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	<title>Investimenti a Capitale Garantito - SegretiBancari.com</title>
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	<description>Investire in modo consapevole</description>
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		<title>Fondi monetari: come fare investimenti sicuri a breve termine</title>
		<link>https://www.segretibancari.com/fondi-monetari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2023 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza personale]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti a capitale garantito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scopriamo i fondi monetari: cosa sono, come funzionano, quanto costano e quanto rendono. Vale la pena prenderli in considerazione? Cosa sono e come funzionano i fondi monetari Il fondo comune monetario è uno strumento di investimento/parcheggio della liquidità adatto per attraversare indenni le fasi di turbolenza sui mercati. Capirne il funzionamento è semplice, ma scegliere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Fondi monetari: come fare investimenti sicuri a breve termine' data-link='https://www.segretibancari.com/fondi-monetari/' data-app-id-name='category_above_content'></div><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="820" height="407" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/10/fondi-monetari.png" alt="fondi monetari" class="wp-image-22542" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/10/fondi-monetari.png 820w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/10/fondi-monetari-300x149.png 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/10/fondi-monetari-768x381.png 768w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/10/fondi-monetari-640x318.png 640w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/10/fondi-monetari-20x10.png 20w" sizes="(max-width: 820px) 100vw, 820px" /></figure>
</div>


<p style="font-size:18px"><strong>Scopriamo i fondi monetari: cosa sono, come funzionano, quanto costano e quanto rendono. Vale la pena prenderli in considerazione?</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa sono e come funzionano i fondi monetari</h2>



<p>Il fondo comune monetario è uno strumento di <strong>investimento/parcheggio della liquidità</strong> adatto per attraversare indenni le fasi di <strong>turbolenza</strong> sui mercati. Capirne il funzionamento è semplice, ma scegliere il migliore non è sempre facile a causa dei <strong>costi</strong> che rendono questi prodotti poco convenienti.</p>



<p>I fondi monetari sono <a href="https://www.segretibancari.com/etf-indici-e-fondi/fondi-comuni-di-investimento/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fondi comuni di investimento</a> specializzati sulle <strong>obbligazioni a breve termine</strong>. Il loro obiettivo è la conservazione del capitale investito e l&#8217;ottenimento di un reddito tarato in base alla situazione contingente dei mercati. Per questa ragione i bond che formano il portafoglio hanno un rating elevato. Di norma, infatti, non si va sotto l&#8217;Investment Grade.</p>



<p>Ecco gli strumenti finanziari in cui il gestore di un prodotto monetario investe normalmente:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>certificati di deposito</li>



<li>obbligazioni a breve scadenza</li>



<li>titoli di stato a scadenza breve</li>



<li>altri strumenti del mercato monetario purché caratterizzati da liquidità e sicurezza.</li>
</ul>



<p>Investire in fondi monetari è sicuro, perché grazie alla durata contenuta del portafoglio obbligazionario è praticamente impossibile subire forti oscillazioni di valore del capitale investito. Esistono però alcune controindicazioni che è bene conoscere.</p>



<p class="has-medium-font-size">Serve aiuto per investire? scopri la nostra <a href="https://servizi.segretibancari.com/pages/investment-club">consulenza indipendente</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I costi dei fondi comuni monetari</h2>



<p>Investire in fondi comuni a breve termine non comporta il pagamento di alcun onere di ingresso. Tuttavia<em> </em>i costi di gestione piuttosto elevati rendono i monetari fondi piuttosto costosi e inadatti per la maggior parte degli investitori<em>.</em> Ciò è particolarmente vero alla luce di due considerazioni.</p>



<p>In primo luogo i tassi di interesse sono estremamente <strong>bassi</strong>, soprattutto per le brevi scadenze. Oltre a ciò un fondo monetario richiede pochissima manutenzione da parte del gestore. Per questo motivo è assurdo pagare <strong>cifre elevate</strong> per investire i propri soldi in obbligazioni a breve termine.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.segretibancari.com/perche-segreti-bancari/"><img decoding="async" width="300" height="250" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/05/servizi-3.png" alt="" class="wp-image-21885" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/05/servizi-3.png 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/05/servizi-3-20x17.png 20w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Rischi e rendimento</h2>



<p>In apparenza scegliere un fondo comune di investimento monetario non comporta rischi. La <strong>volatilità</strong> di questi prodotti, infatti, è molto bassa. Tuttavia anche i <strong>rendimenti sono nulli</strong>, nel migliore dei casi. Ciò costringe i gestori a percorrere strade alternative per cercare di migliorare i risultati evitando di perdere iscritti.</p>



<p>In tal senso la via più immediata consiste nel <strong>forzare il regolamento del fondo</strong> comprando, laddove possibile, <strong>bond ad alto rischio.</strong> Se è vero che questi sono gli unici che possono offrire qualche decimo di rendimento in più, è altrettanto vero che siamo di fronte a strumenti molto rischiosi.</p>



<p>Politiche di gestione &#8220;ardite&#8221; hanno, nei fatti, trasformato i fondi monetari in prodotti più volatili di quanto l&#8217;investitore si aspetta. Per capire dove siano effettivamente impiegati i soldi è bene consultare le schede prodotto sul sito del gestore e analizzare la <strong>composizione del portafoglio</strong> sottostante.</p>



<p>I fondi monetari, inoltre, non sono esenti da rischi, come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Rialzo dei tassi d&#8217;interesse:</strong> I fondi monetari sono sensibili alle variazioni dei tassi. Se aumentano, il rendimento dei titoli detenuti dal fondo può diminuire, riducendo il rendimento dell&#8217;investimento.</li>



<li><strong>Rischio di credito:</strong> I fondi monetari investono in titoli emessi da governi e società e c&#8217;è sempre il rischio che queste entità non adempiano ai loro obblighi. Ciò potrebbe comportare una perdita di capitale per gli investitori.</li>



<li><strong>Rischio di inflazione:</strong> I fondi monetari investono in titoli a basso rischio e a breve termine che di solito hanno rendimenti bassi. Se l&#8217;inflazione aumenta, i rendimenti di questi titoli potrebbero non tenere il passo con l&#8217;inflazione, con conseguente diminuzione del valore reale dell&#8217;investimento.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Vantaggi dei fondi monetari</h2>



<p>Vediamo ora i principali vantaggi collegati all’investimento in fondi monetari:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Liquidità:</strong> I fondi monetari sono investimenti altamente liquidi. Questo li rende una scelta ideale per gli investitori che hanno bisogno di accedere rapidamente al proprio denaro o che vogliono evitare i rischi associati agli investimenti meno liquidi.</li>



<li><strong>Stabilità:</strong> I fondi monetari sono investimenti relativamente stabili, con fluttuazioni minime o nulle del loro valore patrimoniale netto (NAV). Questo perché i fondi monetari investono in titoli a breve termine e a basso rischio, come i titoli di Stato, considerati investimenti molto sicuri.</li>



<li><strong>Basso rischio:</strong> I fondi monetari sono considerati investimenti a basso rischio. Ciò significa che è meno probabile che subiscano perdite significative rispetto ad altri tipi di investimenti, come le azioni o le obbligazioni.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Scegliere l’investimento giusto</h2>



<p>Nella scelta di un fondo monetario, gli investitori devono tenere conto dei loro <strong>obiettivi di investimento</strong>, della loro <strong>tolleranza al rischio</strong> e delle <strong>commissioni e spese associate al fondo</strong>.&nbsp;</p>



<p>Inoltre, gli investitori dovrebbero condurre <strong>una ricerca approfondita</strong> sulla performance del fondo nel tempo per assicurarsi che sia in linea con le loro esigenze. Valutando la performance passata, gli investitori possono prevedere meglio il suo potenziale futuro.&nbsp;</p>



<p>Infine, dovrebbero confrontare le commissioni del fondo con quelle di altri prodotti simili per assicurarsi di non pagare commissioni eccessive. In definitiva, la scelta del fondo monetario giusto richiede un&#8217;attenta <strong>considerazione e ricerca</strong> per garantire che sia in linea con gli obiettivi finanziari e il profilo di rischio dell&#8217;investitore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ulteriori risorse</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Scopri il nostro servizio di consulenza indipendente <a href="http://servizi.segretibancari.com/pages/investment-club"><strong>Investment Club</strong></a></li>



<li>Leggi&nbsp;<strong><a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/investo-la-newsletter-dell-investitore-consapevole">INVESTO</a></strong>&nbsp;e ricevi ogni 7 giorni i nostri consigli operativi</li>



<li>Iscriviti a&nbsp;<strong><a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/Welcome">Welcome</a></strong>&nbsp;e impara ad investire da solo</li>
</ul>



<p><em>Think different. Invest differently.</em></p>



<p>Giacomo Saver – CEO Segreti Bancar</p>
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		<title>Buoni Fruttiferi Postali 2022: una guida completa per scegliere con opinioni e analisi</title>
		<link>https://www.segretibancari.com/buoni-fruttiferi-postali-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2021 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza personale]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti a capitale garantito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Conviene investire in Buoni Fruttiferi Postali nel 2022? Quanto rendono e quali interessi aspettarsi per il futuro? Buoni Fruttiferi Postali, cosa sono, come funzionano, vantaggi e svantaggi I BFP sono titoli di debito emessi dalla CDP, Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato e sottoscrivibili presso qualsiasi Ufficio Postale. Emblema dell&#8217;investimento sicuro essi sono disponibili [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Buoni Fruttiferi Postali 2022: una guida completa per scegliere con opinioni e analisi' data-link='https://www.segretibancari.com/buoni-fruttiferi-postali-2022/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="820" height="403" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/12/buoni-fruttiferi-postali-2022.png" alt="buoni fruttiferi postali 2022" class="wp-image-23621" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/12/buoni-fruttiferi-postali-2022.png 820w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/12/buoni-fruttiferi-postali-2022-480x236.png 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 820px, 100vw" /></figure>



<p style="font-size:18px"><strong>Conviene investire in  Buoni Fruttiferi Postali nel 2022? Quanto rendono e quali interessi aspettarsi per il futuro?</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Buoni Fruttiferi Postali, cosa sono, come funzionano, vantaggi e svantaggi</h2>



<p>I BFP sono titoli di debito emessi dalla CDP, Cassa Depositi e Prestiti, <strong>garantiti dallo Stato</strong> e sottoscrivibili presso qualsiasi Ufficio Postale. Emblema dell&#8217;<a href="https://www.segretibancari.com/come-investire-i-propri-risparmi-in-modo-sicuro-redditizio/">investimento sicuro</a> essi sono disponibili sia nella versione cartacea sia in quella <em>dematerializzata</em>.</p>



<p>Se è indubbio che i titoli del risparmio postale rendano poco è certo che essi presentano alcuni vantaggi. Se sei <strong>deluso</strong> dai bassi interessi corrisposti dalle Poste, scopri i nostri<a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/investment-club-backstage"> portafogli ottimizzati</a>.</p>



<p>Ecco, in sintesi, i punti di forza dei BFP:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Garanzia dello Stato</li><li>Accessibilità (il taglio minimo è di soli 50 €)</li><li>Esenzione totale da spese e da commissioni</li><li>Assenza di rischio di mercato. I buoni rimborsano sempre il valore nominale più gli interessi maturati</li><li>Tassazione agevolata al 12,50% invece del 26%</li><li>Possibilità di rimborso in qualsiasi momento</li><li>Esenzione dall&#8217;imposta di successione</li><li>Possibilità di cointestazione.</li></ul>



<p>Per contro lo <strong>svantaggio</strong> principale consiste nel<em> bassissimo livello degli interessi</em>. Ciò li rende &#8220;perdenti&#8221; nei confronti di forme di impiego più redditizie, soprattutto in uno scenario inflazionistico.</p>



