Dal 25% al 46% di Rendimento in Tre Passi (Parte II)

Dietro le Quinte dei “Miei” Portafogli

I quattro portafogli in cui investo i miei soldi hanno avuto, negli ultimi 5 anni, rendimenti complessivi compresi tra il 25% ed il 46%.

Nei video che ho preparato per te voglio svelarti i dettagli della strategia che ho usato, ricordando che non posso garantirti di ottenere gli stessi risultati nei prossimi anni.

Buona visione!!

 

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35 commenti
  1. Complimenti chiaro e preciso.

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    1. @ Roberto
      Grazie davvero. Se hai delle domande o dei dubbi sono lieto di risponderti 🙂

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  2. Tutto molto chiaro. Non ci sono portali o siti Web che riportano il P/E di indici e azioni italiane ad esempio?
    Grazie

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    1. Ciao a tutti, concordo che è inutile restare fuori dal mercato per troppo tempo aspettando uno storno importante. Ci sarà sempre un buon titolo in ipervenduto da comprare, basta cercare e fare un minimo di analisi tecnica e fondamentale. Un buon titolo, market timing più mediazione al ribasso (dollar cost averaging) quando serve, é questa la sinergia che mi darà risultati, piramidare quando sale può essere rischioso se il titolo storna di botto, fondamentale seguirlo e spostare lo stop loss man mano che sale. Ci sono periodi da investing e periodi da trading ,posso fare piccoli guadagni ma molto frequenti quindi metto in relazione il guadagno col tempo che meno è meglio è, perchè sono pronto per fare altre cose, esempio ribilanciamento azionario – obbligazionario. Solo l\’esperienza e un rapporto freddo e distaccato col mercato mi insegnerà tutto, l\’importante è cominciare a investire perchè alla fin fine i mercati sono solo un enorme catena di Sant\’Antonio….

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      1. @ Pietro
        I mercati puniscono chi non sa ciò che fa. Ti assicuro che se adotto un metodo e un corretto atteggiamento mentale i risultati nel tempo arrivano.

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        1. Totalmente d’accordo anche se la strada per guadagnare sui mercati non è univoca ma soggettiva, importante è essere versatili e non concentrarsi su un singolo asset. Posso suggerire di fare un post sulle obbligazioni convertibili?Grazie per tutto quello che fai.

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          1. @ Pietro
            Grazie. Usando la funzione “cerca” nel sito puoi trovare un post già scritto sulle obbligazioni convertibili. Eccolo qui: https://www.segretibancari.com/obbligazioni-e-titoli-di-stato/obbligazioni-convertibili-lo-strumento-per-linvestitore-che-non-sa-scegliere-mai/.
            Un abbraccio!!

  3. grazie
    Sempre molto utile nelle spiegazioni
    Dire P/E è la stessa cosa di Ratio Prezzo/ Utile ?
    Se si, come è possibile avere dei titoli azionari con tale valore a zero, questo significa che sono molto sottovalutate ?

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    1. @ Silvio
      Magari bastasse il P/E per selezionare i titoli in cui investire 🙂
      Quando adotti un metodo è sempre bene usare più indicatori e controllare che tra loro si “confermino”. Ad esempio società con rapporti Prezzo/Utili (o Price Earning) bassi potrebbero essere addirittura in procinto di fallire, per cui usa questo indicatore con grande attenzione e in ogni caso mai da solo…

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  4. Ciao,
    come al solito molto interessante.
    Pensi sia più corretto valutare il P/E dei mercati in generale o di calcolarsi il proprio P/E basato su un portafoglio specifico?
    Io pensavo di calcolare una media pesata del P/E del mio portafoglio, composto da ETF (LU0274208692, IE00B4L5Y983, IE00BKM4GZ66)
    Sarò stupido, ma non riesco a trovare questo indicatore sul sito della borsa o su morningstar per i tre ETF indicati sopra.
    Cosa suggerisci?

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    1. @ Paolo
      Il P/E è utile ma non va sopravvalutato. Esso è solo uno degli indicatori da usare per investire in modo redditizio.

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  5. Ciao Giacomo ,
    a proposito di P/ E i siti riportano dati diversi . Il Sole 24 Ore e Milano Finanza ad esempio
    riportano un P E di 7 oppure di 15 . Come accidenti fa uno a prendere le sue decisioni
    se danno dati cosi diversi tra loro? E´ irritante !

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    1. @ Michele
      Infatti bisogna scaricare i dati da piattaforme attendibili e fare dei controlli incrociati 🙂

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  6. Complimenti. Semplice, ma ben centrato
    Daniele

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    1. @ Daniele
      Grazie… Hai visto il terzo video?

