Come Investire: i 3 Anelli dell’Investitore Libero

come investire anelli

Come investire i soldi è davvero semplice: Ma è di fondamentale importanza fare le cose giuste nella sequenza corretta, che è l’esatto contrario di ciò che stai facendo in questo momento.

Ecco come investire in modo consapevole, semplice ed indipendente grazie a “Tre Anelli” attraverso i quali passare per impostare un piano efficace e personalizzato per investire.

Le classiche domande che mi vengono poste in tema di “come investire”, il più delle volte si concentrano sui prodotti nei quali “mettere i soldi”. Sono convinto che è la stessa domanda che mi faresti tu, o che mi farai quando ci vedremo di persona.

Ad ogni modo, in venti anni di lavoro in banca e nella mia nuova veste di formatore, la domanda più gettonata resta quella relativa alle azioni migliori da comprare, al fondo migliore in cui investire, ecc…  Non sto dicendo che questo modo di procedere sia sbagliato, solo che mi stai facendo la domanda giusta nel momento sbagliato. In pratica sei saltato al secondo anello del processo di investimento senza essere partito dal primo.

Come Investire in Banca

In banca tutta l’attenzione dei consulenti è concentrata sui prodotti. Se non sei tu a chiedere loro quale sia l’investimento migliore del momento, saranno loro a parlarti delle azioni del settore energetico, delle obbligazioni in dollari canadesi, o delle azioni del settore agroalimentare.

L’attenzione al prodotto è figlia di un sistema finanziario che vive se vende. Per catturare la tua attenzione, quale esca migliore usare se non quella del prodotto migliore in cui investire oggi? Non stupirti, quindi, se parti dal secondo anello per sapere come investire i tuoi soldi. La maggior parte degli investitori ragiona così, ma tu stai per scoprire qualche cosa di diverso, e di molto più efficace.

Se investi nei prodotti migliori, ovvero se salti il “primo anello”, il rischio che corri è di trovarti con un portafoglio come questo.

Gli strumenti finanziari, siano essi azioni, obbligazioni, fondi comuni o ETF, sono gli ingredienti che ti permettono di costruire un portafoglio efficace, ma devono essere assemblati secondo la strategia che sto per spiegarti.

Come Investire in Modo Corretto

Quando lo spiego in aula i partecipanti restano sempre un po’ perplessi. Subito mi guardano con un’aria strana, poi la loro espressione cambia. Qualche sorriso malizioso appare, ed inizio a capire che stanno comprendendo tutto. Alla fine l’applauso è assordante. Capita sempre così quando insegni qualche cosa che i tuoi studenti non si aspettano. Ora dirò anche a te, in sintesi, quali sono i “Tre Anelli” dell’Investitore Libero, ossia qual è il percorso da seguire per investire in modo corretto e redditizio il tuo capitale.

Anello # 1 : il progetto

Progettare un investimento significa disegnare delle “scatole”, ciascuna delle quali corrisponde ad un determinato prodotto finanziario. Ad esempio potresti avere:

  • la scatola delle obbligazioni
  • la scatola delle azioni
  • la scatola della liquidità

Ognuna di queste scatole dovrà avere un “peso percentuale”, ossia dovrai decidere, caso per caso, quanta parte del tuo portafoglio sarà impiegata in azioni, quanta in liquidità e quanta in obbligazioni. In questa fase è importante stare su macro-aree che saranno poi ulteriormente suddivise. Ad esempio la quota azionaria potrà essere poi ripartita tra azioni Usa, Emergenti ed Europa.

La quota obbligazionaria andrà poi suddivsa tra corporate, titoli di stato, obbligazioni emergenti e così via.

In questa fase definiremo il perimetro dentro cui ci muoveremo. Costruito un macro portafoglio che rispetta le nostre preferenze e le nostre esigenze, passeremo al secondo anello.

Anello # 2 – i prodotti

Una volta definito il progetto, la scelta del come investire passerà attraverso i prodotti. Ad ogni macro area corrisponderanno uno o più strumenti di investimento: ad esempio dovrai occuparti delle azioni, fondi o ETF con cui effettivamente “riempire la scatola” dell’Europa. Poi dovrai scegliere quali strumenti faranno parte della quota (o scatola) obbligazioni, e così via.

