Quale Conto on Line Scegliere?

Come scegliere un conto corrente online conveniente?

Come muoversi tra le diverse tipologie ed offerte di conti corrente online e scegliere quello più conveniente? Non c’è una regola unica per rispondere a questa domanda, ma sicuramente l’approccio migliore per farlo è quello di valutare contemporaneamente sia le caratteristiche delle varie offerte sia le proprie necessità.

Online esistono diversi siti dedicati al confronto dei conti, che consentono di compare rapidamente i costi e i rendimenti dei conti più affidabili e di individuare rapidamente la soluzione più adeguata.

I fattori da valutare nella scelta del conto

Un primo punto da valutare è il costo base dei conti .Ad oggi molti conti correnti online vengono proposti a costo zero: si tratta ad esempio dei conti Ing Direct e Youbanking che si fanno carico di ogni genere di spesa, compresa l’imposta di bollo.

Negli altri casi, seppure il canone di gestione sia pari a zero bisogna considerare una spesa minima dell’ordine dei 35 euro annui per le imposte di bollo. Interessanti in questo senso le recenti manovre del governo Monti. Ma questa dei costi è solo una delle tante caratteristiche da considerare prima di scegliere uno conto, ma non la più importante.

L’importanza dei servizi offerti

Nel comparare i vari conti correnti online bisogna infatti verificare anche quali siano i servizi di internet banking a cui è possibile accedere da casa; i servizi minimi sono il controllo del conto e la gestione dei bonifici, ma esistono molti conti online che consentono anche il pagamenton di bollettini, nonché il trading online per investimenti in borsa.

Ogni singola operazione effettuata sul proprio conto online o tramite sportello bancomat può avere un costo, che varia da zero a qualche euro, e questo è un altro dei fattori da prendere in considerazione. Un conto destinato all’uso familiare o commerciale, e quindi con numerose transazioni, è conveniente solo se le stesse transazioni sono gratuite.

Ci sono poi i servizi accessori da considerare, ovvero quel tipo di prodotti bancari non obbligatori per chi apre un conto online ma che possono essere ad esso associati. Il caso classico è quello delle carte di credito; molti conti online le forniscono gratuitamente anche se bisogna fare attenzione agli interessi imposti dalla banca nel caso si finisca in “rosso”.

Infine non si può non tener conto del tasso di interesse: solitamente, sopratutto sui conti “tradizionali” gli interessi sono molto bassi e questo può non essere un problema se le somme giacenti sono solitamente dell’ordine di 5 mila euro. Per depositi superiori, può avere senso scegliere conti correnti online che forniscono un tasso di interesse superiore al 2 % o 3%.

Luca Bozzi

Luca è un ragazzo che si è offerto di collaborare con me nella scrittura degli articoli per il blog. Mi piacerebbe sapere che ne pensi di questo articolo. So che il tuo parere è sincero e terrò in massima considerazione ciò che scriverai.

Grazie e alla prossima!!

Giacomo

45 commenti
  1. Salve Giacomo
    ottimo post , ma se uno ha diversi titoli in portafoglio come fare a switchare su un cc a zero spese e trasferire il tutto ???
    Grazie

    Rispondi
    1. @ Giuseppe
      E’ semplicissimo: basta una lettera raccomandata alla vecchia banca in cui chiedi l’estinzione del vecchio conto corrente e del dossier titoli collegato ed il contestuale trasferimento dei titoli e del saldo sul nuovo conto.

      Fai attenzione a due cose:
      1) ad inserire il codice IBAN del nuovo conto e del dossier titoli (te lo dà la nuova banca)
      2) se hai fondi di investimento assicurati che siano collocati anche dalla nuova banca, in caso contrario non potrai trasferirli.

      Per qualunque domanda sono qui!!

      Rispondi
  2. Gentilissimo Dottor Giacomo Saver,
    più chiaro di così… Bravo Luca! Tutto il materiale e le applicazioni che puoi offrire, aumentano enormemente la nostra cultura finanziaria!
    Un caro saluto a tutti!