<p>Quella che segue è una &#8220;carrellata&#8221; dei titoli disponibili attualmente, con espressa indicazione degli interessi ottenibili. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Buono 3&#215;4</h2>



<p>La durata del titolo è di 12 anni massimo. È tuttavia possibile chiedere il rimborso dello stesso in qualsiasi momento.  Il buono è rivolto a risparmiatori che vogliano fare un impiego di <strong>lungo periodo</strong>, conservando la possibilità di smobilizzare anticipatamente il proprio capitale.</p>



<p>Gli interessi maturano ogni <strong>triennio</strong>. Sarà quindi possibile ottenere il capitale più il rendimento maturato dopo 3,6,9 anni ed alla scadenza. Chi ha un <strong><a href="https://www.segretibancari.com/libretto-postale-smart-svantaggi-vantaggi/">Libretto Smart </a></strong>potrà sottoscrivere il BFP direttamente on line.</p>



<p>Le condizioni in vigore dal 6 novembre 2020 prevedono la seguente scaletta di remunerazione:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>alla fine del terzo anno: 0,10% </li><li>alla fine del sesto anno: 0,20%</li><li>al termine del nono anno: 0,30%</li><li>allo scadere del dodicesimo anno: 0,50%.</li></ul>



<p>Se il buono è rimborsato <strong>prima dei tre</strong> anni dall&#8217;emissione non verranno pagati gli interessi.  Allo stesso modo i rimborsi fatti durante uno dei trienni successivi implicano la perdita del <em>guadagno frazionale</em>. Questo, infatti, si ferma allo scadere del triennio precedente. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.segretibancari.com/perche-segreti-bancari/"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="250" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/07/Servizi-Segreti-Bancari.png" alt="Servizi-Segreti Bancari" class="wp-image-22137" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/07/Servizi-Segreti-Bancari.png 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/07/Servizi-Segreti-Bancari-20x17.png 20w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>
</div>


<p>Il<a href="https://www.poste.it/files/1476543678953/fi-TF212A201106-01082021.pdf"> foglio informativo</a>, in PDF, offre tutti i dettagli sul titolo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Buono 4&#215;4</h2>



<p>Si tratta di un investimento della<strong> durata massima di 16 anni</strong>, che prevede tassi di interesse crescenti durante la vita del titolo. Il rimborso può avvenire in qualsiasi momento. Tuttavia gli interessi maturano &#8220;a scalini&#8221; ogni 4 anni.</p>



<p>In breve, se il BFP è incassato al quinto anno, gli interessi si fermeranno al quarto. Lo &#8220;scatto successivo&#8221; per il pagamento avverrà, infatti, all&#8217;ottavo anno. Parliamo, quindi, di una forma di impiego del risparmio di lungo periodo, che prevede un tasso <strong>crescente</strong> mano a mano che ci si avvicina alla scadenza.</p>



<p>Gli interessi dei buoni <strong>non sono così allettanti</strong>? Dai un&#8217;occhiata ai <a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/investment-club-backstage">nostri di rendimenti</a>.</p>



<p>Le condizioni, in vigore dal 6 novembre 2020, prevedono la seguente scaletta di tassi:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>alla fine del quarto anno: 0,20%</li><li>al termine dell&#8217;ottavo anno: 0,30%</li><li>allo scadere del dodicesimo anno: 0,40%</li><li>alla fine del sedicesimo anno: 0,75%.</li></ul>



<p>Il <a href="https://www.poste.it/files/1476543683460/fi-TF116A201106-01082021.pdf">foglio informativo</a> contiene tutti i dettagli sul prodotto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Buoni ordinari</h2>



<p>Permettono un investimento della durata massima di <strong>20 anni</strong> garantendo al contempo una notevole <strong>flessibilità</strong> di rimborso. Gli interessi maturano dopo un anno dalla data di emissione e, successivamente, ogni due mesi. Ciò evita al sottoscrittore la perdita di rendimento che si verifica nei due casi precedenti.</p>



<p>Occorre, però, tenere presente che gli interessi sono più bassi. Ecco, in breve, la scaletta in vigore dal 6 novembre del 2020:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>nei primi quattro anni: 0,05%</li><li>al quinto anno: 0,10%</li><li>nel 6° anno: 0,13%</li><li>al settimo lo 0,16%</li><li>0,17% nell&#8217;ottavo anno</li><li>nel nono anno: 0,19%</li><li>al decimo anno: 0,20%</li><li>nell&#8217;undicesimo anno: 0,22%</li><li>al 12-esimo anno: 0,23%</li><li>nel 13-esimo anno: 0,25%</li><li>al quattordicesimo anno: 0,26%</li><li>nel 15-esimo e 16-esimo: 0,27%</li><li>al 17-esimo: 0,28%</li><li>nel diciottesimo e diciannovesimo: 0,29%</li><li>al ventesimo: 0,30%.</li></ul>



<p>Come sempre il <a href="https://www.poste.it/files/1476543672770/fi-TF120A201106-01082021.pdf">foglio informativo</a> offre tutti i dettagli ulteriori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">BFP 4 anni risparmio semplice</h2>



<p>Si tratta di titoli con durata media (<strong>4 anni al massimo</strong>) che possono essere sottoscritti con la formula <em>rateale</em>. Grazie a ciò essi consentono la costruzione di un capitale nel tempo. Al raggiungimento del 24-esima versamento periodico si otterrà un tasso di interesse &#8220;<strong>premiale</strong>&#8220;.</p>



<p>Le condizioni in vigore nel 2022 prevedono un tasso base dello 0,25% l&#8217;anno, che potrà passare allo 0,50% in caso di &#8220;premio&#8221; legato al numero dei versamenti.</p>



<p>Il <a href="https://www.poste.it/files/1476528806175/fi-TF104A190910-23112020.pdf">foglio informativo</a> contiene tutti i dettagli per chi vuole approfondire.</p>



<p>Metti il <strong>turbo alle tue performance</strong>. Scopri i <a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/investment-club-backstage">nostri portafogli</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Buoni dedicati ai minori</h2>



<p>Sono sottoscrivibili da genitori, nonni e adulti in genere, ma il beneficiario è un minore. È un&#8217;idea interessante per un regalo diverso, anche se i guadagni bassi rischiano di consegnare al ragazzo/a un capitale <strong>svalutato</strong>.</p>



<p>Il tasso di interesse cresce con il passare del tempo, mentre il titolo potrà essere incassato quando il beneficiario avrà raggiunto la maggiore età. Dal 20 gennaio 2020 le Poste offrono un tasso crescente che va da un minimo dello 0,50% ad un massimo del 2,50% annuo lordo.</p>



<p>Questa la scaletta in dettaglio:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>fino a 3 anni: 0,50%</li><li>4 anni: 0,75%</li><li>5 anni: 1%</li><li>6  e 7 anni: 1,25%</li><li>8-11 anni: 1,50%</li><li>12 &#8211; 15 anni: 2%</li><li>16 &#8211; 18: 2,50%.</li></ul>



<p>In caso di rimborso anticipato il tasso di interesse è dello 0,50% annuo lordo. Ulteriori dettagli si trovano nel <a href="https://www.poste.it/files/1476528796306/fi-TF118A200128-23112020.pdf">foglio informativo</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Obiettivo 65</h2>



<p>Utili a chi voglia ottenere una <strong>rendita mensile fino agli 80 anni</strong>, incrementabile grazie alla sottoscrizione di nuovi titoli. Lo scopo del prodotto, infatti, è la creazione di una rendita certa dai 65 agli 80 anni. Il capitale può essere rimborsato in qualsiasi momento.</p>



<p>Gli interessi maturano su base <em>semestrale</em>. In caso di rimborso anticipato gli interessi vanno da un minimo dello 0,22% ad un massimo dello 0,75% annuo lordo.</p>



<p>Il calcolo del guadagno dipende da molti fattori tra cui l&#8217;età di partenza del sottoscrizione e quella del pagamento del capitale o della rendita. Per tale motivo rimandiamo al <a href="https://www.poste.it/files/1476528789828/fi-BO165A201118-231120.pdf">foglio informativo</a> per tutti i dettagli.</p>



<p><strong>Performance elevate in modo semplice</strong>: la promessa di <a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/investment-club-backstage">Backstage</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Conviene investire nei buoni postali fruttiferi nel 2022?</h2>



<p>A discapito della semplicità e dell&#8217;assenza di costi i BFP non <em>sono una forma di impiego del risparmio conveniente</em>. Ai bassi tassi di rendimento, infatti, occorre togliere la tassa del 12,50% e l&#8217;imposta di bollo dello 0,20% se il controvalore supera i 5.000 €.</p>



<p>Inoltre il risparmio postale è pensato per incentivare la conservazione dei titoli fino alla scadenza. La durata lunga risulta essere penalizzante in caso di <strong>recrudescenza inflazionistica</strong>. A titolo di esempio  100.000 € investiti in buoni ordinari restituiranno, in termini di potere di acquisto, 71.000 € dopo 20 anni, in presenza di un&#8217;inflazione del 2% annuo.</p>



<p>Per conoscere gli interessi di un qualsiasi buono postale è sufficiente usare il <a href="https://www.segretibancari.com/calcolo-buoni-fruttiferi-postali/">calcolatore</a>.</p>



<p>In definitiva i BFP sono adatti a risparmiatori del tutto avversi al rischio, con piccole somme da investire, per i quali l&#8217;alternativa è &#8220;perdere tutto il potere di acquisto&#8221;, tenendo i soldi fermi in casa o sul conto, o limitare i danni.</p>



<p>Allo stesso modo, chi vuole regalare un capitale ad un neonato farà meglio ad usare un ETF, ad esempio uno dei Life Strategy di Vanguard che permettono una grande diversificazione a costi contenuti. E che promettono guadagni migliori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Noi per te</h2>



<p>Ecco ulteriori strumenti utili per investire in modo semplice ma redditizio e, soprattutto, indipendente:</p>



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<p><em>Think different. Invest differently.</em></p>



<p>Giacomo Saver &#8211; CEO di Segreti Bancari</p>
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		<title>Buoni fruttiferi postali: come si calcolano interessi e rendimento</title>
		<link>https://www.segretibancari.com/calcolo-buoni-fruttiferi-postali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Dec 2021 05:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza personale]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti a capitale garantito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecco i modi per calcolare in modo semplice il valore di un buono fruttifero postale, grazie ai tool disponibili sui siti delle Poste e della CDP Cosa sono i buoni postali Il buono fruttifero postale è un titolo emesso dalla CDP (cassa depositi e prestiti), garantito dallo Stato Italiano, collocato dalla rete degli uffici postali [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Buoni fruttiferi postali: come si calcolano interessi e rendimento' data-link='https://www.segretibancari.com/calcolo-buoni-fruttiferi-postali/' data-app-id-name='category_above_content'></div><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="820" height="407" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/12/calcolo-buoni-fruttiferi-postali.png" alt="calcolo buoni fruttiferi postali" class="wp-image-23526" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/12/calcolo-buoni-fruttiferi-postali.png 820w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/12/calcolo-buoni-fruttiferi-postali-480x238.png 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 820px, 100vw" /></figure>
</div>


<p style="font-size:18px"><strong>Ecco i modi per calcolare in modo semplice il valore di un buono fruttifero postale, grazie ai tool disponibili sui siti delle Poste e della CDP</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa sono i buoni postali</h2>



<p>Il buono fruttifero postale è un titolo emesso dalla<strong> CDP</strong> (cassa depositi e prestiti), <strong>garantito dallo Stato Italiano</strong>, collocato dalla rete degli uffici postali e <strong>privo del rischio di&nbsp; mercato</strong>. Si tratta di una degli investimenti preferiti dagli italiani, poiché gode di una tassazione agevolata, non ha costi e non subisce fluttuazioni di valore provocate dall&#8217;andamento dei mercati finanziari.</p>



