Sei ETF per Proteggere il Capitale dall’Inflazione

Il primo obiettivo che ogni investitore dovrebbe perseguire è la difesa del capitale contro l’inflazione. A causa di un fenomeno noto come “illusione monetaria” e teorizzato dal Premio Nobel per l’Economia Franco Modigliani, gli investitori inconsapevoli si concentrano sul guadagno nominale, finendo con il perdere i propri soldi.

Gli inflation linked bond sono titoli di debito che indicizzano il valore di rimborso e gli interessi sulla base di un indice dei prezzi al consumo, permettendo in tale modo di riparare il capitale dagli effetti nefasti dell’inflazione.

Ecco Sei ETF che ti aiuteranno a preservare il tuo capitale dal rialzo dei prezzi.

Amundi ETF Euro Inflation – FR0010754127

E’ un prodotto a replica sintetica  il cui sottostante è composto da 39 titoli di debito emessi dai Governi della zona euro secondo questa ripartizione:

  • Francia: 46%
  • Italia: 30%
  • Germania: 14%
  • Spagna: 10%

La durata media finanziaria del portafoglio titoli è di 8 anni e 5 mesi. Il costo annuo di gestione è dello 0,16% e il rendimento dal 1 gennaio 2018 al 22 maggio dello stesso anno è dello -0,16%.

L’indice replicato è IBOXX EURO INFLATION-LINKED Total Return, e l’ETF è ad accumulazione, ossia non distribuisce dividendi.

iShares € Inflation Linked Gov Bond – IE00B0M62X26

E’ un prodotto a replica fisica, ma a campione. L’ETF non avrà quindi tutti i 37 titoli che compongono l’indice ma solo una parte degli stessi. L’indice sottostante è composto da titoli di stato emessi da Governi dell’area euro secondo questa ripartizione:

  • Francia: 46%
  • Italia: 31%
  • Germania: 14%
  • Spagna: 9%

La durata media finanziaria del portafoglio è di 8 anni. Il costo annuo di gestione è dello 0,25% e il rendimento dal 1 gennaio 2018 al 22 maggio 2018 è pari a +0,27%.

L’indice replicato è il BLOOMBERG BARCLAYS EURO GOV INFLATION-LINKED BOND e l’ETF è ad accumulazione.

Lyxor Euromts Inflation Linked – LU1650491282

E’ un prodotto a replica fisica completa, ossia l’ETF detiene tutti i 35 titoli obbligazionari che compongono l’indice sottostante. La ripartizione tra i Paesi è questa:

  • Francia: 46%
  • Italia: 31%
  • Germania: 14%
  • Spagna: 9%

La durata media finanziaria del portafoglio è di 8 anni. Il costo annuo di gestione è pari allo 0,20% e il rendimento dal 1 gennaio al 22 maggio 2018 è stato del +0,03%.

L’indice replicato è il FTSE MTS EUZONE INFLATION-LINKED BOND IG MIDP e l’ETF è ad accumulazione.

UBS-Bloomberg Barclay € Inflation Linked 10+ – LU1645381689

E’ un ETF a replica fisica completa. L’indice sottostante è composto da 13 bond governativi area euro inflation linked secondo questa suddivisione:

  • Francia: 51%
  • Italia: 31%
  • Germania: 12%
  • Spagna: 6%

La durata media del portafoglio è di 17 anni. Il costo annuo di gestione è dello 0,20% e la performance da inizio anno al 22 maggio 2018 è stata del -1,44%.

L’indice che l’ETF replica è BLOOMBERG BARCLAYS EURO GOV INFLATION-LINK 10+ Y ed è composto da bond aventi durata superiore a 10 anni.

Il prodotto è a distribuzione, ossia corrisponde cedole semestrali.

UBS-Bloomberg Barclay € Inflation Linked 1-10 – LU1645380368

Il prodotto è a replica fisica completa. L’indice sottostante è composto da 44 titoli obbligazionari indicizzati all’inflazione ed emessi da Governi dell’Eurozona secondo queste proporzioni:

  • Francia:44%
  • Italia: 31%
  • Germania: 14%
  • Spagna: 11%

La durata media del portafoglio è di 5 anni. Il costo annuo di gestione è dello 0,20% e il rendimento da inizio anno al 22/5/2018 è di -0,40%.

L’indice replicato è il BLOOMBERG BARCLAYS EURO GOV INFLATION-LINK 1-10 Y composto da bond aventi scadenza compresa tra uno e dieci anni.

L’ETF distribuisce cedole semestrali.

XTrackers Eurozone Inflation Linked Bond – LU0290358224

L’ETF è a replica fisica a campione.L’indice sottostante è composto da 37 bond governativi euro secondo questa ripartizione geografica:

  • Francia:46%
  • Italia: 31%
  • Germania: 14%
  • Spagna: 9%

La durata media finanziaria del portafoglio è di 8 anni. Il costo annuo di gestione è pari allo 0,20% e il rendimento da inizio anno è dello 0,09%.

L’indice replicato è il BLOOMBERG BARCLAYS EURO GOV INFLATION-LINKED BOND. L’ETF è ad accumulazione.

Tutti i prodotti esaminati prevedono un peso dell’Italia pari a circa il 30% del totale e sono indicizzati all’inflazione europea.

