Come Costruire un Portafoglio di ETF

come costruire un portafoglio di ETF

Ecco come costruire un portafoglio di ETF in modo semplice ma molto efficace

Come posso costruire un portafoglio di ETF in modo da massimizzare i rendimenti? Te lo spiego tra pochissimo… In questo post!!

“Come costruire un portafoglio di ETF?”;  “Gli ETF che ho comprato vanno bene in questo momento di mercato?” Cerchiamo di comprendere come stabilire se un investimento è adatto a noi oppure no e cosa fare in questa seconda ipotesi.

Più e più volte ho ricevuto dei commenti sui social network in cui mi si chiedeva se un certo investimento andasse bene, oppure se un certo portafoglio di ETF fosse ottimale in un certo momento di mercato. La domanda, che forse anche tu ti sei posto almeno una volta nella vita, purtroppo si fonda su due presupposti completamente sbagliati che, se non compresi, rischiano di portarti del tutto fuori strada.

Vediamo anzitutto quali sono gli errori che comunemente commettiamo quando si tratta di investire o di valutare la bontà di un portafoglio finanziario. Una volta “sterilizzate” due pericolose trappole mentali, vedremo come costruire un portafoglio di ETF in modo efficace e straordinariamente semplice.

Due errori nella costruzione di un portafoglio di ETF

Il motivo per cui mi chiedi se un elenco di ETF va bene in questo momento sta nelle FALSE credenze che hai in merito al funzionamento dei mercati, che posso riassumere così:

  • l’obiettivo che spinge le persone ad investire è quello di guadagnare il massimo rischiando il minimo
  • chi è esperto sa come scegliere gli ETF (o i titoli) migliori così da raggiungere l’obiettivo di cui al punto precedente.

Chiaro il concetto?

Il rischio esiste solo nella testa di chi non è preparato, perché se sai “dove investire e come investire” il problema non si pone.

In definitiva usare una sega circolare è pericoloso solo per i non esperti, mentre per un falegname si tratta di un’operazione del tutto (o quasi) sicura, perché il professionista sa come manovrare l’attrezzo, giusto?

NULLA DI PIU’ SBAGLIATO,  purtroppo!!

Nessuna persona onesta potrà mai darti una “lista” di ETF che “vanno bene” in senso lato, per il semplice motivo che nessuno sa cosa accadrà domani. Se lo sapessimo non staremmo qui a parlare di investimenti, ma compreremmo tutti il miglior titolo disponibile, quello che rende di più, e lo faremmo nel momento ottimale. Guadagneremmo un sacco di soldi e vivremmo su un’isola tropicale, a patto che ci sia qualche “fesso” disposto a vendere l’investimento che vogliamo comprare, perché se tutti sappiamo quale è la soluzione ottimale, tutti vorremmo comprare mentre nessuno vorrebbe vendere.

Tu sei già davanti al 99% degli investitori italiani, perché stai cercando di costruire un portafoglio di ETF, mentre la stragrande maggioranza della popolazione si lascia abbagliare dai fantastici fondi di investimento gestiti da professionisti (che fanno peggio della media dei mercati in cui investono 9 volte su 10). Ti manca però un tassello importante per diventare un investitore consapevole.

Ed è proprio ciò di cui ti parlerò ora…

Come costruire un portafoglio di ETF in due step

Quando arriviamo in questa fase, al mio corso dal vivo Investitore Libero, i partecipanti mi guardano un po’ perplessi. Loro credevano che la chiave di volta del metodo stesse nel sistema dinamico di ingresso/uscita... e invece no!!

La prima cosa da fare per costruire un portafoglio di ETF consiste nel partire da te.

E’ importante che tu ti metta a tavolino e stabilisca quali sono i tuoi obiettivi di investimento. Essi potranno essere:

  • SPECIFICI: come, ad esempio, l’acquisto della casa di abitazione, di un’automobile, la pensione, o la creazione di un capitale per il futuro dei figli;
  • GENERICI: come, ad esempio, la crescita del capitale nel tempo o la creazione di una rendita periodica.