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  3. Che dire, semplice e conciso!
    Grazie Giacomo e Luca!

    Rispondi
    1. @ Stefano e Giuliano
      Grazie a voi… Luca scriverà altri articoli per noi in futuro e ci tenevo a conoscere il vostro parere.
      Io non ho dubbi sul fatto che sia bravo e abbia ottime doti di scrittore ma l’ultima parola spetta alla “giuria” 🙂

      Rispondi
  4. Buongiorno Luca e Giacomo,
    l’articolo è interessante e quanto mai attuale, considerato che negli ultimi anni vi è un continuo susseguirsi di proposte di conto corrente da parte delle banche on line. Personalmente attendevo un articolo su questo argomento in quanto da tempo sto cercando di cambiare banca.
    Ho valutato attentamente le offerte di Ing e YouBanking e mi proponevo di fare altrettanto con l’offerta di conto corrente di Banca Sistema.
    Ing e YouBanking mi sembrano, effettivamente, le piu’ convenienti del momento. Tuttavia, hanno dei limiti in relazione ai titoli trasferibili nei relativi dossier. Io, per esempio, avrei voluto trasferire tutto (conto corrente e titoli) presso una qualsiasi delle due banche, ma non ho potuto farlo poichè sono possessore di alcune azioni, emesse da una banca locale, che non sono quotate in borsa (il loro prezzo è stabilito annualmente dalla stessa banca emittente) e che vorrei mantenere in quanto danno un buon dividendo.
    Credo che tali titoli non siano trasferibili presso Ing e YouBanking in quanto sono negoziabili esclusivamente dall’emittente.
    Dott. Saver, per aggirare l’ostacolo stavo pensando di chiedere a tali banche se possono accettare nel dossier il titolo in questione con il solo impegno di curare l’accredito annuale del dividendo e con la contestuale accettazione, da parte mia, della condizione in base alla quale un’eventuale (mia) decisione di vendita del titolo potrebbe essere attuata soltanto a seguito del preventivo trasferimento del titolo stesso presso la banca emittente (a cui darei l’incarico di vendere).
    Dott. Saver, cosa pensa di questa idea?
    Grazie anticipatamente, e complimenti per il blog.

    Giovanni

    Rispondi
    1. @ Giovanni
      Il fatto che le azioni non siano quotate su un mercato regolamentato non è assolutamente di ostacolo alla loro presa in carico dalla nuova banca.
      Provi a chiedere conferma, ma non penso che ci siano problemi. Se nè ING né Youbanking le accetteranno provi con le altre banche on line: Fineco, Webank,IWBank e Websella.

      E’ vero che pagherà l’imposta di bollo dell’un per mille, ma la pagherebbe comunque se passasse a Youbanking e dovesse tenere le azioni presso un altro intermediario perché YB non le “vuole”.

      Oggi le banche fanno a botte per attirare i clienti. Si informi bene e illustri la situazione dicendo che la tenuta delle azioni è una condizione decisiva per l’apertura del conto e vedrà che le verranno incontro.

      Ci faccia sapere!!

      Rispondi
      1. Buongiorno Dott. Saver,
        fornisco gli aggiornamenti sulla situazione relativa alla trasferibilità delle mie azioni non quotate nei dossier titoli di conto corrente arancio e del conto corrente youbanking: ho inviato medesima richiesta alla Ing e Banco Popolare, in cui chiedevo di poter inserire le suddette azioni nei relativi dossier con il solo impegno di curare l’accredito del dividendo, precisando al contempo che tale questione è per me decisiva in merito all’apertura del conto.
        Ing mi ha risposto che loro hanno dei limiti ben precisi in merito ai titoli trasferibili in dossier, nel senso che non possono, in nessun caso e a nessuna condizione, accettare titoli non negoziabili in borsa; ben diversa è stata la risposta di Banco Popolare, secondo cui loro potrebbero inserire in dossier qualsiasi titolo (quotato e non) purchè in forma dematerializzata ed accentrato presso Monte Titoli.
        Sapendo che le mie azioni rispettano questi requisiti, credo che prendero’ l’occasione al volo e, finalmente, cambiero’ banca (considerata anche l’ assoluta intransigenza sino ad oggi dimostrata di fronte alle mie richieste di “adeguare” le condizioni a quelle ormai tipiche di molti altri conti correnti).
        Tornando al discorso di youbanking, vorrei aggiungere che Banco Popolare è nato, come Lei sapra’, dall’accorpamento di piu’ banche con conseguente notevole diffusione sul territorio nazionale. Aprendo il conto youbanking, questo sarebbe materialmente gestito dalla filiale prescelta dall’utente (ovviamento io scegliero’ quella della mia citta’). In merito a tale aspetto, credo che sia un bel vantaggio avere le condizioni di un conto on line sapendo che, per qualsiasi motivo, si puo’ anche andare in filiale e parlare direttamente con chi gestisce il nostro conto corrente.
        Con questo saluto Voi di SegretiBancari ed i lettori di questo formidabile blog.
        Giovanni

