Investimento sicuro: Come Usare al Meglio i Conti Deposito

Se Cerchi un Investimento Sicuro e Vuoi Investire in Conti Deposito Questo Articolo Fa per Te!

Chi cerca un investimento sicuro di solito è combattuto tra due alternative: i conti deposito o l’investimento postale. Ecco come scegliere in modo corretto l’alternativa migliore.

investimento-sicuroI conti deposito sono garantiti dal Fondo Interbancario di tutela dei depositi, i buoni postali dallo Stato. Entrambi presentano quindi delle ottime garanzie di sicurezza ma i differenti rendimenti offerti possono trarti in inganno. “Non è il lordo che conta per te ma il netto” diceva tempo fa un certo Signore.

Ecco perché la cifra da investire fa la differenza.

Quando un investimento è sicuro

Per definizione, un investimento sicuro è tale solo se non implica nessun rischio di perdita in conto capitale. Ossia se esiste una forma di protezione contro il default del debitore. Da tempo è aperto il dibattito sulla possibilità di coinvolgere i creditori delle banche in difficoltà chiedendo loro di accollarsi parte delle perdite in caso di fallimento.

Quindi il tema della sicurezza dei conti deposito è tutt’altro che scontata, non credi? Ricevo molte mail di Amici che mi chiedono il rating di questa o di quella banca per investire al meglio i loro soldi. Ebbene, lascia che te lo dica con franchezza: se vuoi fare un investimento sicuro lascia perdere i rating.

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Quello che è certo, infatti,  è che i depositi inferiori a 100.000 euro saranno salvati anche nel peggiore dei casi (default della banca debitrice). Se la storia fa scuola sia il default della SNS Bank sia l’esplosione delle banche cipriote mostrano che il piccolo depositante è protetto. Almeno fino a 100.000 euro. “Allora  posso aprire  conti deposito per 1.000 euro?”

Conti deposito e rendimenti netti

Il rendimento effettivo dei conti deposito non è pari al tasso lordo meno il 20%. Questo è un tasso netto ma non corrisponde al guadagno effettivo che ‘metterai in tasca’. Bisogna ancora togliere, dagli interessi, l’imposta di bollo pari allo 0,15% con minimo 34,20 euro l’anno. E qui casca l’asino.

Se non ci fosse una soglia minima, il rendimento effettivo dei conti deposito sarebbe pari al tasso lordo meno il 20% meno 0,15. Ossia, ad esempio: 3% – 20% di 3% – 0,15% = 2,25%. Peccato che questo valga solo se l’ammontare del deposito supera la soglia barriera dell’imposta di bollo, ossia solo se il saldo va oltre i 22.800 euro.

Tanto minore è il saldo – rispetto alla cifra indicata – tanto maggiore sarà l’incidenza del bollo e il tuo investimento sicuro sarà tale ma anche poco redditizio. 1.000 euro investiti in conti deposito che pagano il 3% lordo generano interessi annui di 30 euro, cui occorre togliere le imposte paria 6 euro e il bollo minimo di 34,20 euro.

MORALE: l’investimento sicuro ha generato delle perdite.

Buoni Postali

I buoni postali sono un investimento sicuro, poiché il loro rimborso è garantito dallo Stato. A prima vista sembrano meno convenienti dei conti deposito, ma tieni presente una differenza fondamentale. I buoni postali sono esenti dall’imposta di bollo fino ad un controvalore di 5.000 euro.

Ora se è vero che il tasso netto dei buoni postali non è entusiasmante (ma comunque buono per essere un investimento sicuro), è altrettanto vero che per cifre modeste il rendimento effettivo è buono grazie al fatto che non ci sarà una decurtazione per imposta di bollo.

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Ecco perché se hai meno di 5.000 euro i buoni postali sono un’ottima forma di investimento. Il loro rendimento effettivo – grazie all’esenzione dalle tasse – è molto più alto rispetto ai conti deposito. Ecco una guida per scegliere come investire in modo sicuro i tuoi soldi.

Conti deposito sì, ma per quanto?

  • capitale superiore a 22.800 euro? Ok per i conti deposito, tenendo il saldo sotto i 100.000 euro. Anzi, se hai 100.000 euro da investire ti consiglio di aprire 3 conti deposito, ognuno dei quali con 30.000 euro. In questo modo diversificherai il tuo patrimonio senza penalizzazioni causate dai bolli;
  • capitale inferiore a 5.000 euro? L’investimento sicuro per te sono i buoni postali. Niente bolli e rendimento effettivo interessante;
  • capitale compreso tra 5.000 e 22.800 euro? Per te l’investimento sicuro è ancora rappresentato dai buoni postali, ma sottoscrivine diversi (anche dello stesso tipo) variando l’intestazione.

Se sottoscrivi tre buoni postali, ad esempio, uno intestato a te da 5.000 euro, uno intestato a te e alla mamma per altri 5.000 euro ed uno a te e a tuo padre per 5.000 euro potrai investire 15.000 euro senza pagare bolli con tutto vantaggio del rendimento. Ah, ultima cosa: non sottoscrivere esattamente 5.000 euro per buono, poiché per ‘colpa’ degli interessi che maturano potresti trovarti a superare alla scadenza i 5.000 euro e pagare il bollo.

Stai sotto i 5.000 tenendo un po’ di margine e eviterai, in modo perfettamente legale, di pagare imposte. Evviva l’investimento sicuro 🙂

250 commenti
  1. Grazie Giacomo sei sempre molto chiaro. Puoi dirmi i conti deposito più convenieni? Grazie

    Rispondi
    1. @ Alberto
      Un conto deposito che mi piace è contosuibl che offre ottimi rendimenti. Inoltre anche Rendimax non è male…Ciao!!

      Rispondi
    2. Queste notizie vanno aggiornate , infatti i buoni fruttiferi postali oggi , ottobre 2015, rendono meno che niente , e sui conti deposito grava l’imposta di bollo del 2 per mille del capitale investito e il 26% sugliinteressi .

      Rispondi
      1. @ Marica
        Hai ragione, in effetti alcuni articoli sono un po’ datati. Il bollo c’è solo se l’importo investito supera i 5.000 euro comunque. A presto!!

        Rispondi
  2. consigli di aprire tre CD da trentamila euro, tutti nella stessa banca? grazie.

    Rispondi
    1. @ Paolo
      No, in tre banche diverse per una migliore e più efficace diversificazione. Se li aprissi tutti nella stessa banca non diversificheresti il tuo investimento, poiché il debitore sarebbe sempre il medesimo 🙂

      Rispondi
  3. Gentile Sig. Giacomo innanzitutto bentornato spero tu abbia passato una serena estate, e grazie per tutto quello che fai x noi lettori. Dopo questa pausa estiva mi piacerebbe sapere come vanno le cose a MPS e sentivo dire che anche Banca Marche è messa molto male. Girovagando qua e la mi sono imbattuta su Credit Suisse ho visto che ha varie sedi in Italia di cui una anche a Roma, tu cosa sai a riguardo? Grazie e buona giornata

    Rispondi
    1. @ Margottina
      Sì sono rientrato al lavoro dopo ottime ferie. E’ vero che Banca Marche è messa male, ed è questo il motivo per il quale offriva rendimenti sui conti deposito ‘fuori mercato’. Su MPS al momento non ci sono notizie per cui continuo a essere ‘moderatamente ottimista’ sulle sorti di questa banca.

      Anche Credit Suisse ha attraversato momenti bui per cui farei attenzione anche su quel fronte. Come sempre, nei momenti di grande incertezza, la parola d’ordine è DIVERSIFICARE. Un abbraccio…

      Rispondi
  4. Giacomo, non hai parlato dei conti deposito che non pagano bollo, in quanto viene accollato dalla banca.
    Io ho un conto deposito con Rendimax (Banca Ifis) e non pago bollo: mi sembra una valida alternativa. Tempo fa dicevi che non era da te consigliato in quanto il business di questa banca è fare leasing e pertanto era più rischiosa. Se però la tutula dei conti correnti/conti deposito fino a 100mila euro anche per questa banca, non vedo perchè discriminarla dalla altre, al pari di Conto Arancio, Che Banca ecc..

    Rispondi
    1. Piccolo refuso: Banca IFIS non fa leasing, ma principalmente factoring.

      Rispondi
      1. @ Claudio
        Infatti il factoring è un’attività abbastanza rischiosa, anche se è svolta con molta prudenza da Banca IFIS. Quanto alla presenza del fondo è vero che esso garantisce i depositi delle banche in difficoltà fino a 100.000 euro, ma come diceva un noto spot televisivo “prevenire è meglio che curare”.

        Nel caso di un dissesto passerebbero comunque mesi prima di rientrare in possesso dei nostri soldi, per cui affidarsi al fondo interbancario va bene, ma evitare di mettere la testa nella bocca del leone è ancora meglio 🙂

        Un caro saluto e a presto!!

        Rispondi
        1. ciao giacomo non ho capito una cosa?se superi piu di 30.000 comincio a pagare di piu tasse

          Rispondi
          1. @ Toni
            Non più. Quello valeva solo quando c’era il bollo minimo di 34,20 euro che doveva essere “recuperato” con imponibile più alto. Investendo meno di 30.000 il peso percentuale dell’imposta cresceva mentre sopra a 30.000 euro restava stabile, ma ora passando all’aliquota proporzionale senza importo minimo il problema non c’è più.

  5. Caro Giacomo,scusa l’ignoranza ma non capisco la differenza tra avere un conto deposito unico da 90000 e tre conti deposito da 30000,in che modo si evita la penalizzazione da parte dei bolli?Con lo 0,15% non si paga in entrambi i casi 135 euro di bollo? Grazie

    Rispondi
    1. @ Gabriele
      Sì, il bollo totale che andresti a pagare cumulativamente sarebbe lo stesso. il punto è che suddividendo l’importo totale (superiore a 100.000 euro) in tanti conti depositi accesi presso altrettante banche in caso di dissesto di una saresti esposto solo con una parte del tuo capitale e non con il totale.

      E’ vero che in caso di default di un istituto interverrebbe il fondo interbancario, ma per un po’ i tuoi soldi sarebbero bloccati e quindi indisponibili. Se invece operi su più banche anche nell’ipotesi peggiore sei più tutelato…

      Rispondi
  6. youbankng fa parte del banco popolare, aveva dei problemi qualche tempo fa, adesso come stanno le cose? tra l’altro hanno appena aumentato i tassi. c’è da fidarsi? ho qualche soldo nel loro CD. ciao . grazie.

    Rispondi
    1. @ Paolo
      Anche per quanto riguarda you banking valgono le stesse misure prudenziali viste nel post: se hai all’incirca un capitale di 30.000 euro non ci dovrebbero essere problemi, mentre per importi superiori è meglio aprire due conti deposito (o un conto ed un libretto postale) per evitare di impiegare tutti i tuoi soldi su un unico strumento.
      Per qualunque cosa sono qui e ti auguro buon pomeriggio…

      Rispondi
  7. Buonasera Giacomo,
    mi associo alla domanda di Paolo su Youbanking.
    Inoltre le volevo chiedere un parere sul servizio di “prestito titoli” che alcune banche chiedono per usufruire del rimborso dell’imposta di bollo sul dossier titoli, in caso di default della banca che fine fanno i propri titoli? Si è privi di qualsiasi tutela diventando normali creditori della banca?

    Rispondi
    1. @ Mario
      Purtroppo sì, nel senso che diventando creditori ‘standard’ nei confronti della banca attraverso l’adesione al prestito titoli, in caso di default dell’istituto si perdono i propri soldi. Ma solo in caso di fallimento dell’intermediario, ovviamente, il che non è affatto una cosa nè scontata né frequente, per fortuna…

      Rispondi
  8. Ciao Giacomo,
    grazie per il post, molto concreto ed efficace. Una domanda sull’imposta di bollo: in presenza di un dossier titoli e di un conto deposito con la stessa banca, l’imposta di bollo dello 0,15% su quale base imponibile si applica? Si somma al controvalore dei titoli detenuti l’importo esistente sul conto deposito?
    Un caro saluto

    Rispondi
    1. @ Gianfranco
      Purtroppo conto deposito e conto titoli non si sommano ed il bollo è doppio. Grazie per i complimenti e ricorda che per qualunque cosa sono qui per te…

      Rispondi
  9. Ciao Giacomo cosa ne pensi del conto deposito you banking ho visto che ha appena alzato i tassi di interesse sulle somme vincolate, secondo te c’è qualche insidia nascosta dietro questo rialzo?grazie cordiali saluti.

    Rispondi
    1. @ Maurizio
      Banco popolare è una banca comunque molto in vista, una di quelle che ‘non dovrebbero poter fallire’, almeno in linea teorica. Detto ciò ribadisco quello che ho scritto nel post: diversificare, diversificare e diversificare per evitare di incorrere in sorprese sgradevoli 🙂 Un abbraccio!!

