Cosa Succederà ai Tuoi Investimenti Durante le Vacanze?

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Un’asset allocation strategica ed un sistema automatico a “bassa movimentazione” ti permetteranno di godere tranquillamente le tue vacanze senza avere sgradite sorprese al rientro.

Sono Giacomo Saver, il fondatore di Segretibancari.com, e negli ultimi anni ho aiutato migliaia di persone ad investire in modo consapevole, semplice ed indipendente i propri soldi.

Non vado mai in vacanza, ma ti aiuterò a goderti il meritato riposo estivo grazie a due consigli efficaci per aumentare i rendimenti del tuo portafoglio abbattendo lo stress.

I motivi per cui non mi fermo mai, nemmeno in occasione delle ferie, sono essenzialmente due:

  • amo il mio lavoro, sicché mi sento sempre in vacanza
  • i mercati non si fermano mai, ed anzi è proprio durante le pause estive che accadono di solito gli eventi più inattesi e pericolosi.

I Tuoi Investimenti non vanno in ferie…

I mercati finanziari sono sempre aperti, anche durante il caldo mese di agosto. Loro non hanno bisogno di riposare, ma tu sì. Per questo è opportuno che abbandoni presto l’idea che sia necessario seguire continuamente i mercati, se vuoi davvero staccare la spina senza vivere con ansia il vuoto di notizie che deriva dall’impossibilità di controllare in tempo reale cosa succede.

Come puoi avere la tua situazione sotto controllo se, di fatto, non puoi monitorarne l’andamento perché sei sdraiato su una bianchissima spiaggia a goderti quindici giorni di meritato riposo? La risposta c’è, ed è solo uno dei tanti segreti per investire che sono lieto di condividere con te.

Prima abbandonerai la credenza errata che gli investimenti devono essere costantemente “seguiti”, tanto prima arriveranno i guadagni veri dai tuoi soldi.

L’eccessivo controllo porta stress, e lo stress ti rende più vulnerabile alle emozioni che faranno deragliare i tuoi investimenti e, con essi, i tuoi guadagni.

Il Segreto di un Portafoglio che Cammina da Solo

Ho iniziato ad investire con uno scopo preciso: vedere i miei soldi crescere da soli mentre io facevo altro. Solo mettendo sotto il mio patrimonio a lavorare duro mentre io ero occupato in altre faccende avrei incrementato il mio tenore di vita. O avrei potuto permettermi, da studente quale ero allora, le stesse cose che avevano i miei amici che già lavoravano.

Lo ammetto: venti anni fa tutto questo era più semplice, perché per ottenere una rendita era sufficiente investire in BTP. Oggi non è più così, sono d’accordo, ma è altrettanto vero che è profondamente sbagliato pensare di lavorare ogni per aumentare il rendimento del proprio patrimonio seguendo ciò che fanno i mercati.

Se adotti questo approccio non potrai mai rilassarti e goderti le ferie. Come puoi, allora, impostare un portafoglio che, in linea di massima cammina da solo?

La prima cosa da fare è dedicare più tempo alla strategia e meno alla scelta dei singoli titoli. L’investitore condannato a seguire i mercati parte dalla selezione di alcuni titoli in cui investire che devono essere continuamente controllati. Tu, invece, imposta un portafoglio strategico, di lungo periodo, che richieda poca manutenzione. Qui trovi alcuni consigli su come fare.

Quando poi ti doterai di una strategia automatica che ti dica, in modo freddo e distaccato, quando gli investimenti vanno cambiati, adotta degli indicatori che siano disponibili solo saltuariamente. Se le tue decisioni dipendono da un indicatore che viene aggiornato più volte durante il giorno è facile che tu sia sempre lì, con il tablet acceso, a monitorarlo.

Se, al contrario, l’indicatore guida è disponibile solo una volta al mese, per trenta giorni non riceverai indicazioni operative, e potrai distogliere la tua attenzione da ciò che succede sui mercati per dedicarti ad altro. Ad esempio per goderti le vacanze.

Il Segreto per godersi delle serene vacanze consiste nel:

  • dedicare più tempo alla fase di progettazione del portafoglio complessivo (asset allocation) e meno tempo alla selezione dei titoli “giusti” in cui investire
  • usare, per l’ottimizzazione del timing del portafoglio, indicatori disponibili a scadenze predefinite ma non troppo frequenti.

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Giacomo Saver

Fondatore della Bert Consulting e Direttore di Segretibancari.com

6 commenti
  1. Intendi degli indicatori che non sono collegati direttamente ad un titolo in portafoglio?

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    1. @ Stefano
      Dipende: se investi in singoli titoli dovrai dotarti di indicatori più specifici; se invece scegli di fare investimenti più diversificati – come faccio io – gli indicatori non sono collegati a singoli titoli…

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      1. Ad esempio per un ETF che replica FTSE o STOX o WORLD valgono gli stessi indicatori o bisogna seguirne uno per ognuno?

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        1. @ Stefano
          Vale lo stesso indicatore, opportunamente “adattato” ai due singoli mercati.

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  2. Io credo che, chi ha investimenti in borsa più o meno consistenti, non potrà mai andare in vacanza con una tranquillità al 100%. Anche perchè gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e qualunque tecnica si utilizzi, ogni tanto una controllatina va sempre data… quindi la testa non è libera da pensieri al 100% come invece dovrebbe essere quando si è in vacanza. E se qualcosa va storto la vacanz è rovinata 🙁

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    1. @ Finanza
      Io sono in vacanza e sono tranquillo perché i miei indicatori non si sono mossi di una virgola 🙄

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