<p class="has-medium-font-size">Deluso dai rendimenti dei tuoi investimenti postali? Scopri come guadagnare di più con i portafogli di<a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/investment-club-backstage"> <strong>Backstage</strong></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Calcolo buoni postali</h2>



<p>Il guadagno ottenibile da un buono postale deriva da tre fattori:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>la data di sottoscrizione</li><li>il tasso di interesse</li><li>l&#8217;importo del titolo (o valore nominale)</li></ul>



<p>Grazie alla capitalizzazione composta, infatti, la crescita del controvalore totale è <strong>esponenziale</strong>. Ciò, unitamente al fatto che i tassi crescono con il trascorrere del tempo, rende i buoni uno strumento adatto per un<a href="https://www.segretibancari.com/investire-a-lungo-termine/"> investitore di lungo periodo</a>. Occorre tuttavia ricordare che l&#8217;importo ottenibile alla scadenza è un valore nominale, ossia non tiene conto dell&#8217;effetto dell&#8217;inflazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Calcolatore valore BFP di CDP</h2>



<p>Il <a href="https://www.cdp.it/sitointernet/it/calcolo_dei_rendimenti.page">sito della CDP, Cassa Depositi e Prestiti</a>, permette di valorizzare ad oggi qualsiasi buono fruttifero (BFP) emesso in precedenza. Nella prima schermata occorre inserire il tipo di titolo insieme con la data di emissione. È possibile scrivere a mano la data, oppure usare l&#8217;apposito calendarietto che appare in automatico.&nbsp; Dopo aver cliccato su &#8220;conferma&#8221;&nbsp; bisognerà scegliere il valore nominale del buono, ossia l&#8217;importo sottoscritto, e la data di calcolo.</p>



<p>L&#8217;opzione <strong>lordista</strong> implica che gli interessi siano determinati al lordo dell&#8217;aliquota fiscale del 12,50%. Al contrario l&#8217;opzione <strong>nettista</strong> restituisce il valore effettivo ad oggi del titolo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><a href="https://www.segretibancari.com/perche-segreti-bancari/"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="250" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3.png" alt="" class="wp-image-21993" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3.png 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3-20x17.png 20w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>
</div>


<p>Ad esempio immaginiamo di voler valorizzare un<strong> BFP di 1.000.000 di lire emesso il 6 dicembre 1995</strong> e avvalorato il 13 dicembre 2021, in euro. Il calcolatore ci restituirà il fatto che si tratta di un buono della serie &#8220;R&#8221; e che ha maturato interessi lordi per 3.626,45 €. La ritenuta fiscale ammonta a 453,31 € mentre il montante complessivo è di 3.689,60 €. Si vede anche che il titolo cadrà in prescrizione il 31/12/2035.</p>



<p>Infine, cliccando sul tasto &#8220;visualizza sviluppo&#8221; si potranno vedere gli importi in corrispondenza di date specifiche, così da apprezzare l&#8217;<strong>evoluzione</strong> del montante nel tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Calcolatore valore BFP di CDP</h2>



<p>Il<a href="https://buonielibretti.poste.it/risparmiare-con-i-buoni.html"> sito di Poste Italiane</a> permette di arrivare al medesimo dato. In particolare occorre cliccare sull&#8217;ultima scheda disponibile, che permette di conoscere il valore di un buono, e inserire la data di sottoscrizione. Dopo aver pigiato su calcola sarà necessario inserire il valore nominale, la valuta, la tipologia del BFP e la data di rimborso, quella cioè in cui si fa il calcolo. Usando gli stessi dati di prima otterremo i seguenti importi:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>valore nominale del titolo</strong>: € 516,46 (pari al milione di Lire originario)</li><li><strong>valore di rimborso lordo</strong>: € 4.142,90</li><li><strong>ritenuta fiscale</strong>: € 453,31</li><li><strong>valore di rimborso netto</strong>: € 3.689,59</li></ul>



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<p>Risulta evidente che, nonostante cambi il modo con cui le informazioni sono fornite, il risultato finale sarà il medesimo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Buoni fruttiferi postali: calcolo interessi</h2>



<p>Il calcolo degli interessi sui buoni postali è abbastanza complesso. Esso, infatti, si basa sulle formule della <strong>capitalizzazione mista (o frazionata)</strong>. In breve, gli interessi maturano in modo lineare durante l&#8217;anno seguendo cioè le regole della capitalizzazione semplice.</p>



<p>Tuttavia ogni dodici mesi essi si sommano al capitale precedente e fruttano così altri interessi. Grazie a questo meccanismo il rendimento dei buoni cresce nel tempo. Ciò avviene sia per effetto della capitalizzazione composta, sia perché tanto più a lungo si mantiene il titolo in portafoglio tanto più elevato sarà il tasso riconosciuto.</p>



<p>La <em>formula</em> per calcolare in autonomia il valore di un buono postale è la seguente:</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>V = (1+i)^ t * (1+i*n/12)</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>i è il tasso di interesse espresso in forma decimale (ossia pari al rendimento diviso per cento: 1% = 0,01)</li><li>t è il numero di anni intero che separano il momento attuale con la data di emissione del titolo</li><li>n è la frazione di anno per il quale si fa il calcolo.</li></ul>



<p>N deve essere un numero pari. Gli interessi sui buoni fruttiferi, infatti, maturano a scatti bimestrali.</p>



<p>Immaginiamo, ad esempio, di determinare il valore di un buono postale di 1.000 € emesso 5 anni e 3 mesi fa con un rendimento dello 0,50% lordo. Avremo:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>i = 0,005</li><li>t = 5</li><li>n = 2 (ricorda che gli interessi &#8220;scattano&#8221; ogni due mesi.</li></ul>



<p>Il valore del buono sarà pari a 1.026,11 € lordi. Una volta sottratta l&#8217;imposta del 12,50% avremo che il rendimento netto sarà di 1.022,84 €.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Differenze con il valore stampato sul cartaceo</h2>



<p>I vecchi buoni della serie &#8220;O&#8221; o della serie &#8220;P&#8221; offrono valori di rimborso <strong>inferiori</strong> a quelli stampigliati sul retro del titolo cartaceo. Infatti il decreto Decreto del Ministro del Tesoro del 13 giugno 1986 ha modificato retroattivamente i tassi di interesse rispetto ai valori in vigore al momento dell&#8217;emissione. Ciò ha comportato una riduzione dei saggi annuali. Occorre però ricordare che i titoli emessi venti o più anni fa presentano ottimi rendimenti, se visti con gli occhi di oggi.</p>



<p><em>Think different. Invest differently.</em></p>



<p>Giacomo Saver &#8211; CEO di Segreti Bancari.</p>
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		<title>Sicuramente protetto: l&#8217;investimento a capitale garantito di Genertel</title>
		<link>https://www.segretibancari.com/sicuramente-protetto-linvestimento-a-capitale-garantito-di-genertel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2020 05:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza personale]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti a capitale garantito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Genertel &#8220;Sicuramente protetto&#8221; è un investimento a capitale garantito e a gestione separata che non comporta costi di ingresso né di uscita. Da valutare. Gli investimenti a capitale protetto assicurativi Da anni, ormai, le compagnie di assicurazione propongono investimenti a capitale protetto, erogate sotto forma di polizze vita a gestione separata. Si tratta, in definitiva, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Sicuramente protetto: l&#039;investimento a capitale garantito di Genertel' data-link='https://www.segretibancari.com/sicuramente-protetto-linvestimento-a-capitale-garantito-di-genertel/' data-app-id-name='category_above_content'></div><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" width="708" height="450" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2020/01/sicuramente-protetto.jpg" alt="sicuramente-protetto" class="wp-image-20188" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2020/01/sicuramente-protetto.jpg 708w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2020/01/sicuramente-protetto-300x191.jpg 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2020/01/sicuramente-protetto-640x407.jpg 640w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2020/01/sicuramente-protetto-20x13.jpg 20w" sizes="auto, (max-width: 708px) 100vw, 708px" /></figure>
</div>


<p style="font-size:18px"><strong>Genertel &#8220;Sicuramente protetto&#8221; è un investimento a capitale garantito e a gestione separata che non comporta costi di ingresso né di uscita. Da valutare.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli investimenti a capitale protetto assicurativi</h2>



<p>Da anni, ormai, le compagnie di assicurazione propongono investimenti a capitale protetto, erogate sotto forma di <a href="https://www.segretibancari.com/investimenti-assicurativi-e-previdenziali/assicurazione-vita/">polizze vita</a> a gestione separata.</p>



<p>Si tratta, in definitiva, di veri e propri investimenti finanziari, dedicati alle persone che non vogliono correre rischi e che desiderano ottenere un rendimento certo dal proprio capitale.</p>



<p>Essi, in breve, funzionano come i tradizionali fondi comuni di investimento, con il vantaggio di<em> evitare fluttuazioni del capitale investito</em>. Grazie al meccanismo di valutazione degli attivi a costo storico delle gestioni separate, infatti, il capitale non potrà scendere da un anno all&#8217;altro.</p>



<p>In breve è proprio questa la ragione della popolarità di questi contratti. Grazie al <strong>consolidamento delle prestazioni</strong> il cliente ha la garanzia di non perdere soldi nemmeno in caso di rialzo dei tassi.</p>



<p>Le polizze a gestione separata, come Sicuramente Protetto che ora esamineremo, rappresentano un buon compromesso tra rendimento e sicurezza. Tuttavia bisogna tenere d&#8217;occhio i costi.</p>



<p class="has-medium-font-size">Ti serve un metodo per investire che sia rigoroso da restare valido per anni ma flessibile da adattarsi ai mercati? Scopri <strong><a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/Welcome">Welcome</a>.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Genertellife Sicuramente protetto</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Caratteristiche</h3>



<p>Sicuramente protetto è un contratto assicurativo rivolto a chi vuole fare un investimento sicuro. </p>



<p>In particolare esso non prevede una scadenza. Grazie a ciò è possibile ritirare il capitale in qualunque momento, trascorsi almeno 12 mesi dalla sottoscrizione iniziale.</p>



<p>Il contratto non prevede né costi di ingresso né di uscita, ma solo una <em>commissione dell&#8217;1,20%</em> trattenuta dai rendimenti della gestione separata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Chi può sottoscrivere Sicuramente protetto</h3>



<p>Il contratto si rivolge a persone che vogliono effettuare un investimento a capitale garantito e la cui età sia compresa tra i 18 e gli 87 anni.</p>



<p>Poiché l&#8217;obiettivo principale è la conservazione del capitale, i rendimenti saranno contenuti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.segretibancari.com/perche-segreti-bancari/"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="250" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3.png" alt="" class="wp-image-21993" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3.png 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3-20x17.png 20w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading">Versamenti e prelievi</h3>



<p>Il versamento minimo iniziale è pari a 5.000 euro. Al contrario non è possibile versare più di 100.000 euro nella polizza.</p>



<p>Trascorso un anno è possibile riscattare per intero la polizza o fare un prelevamento parziale. Occorre tuttavia che almeno 5.000 euro restino investiti, se si vuole tenere in vita il contratto.</p>



<p>Infine è possibile fare versamenti aggiuntivi. Occorre, però, che essi siano almeno pari a 2.000 euro. Il raggiungimento della soglia di 100.000 euro implica l&#8217;impossibilità di versamenti ulteriori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I rendimenti</h2>



<p>Sicuramente protetto ha prodotto i seguenti rendimenti, nel corso degli anni. Si tratta di guadagni lordi, a cui occorre sottrarre l&#8217;imposta sostitutiva con aliquota massima del 26%:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>2015: 2,61%</li>



<li>2016: 2,25%</li>



<li>2017: 2,16%</li>



<li>2018: 2%</li>



<li>2019: 1,85%</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading">Osservazioni sui guadagni futuri</h4>



