Tre Suggerimenti per la Gestione di un Patrimonio Ereditato

gestione eredita patrimonioEredità e investimenti finanziari: consigli utili per la gestione del patrimonio familiare appena “passato di mano”.

L’accettazione di una eredità è un passaggio fondamentale e delicato nella vita di ciascuno di noi. Da un lato perdiamo una persona amata, dall’altro ci troviamo un patrimonio da gestire di cui prima non avevamo il controllo. Ecco alcuni suggerimenti che puoi applicare per gestire nel modo migliore un evento così delicato.

E se non hai ereditato… pazienza. Ci sono consigli utili anche per te!!

Non avere fretta

Uno dei più grandi nemici di ogni investitore è l’interferenza emotiva nelle scelte di investimento. Se a ciò aggiungi lo shock derivante da un lutto, comprendi come il passaggio intergenerazionale del patrimonio richieda una lucidità mentale che in quel momento manca.

Anche se hai ereditato da un parente più lontano il trovarti di fronte ad una ricchezza inaspettata rischia di crearti qualche problema. La cosa migliore da fare è aspettare almeno 6 mesi prima di prendere qualunque decisione di investimento, in modo tale da permettere alla tua mente di vedere le cose con una maggiore chiarezza.

Se temi che durante questo periodo possa accadere qualcosa di spiacevole sbagli. I patrimoni ereditati dalle vedove americane hanno ottenuto rendimenti superiori alla media semplicemente perché non sono stati toccati per parecchi anni dopo il decesso del coniuge.

Guarda l’insieme delle cose

Non limitarti a considerare la gestione dell’eredità come un qualcosa di staccato rispetto al tuo patrimonio. Da questo momento “tutto è roba tua”, e non c’è differenza alcuna tra il “tuo” capitale e quello di cui sei entrato in possesso. Se hai già un piano di investimento, seguilo e adattalo alla tua nuova situazione.

Se fino ad oggi non hai mai seguito un piano, prenditi il tempo per farlo e scrivi quali saranno le linee guida in base alle quali gestirai il capitale ricevuto. (Per approfondimenti guarda i video di A Scuola di Investimenti).

Esamina quello che hai ricevuto

Di solito non si eredita mai una somma liquida. E’ più probabile che tu venga in possesso di un “pacchetto” di prodotti finanziari, magari fondi di investimento, polizze vita, azioni o obbligazioni. Cerca di capire perché il tuo benefattore in vita aveva comprato proprio quegli investimenti. Se disponi delle conoscenze necessarie analizza i prodotti che compongono il patrimonio, soprattutto dal punto di vista dei costi.

In ogni caso resisti alle tentazioni ed ai consigli del consulente finanziario che certamente ti contatterà. Una delle paure più grandi dei consulenti di stampo bancario è quella di perdere il cliente quando il patrimonio passa di mano, per cui cercheranno di imbrigliarti attraverso prodotti finanziari con commissioni di uscita o altre forme di penalità in modo tale da trattenerti per periodi di tempo piuttosto lunghi.

Se non hai ereditato, gioca in anticipo

Ci sono molti uomini e donne sulla quarantina (o anche meno) i cui genitori hanno patrimoni importanti. Se ti riconosci tra questi parlane con i tuoi familiari e inizia ad affrontare il “problema” con loro. In che modo?

In primo luogo stabilite insieme quanta parte del capitale servirà davvero ai genitori (o agli zii) e quanta parte pensano già di lasciare in eredità ai figli (o ai nipoti). Se il patrimonio familiare è già destinato a passare di mano, forse non ha senso tenerlo interamente investito in obbligazioni per paura di subire oscillazioni di breve periodo. Immagina, ad esempio, un nonno che lascia in eredità dei soldi al nipote di 4 anni. Quel denaro non sarà toccato per almeno 15 o 16 anni e questo incide molto sulle scelte di investimento che potranno essere fatte.

In secondo luogo inizia a capire come funziona il mondo della finanza. Ti assicuro che imparare ad investire è più semplice di quanto credi e la formazione in ambito economico è uno dei migliori investimenti che tu possa fare per il tuo futuro.

Se inizi oggi a capire come muoverti nel mondo degli investimenti, quando ti troverai per le mani il frutto dei sacrifici delle generazioni che ti hanno preceduto eviterai di dilapidare il patrimonio facendo scelte di investimento errate, o suggerite da chi ha interesse a trasformare i tuoi attivi patrimoniali nei suoi drenando commissioni e costi assurdi.

RISORSE UTILI

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  • Vuoi imparare ad investire in modo semplice, consapevole ed indipendente? Guarda questi video che ti daranno un metodo per investire.