      Rispondi
  10. Buonasera Sig. Giacomo, come sempre è molto preciso e soprattutto pratico e semplice nelle sue risposte, cosa di cui la maggior parte dei piccoli risparmiatori ha bisogno. Una domanda però: lei suggerisce di “eludere” (nel senso buono del termine) il bollo intestando i buoni postali a persone diverse anche se della stessa famiglia. A parte il fatto che nel malaugurato caso che succeda qualcosa ad uno degli intestatari ci potrebbero essere ripercussioni in sede di eventuale eredità, Le chiedo come è possibile fare ciò considerato che i buoni postali dematerializzati vengono “pescati” dai libretti postali che solitamente sono cointestati e quindi anche i buoni riportano la stessa intestazione del libretto da cui provengono: il bollo dello 0.15 viene prelevato in modo proporzionale dai vari buoni in modo che la somma del prelievo sia uguale allo 0.15 (o al minimo di 34.20). Verrebbe da dire di aprire anche dei libretti intestati alle varie persone ma per una percentuale così non ci complichiamo troppo la vita?
    Cordiali saluti

    Rispondi
    1. @ Catia
      La ringrazio per i complimenti, anzitutto. Purtroppo è come dice lei: bisognerebbe aprire diversi libretti di risparmio variando le intestazioni in modo che anche i buoni postali ‘abbinati’ siano differenziati per intestatario. E’ innegabile che questo generi delle complicazioni in caso di successione, per cui bisogna valutare bene pro e contro caso per caso…

      Rispondi
  11. Segnalo questo interessante articolo del sole 24 ore,,, Dove viene spiegato che non è oro tutto quello che luccica….
    IN questo caso si parla proprio dei conti deposito:
    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-08-25/rischi-nascosti-dietro-generosita-151740.shtml?uuid=AbwyMGQI

    Rispondi
  12. Vorrei comunicare che ho scoperto che ii conto bancoposta clic che offre ancora il 2,5 % per i vecchi correntisti e anche il libretto smart che offre sempre il 2,5% ( ampiamente descritto in un altro articolo) pagano solo l’imposta di bollo di 34 € annue a differenza dei conti deposito che pagano lo 0,15 quindi visti i tassi e la sicurezza li ritengo validi anche per cifre più alte. Che ne dite?

    Rispondi
    1. @ Ozne
      Ottima idea. Grazie per il tuo suggerimento e complimenti per la buona volontà mostrata nel fare le opportune ricerche 🙂

      Rispondi
  13. Salve, grazie per gli ottimi consigli. Scrivo per chiederle un parere sul Fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD). Io ho un Conto Deposito su Banca Marche che attualmente e’ commissariata (soft) per due mesi. Non penso si corrano concreti rischi, in ogni caso stando sotto i 100.000 euro saremmo coperti dal FITD.
    La mia domanda e’, in caso di fallimento della banca secondo lei, ci puo’ essere anche un minimo rischio che il FITD non intervenga?(es. mancanza di liquidita’ dovuta ad accantonamenti insufficienti da parte delle banche aderenti).
    Io penso che se ci si puo’ fidare TOTALMENTE del FIDT, tanto vale andare fino a scadenza del Conto Deposito.
    Grazie

    Rispondi
    1. @ Roberto
      Credo che nel caso di default della banca il fondo interverrebbe comunque sia perché è obbligato a farlo sia perché il mancato intervento rappresenterebbe un precedente pericoloso per la storia della finanza italiana. Quindi, ora che è in ‘ballo’ le conviene continuare a ballare fino alla fine e stare tranquillo.
      Se poi ha avuto l’accortezza di non mettere tutti i suoi soldi su un unico conto deposito, allora è davvero in una botte di ferro.

      Grazie per i complimenti e a presto!!

      Rispondi
  14. ciao giacomo,
    innanzitutto ben tornato! ti chiedo : io sto per superare i 5000 euro alla posta (librettino intestato solo a me) ma ho intenzione di continuare a fare buoni con piccole cifre come ho fatto fin’ora; le soluzioni se ho capito potrebbero essere:
    1)fare un nuovo libretto ad es intestato a me e mio marito
    2)portare una cifra maggiore continuando con quel libretto in modo da contenere l’imposta di bollo (entro 30000?)

    e trasformare il libretto in conto bancoposta clic ? potrebbe essere vantaggioso?

    grazie giacomo!!

    Rispondi
    1. @ Silvia

      Grazie a te per l’affetto e la costanza con cui mi segui da così tanto tempo. Rispondo di sì a tutte3 le tue domande:

      a) sì, dovresti aprire un altro libretto con intestazione diversa
      b) sì, in alternativa puoi incrementare i depositi in posta per ammortizzare il bollo
      c) sì, trasforma pure i libretti nel conto bancoposta clic.

      Un abbraccio e a presto!!

      Rispondi
  15. Gent.mo Giacomo,
    Leggo continuamente il tuo suggerimento di frammentare i conti deposito, ma se il FIDT interviene per 100.000 euro raddoppiabili se il conto e’ cointestato perche’ non sfruttare al massimo i conti che danno un migliore rendimento? Quali reschi si corrono se deve essere considerata attendibile la garanzia stabilita per regolamento?
    Grazie per la cortese risposta.

    Rispondi
    1. @ Adriano
      Il punto è non mettere la testa in bocca al leone sapendo che comunque ci saranno i soccorsi. Il default di una banca è comunque un fatto grave che comporterà l’indisponibilità dei propri soldi per periodi di tempo lunghi.
      Diversificando si eviterà di cadere vittime di rimborsi ex post, e di ‘congelare’ i propri risparmi per molto tempo. Un caro saluto e buon week end…

      Rispondi
  16. @Giacomo
    Ben tornato dalle ferie.
    Volevo segnalare che la banca online BCCforWEB non fa pagare l’Imposta di bollo nei Time deposit.
    Ora gli interessi sono leggermente scesi, ma all’inizio ho aperto un conto deposito con interessi anticipati (18mesi) del 4.80% lordo.
    Cosa ne pensi di questa banca?

    Grazie

    Rispondi
    1. @ Joe
      Grazie per il bentornato 🙂
      In effetti il 4,085 mi sembra un po’ tanto. Francamente eviterei di investire in conti deposito con tassi fuori mercato per evitare situazioni come Banca delle Marche, recentemente commissariata. Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  17. Salve Giacomo,
    ho anch’io il conto deposito sicuro di BM e sono indeciso se svincolare i soldi che scadrebbero a gennaio.
    In caso di fallimento in quanto tempo interverrebbe il fondo di garanzia , in quanto leggevo che si parla di tempi lunghi in un commento precedente. Cosa mi consiglia? Grazie mille.

    Rispondi
    1. @ Marco
      Teoricamente il fondo dovrebbe intervenire entro 20 giorni lavorativi, ma non ci metterei la mano sul fuoco vista la burocrazia pesante che c’è in Italia. Io fossi in lei riprenderei i miei soldi. probabilmente non capiterà nulla, ma la prudenza è d’obbligo quando si parla dei nostri risparmi…

      Rispondi
  18. Buon giorno,
    avrei intenzione di investire 50000 euro nel conto deposito WEBANK. Lei cosa ne pensa sulla solidita di questa banca e che alternative avrei per avere la stessa rendita con altri prodotti finanziari.
    Grazie mille

    Rispondi
    1. @ Fiorenzo
      In effetti il 3% offerto da Webank è davvero molto, se paragonato ai tassi pagati dalle banche concorrenti. Webank appartiene al Gruppo BPM che qualche problemino in passato lo ha avuto, ma secondo me i rischi sono comunque contenuti. Per dovere e completezza di informazione aggiungo che anche io ho sottoscritto il conto deposito di Webank lo scorso anno, poi ho rinnovato il vincolo e fino ad ora non ho avuto problemi.

      Fermo restando che è bene evitare di mettere tutti i soldi in un unico conto deposito, se i 50k non sono la totalità dei suoi risparmi vada pure tranquillo…

      Rispondi
  19. Non ho conti deposito in portafoglio e dunque mi piacerebbe inserire nel mio portafoglio anche questa forma di investimento, secondo te visti i tempi è meglio vincolarli solo per 6 mesi? quasi tutti i conti di deposito in circolazione aggiorneranno i tassi al 15/09/2013, è meglio aspettare per acquistare?
    Hai detto in un post precedente che sarebbe bene investire su un conto almeno 30.000 euro, c’è un motivo?

    Rispondi
    1. @ Grazia
      Io investirei su un conto deposito vincolato per 6 mesi ma non andrei oltre. Sappiamo che i tassi saranno aggiornati, ma sappiamo anche che le banche possono ‘abbeverarsi’ presso la BCE a condizioni di favore, quindi non è scontato che i rendimenti salgano. Il limite di 30.000 uero serve per ammortizzare l’imposta di bollo, come puoi vedere in questo videopost .

      Un caro saluto…

      Rispondi
  20. Salve Giacomo, innanzitutto complimenti per il sito che ho scoperto appena ieri. Volevo chiederle un consiglio. Da una vendita immobiliare ho incassato 120.000 euro circa, di cui 50.000 ho già investito in un conto deposito a sei mesi presso Che Banca (pensi sia ragionevolmente solida?).

    Visto che ho necessità di mettere un po’ al “sicuro” questi soldi, anche in considerazione della mia attuale condizione (ho chiuso l’attività la scorsa primavera) volevo chiederle gentilmente qualche indicazione.

    Secondo lei i rimanenti 80.000 euro conviene metterli su un altro conto deposito (o più conti!) oppure optare per i buoni postali?

    Quello che, leggendo il suo blog, non ho ancora capito è se i conti deposito sono più convenienti e “sicuri” rispetto i buoni postali oppure no!

    Un’ultima domanda: conviene temporeggiare oppure è meglio muoversi subito?

    Rispondi
    1. @ Chiara
      Secondo me può diversificare ulteriormente mettendone una parte in buoni postali e una parte in un altro conto deposito. Per quanto riguarda Che Banca la rassicuro: è un istituto assolutamente solido. Certo, la capogruppo Mediobanca ha un rating BBB – come tutte le banche del resto e come lo stesso Stato – ma pericoli per la sua salute sinceramente non ne vedo.

      Grazie per i complimenti e a presto!!

      Rispondi
  21. salve Giacomo,
    ben tornato dalle vacanze, ti seguo da qualche tempo, grazie per i suggerimenti.
    un refuso sulla mail di Chiara: se ha incassato 120.000 e ne ha messi 50.000 in un CD, ne rimangono 70.000, non 80.000.
    Comunque, ho aperto un CD con banca mediolanum (cosa ne pensi ?) e un bancoposta click che mi da 2,5%

    Rispondi
    1. @ Luisa
      Grazie per la precisazione. per quanto faccia sempre molta attenzione a ciò che scrivo i refusi sono sempre dietro l’angolo 🙂
      Secondo me hai fatto bene con entrambi i prodotti, fai solo attenzione a non sottoscrivere i prodotti che presto il Family Banker ti proporrà, magari alla scadenza del vincolo sul CD.

      Un caro saluto e buona settimana!!

      Rispondi
  22. Ciao Giacomo,
    complimenti per la chiarezza dell’informazione che ci offri. Riguardo ai CD di Banca Marche ho notato una contraddizione, ovvero: in una risposta dicevi di stare tranquilli visto l’obbligo (di fatto) del FITD di intervenire…, in un’altra risposta invece consigli di “riprendere i soldi”, in quanto il fondo “dovrebbe intervenire entro 20 giorni lavorativi, ma non ci metterei la mano sul fuoco vista la burocrazia pesante che c’è in Italia” . Eppure è la legge che impone di restituire in 20 gg (con possibilià di 1 sola piccola proroga di ulteriori 10 gg lavorativi – cfr. art 96 bis comma 7 TUB) . Quindi al massimo dovremo aspettare un pò di tempo in più…., ma il rimborso è certo, no?
    A questo proposito, ti chiedo: il FITD rimborsa anche gli interessi maturati fino a quel momento, oltre al capitale? Credo di sì, però questa cosa non è scritta chiaramente nè nella legge (TUB), nè nel regolament/Statuto del FITD che ho consuktato sul loro sito. Cosa ne pensi? Grazie mille

    Rispondi
    1. @ Elena
      Purtroppo è difficile dare consigli netti, in casi come questi. Come giustamente osservi, da un lato c’è la garanzia del FITD che gioca a favore del mantenimento degli investimenti. Dall’altro c’è la necessità di ‘sostenere psicologicamente’ il peso dell’incertezza. Razionalmente problemi non ce ne dovrebbero essere, ma emotivamente tenere i propri soldi in sospeso in una zona di limbo crea comunque delle difficoltà.

      Ecco perché ho consigliato a persone più in ansia di riprendere i propri soldi, nonostante ci sia la presenza del Fondo. Ad ogni modo non credo che nella garanzia siano compresi gli interessi. Penso, invece, che ad essere rimborsato sarebbe solo il capitale anche se non ne ho la certezza.

      Rispondi
  23. Egr.Dott.SAVER,
    in queso post Lei giustamente consiglia che per un capitale disponibile compreso tra 5.000 e 22.800 Euro, soglia a partire dalla quale l’incidenza del bollo minimo si annulla, l’investimento sicuro è ancora rappresentato dai Buoni Postali anche di diverso tipo.
    Sappiamo ormai la Sua preferenza per gli indicizzati, ma volendo diversificare quali altri reputa una valida alternativa?
    GEO.