<p>L&#8217;esame dei rendimenti passati mette in luce alcune informazioni che è bene conoscere. Intendo dire che salta all&#8217;occhio come la tendenza dei guadagni sia decrescente.</p>



<p>Le performance, in altre parole, riflettono la situazione generale di bassi tassi di interesse e saranno destinate a calare mano a mano che i titoli ad alta resa scadranno.</p>



<p>Il rendimento medio annuo lordo composto è stato, negli ultimi 5 anni, del 2,17%. La volatilità, invece, è davvero contenuta. Essa è pari a solo lo 0,29%.</p>



<p><strong>In breve esiste il 95% di probabilità che il guadagno futuro sia compreso tra l&#8217;1,61% ed il 2,74%.</strong></p>



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<h2 class="wp-block-heading">Opinioni sul prodotto Genertellife</h2>



<p>Sicuramente protetto è un investimento assicurativo utile per impiegare i risparmi in modo sicuro. All&#8217;interno di un portafoglio equilibrato esso ha meno senso, poiché un ribasso dei tassi di interesse non avrebbe effetti benefici sul controvalore investito.</p>



<p>In breve: poiché il capitale cresce sempre, esso ha una correlazione più alta con le azioni rispetto ad un ETF obbligazionario.</p>



<p>Rispetto all&#8217;investimento diretto in titoli di Stato Sicuramene protetto è più flessibile. Intendo dire che puoi versare e prelevare quasi come se si trattasse di un conto deposito. Al tempo stesso, però, otterrai rendimenti simili a quelli di un BTP a lunga scadenza, senza peraltro correrne i rischi.</p>



<p>Il costo di gestione è elevato. Tuttavia a meno di crolli dei rendimenti esso dovrebbe avere un impatto contenuto sul risultato finale. Inoltre è da apprezzare l&#8217;assenza di costi di riscatto.</p>



<p>Infine il beneficiario del contratto può essere chiunque. Ciò rende la polizza adatta a chi vuole evitare di pagare le imposte di successione o fare donazioni extra asse ereditario.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Indeciso sul da farsi?</h2>



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<p><em>Think different. Invest differently.</em></p>



<p>Giacomo Saver &#8211; CEO di Segreti Bancari</p>
<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Sicuramente protetto: l&#039;investimento a capitale garantito di Genertel' data-link='https://www.segretibancari.com/sicuramente-protetto-linvestimento-a-capitale-garantito-di-genertel/' data-app-id-name='category_below_content'></div><p>L'articolo <a href="https://www.segretibancari.com/sicuramente-protetto-linvestimento-a-capitale-garantito-di-genertel/">Sicuramente protetto: l&#8217;investimento a capitale garantito di Genertel</a> proviene da <a href="https://www.segretibancari.com">Segreti Bancari</a>.</p>
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		<title>I nuovi buoni fruttiferi postali 170 cdp</title>
		<link>https://www.segretibancari.com/i-nuovi-buoni-fruttiferi-postali-170-cdp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2019 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza personale]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti a capitale garantito]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.segretibancari.com/?p=19972</guid>

					<description><![CDATA[<p>I nuovi buoni fruttiferi postali emessi per i 170 anni della Cassa Depositi e Prestiti rendono l&#8217;1% annuo lordo. E riaccendono l&#8217;interesse sui BFP. Nuovi buoni fruttiferi postali: caratteristiche comuni Questi buoni, al pari di tutti i BFP, godono della garanzia dello Stato. Essi, infatti, sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, peraltro in occasione [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='I nuovi buoni fruttiferi postali 170 cdp' data-link='https://www.segretibancari.com/i-nuovi-buoni-fruttiferi-postali-170-cdp/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/11/nuovi-buoni-fruttiferi-postali-170-cdp.jpg" alt="nuovi buoni fruttiferi postali 170 cdp" class="wp-image-19975" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/11/nuovi-buoni-fruttiferi-postali-170-cdp.jpg 800w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/11/nuovi-buoni-fruttiferi-postali-170-cdp-300x168.jpg 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/11/nuovi-buoni-fruttiferi-postali-170-cdp-768x431.jpg 768w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/11/nuovi-buoni-fruttiferi-postali-170-cdp-640x359.jpg 640w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/11/nuovi-buoni-fruttiferi-postali-170-cdp-20x11.jpg 20w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p style="font-size:18px"><strong>I nuovi buoni fruttiferi postali emessi per i 170 anni della Cassa Depositi e Prestiti rendono l&#8217;1% annuo lordo. E riaccendono l&#8217;interesse sui BFP.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Nuovi buoni fruttiferi postali: caratteristiche comuni </h2>



<p>Questi buoni, al pari di tutti i BFP, godono della <em>garanzia dello Stato.</em> Essi, infatti, sono emessi dalla <strong>Cassa Depositi e Prestiti</strong>, peraltro in occasione del 170-esimo anniversario.</p>



<p>La seconda caratteristica dei buoni postali è l&#8217;<em>assenza dei costi</em>. In particolare né la sottoscrizione né il rimborso comportano il pagamento di oneri di alcun tipo.</p>



<p>Oltre a ciò il taglio minimo dei BFP è davvero basso: 50€. Ciò li rende dunque adatti a tutti gli investitori. Tuttavia il loro rendimento non è esaltante e quindi occorre procedere con attenzione.</p>



<p>Il mio scopo, qui ed ora, non è quello di dirti di comprare oggi i buoni. Al contrario mi limiterò a fare una disamina delle loro caratteristiche. Se vuoi conoscere le migliori opportunità di investimento, invece, farai bene ad <strong><a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/investment-club-backstage">affidarti ad un esperto</a></strong>.</p>



<p>Oppure potrai studiare e<strong><a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/Welcome"> imparare a investire da solo</a></strong>, così da non dipendere più da nessuno e capire da solo se i buoni fanno per te o no.</p>



<p>Detto ciò esaminiamo le due tipologie di titoli.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Buoni fruttiferi 170°CDP premium </h2>



<p>I buoni postali 170 anni premium offrono un rendimento annuo lordo dell&#8217;1%. In particolare essi hanno una scadenza di 4 anni, al termine della quale è possibile ottenere insieme sia il capitale sia gli interessi.</p>



<p>In breve si tratta di un investimento ad <em>accumulazione</em> dei proventi.</p>



<p>Tenuto conto sia della capitalizzazione composta sia dell&#8217;incidenza del fisco, il <strong>rendimento netto</strong> dei buoni ammonta allo<strong> 0,88% annuo composto.</strong></p>



<p>Sebbene sia possibile incassare i buoni in qualsiasi momento, qualora il rimborso avvenga prima dei 4 anni dall&#8217;emissione nessun interesse sarà dovuto. In altri termini riprenderai solo il valore capitale del titolo, senza nulla in più.</p>



<p>Il buono, infine, è dedicato a chi versa nuova <em>liquidità</em>. lo scopo è chiaro: raccogliere denaro fresco da convogliare alla CDP.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.segretibancari.com/perche-segreti-bancari/"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="250" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/05/servizi-3.png" alt="" class="wp-image-21885" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/05/servizi-3.png 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/05/servizi-3-20x17.png 20w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Buono 170° CDP fedeltà</h2>



<p>I nuovi buoni fruttiferi postali della serie sono dedicati ai &#8220;vecchi clienti&#8221;. In particolare solo coloro i quali hanno un buono scaduto a partire dal 1 novembre 2019 potranno sottoscrivere l&#8217;offerta.</p>



<p>L&#8217;obiettivo, in questo caso, è di mantenere la liquidità che, altrimenti, uscirebbe dal circuito della CDP.</p>



<p>Per quanto riguarda il rendimento, il buono fruttifero ha le stesse caratteristiche del precedente. Intendo dire che il rendimento netto è pari allo 0,88% annuo composto, a condizione di conservare il buono fino alla scadenza dei 4 anni.</p>



<p>Se, invece, lo rimborserai prima, otterrai indietro solo il valore capitale del titolo senza alcuna remunerazione. Infine il buono postale non paga interessi periodici, bensì rimborsa capitale ed interessi congiuntamente alla scadenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rendimento buoni postali vs BTP</h2>



<p>Dato che i buoni postali fruttiferi sono, di fatto, dei titoli di Stato, confrontiamone le caratteristiche con i BTP di pari durata.</p>



<p>Prima però occorre mettere in luce le differenze fondamentali tra i due titoli:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>i buoni postali non presentano fluttuazioni di prezzo, i BTP sì.</li><li>i BTP corrispondono delle cedole, mentre i buoni fruttiferi reinvestono gli interessi.</li></ul>



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<h3 class="wp-block-heading">BTP Italia 20 novembre 2023 </h3>



<p>Il rendimento netto del titolo è inferiore a quello dei nuovi buoni fruttiferi postali. Infatti esso si ferma allo 0,29% netto. Se da qui alla scadenza, crescerà il tasso di inflazione, però, il BTP potrebbe rendere di più.</p>



<p>Ulteriori risorse per investire sono disponibili sul sito <strong><a href="https://www.segretibancari.com/">SegretiBancari.com</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Indeciso sul da farsi?</h2>



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<p><em>Think different. Invest differently.</em></p>



<p>Giacomo Saver &#8211; CEO di Segreti Bancari</p>
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		<title>Certificati Fixed Cash Collect Goldman Sachs: Opinioni e Recensione</title>
		<link>https://www.segretibancari.com/certificati-fixed-cash-collect-goldman-sachs-opinioni-e-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2019 05:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza personale]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti a capitale garantito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Certificati Cash Collect di Goldman Sachs maggio 2019: l&#8217;ennesima trovata per carpire i soldi degli investitori orfani dei cari vecchi bond con cedole elevate. Cosa Sono i Cash Collect Certificates Per capire perché i certificati emessi da Goldman Sachs &#8211; al pari di quelli proposti dagli altri istituti &#8211; siano da evitare, occorre capire meglio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Certificati Fixed Cash Collect Goldman Sachs: Opinioni e Recensione' data-link='https://www.segretibancari.com/certificati-fixed-cash-collect-goldman-sachs-opinioni-e-recensione/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="820" height="462" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/05/cash-collect-certificates-goldman-sachs.jpg" alt="cash collect certificates goldman sachs" class="wp-image-18604" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/05/cash-collect-certificates-goldman-sachs.jpg 820w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/05/cash-collect-certificates-goldman-sachs-300x169.jpg 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/05/cash-collect-certificates-goldman-sachs-768x433.jpg 768w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/05/cash-collect-certificates-goldman-sachs-640x361.jpg 640w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2019/05/cash-collect-certificates-goldman-sachs-20x11.jpg 20w" sizes="auto, (max-width: 820px) 100vw, 820px" /></figure>



<p style="font-size:18px"><strong>Certificati Cash Collect di Goldman Sachs maggio 2019: l&#8217;ennesima trovata per carpire i soldi degli investitori orfani dei cari vecchi bond con cedole elevate.</strong><br></p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa Sono i Cash Collect Certificates</h2>



<p>Per capire perché i certificati emessi da Goldman Sachs &#8211; al pari di quelli proposti dagli altri istituti &#8211; siano da evitare, occorre capire meglio di che cosa si tratti.</p>



<p>I certificati di investimento  (in inglese <strong><a href="https://www.segretibancari.com/attenzione-investment-certificates/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">investment certificates</a></strong>) sono strumenti finanziari emessi da una banca e scambiati in borsa come fossero titoli, il cui andamento deriva da uno o più parametri finanziari.</p>



<p>In particolare i <em>Cash Collect </em>sono strumenti finanziari il cui obiettivo consiste nel cercare di offrire un <strong>rendimento elevato</strong> agli investitori, in cambio di <strong>costi e rischi</strong> nascosti.</p>



<p>Per illustrare il concetto è bene fare una piccola rassegna storica di quello che è accaduto negli ultimi anni. A mano a mano che i tassi di interesse scendevano, fino a stabilizzarsi su valori storicamente bassi, investitori e banche hanno cercato delle alternative.</p>



