebbe se ci fosse un ribasso, che farebbe emergere le loro caratteristica “difensiva”.
      Ora, poiché nel lungo termine (10 o più anni) i mercati azionari si muovono lungo “trend secolari” crescenti, salvo casi eccezionali i prodotti standard sono più efficaci. In questo hai perfettamente ragione.

      Rispondi
  3. Per prodotti standard cosa intendi GIACOMO?

    Rispondi
    1. @ Antonio
      Prodotti semplici che replicano indici conosciuti.

      Rispondi
  4. Grazie Giacomo

    Rispondi
    1. @ Antonio
      Grazie a te. E’ sempre un piacere aiutarti.

      Rispondi
  5. Scusate ma cosa dite del lancio di amundi dei prodotti prime a costi bassissimi 0,05 come es.L’Indice Solactive GBS Developed Markets Large & Mid Cap USD.?
    rispetto a etf con indice msci ?
    grazie

    Rispondi
    1. @ Maurizio
      Sono prodotti di nicchia che occorrere valutare con attenzione. Sia sotto il profilo dell’efficienza dell’indice sottostante, sia della opportunità o meno di inserirlo in portafoglio. Ma perché complicarsi la vita quando è possibile investire in modo semplice senza cercare soluzioni sofisticate?

      Rispondi

Rispondi o Commenta