        Rispondi
        1. @ Giovanni
          Grazie di cuore per la sua testimonianza e per i complimenti…

          Rispondi
    2. Salve Giovanni,
      ho letto che ti stai informando sul conto online di Banca Sistema.
      Offre tassi molto interessanti e potrebbe essere una buona soluzione come deposito di liquidità.
      Vorrei chiederti se conosci questa banca e la sua affidabilità.

      Rispondi
      1. Ciao Antonella,
        per il momento ho solo investito una piccola somma nel conto deposito (mi scadrà l’anno prossimo). Anch’io ero titubante all’inizio, poi sono andato avanti. L’impressione al momento è la seguente: hanno una grafica web a mio avviso inutilmente complicata e sono un po’ disorganizzati (l’ho notato dalle mail di risposta). Per il resto…speriamo bene.
        Ciao

        Rispondi
  5. Articolo utile come sempre.

    Bravi ragazzi 🙂

    Emiliano

    Rispondi
    1. @ Emiliano
      Grazie a Te e buon week end!!

      Rispondi
  6. Salve dott Giacomo,,,,,,,,,,,

    è da un bel pò che leggo i vostri post,circa 2 mesi;
    li trovo molto interessanti è molto semplici.

    Ma voi tutti siete dei professionisti che gestite autonomamente i vostri risparmi,
    mentre per me sarebbe un rischio enorme se prenderei subito il controllo dei miei soldi;
    dovrei prima documentarmi è poi procedere attentamente…tu che ne dici????????
    So di aver commesso degli errori in passato,
    ecco perche vi seguo costantemente,ho molto da imparare da questi blog!!!!!l
    Dopo aver sbirciato qua e la sul web,devo ammettere,che trovo ben fatto il vostro blog.
    molto semplice!!!!
    Compliemti per il sevizio che ci offrite!!!!!!!!
    francesco

    Rispondi
    1. @ Francesco
      Comprendo bene la tua confusione ed i tuoi timori. E’ normale averli quando si affrontano argomenti nuovi.
      Il punto è che non è necessario partire a “razzo” nella gestione del proprio capitale. Il percorso della formazione finanziaria, che ti libererà dalla dipendenza dai consigli interessati delle banche, è un cammino che va intrapreso e perseguito nel tempo.

      Qui hai tre livelli di formazione:

      – il blog con articoli semplici e comprensibili
      – le risorse gratuite per approfondire gli argomenti trattati
      – le risorse a pagamento che completano ai massimi livelli la tua formazione.

      Rispondi
      1. Vorrei chiedere a Giovanni , che si sta interessando al conto online di Banca Sistema, se può condividere le informazioni su tale Banca.
        Appare molto interessante per i tassi allettanti offerti sul deposito di liquidità , ma personalmente non ne conosco l’affidabilità.

