Investimenti: i 3 Errori Madornali da Evitare nel 2019

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Saper cosa non fare è altrettanto importante che sapere cosa fare, anche con gli investimenti. E nel 2019 gli investitori continuano a commettere sbagli di cui si pentiranno presto (o già si stanno pentendo?). Tre comportamenti dannosi; tre atteggiamenti le cui conseguenze si rifletteranno sull’andamento del portafoglio.

Muoversi in Retrospettiva

Se osserviamo l’andamento della raccolta dei fondi comuni di investimento notiamo una cosa interessante. Le sottoscrizioni ed i rimborsi vanno nella direzione opposta a quella dei mercati. Perché?

Prima di rispondere a questa domanda esaminiamo un attimo il fenomeno. Nell’anno passato le nuove sottoscrizioni di fondi hanno riguardato prevalentemente i fondi monetari che hanno raccolto 2 miliardi di €. Gli obbligazionari, per effetto della discesa delle quotazioni, hanno perso 25 miliardi.

Nel 2017, con le borse che crescevano e con i bond a livelli alti di prezzo, gli obbligazionari avevano raccolto 29,5 miliardi. A livello aggregato la massa gestita dai fondi cresceva negli anni in cui i mercati “sottostanti” riportavano quotazioni crescenti.

I dati aggregati sulla raccolta dei fondi mostrano come gli investitori si muovano in retrospettiva, sbagliando sistematicamente il “timing” di ingresso/uscita.

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Inseguire le Notizie

Molti investitori scelgono le “mosse” da fare con un orientamento eccessivo al breve periodo e per lo più basandosi su quello che leggono. Purtroppo i mercati si fanno beffe di loro.

Nel 2018 la borsa Usa ha perso il 7%, l’Eurozona il 14% e la Cina il 23%. Nello stesso periodo gli utili sono cresciuti: +23% negli Usa, +17% in Europa e + 28% in Cina. Ad inizio 2019, quando i timori di una recessione sono diventati più concreti, le borse hanno iniziato a correre.

Perché investire basandosi sulle notizie non va bene? Le ragioni sono due: anzitutto quando una notizia esce è già “vecchia”. In secondo luogo le notizie sono interpretate in modo diverso dagli investitori a seconda del momento prevalente e del “sentiment” che gli operatori hanno.

Inseguire le notizie serve a poco. Occorre muoversi in anticipo usando gli indicatori giusti. SCOPRI QUALI SONO.

Rimandare le Decisioni e Attendere

L’investitore “tentenna” difficilmente otterrà risultati. E sai perché? Perché a forza di aspettare il momento “buono per investire” lo farà quando ormai sarà troppo tardi.

Oggi è il momento giusto per investire? Sì e no: dipende da molti fattori. Ma c’è una cosa ancora più importante che devi fare. Fermarti e Formarti. Se hai le idee confuse e non sai cosa fare, per prima cosa metti mano al tuo portafoglio.

Dedica del tempo a capire se quello che stai (o non stai) facendo è corretto per te, per i tuoi obiettivi personali, o se – invece – i tuoi investimenti attuali saranno fonte di lacrime in futuro.

Non c’è nulla di male a rimandare le decisioni, a patto che si tratti di un rinvio consapevole. Metti, ad esempio, che gli indicatori ti dicano di stare fuori dal mercato. In questo caso fai bene ad aspettare e non movimentare nulla.

Ma che dire se la scelta è stata presa in modo arbitrario? E cosa dire se il tuo portafoglio presenta dei difetti all’origine che ne impediscono la resa, indipendentemente dalla situazione del momento?

A prescindere da quello che pensi sui mercati e da quella che è la tua situazione, fermati e formati. Credimi, è davvero molto importante.

Ecco il primo corso in Italia dedicato alla Pianificazione Finanziaria Interattiva.

Giacomo Saver – CEO di SegretiBancari

2 commenti
  1. Interessante sarebbe un bel Webinar sull’uso degli indicatori di ingresso/uscita. A quando???

    Rispondi
    1. @ Stefano
      Purtroppo non ci sarà mai un Webinar sugli indicatori di ingresso/uscita, perché quel contenuto fa parte del corso interattivo Investitore Libero. Essendo parte del mio metodo non ne parlerò da nessuna altra parte se non al corso (o nella versione digitale dello stesso), mi dispiace…

      Rispondi

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