Unconventional Success

Successo Non Convenzionale per Investitori Speciali

I grandi investitori concordano su un punto. Se vuoi ottenere un successo fuori dal comune, devi adottare un approccio fuori dall’ordinario. Ecco cosa fa l’investitore che segue la folla (e finirà per il subire scottanti delusioni dal suo portafoglio finanziario).

Comprare Alto e Vendere Basso

Secondo John Templeton i mercati rialzisti nascono nel pessimismo, crescono nello scetticismo, maturano nell’ottimismo e muoiono nell’euforia. Ma l’investitore comune non lo sa e segue la folla. Nella migliore delle ipotesi sta fuori dal mercato durante le fasi di pessimismo; nei casi estremi vende tutto ai minimi.

Inizia poi ad interessarsi ai mercati nella fase dell’ottimismo e investe nella fase dell’euforia quando si sente ridicolo perché è il solo a non guadagnare.

Comprare quando tutti vendono e c’è pessimismo è una cosa difficilissima da mettere in pratica, ma ripaga la più grande delle ricompense. Allo stesso modo è difficile stare fuori dai  mercati quando tutti sembrano essere diventati ricchi grazie ad essi, ma la ricompensa ripaga l’attesa.

Confondere il Processo con l’Evento

Investire è un processo che si srotola ne tempo e comprende tre fasi:

  • l’acquisto dei prodotti finanziari
  • la vendita degli stessi
  • l’attesa

L’attesa che si crei un momento propizio per la vendita o per l’acquisto fa parte del processo. L’investitore che segue la folla, invece, pensa che ogni giorno ci sia da fare qualcosa e obbietta “oggi non è il momento di investire“. Invece magari oggi non è tempo di comprare, ma è tempo di attendere (e forse di vendere). E’ sempre il momento per investire, ma occorre capire bene quale delle tre cose occorre fare.

La Ricerca dei Titoli Migliori

Cercare i titoli migliori in cui investire senza avere un piano alle spalle è molto pericoloso. Nessun porto è adatto per il viaggiatore che non sa dove andare. Chi parte dai titoli per costruire un portafoglio soggioga lo stesso all’andamento di una o più previsioni circa il futuro andamento dei mercati. Se la previsione è corretta, guadagna. Se la previsione è sbagliata, perde.

Un tipico esempio sono le persone che investono prima di una riunione della Fed o della BcE “puntando” su un rialzo o meno dei tassi. Noti come anche la terminologia usata, scommettere o puntare, deriva dal gioco di azzardo?

L’Investitore Cieco

Chi investe senza un piano è completamente all’oscuro di ciò che sta accadendo intorno a lui. Crede che sia possibile individuare il momento migliore per comprare e per vendere e che sia possibile, attraverso apposite alchimie, individuare i titoli giusti. Quindi vorrebbe avere il suo capitale investito al 100% in azioni nei momenti di rialzo e zero azioni quando i mercati scendono.

Purtroppo l’incertezza è la compagna di vita dell’investitore. Se vuoi ottenere rendimenti superiori alla massa devi imparare a conviverci. Se non stabilisci a monte un certo profilo di investimento, rischi di fare pasticci perché probabilmente sarai aggressivo quando le quotazioni sono ai massimi e prudente quando le quotazioni sono ai minimi.

Bello vero?

Stabilire un profilo di investimento è molto importante, perché ti permette di definire A PRIORI il perimetro entro il quale gli investimenti saranno effettuati.

Il Monitoraggio Continuo

Controllare spesso il portafoglio sposta automaticamente la tua attenzione sul breve termine. Il sociologo Paolo Legrenzi cita una storiella carina a proposito delle vedove americane. Queste ultime, non toccando gli investimenti del defunto marito per molti anni, finiscono con l’ottenere rendimenti superiori a chi opera con frenesia.

Tanto più spesso guardi il portafoglio, tanto più sentita sarà l’esigenza di fare qualcosa. Mentre molto spesso è opportuno osservare con distacco i propri investimenti se vuoi ottenere risultati superiori.

Come Ottenere un Successo Fuori dal Comune

Applicando i principi che ti ho appena descritto, sono riuscito ad ottenere dai miei portafogli rendimenti compresi tra il 25% ed il 46% dal 2013 ad oggi. Ovviamente i portafogli prudenti hanno reso meno, quelli aggressivi di più ma a fronte di perdite potenziali maggiori, soprattutto se i mercati scenderanno.

Ad ogni modo io reagisco alle variazioni dei mercati, per cui nel tempo cambio la composizione dei portafogli, entro certi limiti, affinché gli stessi siano pronti per il futuro. Ad esempio da tempo sto incrementando il peso di un tipo particolare di obbligazioni che nessuno considera, ma che sono sottovalutate secondo i nostri standard.

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