<p>I certificati Cash Collect mettono tutti d&#8217;accordo. Le banche che li emettono e li collocano prendono ricche commissioni, mentre l&#8217;investitore gioca alla roulette russa. Con i suoi soldi, ovviamente.</p>



<p>Per chi vuole fare un salto di qualità e guadagnare in modo&nbsp;<strong>stabile</strong>&nbsp;nel tempo sono a disposizione i nostri corsi sempre aggiornati per<a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/Welcome"><strong>&nbsp;imparare ad investire</strong></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le Caratteristiche dei Fixed Cash Collect di Goldman</h2>



<p>I certificati Goldman hanno tre caratteristiche peculiari.</p>



<p>Per prima cosa essi allettano l&#8217;investitore grazie alla loro <strong>breve scadenza</strong>. Per i titoli emessi a maggio 2019, il termine è novembre 2020. Grazie alla durata pari a solo 18 mesi, i Cash Collect nell&#8217;inconscio dell&#8217;investitore vengono paragonati ai BOT, o a titoli del mercato monetario.</p>



<p>Oltre a ciò, è possibile che qualche consulente privo di scrupoli, per vendere il prodotto, faccia espresso riferimento al fatto che &#8220;equivalgono ai vecchi BOT&#8221;. Quindi mi raccomando: radar sempre accesi!!</p>



<p>La seconda caratteristica riguarda le &#8220;cedole&#8221;. Ancora una volta esse possono trarre in inganno l&#8217;investitore, indotto a pensare che i Cash Collect siano dei bond.</p>



<p>In realtà gli importi pagati mensilmente sono dei &#8220;<strong>premi</strong>&#8221; che corrispondono allo 0,60% o allo 0,70% a seconda del tipo di titolo. Sebbene essi siano al lordo delle imposte del 26%, si tratta comunque di importi elevati. </p>



<p>A titolo di esempio pensa che lo 0,60% corrisponde al 7,20% annuo, mentre i bond governativi a 10 anni arrivano a manco il 3%!</p>



<p>Per finire, la buona notizia consiste nel fatto che i premi sono <strong>compensabili </strong>con eventuali minusvalenze pregresse.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.segretibancari.com/perche-segreti-bancari/"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="250" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/07/Servizi-Segreti-Bancari.png" alt="Servizi-Segreti Bancari" class="wp-image-22137" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/07/Servizi-Segreti-Bancari.png 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/07/Servizi-Segreti-Bancari-20x17.png 20w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">I Rischi dei Cash Collect Certificates</h2>



<p>E&#8217; probabile che a questo punto tu ti domandi dove stia il <em>trucco</em>. Come è possibile che Goldman Sachs riesca a pagare importi così elevati? La ragione è piuttosto semplice.</p>



<p>Come ti ho detto in precedenza, i certificati sono <strong>prodotti derivati</strong>, la cui quotazione in qualche modo dipende da un altro strumento finanziario, detto &#8220;sottostante&#8221;.</p>



<p>In modo particolare si tratta di azioni piuttosto volatili. Guarda caso, tanto più l&#8217;azione sottostante uno specifico certificato è soggetta ad ampie fluttuazioni, tanto maggiore è il premio mensile. Perché?</p>



<h3 class="wp-block-heading">La &#8220;Barriera&#8221; dei Certificati</h3>



<p>Affinché ti sia chiaro il pericolo che corri, permettimi di introdurre il concetto di <em>barriera</em>. La barriera di un certificate è un livello che, se superato al ribasso, fa perdere la garanzia della restituzione del capitale.</p>



<p>Fino a qui i Cash Collect si comportavano come delle obbligazioni: pagavano dei premi mensili e rimborsavano il nominale alla scadenza. Ma questo accade a condizione che il sottostante non perda oltre una certa misura. Detto in altri termini, che non scenda sotto la barriera.</p>



<p>A titolo di esempio consideriamo il certificato che ha come sottostante Banca Intesa. Esso paga un premio pari al 9% l&#8217;anno, ma se il titolo sottostante perde più del 25% (ovvero scende sotto la barriera del 75% rispetto al valore iniziale), sei nei guai.</p>



<p>Se il prezzo del sottostante, alla scadenza, sarà inferiore alla barriera, prenderai il valore del sottostante, ossia incamererai una <strong>perdita di almeno il 25%.</strong></p>



<p>Il guadagno lo hai se e solo se il sottostante cresce poco o perde un importo inferiore alla barriera. Se il sottostante crescerà prenderai le briciole, perché il certificato paga un premio che non risente dell&#8217;apprezzamento del sottostante. Invece, se questo scende a precipizio, sarai penalizzato da una perdita tagliente. Anche se essa sarà compensata dai premi pagati, che sono dovuti in ogni caso.</p>



<p>Oltre a ciò i certificates rientrano a tutti gli effetti tra le passività bancarie. In altre parole essi ti espongono al <strong>rischio di fallimento</strong> dell&#8217;emittente, perché non sono coperti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I Costi Occulti dei Cash Collect</h2>



<p>In quanto prodotti finanziari complessi, la definizione del valore equo di un certificate non è per nulla agevole. Ma di una cosa puoi stare certo. Che il mercato prezzerà in modo corretto il prodotto, non appena questo sarà quotato in borsa.</p>



<p>Conseguentemente il prezzo del Cash Collect scenderà di un importo pari ai costi di collocamento occulti che gli sfortunati sottoscrittori hanno pagato.</p>



<p>Sebbene tu possa conoscere in anticipo i costi nascosti, leggendo il prospetto informativo, la regola che ti offro è piuttosto semplice. Non comprare mai certificates in emissione. Al contrario aspetta che gli stessi siano quotati in borsa e poi semmai comprali lì.</p>



<p>Se vuoi sapere&nbsp;<strong>dove è meglio investire oggi</strong>, ti consiglio di&nbsp;<a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/investment-club-backstage">continuare qui.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Istruzioni per Chi Vuole Investire in Cash Collect</h2>



<p>Per farla breve e riassumere quanto ho scritto fino ad ora:</p>



<p>i Cash Collect sono prodotti finanziari che puoi evitare nel 99% dei casi, a causa dei loro costi, della scarsa liquidità una volta arrivati sul mercato e dei rischi che comportano.</p>



<p>Gli unici casi in cui puoi prenderli in considerazione sono i seguenti:</p>



<p><strong>hai delle minusvalenze da recuperare a breve.</strong></p>



<p>In questo caso grazie alla compensabilità dei proventi, i Cash Collect potranno essere utili. Ma valuta con l&#8217;aiuto di un esperto se il gioco vale la candela o se, invece, è meglio lasciare stare direttamente.</p>



<p><strong>Hai un&#8217;aspettativa per un modesto ribasso del sottostante.</strong></p>



<p>In questo caso guadagnerai l&#8217;importo dei premi mensili, a condizione che il sottostante non scenda sotto la barriera.</p>



<p>Se hai domande in merito a questo post scrivi il tuo commento qui sotto. Se l&#8217;articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici. </p>



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<p>Giacomo Saver &#8211; CEO di Segreti Bancari</p>
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		<title>Cash Collect: 5 Cose che la tua Banca non Vuole che tu Sappia</title>
		<link>https://www.segretibancari.com/cash-collect-5-cose-che-la-tua-banca-non-vuole-che-tu-sappia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2019 05:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza personale]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti a capitale garantito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I certificati di investimento cash collect sono prodotti finanziari complessi da capire e più rischiosi di quanto sembri. Sebbene qualche consulente senza scrupoli li paragoni alle obbligazioni, essi sono una scommessa asimmetrica sul mercato azionario. Cosa sono i Cash Collect? I Cash Collect sono Investment Certificates particolari che permettono di beneficiare del positivo andamento di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Cash Collect: 5 Cose che la tua Banca non Vuole che tu Sappia' data-link='https://www.segretibancari.com/cash-collect-5-cose-che-la-tua-banca-non-vuole-che-tu-sappia/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="818" height="445" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/12/i-segreti-dei-cash-collect-certificates-segretibancari.com_.jpg" alt="I Segreti dei certificati di investimento cash collect" class="wp-image-17549" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/12/i-segreti-dei-cash-collect-certificates-segretibancari.com_.jpg 818w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/12/i-segreti-dei-cash-collect-certificates-segretibancari.com_-300x163.jpg 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/12/i-segreti-dei-cash-collect-certificates-segretibancari.com_-768x418.jpg 768w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/12/i-segreti-dei-cash-collect-certificates-segretibancari.com_-640x348.jpg 640w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2018/12/i-segreti-dei-cash-collect-certificates-segretibancari.com_-20x11.jpg 20w" sizes="auto, (max-width: 818px) 100vw, 818px" /></figure>



<p style="font-size:18px"><strong>I certificati di investimento cash collect sono prodotti finanziari complessi da capire e più rischiosi di quanto sembri. Sebbene qualche consulente senza scrupoli li paragoni alle obbligazioni, essi sono una scommessa asimmetrica sul mercato azionario.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa sono i Cash Collect?</h2>



<p>I Cash Collect sono<strong> </strong>Investment Certificates<strong> </strong>particolari che permettono di beneficiare del positivo andamento di un sottostante ed incassare al tempo stesso <strong>cedole periodiche</strong>. Queste, in particolare, possono essere un <em>premio incondizionato</em> o <em>condizionato</em> dall&#8217;andamento del sottostante stesso.</p>



<p>In questo secondo caso la cedola viene pagata solo se, alle varie scadenze intermedie, la quotazione del sottostante è pari o superiore a quella della <strong>barriera</strong>. Allo stesso modo il livello della barriera determina se ci sarà o meno la corresponsione del premio a scadenza.</p>



<p>Si tratta quindi di certificati a <a href="https://www.segretibancari.com/certificati-capitale-protetto">capitale condizionatamente protetto</a> che espongono l&#8217;investitore a<strong> rischi considerevoli</strong>, soprattutto in caso di ribasso importante del sottostante medesimo.</p>



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<h2 class="wp-block-heading">A chi si rivolgono</h2>



<p>Il prodotto è pensato per investitori che hanno una <strong>moderata visione rialzista sul sottostante</strong>. Chi, infatti, investe in Cash Collect non prenderà parte al rialzo dello strumento finanziario cui il prodotto è collegato, ma percepirà solo una cedola di importo fisso.</p>



<p>Anche chi ritiene che il sottostante possa scendere, ma non oltre il livello della barriera, potrà considerare l&#8217;investimento. Anche in questo caso, infatti, la remunerazione è garantita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funzionano i Cash Collect</h2>



<p>Ad ogni ricorrenza intermedia, tra l&#8217;emissione e la scadenza, i certificates possono pagare delle cedole/premio. Se le stesse sono incondizionate verranno accreditate sul conto corrente in ogni caso. Tuttavia nella maggior parte dei casi è necessario che <strong>il livello del sottostante sia pari o superiore a quello della barriera</strong>.</p>



<p>Se, invece, il sottostante ha perso &#8220;troppo&#8221; il premio non verrà pagato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è l&#8217;effetto memoria</h3>



<p>I certificati dotati di questa opzione &#8220;tengono in memoria&#8221; le cedole non pagate a causa dell&#8217;andamento sfavorevole del sottostante. Tuttavia, in occasione della prima scadenza intermedia in cui lo stesso supera la barriera, tutte le cedole precedenti verranno corrisposte.</p>



<p>Facciamo un esempio: immaginiamo che un Cash Collect paghi un premio annuo di 5€ a condizione che il sottostante non perda più del 40%. Ciò implica che la barriera è fissata al 60%. Se, al primo anno, il sottostante ha perso il 50%, sfondando la barriera, la cedola premio non sarà pagata.</p>