        Rispondi
        1. Ciao,
          credo che scartero’ banca sistema, mi sembrano piu’ interessanti Ing e Youbanking.
          Giovanni

          Rispondi
  7. Antonella, nel timore di non essere stato chiaro, ti specifico che il mio primo commento si riferisce al conto deposito Banca Sistema, mentre il secondo commento si riferisce al conto corrente Banca Sistema.
    Saluti
    Giovanni

    Rispondi
  8. Ottimo lavoro. Sicuramente per chi si approccia per le prime volte ai Vostri post, sono sempre molto utili.
    Un abbraccio ad entrmbi.
    Franco.

    Rispondi
    1. @ Franco
      Grazie di cuore!!
      A chi ci segue da tempo questo post sembrerà un po’ “scontato”, ma ogni tanto ripetere alcuni concetti chiave trovo che sia utile sia per i “neofiti” sia per gli “esperti”.
      Buona settimana a tutti!!

      Rispondi
  9. Personalmente uso ING per il conto corrente (possibilità operazioni trading, Visa gratis, zero spese, bollo gratis se accrediti stipendio o saldo superiore a 5.000) e Rendimax per il conto deposito (3,75%, rientro del capitale in 33 giorni, bollo 2013 a carico banca).
    Auguri di buon Natale a tutti.

    Rispondi
    1. @ Nino
      Contraccambio di cuore gli auguri a tutti voi!!

      Rispondi
  10. Ciao ho scoperto questo sito poco tempo fa, mentre stavo cercando le banche online con i migliori rendimenti, volevo chiedere se le banche; banca marche, IBL, e IFIS sono da considerare sicure.L’investimento che vorrei fare è di circa 15000€. Grazie per una eventuale risposta.

    Rispondi
    1. @ Giuliano
      Sì, tutte le banche sono sicure grazie alla garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Considerata la cifra, investa la stessa nella banca che le offre i maggiori rendimenti.
      Cari saluti!!

      Rispondi
  11. Buongiorno a tutti e complimenti innanzi tutto a Giacomo Saver per l’informazione e soprattutto la controinformazione che ci offre con tanta professionalità. Grazie!
    Anch’io rientro tra le deluse delle banche tradizionali, sempre più costose e inefficienti e sto per aprire un conto su Youbanking. Ho dei dubbi sul trasferimento titoli, che non sono riuscita a dipanare. Mi aiuterebbe a capire questo ” segreto bancario” ?
    1.Il dossier titoli contiene anche i titoli al portatore (come mi sembra siano i titoli di stato e le obbligazioni). In banca mi hanno detto che si genererebbero delle minus o plusvalenze perchè i titoli verrebbero caricati al prezzo in voga al momento del trasferimento. Dovrei pagare le imposte su quelli su cui ho delle plus. E’ vero? E per i titoli in minus?
    2. Cambia qualcosa se il traferimento avviene tra dossier con la medesima intestazione rispetto a se se sono diverse le intestazioni dei dossier titoli (es. da un cointestato a un monointestato?)
    Grazie !!!

    Rispondi
    1. @ Roberta
      Grazie per i complimenti!! Rispondo con immenso piacere alle sue domande:

      1. Il trattametno fiscale applicato dipende dalle intestazioni del nuovo conto. Se esso è identicamente intestato a quello vecchio non ci saranno modifiche nei prezzi di carico. Se cambia le intestazioni (aggiungendo o togliendo intestatari) allora si configura una vendita virtuale e un riacquisto a prezzi di mercato.
      Da questo emergeranno plusvalenze e minusvalenze. Pagherebbe le imposte sulle plus (a meno di avere minus pregresse) e porterebbe a nuovo le minus.
      Le consiglio di intestare il nuovo conto come il vecchio per evitare questo problema

      2. Come ho risposto sub 1 se i due conti (e quindi i dossier collegati) hanno la stessa intestazione i prezzi di carico non variano e non si creano né plus né minus.

      Un caro saluto!!

      Rispondi
      1. se il conto e’ cointestato paghero’ due bolli dossier titoli?

        Rispondi
        1. @ Alessio
          No. Il dossier titoli sarebbe uno solo con due figure ma il bollo è uno solo.

