Elezioni Presidenziali in Francia 2017: Come Investire?

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Come investire dopo l’esito delle elezioni presidenziali in Francia del 2017?

Le elezioni presidenziali in Francia del 2017 hanno avuto un forte impatto sui mercati finanziari. Ecco come investire in attesa di conoscere il candidato che guiderà il Paese.

Dopo il primo esito delle elezioni presidenziali in Francia del 2017 è tempo di investire in Europa. Ma poiché le sorprese non mancheranno, i mercati sono ai massimi e l’incertezza – come sempre – regna sovrana, c’ è una cosa IMPORTANTISSIMA da fare prima di partire a testa bassa.

Investire in Europa, negli anni scorsi, non è stato premiante. Gli indici azionari del vecchio continente hanno ottenuto, costantemente, rendimenti inferiori a quelli realizzati dagli altri principali mercati mondiali, in particolare Stati Uniti ed Emergenti.

Chi sosteneva che i listini del Vecchio Continente fossero sottovalutati aveva ragione, ma la fase di stallo è durata parecchio facendo perdere i sostenitori della teoria secondo cui “ciò che resta indietro prima o poi recupera”. Ora, dopo le elezioni presidenziali in Francia del 2017 sembra essere arrivato il momento di investire in Europa. E se ti dicessi che le cose non stanno proprio così?

Come investire oggi e perché

Prima di dirti come investire il tuo capitale, se lo hai fermo sul conto, o come ottimizzarlo se già lo hai investito, permettimi di fare due considerazioni:

  • le tendenze sui mercati si delineano PRIMA dell’esito di un evento. Questo, peraltro, funge da ACCELERATORE di una tendenza già in atto
  • i mercati ormai sono maturi e i loro movimenti sono per lo più condizionati dall‘andamento delle economie sottostanti che non da fattori politici.

Da alcuni mesi è tempo di investire in Europa, perché i listini del Vecchio Continente hanno dato segnali di risveglio già mesi fa. Ora puoi ancora investire nel Vecchio Continente, ma ti prego di prestare attenzione a ciò che sto per dirti.

All’interno del servizio Investment Club da alcuni mesi abbiamo aumentato la nostra esposizione sui mercati europei e lo abbiamo fatto in tre modi diversi:

  • con un ETF “generico” che investe su tutta l’area
  • con un ETF “di stile” che investe solo su alcune società europee che hanno determinati requisiti
  • con un ETF “specifico” che investe in un mercato particolare.

I rendimenti ottenuti sono stati, mediamente ed a seconda del momento di ingresso nel club, compresi tra il 3% ed il 18% in pochissimo tempo e la tendenza, al momento in cui scrivo, non sembra essere in fase di esaurimento.

L’esito delle elezioni presidenziali in Francia nel 2017 ha fatto riscoprire l’Europa, i cui listini azionari hanno messo il turbo. Investire nel Vecchio Continente ora può essere una buona soluzione,  a patto che tu sia consapevole dei rischi.

Gli strumenti per investire in Europa dopo l’esito delle elezioni presidenziali in Francia

So che ti stai chiedendo se non sia tardi per investire in Europa. Beh, se lo avessi fatto quando lo dicevo io agli iscritti al servizio Investment Club, di certo, staresti già guadagnando, mentre se parti ora le tue performance inizieranno con un certo ritardo, questo è innegabile. Ma, come si suol dire, meglio tardi che mai…

Tuttavia per evitarti di cadere in situazioni difficili da gestire senza il supporto di un esperto, ecco alcuni consigli utili per sapere come investire in Europa in modo corretto.

Anzitutto non “puntare” sulla Francia o su un paese specifico. Tanto più il tuo investimento è “mirato” tanto maggiori sono gli strumenti di analisi di cui hai bisogno per fare “manutenzione” al tuo portafoglio. Scegli, invece, dei prodotti “generalisti” che investano su tutta l’Europa. In questo modo se invece della Francia sarà il caso di investire in Spagna, sarai comunque coperto e non dovrai fare nessuna operazione di manutenzione.

Quelle lasciale fare a noi del Club 🙂

In secondo luogo ricorda di definire prima la tua strategia ed il tuo livello di tolleranza al rischio, insieme con un corretto orizzonte temporale in base al quale valutare le performance. L’incertezza è sempre presente e tutto può accadere. Non dimentichiamoci che i mercati “scommettevano” sulla Clinton e sul B-Remain mentre i fatti hanno dimostrato il contrario.

Noi abbiamo una nostra strategia e ci muoviamo in modo coerente con quella ottenendo, ad oggi, ottimi risultati, ma siamo pronti ad affrontare scenari alternativi. E tu, nell’ambito di quale strategia pensi di investire in Europa?

A brevissimo riapriremo  le sottoscrizioni dell’Investment Club, per un numero limitato di investitori.

Se vuoi che sia io a guidarti nei tuoi investimenti, questo è il momento giusto per agire…

Giacomo Saver

Fondatore della Bert Consulting e Direttore di Segretibancari.com

4 commenti
  1. Buongiorno Giacono,
    nel post vengono indicate sagge”linee guida” relative ad un investimento azionario. E’ da escludere ora , a ridosso delle elezioni francesi e in prospettiva di quelle che ci saranno in Europa, una ingrasso su obbligazioni governative europee a breve termine 1-3 anni ? Grazie

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    1. @ Anna
      Assolutamente no, anzi. Le obbligazioni a breve termine devono entrare in un qualunque portafoglio come forma di diversificazione (permettendo di “attutire” le oscillazioni delle azioni). Grazie per la domanda e a presto…

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  2. Come da tue previsioni le azioni continuano a salire. La forte crescita dell’ equity consente di farmi stare tranquillo anche per i depositi assicurati in intermediari non solidissimi. O ritieni che sia opportuno diversificare acquistando etf sulle obbligazioni a breve scadenza o a tasso variabile Ti saluto Ferdinando

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    1. @ Ferdinando
      Io di per sé non prevedo nulla ma applico un metodo solido per investire che nel tempo produce buoni frutti. Continua a leggere i miei post e prestissimo ti risponderò in modo completo.

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