<p>Se, però, il secondo anno la chiusura del sottostante avverrà ad un livello superiore alla barriera stessa (ad esempio al 65% del valore iniziale), le cedole premio pagate saranno due, per un totale del 10%.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Rimborso anticipato</h3>



<p>Se, ad una scadenza intermedia, il sottostante supera un certo livello (<strong>strike price</strong> o livello strike), il certificato rimborsa anticipatamente il proprio valore. Nel caso di andamento favorevole del sottostante, quindi, l&#8217;investitore vedrà restituire il proprio capitale prima della scadenza, di fatto chiudendo un investimento redditizio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Rimborso alla scadenza</h3>



<p>Se non è scattata la clausola di <strong>autocallable</strong>, ossia il certificato non è stato rimborsato prima, a scadenza si possono verificare due casi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>scenario favorevole</strong>: il sottostante si trova sopra il livello di barriera. In questo caso l&#8217;investitore otterrà il valore nominale del titolo più le cedole non pagate, se è presente l&#8217;effetto memoria;</li>



<li><strong>scenario sfavorevole</strong>: se il sottostante chiude sotto il livello della barriera all&#8217;investitore sarà pagato il valore del sottostante, con una perdita considerevole.</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.segretibancari.com/perche-segreti-bancari/"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="250" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3.png" alt="" class="wp-image-21993" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3.png 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3-20x17.png 20w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Termini chiave</h2>



<p>Prima di dare il nostro parere, da insider, sui Cash Collect, è bene fare un riepilogo dei termini con cui l&#8217;investitore consapevole dovrà prendere confidenza:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>ISIN</strong>: è un codice alfanumerico che identifica in modo univoco un certo strumento finanziario. Serve per cercarlo nelle varie piattaforme e su Google;</li>



<li><strong>Mercato di quotazione</strong>: il mercato dove lo strumento finanziario è quotato. I Cash Collect Certificate sono negoziati sul mercato SeDeX di Borsa Italiana o su CERT-X di EuroTLX;</li>



<li><strong>Scadenza</strong>: il termine ultimo di vita del titolo. In tale data l&#8217;emittente paga una somma legata all&#8217;andamento del sottostante, come abbiamo visto, e chiude il certificato;</li>



<li><strong>Sottostante</strong>: l&#8217;attività cui il certificato è collegato e che ne determina il flusso dei pagamenti;</li>



<li><strong>Strike price</strong>: è il livello di quotazione corrente del sottostante che determina il rimborso anticipato;</li>



<li><strong>Barriera</strong>: livello o prezzo del sottostante raggiunto il quale il certificate non garantisce più la protezione del capitale investito;</li>



<li><strong>Emittente</strong>: è la banca che emette il certificato e nei confronti della quale l&#8217;investitore ha un credito;</li>



<li><strong>Indicatore sintetico di rischio</strong>: misura, su una scala da 1 a 7, il rischio di un prodotto di investimento.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">4 Cose che la tua Banca non ti Dice sui Certificati Cash Collect</h2>



<p>E&#8217; facile capire come mai le banche cerchino di vendere a piene mani questi prodotti. Lo facevano già dieci anni fa, quando ancora facevo parte dei bancari, prima di fondare questo sito. Figuriamoci oggi.</p>



<p>I cash collect sono prodotti <strong>opachi e inutilmente rischiosi</strong> che, forse, eviterai di sottoscrivere quando avrai scoperto alcune cose che il sistema finanziario scrive in piccolo nei prospetti che nessuno legge.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I Cash Collect incorporano due volte il rischio emittente</h3>



<p>Investire in una singola azione comporta un <strong>rischio specifico</strong> legato alla vicenda della società sottostante. Non solo perdi tutto il tuo capitale se questa fallisce, ma potrai incorrere in perdite parziali anche se il titolo scende di valore.</p>



<p>Chiunque abbia delle azioni (o delle obbligazioni) in portafoglio corre il <strong>rischio emittente</strong>.
 Chi compra certificates corre due volte lo stesso rischio, perché avere
 un cash collect su ENI non equivale, nel peggiore dei casi, ad avere 
azioni ENI.</p>



<p>Poiché i certificates sono prodotti finanziari emessi da una banca, essi comportano anche un rischio di controparte. Se la banca emittente va in default perderai comunque il tuo capitale, anche se il sottostante è &#8220;sanissimo&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Lo sfondamento della barriera trasforma il certificato in un&#8217;azione in perdita</h3>



<p>Una delle ragioni per cui per le banche è semplice collocare i cash collect sta nel fatto che essi vengono assimilati alle obbligazioni. In fondo, ti dice il consulente, essi pagano dei premi più il capitale alla scadenza.</p>



<p>Purtroppo questo è solo un pezzo della storia. Affinché il certificate rimborsi il suo valore nominale occorre che il sottostante non sia mai sceso sotto la barriera.</p>



<p>E&#8217; vero che la barriera corrisponde ad una perdita difficilmente realizzabile dal sottostante, ma stai attento. Se il titolo cui il cash collect è collegato perde molto valore, rinunci alla protezione proprio nel momento in cui ne avresti più bisogno.</p>



<p>Se il sottostante cresce tu prendi solo i &#8220;premi&#8221; di importo fisso e nulla di più. Se il sottostante perde tu sopporti la medesima perdita di coloro i quali hanno investito in azioni.</p>



<p>I cash collect sono <strong>scommesse asimmetriche</strong> sul futuro andamento del sottostante. Se questo cresce il guadagno è limitato, se scende oltre la barriera prendi tutta la perdita.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La Liquidità dei Cash Collect</h3>



<p>Cosa accadrebbe se volessi rivendere prima della scadenza un certificate di questo tipo? Praticamente tutti i cash collect vengono quotati presso borsaitaliana, sul <em>SeDex</em>, e sono negoziabili. Ma chi è disposto a comprare e a vendere?<br>Nel 99% dei casi i certificates hanno un mercato <strong>illiquido</strong>, la cui unica controparte è lo stesso emittente. Se è lui il &#8220;monopolista&#8221; della quotazione esporrà i prezzi che ritiene più opportuni. In assenza di altri operatori che gli facciano concorrenza, a te non resta che prendere la sua offerta o tenerti i titoli.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le Commissioni Occulte</h3>



<p>Le banche affermano che sottoscrivendo i certificates in emissione non sopporti <strong>costi</strong>, perché il loro prezzo coincide con il valore nominale alla scadenza.<br>In pratica 100 € nominali di cash collect sono venduti a 100 €. I premi sono la tua ricompensa. Le cose, purtroppo, sono diverse.</p>



<p>Il valore &#8220;teorico&#8221; del certificato, calcolato secondo modelli matematici piuttosto complessi, è SEMPRE inferiore al prezzo di collocamento. Di solito si va da un minimo dello 0,50% ad un massimo del 3 o del 4%. Questo valore corrisponde alla commissione implicita di vendita.</p>



<p><em>La commissione implicita di vendita corrisponde all&#8217;incirca alla perdita di valore del certificate nei primi giorni di negoziazione degli stessi in borsa.</em></p>



<p>La prossima volta che senti parlare di un certificate, aspetta che sia quotato sul SeDex e osservane la quotazione. Se vedrai che quello che in collocamento valeva 100 il giorno dopo vale 98 sai perché.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tre Cose da Verificare PRIMA dell&#8217;Investimento</h2>



<p>Se scegli di investire in cash collect controlla queste tre cose, che possono fare la differenza tra una dolorosa perdita e un accettabile guadagno.</p>



<p><br><strong>Il tipo di barriera</strong></p>



<p>I certificates cash collect possono avere due tipi di barriera. Quella all&#8217;<strong>europea</strong> è la migliore, perché la perdita scatta solo se alla scadenza il sottostante è sotto il livello di barriera. Se il titolo perde di più durante la vita del certificate per poi recuperare, sei a posto.</p>



<p>La barriera all&#8217;<strong>americana</strong> prevede che se, in qualunque momento, il sottostante scende sotto il livello di barriera, la garanzia del capitale non è più assicurata. Il certificato ha toccato la barriera? Da quel momento in avanti esso si comporterà come se fosse l&#8217;azione sottostante.</p>



<p>A meno di recuperi dell&#8217;ultim&#8217;ora è quasi certo che subirai una perdita.</p>



<p><br><strong>La clausola Call</strong></p>



<p>I certificati cash collect di <em>Goldman Sachs</em>, ad esempio, prevedono che l&#8217;emittente possa rimborsare il titolo in qualunque momento. L&#8217;estinzione anticipata a discrezione della banca implica che da quel momento in poi non prenderai più nulla se non il capitale. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusioni e approfondimenti</h2>



<p>I Cash Collect vanno bene solo nel caso in cui tu abbia delle <strong>minusvalenze da recuperare</strong> e sia consapevole dei <em>rischi</em>. Meglio comprare sul mercato un certificate evitando di sottoscriverlo in fase di collocamento.</p>



<p>Ecco, per concludere, due utili risorse per te che vuoi imparare ad investire in modo consapevole, semplice ed indipendente ed ha un patrimonio pari o superiore a 100.000 €</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Iscriviti al video corso gratuito <strong><a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/Welcome" target="_blank" rel="noreferrer noopener">A Scuola di Investimenti</a></strong> per sapere come investire grazie a tecniche semplici ma sofisticate, al riparo dai costi;</li>



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</ul>



<p>Giacomo Saver &#8211; <a href="https://www.segretibancari.com">Segretibancari.com</a></p>
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			</item>
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		<title>FITD: le Cose che Nessuno ti ha Detto</title>
		<link>https://www.segretibancari.com/fitd-le-cose-che-nessuno-ti-ha-detto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2013 04:45:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza personale]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti a capitale garantito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>FITD: Cos&#8217;è e Come Funziona il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi? Il FIDT è un consorzio di diritto privato, fondato nel 1987, con lo scopo di tutelare i correntisti ed i depositanti di banche in crisi. Il fondo interbancario tutela quindi i risparmiatori che vantano un credito nei confronti del loro istituto attraverso conti [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='FITD: le Cose che Nessuno ti ha Detto' data-link='https://www.segretibancari.com/fitd-le-cose-che-nessuno-ti-ha-detto/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="722" height="406" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2013/10/FITD-come-funziona.png" alt="FITD come funziona" class="wp-image-27225" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2013/10/FITD-come-funziona.png 722w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2013/10/FITD-come-funziona-480x270.png 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 722px, 100vw" /></figure>



<p style="font-size:18px"><strong>FITD: Cos&#8217;è e Come Funziona il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi?</strong></p>



<p>Il FIDT è un <strong>consorzio di diritto privato</strong>, fondato nel 1987, con lo scopo di tutelare i correntisti ed i depositanti di banche in crisi.</p>



<p>Il fondo interbancario <em>tutela</em> quindi i risparmiatori che vantano un <strong>credito</strong> nei confronti del loro istituto attraverso conti correnti e/o conti deposito. Le obbligazioni bancarie, invece, non sono tutelate dal FIDT in quanto titoli di credito &#8220;cartolarizzati&#8221; ovvero scambiati su un mercato regolamentato.</p>



<p class="has-medium-font-size">Non sai dove investire? <strong><a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/investment-club">Scopri i nostri servizi di consulenza indipendente</a></strong></p>



<p>Gli strumenti finanziari godono di un&#8217;altra forma di protezione, ossia quella di essere &#8220;beni di terzi in deposito&#8221; e quindi non saranno MAI aggrediti in caso di banche commissariate o di default. Ovviamente se ad essere in crisi è la tua banca, ossia lo stesso soggetto emittente le obbligazioni o le azioni che hai in deposito, perderai i tuoi soldi, ma<strong> in questo caso il FIDT non c&#8217;entra.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi copre un importo 100.000 € di credito per depositante e per banca.</strong></p>
</blockquote>