    Rispondi
    1. @ Geo
      Mi piacciono anche i 3×4 che offrono rendimenti interessanti. Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  24. Egr.Dott.SAVER,
    i Buoni Fruttiferi Postali e in principal modo quelli indicizzati o in alternativa i 3×4 come Lei mi ha appena suggerito, mi sembrano un miglior investimento che non i Conti Deposito visto i tassi attualmente applicati dalle principali Banche.
    I Buoni indicizzati all’inflazione danno un rendimento lordo di circa il 2,50% considerata l’inflazione attuale.
    Godono di una tassazione al 12,50% invece che al 20%.
    Possono essere rimborsati in qualsiasi momento ma perdono gli interessi se incassati nei primi 18 mesi dalla loro emissione.
    Pagano l’imposta di bollo solo se il valore di rimborso è superiore a 5.000 Euro, anche se per i Conti Deposito la maggior parte delle Banche sono disposte ad accollarsi tale imposta.
    Come al solito attendo un Suo approfondito commento.
    Grazie,
    GEO.

    Rispondi
    1. @ Geo
      Direi che c’è poco da aggiungere alla sua ottima analisi. Confermo lettera per lettera quello che ha scritto, così come la preferenza per i buoni postali rispetto ai certificati di deposito, a condizione di non aver bisogno di quelle somme prima che siano passati i 18 mesi per non rischiare di perdere gli interessi.

      Le auguro buon fine settimana e a presto!!

      Rispondi
  25. Egr.Dott.SAVER,
    la ringrazio per la sempre puntuale e sollecita risposta che suffraga la mia analisi.
    Vuol dire che la mia formazione finanziaria, pur essendo soltanto agli inizi, comincia a dare qualche risultato grazie al Suo prezioso contributo.
    Ricambio gli auguri di buon fine settimana,
    GEO.

    Rispondi
    1. @ Geo
      Sta dando OTTIMI risultati… complimenti e a presto.

      Rispondi
  26. Egr.Dott.SAVER,
    grazie per i complimenti che naturalmente ricambio.
    Rileggendo la risposta datami poc’anzi ho ravvisato che Lei cita i Certificati di Deposito piuttosto che i Conti Deposito.
    Si tratta di un banale refuso oppure intendeva effettivamente questo strumento di investimento di cui si parla poco e che differenza c’è con il Conto Deposito?
    A lunedì per la consueta settimana di approfondimento.
    Grazie,
    GEO.

    Rispondi
    1. @ Geo
      Le chiedo scusa ma c’è stato un refuso.Intendevo parlare dei conti deposito e non dei certificati di deposito.

      Rispondi
  27. Egr.Dott.SAVER,
    a questo punto mi deve un chiarimento.
    Lei erroneamente ha parlato di Certificati di deposito che sono titoli di debito emessi dalle Banche con una scadenza compresa tra pochi mesi a diversi anni.
    Offrono il pagamento di interessi e il rimborso del capitale alla scadenza.
    Hanno durata media e sono garantiti dal fondo interbancario solo se nominativi.
    Il Conto Deposito invece è un conto corrente bancario per il quale la Banca offre condizioni particolarmente favorevoli contro la disponibilità a lasciare i soldi sul conto per un tempo prefissato ed è anch’esso garantito dal fondo interbancario.
    Che differenza c’è quindi tra i due strumenti in termini di rendimento?
    Buona settimana e grazie per la preziosa consulenza,
    GEO..

    Rispondi
    1. @ Geo
      Purtroppo non posso esaminare a fondo qui le differenze tra un certificato di deposito ed un conto deposito, perché andremmo fuori tema. Diciamo che il conto deposito è simile ad un cassetto nel quale può mettere e togliere i suoi soldi in qualunque momento, i certificati di deposito sono titoli simili ai BOT, che non permettono versamenti successivi. Entrambi (conti e certificati) sono emessi dalle banche.
      Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  28. Ciao, ho messo 155.000 euro su conto deposito di mediolanum, divendoli 55 – 50 – 49 tutti per 12 mesi al 2.80 lordi e ho dovuto lasciare 15.000 euro sul conto corrente essendo un vecchio contratto che prevedeva questa soglia per avere agevolazioni (carte accrediti etc) Purtroppo ho letto solo adesso questo forum…:-( pensi che per questi 12 mesi la banca sia a rischio visto che sono sopra i 100.000 euro? Come gli avresti investiti? grazie mille.

    Rispondi
    1. @ Riccardo
      Non credo proprio che i tuoi soldi siano a rischio. Mediolanum è una banca cara ma sicura che non ha fatto, a quanto ne so, il passo più lungo della gamba. Dubito fortemente che ci potranno essere problemi, quindi dormi sonni sereni. Fossero miei i 155.000 euro li investirei così: http://www.formazionefinanza.com/trend

      Rispondi
  29. Egr.Dott.SAVER,
    consultando sui numerosi siti Internet le offerte proposte dalle Banche sui Conti Deposito, ho esaminato il ContoDeposito YouBanking della Banca Popolare di Novara (Gruppo Banco Popolare) che offre il 3,50 lordo vincolato a 18 mesi, senza spese e con l’imposta di bollo a carico della Banca.
    In attesa di impostare un programma di investimento, mi sembra una buona opportunità; Il problema come sempre è l’affidabilità della Banca che non mi sembra messa proprio benissimo anche se comunque c’è la garanzia del Fondo Interbancario.
    Approfitto ancora una volta dei suoi suggerimenti prima di prendere ogni decisione.
    Buon inizio settimana,
    GEO.

    Rispondi
    1. @ Geo
      Confermo che la Banca popolare di Novara è un po’ chiacchierata poiché ‘a secco’ di liquidità. Proprio per questo paga degli interessi superiori alla media.
      Vale sempre il mio consiglio (banale ma efficace): diversificare, diversificare e diversificare. Apra pure quel conto se lo desidera, ma non ci metta tutti i suoi soldi. Visto che non paga il bollo e che quindi non ci sono imposte da ammortizzare, può aprirlo anche solo per qualche migliaio di euro.
      Un caro saluto e a presto…

      Rispondi
  30. Egr.Dott.SAVER,
    diversificare, diversificare e ancora diversificare è quanto mai opportuno, come ci sta raccomandando da sempre.
    Da inizio anno ho aperto un Conto Deposito con Intesa SanPaolo per € 30.000 al tasso netto del 2,40% vincolato a 18 mesi.
    Quindi in questa ottica di diversificazione potrebbe essere utile aprire quest’altro Conto Deposito, YouBanking della Banca Popolare di Novara, oltrettutto con un tasso più vantaggioso, così da diversificare su due prodotti e su due banche diverse.
    Cosa ne pensa?
    GEO.

    Rispondi
    1. @ Geo
      Si è risposto da solo nel suo stesso commento, caro Geo. Diversificare è la parola chiave per cui apra pure un secondo conto deposito così da non mettere tutti i suoi soldi in un solo conto. Grazie per la costanza e l’affetto con cui mi segue e buona giornata…

      Rispondi
  31. Hey!!!!!! grande Giacomo… Che ne pensi di mettere 20.000 su banca marche ? Pensavo 12 anzi che 18 mesi visto la situazione che pensi?

    Rispondi
    1. @ Paolo
      Francamente eviterei di prestare i miei soldi ad una banca in difficoltà. E’ verissimo che c’è il fondo interbancario di tutela, ma è altrettanto vero che è bene evitare di mettere la testa nella bocca del leone e sperare che non chiuda le fauci.

      Rispondi
  32. Egr.Dott.SAVER,
    dopo la corrispondenza intercorsa ho deciso quindi di investire una parte dei miei risparmi sul Conto Deposito
    YouBanking della Banca Popolare di Novara (Gruppo Banco Popolare).
    Quando le banche pagano interessi superiori alla media però lasciano sempre qualche dubbio.
    Ecco perchè gradirei un suo commento finale.
    Comunque c’è sempre il FITD ….
    Grazie,
    Geo.

    Rispondi
    1. @ Geo
      Come le ho scritto in passato l’unico consiglio che mi sento di darle è quello di DIVERSIFICARE… Purtroppo non sono in grado di prevedere cosa accadrà domani e non voglio dirle né che il Banco Popolare sopravviverà né che salterà.
      Tenga presente che se interverrà il FITD perderà comunque tutti gli interessi maturati ma non pagati…

      Rispondi
  33. Gentile Dr. Giacomo, vorrei porle alcune domande per poter chiarire dei miei dubbi.
    E’ mai fallita una banca in Italia ed e’ mai intervenuto il fondo di tutela interbancario?
    E’ possibile prevedere il fallimento di una banca , se cosi’ fosse , e’ meglio investire in conti deposito vincolati in cui e’ possibile svincolare i soldi, in tal modo non c’e’ bisogno di ricorrera al fondo di tutela interbancario. In ultimo, ho cercato su internet vari conti conti deposito e ne ho trovato uno a zero spese con a carico anche le imposte di bollo, che offre un interessante 2% sul deposito libero, il conto in questione e’ CONTOFORTE della Banca di Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, dato che non ho mai sentito nominare questa banca, gradirei molto un suo giudizio. Grazie per tutta la formazione finanziaria che ci da’.

    Rispondi
    1. @ Michele
      Sì, ci sono stati in Italia casi di banche fallite per le quali è subentrato il FITD anche se l’opinione pubblica è stata tacitata per non creare panico.
      In caso di default se il conto è vincolato ma smobilizzabile teoricamente potresti riprendere i tuoi soldi, ma solo se li ritirassi prima dello stato di insolvenza, il che presuppone la capacità di PREVEDERE il default di una banca, cosa a mio avviso molto difficile.

      In questo momento storico eviterei di aprire conti deposito con banche che offrono tassi particolarmente vantaggiosi per evitare di trovarsi delle sgradevoli sorprese dopo. Se una banca va in default, ad esempio, gli interessi maturati ma non pagati non sono coperti dal Fondo Interbancario, ed inoltre i soldi saranno bloccati fino a che il fondo stesso non paga.

      Quindi, secondo me, non è una cosa da prendere alla leggera…

      Rispondi
  34. Egregio Dr.,
    Per una somma di 80.000 sarei indeciso tra deposito sicuro di banca marche e deposito di youbanking, cosa mi consiglia?

    Rispondi
    1. @ Marco
      Nessuna delle due purtroppo. Entrambe sono in una situazione di carenza di liquidità per cui è opportuno fare molta attenzione. Rendimenti elevati sono indice di rischi altrettanto elevati… Diversifichi e non apra un solo conto ma ne apra 3 (il suo capitale glielo permette). In questo modo dormirà sonni più tranquilli…

      Rispondi
  35. Salve Egregio Dott. ho scoperto solo ora il suo sito, fantastico direi. Le chiedevo consiglio , avendo 60000 in conto deposito che banca a 12 mesi e prossimi in scadenza (dava il tasso 3% ) dove investirli per monetizzare , ora che banca da il 2,20, e imposta di bollo a carico . Grazie

    Rispondi
    1. @ Giorgio
      Se vuoi restare nell’ambito dei cnti deposito, puoi aprirne un paio da 30k l’uno diversificando per non avere tutto su Che Banca. Con 30.000 euro superi l’imposta di bollo minima per cui è indifferente avere due conti da 30.000 euro l’uno o un solo conto da 60.000.

      Ovvio che se trovi una banca che ti paga l’imposta è meglio, ma non farti trarre in inganno solo da questo: tieni sempre presente il rendimento netto, poiché ci sono banche che – pur facendoti pagare il bollo – sono molto generose con i tassi.

      Ad esempio puoi aprire un conto con Banca Ifis (Rendimax) e trasferire lì 30.000 euro lasciando gli altri su Che Banca. In questo modo diversifichi, aumenti il rendimento e non ti allontani da una forma di impiego che ben conosci. Un abbraccio e a presto!!

      Rispondi
  36. Salve Dott.la ringrazio per la sua risposta, a riguardo della mia posizione finanziaria, se volessi diversificare la somma di 60.000 su CHE BANCA 30.000 e gli altri su altro prodotto finanziario, lei cosa mi consiglia ??
    La ringrazio e complimenti

    Rispondi
    1. @ Giorgio
      A me piacciono sia il conto deposito Rendimax sia “contosuIBL”. A mio avviso vanno bene entrambi per diversificare: scelga lei quello che preferisce 🙂
      Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  37. Egr.Dott.SAVER,
    tra i migliori io ci metterei anche il Conto Deposito YouBanking della Banca Popolare di Novara (Gruppo Banco Popolare) che offre il 3,25% lordo fino al 28-2-2014, vincolato a 18 mesi, senza spese e con l’imposta di bollo a carico della Banca.
    Da tempo ci consiglia di essere cauti nei confronti di quelle Banche che offrono rendimenti fuori norma sui propri Conti Deposito oltre alla solita regola di diversificare, diversificare …..
    Nel mio caso avendo già un Conto Deposito con Intesa Sanpaolo ho “diversificato” e ho messo un po’ di soldi su YouBanking.
    Ho fatto bene?
    GEO.

    Rispondi
    1. @ Geo
      Assolutamente sì…

      Rispondi
  38. ….. e se come da Bozza sparirà il “fisso” minimo di bollo miglioreranno anche i piccoli importi depositati…

    Rispondi
    1. @ Matteo
      Certamente, poiché il bollo minimo ha effetti iniqui e distorsivi penalizzando di più gli importi piccoli. Staremo a vedere…

      Rispondi
  39. Ciao Giacomo
    ho sottoscritto 2 x 2.500 obbligazioni Immobiliari Europa 1 con poste Italiane scadenza 2014 Cosa mi consigli di fare?
    Tutti dicono che è stato un pessimo investimento.Consigliato dalla promotrice finanziaria della posta.
    Grazie

    Rispondi
    1. @ Giuseppe
      Sei sicuro che non si tratti di un fondo immobiliare? Ad ogni modo ora come ora lo terrei. Se scadrà l’anno prossimo tanto vale aspettare la scadenza e vedere cosa accadrà piuttosto che vendere prima. Un caro saluto…

      Rispondi
  40. Caro dott.giacomo,dopo il pensionamento mio e di mio marito,disponiamo di circa 200.000 e .Abbiamo investito 100 in cd. al 3 % per 12 mesi ,50000 in titoli con scadenza 4 /6 anni e 50000 in fondi .tutto banca mediolanum.cosa ne pensi ?ci tengo ad avere un tuo parere.Ci sono altri amici che vorrebbero fare la stessa cosa ,e consigliabile?