          Rispondi
  12. Grazie! Gentilissimo, risposta CHIARA ed esauriente! (stendo un velo pietoso sulle nebulose risposte che mi avevano dato in banca…).
    Ho parlato delle condizioni del conto Youbanking ad un famigliare (che so possedere disponibilità finanziarie importanti) e lui pur se sorpreso dei costi ridotti allo zero (la sua banca gli applica onerose condizioni di tenuta titoli, commissioni, canone carta e via discorrendo) dice che non si fiderebbe. E anzi, che sono io ad essere allettata da specchietti per allodole perchè nessuno regala niente per niente. Secondo me non è così, ma dovrebbe essere l’effetto della concorrenza che però non coinvolge gli istituti più “blasonati”…Lei che ne pensa?

    Rispondi
    1. @ Roberta
      In effetti il suo famigliare ha ragione nel sostenere che ‘nessun pasto è gratis’. Il “limite” delle banche on line, infatti, è che è il cliente a fare tutto da sé dal proprio pc e quindi senza il supporto di una persona fisica. Questo implica una riduzione drastica dei costi per gli istituti, che di fatto non hanno costi per ogni conto on line aggiuntivo aperto.

      Basti pensare che la piattaforma software è una e il suo costo non dipende, entro certi limiti, dal numero di conti ‘gestiti’. Ecco perché i conti on line sono convenienti. D’altro canto le banche fisiche “marciano” sui costi gonfiandoli all’inverosimile.

      Pensi che un trasferimento titoli ad una banca costava una roba tipo 0,50 euro e al cliente – prima del decreto Bersani – veniva fatto pagare 100 euro o più. Idem per i bonifici.

      Le banche on line, proprio perché soggette alla concorrenza, non possono ‘nascondere’ queste cose e devono offrire i servizi ad un prezzo equo.
      La ringrazio per le belle parole di stima e di apprezzamento e spero di leggerla presto!!

      Rispondi
  13. Ciao Giacomo, ho dei soldi in deposito sul c/c libero presso la mia banca. Siccome non fruttano niente, volevo un parte investirla in btp. In un paio di mesi, mi sono recato piu’ volte a prenotarmi, per poter partecipare all’sta, una settimana prima della scadenza. Però non ricevo nessun avviso e quando vado a chiedere il motivo creano scuse. L’ultima volta mi sono presentato il 23/2/2013 per partecipare all’asta dei btp del 27 c.m. Mi dovevano telefonare ma come al solito non si son fatti vivi, Ho telefonato io in data odierna per sapere, alle ore 10.30, e mi hanno detto di non aver avvuto ancora alcun avviso da parte del Ministero e che mi avrebbero telefonato appena avevano comunicazioni. Mi telefonano alle11.30 e mi comunicano che l’asta è oramai chiusa e che mi avrebbero convocato per la prossima: Io mi sono arrabiato dicendo che mi tutelo per tali comportamenti. Adesso vorrei sapere, gentilmente, a chi mi dovrei rivolgermi e se sei in possesso di qualche numero telefonico. Ti ringrazio Tonino

    Rispondi
    1. @ Tonino
      La cosa più immediata che ti suggerisco di fare è cambiare banca. Se proprio vuoi restare in un istituto che ti osteggia in modo così plateale, fai un reclamo scritto su carta libera in cui spieghi come sono andate le cose. Poi vai in filiale e chiedi che ti inviino la lettera all’ufficio reclami dopo aver fatto una fotocopia e avertela restituita firmata per ricevuta. Vedrai che da quel momento il loro atteggiamento nei tuoi confronti cambierà radicalmente.
      Fammi sapere e in bocca al lupo!!

      Rispondi
  14. Ti ringrazio per la risposta, ma avrei bisogno di una delucidazione. Il reclamo che porto in banca, da firmare per ricevuta, deve essere inviato all’ufficio reclami della stessa banca? Comunque, credo,come ai ben capito, che il motivo di tale comportamento e da addebitarsi al fatto che i soldi da prelevare per l’investimento sono da prelevare dal deposito della banca medesima.
    Tanti saluti

    Rispondi
    1. @ Tonino
      Sì, la lettera va indirizzata all’ufficio reclami della banca stessa. Un abbraccio.

