Polizze Unit Linked: Cosa Sono e Perché non Convengono

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Articolo aggiornato il 21 agosto 2017

Polizze unit linked: cosa sono? Come mai vanno tanto di moda e perché non convengono?

Sai cosa sono le polizze unit linked e come funzionano? Te ne hanno proposta una con la scusa che in questo modo puoi recuperare le minusvalenze su fondi ed ETF? Fai ATTENZIONE a ciò che sto per dirti, perché è probabile che la tua fiducia in questi strumenti stia per essere messa a dura prova.

Le banche le stanno proponendo a piene mani, soprattutto a quei clienti che dispongono di patrimoni pari ad almeno 100.000 euro che, guarda caso, sono proprio il target di lettori cui si rivolge il mio sito, segretibancari.com, che cerca di aprire loro gli occhi per aiutarli ad investire in modo consapevole, semplice ed indipendente.

Ma cosa sono le polizze unit linked, qual è la loro definizione e per quale motivo quando ne senti parlare il tuo campanello di allarme deve mettersi a suonare all’impazzata?

Unit linked: cosa sono?

Cerchiamo, per prima cosa, di dare una definizione delle assicurazioni unit linked.

La polizza unit linked è un prodotto finanziario “vestito” da assicurazione sulla vita, che non garantisce la restituzione del capitale alla scadenza.

Le united linked non sono “associate” alle gestioni separate, ed investono in altri strumenti finanziari. Ricordo che la prima volta in cui sentii parlare dei prodotti unit linked fu nel 1997, leggendo una pubblicità della Commercial Union, ora diventata Aviva.

Il suo amministratore delegato di allora magnificava i vantaggi delle polizze che investono in fondi ma, da subito, iniziai a dubitare della loro efficacia.

Che senso aveva sottoscrivere una polizza per avere al suo interno dei fondi comuni di investimento?

Quello che avrei scoperto dopo mi inquietò parecchio…

I vantaggi apparenti delle assicurazioni unit linked

Il primo vantaggio che viene sbandierato, quando si tratta di polizze unit linked, risiede nella loro “veste” assicurativa e nel fatto che, grazie ad essa, puoi fare uscire le somme investite nel prodotto dall’asse ereditario. Se hai un’amante questa cosa può esserti utile, perché potresti farle una donazione segreta senza che i tuoi eredi impugnino il testamento, ma non credo che questo sia sufficiente a convincerti a sottoscrivere questi prodotti.

E così l’industria assicurativa ha fatto leva su altri aspetti più intriganti.

Con le polizze united linked può sottoscrivere fondi molto performanti che non sono autorizzati al collocamento in Italia e, di conseguenza, sono inaccessibili all’investitore privato“.

Mmmmm, la cosa si fa interessante. Dal punto di vista della comunicazione questo è un vero e proprio colpo basso,e non è il solo. Sulla carta l’idea è buona ma, oltre al fatto che non sempre i fondi di investimento sono così efficaci, resta il fatto che c’è una sorpresa che guasta il sapore di tutta la torta. Se vuoi sapere come investire da solo senza ricorrere a prodotti costosi iscriviti gratuitamente al corso on line “A Scuola di Investimenti“.

Le polizze unit linked cosa sono? Un ottimo modo per recuperare le minusvalenze” dicono altri venditori, mascherati da consulenti. In effetti le unit linked si comportano come “contenitori” di prodotti finanziari. Le compravendita di fondi che si trovano al loro interno (o di ETF dato che alcuni di questi contratti prevedono la possibilità di investire in fondi passivi), creano plusvalenze e minusvalenze che si compensano, perché ad essere tassato è l’incremento complessivo di valore della polizza e non già l’utile sui singoli prodotti al suo interno.

BINGO!!