 

12 commenti
  1. Buongiorno Giacomo,
    e quando una persona di famiglia ci lascia alcuni immobili che vanno in successione…lì comincia l’incubo delle tasse dello stato. La verità è che il mattone non si mangia, rimane lì. Troppi ne sento di amici che non hanno voluto venderli (perchè secondo loro i prezzi sono scesi e si vende male) ma che poi incappano nell’inquilino che non paga più l’affitto. A mio avviso un errore di strategia, mentre le tasse continuano implacabili. Sarebbe meglio vendere, anche accettando che i prezzi non sono più quelli ante 2007. Poi, con i tuoi metodi e indirizzi di investimento, far ricrescere il capitale. Grazie per questo post.

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    1. @ Andrea
      Grazie a te. Purtroppo non so darti indicazioni a livello immobiliare perché non è il mio mestiere ma è un piacere esserti stato utile…

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    2. Condivido, l’unica casa che conviene avere in proprietà è quella dove si vive, a meno che non si faccia gli immobiliaristi. Oltre alle tasse occorre anche ricordarsi le spese una tantum di mantenimento/aggiornamento dell’immobile (le leggi e leggine che ogni tanto vengono fuori a ricordarci che si trovano sempre nuovi modi di spillare i soldi al contribuente) e spesso il carico legale ed amministrativo associato. A conti fatti, il mattone è un investimento pari a quello di un camion che ti passa sopra.

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  2. Ciao Giacomo, grazie sempre per i tuoi consigli.
    Sapresti dirmi quanto si mangia la tassa di successione, nel caso che mio padre, novantenne, si crei a suo nome un portafoglio titoli?

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    1. @ Massimo
      Non mi occupo di questioni fiscali per cui non saprei risponderti, mi dispiace… Prova a sentire un commercialista per questo tipo di richiesta, grazie.

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    2. Le tasse di successione si pagano solo superando il milione di euro fra beni mobili (escludendo i titoli di stato) ed immobili. Chiaramente se il patrimonio è dei genitori, dopo la dipartita di uno dei due il patrimonio in eredità è il 50% del totale, ovvero la quota parte del de cuius. Per ridurre il danno (se si supera 1mil) conviene considerare con cospicuo anticipo una donazione di immobili (magari nuda proprietà) o magari un acquisto BTPi a breve scadenza.

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  3. Buongiorno Giacomo, ti posso confermare che quello che hai scritto è tutto corretto perché io ho ereditato 20 anni fa €50000 attuali da mio padre e tuttora li gestisco per conto di mia mamma.
    Colgo l’occasione x chiederti un consiglio su questo capitale ereditato alla luce dei tuoi post che continuamente leggo. Mi ero posto 2 obiettivi:
    1) tenere parte della cifra su un conto deposito libero per far fronte al bisogno della mamma
    2) tenere parte della cifra in buoni postali legati all’inflazione italiana
    Entrambi gli obiettivi mi permettono di salvaguardarmi appena appena dalla somma di inflazione e imposte fiscali con rendimento poco più di zero. Pensavo di investire parte della liquidità in etf obbligazionari studiando un po’ la strategia per diversificare al meglio durante le vacanze natalizie.
    Corretto? Consigli ne hai per non trovarmi in difficoltà al momento dell’improvviso bisogno? Come sempre grazie per i tuoi post/mail e cordiali saluti.

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    1. @ Mirco
      Sono felice di aiutarti ad investire il tuo patrimonio. Per favore consulta la pagina dell’Investment Club a questo riguardo.

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  4. Ciao Giacomo grazie per i consigli che sono veramente interessanti mi ritrovo con una polizza di qui sono l’unico erede dopo la morte di mio padre si tratta di una polizza assicurativa a vita intera con garanzia del capitale in caso morte rivalutata del 1% stipulata 3 anni orsono son incerto sul da farsi sono obbligato a estinguerla e a incassare o invece posso continuare a tenerla sperando in un aumento del capitale investito? e se potresti dirmi per quanto riguarda la liquidita sul conto quanto si paga di tassa di successione essendo io cointestatario?

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    1. @ Marco
      Grazie per il tuo commento. Se la polizza era intestata a tuo padre, con la comparsa del papà essa dovrà per forza venire estinta. Fallo al più presto per evitare che passino anni e che la stessa vada in prescrizione. Non so aiutarti per quanto riguarda le tasse di successione perché non sono un esperto di fisco….

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  5. Ciao Giacomo

    Tempo fa mio padre, su consiglio del consulente bancario, ha comprato delle azioni enel che sono in perdita da anni (è ancora vivo per fortuna e ogni volta che ci pensa si pente). Tuttavia non si è ancora deciso a venderle per sbarazzarsene. Dato che io non intendo assumermi l’ onere di quelle azioni perchè sono spazzatura, cosa mi puoi consigliare per evitare il possesso di spazzatura finanziaria di cui ne io ne gli altri componenti vorrebbero scoprire amaramente?

    Ps: il consulente è una persona onesta e lo conosciamo da anni e non abbiamo nulla di personale contro di lui.

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    1. @ Daniele
      Sei fuori tema perché in questo post parliamo di patrimoni ereditati. Scrivi sulla pagina Facebook di Segretibancari le tue domande non pertinenti con il contenuto del post, grazie!!

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