In entrambi i casi ogni operazione che andrai a fare cercherà di massimizzare la probabilità che tu raggiunga il tuo traguardo, a fronte di un rischio che sia per te accettabile.

Non pensare che saper investire significhi eliminare l’incertezza. Chi sa investire in modo corretto sa GESTIRE e CONTENERE l’incertezza, ma questa non potrà MAI essere del tutto eliminata.

Una volta che hai determinato un progetto di investimento che tenti di massimizzare i rendimenti per un certo livello di rischio, la cosa che devi fare è individuare gli ETF in cui investire (che dovranno essere coerenti con i tuoi obiettivi e interagire tra loro in modo corretto così da creare un portafoglio ben distribuito) e sapere quando comprarli e quando venderli.

In altre parole ti servono:

  • un progetto
  • una strategia di ottimizzazione

Come vedi si tratta di un modus operandi molto diverso da quello cui sei stato abituato.

Come diceva Tony Robbins “Se fai le cose che hai sempre fatto otterrai i risultati che hai sempre ottenuto”. Pronto a cambiare strategia?

Giacomo Saver- Fondatore della Bert Consulting ed Ideatore del SISTEMA Investitore Libero

 

 

11 commenti
  1. Ciao Giacomo.

    In merito allo stabilire gli obiettivi d’ investimento devono essere sempre presenti quelli “specifici”?

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    1. @ Daniele
      No, non è detto. Dipende dalle esigenze di ciascun investitore. Conosco persone che hanno solo obiettivi specifici, altre solo generici ed altre ancora entrambi…

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  2. ciao Giacomo.il mio obbiettivo e la salvaguardia del capitale investito puoi suggerirmi un indice di investimento con basso profilo di rischio ?

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    1. @ Sandro
      Non ci sono “indici a basso rischio”, ma puoi personalizzare la strategia generale “settando” i parametri in modo che esca un portafoglio a basso rischio. Grazie per la domanda e se hai altri dubbi sono qui 🙂

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  3. Ciao Giacomo,
    non trovo più il post dove spiegavi come sostituire un fondo con etf che clonano lo stesso benchmark del fondo.
    Mi puoi indicare dove trovarlo? Grazie

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    1. @ Fiorella
      Purtroppo il post non è più disponibile perché si trattava di una serie di video “a tempo” che sono stati cancellati. Mi dispiace…

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  4. devi andare su morningstar. guardare l ‘ indice ke il tuo fondo cerca di replicare…. <(ricordatelo) poi sempre su morning star cerca sugli etf uno dell stesso indice (controlla dimensioni e rating.

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  5. Buongiorno, mi scuso ma non si può avere un. fac -simile attuale di portafoglio Etf.

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    1. @ Fabrizio
      Sì, andando qui… Un caro saluto e a presto!!

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  6. Buongiorno, seguendo i suoi consigli mi sono decisa ad investire nel mio primo ETF ed in particolare nell’azionario globale da lei suggerito. purtroppo in pochi giorni è già in netta discesa. mi sono data un massimo di stop loss, ma vorrei sapere da lei cosa pensa della performance negativa dello stesso e se oggi rivedrebbe il consiglio dato solo poche settimane fa, grazie

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    1. @ Maria Teresa
      Il portafoglio non va modificato così spesso. In linea di massima le indicazioni di investimento che do vengono modificate pochissime volte in un anno, ed ora non credo sia il caso di farlo, ma il punto è un altro.

      Da sempre ripeto che non bisogna investire “a caso” scegliendo i prodotti ritenuti “migliori”, ma all’interno di un piano strategico che parta dalle sue esigenze e dal livello di rischio accettabile.
      Temo che lei non lo abbia fatto e abbia scelto l’ETF azionario globale perché pensava che fosse un “buon” investimento, giusto? In ogni caso quale stop loss ha messo?
      Fino a che lo stesso non verrà toccato (sempre ammesso che lo stop loss sia stato posizionato in modo corretto), non farei assolutamente niente…
      Mi faccia sapere in modo che possa essere più di aiuto… E buona giornata!!

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