    Rispondi
    1. @ Carmen
      Per questioni così personali e delicate è forse opportuno parlarci di persona. Le chiedo la cortesia di chiamarmi al numero 333 761 40 82 dalle 9 alle 19 o di sabato mattina per un rapido confronto telefonico senza impegno e senza costi.
      Un caro saluto e a presto…

      Rispondi
  41. Buongiorno Giacomo… avendo intenzione di aprire un paio di conti deposito per ridurre il saldo del conto della mia Banca “normale” (anche se Banca Marche tanto normale non è 🙂 ) … mi converrebbe aprirlo già prima della fine dell’anno o posso aspettare l’anno nuovo? in quante spese incappo se aspetto? Mi può dire qualcosa?
    Buone feste a lei e al suo blog
    Alessandro

    Rispondi
    1. @ Alex
      A meno che l’apertura entro fine anno le permetta di usufruire di tassi promozionali, può tranquillamente attendere il 2014 per aprire un nuovo conto. Poiché ai fini del bollo ciò che conta è la giacenza media, anche se sposta al 31/12 i soldi su un conto nuovo su quello vecchio pagherà comunque la tassa. Anche a livello di spese non cambia assolutamente nulla, per cui salvo promozioni dedicate a chi apre il conto in questi giorni, può rimandare tranquillamente tutto al nuovo anno.
      Tanti auguri!!

      Rispondi
  42. Egregio dott.Giacomo,vorrei investire in CD!servendomi il capitale a breve scadenza. Mi chiedo se apro un conto deposito alla lyoubanking e uno alla Webank, significa diversificare o rappresentano la stessa banca?se fallisce una fallisce anche l altra,appartenendo allo stesso gruppo banco popolare?grazie mille per la risposta,sempre gentilissimo….

    Rispondi
    1. @ Giuseppe
      Webank fa parte del Gruppo Banca popolare di Milano, mentre Youbanking appartiene al banco popolare. Quindi, nonostante i nomi molti simili, le due banche appartengono a gruppi diversi e aprendo due conti diversifichi in modo corretto i tuoi investimenti.

      Rispondi
  43. Buongiorno, sono titolare di un conto deposito vincolato con banca marche scadenza dicembre 2014, visto la situazione della banca cosa mi consiglia di fare? restare fino a scadenza o togliere tutto?
    Come alternativa, nel caso decidessi di chiudere con banca marche, sono indeciso tra il conto rendimax o inmediolanum, lei cosa mi consiglia?
    Grazie.

    Rispondi
    1. @ Andrea
      Sinceramente terrei il conto presso Banca delle Marche. Oltretutto se rimborsasse prima i suoi soldi credo perderebbe gli interessi maturati ed inoltre il commissariamento da un certo punto di vista è una garanzia che gli amministratori non faranno più ‘porcate’.
      Un caro saluto e a presto…

      Rispondi
  44. Salve, avrei circa 6000 euro da investire a lungo termine…cosa mi consiglia?? Buoni postali??
    Potrebbe essere preciso nella risposta indicando l’esatta dicitura, come Lei ben sa esistono molti tipi di buoni

    Rispondi
    1. @ Giuseppe
      Le consiglio senza dubbio di provare questo servizio gratuito per il primo mese che dirà esattamente dove investire:

      http://www.formazionefinanza.com/trend

      Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  45. Buonasera Giacomo
    Cortesemente vorrei chiederti come vedi investimento • POSTAFUTURO CERTO 2011 – di poste italiane pare sia conveniente a lungo periodo con capitale garantito.
    Inoltre ti chiedo quale investimento vedi sicuri come prodotti bancoposta
    Un tuo parere ….grazie
    Pino

    Rispondi
    1. @ Giuseppe
      Non sottoscriverei il POSTAFUTURO CERTO, per le ragioni espresse qui:

      https://www.segretibancari.com/consulenzafinanziaria/posta-la-fedelta-non-e-premiata-con-postafuturo-fedelta/

      Un abbraccio e a presto!!

      Rispondi
  46. Ciao giacomo se ho 150.000€ da investire cosa mi consigli per maturare gli interessi e avere un buon guadagno sicuro

    Rispondi
    1. @ Genny
      Ti chiedo la cortesia di leggere qui per trovare risposte concrete alle tue richieste:
      Un abbraccio.

      Rispondi
  47. P.S. Mi sapresti indicare gli istituti migliori per investire il capitale grazie mille

    Rispondi
  48. Carissimo Giacomo
    Ho da tempo investito su posta futuro,posta futuro certo, ed altre polizze vita postali mi conviene riscattare oppure aspettare la scadenza dei titoli?ma sono a capitale garantito? oramai le poste fanno specchietti per i polli non per le allodole;;;;;;;
    cosa ne pensi dei buoni a 18 mesi indicizzati?
    grazie

    Rispondi
    1. @ Giuseppe
      Le polizze proposte dalle Poste sono esattamente uguali a quelle che ‘arrivano’ dal mondo bancario ed assicurativo: costose e, di conseguenza, poco redditizie.
      Per questa ragione eviterei in tutti i modi di sottoscriverle. Il riscatto prima della scadenza di solito è possibile, ma per colpa dei costi il capitale iniziale non è garantito.

      I buoni a 18 mesi non sono male, ma io preferisco quelli indicizzati all’inflazione (che possono essere comunque rimborsati dopo 18 mesi con gli interessi).

      Un caro saluto.

      Rispondi
  49. Ciao Giacomo,
    dispongo di 25.000 euro e vorrei evitare di tenerli fermi in banca senza che fruttino nulla.

    Con questa cifra che cosa mi consigli di fare, calcolando che al massimo la potrei vincolare per 1-2 anni e non di più?

    Grazie mille
    Michele

    Rispondi
    1. @ Michele
      Considerata la breve durata dell’investimento eviterei TUTTE quelle forme di impiego che presentano anche una minima quota di rischio e di costi.
      Inoltre poiché i tassi di interesse ora sono molto bassi, non ha nemmeno senso investire in obbligazioni con durata limitata.

      Al tuo posto aprirei un conto deposito, tipo rendimax e metterei lì il mio capitale, vincolandolo in tutto o in parte per ottenere un rendimento più elevato. Un abbraccio e a presto!!

      Rispondi
      1. Ciao Giacomo,
        grazie del consiglio e del tempo che dedichi a chi, come me, capisce molto poco di queste cose.

        Buon lavoro
        Michele

        Rispondi
        1. @ Michele
          Grazie a te per la fiducia e per la costanza con cui mi segui. A presto!!

          Rispondi
  50. salve Giacomo,innanzitutto complementi per il la sua competenza,
    volevo chiederle un consiglio;ho un piccolo investimento (20000 euro) in un CD Chebanca,che scadrà a giorni,siccome avrei bisogno subito degli interessi,avevo pensato al Youbanking del Banco Popolare che li dà anticipati,ma dopo aver letto tutti i post qualche dubbio mi è venuto……….potresti darmi qualche consiglio?grazie

    P.s. vedo che consigli a molti il RENDIMAX di IBL,io personalmente non conosco la Banca se non per i volantini dei prestiti che trovo in cassetta,e scusami per la superficialità.

    Rispondi
    1. @ Lauro
      Rendimax è di Banca IFIS, mentre IBL offre contosuibl. Questi due, secondo me, ora come ora sono i migliori conti deposito in quanto a remunerazione e sicurezza. Puoi anche aprire il CD Youbanking, magari non mettendo tutti i tuoi soldi lì ma affiancando anche uno dei due conti che ti ho suggerito.
      Un caro saluto.

      Rispondi
  51. chiedo scusa per il RENDIMAX che è di BancaIFIS,volevo sapere cosa ne pensi anche del ContosiIBL?vale quanto scritto sopra,grazie

    Rispondi
  52. Ciao Giacomo! io vorrei domandarti questo: aldilà del discorso della diversificazione ed aldilà della maggiore redditività nonchè dell’aammontare del capitale posseduto…. fra le 2 alternative proposte, qual’è quella oggettivamente più sicura?in altri termini, è meglio la garanzia dello stato o il Fondo Interbancario di tutela dei depositi?ed in fine, se per i conti deposito parliamo di solidità della banca alla quale ci si rivolge, per i buoni postali si parla invece di Cassa depositi e prestiti… ma questa cassa deposito e prestiti che cosa è?e quanto è solida?
    Ti Ringrazio

    Rispondi
    1. @ Roberto
      Direi che la garanzia dello Stato e quella del FITD si equivalgono in buona misura. In caso di default importanti il Fondo non avrebbe soldi per tutti per cui occorrerebbe comunque l’intervento statale secondo me. La Cassa Depositi e Prestiti è partecipata dal Ministero per l’economia e quindi anch’essa pubblica.

      Rispondi
  53. ciao Giacomo,innanzitutto grazie per la velocità con cui rispondi,io ti chiedevo un consiglio su un CD con interessi anticipati…….ma è cosi a rischio il Banco Popolare?grazie

    Rispondi
    1. @ Lauro
      Direi di no, non più di quanto non siano a rischio le altre banche. Se finora non è fallito manco il Monte dei Paschi, figuriamoci il Banco Popolare… Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  54. Ciao, intanto complimenti per tutte le risposte che riesci a dare, sono davvero esaurienti. Volevo chiederti cosa ne pensi di BNL in particolare del CD BNL special e del CD safety cash. Ho investito su questi prodotti e desideravo sapere se erano sicuri o se presentano qualche piccolo margine di rischio magari celato.
    Un grazie in anticipo.

    Rispondi
    1. @ Ferdinando
      Anzitutto grazie a te per i complimenti e grazie se vorrai parlare di me ai tuoi amici. Credo che non ci sia assolutamente NULLA da temere per ciò che riguarda i certificati di deposito BNL nei quali hai investito.
      Dormi sonni tranquilli e ricontattami per ogni tua esigenza. A presto…

      Rispondi
  55. Buonasera complimenti per la competenza con cui risponde e con l’utilita’del suo sito per noi risparmiatori non del settore.ho gia un deposito Inmediolanum.Vorrei aprirnr un altro con Youbanking di importo superiore a 50000,00 vincolato per 18 mesi. Me lo consiglia,corro dei rischi?Grazie buona serata

    Rispondi
    1. @ Carla
      Avendo già un conto deposito presso Mediolanum e restando abbondantemente sotto la soglia di garanzia di 100.000 euro le consiglio tranquillamente di aprire il conto con Youbanking.
      Grazie per i complimenti. Se parlerà di me ai suoi amici mi aiuterà a diffondere la formazione finanziaria semplice consapevole e indipendente.
      Un caro saluto.

      Rispondi
  56. Buonasera,pensa che sia possibile in Italia un prelievo forzoso.Se si,avverra anche sui c.d.vincolati?Come tutelarsi?
    Grazie anticipatamente per la risposta.

    Rispondi
    1. @ Alessandro
      Non credo che ci sarà un prelievo forzoso in Italia, ora come ora. Ad ogni modo se esso dovesse diventare concreto colpirebbe tutti gli strumenti finanziari (inclusi quindi i conti deposito vincolati) e non ci sarebbe possibilità di fuga così come non c’è stata alternativa con l’aumento dell’IVA.
      Un caro saluto e buona settimana…

      Rispondi
  57. Egr.Dott.SAVER,
    è stato un lunedì nero per Piazza Affari.
    Ancora una giornata difficile per le banche e tra queste il Banco Popolare che ha recentemente annunciato una ricapitalizzazione da 1,5 miliardi, ma è un po’ tutto il settore bancario che è in sofferenza.
    Avevo intenzione di incrementare il Conto Deposito aperto recentemente con YouBanking di Banco Popolare che offre il 3,25% lordo fino al 28-2-2014, vincolato a 18 mesi, senza spese e con l’imposta di bollo a carico della Banca, restando comunque abbondantemente sotto la soglia di garanzia dei 100.000 Euro del FITD.
    Ho anche un Conto Deposito con Intesa Sanpaolo che scade a Settembre.
    Le notizie che arrivano non sono per niente rassicuranti, pertanto mi ritrovo ancora una volta a chiedere il Suo pensiero in merito.
    Grazie,
    GEO

    Rispondi
    1. @ Geo
      L’andamento delle quotazioni non influenza direttamente la solvibilità di una banca. I mercati amplificano le notizie e le interpretano. Per cui la notizia della ricapitalizzazione (buona per i depositanti poiché significa un rafforzamento patrimoniale dell’istituto) è interpretata come un segno di debolezza.

      Ma per lei non è così. Quindi continui nel suo piano di investimento senza farsi influenzare dalle notizie che escono quotidianamente e dai contraccolpi sulle quotazioni.

