I 4 Indizi che Preannunciano un Investimento Disastroso

portafoglio-investimenti-disastroso

Esistono quattro indizi da tenere d’occhio per capire se l’investimento che stai per fare sarà un disastro.

Un rapido controllo ti permetterà di riconoscere la presenza di questi indizi, per reagire (o agire) prima che sia troppo tardi.

I Costi

In finanza esiste una regola ferrea, che non ammette eccezioni.

Tanto più i costi di un investimento sono elevati, tanto maggiori sono le probabilità di ottenere rendimenti deludenti in futuro.

I mercati finanziari sono molto concorrenziali, mentre le mani dei gestori professionisti sono legate dal conflitto di interesse cui sono soggetti a causa delle pressioni di vendita.

Date queste premesse, chi si fa pagare di più “darà di meno”. I costi che gravano sui tuoi investimenti e ai quali prestare attenzione sono di tre tipi:

I Costi per Investire

Sono rappresentati dalle commissioni di ingresso sui fondi di investimento, o dalle commissioni di negoziazione che ti vengono addebitate quando compri o vendi un’azione, un’obbligazione o un ETF.

Se scegli di comprare ETF, azioni o obbligazioni, usa preferibilmente il canale Web della tua banca. L’ideale è contenere i costi di acquisto/vendita entro un massimo dello 0,30% per operazione. Meno paghi al momento dell’acquisto o della vendita, maggiore sarà il tuo rendimento finale.

Se vuoi investire in fondi usa portali come Online Sim o Fundstore che ti permettono di sottoscrivere i migliori prodotti

I Costi di Gestione

Sono costituiti dagli oneri che ti vengono addebitati per il fatto di mantenere un investimento. I meno pesanti sono i costi legati alla tenuta del conto titoli (gratuito per molte banche e piattaforme on line). I più pesanti sono i costi di gestione dei fondi di investimento, delle polizze vita e delle gestioni patrimoniali.

Se scegli i prodotti del risparmio gestito, cerca di minimizzare i costi di gestione scegliendo i prodotti che presentano gli oneri più bassi.

I Costi per Disinvestire

Sono oneri che ti vengono addebitati al momento della vendita di un certo investimento. Alcuni fondi comuni di investimento e polizze hanno il così detto “tunnel di uscita“, ossia presentano costi decrescenti a seconda del tempo di permanenza nel prodotto, per fare in modo di prelevarti le commissioni di gestione per tutta la durata dell’operazione.

Informati bene sui costi di disinvestimento, ed adoperati affinché essi siano minimi.

La Mancanza del Contesto

Molte decisioni di investimento vengono prese al di fuori di un contesto specifico. Invece di partire da un programma di investimento che parte dalle tue esigenze e arriva ai prodotti, l’investitore inconsapevole fa il contrario.

La scelta degli investimenti “migliori” senza tenere conto né degli obiettivi che vuoi raggiungere, né di come il portafoglio si comporterà nel suo insieme, ti condurrà probabilmente verso il disastro finanziario.

Rifletti un attimo su questo: due investimenti possono essere singolarmente rischiosi, ma se combinati in modo opportuno all’interno di un contesto e di una strategia di portafoglio, potranno ridurre il rischio complessivo ed aumentare i rendimenti.

L’analisi della matrice di correlazione del tuo portafoglio ti aiuterà a capire se hai contestualizzato gli investimenti o se, invece, il tuo piano manca di una visione di insieme.

L’Emotività

Inutile che ci giriamo in torno. Sebbene crediamo di essere persone razionali, il nostro agire dimostra una realtà differente. Siamo  prevedibilmente irrazionali e questo si ripercuote sulle nostre scelte di investimento.

La capacità di riconoscere le emozioni e di dominarle è una caratteristica degli investitori di successo. La regola base è quella di cercare, per quanto possibile, di essere paurosi quando tutti sono avidi e avidi quando tutti sono paurosi.

Il controllo dell’emotività è un traguardo importante da raggiungere, ma la sola consapevolezza del problema rappresenta il primo passo verso la sua soluzione.

La Superficialità

Se hai scelto i tuoi ultimi investimenti sulla base delle “prospettive future” o per il fatto che il loro rendimento nell’ultimo periodo era elevato, stai attento. Chi segue la folla ed ignora il fenomeno del ritorno in media, secondo cui a periodi di forti rialzi ne seguiranno altri dominati dai ribassi, otterrà risultati deludenti dal proprio portafoglio.

Inevitabilmente finirà con il comprare alto e vendere basso, distruggendo la performance che potrebbe ottenere.

Giacomo Saver

5 commenti
  1. Io aggiungerei un altro difetto capitale, la Fretta. Troppa gente si aspetta miracoli dagli investimenti e soprattutto in tempi brevi, bastano 6 mesi o un anno e già si battono i pugni in testa davanti ai naturali ribassi del portafoglio.

    Rispondi
    1. @ Francesco
      Proprio così purtroppo…

      Rispondi
  2. buondi’ Giacomo, sto scrivendo un libro sul trading e sui falsi miti del trading. vorrei menzionare lei ed il suo sito come esempio di professionalita’. le scrissi gia’ una mail ma non ottenni risposta oppure e’ finita negli spam; non saprei. oppure semplicemente lei non e’ d’accordo. se non e’ favorevole basta che me lo dica e mollo il colpo. se invece ne fosse compiaciuto sarei felice di menzionarla. mi faccia sapere lei a questo punto.distinti saluti.

    Rispondi
    1. @ Andrea
      Buon giorno carissimo. Temo che la sua email sia finita nello spam o che inavvertitamente non sia stata letta. Sono onorato che abbia scelto di menzionarmi nel suo libro. proceda pure e per cortesia mi avverta quando il manoscritto sarà pubblicato. Grazie!!

      Rispondi
  3. bene, la ringrazio molto. le annuncio che probabilmente il libro’ conterra’ la traduzione in inglese a fronte pagina sperando che possa amplificare il suo accesso ad un pubblico piu’ vasto. sara’ in formato kindle e versione libro. vediamo che succede…grazie1000

    Rispondi

Rispondi o Commenta