<p>Questo significa che:</p>



<p>se hai un conto cointestato il saldo protetto diventa pari a 100.000 € per ogni depositante. Considerando che un conto può avere fino ad un massimo di quattro cointestatari potrai proteggere i tuoi soldi fino ad un massimo di 400.000 € per banca. Tieni però presente che <strong>ognuno dei cointestatari potrà prelevare il saldo complessivo</strong>, per cui sappiti regolare e non fare imprudenze mettendo cointestatari a casaccio.</p>



<p>Se hai due conti presso la stessa banca il saldo complessivamente protetto sarà comunque non superiore a 100.000 €. Se, ad esempio, hai due conti, entrambi con un saldo di 80.000 €, poiché 80 x 2 = 160 il FITD proteggerà 100.000 euro mentre i sessanta in eccesso non saranno tutelati. In questo caso, se non hai sotto mano qualche cointestatario, piuttosto apri più conti in più banche diverse, facendo attenzione a che il saldo di ognuno di essi stia sotto la soglia dei 100 mila.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.segretibancari.com/perche-segreti-bancari/"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="250" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3.png" alt="" class="wp-image-21993" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3.png 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3-20x17.png 20w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>
</div>


<p>Se presso la stessa banca hai un conto cointestato ed uno intestato solo a te la soglia di protezione del fondo vale sempre e solo sui 100 mila calcolati facendo la somma del saldo del conto a te intestato più il saldo totale del conto cointestato diviso per il numero dei cointestatari.</p>



<p>Esempio. Presso Fineco ho due conti: uno intestato solo a me con un saldo di 50.000 € e uno cointestato con mia moglie per 120.000€. In questo caso la protezione mia sarà pari a 50.000 + (120.000/2) = 110.000 mila &#8220;ribassato&#8221; ai &#8220;soliti&#8221; 100.000 € in totale.</p>



<p>Mia moglie invece avrà protezione piena perché ha solo il conto cointestato che vale 60.000 € (120/2)</p>



<p>Il <strong>saldo protetto</strong> è quello in essere al momento dell&#8217;eventuale <strong>default</strong> della banca. Se le somme in gioco sono tali per cui ci sono degli interessi di importo rilevante che non sono ancora stati accreditati, essi saranno persi.</p>



<p>Per questa ragione è bene evitare di scegliere conti deposito di banche in difficoltà per ottenere rendimenti fuori mercato. Una insolvenza dell&#8217;istituto comprometterebbe la redditività dell&#8217;operazione, perché riavresti indietro i tuoi soldi ma perderesti gli interessi.</p>



<p>Il FIDT interverrà rimborsando il valore garantito entro 7 giorni lavorativi dal default.</p>



<p>Ora che sappiamo come funziona il FIDT occupiamoci di capire quanto spesso lo stesso è intervenuto.</p>



<p>Esso ha effettuato i seguenti <strong>salvataggi</strong> negli anni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>1988 &#8211; CASSA DI RISPARMIO DI PRATO &#8211; importo: 413,2 milioni di €</li>



<li>1990 &#8211; BANCO DI TRICESIMO &#8211; importo 3,4 milioni di €</li>



<li>1991 &#8211; BANCA DI GIRGENTI &#8211; importo: 37,2 milioni di €</li>



<li>1996 &#8211; BANCA DI CREDITO DI TRIESTE &#8211; importo: 86,8 milioni di €</li>



<li>1997 &#8211; CREDITO COMMERCIALE TIRRENO &#8211; importo: 51,4 milioni di €</li>



<li>1997 &#8211; SICILCASSA &#8211; importo: 516,5 milioni di €</li>



<li>2010 &#8211; BANCA VALLE D&#8217;ITRIA E MAGNA GRECIA &#8211; importo: 5,0 milioni di €</li>



<li>2011 &#8211; BANCO EMILIANO ROMAGNOLO &#8211; importo: 156,0 milioni di €</li>



<li>2011 &#8211; BANCA MB &#8211; importo: 40,0 milioni di €</li>



<li>2012 &#8211; BANCA NETWORK INVESTIMENTI &#8211; importo: 73,90 milioni di €</li>



<li>2014 &#8211; CASSA DI RISPARMIO DI TERAMO &#8211; TERCAS &#8211; importo: 265 milioni di € restituito al FITD ad aprile 2016, in seguito alla decisione della CE del 23 dicembre 2015 di incompatibilità con la normativa sugli aiuti di stato</li>



<li>2016 &#8211; BANCA POP DELLE PROV. CALABRE &#8211; importo: 1,4 milioni di €</li>
</ul>



<p>Sebbene il FITD non abbia un patrimonio proprio esso è riuscito a salvare parecchie banche in crisi il cui numero resta comunque molto modesto rispetto al numero delle banche italiane operanti sul territorio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ulteriori risorse</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Scopri il nostro servizio di consulenza indipendente&nbsp;<a href="http://servizi.segretibancari.com/pages/investment-club"><strong>Investment Club</strong></a></li>



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</ul>



<p><em>Think different. Invest differently.</em></p>



<p>Giacomo Saver – CEO Segreti Bancari</p>
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		<item>
		<title>Rendimax: opinioni sul conto deposito di Banca Ifis, conviene sceglierlo?</title>
		<link>https://www.segretibancari.com/rendimax-opinioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2013 04:01:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza personale]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti a capitale garantito]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.segretibancari.com/?p=6543</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rendimax: opinioni sul conto deposito ad alto rendimento di Banca Ifis, per tutti coloro i quali vogliono far fruttare i loro soldi senza correre rischi. Conto deposito Rendimax: conviene ed è sicuro? Rendimax è il conto deposito ad alto rendimento offerto, da parecchi anni, da Banca Ifis. Esso permette di investire in modo sicuro a [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style='display:none;' class='shareaholic-canvas' data-app='share_buttons' data-title='Rendimax: opinioni sul conto deposito di Banca Ifis, conviene sceglierlo?' data-link='https://www.segretibancari.com/rendimax-opinioni/' data-app-id-name='category_above_content'></div>
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="820" height="461" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2013/09/rendimax-opinioni.png" alt="rendimax opinioni" class="wp-image-22658" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2013/09/rendimax-opinioni.png 820w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2013/09/rendimax-opinioni-300x169.png 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2013/09/rendimax-opinioni-768x432.png 768w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2013/09/rendimax-opinioni-640x360.png 640w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2013/09/rendimax-opinioni-20x11.png 20w" sizes="auto, (max-width: 820px) 100vw, 820px" /></figure>



<p style="font-size:18px"><strong>Rendimax: opinioni sul conto deposito ad alto rendimento di Banca Ifis, per tutti coloro i quali vogliono far fruttare i loro soldi senza correre rischi.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Conto deposito Rendimax: conviene ed è sicuro?</h2>



<p>Rendimax è il<strong> conto deposito</strong> ad alto rendimento offerto, da parecchi anni, da <strong>Banca Ifis</strong>. Esso permette di <a href="https://www.segretibancari.com/investimenti-sicuri-a-breve-termine/">investire in modo sicuro a breve termine</a> ottenendo, al contempo, un tasso di interesse fino all&#8217;1,75% lordo. Negli anni 130.000 persone hanno dato fiducia a Banca Ifis, ma ora è tempo di andare più in profondità e <strong>capire se Rendimax conviene</strong> attraverso <em>opinioni ed analisi indipendenti</em> sul prodotto.</p>



<p class="has-medium-font-size">Dubbi su dove investire? <strong><a href="https://servizi.segretibancari.com/pages/investment-club">Ti aiutiamo noi&#8230;</a></strong></p>



<p>Per ragioni di tempo, e per non annoiare il lettore, eviteremo di concentrarci su come si apre il conto Rendimax. Al contrario vedremo quali siano i punti di forza e di debolezza del conto deposito per fare una scelta oculata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rendimax, cos&#8217;è e come funziona</h2>



<p>Rendimax è un conto deposito, offerto da Banca Ifis, utile a chi vuole impiegare i propri soldi senza correre rischi. In alcuni casi, come vedremo, esso può essere utile anche come <strong>parcheggio per la liquidità</strong> in attesa di investimenti più redditizi.</p>



<p>La caratteristica fondamentale del prodotto è la <strong>totale assenza di costi</strong>. Non sono previsti, infatti, oneri di alcun tipo: né di apertura, né di chiusura, né di gestione del rapporto. Il conto può essere aperto in pochi minuti, direttamente sul sito di<a href="https://www.bancaifis.it/privati/conto-deposito/"> Banca Ifis</a> e non è necessaria l&#8217;attivazione di un nuovo conto corrente.</p>



<p>A differenza del <a href="https://www.segretibancari.com/illimity-conto-deposito/">conto deposto di Illimity</a>, infatti, Rendimax può essere &#8220;agganciato&#8221; al proprio conto corrente. Questo è indubbiamente un vantaggio, poiché si può usare il c/c per le operazioni ordinarie di cassa (ad esempio per pagare le bollette) ed il conto deposito come &#8220;<em>addendum</em>&#8221; per fare fruttare i risparmi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I diversi tipi di Rendimax</h2>



<p>Il conto deposito è offerto in una triplice veste. Ciò permette al cliente di <strong>scegliere l&#8217;opzione più adatta alle proprie esigenze,</strong> beneficiando di tutta la <em>flessibilità</em> necessaria. È utile sottolineare come, in verità, non sia necessaria l&#8217;attivazione di più conti. Dallo stesso Rendimax, infatti, si possono usare le tre opzioni disponibili, che ora andremo ad esaminare con attenzione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Rendimax libero</h3>



<p>Si tratta del classico conto deposito che frutta interessi in modo proporzionale sia alle somme impiegate, sia alla durata del prestito. <strong>Il tasso di interesse è dello 0,20% annuo lordo</strong>. In definitiva il tasso netto è dello 0,15%. Sebbene si tratti di un rendimento molto contenuto, esso riflette l&#8217;attuale situazione dei tassi di interesse a zero.</p>



<p>Non ci sono limiti ai versamenti. È quindi possibile, in via teorica, aprire il conto con un versamento di un solo euro. Gli interessi, inoltre, sono<strong> capitalizzati ogni tre mesi,</strong> diventando in tale modo anch&#8217;essi fruttiferi. Tuttavia, in presenza di tassi così bassi, l&#8217;effetto della capitalizzazione composta non altera minimamente il guadagno finale. Il discorso cambierà, ovviamente, quando i tassi risaliranno.</p>


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<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.segretibancari.com/perche-segreti-bancari/"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="250" src="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3.png" alt="" class="wp-image-21993" srcset="https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3.png 300w, https://www.segretibancari.com/wp-content/uploads/2021/06/SB-Banner-Website-300x250-3-20x17.png 20w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>
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<p>Rendimax libero è l&#8217;opzione di <em>default</em>. Intendo dire che essa è connaturata con l&#8217;apertura di un nuovo rapporto con Banca Ifis. A partire dal conto deposito libero è possibile, semmai, passare alle opzioni vincolate più redditizie.</p>



<p>Il conto libero è l&#8217;ideale per chi vuole <strong>parcheggiare</strong> le proprie somme rendendole <em>minimamente fruttifere</em> in attesa di entrare sui mercati. Si tratta, quindi, di un buon modo per impiegare la propria liquidità che deve essere tuttavia sempre disponibile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Rendimax Like</h3>



<p>Si tratta della vera <strong>novità</strong> di Banca Ifis. Il conto deposito Rendimax like, in breve, offre una sorta di<em> vincolo spurio</em>. Esso, infatti, tecnicamente non blocca i soldi del cliente tuttavia <strong>richiede un preavviso per lo svincolo</strong>. In altri termini il denaro, per essere disponibile, dovrà essere richiesto con <strong>33 giorni di anticipo.</strong></p>