      Rispondi
  58. Egr.Dott.SAVER,
    desidero ancora una volta ringraziarLa per la disponibilità che ci riserva e per le risposte sempre puntuali e in qualche modo rassicuranti.
    Dopo ogni Suo consiglio ci si sente più tranquilli ad affrontare le insidie del mondo finanziario.
    A presto,
    GEO.

    Rispondi
    1. @ Geo
      Credo che i suoi complimenti siano immeritati, caro Geo. 🙂
      Ad ogni modo La ringrazio per il suo apprezzamento che mi stimola a fare sempre meglio per essere utile agli Amici come Lei che cercano informazioni utili ed indipendenti per prendersi cura dei propri risparmi.
      A presto e buona giornata…

      Rispondi
  59. Gent.mo Dottor Giacomo, vorrei sapere se per aprire un conto deposito in una banca è necessario avere in quella banca un conto corrente. Io ho il conto corrente in posta, ma non vorrei cambiare il conto corrente. Grazie per la gentilezza e buona giornata Fausta

    Rispondi
    1. @ Fausta
      Di solito per aprire un conto deposito basta avere un conto corrente dal quale fare il bonifico per il riconoscimento ai fini delle normative vigenti. Credo non ci siano problemi per quanto riguarda la posta, poiché i conti correnti postali sono assimilati a quelli bancari.

      L’apertura e la gestione di un conto deposito non implica il cambio di banca per quanto riguarda il conto corrente principale. Conto corrente e conto deposito vivono in simbiosi 🙂

      Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  60. Carissimo Giacomo,
    potresti gentilmente spiegare perché consideri CONTOSUIBL un ottimo conto deposito per sicurezza oltre che per i rendimenti
    Grazie
    Adriano

    Rispondi
    1. @ Adriano
      IBL banca, a differenza di altri concorrenti, concede prestiti a pensionati e lavoratori dipendenti “contro cessione del quinto dello tipendio”. Si tratta di una forma di prestito che prevede che la rata che servirà ad estinguere il debito sarà prelevata direttamente in busta paga e versata alla banca PRIMA che il lavoratore ne venga in possesso.

      Quindi – a meno di perdita del lavoro, ovviamente – il lavoratore non potrà rifiutarsi di pagare la rata di rimborso del prestito dicendo che non ha soldi o che li ha spesi, poiché le stesse somme vengono trattenute a monte. Ecco perché – in linea di massima – la banca è sicura.

      Per il resto non è possibile conoscere in dettaglio la situazione finanziaria di nessun istituto, poiché i panni sporchi si lavano in casa e se ci sono delle difficoltà queste emergono senza nessun segno premonitore, purtroppo. Un caro saluto e buona settimana…

      Rispondi
  61. Carissimo Giacomo,
    grazie per l’esaustiva risposta, come al solito.
    Cordiali saluti
    Adriano

    Rispondi
    1. @ Adriano
      Grazie a Lei per aver scritto un commento sul mio sito 🙂 Per qualunque cosa sono qui per tutti gli Amici che ci leggono.

      Rispondi
  62. Gentilissimo Giacomo,

    ancora grazie per tutte le informazioni utili e la tua disponibilità a offrirle e condividerle. Vorrei soltanto un’informazione: ho da tre anni un conto presso Mediolanum, sottoscritto in un momento di non particolare lucidità perchè ero presa da troppe difficoltà dolorose della vita in quel momento. Comunque, quest’anno vorrei decisamente disfarmene, perchè, pur dandomi un tasso percentuale non spiacevole anche sulle somme libere, tuttavia mi blocca 15,000 euro su cui non guadagno niente e in più trovo che sia un conto costoso. Sul contratto c’è scritto che posso fare richiesta di scioglimento del contratto entro 3 mesi dalla data di riconferma automatica annuale del contratto medesimo, che purtroppo sarà in marzo, e dunque dovrò aspettare ancora un anno (marzo 2015) perchè possa definitivamente chiuderlo. Tuttavia, sebbene scontenta del loro conto corrente, vorrei aprire un conto deposito InMediolanum per depositarvi parte del patrimonio e farlo fruttare (anzichè lasciarlo libero, ma a un tasso praticamente ridicolo, e senza poter fare null’altro se non comprare fondi polizze o chissà quale altra spazzatura).
    Pensi dunque che, mentre aspetto di poter chiudere il conto corrente, possa fare richiesta al mio FB (che premetto, so già che farà di tutto pur di non farmi chiudere il CC) di aprire il conto deposito e SOLO quello? O per avere il CD InMediolanum devo per forza avere un CC Mediolanum? Ho già infatti un vecchio CC ancora aperto su un’altra banca da cui potrei fare tranquillamente in futuro tutti i bonifici necessari.

    In base alla tua risposta saprò come affrontare il mio FB che vedrò tra due giorni. E’ uno che già dissi (in un altro commento) fare del terrorismo sulla banca IBL (addirittura mi disse che era plurindagata, poi che stava facendo affari pericolosi.. Insomma, ancora un po’ e mi diceva che rapiva i bambini per chiederne il riscatto!)

    Grazie per l’aiuto, ciao

    Grazia

    Rispondi
    1. @ Grazia
      Per aprire un conto deposito InMediolanum non è assolutamente necessario avere un conto corrente con loro. Potrei aprirlo anche io che non ho nessun c/c con Mediolanum, per cui fallo senza remore.
      Credo, invece, che tu possa chiudere il conto in qualunque momento perché una clausola come quella di cui parli è “vessatoria” ma per dirlo con esattezza dovrei esaminare il contratto stesso.

      Affronta serenamente il FB, in fondo i soldi sono tuoi ed è lui al tuo servizio e non viceversa. E tienici informati!! A presto.

      Rispondi
      1. Caro Giacomo,

        lascia che ancora una volta ti ringrazi per tutto l’aiuto e le informazioni da te ricevute: mi sono state davvero utilissime per affrontare il mio Family Banker con calma e fermezza. Durante l’incontro l’ho lasciato dapprima parlare ed esporre tutti i suoi discorsi sui c/c Mediolanum, quanto convenivano, quanto erano vantaggiosi rispetto alle altre banche e anche di quanto fossero invece inaffidabili quelle banche che offrivano un tasso percentuale troppo alto rispetto alla media.
        Allora gli ho domandato: “Ma perchè, che tasso ha la IBL così differente da un CD Mediolanum? Non c’è neanche la differenza di due punti percentuali…” E poi gli ho esposto come avessi studiato a fondo quella banca, e i suoi affari, prima di aprirvi un CD, e di come mi fossi informata sulle decisioni dell’Ecofin avvenute l’anno scorso riguardo al Fondo di protezione bancario. Poi gli ho esposto tutte le lamentele sui costi del conto Mediolanum, soprattutto sul fatto che loro dicono “é a costo zero”, ma non è vero, perchè ti costringono a lasciare sul conto 15,000 euro COMPLETAMENTE INFRUTTUOSI, al fine di non pagare 90 euro l’anno per il conto (fermo restando che restano comunque 9 euro ogni tre mesi per la gestione del conto). Quindi tutta la loro “generosità” è sottoposta a notevoli condizioni, favorevoli solo a chi, diciamolo, ha un mucchio di soldi da buttare via. Inoltre i nuovi conti Mediolanum consentono di dare, anche loro, fino al 2,50% di interessi sulle somme vincolate per un anno solo se gli porti CONTINUAMENTE nuova liquidità o comunque fai girare continuamente il tuo denaro, con un via vai di entrate/uscite senza fine.
        Insomma, il mio FB si è dovuto arrendere: “Ah, certo, se lei non ha nessuna delle condizioni per accedere ai benefici del conto, allora.. è meglio che metta i soldi nell’altra banca, o su un CD InMediolanum, ma non più il CC..”
        Evviva! L’ha dovuto ammettere! Così come ha dovuto ammettere che la IBL era una buona banca, o comunque di buon nome, senza indagini interne o affari strani (almeno per quanto ci è dato sapere). Insomma, nei prossimi giorni mi farò chiudere il CC Mediolanum e aprire un CD presso di loro, per depositarvi parte dei risparmi. Mi ha detto che la chiusura di prassi richiede 30 gg, ma ho letto che Mr. Doris è stato multato l’hanno scorso dal tribunale perchè aveva fatto tardare a moltissimi clienti la chiusura del conto (anche 60-90 gg) al fine di carpirgli più soldi possibile (così almeno diceva il giornale, io non me ne prendo di certo la responsabilità. Comunque le condanne non colpiscono a casaccio…).

        In conclusione, grazie ancora per tutto, caro Giacomo. Sei uno dei pochi difensori del consumatore di questi orribili tempi.
        Ciao

        Grazia

        PS: Non del tutto sconfortato, il mio FB mi ha comunque lasciato due plichi con informazioni riguardanti CC Mediolanum PLUS e ONE, nel caso “li trovassi interessanti”… (certo che se questi FB Mediolanum si battessero invece per le cause umanitarie, avremmo già sconfitto la fame mondiale!)

        Rispondi
        1. @ Grazia
          Grazie infinite per la tua bella testimonianza che dimostra, ancora una volta, come una solida formazione finanziaria è indispensabile per investire con successo.

          Per qualunque tua esigenza sono qui per te e sarà sempre un piacere leggerti. A presto!!

          Rispondi
  63. in caso di defoult sono più sicuri i buoni postali o i conti depositpo..se si hanno più di 100000 in buoni si riavranno tutti o solo 100000 come le banche

    Rispondi
    1. @ Mauro
      Diciamo che secondo me buoni postali e conti deposito sono sullo stesso piano per ciò che riguarda la sicurezza. I primi possono contare sulla garanzia statale, mentre i secondi sull’intervento del fondo interbancario che tutela i depositi fino a 100.000 euro per banca e per depositante.

      Rispondi
  64. Salve,
    sono un giovane che ha appena chiuso un CD con banca marche di 60k ed ora visto che i tassi avuti in precedenza da quest’ultima banca non si vedono e vedranno più….sono indeciso se reinvestire il tutto in un CD di Banca Marche ( dividendo il tutto in tre blocchi) oppure investire tutto sul CD Youbanking che a mio avviso, visto il bollo pagato dalla banca, per un periodo di 12 mesi o 18 mesi risulta più vantaggioso del CD Sicuro Banca Marche anche se il tasso lordo è inferiore.

    A ciò chiedo un suo parere.

    P.S. l’unica cosa che mi ferma è il fatto che io da qui a 2 anni vorrei sposarmi e se riesco a trovare un offerta su un immobile questi soldi investiti mi serviranno sicuramente.

    Rispondi
    1. @ Antonio
      Io non metterei mai “tutto” su un solo conto deposito, per questioni di prudenza. Perché, invece, non ne apre tre di conti (ad esempio dividendo il suo capitale tra Youbanking, contosuibl e rendimax)?

      Ora che è sparita l’imposta di bollo minima non ci sono più problemi di scarsa convenienza dei conti ‘poco capienti’. Ed inoltre avendo ben tre conti diversi presso tre diverse banche ammortizzerà del tutto il rischio di investire in un intermediario poco solido.

      Mi faccia sapere e buona settimana…

      Rispondi
  65. @Giacomo
    Ha ragione sulla diversificazione, ma visto che il capitale è minimo e rientra nei 100k assicurati dal fondo; io pensavo di investire tutto su quello che mi offre di piu ( dividendo cmnq il tutto in piccoli CD da 10k).
    Alla fine tra i tre CD nominati da lei nessuna delle tre banche è in ottime acque.

    Infine volevo chiederle oltre ai CD dove attualmente conviene investire per avere un maggior guadagno senza perdere il capitale investito?

    Rispondi
    1. @ Antonio
      Oggi praticamente nessuna banca naviga in ottime acque e chi lo fa non paga interessi “decenti”, questo è verissimo. E’ anche vero che c’è il FITD, ma eviterei di saltare giù da un aereo contando sul fatto che c’è un paracadute automatico che si aprirà prima di schiantarci a terra.

      Secondo me ha senso correre rischi quando questi sono remunerati per davvero, mentre non mi metterei in situazioni ‘spinose’ come quelle di passare per un default per qualche spicciolo in più.

      Non potendo conoscere in anticipo che cosa accadrà secondo me la regola della diversificazione resta l’unico e vero baluardo in grado di difendere i nostri soldi. Un caro saluto e a presto!

      Rispondi
  66. @Giacomo
    Grazie mille per la dritta…..Ma volevo chiederti un ultima cosa:
    Attualmente oltre ai CD dove è conveniente investire i risparmi???
    Io non ho mai comprato azioni anche se attualmente pensavo di comprare qualche azione Facebook e se la metteranno in borsa anche WhatsApp….ma non conoscendo come funziona non vorrei rimetterci le penne.
    Riguardo l’oro non sò se sia ancora un buon investimento e come fare per non aver fregature.

    Tu cosa mi dici?? nel caso penserò di investire diversamente la mia cifra.

    Rispondi
    1. @ Antonio
      Per insegnarti ad investire in modo consapevole i tuoi risparmi il sito segretibancari.com mette a tua disposizione due diverse risorse:

      a- quelle relative alla formazione: https://www.segretibancari.com/come-investire/

      b – quelle relative alla consulenza: https://www.segretibancari.com/consulenza-finanziaria/

      Un abbraccio e a presto!!