Ecco che la polizza unit linked è diventata, come per magia, un modo ottimale dove investire i tuoi soldi… Eppure tra poco cambierai idea sulla validità di questi prodotti…

Perché i prodotti unit linked non convengono…

Investire in polizze unit linked non è esattamente economico. Come hai visto questi contratti si suddividono in due componenti:

  • il contenitore, ossia il contratto vero e proprio che “veste” di un manto assicurativo tutto quanto;
  • il contenuto, ossia i prodotti finanziari, tipicamente fondi ed ETF, inseriti all’interno del contenitore stesso.

E qui ci divertiamo…

Ognuna dei due componenti delle polizze unit linked comporta il pagamento di costi che si sommano, andando a diminuire il risultato economico finale che otterrai.

Ognuno dei fondi inseriti in contratto comporta il pagamento di una commissione di gestione che, per quanto piccola, comunque c’è. Stesso discorso per gli ETF, se vengono inseriti in un contratto di questo tipo.

Il contenitore, poi, presenta altri costi che – come giustamente immagini – si sommano a quelli del contenuto facendo esplodere l’onerosità di questi contratti. Che possono costare serenamente oltre il 3% l’anno senza considerare i costi legati all’ingresso o all’uscita dal prodotto stesso.

Ora che sai cosa sono le polizze unit linked sei ancora convinto che siano un buon modo per recuperare le minusvalenze? A mio avviso no. I costi che sopporti per avere questa forma di “agevolazione” fiscale sono troppo alti e finiscono con il mettere in dubbio lo stesso motivo per cui il contratto è stato sottoscritto.

L’obiezione secondo cui investire in ETF non conviene se non puoi recuperare le minusvalenze non è poi così fondata. Se compri gli ETF giusti e lo fai nel momento corretto ben difficilmente ti troverai nella condizione di recuperare le minusvalenze. E se anche accade il costo che sopporterai sarà comunque inferiore alle commissioni pagate sulle polizze unit linked.

Ad esempio, quattro ETF assolutamente validi in cui investire il tuo capitale di almeno 100.000 euro li trovi in Investment Club Warm Up.. E buona pace alle unit… che le sottoscriva qualcun altro 🙂

Giacomo Saver

Fondatore e Direttore di Segretibancari.com

6 commenti
  1. Infatti appena una persona sente la parola “assicurazione”, il diniego dev’ essere immediato 🙂

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    1. @ Daniele
      Sante parole…

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  2. Buongiorno Giacomo, ha mia mamma la banca Unicredit ha fatto sottoscrivere due polizze di questo tipo, da 30000 euro l’una, per un totale di 60000 euro. Attualmente una dopo cinque anni ha una perdita di 600 euro mentre l’altra dopo due anni è sotto di 2000 euro……… Oramai il danno è fatto. Conviene svincolare tutto subito o aspettare per limitare la commissione d’uscita? Grazie per l’eventuale risposta.

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    1. @ William
      se la commissione di uscita non è troppo elevata uscirei subito da questi contratti. In caso contrario aspetta la fine del tunnel e esci appena puoi. Fammi sapere e grazie per il commento.

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  3. Buongiorno, dunque la Banca suggerisce di uscire dopo 6 anni da una polizza Unit linked per investire in una nuova polizza Unit. La spiegazione di questo passaggio starebbe nella comunicazione dei gestori che anticipano che i rendimenti futuri della prima polizza saranno molto bassi.
    Conviene riscattare e non reinvestire in altra polizza (c’è un bonus per versamenti sopra i 50.000€)?
    Ringrazio
    Giovanna

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    1. @ Giovanna
      Credo che il motivo per il quale la vecchia polizza avrà rendimenti attesi bassi sia da cercare nel “modello del ciclo vitale”.
      Secondo questa impostazione la quota azionaria viene ridotta con l’avvicinarsi della scadenza del contratto e da obbligazioni a breve scadenza e rendimenti minimi.
      Al tempo stesso, però, i costi non scendono di pari passo con i rendimenti, ragione per la quale in futuro i guadagni saranno molto bassi.
      Le consiglio di riscattare la polizza ma non aderire alla nuova offerta da parte della sua banca.

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