<p><strong>Il tasso di interesse è attualmente pari allo 0,40% annuo lordo</strong>, che corrisponde allo 0,30% netto. Gli interessi sono capitalizzati ogni tre mesi, in modo simile al caso precedente. Tuttavia il Like ha due piccoli &#8220;vincoli&#8221;:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il versamento minimo è di almeno 1.000 €</li>



<li>la durata massima dell&#8217;impiego è di cinque anni; quella minima è di tre mesi.</li>
</ul>



<p>Rendimax Like è indicato per coloro i quali vogliono poter <strong>svincolare le somme investite entro breve tempo</strong>. In cambio ottengono un guadagno più alto rispetto all&#8217;opzione libera. Tuttavia se 33 giorni non sono molti, essi non sono nemmeno pochi.</p>



<p>L&#8217;opzione like va bene per impiegare il denaro che servirà a fronteggiare spese di breve periodo che tuttavia possono essere <strong>programmate con almeno un mese di anticipo</strong>. Lo <em>sconsiglio</em>, invece, come parcheggio della liquidità in attesa di essere investita sui mercati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Rendimax vincolato</h3>



<p>Prima di dare un giudizio complessivo sulla convenienza o meno a sottoscrivere il conto deposito Rendimax, soffermiamoci un attimo a capire quali siano le caratteristiche del conto vincolato. In verità Banca Ifis offre due opzioni diverse per raggiungere il medesimo obiettivo. Scopo del vincolo, infatti, è l&#8217;ottenimento di un <em>guadagno superiore in cambio del blocco temporaneo</em> delle proprie disponibilità.</p>



<p>La cosa importante da sapere è che il <strong>Rendimax vincolato non può essere smobilizzato prima della scadenza</strong>. Ciò implica che il risparmiatore deve essere assolutamente certo di non aver bisogno di quel denaro prima dello scadere del vincolo. </p>



<p>In modo simile ai precedenti anche l&#8217;opzione vincolata non comporta costi di apertura, né di chiusura. Mentre l&#8217;importo minimo investibile è di 1.000 €, le durate tra cui scegliere sono diverse. Ecco allora quali sono i due tipi di conto deposito vincolato che Banca Ifis offre.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Rendimax vincolato anticipato</h4>



<p>In questo caso il risparmiatore ottiene <strong>subito l&#8217;accredito degli interessi,</strong> in via anticipata. L&#8217;ammontare corrisposto dipende dalla durata del vincolo, oltre che dall&#8217;importo bloccato. La durata dell&#8217;operazione va da un <em>minimo di sei mesi ad un massimo di cinque anni.</em></p>



<p>Come è logico immaginare il tasso di interesse lordo cresce al crescere della durata del vincolo stesso, secondo lo schema che segue. Tra perentesi il tasso netto:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>6 mesi: 0,45% (0,33%)</li>



<li>9 mesi: 0,50% (0,37%)</li>



<li>12 mesi: 0,55% (0,41%)</li>



<li>18 mesi: 0,75% (0,55%)</li>



<li>24 mesi: 1% (0,74%)</li>



<li>36 mesi: 1,20% (0,89%)</li>



<li>48 mesi: 1,35% (1%)</li>



<li>60 mesi: 1,55% (1,15%).</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading">Rendimax vincolo posticipato</h4>



<p>In modo analogo al precedente il Rendimax vincolato ex post non è smobilizzabile prima della scadenza. La novità di questi mesi è l&#8217;uniformità tra le scadenze. Mentre fino alla primavera la durata del vincolo cambiava a seconda dell&#8217;opzione scelta, ora è del tutto <em>indifferente</em> optare per il vincolo ex ante o per quello ex post, per quanto riguarda la durata.</p>



<p>Quello che cambia sono gli interessi che, a differenza del caso precedente, sono <strong>accreditati alla fine dell&#8217;operazione,</strong> ossia alla <em>scadenza</em> del vincolo. Anche in questo caso l&#8217;importo minimo impiegabile è pari a mille euro.</p>



<p>Quella che segue, invece, è la scaletta dei tassi pagati, aggiornata al 2 novembre 2021. Tra parentesi il tasso netto:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>6 mesi: 0,50% (0,37%)</li>



<li>9 mesi: 0,55% (0,41%)</li>



<li>12 mesi: 0,60% (0,44%)</li>



<li>18 mesi: 0,85% (0,63%)</li>



<li>24 mesi: 1,10% (0,81%)</li>



<li>36 mesi: 1,23% (0,96%)</li>



<li>48 mesi: 1,50% (1,11%)</li>



<li>60 mesi: 1,75% (1,30%).</li>
</ul>



<p>La differenza tra in vincolo anticipato e quello posticipato sta nel fatto che nel primo caso è possibile <strong>reinvestire</strong> subito gli interessi ottenendo un guadagno superiore. Tuttavia a causa della situazione attuale, con i rendimenti compressi ai minimi, il vantaggio di incassare subito i proventi è molto ridotto.</p>



<p>Inoltre gli interessi, nel caso di vincolo ex post, sono un poco più alti.</p>



<p>La versione vincolata di Rendimax va bene solo <strong>se si ha la certezza assoluta di non dover smobilizzare il denaro impiegato prima della scadenza. </strong>In caso dubbio, pertanto, è meglio <em>non scegliere questa opzione</em> andando, al medesimo tempo, su Like o sull&#8217;opzione libera.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rendimax: opinioni sulla sicurezza</h2>



<p>Conviene aprire il conto deposito Rendimax? Quali garanzie ci sono?</p>



<h3 class="wp-block-heading">I conti predefiniti</h3>



<p>Il primo livello di sicurezza di Rendimax sta nel fatto che i trasferimenti al di fuori del conto possono avvenire solo su un c/c avente la medesima intestazione del deposito. In particolare Banca Ifis permette che allo stesso Rendimax si colleghino tre conti correnti aventi tutti la medesima intestazione.</p>



<p>Ciò rende <strong>impossibile il bonifico a terzi,</strong> ossia a soggetti diversi dagli stessi intestatari. Sebbene questa regola sia comune a tutti i conti deposito, si tratta di un&#8217;opzione che neutralizza i rischi di <em>phishing</em> e di furto di identità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il Fondo Interbancario</h3>



<p>Rendimax aderisce al <strong>FITD</strong>. Ciò implica la<strong> garanzia di 100.000 € per conto e per depositante</strong> anche nello sfortunato caso di <em>bail in</em> dell&#8217;istituto. A condizione di tenere il saldo del conto deposito sotto la cifra di protezione, sotto questo punto di vista Rendimax è sicuro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Chi è e cosa fa Banca Ifis</h3>



<p>L&#8217;unica possibile <strong>fonte di rischio</strong> per il cliente di Rendimax deriva <em>dall&#8217;attività</em> di Banca Ifis. Nella versione originale di questo articolo, datata 2013, esprimevo i miei dubbi circa il business di Ifis che consiste nella concessione di <strong>prestiti factorizzati.</strong></p>



<p>In breve la banca (genovese come la Carige) concede prestiti alle imprese su crediti non ancora scaduti attraverso il meccanismo del <em>factoring</em>. Il mio timore era che una recessione economica che avesse colpito l&#8217;industria avrebbe potuto creare delle insolvenze a catena in grado di scaricarsi su Ifis, come accadde con i Non Performing Loan (NPL) che la crisi del 2008 ci ha lasciato.</p>



<p>Tuttavia oggi Banca Ifis impiega 1.400 persone ed è quotata su Borsa Italiana, nel segmento STAR (Segmento Titoli ad Alti Requisiti). Ciò non implica che i rischi siano svaniti. Però va detto che la spinta all&#8217;economia nazionale impressa dal recente piano di rilancio (<strong>PNRR</strong>) dovrebbe<strong> scongiurare una crisi di liquidità</strong> delle imprese, che avrebbe effetti a catena sui bilanci di Ifis.</p>



<p>Resta comunque valida la garanzia dei cento mila euro per persona e per depositante di cui abbiamo già parlato poco sopra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Imposta di bollo su Rendimax</h2>



<p>I conti deposito, come è noto, sono soggetto all&#8217;imposta di bollo. Questa, in breve, è dello 0,20% l&#8217;anno ed è calcolata sulla giacenza presente in conto al momento dell&#8217;emissione dell&#8217;estratto conto. Sebbene Banca Ifis si fosse accollato quest&#8217;onere in passato, fino al 2017, ora non è più in grado di assorbirlo.</p>



<p>Ne segue che dagli interessi netti visti in precedenza va <strong>sottratto il costo dell&#8217;imposta</strong> statale. Ciò, di fatto, annulla i guadagni della versione Libero di Rendimax. La convenienza del Like è grandemente ridotta, mentre l&#8217;imposta è ben ammortizzata sulle opzioni vincolate dove, però, le scadenze siano sufficientemente lunghe.</p>



<p>Nel breve periodo, quindi, la redditività di Rendimax è negativamente condizionata dalla tassa patrimoniale. Se, con il tempo, i tassi saliranno l&#8217;impatto dello 0,20% si ridurrà di conseguenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Opinioni definitive su Rendimax: conviene? </h2>



<p>Siamo giunti al termine di questo aritcolo dedicato al conto deposito Rendimax. Ora ci resta da <strong>sintetizzare le nostre opinioni </strong>per capire se effettivamente <em>convenga</em> o meno scegliere questo tipo di contratto.</p>



<p>Al momento attuale a mio avviso <strong>non vale la pena aprire un conto deposito Rendimax per parcheggiare la liquidità</strong> in attesa di investimento. Il guadagno ottenuto, infatti, è compensato dall&#8217;imposta di bollo. Tanto vale lasciare i soldi fermi sul conto corrente. Alla mancanza di remunerazione, infatti, fa da contraltare l&#8217;assenza di costi di bollo. I conti correnti, ricordo, pagano solo 34,20 € l&#8217;anno se la giacenza media supera i 5.000 €.</p>



<p><strong>L&#8217;opzione vincolata è quella più interessante</strong>. Essa, di fatto, trasforma il conto Rendimax in un <em>prestito illiquido</em>, poiché non è possibile rientrare in possesso delle somme vincolate prima della scadenza. Prima di bloccare i tuoi soldi, rifletti bene.</p>



<p>Tieni anche conto che se i tassi saliranno e tu hai bloccato il tuo capitale per un lungo periodo, rinuncerai, di fatto, ai maggiori interessi che avresti potuto ottenere attraverso un vincolo a condizioni più vantaggiose.</p>



<p>Per questo motivo è bene <strong>essere cauti con i conti deposito</strong>, in generale, e con Rendimax in particolare. Credo che la situazione attuale, in definitiva, abbia messo in crisi proprio il concetto stesso di conto deposito. In molti casi, infatti, è meglio optare per un <strong>portafoglio prudente</strong>, in grado di rendere molto di più di un conto deposito, a fronte di un rischio minimo di oscillazione delle somme investite.</p>



<p>Scendendo nello specifico: nessuno dei collaboratori di Segreti Bancari ha un conto Rendimax. Attualmente solo due dei nostri clienti hanno attivo il conto deposito, ma lo hanno fatto perché, per ragioni familiari, vogliono avere una cifra disponibile entro un tempo non troppo lungo. L&#8217;opzione che queste persone hanno scelto è la &#8220;like&#8221;.</p>



<p>Valuta tu se, nel tuo caso specifico, conviene sottoscrivere Rendimax.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ulteriori risorse</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Scopri il nostro servizio di consulenza indipendente&nbsp;<a href="http://servizi.segretibancari.com/pages/investment-club"><strong>Investment Club</strong></a></li>



<li>Leggi&nbsp;<strong><a href="https://servizi.segretibancari.com/courses/investo-la-newsletter-dell-investitore-consapevole">INVESTO</a></strong>&nbsp;e ricevi ogni 7 giorni i nostri consigli operativi</li>



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</ul>



<p><em>Think different. Invest differently.</em></p>



<p>Giacomo Saver – CEO Segreti Bancari</p>
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