      Rispondi
  67. Salve Dott. Saver,
    volendo investire 50k ,che ne pensa del C.D Findomestic a 18 mesi?oppure conviene aumentare (se si può)il C.D. youbanking anch’esso a 18 mesi, già attivo con 20k ?
    La ringrazio, e complimenti per la competenza che mette a disposizione di tutti!
    Lauro

    Rispondi
    1. @ Lauro
      Dipende da quanto è grande il suo patrimonio. Onestamente 50.000 in assoluto sono molti e se non ha la possibilità di diversificare ulteriormente con altra liquidità non aprirei solo due conti deposito.
      Visto che è sparita l’imposta di bollo minimo le conviene aprire un terzo conto anche per importi modesti e dividere per 3 il suo capitale non concentrandolo tutto sul CD Findomestic.
      Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  68. sinceramente non ho ancora aperto un C.D Findomestic,è per questo che le chiedevo consiglio,al momento ho solo youbanking,e volevo appunto sapere in che maniera divesificare.
    cmq non grande come lascerebbe supporre,grazie
    Lauro

    Rispondi
    1. @ Lauro
      Allora eviterei di aprire ilconto Findomestic. Sebbene ci sia il fondo interbancario a tutela dei depositanti, è meglio evitare di sfidare la sorte per avere in cambio qualche spicciolo in più. Fossi in Lei resterei su banche più solide, traidizionali e conosciute come CheBanca, Contosuibl, Rendimax o ING (conto arancio).

      Un caro saluto e a presto…

      Rispondi
  69. buon giorno Giacomo,
    ho notato che spesso le banche non fanno sostenere il costo del bollo del conti deposito. in questo caso i conti deposito possono concorrere una valida alternativa al buono postale anche in caso di investimento di cifre piccole? in questo caso infatti il conto deposito potrebbe rendere qualcosa in più rispetto al buono postale.
    grazie!

    Rispondi
    1. @ Vincenzo
      Assolutamente sì. I conti deposito sono spesso competitivi con i buoni postali e lo sono ancora di più se la banca si “accolla” l’imposta di bollo.
      Un abbraccio…

      Rispondi
  70. buongiorno sig Saver, ho la possibilità di investire per 1 anno miei risparmi ho visto che la banca popolare di milano ha una buona promozione per i nuovi clienti .vincolo in conto al 2.50 annui .Secondo lei faccio bene?posso stare tranquilla?grazie mille

    Rispondi
    1. @ Genny
      Secondo me può stare tranquilla. BPM non è in buone acque – come praticamente nessuna banca italiana – ma non credo proprio che fallirà. Apra serenamente il suo conto deposito e non metta per precauzione tutti i suoi soldi lì ma diversifichi comunque un minimo.
      Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  71. mi scusi sig.Giacomo ,mi sono dimenticata di dirle che l’importo è di 80.000 e (quindi dovrebbe in teoria essere garantito,ma proprio non posso rischiare)grazie

    Rispondi
  72. Ciao. Ho visto oggi il conto deposito di banca sistema. Rende fino al 4% se vincolo a 5 anni.. Una sola domanda.. Premesso che l investimento é tra e soglie da te indicate.. Se fallisse la banca io perdo gli interessi? Te lo chiedo perché se vincolassi a 5 anni, gli interessi sono posticipati e perderai tra 3 anni mi scoccerebbe. Allo stesso tempo il tasso é molto invitante considerando il rendimento dei btp a 5 anni…
    Grazie

    Rispondi
    1. @ Dario
      Purtroppo sì. Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi garantisce la restituzione del credito vantato nei confronti della banca, per singolo depositante ma non tiene conto del rateo di interessi maturati che, inq uesto caso, andrebbero irrimediabilmente persi.
      Un abbraccio e continua a seguirmi!!

      Rispondi
  73. Caro sig .Giacomo, grazie.Ho scoperto che però non si tratta di conto deposito quello della banca pop di milano ma un vincolo in conto.Scusi la mia ignoranza,è la stessa cosa?purtroppo ho fatto gia un assegno di 80k alla banca pop milano per 3 vincoli da 20 20 40 .L’assegno però so che andrà in pagamento lun 17 quindi sono ancora in tempo se volessi cambiare.l’interesse lordo è 2.50 e imposta di bollo a carico del cliente(fra l’altro è vero che passerà al 26 % dal primo maggio? )Sono un pò confusa e le chiedo se faccio bene a confermare per 12 mesi .oppure vincolo a 6 mesial 2.30 e vedo cosa succede?non ho mai interagito con una banca on line(a livello psicologico ho un pò di paura ) ecco perchè il tasso della banca pop di milano ora come ora mi sembrava accettabile ,non so se fra 6 mesi lo riproporranno.Mi può dare un consiglio per favore?le dico anche che gli interessi mi servono per gli studi di mio figlio quindi per me sono davvero essenziali.grazie

    Rispondi
    1. @ Genny
      In effetti è vero quello che scrive, ma dal punto di vista della sostanza non cambia nulla. Può tranquillamente fidarsi delle banche on line, che sono convenienti e sicure come lo sono le banche fisiche.
      Prossimamente pubblicherò un audio sul sito in cui rispondo alle domande più frequenti che mi sono poste ed affronteremo anche il tema della scirezza delle banche on line.
      Continui a seguirmi e apra serenamente il suo conto vincolando i suoi soldi per ricevere un interesse più alto.
      Un caro saluto.

      Rispondi
  74. ho visto che anche mediolanum ha conti deposito al 2.50 per 12 mesi .ed il conto sembra a 0 spese.potrei stare tranquilla?grazie

    Rispondi
    1. @ Genny
      Sì, a patto che non sottoscriva nessun altro prodotto con Mediolanum. Il conto deposito è un prodotto civetta che serve a piazzare costosi ed ineffficienti fondi di investimento e polizze. Se farà solo il conto deposito, invece, non avrà problemi. Un caro saluto.

      Rispondi
  75. meglio aprire un conto postale ho banca in modo per investire in borsa?

    Rispondi
    1. @ Toni
      Perdonami ma non ho ben compreso la tua domanda…

      Rispondi
      1. voglio investire soldi giacomo?che consigli mi dai?dove posso investire.btp lungo periudo mi piacerebbe!pero devo sapere che rischi corro?

        Rispondi
  76. ciao giacomo io ho messo gia soldi in depositi conservativi ho aperto anche un altro con finestra.che consigli mi dai?prendo poco pero non voglio risciare.mediolanum?mi spiegi bene?che diferenza ce dal mio.ho letto che a una qua ti a detto ho 100.000 milla che faccio?tu hai risposto apri 3 c c per non pagare le tasse finanziare.se supero di 30.000 milla euro a me aumenta le tasse finanziare.vedo che sei bravissimo complimenti davvero giacomo

    Rispondi
    1. @ Toni
      Puoi suddividere l’importo di 100.000 euro in 3 conti diversi ma non per pagare meno tasse, quanto piuttosto per diversificare i tuoi investimenti e non mettere tutto nello stesso paniere.
      Grazie per i complimenti, per qualunque cosa sono qui per te.

      Rispondi
      1. grazie mille giacomo.ho investito su conservativi ho aperto uno a finestra?mediolanum che diferenca ce?che rischio corro.btp se investo su lungo periudo che tasso ce?che rischi corro giacomo

        Rispondi
        1. @ Toni
          Sei off topic, perché qui parlaimo di conti deposito. Contatta il servizio clienti (info at segretibancari.com) per ricevere un’assistenza specifica per le tue domande. Grazie e a presto!!

          Rispondi
          1. hai ragione giacomo anche io non mi intendo tanto di queste cose per questo fatto le domande cmq grazie ho capito anche il conto deposito?non serve il c c gli interesse viene sul conto deposito?ci sto capendo tante cose poi decido giacomo

          2. @ Toni
            E’ un piacere esserti utiole. Per qualunque cosa sono a tua completa disposizione. Un caro saluto.

  77. caro sig Giacomo, se mi è possibile approfitto ancora dei suoi competenti consigli.Dopo aver parlato con un family di mediolanum,mi sono convinta che quella non è proprio “gente”che fa per me.Io volevo solo un conto deposito mentre quel signore(che neppure era in grado di ascoltare una sua potenziale cliente) mi voleva appioppare tutt’altro,al che l’ho mandato al diavolo ….ho visto che conto ibl potrebbe essere conveniente.inoltre a milano c’è una filiale (quindi un posto fisico..per me ancora importante)…non conosco per nulla questa banca…vorrei fare un vincolo di 40000 per 18 mesi e 30000 per un anno .Posso stare tranquilla?..puo eventualmente consigliarmi lei un’altra banca con filiale (non virtuale)?mi scusi ma poichè devo gestire sola questa somma molto importante per gli studi di mio figlio,mi sento davvero responsabile e non vorrei sbagliare…Grazie mille

    Rispondi
    1. @ Genny
      Purtroppo il Family Banker è un venditore finanziario pagato a percentuale sulla base dei costi che paga il cliente. Va da sé che sul conto deposito il cliente non paga niente e lui non guadagna nulla. Ecco perché non gliene parla 🙂

      apra tranquillamente il conto IBL. Si tratta di una banca che svolge un’attività relativamente poco rischiosa (concede prestiti a privati e pensionati contro cessione del quinto dello stipendio) ed è coperta dal fondo interbancario di tutela dei depositi.

      Buon “deposito” e mi ricontatti per ogni sua esigenza.

      Rispondi
  78. buongiorno giacomo.voglio investire 5 mila euro tu che consigli mi dai?

    Rispondi
    1. @ Toni
      Puoi aprire un libretto postale, oppure scegliere un buon conto deposito che non ti faccia pagare il bollo. Inutile fare investimenti ‘rischiosi’ se il capitale a disposizione non è così elevato. Un buon conto deposito, secondo me, è Rendimax. Valutalo con attenzione e fammi sapere.

      Rispondi
  79. Buon giorno signor Giacomo….
    sono un ragazzo un po troppo inesperto su questo settore,ho avuto un incidente sul lavoro,e inoltre uno sbaglio medico,tra qualche mese l’assicurazione mi paghera circa 150.000 mila euro,io vorrei dei consigli da parte sua visto che lei e molto professionale,e in camba su questo settore…io avevo in mente di vingolare una somma pari a 100.000 mila euro xo vista l’ingnoraza su questo campo nn so come muovermi.
    vorre vingolarli per 15 anni,lei cosa puo consigliarmi di fare…?
    spero mi possa aiutare o x lo meno mi possa intirezzare in qualche strada….

    Le porgo i miei migliori saluti

    Rispondi
    1. @ Giuseppe
      La ringrazio di cuore per essersi rivolto a me e spero di essere all’altezza del difficile compito che mi attribuisce.
      La invito a consultare questa pagina per conoscere le modalità operative per ricevere consigli di investimento semplici, indipendenti e investire in modo consapevole.

      Spero di leggerla presto e la saluto caramente…

      Rispondi
  80. buongiorno giacomo, mi chiamo maurizio ho a disposizione circa 150.000 euro in conti deposito alla cassa di risparmio di volterra rendimento netto 1,5%. e 50000 euro al mps rendimento netto 1%. va bene questa distribuzione della cifra totale e ci sono altre forme altrettanto sicure e un po più conveninenti. grazie per ora e complimenti per la competenza

    Rispondi
    1. @ Maurizio
      Un capitale importante come il suo richiede una maggiore diversificazione. Grazie ad essa non solo abbatterà i rischi complessivi, ma grazie alla sapiente ‘combinazione’ di strumenti finanziari otterrà rendimenti molto maggiori di quelli attuali.
      La invito, per cortesia, a leggere che cosa può fare per Lei l’Investment Club:

      https://www.segretibancari.com/investment-club/

      Grazie…

      Rispondi
  81. giacomo non ho capito il discorso dei 30000 euro e dei tassi più alti. cioe mi sembra di aver capito che conviene investire in tagli di 30000 al massimo per avere meno tasse

    Rispondi
    1. @ Maurizio
      Non credo. Le tasse sono ininfluenti rispetto all’importo investito. Se mi dà qualche dato in più cercherò di essere più preciso. A presto…

      Rispondi
  82. Salve! Ho letto i vostri commenti e vorrei dei chiarimenti sui conti deposito se è possibile! Chiedo come organizzare un investimento superiore ai 200000 euro per non lasciarli fermi sul conto corrente! Mi sa dire come consigliarmi di muovermi ed evitare tasse molto alte sul mio risparmio! Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti!

    Rispondi
    1. @ Andre
      Sono felice di aiutarla ma questa non è la sede giusta per affrontare un argomento così delicato. La invito a guardare questo video che le dirà come posso esserle utile:

      https://www.segretibancari.com/investment-club/

      Mi faccia sapere, grazie.

      Rispondi
  83. Salve! Grazie x avermi risposto! Ma io intendevo metterli in conti deposito e capire un po’ come fare dato che sono tutelati fino a 100000 e se devo diversificare in conti deposito di diverse banche e le tasse come funzionano di conseguenza!
    In attesa di una risposta auguro una buona giornata

    Rispondi
    1. @ Andrea
      Le consiglio di scaricare questo ebook omaggio che le spiegherà in dettaglio come funzionano e come scegliere i migliori conti deposito:

      https://www.segretibancari.com/ebook-investimento-sicuro/

      Grazie a lei e buon fine settimana.

      Rispondi
  84. buonasera Sig. Saver,
    grazie innanzitutto per gli ottimi consigli che mi ha dato qualche tempo fà,ora siamo quasi arrivati alla naturale scadenza di alcuni depositi e volevo chiederle se ha qualche altro buon consiglio da darmi riguardo a una somma di 50 k visto che gli interessi che girano in questo periodo non sono molto invitanti (a parte Banca Marche);
    a proposito che ne pensa del loro C.D Sicuro al 2,30 % lordo?
    Grazie come sempre della cortesia che mi Vorrà accordare,distintamente saluto.