Giacomo Saver – Segretibancari.com

18 commenti
  1. Saluti Giacomo
    con inflazioni così basse nei paesi elencati che senso ha oggi proteggersi?
    Ad ogni modo secondo Lei sarebbero meglio prodotti ad accumulo o a distribuzione dei proventi?

    grazie

    Rispondi
    1. @ Silvio
      Chi sceglie di investire in prodotti che proteggono il capitale dall’inflazione, lo fa sulla base delle attese future di inflazione, non del tasso attuale. A quanto mi risulta, tutti gli ETF disponibili su Borsa italiana sono ad accumulazione.
      Se lei crede che in futuro l’inflazione non sarà un problema, eviti di investire in questi strumenti…

      Rispondi
  2. Buongiorno, da inizio anno quei sei etf a portafoglio porterebbero a un rendimento medio negativo…. che senso avrebbe averli a portafoglio? Molto meglio etf azionario globale, associato x esempio a physical gold

    Rispondi
    1. @ Luca
      Attento, sta commettendo un errore pericoloso: quello di osservare le performance passate per decidere i suoi investimenti futuri. Questo modo di procedere, molto comune,porta a grossi guai in futuro per effetto del fenomeno del ritorno in media. Ecco come ovviare a questo inconveniente: https://www.segretibancari.com/ascuoladiinvestimenti/

      Rispondi
  3. Buongiorno Giacomo,
    in questo momento particolare di prospettiva di aumento dei tassi,aggiungerei se mi consenti,
    un ETF con duration quasi zero basato, si può dire tra virgolette, sull’inflazione pura:
    Lyxor EUR 2-10Y Inflation Expectations UCITS ETF C-EUR
    ISIN LU1390062245
    Ticker EUIN
    Un abbraccio
    Andrea

    Rispondi
    1. @ Andrea
      Certo che ti “consento” ed anzi ti ringrazio per l’approfondimento 🙂

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  4. Buongiorno,
    Non è rischioso, con i tempi che corrono, esporsi troppo ai bond governativi italiani, anche se indicizzati all’ inflazione?

    Rispondi
    1. @ Elena
      A mio avviso un po’”. Infatti gli ETF che ho indicato prevedono anche l’investimento in titoli di altri Paesi, oltre all’Italia. Il problema è che sono pochi gli stati ad offrire bond inflation linked, purtroppo, per cui siamo “costretti” ad avere una buona dose di Italia in portafoglio.

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  5. Ottimo post. Vorrei segnalare anche questo. Xtrackers II Global Inflation-Linked Bond UCITS ETF, peso Italia 6,6%.,duration 12 anni, replica fisica. Maggior pesi America Inghilterra. SALUTI Roberto

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    1. @ Roberto
      Grazie per i complimenti. L’ETF che ci indichi è ancora più diversificato, perché comprende molti titoli a livello globale.

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  6. Scusa Giacomo, ma vedo dei rendimenti negativi e alcuni quasi nulli, mi domando che senso ha vincolarsi con questi ETF , quando un semplice conto corrente remunerato come conto Yellow di che banca offre uno 0,22 netto senza vincolare niente, soldi sempre disponibili e non soggetti alle fluttuazioni di mercato…

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    1. @ Walter
      Come ho scritto prima, l‘errore che commetti è legato al fatto che osservi la performance passata di un certo strumento finanziario e, sulla base di quello, scegli le mosse future. Attenzione perché stai andando fuori strada osservando il passato e usandolo per decidere cosa fare in futuro.

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  7. Buongiorno Giacomo,di questi etf indicizzati all’inflazione che hai elencato volendo prenderne uno in considerazione quale preferire? Quello con costi più bassi? E con la crisi che si profila all’orizzonte e quindi con una probabile recessione è possibile che ci sarà inflazione? Grazie in anticipo per la risposta.

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    1. @ Roberto
      Per prima cosa occorre elaborare un piano di investimento e capire se ha senso, all’interno di esso, andare ad inserire i titoli inflation linked. Se la risposta è affermativa allora si procederà a scegliere il miglior ETF, ma questo è un aspetto secondario rispetto alla stesura di un piano per investire.

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  8. Scusa Giacomo, ma in considerazione del fatto che questi fondi detengono al loro interno pochi strumenti, non sarebbe il caso di acquistarli direttamente evitando così quelli più rischiosi? in questo caso si eviterebbe inoltre di pagare le commissioni di gestione del fondo etf.

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    1. @ Michele
      Secondo me no perché perderesti il vantaggio della diversificazione. Comprando l’ETF crei un portafoglio “barbell” ottimizzato grazie al fatto che prendi posizione su più scadenze ed emittenti diversi. Il costo di gestione “vale il viaggio”, secondo me.

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      1. Buongiorno, ti chiedo una delucidazione sul Lyxor inflation linked investment grade. Vedo che la quota Italia è del 30%. Ma l’Etf offrirebbe tutela nel caso in cui i Btpei fossero degradati a titoli non investment grade? In altre parole, in quel caso l’Italia verrebbe esclusa dal portafoglio dell’Etf visto che si fa riferimento solo a titoli investmente grade?

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        1. @ Paffuto
          Sì, la perdita della qualifica Investment Grade da parte dell’Italia comporterebbe la liquidazione dei BTP che l’ETF detiene in portafoglio.

          Rispondi

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