L’Investment Club alla Prova dello Spread

I Vantaggi della Diversificazione Internazionale

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Le incertezze politiche e l’Euroscetticismo della maggioranza parlamentare hanno fatto risalire lo Spread tra BTP e Bund tedesco e alimentato i timori di un default dell’Italia.

Chi credeva che investire in BTP fosse sicuro, ha dovuto ricredersi. Nel mese di maggio 2018 il BTP decennale (IT0004889033) è arrivato a perdere il 5,50%. Molto. Troppo se consideri che parliamo di un investimento “sicuro” fatto di obbligazioni. Se tieni conto che i rendimenti erano molto bassi, e lo sono ancora nonostante la risalita dei tassi, viene da chiedersi come mai oggi i BTP siano ancora considerati ottimi investimenti.

Non fraintendermi: avere un po’ di BTP non fa male, anzi. Contribuisce a rendere stabile un portafoglio, ma ciò che mi preme ora è farti riflettere sulla relazione rendimento – rischio squilibrata e sui vantaggi di avere una diversificazione globale.

L’Esterofilia dell’Investment Club

L’Investment Club è il servizio informativo per investire offerto da Segretibancari. In due parole esso consiste nel rendere pubbliche le mie operazioni di investimento, che vengono concretizzate in 4 portafogli ottimizzati, monitorati e aggiornati nel corso del tempo.

Il Portafoglio Platinum Determinato ha registrato, sempre nel mese di maggio, una discesa massima del 6,11%, quindi in linea con il ribasso del BTP decennale. Per essere più precisi: la rischiosità del più aggressivo dei miei portafogli è stata (di poco) superiore a quella del titolo di stato più amato dagli italiani.

Ma cosa possiamo dire del rendimento? Tralasciando tutti gli indicatori di efficienza come Sharpe, Sortino, ecc, il rendimento passato del portafoglio è stato, negli ultimi 12 mesi, del 5,17%. Da inizio anno il guadagno è pari all’1,38% (senza annualizzazione).  A fronte di una rischiosità di poco superiore a quella del BTP a dieci anni i ritorni sono stati decisamente più elevati.

Tutto questo è stato reso possibile semplicemente da una ampia diversificazione internazionale e da un accresciuto peso delle azioni in portafoglio.

Tre Modi per Vincere la Battaglia dello Spread

Forse non otterrai i risultati che ho ottenuto io grazie ad un portafoglio ottimizzato e composto da singoli titoli più ETF a basso costo, ma grazie ad un paio di buoni consigli eviterai di venire stritolato dalla morsa dello spread. Ecco cosa ti suggerisco di fare, riassumendo ciò che scrivo da tempo sul sito segretibancari.com:

  • riduci il peso delle obbligazioni e dei titoli di stato in portafoglio. Ciò non significa non comprarli più, ma solo diminuire gli acquisti o venderli se ne hai troppi, ovviamente sulla base dei tuoi obiettivi di investimento e della tua tolleranza ai rischi;
  • aumenta il peso delle azioni. Alcuni iscritti all’Investment Club mi chiedono se sia il caso di abbandonare un po’ la prudenza scegliendo un portafoglio più aggressivo e la mia risposta è un deciso sì;
  • aumenta la diversificazione internazionale. I portafogli che hanno “poca Italia” e “molto mondo” sono quelli più adatti a passare indenni anche le notti più buie dello spread.

Giacomo Saver

2 commenti
  1. Giacomo grazie per i consigli, sempre molto lucidi.
    In un ottica di diversificare il portafoglio, in alternativa alle obbligazioni europee o americane ci sono obbligazioni di altre aree geografiche? Per esempio Cina? in caso positivo esistono ETF che investono in queste obbligazioni (cinesi)? Grazie per la risposta

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    1. @ Sigfrido
      Non che io sappia. Inoltre credo che sia inutile investire su bond cinesi, francamente.

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