    Rispondi
    1. @ Lauro
      E’ stato un piacere aiutarla… credo che la cosa migliore da fare, nel suo caso, sia quella di continuare con i conti deposito, magari aprendone due così da diversificare. Starei alla larga da conti ad alto rendimento perché secondo me è inutile correre rischi per ottenere qualche briciola di rendimento in più.

      Può aprire ad esempio contosuibl e rendimax che hanno un buon rapporto tra rendimento e sicurezza e mi faccia sapere. Un caro saluto.

      Rispondi
  85. Buonasera Sig. Saver,
    come le dicevo ho alcuni vincoli in scadenza,tra questi i CD Rendimax e IBL……volevo sapere se continuare e rinnovare gli stessi vincoli (visto che comunque i tassi d’interesse saranno scesi),oppure azzardare qualcosa tipo C.D. sicuro di banca Marche per una parte del capitale?
    Ancora grazie per la sua cortesia e competenza.
    Saluti

    Rispondi
    1. @ Lauro
      Io continuerei a rinnovare i vincoli. Inutile andare su banche in asfissia finanziaria come BM per qualche centesimo di rendimento in più. Grazie a lei e a presto!!

      Rispondi
  86. Gentile Giacomo …la ringrazio in anticipo.
    Tra i miei risparmi e quelli dei miei genitori mi trovo a gestire circa 120.000 euro.
    Attualmente 20.000 sono in conto Arancio ING.
    La restante somma è ferma sul conto corrente.
    Pensavo si aprire altri due conti deposito ( Santander e Chebanka ) da 25.000 euro ciascuno.
    Come mi consiglia d’ investire gli altri 50.000?
    Ho un amico promotore Fideuram che “pressa” per i suoi fondi che sembra vadano molto bene… ma sono indeciso.
    Mi dia cortesemente un consiglio complessivo.
    P.S. Sono, non so se giustamente, molto spaventato dalle truffe home banking.
    La interconnessione tra il proprio conto e i vari conti deposito è scevra da pericoli?
    Magari è un timore sciocco ma ero più tranquillo quando in Internet non c’ era nessun codice accesso.
    Grazie ancora, Claudio

    Rispondi
    1. @ Claudio
      Per il problema dell’home banking può fidarsi ciecamente delle procedure: io lo uso da 15 anni e non ho mai avuto problemi.
      Per imparare come investire una somma superiore a 100.000 euro può cliccare qui e inserire i suoi dati per ricevere molti contenuti di valore per il suo tipo di esigenza: https://www.segretibancari.com/doveinvestire/
      Grazie a lei!!

      Rispondi
  87. Buonasera Giacomo.
    cercando conti deposito sui quali depositare circa 50K ho trovato la classifica di Altroconsumo, dal migliore (rendimento netto): Santander, Findomestioc, Banca sistema, Banca Mediocredito, IBL, Dolomiti Direct, Rendimax. Ti chiedo: quali preferire e quali evitare.
    Ciao e grazie!

    Rispondi
    1. @ Leone
      Secondo me puoi tranquillamente andare su IBL e Rendimax. Mediolanum è ‘pericoloso’ per via delle proposte che ti faranno dopo una volta raccolti i tuoi soldi, gli altri conti deposito non li conosco. Con quei due vai tranquillo 🙂

      Rispondi
  88. Buonasera,
    ho 55+9 mila euro in due separati buoni fruttiferi delle Poste. Adesso mi chiedo se mi conviene stare con le Poste o se c è una banca che mi fa guadagnare di più con lo stesso o simile investimento. Grazie.

    Rispondi
    1. @ Ely
      Purtroppo non posso risponderti perché non riesco a fare analisi e indagini a richiesta. Prova a cercare se trovi qualche conto deposito ‘migliore’ in quanto a rendimento di quello che la posta oggi ti offre. E fammi sapere!!

      Rispondi
  89. Buon giorno,
    dopo una vendita di immobile mi ritrovo 160000 che vorrei investire per future necessita dei miei due figli (futuro acquisto casa, inizio di un’attività). Sto sentendo proposte in due o tre
    banche. Potrebbe darmi qualche dritta?

    Rispondi
    1. @ Maria Grazia
      Certamente… può venire ad Investitore Libero e imparare come diventare la consulente di se stessa. Continui a seguirmi e presto ne saprà di più 🙂

      Rispondi
  90. Ciao Giacomo,

    ho letto quest’articolo. Essendo che non ho redditi da lavoro dipendente, ma qualche risparmio, volevo tentare di salvaguardare quello che ho. Non ho fiducia nei fondi comuni, sono stata truffata. nel tuo articolo specifichi:

    “capitale superiore a 22.800 euro? Ok per i conti deposito, tenendo il saldo sotto i 100.000 euro. Anzi, se hai 100.000 euro da investire ti consiglio di aprire 3 conti deposito, ognuno dei quali con 30.000 euro. In questo modo diversificherai il tuo patrimonio senza penalizzazioni causate dai bolli;”

    Non ho molto capito il meccanismo dei 22.800 euro. Inoltre, diversificare il patrimonio senza penalizzazione causata dai bolli…stai dicendo che ad esempio, devo aprire 2 cashpark al 2% lordo, all’interno della Fineco per evitare penalizzazione dei bolli? (e non 2 conti deposito in 2 istituti differenti? Scusami ma in finanza non sono molto ferrata 🙂 Grazie

    Rispondi
    1. @ Sara
      l’articolo è vecchiotto e si riferisce a quando sui conti deposito c’era il bollo minimo di 34,20 euro che non li rendeva convenienti per importi piccoli perché la tassa ‘mangiava’ gli interessi. Ora che il bollo minimo è scomparso puoi tranquillamente investire in conti deposito qualsiasi cifra senza problemi… Un caro saluto e contattami per ogni domanda o dubbio!!

      Rispondi
  91. Buongiorno, devo preoccuparmi avendo dei conti depositi di Banca Marche per un importo complessivi di 35000 euro suddivisi in 4 scadenze con termine settembre 2016 , considerata la nuova legge salva banche Bail In. Grazie

    Rispondi
    1. @ Antonio
      Assolutamente no. Parliamo della questione che le interessa in questo articolo: https://www.segretibancari.com/comeinvestire/prelievo-forzoso-cosi-ti-difendi-dal-bail-in/

      Rispondi
  92. Salve Giacomo, ma è vero che hanno tolto il fondo interbancario in Italia e da questo anno funziona come negli altri paesi? Cioè se una banca va male male ed è in cattive acque potrebbero far pagare le perdite ai correntisti? Inoltre avresti un consiglio da darmi su dove investire un po di soldi con meno rischio? Grazie per la tua cortese attenzione.
    Ciao

    i

    Rispondi
    1. @ Musc
      Non è proprio così… il Fondo c’è ancora. Leggi questo post che risponde esattamente alle tue domande: https://www.segretibancari.com/comeinvestire/prelievo-forzoso-cosi-ti-difendi-dal-bail-in/
      a presto e grazie per il commento…

      Rispondi
  93. salve Sig GIacomo .
    Volevo chiederle una informazione relativa a un deposito bancario che BAnca Marche chiama ” buono di risparmio ” .
    Un mio parente ha in questa banca n. 3 buoni risparmio di euro 60 000 cadauno .
    In caso di “fallimento ” della banca , il fondo interbancario “copre ” solo centomila euro , mentre i restanti ottantamila euro , rimarrebbero “scoperti ” , giusto ?
    GRazie , saluti

    Rispondi
    1. @ Angelo
      Sì, perché la garanzia del Fondo copre fino a 100.000 euro per depositante. Se una persona ha tre conti la copertura arriva a 100.000 euro in totale e non per conto singolo. Per questo è sempre bene diversificare soprattutto in vista della nuova normativa europea sul Bail in in vigore dal prossimo anno (di cui non si parla abbastanza): https://www.segretibancari.com/comeinvestire/prelievo-forzoso-cosi-ti-difendi-dal-bail-in/

      Rispondi
  94. salve, Sig Giacomo .
    Volevo farle un’altra domanda :
    quando un obbligazione si chiama ” subordinata ” ?
    Per esempio , lo e’ un “btp Italia ” ?
    grazie , saluti

    Rispondi
    1. @ Angelo
      No, il BTP Italia non è un’obbligazione subordinata. Possono esserlo solo i bond bancari e trova evidenza di ciò nel prospetto informativo dell’obbligazione stessa. Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  95. Buonasera Sig. Saver,volevo chiederle che ne pensa del conto WIDIBA e della possibilità di investimento che offre al 2% (2,50 % se si ha un c/c da rottamare come dicono loro….),grazie

    Rispondi
    1. @ Lauro
      Starei alla larga da conti deposito ad alto rendimento. Inutile rischiare di restare invischiati in situazioni poco piacevoli solo per ottenere qualche centesimo di rendimento in più 🙂 Un caro saluto e grazie per il commento…

      Rispondi
  96. Salve Sig. Giacomo.

    Io ho un capitale “importante” che non voglio investire (nel senso che debba remunerare, correndo dei rischi) ma “tenere al sicuro”.
    Se apro più conti correnti (o conti deposito) in banche differenti ma sempre a mio nome, le somme si cumulano o per ogni banca sono coperto fino a 100.000 euro?
    Se metto tutto in Posta, sono tranquillo anche per la parte eccedente i 100.000?
    Il fallimento delle Poste Italiane può avvenire solo in caso di fallimento dell’intera Italia?

    Grazie

    Rispondi
    1. @ Fabio
      Sebbene le Poste godano della garanzia dello Stato io eviterei di mettere tutti i miei soldi lì. Piuttosto apra più conti correnti in più banche versando 100.000 euro per conto. In questo modo sarà protetto in caso di default perché fino a 100.000 euro per cliente e per banca si è protetti dal Fondo Interbancario. Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
    2. Per Posta intendi proprio emittente Posta (per es. conto corrente) oppure CDP (per es. libretto postale o buoni postali)?

      Rispondi
      1. Grazie Giacomo.

        Quindi, se pur con garanzia dallo Stato, tu non metteresti tutto in Posta.
        Ma quale può essere il rischio (escludendo il fallimento della Nazione, che, qualora avvenisse, credo non salverebbe nè Poste nè tantomeno banche)?
        (x Alessandro: si, intendo o libretto postale o buoni postali)

        Rispondi
        1. @ Fabio
          Al di fuori dall’ipotesi di default dell’Italia nessuno ma poichè voglio sempre mettermi dalla parte della ragione (ed evitare comunque rischi non pagati) non metterei mai per nessun motivo tutti i miei soldi presso un unico intermediario. Nemmeno se fosse il più sicuro del mondo 🙂 Solo così puoi essere certo di dormire tra 4 cuscini… Grazie per il tuo commento e alla prossima!!

          Rispondi
          1. CDP e lo Stato Italiano si possono considerare come due emittenti diversi, dal punto di vista di riduzione del rischio, oppure CDP è talmente tanto collegata allo Stato Italiano che in caso di fallimento dello Stato Italiano anche CDP sicuramente fallirebbe?

  97. Salve
    avrei una domanda, è più sicuro un conto normale o un conto bancoposta? (intendo sotto i 100000 €)
    Grazie mille

    Rispondi
    1. @ Igor
      Secondo me sono meglio (e più sicuri) i conti bancari. Il bancoposta non prevede l’adesione delle Poste al Fondo Interbancario di Tutela (che garantisce solo i clienti delle banche), perché le poste stesse non sono una banca. Non così per i libretti che invece godono della garanzia accessoria dello stato in caso di default.

      Rispondi
  98. Buonasera Sig. Saver,mi scuso innanzitutto se le chiedo ancora lumi sul conto WIDIBA in quanto quando le scrissi la prima volta l’avevo già aperto.
    Volevo sapere se le malefatte e i debiti della capofila MpS ricadranno secondo Lei in qualche maniera sui nuovi correntisti WIDIBA.
    Avrei intenzione di vincolare da 20 a 50 k a 12 mesi al 2% ma la preoccupazione è tanta nonostante il breve periodo.
    Non posso prendere in considerazione ne Rendimax nè IBL in quanto sono già correntista (spero sia chiaro per lei il motivo senza spiegarlo).
    La ringrazio come sempre della considerazione e competenza che mette a disposizione e le auguro buone feste.
    Lauro

    Rispondi
    1. @ Lauro
      E’ un piacere ritrovarla qui. MPS grazie alle ricapitalizzazioni ora è una banca molto più solida che in passato. Se poi sul conto WIDIBA intende versare meno di 100.000 euro allora non credo che avrà problemi. In definitiva chi ci ha rimesso con il salvataggio delle 4 banche sono stati gli investitori e non i sottoscrittori di conti deposito con saldo inferiore a 100.000 euro.
      Inoltre Lei ha già ben diversificato con altri prodotti per cui può aggiungere anche il conto WIDIBA senza grosse preoccupazioni. Buone feste anche a Lei e a presto.

      Rispondi
  99. Signor Saver,
    buonasera, leggendo la sua ultima risposta capisco che avere i propri risparmi in Depositosicuro (il CD di BancaMarche) al di sotto dei 100000 Euro non comporta il minimo rischio neanche in questi giorni? ma se la banca fallisce non cerca di raschiare soldi ovunque? e quindi anche dai CD? grazie mille in anticipo!