Anello # 3 – quando comprare e quando vendere

Ora ti serve un sistema dinamico di ingresso/uscita per decidere quando comprare e quando vendere ognuno degli strumenti finanziari che hai scelto di inserire nel tuo progetto. Per ragioni di tempo ti spiego in dettaglio il terzo anello qui.

I errori dell’investitore comune

Ho aiutato più di 4.000 persone ad investire in modo consapevole, semplice ed indipendente ed ho visto le loro vite finanziarie cambiare radicalmente nell’istante stesso in cui hanno iniziato a fare le cose in modo diverso da come facevano prima.

L’investitore comune cerca i prodotti migliori in cui investire, e poi si arrovella sul momento ottimale in cui entrare ed uscire dagli stessi, attraverso una frenetica attività di compravendita.

L’Investitore Libero per prima cosa elabora un progetto, poi cerca di tradurlo in pratica scegliendo gli ingredienti migliori. Infine decide quando movimentare il portafoglio.

RICORDA: se disponi di ottimi ingredienti (strumenti finanziari), ma non hai una ricetta (progetto) per combinarli non otterrai mai un buon risultato (rendimento). Ti troverai sempre con un portafoglio da incubo, utile agli intermediari che devono vendere i prodotti ma non a te, investitore.

Grazie per il tuo commento…

Giacomo Saver

Direttore di Segretibancari.com

6 commenti
  1. Ciao giacomo

    Ho letto in giro che chi è giovane è consigliabile puntare di più sulle azioni. E’ vero? tu concordi? sono sicuro di no

    Rispondi
    1. @ Daniele
      Quella è una strategia basata sul Life Cycle, ossia sul ciclo vitale della persona. In linea di massima è una buona strategia, ma merita un approfondimento perché non va bene per tutti né per tutti i mercati.

      Rispondi
  2. Qual è la strategia ottimale per entrare in posizione su asset volatili (azionario, Oro, EMG Bonds, HY Bonds) nel medio termine ? Per esempio dedicando ad un asset azionario il 10% del portafoglio (con portafogli superiori a 150.000 euro) conviene investire subito tutto il 10% con uno stop, oppure investire a tranche (2-3) a distanza per esempio di una settimana l’una dall’altra?
    Grazie

    Rispondi
    1. @ Marco
      Dipende dalle indicazioni del modello di riferimento. La strategia di Investitore Libero si basa su due pilastri portanti: il progetto (che permette di definire uno stop loss globale, da applicare all’intero portafoglio e non alle singole posizioni) ed una strategia di ingresso/uscita. Secondo questa impostazione conviene “investire tutto e subito” al segnale di ingresso del sistema dinamico e conviene investire una quota di azioni pari a quella definita al momento della “progettazione”.

      Rispondi
  3. Buongiorno Giacomo in passato ho sempre usato conti deposito che mi hanno dato dal 1al 2% i interessi per somme sui 50.000 euro ,adesso sia che banca che conto deposito mediolanum hanno iniziato una nuova strategia solo con obbligazioni a 5 anni ,ho trovato il 2,5 % su un conto deposito di banca nuova BPVIGO a 18 mesi vorrei conoscere la tua opinione sull’affidabilità di tale banca ,sono risparmi di una vita e ho quasi 60 anni quindi mi affaccio alla vecchiaia ciao e grazie

    Rispondi
    1. @ luigi
      E’ difficile esprimere un parere affidabile sulla solidità di una banca. Esistono dei coefficienti che permettono di farlo (il CET1, per esempio) ma in caso di bilanci “contraffatti” questi ratios non sono attendibili. A mio avviso deve prevalere il buon senso, ovvero:
      1) diffidare dai rendimenti “troppo alti” rispetto alla media di mercato
      2) tenere il saldo rigorosamente al di sotto dei 100.000 euro così da essere protetto in caso di default della banca ed intervento del Fondo di Tutela.
      Ti ringrazio per avermi scritto e ti auguro una splendida giornata…

      Rispondi

Rispondi o Commenta