Il Libretto dell’Investitore Consapevole

Il Libretto dell’Investitore Consapevole è una GUIDA GRATUITA che ti aiuterà a fare luce sul COME e sul DOVE INVESTIRE. Per te e per i tuoi amici.

15 commenti
  1. Grazie

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  2. Complimenti, simpatica iniziativa che può essere utile ed anche aiutare chi si approccia agli investimenti. Lo girerò sicuramente a qualche amico. Grazie!

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    1. @ Danilo
      Grazie a te!!

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  3. GRAZIE MILLE , DANIELE
    per quanto tu fai per aumentare la consapevolezza degli Investitori….
    IL G.

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    1. @ Gianni
      Grazie a te e a tutte le persone che mi aiutano a diffondere la formazione finanziaria di qualità ed indipendente…

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  4. Mio padre era un commerciante con interessi anche in agricoltura. Mio suocero era uno stimato avvocato. Nessuno dei due era uno sprovveduto. I loro investimenti erano i cari titoli di Stato da tenere fino a scadenza (e le cedole erano generose, allora). Per entrambi l’ora del minchione scoccò verso la fine del millennio quando diventarono nonni. Alla nascita di mia figlia andarono in banca (ognuno per suo conto. Ma la banca era la stessa) e comperarono alla nipote lo stesso prodotto finanziario per un importo di10 milioni di lire ciascuno. Vedrai, mi disse babbo, quando Valentina diventerà maggiorenne avrà un bel gruzzoletto per aprire un conto in banca o comprarci una macchina pensando al nonno che, forse, non ci sarà più.
    Per il battesimo di Valentina, una coppia di vecchi zii gli regalò 500 mila lire con cui acquistai 5 marenghi d’oro.
    Lo scorso mese di settembre Valentina ha compiuto 18 anni: dalla liquidazione del prodotto finanziario di ciascuno dei nonni ha ricavato 3.600 Euro con una perdita in conto capitale di circa 1.400 euro. I 5 marenghi hanno raddoppiato nel frattempo il loro valore.
    Ho scorso il tuo libello e l’ho trovato perfetto! Qualcosa di simile dovrebbe essere distribuito nelle Scuole superiori assieme alla Costituzione dove c’è scritto che i ladri vanno perseguiti.
    Saluti
    Giovanni

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    1. @ Giovanni
      Come sempre ti ringrazio per le parole di apprezzamento e per la fiducia che continui a donarmi nel corso degli anni…

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    2. Se avessero comprato 5000 euro di azioni Berkshire nel 2000, oggi Valentina avrebbe poco meno di 30.000 euro. Amen.

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      1. Ovviamente dollari, non euro 🙂

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  5. Giacomo grazie per la pubblicazione.
    Volevo chiederti, alla luce delle prospettive del mercato di questo anno 2019, quali obbigazioni in euro e quali etf obbligazionari in euro suggeriresti, per un benchmarcking, da confrontare con degli indici, nell’ottica di una diversificazione del portafoglio, per selezionare I migliori.
    Saluto e ringrazio

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    1. @ Stefano
      Grazie per la domanda. Nel libretto trovi gli ETF di base per costruire dei portafogli. Io userei quelli come benchmark, ma ti avverto: sono difficili da battere 😉

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  6. Per contrastare gli etf ho visto che le banche propongono fondi comuni dove azzerano le commissioni di sottoscrizione e offrono commissioni di gestione attorno al 1,5%(pimco euro income bond)…..dove sta il trucco?Ci deve essere anche se ben nascosto….

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    1. @ Gabriele
      Spesso il trucco sta nel proporre la classe con la commissione di gestione più cara, dicendo che viene azzerato il costo di ingresso. Lo stesso fondo ha diverse classi, una con un costo di ingresso più alto e una commissione di gestione più bassa. Un’altra con una commissione di ingresso più bassa che viene scontata o azzerata, e un costo di gestione alto, impercettibile, ma che nel tempo farà la differenza. Immagini di aver investito 100.000 € nel fondo Alpha che costa l’1% l’anno mentre suo cugino ha scelto il Beta che costa il 3% l’anno. Il rendimento del mercato è del 5%. Dopo 20 anni lei avrà 217.015€, suo cugino € 144.284,83, ovvero 72.730 € in meno. Grazie al risparmio dei costi lei ha avuto un guadagno doppio a quello del suo sfortunato parente.

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  7. In effetti i fondi proposti hanno commissione di ingresso al 2.5% e gestione circa 1.5%……naturalmente mi si sbandiera che le commissioni saranno azzerate.Per ulteriore incentivazione si propone premio dello 0,2% su eventuali capitali nuovi portati alla banca.Per altro, premio già accreditato poco dopo il rimpinguamento conto……il dubbio sta nel fatto che forse i fondi proposti non siano adatti ad un investitore prudente perchè hanno una componente di rischio non adatta al mio profilo.Per intenderci se io per prudente intendo solo obbligazioni di buona media qualità……forse non ha senso propormi jp morgan income fund con obbligazioni high yeld o amundi obblig emergenti oltre a pimco diversified income hdg e obbligazioni euro con rating investment grade.Probabilmente con queste proposte in quote del 25% a fondo partecipato cercano di forzare al rialzo il mio basso profilo.Profilo basso basse commissioni….ovvio.

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    1. @ Gabriele
      Con il termine “investitore prudente” si intende, di solito, una persona disposta ad accettare una volatilità del portafoglio nell’ordine del 5-8% l’anno. E’ il rischio tollerato a definire uno stile di investimento, non tanto il tipo di attività finanziaria in cui si investe. Un mix di obbligazioni e azioni, ad esempio, se scelte seguendo le migliori tecniche di asset allocation e ottimizzate nel tempo, potranno essere meno rischiose di un prodotto obbligazionario puro.

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