    Rispondi
    1. @ Luigi
      Se la banca fallisce non ha di certo i soldi per rimborsare i conti deposito Amico Mio. Tuttavia in questo caso interviene il Fondo Interbancario di Tutela a rimborsare per cui non rischia nulla se il suo saldo è sotto i 100.000 euro. L’unica cosa che perderà sono gli interessi. Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  100. Ripropongo la domanda in modo più diretto.
    .
    Avendo tutti i risparmi investiti in BTP e buoni postali posso stare tranquillo oppure sarebbe meglio una maggiore differenziazione per ridurre il rischio emittente, vista la correlazione tra Stato Italiano e CDP oppure Stato Italiano e CDP non sono poi così legate?

    Rispondi
    1. @ Alessandro
      Sarebbe auspicabile una maggiore diversificazione del rischio emittente. In questo momento stai prestando tutti i tuoi soldi allo Stato in un modo o nell’altro…

      Rispondi
  101. Quindi indirettamente stai dicendo che non si può escludere un fallimento dello Stato?
    .
    Purtroppo non saprei come diversificare, perché immagino che se una parte la investissi in conti deposito di banche italiane, in caso di fallimento dello Stato, anche le banche italiane fallirebbero e quindi anche il FITD non riuscirebbe a rimborsare. Sbaglio?
    .
    Potrebbero esserci le obbligazioni della BEI, ma non credo abbia molto senso avere rendimenti così bassi.
    .
    Forse rimarrebbe la possibilità di investire in stati esteri affidabili, ma forse esporrebbe a più rischi invece che ridurli (visto che credo che abbia meno informazioni a riguardo rispetto all’Italia)?
    .
    .
    PS: come forse si è intuito, sono alla ricerca della sicurezza, più che del rendimento, ma la BEI o una cassetta di sicurezza presso una banca mi sembra eccessivo.

    Rispondi
    1. @ Alessandro
      In caso di fallimento dell’Italia i contraccolpi sarebbero notevoli. Se vuoi sapere come difenderti e come impostare una strategia ottimale ti invito alla prossima edizione di Investitore Libero a Rimini.

      Rispondi
      1. Stai quindi dicendo che praticamente non c’è soluzione per difendersi dall’eventuale fallimento dell’Italia, a meno di investire in ETF obbligazionari (soluzione per me non fattibile, perché mi interessa avere l’importo investito certo a scadenza)?

        Rispondi
        1. @ Alessandro
          Sì, è così. L’unica via di salvezza nel caso che temi è quello di aprire un conto presso una banca all’estero e investire lì i tuoi soldi.

          Rispondi
          1. Quindi se passo da avere tutto investito in BTP/buoni postali ad avere una parte in BTP/buoni postali e un’altra in un conto deposito di una banca italiana, non diminuirei il rischio emittente?

          2. @ Alessandro
            Sì perché trasferendo parte della somma investita in titoli di stato su un conto bancario il rischio emittente passa dallo Stato alla banca.

          3. Grazie.

  102. Salve signor Giacomo ,
    mi è scaduto oggi un conto deposito presso la mia banca (non so se la conosce perchè legata al territorio dove vivo) Credito cooperativo di Alba. Presumo sia solida ma sa la pubblcità potrebbe essere sbagliata. Pensavo di rinnovare per 50000 euro. Però leggendo i suoi consigli forse dovrei aprire 2 conti deposito da 25000 euro in 2 bache diverse. Chissà se mi manterranno a Alba la stessa percentuale di resa se decido di rinnovare per una cifra inferiore.. altra domanda..Deposito di un anno o superiore all’anno??

    Rispondi
    1. @ Luca
      Purtroppo è difficile dare una risposta sul ‘tempo ottimale di vincolo’ perché dipende da Lei e dalle sue esigenze. Se i 50.000 euro sono tutto il suo capitale le consiglio senza dubbio di aprire due conti presso due banche diverse se invece il suo patrimonio è almeno pari a 150.000 euro allora può aprire un solo conto visto che i 50.000 sono ben sotto la soglia di garanzia.
      Certamente il rendimento medio si abbasserà perché oggi sono poche le banche che offrono rendimenti un po’ più elevati ma almeno non sarà compromessa la sicurezza del suo capitale. Un caro saluto e a presto!!

      Rispondi
  103. Salve Sig. Giacomo…vorrei porle una domanda. Io ho dei soldi vincolati con la MPS…quest’anno è finito il tempo di vincolo che è stato di 5 anni e adesso sto per avviarmi a sbloccare definitivamente questo denaro. La domanda che vorrei farle è, visto che ho letto che la MPS sta per fallire, c’è rischio che io possa perdere i miei soldi ??? La ringrazio in anticipo della risposta..

    Rispondi
    1. @ Veronica
      Credo di no cara. Se il deposito non supera i 100.000 euro di controvalore non corre rischi anche se farei attenzione a questo aspetto: https://www.youtube.com/watch?v=ktMzOnvfgOg. A prestissimo!!

      Rispondi
  104. fantastico il confronto buoni postali,-conti deposito
    saluti

    Rispondi
    1. @ Antonio
      🙂 Grazie…

      Rispondi
  105. a me piacevano i Buoni indicizzati all’inflazione ma sono stai tolti allora quali scegliere per 100,00 euro al mese? grazie e saluti
    Antonio

    Rispondi
    1. @ Antonio
      Perché non fare un PAC su un fondo obbligazionario a basso costo specializzato in titoli inflation linked? Oppure comprare tu un ETF che investa negli stessi titoli? E’ vero che i buoni postali sono stati tolti, ma ci sono comunque altre forme di investimento per chi vuole proteggere i propri soldi dall’inflazione. Fammi sapere…

      Rispondi
  106. Ciao Giacomo,
    io son un correntista “CHEBANCA!” , volevo chiederti se mi conviene aprire adesso, con questo interesse del 2% lordo fino ad aprile, un Conto Deposito.
    Nel caso mi potresti consigliare un investimento per poveri mortali come me :)?
    grazie

    Rispondi
    1. @ Paolo
      Ti consiglio addirittura quattro investimenti, che puoi combinare in diverso modo per ottenere un portafoglio efficace. Li trovi qui: https://www.segretibancari.com/investment-club/

      Rispondi
  107. buongiorno, a mio avviso il vantaggio dei buoni fruttiferi indicizzati all’inflazione è che non sono quotati, perciò in caso di aumento dei tassi posso uscire senza perdite rilevanti, mentre gli etf inflation linked subirebbero perdite in conto capitale saluti

    Rispondi
    1. @ Nico
      Sei OFF Topic comunque è proprio così 🙂

      Rispondi
      1. che vuol dire off topic?

        Rispondi
        1. @Paolo

          fonte Wikipedia:
          Un contributo a una discussione internet è chiamato off-topic od OT (\”fuori tema\”) se non è inerente all\’argomento generale della discussione. Questo termine è tipico del linguaggio utilizzato in forum, wiki, mailing list e gruppi di discussione usenet.

          jinny@libero.it
          Giginv.

          Rispondi
  108. Ciao Giacomo, il tuo consiglio è stato molto utile ed esauriente, ma io non ho la capacità e il tempo per seguire i tipi d’investimento da te consigliati,che ripeto sono ottimi.!!!!
    io cercavo qualcosa di più redditizio di un libretto postale, del tipo mettere i soldi dentro e non dover seguire l’andamento. magari un qualcosa come un fondo che metti i soldi e hanno il loro interesse che col tempo crescono, senza doverli seguire.
    per questo ti chiedevo un parere , come puoi vedere nella richiesta precedente, sul conto deposito CHEBANCA! .
    ciao grazie a presto

    Rispondi
  109. Buongiorno, sto cercando un conto di deposito, (vincolo max di 12 mesi), il mio principale obiettivo è la sicurezza e il mantenimento del capitale, cerco una banca solida per evitare bail in, default, so che il conto deposito ha la tutela del FITD fino a 100.000 per depositante, ma vorrei evitare! Mi è stato detto di scegliere tra i conti deposito delle banche controllate dalla BCE, ho trovato quello di CheBanca del gruppo MedioBanca, due domande:

    1)che ne pensate?

    2) nel foglio informativo l’emittente è CheBanca gruppo bancario Mediobanca , quando l’emittente è una societa’ di un gruppo, è come dire che l’emittente è il gruppo stesso? Quindi la solidità di Mediobanca è esattamente la stessa di CheBanca?

    Lascio link a cui ho trovato il conto deposito di cui sopra, Grazie in anticipo!

    http://img.gruppomol.it/documenti/CCO/pdf/46/foglio-informativo-Conto-Deposito.pdf

    Rispondi
    1. @ Debora
      Che Banca e Mediobanca non sono la stessa cosa, sebbene entrambe appartengano al medesimo gruppo. Più che affidarsi ad una banca vigilata dalla BCE sceglierei una banca solida, con buoni coefficienti patrimoniali. Sono anche io cliente di Che Banca, e sono tranquillo ma per precauzione tengo il saldo del conto abbondantemente sotto il limite coperto dal FITD.

      Rispondi
  110. Buon giorno Giacomo. sono capitata qui cercando soluzioni alternative agli investimenti che avevo con Eurozon Cedole attive e Cedole attive Più. Dalla primavera dello scorso anno ad oggi ho perso un 3000 € e, nonostante le rassicurazioni del mio Gestore non mi fido più.
    Leggo i suoi consigli ma sono ormai datati. Come posso chiederle consiglio?
    Grazie e Buon proseguimenti di festività Natalizie .

    Rispondi
    1. @ Maria
      La ringrazio per il commento. Se si tratta di un consiglio “rapido” mi scriva pure qui e le risponderò volentieri. Aspetto di leggere sue notizie e ricambio di cuore gli auguri.

      Rispondi
  111. Buongiorno Giacomo,
    dopo aver letto il suo artocolo sono a chiederle un consiglio non essendo molto esperta in materia.
    La mia disponibilità non è enorme però piano piano sono riuscita a mettere da parte dei soldi che per ora ho depositato in un Libretto postale Smart in cui però ho raggiunto la soglia di 5000 euro. Anche nel mio conto principale, BNL, ho raggiunto la fatidica cifra.

    Ora mi chiedevo, dove spostare la somma che sono riuscita a mettere da parte per non andare a perderci?

    La posta mi ha consigliato di fare dei Buoni Fruttiferi cosi da non avere rischi (ma neanche guadagni ora come ora).

    La ringrazio per i consigli, se vorrà darmeli.

    Martina

    Rispondi
    1. @ Martina
      Sto progressivamente “abbandonando” il risparmio postale, perché il sito segretibancari si rivolge ad investitori con un capitale pari o superiore a 100.000 euro, ma sono felice di poterti aiutare. Secondo me i buoni postali sono la soluzione migliore, dal momento che hanno rischi presso che nulli, anche se il loro rendimento è bassissimo.
      Oggi purtroppo chi non vuole correre rischi ha pochissime occasioni per guadagnare, e se la tua priorità è difendere il capitale è difficile trovare di meglio rispetto ai buoni.
      Un caro saluto e a presto…

      Rispondi
  112. cia carissimo,grazie per il tuo tempo,una piccola domanda: cosa ne pensi di borsadelcredito.it?potrebbe essere un investimento sicuro,nel senso di tutelato?

    Rispondi
    1. @ Ele
      Temo di no. Si tratta di un prestito “diretto” tra investitori ed imprese. Ho avuto segnalazioni negative nei confronti del “Social Landing” da parte di amici che sono stati “scottati” per cui ti invito a stare alla larga da questo tipo di investimento. Meglio i conti deposito, se vuoi stare sul sicuro.

      Rispondi
  113. sai se ci sono ancora banche sicure che per i conti deposito si accollano l’imposta di bollo?

    Rispondi
    1. @ Ele
      Alcune ci sono. Rendimax.it, ad esempio, si accolla l’imposta di bollo per tutto il 2017. Se fai una piccola ricerca in Rete ne troverai delle altre, ma ricorda di fare attenzione al discorso “sicurezza”…

      Rispondi
  114. salve,
    vorrei un consiglio su come vincolare o far creare reddito al mio denaro .
    Non posseggo un capitale elevato, ma vorrei iniziare a vincolarlo per farlo rendere qualcosina anche per periodi non elevati .
    So che poco capitale investito e poco tempo vincolato portano a poca rendita , ma essendo fermi preferisco la poca rendita a nulla .
    La ringrazio anticipatamente per la sua gentilezza .
    Cordiali saluti

    Rispondi
    1. @ Antonino
      Sono lieto di aiutarla, ma purtroppo non posso darle qui gli strumenti che le servono per impostare un piano di investimento personalizzato. La sede adatta in cui affronteremo questo argomento è Investitore Libero. Spero di icontrarla a Riccione 🙂

      Rispondi
  115. vorrei un consiglio dovrei aprire un conto deposito con la credem quale scegliere il mio capitale e 60.000 e sopratutto e’ una bca siura .

    Rispondi
    1. @ Laura
      Temo di non aver capito: cosa intendi per “scegliere un conto deposito con CREDEM”? Di solito le banche hanno una sola offerta per ogni istituto, se vuoi scegliere tra più alternative devi scegliere tra più banche.
      Fammi sapere in modo che possa aiutarti, grazie.

      Rispondi

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