      Rispondi
  15. Sono titolare di un conto youbanking con deposito titoli in cui ho trasferito tre btp i cui prezzi medi di carico nella banca cariparma di partenza erano 97,3377; 96,86557; e 94,19982 , mentre nel deposito titoli Youbanking hanno un maggior prezzo medio di carico ossia 97,4763; 97,0433 e 94,3937, perche? Io sapevo che il trasferimento fra conti con identica intestazione avviene mantenendo invariato il prezzo medio di carico.

    Rispondi
    1. @ Francesco
      In effetti non quadra nemmeno a me. Se il deposito ‘vecchio’ e quello ‘nuovo’ hanno la medesima intestazione allora i prezzi di carico non devono variare. Ti chiedo la cortesia di comunicare il fatto a Yuoubanking e a farci sapere che cosa ti hanno risposto. Grazie!!

      Rispondi
  16. Signor Giacomo
    Abito negli USA e ho un conto corrente con una banca Italiana che opera solamente su Internet , non ha sportelli nemmeno in Italia . Ho provato a chiuderlo quando ero in Italia ultimamente senza successo . Posso chiuderlo dagli USA ? Qual’e’ un facsimile per una operazione di questo genere via raccomandata ? Grazie in anticipo per il suggerimento .

    Rispondi
    1. @ Massimo
      Certo che è possibile chiudere un conto a mezzo raccomandata. Ti basta cercare sul sito dell’istituto l’indirizzo esatto e scrivere là una lettera di questo tipo : “Io sottoscritto… con la presente chiedo l’estinzione del conto corrente nro… con accredito del controvalore sul conto (ricorda di mettere le coordinate complete di codice Swift e codicilli internazionali)”. Allega anche gli eventuali assegni o carte tagliate a metà e una copia di un documento di identità.

      Vedrai che non avrai nessun problema. Tienimi aggiornato e dimmi se hai risolto, grazie!!

      Rispondi
  17. La PEC puo essere utilizzata al posto della raccomandata?

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    1. @ Ciro
      Direi proprio di sì 🙂 Un caro saluto.

      Rispondi
  18. Ciao Giacomo, ho un conto corrente presso le poste ma stavo pensando di passare ad un conto online per fare trading (principalmente ETF). In termini di costi (gestione del conto, commissioni ecc) secondo te è un passaggio vantaggioso oppure cambia poco? E se invece mi affidassi ad un broker online (plus500) per fare trading? la garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi vale anche per i conti presso i broker? Se no, esiste qualcosa di simile in termini di garanzia? Chiedo scusa nel caso abbia fatto domande sciocche ma mi sono avvicinato da poco a questo mondo :P. Grazie e buon lavoro

    Rispondi
    1. @ Fabrizio
      Tra una banca on line e le Poste cambia poco in termini di commissioni. Cambia l’efficienza della piattaforma ed il numero di mercati cui hai accesso per cui io farei senza dubbio il passaggio. Evita le piattaforme non bancarie perché sono meno tutelate in termini di legge (ad esempio non si applicano le norme sulla tutela dei depositi di cui accenni tu).
      Non ci sono domande sciocche, stai tranquillo, e risponderti è un piacere oltre che un dovere professionale. Per qualunque cosa sono qui per te!!

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  19. Chiedo scusa, ho iniziato la procedura di apertura conto corrente e sono arrivato alla fine e mi hanno inviato la documentazione da firmare e spedire a loro.. Se non la spedisco, incorro in qualche penale o altro? Oppure non avendo firmato niente, ne inviato copie di documenti, decade il tutto e basta?

    Rispondi
    1. @ Francesco
      Il contratto è concluso quando la banca riceve la documentazione firmata. Se getti via tutto perché hai cambiato idea di fatto non hai stipulato nessun contratto per cui stai assolutamente tranquillo. Ovviamente non ci sarà nessuna penale… Grazie per avermi scritto e tanti auguri.

      Rispondi
      1. Molte grazie. Come al solito sempre cordiale e preciso. Auguri e a presto.

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