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  7. Buongiorno Giacomo, sono un nuovo entrato nel suo sito.
    innanzitutto grazie per le email che mi ha mandato con informazioni e video che ho letto attentamente. Ho pure letto il primo capitolo del suo libro che ho già acquistato. Trovo tutto molto interessante e istruttivo. Ho avuto esperienze non positive in passato un pò a causa delle mie errate strategie in parte a causa di consigli di falsi esperti. Sono anch’io ex bancario, anche se non mi interessavo di finanza. Ora ho interesse particolare verso gli ETF (grazie dei 4 etf segnalati) sui quali avevo iniziato da poco ad operare e quindi voglio imparare dalle sue lezioni. Adesso mi voglio orientare sia nel sito che nella formazione di una strategia valida con il suo aiuto. Leggerò anche il suo libro e senz’altro nasceranno altre domande e ci risentiremo. Mi viene subito una domanda: nel video di stamattina parla di valore P/E come indicatore utile per investire in azioni, esiste anche per gli ETF ? Lo si trova su qualche sito?
    Grazie!

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    1. @ Livio
      Grazie a lei per i complimenti. Con il tempo spero di trasmetterle un po’ della mia passione per la finanza e gli investimenti.
      Il P/E è certamente disponibile anche per gli ETF e lo trova nella scheda del prodotto sul sito dell’emittente (IShares, UBS; Amundi, ecc).
      Per qualunque domanda sono a sua disposizione e le auguro buona giornata.

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  8. complementi sei sempre chiaro.
    Maghini Mauro

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    1. @ Mauro
      Grazie… Per ogni domanda o dubbio sono qui 🙂

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  9. veramente interessante, sinceramente non ho ancora capito quali ETF possano non perdere in una fase di possibile rialzo dei tassi di interesse, quelli che ho in portafopglio sono pesantemente negativi. Gradirei una opinione sui fondi e ETF Vanguard che pare a prezzi ridotti rispetto la concorrenza

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    1. @ Gabriele
      Purtroppo, per ragioni di tempo, non posso risponderle qui, mi dispiace. In linea di massima i fondi Vanguard sono molto efficienti, perché costano poco e sono trasparenti. Potrebbero presentare qualche problemino a livello fiscale, ma nulla di più.

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  10. guardo i tuoi video sempre più interessato apprezzando molto i tuoi suggerimenti grazie.

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    1. @ Nicola
      Grazie a te. Per ogni domanda o dubbio sono qui.

      Rispondi
  11. Ciao Giacomo e complimenti per i tuoi video che sono sempre molto interessanti, volevo chiederti quali sono le tue previsioni sul FTSE Mib per i prossimi mesi.
    Grazie
    Saluti
    Mario Galeano

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    1. @ Mario
      Non faccio previsioni. Semmai inserisco nei miei portafogli dei titoli che secondo i miei modelli hanno buoni fondamentali e un buon trend. Tutto qui 🙂

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  12. Grazie mille, i suoi video sono sempre interessanti.

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  13. seguo volentieri i tuoi interventi e sto imparando qualcosa, grazie Giacomo Saver

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    1. @ Luciano
      Grazie a te!!

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  14. Sempre complimenti, Saver.

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    1. @ Carlo
      Grazie infinite… A presto 😉

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  15. Ciao Giacomo.
    Vorrei effettuare dei backtest com i vari pesi azionari a seconda del PE. Ma ha davvero senso questo indicatore con gli ETF? Il problema con gli ETF è che è quasi impossibile reperire le serie storiche dei valori di PE. Tu hai effettuato test di questo tipo su msci world includendo fasi critiche come il 2008? Con quali risultati? Come posso trovare i valori storici di PE di un ETF o almeno dell’indice associato?

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    1. @ Paolo
      Il modello che uso io non prende solo in considerazione il PE ma un set più evoluto di indicatori. Trovi i rendimenti storici dei miei 4 portafogli a questo link: https://www.segretibancari.com/infoprodotti/benchmark.pdf

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      1. @Giacomo
        Sì ho capito, ho letto il tuo libro e seguo il tuo sito da tempo, in pratica il tuo modello di indicatori è basato sul momentum dell’azionario (medie mobili) sul sentiment dei cicli economici (indicatore CLI) e sul PE dell’azionario. O c’è altro? Mi sto costruendo un sistema basato sui tuoi principi per testarlo su delle serie storiche.
        Volevo solo qualche dettaglio in più ma capisco che non vuoi/puoi dire di più. Il giorno in cui avrò più di 100K€ varrà la pena pertecipare ai tuoi corsi, per ora continuo a studiare…

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        1. @ Paolo
          Il modello che uso è davvero semplice ma sofisticato al tempo stesso. Ad esso dedicheremo un bel po’ di tempo per capirlo e applicarlo nel percorso di formazione di investitorelibero.it. Iscriviti per essere aggiornato sui prossimi step di formazione, grazie.

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